venerdì 27 novembre 2009

Film 18 - Lady Henderson presenta

Ieri sera, dopo una commedia americana frizzante ero in vena di continuare a sorridere con qualche cosa che sapesse non solo divertirmi, ma anche stupirmi. Rovistando tra i miei dvd di vecchia data ho ritrovato un piccolo film-capolavoro che tanti anni fa avevo visto al cinema e che non avevo più riavuto il piacere di guardare...


Film 18: "Lady Henderson presenta" (2005) di Stephen Frears
Visto: dalla tv di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Il film inizia con un funerale. La signora Henderson è vedova all'inizio degli anni '40 e deve trovarsi un nuovo hobby. Adesso che suo marito non c'è più, come le rivela l'amica, ha la possibilità di fare finalmente quello che vuole. Cucito, amanti, vestiti e gioielli. Ma a tutto questo cosa preferisce l'arzilla signora? Ristrutturare un teatro! Fantastica idea, perchè di lavoro da fare ce n'è in quantità, come, tra l'altro, trovare un direttore. Chi le viene raccomandato è un burbero ebreo inglese di origini olandesi che viene subito discriminato dalla vecchietta. Segue discussione, insulti e amore a prima vista. C'è feeling tra i due, piccoli dittatori di un teatro che risorge al successo dopo anni di chiusura.
Peccato che la crisi, la guerra incombente e gli altri teatri frenino l'ascesa del "Windmill" che, se continua con gli insuccessi sarà costretto a chiudere. Ma la signora Henderson si perde d'animo? Mai! E riesce ad ottenere che nel suo teatro le ballerine siano nude. Il successo non tarda a ritornare, il "Windmill" si afferma come teatro di successi e, in periodo di guerra, diventa simbolo del buon umore e della spensieratezza per popolo e soldati.
Di contorno a tutto questo una storia d'amore che potrebbe essere bellissima, ma esiste solo nella mente della signora Henderson, perchè scoprirà in fretta che il suo direttore di teatro, il signor Van Damm, è felicemente sposato. Da quel momento i capricci sono quelli di un'adolescente che vuole ottenere a tutti i costi qualcosa, la sofferenza per l'amore impossibile e non corrisposto, la consapevolezza che una persona adulta non può vivere in balia degli ormoni. Tutto questo Judi Dench, da fantastica attrice quale è, lo sa rendere alla perfezione. E' semplicemente un piacere guardarla mentre tormenta Van Damm che, tipino tosto anche lui, le risponde sempre per le rime. C'è qualcosa tra di loro, qualcosa che le loro personalità dirompenti non vogliono far vedere, che coprono con bisticci e scaramucce. Ma entrambi sanno che non potrà mai mancare il rispetto.
Insomma, questa coppia "old" è veramente un duo che trascina, affascina, diverte e appassiona. I costumi sgargianti, la bella storia, le musiche, l'atmosfera da vaudeville fanno il resto.
In definitiva questo film lo trovo veramente speciale, un piccolo gioiellino che per la sua forza, raffinatezza, intelligenza e simpatia mi ha sorpreso anche in questa seconda visione. Stephen Frears (il regista) lo stesso di "The queen", "Le relazioni pericolose" e "Chéri", conduce un altro piccolo capolavoro del cinema inglese che ho davvero apprezzato con piacere.
Ps. I titoli di testa sono meravigliosi! Pps. Primo ruolo da attore per il cantante inglese Will Young, famoso soprattutto per la sua versione di "Light my fire" dei Doors
Consigli: Forse sarebbe proprio il caso di vederselo in inglese. Sentire Judi Dench che recita in lingua è sempre un piacere!
Parola chiave: Spogliamo le ragazze!




Ric