venerdì 18 dicembre 2009

Film 38 - L'uomo che fissa le capre

Mercoledì ricevo la chiamata di Gloria: "Stasera andiamo al cinema?"... "Certo!" Tra le proposte interessanti c'era un film che, tra l'altro, mi era stato consigliato di vedere dalla Lavi. E' stata un'ottima coincidenza!


Film 38: "L'uomo che fissa le capre" (2009) di Grant Heslov
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Ale, Gloria
Pensieri: Sotto certi punti di vista questo film è fantastico, fa veramente ridere. George Clooney è sempre più padrone della scena, non puoi resistere al fascino magnetico del suo personaggio (completamente pazzo, ma esattamente credibile) Lyn Cassady. E' un po' come il Fiorello del cinema americano. Non è che io ammiri particolarmente George, però trovo impossibile non ammettere che abbia fascino e sappia fare il suo mestiere. Non lo avevo apprezzato molto in "Michael Clayton", mi pareva più che altro che avesse utilizzato una mono-espressione (ma gli hanno dato una nomination agli Oscar), ma qui è davvero trascinante e sicuramente rende bene il suo personaggio. Mi è anche molto piaciuto Ewan McGregor, sempre più attore da grande pubblico e, finalmente, meno di nicchia. Sarà che da quando ha smesso di mostrare il pisello in ogni suo film gli americani hanno deciso che era pronto per Hollywood. In ogni caso la coppia dei due attori è davvero ben assortita, si spalleggiano le battute in maniera frizzante e divertente. Insomma, una bella (e brava) coppia!
Altro aspetto veramente divertente? Jeff Bridges nella parte del generale santone e figlio dei fiori. Veramente uno spasso vederlo girare vestito da militare con una treccia lunghissima alla Pocahontas che porge mazzetti di fiori ai cadetti! Lui, comunque, è la chiave trainante del film, è l'elemento scatenante. Ewan/Bob Wilton segue George/Lyn Cassady che cerca Jeff/Bill Django, ideatore di un metodo di combattimento preventivo e senza armi, in cui i militari sono guerrieri Jedi che usano le loro capacita psichiche per affrontare pericoli ed avversità.
Inutile dire quanto sia surreale questo film, quanto sembrino tutti veramente strafatti (l'LSD non mancherà) e quanto tutto questo sia potenzialmente divertentissimo! E lo è. Rimane un attimo di amaro in bocca, all'uscita. Perchè?
Una volta non mi ricordo bene chi mi ha detto che i film sulle storie vere non posso far a meno di farti pensare che quelle cose siano veramente accadute. E allora, all'uscita dal cinema, ho pensato: cavoli, per quanto romanzata sia questa storia, il governo degli Stati Uniti conduceva davvero degli esperimenti per rendere i propri soldati invisibili, pshichicamente abili o mentalmente superdotati? L'unico aspetto positivo era che, almeno per una volta, si investivano soldi in tecniche non distruttive. Poi ripeto, tutto è romanzato e ricamato, però un attimino ci sono rimasto.
Solita curiosità finale: il personaggio di Ewan McGregor, il cavaliere Jedi Obi-Wan Kenobi degli episodi I, II e III di "Guerre Stellari", in questo film non ha idea di chi siano i cavalieri Jedi! ps. Questo film sembra più una di quelle storie dirette dai Coen per sceneggiatura e taglio comico. E, invece, il regista Grant Heslov è lo sceneggiatore di "Good Night, and Good Luck." sempre con George Clooney.
Consigli: Preparatevi a un mondo surreale! E a ridere di gusto!
Parola chiave: Jedi


Ric