sabato 9 gennaio 2010

Film 52 - Hollywoodland

Quando uscì nel 2006 io e Gloria decidemmo che dovevamo vederlo assieme. Attendemmo l'arrivo nelle sale italiane nel 2007, poi per una serie di circostanze non siamo mai riusciti a vederlo. Fino a mercoledì. Nel mezzo due diplomi in lingue, una vacanza in Francia e una in Olanda, lavoretti, università, una laurea, storielle, amori e, come dice qualcuno, altri disastri. Che terminano il 6 gennaio 2010, il giorno più inutile dell'anno.


Film 52: "Hollywoodland" (2006) di Allen Coulter
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Gloria
Pensieri: Chi ha ucciso Superman?
George Reeves viene trovato morto nella sua stanza. In casa qualche amico e la fidanzata, che giurano di non centrare niente. Ma Reeves lascia tutto in eredità ad una certa Toni Mannix: chi è e cosa c'entra con lui?
Ecco il mistero da risolvere, una storia vera che tutt'oggi non ha una spiegazione. Questo film non pare voler dare una vera e propria spiegazione dell'accaduto, quanto più ipotizzare i vari scenari. Non so se coincidano con quelli dell'epoca, ma tutto sembra tranne che un suicidio, quindi il detective privato Louis Simo/Adrien Brody vaglia le due possibilità più ovvie: o la fidanzatina o il marito dell'amante Toni Mannix. Del resto, a quanto sembra, tutti hanno i loro scheletri nell'armadio e tutti sembrano saper fare benissimo il doppio gioco. La fine porterà consiglio.
Sia a me che a Gloria questo film è piaciuto. In particolare posso dire che a mio avviso ne è valsa la pena aspettare. Non sono rimasto deluso, nonostante il protagonista Brody non sia tra i miei preferiti e non lo consideri tra gli attori più dotati. Qui il suo fisichino asciutto da 'nerd' squattrinato rende bene, lo devo ammettere, e nella parte, Mr Oscar per "Il pianista", non sfigura. Sorprendentemente, comunque, ruba la scena il signor Ben Affleck nella parte di Reeves. La curiosità che avevamo nei confronti di questa pellicola veniva in gran parte dal richiamo 'Coppa Volpi a Ben Affleck' che non ci poteva sembrare un'opzione reale in un mondo quantomeno sensato. E invece - pensa! - Ben ci ha stupito: recita!
Sembrerà una sciocchezza, ma forse chi ha un minimo di dimestichezza con la filmografia di Affleck potrà convenire con me che non è certo famoso per le parti impegnate o particolarmente ben rese. Non ha espressione né capacità particolari. E' solo belloccio (ma qui è vistosamente ingrassato) e ha avuto la fortuna di vincere un Oscar insieme a Matt Damon (vedi il post su "Will Hunting - Genio ribelle"). Qui, invece, avendo la parte focale è costretto a lanciarsi in movimenti facciali a lui sconosciuti e rende, finalmente! Conserviamo l'istante in eterno, o almeno finché non si ripresenterà tale rarità! Però forse la Coppa Volpi potevano darla a qualcun'altro...
Comunque, nel ruolo dell'amante troviamo la bellissima Diane Lane, qui particolarmente sfiorita forse grazie al trucco, una brava attrice che non riesce a ritagliarsi uno spazio nel mondo del cinema - e non parlo del personaggio. Chi sa della sua nomination all'Oscar? Chi conosce un suo film? Chi saprebbe collegare il nome al viso con una freccia nei giochini delle riviste da spiaggia? Un peccato, magari con meno attenzione a gente evidentemente inutile (sì, parlo di te Mischa Barton!) avrebbero più spazio quelli di talento. Stesso vale per Bob Hoskins, che dopo il magnifico "Chi ha incastrato Roger Rabbit" è costretto ad una carriera sicuramente non all'altezza delle sue capacità recitative. Peccato.
Nella parte della fidanzatina di Reeves, infine, troviamo la Robin Tunney dei telefilm "Prison Break" e "The Mentalist". Ha l'espressione sempre imbronciata, ma più che altro per colpa delle sue labbra...
Un film interessante, lento come lo erano i film di allora (Reeves muore nel '59), ma mai noioso. Una bellissima fotografia che presenta un'immagine carica di nostalgia. Una pellicola che ha anticipato un po' i tempi, precedendo di tre anni la serie tv "Mad men". Peccato che "Hollywoodland" non l'abbia visto nessuno...
Ps. Nei panni della mamma di Reeves c'è Lois Smith, la nonna di Sookie in "True Blood".
Consigli: Non aspettatevi una soluzione certa del caso...
Parola chiave: Toni: "E' un'attrice? Una cantante? ... Fa anelli di fumo con la fica?!"


Ric