Visto l'1 e visto il 2... Potevo perdermi il 3?
Film 905: "Taken 3 - L'ora della verità" (2015) di Olivier Megaton
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Tra i tre episodi della saga di "Taken" questo è sicuramente quello più irrilevante, meno riuscito e che più si discosta dai canoni di riferimento dei precedenti due titoli. Meno puramente d'azione, infatti, "Taken 3 - L'ora della verità" si concentra maggiormente su trame e sottotrame, cattivi palesi e cattivi celati al disperato tentativo di dare una conclusione ad un franchise che più della storia ha sempre privilegiato la parte "pratica". Diciamo che se di una conclusione poteva esserci bisogno, di questa specifica conclusione magari no, considerato il buon servizio reso fino a qui a chi apprezza il genere d'azione o il sempre granitico Liam Neeson.
Quindi, per quanto il ritorno al cinema dell'iperprotettivo papà Bryan Mills e rispettiva famiglia potesse essere lieta novella, nel concreto il risultato finale di questa pellicola tutta sparatorie, incidenti automobilistici e aereoplani bloccati al decollo, ma a parte il clamore per delle scene d'azione certamente d'effetto e il colpo di scena - subito bruciato - che coinvolge la sempre un po' sfigata Lenore (Famke Janssen), questo film non ha molto altro da offrire. Un'ultima occasione bruciata.
Film 63 - Io vi troverò
Film 574 - Taken - La vendetta
Box Office: $325.7 milioni
Consigli: L'incasso è sembre ottimo, ma il risultato di questo terzo e ultimo episodio della saga ideata da Luc Besson è assolutamente l'anello debole della trilogia. Liam Neeson funziona sempre benissimo in questi ruoli fisici e non delude anche qui, nonostante la trama sia decisamente inferiore alle aspettative. Se si è fan dell'attore o del franchise è certamente un titolo imperdibile, considerando l'esplicitata conclusione legata a questa storia. Tutti gli altri possono decisamente sopravvivere anche senza vederlo, anche perché ci sono film d'azione decisamente più riusciti.
Parola chiave: Assicurazione.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi
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venerdì 24 aprile 2015
Film 905 - Taken 3 - L'ora della verità
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lunedì 26 agosto 2013
Film 574 - Taken - La vendetta
Avevo visto il primo episodio e ne ero rimasto sinceramente colpito (più per la trama in sé, per il fatto che una produzione francese riuscisse nel creare un prodotto così filo-americano da risultare fotocopia di una qualunque operazione commerciale cinematografica made in USA). Ero curioso di verificare se anche questa volta la magia da copia-carbone fosse riuscita...
Film 574: "Taken - La vendetta" (2012) di Olivier Megaton
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Sinceramente continuo a non sapermi spiegare il perché dell'enorme successo della prima pellicola, considerando che la produzione è francese e, Liam Neeson a parte, Famke Janssen e Maggie Grace non sono certo attrici di enorme appeal mondiale. Evidentemente il genere funziona, considerando il solo incasso americano di $139,854,287...
Va detto che non ho disprezzato il primo film e, anzi, l'ho trovato anche divertente nel suo essere pura, sola adrenalina. Questo secondo capitolo è esattamente identico e differisce solo per location e trama che, questa volta, porta avanti la narrazione da dove il primo "Taken" (in italiano "Io vi troverò") l'aveva lasciata. Per farla breve, in questo episodio vengono rapiti praticamente un po' tutti i protagonisti. Inutile dire come potrà andarà l'imprevedibile finale...
Insomma, "Taken 2" non è nulla di che, inferiore al suo predecessore, ma ai fini di una serata spensierata e concentrata sull'azione fa egregiamente il suo dovere. Non ci si annoia mai, Neeson è certamente un carismatico, granitico protagonista e - per me personalmente - è sempre un piacere rivedere Famke Janssen in qualche produzione (che dagli X-Men in poi mi è un po' sparita...).
Niente di trascendentale, quindi, ma comunque certamente perfettamente incasellato nel suo genere. Non avrà deluso i fans del primo capitolo.
Ps. $376,141,306 di incasso al botteghino mondiale.
Consigli: Non sconvolgerò nessuno dicendo che che non è proprio nulla di che. Evitabile o godibile a seconda che piaccia o meno l'adrenalina da inseguimenti in macchina, sparatorie, scazzottate e tecnologia ultramoderna. La trama è un'intercambiabile cornice, ma di sicuro Luc Besson ha dimostrato di saper mettere in piedi una grande produzione commerciale al pari di una qualunque produzione americana. Chapeau.
Parola chiave: Rapimento.
Trailer
Bengi
Film 574: "Taken - La vendetta" (2012) di Olivier Megaton
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Sinceramente continuo a non sapermi spiegare il perché dell'enorme successo della prima pellicola, considerando che la produzione è francese e, Liam Neeson a parte, Famke Janssen e Maggie Grace non sono certo attrici di enorme appeal mondiale. Evidentemente il genere funziona, considerando il solo incasso americano di $139,854,287...
Va detto che non ho disprezzato il primo film e, anzi, l'ho trovato anche divertente nel suo essere pura, sola adrenalina. Questo secondo capitolo è esattamente identico e differisce solo per location e trama che, questa volta, porta avanti la narrazione da dove il primo "Taken" (in italiano "Io vi troverò") l'aveva lasciata. Per farla breve, in questo episodio vengono rapiti praticamente un po' tutti i protagonisti. Inutile dire come potrà andarà l'imprevedibile finale...
Insomma, "Taken 2" non è nulla di che, inferiore al suo predecessore, ma ai fini di una serata spensierata e concentrata sull'azione fa egregiamente il suo dovere. Non ci si annoia mai, Neeson è certamente un carismatico, granitico protagonista e - per me personalmente - è sempre un piacere rivedere Famke Janssen in qualche produzione (che dagli X-Men in poi mi è un po' sparita...).
Niente di trascendentale, quindi, ma comunque certamente perfettamente incasellato nel suo genere. Non avrà deluso i fans del primo capitolo.
Ps. $376,141,306 di incasso al botteghino mondiale.
Consigli: Non sconvolgerò nessuno dicendo che che non è proprio nulla di che. Evitabile o godibile a seconda che piaccia o meno l'adrenalina da inseguimenti in macchina, sparatorie, scazzottate e tecnologia ultramoderna. La trama è un'intercambiabile cornice, ma di sicuro Luc Besson ha dimostrato di saper mettere in piedi una grande produzione commerciale al pari di una qualunque produzione americana. Chapeau.
Parola chiave: Rapimento.
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Bengi
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venerdì 22 gennaio 2010
Film 63 - Io vi troverò
Dopo l'adrenalina di "Avatar" avevo bisogno di rimanere carico lunedì, perchè il giorno dopo sarebbe cominciata la mia nuova carriera lavorativa...!

Film 63: "Io vi troverò" (2008) di Pierre Morel
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Cosa dicono sempre i genitori? Che la violenza non serve a nulla. Sarà vero nella vita, ma al cinema, con Liam Neeson, questo discorso non vale!
Per tutta la durata del film si spara. A chiunque. Anche senza motivo. Evvai!
Ora, senza voler scherzare, per tutto il film c'è davvero una sparatoria continua! E' impressionante quanto ogni scusa sia buona per mirare e sparare. Certo, a Liam hanno rapito la figlia 17enne (che sarebbe poi la Maggie Grace alias Shannon di "Lost" - prima e seconda stagione - che 17 anni li aveva nel 2000...), ma non è che la carneficina è d'obbligo, qualche anima risparmiata non danneggerebbe certo il testosterone! No, qui no. O son buoni o muoiono. Tra l'altro, caso strano, i cattivi sono albanesi e altri dell'est (scusate, non ricordo esattamente, ma di sicuro la maggioranza è albanese!), quindi mi sono chiesto: ma gli albanesi fanno film dove i cattivi sono gli americani?! E gli americani cosa spaccerebbero... Britney Spears?! Comunque, luoghi comuni a parte, non posso proprio dire che sia un brutto film, anzi, il contrario. Mi è piaciuto perchè fa bene il suo dovere, come del resto fa Liam/Bryan Mills, che per trovare la figlioletta pseudo 17enne vola fino a Parigi e la rintraccia in una rete complicatissima di prostituzione e schiavitù di ragazze rapite. Non c'è un errore nella serie di azioni di Bryan, fa quello che deve e sapendone conseguenze e complicanze, quindi è già preparato al da farsi successivo. Una specie di robot sfascia tutto. Tra l'altro quando la figlia lo chiama e gli dice che la stanno venendo a prendere sembra quasi che lui se lo aspettasse e le dice per filo e per segno cosa deve fare e cosa accadrà! Ma che padre è?!
Tra l'altro questo film, che ha sbancato il botteghino americano, è stato scritto dal regista e scrittore francese Luc Besson e interpretato, oltre che dai già citati, anche dalla bellissima Famke Janssen, la Jean Grey della trilogia di X-Men, e dalla prima ex attrice, poi ex cantante e adesso (boh) di nuovo attrice(?) Holly Valance, quella che, per intenderci, cantava "Kiss Kiss" nuda senza alcuna ragione di esserlo.
Consigli: Per chi ama il genere d'azione è una vera boccata d'ossigeno!
Parola chiave: "Possiedo delle capacità molto particolari..."
#HollywoodCiak
Bengi

Film 63: "Io vi troverò" (2008) di Pierre Morel
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Cosa dicono sempre i genitori? Che la violenza non serve a nulla. Sarà vero nella vita, ma al cinema, con Liam Neeson, questo discorso non vale!
Per tutta la durata del film si spara. A chiunque. Anche senza motivo. Evvai!
Ora, senza voler scherzare, per tutto il film c'è davvero una sparatoria continua! E' impressionante quanto ogni scusa sia buona per mirare e sparare. Certo, a Liam hanno rapito la figlia 17enne (che sarebbe poi la Maggie Grace alias Shannon di "Lost" - prima e seconda stagione - che 17 anni li aveva nel 2000...), ma non è che la carneficina è d'obbligo, qualche anima risparmiata non danneggerebbe certo il testosterone! No, qui no. O son buoni o muoiono. Tra l'altro, caso strano, i cattivi sono albanesi e altri dell'est (scusate, non ricordo esattamente, ma di sicuro la maggioranza è albanese!), quindi mi sono chiesto: ma gli albanesi fanno film dove i cattivi sono gli americani?! E gli americani cosa spaccerebbero... Britney Spears?! Comunque, luoghi comuni a parte, non posso proprio dire che sia un brutto film, anzi, il contrario. Mi è piaciuto perchè fa bene il suo dovere, come del resto fa Liam/Bryan Mills, che per trovare la figlioletta pseudo 17enne vola fino a Parigi e la rintraccia in una rete complicatissima di prostituzione e schiavitù di ragazze rapite. Non c'è un errore nella serie di azioni di Bryan, fa quello che deve e sapendone conseguenze e complicanze, quindi è già preparato al da farsi successivo. Una specie di robot sfascia tutto. Tra l'altro quando la figlia lo chiama e gli dice che la stanno venendo a prendere sembra quasi che lui se lo aspettasse e le dice per filo e per segno cosa deve fare e cosa accadrà! Ma che padre è?!
Tra l'altro questo film, che ha sbancato il botteghino americano, è stato scritto dal regista e scrittore francese Luc Besson e interpretato, oltre che dai già citati, anche dalla bellissima Famke Janssen, la Jean Grey della trilogia di X-Men, e dalla prima ex attrice, poi ex cantante e adesso (boh) di nuovo attrice(?) Holly Valance, quella che, per intenderci, cantava "Kiss Kiss" nuda senza alcuna ragione di esserlo.
Consigli: Per chi ama il genere d'azione è una vera boccata d'ossigeno!
Parola chiave: "Possiedo delle capacità molto particolari..."
#HollywoodCiak
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Famke Janssen,
figlia,
Holly Valance,
Io vi troverò,
Leland Orser,
Liam Neeson,
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