Tornato dalla Sicilia con 38 e mezzo di febbre e in vista di tre giornate di malattia a casa, ho sofderato un calendario fittissimo di proiezioni casalinghe tutte volte a far passare più velocemente la convalescenza. Questo è il primo film scelto.
Film 991: "Ribelle - The Brave" (2012) di Mark Andrews, Brenda Chapman
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Non ero rimasto particolarmente impressionato da questa pellicola la prima volta che l'ho vista al cinema e nonostante abbia gradito rivederla, non posso dire che la mia opinione sia particolarmente mutata. Colloco questa personale riflessione nella categoria: il connubio Disney-Pixar ha prodotto di meglio.
"Brave" ha vinto un po' qualunque premio l'anno che è uscito, compreso l'Oscar - ma i competitors non erano fortissimi ("Frankenweenie", "ParaNorman" "Pirati! Briganti da strapazzo" e "Ralph Spaccatutto"), e non ritengo sia un segnale inequivocabile di garanzia. E' un buon titolo d'animazione, principalmente supportato da immagini molto belle da vedere e suggestive, ma in generale non si tratta né di un capolavoro né di una pellicola straordinaria tanto da giustificare titoli quale 'miglior...'.
Ciò detto, la storia è divertente e fa passare piacevolmente il tempo del racconto, una fiaba moderna nel modo di affrontare certi snodi più convenzionali: rapporto madre figlia, svecchiamento delle tradizioni, affermazione personale attraverso la ricerca della propria identità e, non meno importante, rivendicazione della scelta del proprio amore. Ho apprezato che "Ribelle - The Brave" veicoli questo tipo di messaggio, specialmente in un mondo che ancora tende ad esprimersi per stereotipi.
Un film piacevole, una storia carina efficacemente aiutata da belle immagini, anche se un prodotto Disney-Pixar meno incisivo del solito.
Ps. Tra i doppiatori originali: Kelly Macdonald, Billy Connolly, Emma Thompson, Julie Walters, Robbie Coltrane, Kevin McKidd, Craig Ferguson e il compositore Patrick Doyle. Tra gli italiani, le voci più riconoscibili sono di Enzo Iacchetti, Anna Mazzamauro, Giobbe Covatta e, naturalmente, Noemi per la parte musicale.
Film 448 - Ribelle - The Brave
Box Office: $539 milioni
Consigli: Sicuramente uno dei titoli d'animazione più rappresentativi dell'ultimo periodo insieme a quella miriade di altre belle storie prodotte dal connubio Disney-Pixar, anche se a mio avviso non la migliore. E' un buon film per chi cerca un momento tranquillo, rilassante, un'avventura tra i boschi che ha, altresì, sapore di emancipazione. I capelli di Merida sono stupendi da guardare, le canzoni un po' fiacche.
Parola chiave: Incantesimo.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi
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giovedì 10 settembre 2015
Film 991 - Ribelle - The Brave
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venerdì 13 settembre 2013
Film 581 - Monsters University
Dopo il gigantesco successo di "Monsters & Co." era inevitabile che gli succedesse un altro capitolo. Solo non immaginavo a così tanta distanza di tempo...
Film 581: "Monsters University" (2013) di Dan Scanlon
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Ricordo con piacere il primo film di 12 anni fa, ma devo dire che non sono mai stato un vero fan di questo cartoon Pixar. Quindi non attendevo l'arrivo di "Monsters University" con spasmodica impazienza e, sinceramente, ho appreso di questo sequel (in realtà prequel) con ampio ritardo rispetto alla massa.
Ciò detto, manco a immaginarlo, "MU" è veramente, veramente carino. L'idea di ripercorrere l'esperienza universitaria di Mike e Sulley è geniale e assolutamente ben sviluppata, oltre che contestualizzata (è pur sempre un campus dove si impara a spaventare gli umani!) con grande attenzione e precisione. Devo dire che finalmente questa pellicola riporta la Pixar ad un buon livello sia di trama che di realizzazione generale (gli ultimi film in ordine temporale erano stati "Ribelle - The Brave", carino ma niente di più, e "Cars 2" che non ho nemmeno visto dato che il primo episodio non mi era piaciuto).
L'inevitabile epilogo positivo della favola è egregiamente farcito di gag, personaggi secondari e dettagli estremamente spassosi e godibili, in un mix coloratissimo che per certi aspetti mi ha ricordato "La coniglietta di casa", per altri "Pitch Perfect" (escludendo la questione musicale) e comunque in generale tutte quelle pellicole spassose che parlino di campus universitari, confraternite, riti di passaggio e affermazione personale, oltre che riscatto e rivincita (per sé e per il gruppo di appartenenza) tutto sapientemente mescolato e amalgamato dalla simpatia dei due protagonisti.
Non che fosse messo in dubbio il possibile successo di "Monsters University", ma forse dopo il relativo flop - più che altro legato alle alte aspettative - di "Cars 2" e considerato il lasso temporale piuttosto lungo tra il primo film del franchise e il secondo, non era così scontato che il film sarebbe stato accolto così bene ($724,389,136 di incasso mondiale). Invece devo dire che questo prodotto si merita tutta la scia di critiche positive di cui ho letto documentandomi.
La Pixar ha nuovamente dato vita ad un microcosmo creativissimo e sorprendente, riuscendo senza alcun intoppo a ricreare la bella atmosfera del primo "Monsters & Co." e finendo con realizzare un prodotto successivo perfino superiore!
Ps. Nomination all'Oscar come Miglior film d'animazione agli Academy Awards 2014? Probabile, decisamente probabile...
Consigli: Per come hanno concepito questa storia, si possono guardare alternativamente prima sia "Monsters & Co." (2001) che "Monsters University" riuscendo perfettamente a capire tutta la struttura narrativa (il che è geniale, oltre che molto funzionale). Chi non li avesse mai visti, quindi, non ha che da scegliere.
Chi ha apprezzato il primo film della saga non potrà non gradire questo ritorno al mondo dei mostri che hanno paura degli umani: ci sono tutti i personaggi chiave di "Monsters & Co.", ma, in aggiunta, un'intera nuova gamma di spalle comiche davvero divertente. L'atmosfera è quella di sempre, ma non si è incappati nell'errore di realizzare un noioso prodotto-fotocopia.
Parola chiave: Spaventiadi.
Trailer
Bengi
Film 581: "Monsters University" (2013) di Dan Scanlon
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Ricordo con piacere il primo film di 12 anni fa, ma devo dire che non sono mai stato un vero fan di questo cartoon Pixar. Quindi non attendevo l'arrivo di "Monsters University" con spasmodica impazienza e, sinceramente, ho appreso di questo sequel (in realtà prequel) con ampio ritardo rispetto alla massa.
Ciò detto, manco a immaginarlo, "MU" è veramente, veramente carino. L'idea di ripercorrere l'esperienza universitaria di Mike e Sulley è geniale e assolutamente ben sviluppata, oltre che contestualizzata (è pur sempre un campus dove si impara a spaventare gli umani!) con grande attenzione e precisione. Devo dire che finalmente questa pellicola riporta la Pixar ad un buon livello sia di trama che di realizzazione generale (gli ultimi film in ordine temporale erano stati "Ribelle - The Brave", carino ma niente di più, e "Cars 2" che non ho nemmeno visto dato che il primo episodio non mi era piaciuto).
L'inevitabile epilogo positivo della favola è egregiamente farcito di gag, personaggi secondari e dettagli estremamente spassosi e godibili, in un mix coloratissimo che per certi aspetti mi ha ricordato "La coniglietta di casa", per altri "Pitch Perfect" (escludendo la questione musicale) e comunque in generale tutte quelle pellicole spassose che parlino di campus universitari, confraternite, riti di passaggio e affermazione personale, oltre che riscatto e rivincita (per sé e per il gruppo di appartenenza) tutto sapientemente mescolato e amalgamato dalla simpatia dei due protagonisti.
Non che fosse messo in dubbio il possibile successo di "Monsters University", ma forse dopo il relativo flop - più che altro legato alle alte aspettative - di "Cars 2" e considerato il lasso temporale piuttosto lungo tra il primo film del franchise e il secondo, non era così scontato che il film sarebbe stato accolto così bene ($724,389,136 di incasso mondiale). Invece devo dire che questo prodotto si merita tutta la scia di critiche positive di cui ho letto documentandomi.
La Pixar ha nuovamente dato vita ad un microcosmo creativissimo e sorprendente, riuscendo senza alcun intoppo a ricreare la bella atmosfera del primo "Monsters & Co." e finendo con realizzare un prodotto successivo perfino superiore!
Ps. Nomination all'Oscar come Miglior film d'animazione agli Academy Awards 2014? Probabile, decisamente probabile...
Consigli: Per come hanno concepito questa storia, si possono guardare alternativamente prima sia "Monsters & Co." (2001) che "Monsters University" riuscendo perfettamente a capire tutta la struttura narrativa (il che è geniale, oltre che molto funzionale). Chi non li avesse mai visti, quindi, non ha che da scegliere.
Chi ha apprezzato il primo film della saga non potrà non gradire questo ritorno al mondo dei mostri che hanno paura degli umani: ci sono tutti i personaggi chiave di "Monsters & Co.", ma, in aggiunta, un'intera nuova gamma di spalle comiche davvero divertente. L'atmosfera è quella di sempre, ma non si è incappati nell'errore di realizzare un noioso prodotto-fotocopia.
Parola chiave: Spaventiadi.
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giovedì 13 settembre 2012
Film 448 - Ribelle - The Brave
Non vedevo un film d'animazione da tempi immemori. Ma non potevo non dare una chance almeno a questa pellicola...
Film 448: "Ribelle - The Brave" (2012) di Mark Andrews, Brenda Chapman, Steve Purcell
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Erika
Pensieri: Avevo letto critiche piuttosto negative riguardo a questo film, più che altro per un messaggio antifemminista e una trama apparentemente carente di idee originali.
Si sa che la Pixar è ormai un passo avanti a tutti riguardo alla produzione di pellicole di animazione, quindi non sapevo bene cosa aspettarmi considerato che, a parte "Cars - Motori ruggenti", ho sempre gradito ogni prodotto sfornato. E, nonostante fossi prevenuto un attimo prima di entrare in sala, la visione è stata differente rispetto a ciò che avevo previsto.
Anche se in effetti rispetto ad altri racconti, la trama di "Brave" è meno originale del solito, non credo si possa dire che il lavoro fatto non sia di buona qualità. Forse, per citare una cosa che non mi è piaciuta, ho trovato un po' scontata la ricostruzione familiare con la giovane ragazza di carattere emancipato ed indipendente che pretende di vivere la sua vita seguendo quelli che sono i suoi sogni. Rendere Merida una teenager non convenzionale poteva essere un'occasione meglio sfruttata rispetto a quella che si propone nel film, ossia l'immagine del maschiaccio che tutto vuole (arco in primis), tranne che essere principessa.
Divisa tra la famiglia che la vuole presto sposa e la sua necessità di affermarsi per quella che è, finirà per trasformare sua madre in un orso a causa di un incantesimo preparatole su misura da una pazzesca strega-intagliatrice del legno. Di qui l'avventura che condurrà al finale che, chiaramente, metterà tutti d'accordo.
Se il messaggio edificante non poteva mancare - la vita ci dimostra che cambiare è possibile, specialmente per chi si vuole bene - devo dire che nel mix totale i 100 miuti di pellicola me li sono goduti piacevolmente.
Il tutto è spensieratamente divertente e visivamente potente, con una spaventosa cura del dettaglio 'chioma rossa' tanto ben realizzata da catalizzare più di una volta lo sguardo dello spettatore.
Per la versione italiana, poi, alcune canzoni riadattate e proposte dalla cantante Noemi. Non so se fosse la scelta azzeccata, visto il timbro e tono un po' cupi, comunque per qualcuno potrebbe essere motivo in più per scegliere di vedere "Ribelle - The Brave".
Per quanto mi riguarda tutto sommato il giudizio è positivo. E' vero, la trama non punta forte sull'originalità, ma comunque non si sente mai il peso del 'già visto'.
Ps. Bene al box office: $488,297,964 di incasso mondiale.
Pps. Curiosamente, tra i doppiatori di un paio di personaggi secondari compaiono per l'Italia Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta.
Film 991 - Ribelle - The Brave
Consigli: Da guardare in compagnia o famiglia è perfetto. Non sbaglia un colpo alla voce 'intrattenimento' e, cosa che non guasta, colpisce per l'accurata realizzazione della peculiarità di Merida: la chioma rossa.
Parola chiave: Mor'du.
Trailer
BB
Film 448: "Ribelle - The Brave" (2012) di Mark Andrews, Brenda Chapman, Steve Purcell
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Erika
Pensieri: Avevo letto critiche piuttosto negative riguardo a questo film, più che altro per un messaggio antifemminista e una trama apparentemente carente di idee originali.
Si sa che la Pixar è ormai un passo avanti a tutti riguardo alla produzione di pellicole di animazione, quindi non sapevo bene cosa aspettarmi considerato che, a parte "Cars - Motori ruggenti", ho sempre gradito ogni prodotto sfornato. E, nonostante fossi prevenuto un attimo prima di entrare in sala, la visione è stata differente rispetto a ciò che avevo previsto.
Anche se in effetti rispetto ad altri racconti, la trama di "Brave" è meno originale del solito, non credo si possa dire che il lavoro fatto non sia di buona qualità. Forse, per citare una cosa che non mi è piaciuta, ho trovato un po' scontata la ricostruzione familiare con la giovane ragazza di carattere emancipato ed indipendente che pretende di vivere la sua vita seguendo quelli che sono i suoi sogni. Rendere Merida una teenager non convenzionale poteva essere un'occasione meglio sfruttata rispetto a quella che si propone nel film, ossia l'immagine del maschiaccio che tutto vuole (arco in primis), tranne che essere principessa.
Divisa tra la famiglia che la vuole presto sposa e la sua necessità di affermarsi per quella che è, finirà per trasformare sua madre in un orso a causa di un incantesimo preparatole su misura da una pazzesca strega-intagliatrice del legno. Di qui l'avventura che condurrà al finale che, chiaramente, metterà tutti d'accordo.
Se il messaggio edificante non poteva mancare - la vita ci dimostra che cambiare è possibile, specialmente per chi si vuole bene - devo dire che nel mix totale i 100 miuti di pellicola me li sono goduti piacevolmente.
Il tutto è spensieratamente divertente e visivamente potente, con una spaventosa cura del dettaglio 'chioma rossa' tanto ben realizzata da catalizzare più di una volta lo sguardo dello spettatore.
Per la versione italiana, poi, alcune canzoni riadattate e proposte dalla cantante Noemi. Non so se fosse la scelta azzeccata, visto il timbro e tono un po' cupi, comunque per qualcuno potrebbe essere motivo in più per scegliere di vedere "Ribelle - The Brave".
Per quanto mi riguarda tutto sommato il giudizio è positivo. E' vero, la trama non punta forte sull'originalità, ma comunque non si sente mai il peso del 'già visto'.
Ps. Bene al box office: $488,297,964 di incasso mondiale.
Pps. Curiosamente, tra i doppiatori di un paio di personaggi secondari compaiono per l'Italia Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta.
Film 991 - Ribelle - The Brave
Consigli: Da guardare in compagnia o famiglia è perfetto. Non sbaglia un colpo alla voce 'intrattenimento' e, cosa che non guasta, colpisce per l'accurata realizzazione della peculiarità di Merida: la chioma rossa.
Parola chiave: Mor'du.
Trailer
BB
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