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giovedì 22 agosto 2019

Film 1658 - Jackass 3D

Intro: In realtà le scelte film-on-the-road sono finite presto e, una volta tornati al Takarakka (per l'ultima volta!) ci siamo lasciati consigliare. Male.
Film 1658: "Jackass 3D" (2010) di Jeff Tremaine
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre, Ale, Andre, Rainer
In sintesi: non fremevo certo per rivederlo (nemmeno ricordavo di averlo già visto), ma Rainer ha cominciato con il proporci qualche spezzone che a lui faceva particolarmente ridere e abbiamo finito per vederlo tutto. Poi io "Jackass" l'ho trovato sempre spassoso, ma detto ciò questa pellicola non ha alcun valore.
Film 235 - Jackass 3D
Film 1658 - Jackass 3D
Cast: Johnny Knoxville, Bam Margera, Steve-O, Ryan Dunn, Wee Man, Preston Lacy, Chris Pontius, Danger Ehren, Dave England, Spike Jonze.
Box Office: $171.7 milioni
Vale o non vale: Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace.
Premi: /
Parola chiave: Farsi male.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 7 marzo 2014

Film 678 - Her

Visto qualche giorno prima degli Oscar!

Film 678: "Her" (2013) di Spike Jonze
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: Luigi
Pensieri: "Her" è un film molto interessante. Racconta la storia di un uomo che, dopo la rottura con sua moglie e un periodo di profonda solitudine, intraprende la conoscenza con un sistema operativo, Samantha (la voce adattissima di Scarlett Johansson), fino a farla evolvere a vera e propria relazione sentimentale.
Questo è solo il nucleo centrale di una storia che affronta in maniera molto matura e realistica la possibilità, nemmeno impensabile, che in un futuro i computer saranno equipaggiati di sistemi operativi dotati di intelligenza artificiale. Il punto, qui, non è però l'aspetto a tinte fantasy, bensì l'interazione uomo-macchina e le relative conseguenze psicologiche e del quotidiano che un evento del genere scatenerebbe. E lo fa su larga scala, ovvero non concentrandosi solo sulla vicenda personale di Theodore (un Joaquin Phoenix bravissimo e, sinceramente, ingiustamente estromesso dai premi di maggior calibro della stagione come l'Oscar. Avrebbe meritato una nomination molto più di Christian Bale per "American Hustle", per dire).
Ho trovato il flusso degli eventi raccontato in maniera molto naturale e plausibile e questo mi ha ampiamente sorpreso, soprattutto nel finale, che trovo geniale. Come svincolarsi, infatti, dalle molteplici implicazioni che la storia di Spike Jonze mette in ballo, concludendo senza deludere lo spettatore? Per quanto la conclusione non sia per nulla un happy ending, penso che non si potesse trovare soluzione migliore.
In ogni caso, questa pellicola è stata una piacevole scoperta, minuto dopo minuto, per molteplici ragioni. In primis il cast tutto al femminile - paradossale se si pensa che Theodore non riesce ad instaurare un legame con una donna - che vede susseguirsi Olivia Wilde, Rooney Mara e Amy Adams e, chiaramente, per Phoenix che è sempre un grande attore. Poi, come dicevo, la trama (che si è pure aggiudicata l'Oscar per la Miglior sceneggiatura originale); ancora le musiche, la fotografia pastello e i costumi, che riflettono una semplicissima rivisitazione del guardaroba odierno, ma curato nei dettagli per farlo sembrare plausibilmente nuovo. In questo insieme gioca un ruolo per nulla scontato la scenografia, grazie ad un ambiente ricreato a mio avviso molto bene e, come per l'abbigliamento, moderno ma senza strafare.
Quest'ultimo concetto mi pare riassumere bene l'intero prodotto cinematografico, che presenta un'idea più o meno innovativa e comunque proiettata in un futuro ancora oggi fantastico, senza però eccedere in stranezze, kitsch o, volendo semplificare, senza scadere nelle famose 'americanate'.
Insomma, "Her" è stato un bellissimo film da vedere e seguire, certamente uno dei più interessanti visti di recente, oddimo esempio di cinema americano in grado di proporre una visione personale lasciando anche allo spettatore qualche domanda su cui riflettere.
Box Office: $30,835,686
Consigli: Assolutamente da vedere. Interessante, a tratti irriverente, riesce nella non facile impresa di non dirigersi dove ci si aspetterebbe vorrebbe andare a parare. Bello, ben scritto e molto ben recitato. E, non avrei mai pensato di dirlo, ben interpretato (vocalmente) da Scarlett Johansson.
Parola chiave: Amore.

Trailer

Bengi

mercoledì 23 marzo 2011

Film 235 - Jackass 3D

'Don't try this at home'. Già, sono d'accordo...

Film 235: "Jackass 3D" (2010) di Jeff Tremaine
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luca
Pensieri: Terzo capitolo della strampalata (e fortunata) serie sugli stuntmen pazzoidi e masochisti, questo "Jackass 3D" è, nella forma e nei modi usuali del format (leggere volgarità e schifezze non censurate a manetta), piuttosto divertente. Personalmente ho riso molto.
Una comicità elementare e bassa, solamente fisica e decisamente non per tutti. La pazzia dei ragazzi che praticano 'avventure' così estreme può infastidire l'occhio di chi è poco incline a forme di intrattenimento che oserei definire 'da caserma'. I più smaliziati e i fans, invece, potranno godersi un divertimento continuo e ben architettato, capce di fare volare i 94 minuti di pellicola.
Soliti protagonisti Johnny Knoxville, Bam Margera, Steve-O già resi famosi dalla serie tv originale e dai precedenti film ("Jackass: The Movie" e "Jackass Number Two"). La formula quindi è la stessa e, nonostante la decina d'anni ormai passata dal debutto in televisione, direi che tiene ancora perfettamente. Sarà merito delle gag, dei protagonisti divertenti e divertiti, sempre entusiasti di ogni nuova sfida, oppure ancora dell'inevitabile comicità fisica di certe situazioni, di fatto il mix funziona bene. Non a caso l'incasso negli USA è stato da grande produzione: $117,224,271 a fronte di una spesa di 20. Mica male...
Film 235 - Jackass 3D
Film 1658 - Jackass 3D 

Consigli:Un film da gruppo di amici, pop corn e birra. Il divertimento in gruppo è davvero assicurato!
Parola chiave: Dolore.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi