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giovedì 12 gennaio 2023

Film 2157 - Insidious 3: L'inizio

Intro: Un horror per la sera di Natale? Non uno, ma ben due!

Film 2157: "Insidious 3: L'inizio" (2015) di Leigh Whannell
Visto: dalla tv di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Fre, zia
In sintesi: primo appuntamento cinematografico natalizio a casa di zia, ci siamo concessi il terzo capitolo della saga di "Insidious".
Francamente lo ricordavo più ben riuscito, ma tra i commenti sarcastici di cuggy e i salti di paura di zia, devo dire che la visione è stata comunque uno spasso.
Film 626 - Insidious
Film 959 - Insidious
Film 690 - Oltre i confini del male: Insidious 2
Film 960 - Oltre i confini del male: Insidious 2
Film 2202 - Insidious: The Red Door
Film 956 - Insidious 3: L'inizio
Film 2157 - Insidious 3: L'inizio
Film 1619 - Insidious: The Last Key
Cast: Dermot Mulroney, Stefanie Scott, Angus Sampson, Leigh Whannell, Lin Shaye.
Box Office: $113 milioni
Vale o non vale: Sono passati 8 anni e il tempo comincia a farsi sentire. Le premesse sono buone e i momenti di spavento non mancano (anche se causati più che altro dalla musica), per non parlare della magnifica Lin Shaye, ma tutto sommato ricordavo "Insidious: Chapter 3" migliore di quanto in effetti non sia.
Premi: /
Parola chiave: Mamma.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 10 giugno 2016

Film 1153 - Jem e le Holograms

Alla ricerca di una distrazione senza impegno per la mia corsetta serale casalinga, la reminescenza dell'esistenza di questo titolo mi è parsa provvidenziale e funzionale al mio scopo.

Film 1153: "Jem e le Holograms" (2015) di Jon M. Chu
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Ebbene sì, ogni tanto mi piace immergermi nel trash puro, ma del resto nel momento guardiamo-qualcosa-mentre-ci-alleniamo-sul-tapis-roulant non posso concentrarmi su prodotti eccessivamente complicati. E con questo titolo navigavo in acque tranquille.
Quello che più mi ha colpito di tutta questa operazione, comunque, non è tanto la piattezza del risultato finale, quanto la forza del rifiuto del pubblico nei confronti della riesumazione commerciale nostalgica. E' raro, infatti, che un tale disinteresse emerga tanto aggressivo, costringendo la casa di produzione a ritirare il prodotto dal cinema a sole due settimana dall'uscita in sala (la media per sala al weekend di debutto è stata di 36$...). Che "Jem and the Holograms" sia brutto è innegabile, ma non così tanto da spingere ad una débâcle tanto clamorosa. Voglio dire, film ben più tremendi sono comunque riusciti a cavarsela.
In ogni caso è inutile continuare: qui parliamo di un prodotto sciocco, ingenuo e vecchio che tenta ancora di farci credere che basti pubblicare un video "rubato" su YouTube per diventare famosi in tutto il globo (sì, forse 10 anni fa). Dunque una grandissima scemenza di film che non rende giustizia ad un cartone animato mitico e intramontabile del quale è meglio conservare un ricordo che prescinda dal suo derivato cinematografico. Un'occasione totalmente sprecata.
Ps. Il film è zeppo di camei di un certo livello. Compaiono Jimmy Fallon, Dwayne Johnson, Alicia Keys, Chris Pratt e, nella scena dopo i titoli di coda, nientemeno che Kesha nei panni dell'acerrima nemica di Jem, Pizzazz delle Misfits.
Cast: Aubrey Peeples, Stefanie Scott, Hayley Kiyoko, Aurora Perrineau, Juliette Lewis, Ryan Guzman, Molly Ringwald, Kesha, Jimmy Fallon, Dwayne Johnson, Alicia Keys, Chris Pratt.
Box Office: $2.3 milioni
Consigli: Jerrica Benton non trova il giusto riconoscimento in questo adattamento cinematografico del suo famoso gruppo Jem e le Holograms nonostante i tentativi di svecchiare la formula del fortunato cartone anni '80 per la platea attuale. Il mix di talent, raggiungimento involontario della fama e makeover da parte della casa discografica senza scrupoli, fa così tanto anni '90 a cavallo del 2000 che questa pellicola risulta non solo anacronistica per l'originale da cui deriva, ma anche alla disperata ricerca di un'identità che questo mix di elementi tirati in ballo non riesce a regalarle. Insomma, nel panorama contemporaneo in cui riesumare sembra l'imperativo imprescindibile, questa versione live-action di Jem e il suo gruppo canoro non solo non sfonda, ma non riesce nemmeno a rimanere impresso. Evitable.
Parola chiave: Robot (non avete letto male).

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 20 luglio 2015

Film 956 - Insidious 3: L'inizio

Ovviamente non vedevamo l'ora di fondacci al cinema per vederlo!

Film 956: "Insidious 3: L'inizio" (2015) di Leigh Whannell
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: A parte la visione parzialmente disturbata da un gruppo di ragazzini idioti che hanno chiacchierato per una buona parte del film, ho apprezzato questo prequel della saga di "Insidious" di cui ormai siamo grandi sostenitori.
Ripercorrere a ritroso la storia della mitica Elise Rainier (Lin Shaye) è interessante e non mancano momenti inquietanti e spaventosi, per cui l'operazione commerciale legata al franchise mi sembra non solo sensata, ma anche riuscita. Certamente questo terzo capitolo - primo in ordine temporale - è tutt'altra cosa rispetto ai precedenti due incentrati sulla famiglia Lambert, un po' com'era stato per "Annabelle" come prequel di "L'evocazione - The Conjuring": un buon budget garantisce effetti speciali più sofisticati e permette di poter scegliere strade di paura più elaborate, per cui questo titolo è più impostato sullo stampo dell'horror tradizionale commerciale, sufficientemente patinato, più concentrato a suggerire che a mostrare (nel primo tempo) e disturbante nel raccontare la storia del nuovo mostro incazzato.
Sebbene il fascino dei primi due film rimanga imbattibile e l'atmosfera che erano in grado di ricreare qualcosa che qui manca per la maggior parte del tempo, "Insidious: Chapter 3" ha il pregio di prendersi il suo tempo per raccontare cosa c'è dietro la figura cardine di tutti e tre gli episodi, ovvero Elise, regalando al personaggio un certo spessore che solitamente non è interesse di questo genere di pellicole, più frettolose nella caratterizzazione dei protagonisti e abbondanti nel regalare scricchiolii di porte e rumori improvvisi a decibel innaturali. Chiaro che se si cerca qualcosa di più diretto e semplicemente indirizzato allo spavento, qui forse si potrebbe rimanere in parte delusi, considerando che prima che si riesca a capire il perché e per come passa effettivamente un po' di tempo, ma chi ha apprezzato la saga non dovrebbe rimanere deluso dal questo terzo capitolo.
A parte i precedenti già visti Shaye e i due aiutanti del suo personaggio Leigh Whannell e Angus Sampson, qui il richiamo da cast importante manca in toto: il più conosciuto è lo stropicciatissimo Dermot Mulroney, segue Stefanie Scott (a breve al cinema con "Jem e le Holograms") e francamente nessun altro di rilevante. Il che rende l'incasso della pellicola ancora più impressionante (10 milioni di dollari per produrla, più dei budget di entrambi gli episodi precedenti messi assieme) e positivo.
insomma, "Insidious" non smette di intrigare e interessare il pubblico grazie alla sua buona dose di spaventi, spiriti maledettamente inquietanti, seminterrati bui più attivi di una discoteca il sabato sera e una simpatica protagonista che all'età di 71 anni riesce a portare il pubblico in sala come oggi non riescono a fare neanche alcune delle più grandi star. Chapeau.
Film 626 - Insidious
Film 959 - Insidious
Film 690 - Oltre i confini del male: Insidious 2
Film 960 - Oltre i confini del male: Insidious 2
Film 2202 - Insidious: The Red Door
Film 956 - Insidious 3: L'inizio
Film 2157 - Insidious 3: L'inizio
Film 1619 - Insidious: The Last Key
Box Office: $104,301,000
Consigli: La saga di "Insidious" riavvolge il nastro, ci racconta la storia di Elise e cambia forma. Ecco, allora, che ci viene raccontato come la donna si approccia a al suo dono dopo la morte del marito per aiutare la povera Quinn, perseguitata da uno spirito che vuole impossessarsi della sua anima. Non stiamo parlando certo della pellicola più originale di sempre, né dell'horror più spaventoso, però il film funziona e si lega bene ai precedenti/successivi film che hanno decretato la fortuna del franchise. Tutto sommato, quindi, una scelta vincente che renderà felici i fan della saga, ma saprà intrattenere anche chi, fino ad ora, non ha mai sentito parlare di Elise Rainier e della sua capacità di andare nell'Altrove...
Parola chiave: L'Uomo Che Non Respira.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi