Visualizzazione post con etichetta omoerotico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta omoerotico. Mostra tutti i post

domenica 13 settembre 2020

Film 1920 - Nightmare 2 - La rivincita

Intro: Avendo visto il primo, ci eravamo fissati con l'idea di vedere anche il sequel...
Film 1920: "Nightmare 2 - La rivincita" (1985) di Jack Sholder
Visto: dal computer portatile
Lingua: italiano
Compagnia: Andrea
In sintesi: dove posso arrivare a capire il successo del primo film, qui fatico a comprendere. Sicuramente meno riuscito e carente di idee, "Nightmare 2" fatica ad ingranare per una moltitudine di motivi il cui principale sta nel protagonista. Jesse Walsh (Mark Patton) è, infatti, uno strano personaggio che convince poco in tutti i campi - un esempio: è un nerd, ma sta con la bella ragazza e fa a botte col bulletto della squadra - e, rispetto alla storia, non è un elemento che aggiunge assolutamente niente rispetto ad un corso degli eventi che sa già di predestinato, in quanto Freddy non potrà che uccidere le sue vittime nei sogni, ma risultare comunque sconfitto nel finale.
Il piglio sorprendete qui, invece, è di altro tipo: c'è un elevatissimo tasso di sessualità che, inaspettatamente, si sviluppa tra gli elementi maschili della storia. Jesse viene presentato sudato e in mutande (con tanto di mano che va a "sistemare" non appena si alza dal letto), poi la lotta con il bulletto, un ritrovo in un bar gay, una delle vittime di Freddy che, nuda, viene presa a frustate sul sedere mentre è sotto la doccia dello spogliatoio, un'altra ancora che viene uccisa in pantaloncini... Insomma, la sceneggiatura sembra giocare molto con un piglio omoerotico che francamente mai mi era capitato di trovare in un prodotto di genere horror, indirizzato ad un pubblico teen e che, soprattutto, è stato concepito 35 anni fa. Senza che ci sia alcunché di male, ovviamente, ho trovato la cosa un po' distraente e, in certe scene, anche un tantino ridicola. Non mi è dato sapere se ci fosse un intento comico/parodistico.
In ogni caso "A Nightmare on Elm Street 2: Freddy's Revenge" non è certo un sequel che mi abbia colpito per qualità di sceneggiatura o capacità attoriale. Ha i suoi evidenti limiti, anche se tutto sommato risulta innocuo.
Film 1917 - Nightmare - Dal profondo della notte
Film 1920 - Nightmare 2 - La rivincita
Film 272 - Nightmare
Cast: Mark Patton, Kim Myers, Robert Rusler, Clu Gulager, Hope Lange, Robert Englund.
Box Office: $30 milioni (solo USA)
Vale o non vale: Un numero 2 che tenta di riproporre l'idea originale con un nuovo twist narrativo, pur fallendo in una realizzazione che risulta lenta e mal recitata. I fan della saga apprezzeranno, gli altri potrebbero trovarlo naïf.
Premi: /
Parola chiave: Possessione.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 10 luglio 2017

Film 1384 - Tom of Finland

Con l'ingresso esercenti per il Biografilm Festival di quest'anno, ho avuto la fortuna di avere accesso a molte anteprime e pellicole che ero curioso di vedere o recuperare. I prossimi post si rifatto tutti alle visione di questi titoli... da festival!

Film 1384: "Tom of Finland" (2017) di Dome Karukoski
Visto: al cinema
Lingua: finlandese, inglese
Compagnia: Alessandra, Edo, Alessia, Ale, Matteo
Pensieri: La storia è interessante e tratta la vita di una persona della quale, disegni a parte, non conoscevo nulla. Mai mi sarei (ingenuamente) immaginato una tale difficoltà nell'emergere artistico di Tom (vero nome Touko Valio Laaksonen), soprattutto considerando la provenienza nordica (nella mia testa Europa del nord = progresso). Un percorso sofferto affiancato dagli eventi drammatici della guerra e degli ancora inesistenti diritti LGBT, una combinazione di elementi che andrà a influenzare tempistiche e modi di emersione del fenomeno. Il quale, va detto, nel giusto contesto (USA), non tarderà a riscontrare un successo fulmineo e particolarmente gratificante per il nostro protagonista.
Mi fa sentire bene pensare che al giorno d'oggi si possa così serenamente parlare di una storia del genere e che, ancora di più, la mia città ne ospiti l'anteprima nazionale. La comunità omosessuale ha le sue diverse testimonianze sparse per tutto il mondo ed è sempre interessante - spesso istruttivo - scoprire come certi avvenimenti o fenomeni siano venuti a verificarsi. In questo caso specifico, di Tom of Finland conoscevo solamente i disegni omoerotici, inconfondibili per stile e soggetti. E' stato bello approfondire la storia, anche se forse il film temporeggia un po' troppo su percorsi narrativi secondari. In ogni caso un risultato finale che funziona, con un forte e credibile protagonista e una storia tanto d'impatto da risultare di per sé intrigante. Bella la fotografia e la colonna sonora, recitazione in generale convincente. Ho trovato sorprendente la facilità con cui gli attori passino dal finlandese all'inglese con accento e lessico piuttosto credibili. Fosse stata una produzione italiana il risultato non sarebbe stato altrettanto riuscito.
Cast: Pekka Strang, Lauri Tilkanen, Jessica Grabowsky, Taisto Oksanen, Seumas Sargent, Jakob Oftebro, Niklas Hogner.
Box Office: €3.8 milioni
Consigli: La Finlandia porta al cinema uno dei suoi personaggi LGBT più famosi (il più famoso?) e ne tira fuori un biopic che, nonostante una certa dose di glam, ritrae piuttosto seriamente il contesto e la strada che ha portato Tom a diventare un famoso e apprezzato disegnatore.
Un titolo non per tutti, eppure una storia che andrebbe ascoltata, al di là del giudizio artistico che si possa avere, anche solo per ricordarci che dove siamo arrivati ora è una conquista cui non devono mancare di seguirne molte altre ancora.
Parola chiave: Disegni.

Ti è piaciuto? ACQUISTALO QUI

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi