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sabato 9 novembre 2019

Film 1675 - A Simple Favor

Intro: Prima volta la cinema in Nuova Zelanda!
La scelta di titoli non era il massimo, per cui si è optato per questo, che francamente mi attirava il giusto... Anche perché era stato venduto da alcuni critici come un "Gone Girl" tutto al femminile. Non solo amo particolarmente questo tipo di comparazioni, ma creare un tipo di aspettativa del genere di solito non giova alla pellicola "fotocopia".
Film 1674: "A Simple Favor" (2018) di Paul Feig
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Greg
In sintesi: le premesse sono intriganti, il cast è in parte, la mise-en-scène ha il suo perché grazie allo stile sofisticato e glam, ma "A Simple Favor" non mantiene le promesse e si risolve in un finale francamente facile da indovinare. Non che questo riduca la possibilità di godersi la storia - nessuno si aspettava certo che fossimo di fronte ad un capolavoro -, però è un peccato che dopo un buon primo tempo, la seconda parte del film opti per una risoluzione che non aggiunge niente di nuovo a quanto già proposto da titoli simili;
Anna Kendrick, Blake Lively e Henry Golding formano un ottimo trio: giovani, belli e desiderosi di mettersi in gioco. La Lively ha qui probabilmente uno dei ruoli più creativi della sua carriera, mentre la Kendrick torna sui toni rigidini di "Up in the Air". Insieme le due si spartiscono bene lo screentime da protagoniste;
insomma, "A Simple Favor" poteva essere più eccitante, eccentrico o addirittura selvaggio? Definitivamente. Il risultato finale però non è male, molto fresco e porta sul grande schermo un gruppo di attori giovani che, inevitabilmente, conferisce alla pellicola un'anima più vitale e frizzante: la storia non sarà troppo originale, ma nell'insieme questo film si merita la sufficienza.
Cast: Anna Kendrick, Blake Lively, Henry Golding, Andrew Rannells, Linda Cardellini, Jean Smart, Rupert Friend, Eric Johnson.
Box Office: $97.6 milioni
Vale o non vale: Tratta dall'omonimo romanzo di Darcey Bell, questa pellicola non sarà indimenticabile, ma funziona in termini di personalizzazione del progetto, cast e ritmo. C'è sicuramente di meglio, ma è comunque in titolo godibile.
Premi: /
Parola chiave: Twins.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

domenica 21 marzo 2010

Film Experience: il Video Blog - Un tram che si chiama desiderio

Ebbene, ci sono cascato anche io! Non era stato certo programmato, ma spronato dalla mitica Beatreccy (http://www.youtube.com/beatreccy), ho affrontato il mio primo appuntamento audio visivo nella storia di questo blog!
Effettivamente tra lo scrivere e il parlare c'è molta differenza, sia per la fatica sia per il tempo, quindi penso che ogni tanto potrà capitare che una recensione sarà più che scritta, narrata dal sottoscritto in prima persona. Eccitati?! Io un po', alla fine c'è ancora un bel po' di imbarazzo da superare, ma vedremo di farcela!
In ogni caso, per cominciare, mi sono fatto accompagnare in questa avventura dall'esperta yotuber e truccatrice Beatrice, in arte Beatreccy e, per gli amici, Bea. Lei sì che buca lo schermo!
Spero gradirete la nostra recensione raccontata (ma anche urlata, mimata e assolutamente non troppo preparata!) del bellissimo "Un tram che si chiama desiderio", di cui già avevo scritto molto tempo fa. Un'ottima occasione per riprendere in mano una pellicola stupenda e ricordarsi perchè la adoro (adoriamo) così tanto!
Ovviamente commenti, stelline e passaparola sono sempre graditi! Ogni consiglio, opinione, risposta che vorrete darmi sarà un'ottima opportunità per migliorare la prossima volta!

Grazie Bea!

Ric