Due o tre anni fa, con l'arrivo del Natale, un'applicazione scaricabile dall'Apple Store metteva a disposizione di chi la scaricasse un regalo diverso al giorno fino al giorno della Vigilia. Tra i tanti, uno era il download gratuito di questo film famosissimo che, alla fine, mi sono deciso a rivedere.
Film 1091: "Mamma, ho perso l'aereo" (1990) di Chris Columbus
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Beh ma di cosa stiamo parlando? Questo è un cult assoluto. Il Natale non è Natale se qualcuno non propone "Home Alone" e anche se lo abbiamo visto tutti almeno 10 volte, anche se lo sappiamo a memoria, anche se più diventi adulto e più ti rendi conto di quanto sia assurdo... Kevin è sempre Kevin.
Mi ero riproposto di guardarlo già qualche anno fa anche se per qualche motivo avevo desistito. Così, quando la rete internet ha deciso di abbandonarmi giusto giusto per il weekend, ho tirato fuori dal cilindro questa vecchia sorpresa e mi sono rituffato negli anni '90 senza se e senza ma: dolce nostalgia!
Un film che, al di là della sua qualità, è stato in grado di diventare un simbolo, un titolo di culto delle feste, ha lanciato (per poco) la carriera di Macaulay Culkin, è rimasto nel cuore di molti e ha lasciato il segno su tanti altri - per dirne una che mi riguarda, da bambino avevo paura del momento in cui mi sarei dovuto mettere per la prima volta il dopobarba perché ricordavo la scena in cui Kevin lo usa e grida come un matto -. Insomma, chi non conosce ormai la famiglia McCallister che parte per Parigi e dimentica il figlio piccolo a casa?
Ok, magari non sarà un capolavoro, ma io lo trovo ancora divertente e per certi versi geniale per quanto è scorretto. Un vero e proprio evergreen.
Ps. Candidato a 2 premi Oscar: Miglior canzone e Miglior colonna sonora (John Williams).
Cast: Macaulay Culkin, Joe Pesci, Daniel Stern, John Heard, Catherine O'Hara, John Candy, Gerry Bamman, Roberts Blossom, Devin Ratray, Hope Davis, Kieran Culkin.
Box Office: $476.7 milioni
Consigli: Chi è che non ha mai visto "Mamma, ho perso l'aereo"? Ecco, chi non lo ha ancora fatto recuperi. Subito.
Parola chiave: I banditi del rubinetto.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi
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mercoledì 2 marzo 2016
Film 1091 - Mamma, ho perso l'aereo
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sabato 18 aprile 2015
Film 901 - Pagemaster - L'avventura meravigliosa
Continuando con le mie scelte pre-studio, un titolo assolutamente della mia infanzia, visto tantissimi anni fa al cinema con papà...
Film 901: "Pagemaster - L'avventura meravigliosa" (1994) di Pixote Hunt (as Maurice Hunt), Joe Johnston
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Quanti ricordi! E' stata un po' un'emozione rivedere questo film, che ricordavo vagamente considerato che l'ultima volta che l'ho visto avrò avuto sì e no 7 o 8 anni... Comunque, carico del valore affettivo riversato su questo "Pagemaster - L'avventura meravigliosa", ho deciso che fosse giunto il tempo di ripercorrere la via dei ricordi e ritrovare questa storia, un misto di live action e animazione, un esperimento che già nel 1994 utilizzava effetti speciali computerizzati piuttosto notevoli (il dipinto del soffitto che comincia a colare...).
All'epoca dell'uscita del film nelle sale Macaulay Culkin era un divo del cinema a tutti gli effetti, tanto che il trailer italiano lo cita addirittura in prima persona richiamando lo spettatore ad accompagnarlo in questa sua nuova avventura (lui e non il personaggio che interpreta, il timoroso Richard Tyler): il che fa già capire come mai l'intera operazione sia interamente sulle spalle di Culkin. All'epoca, quindi, la stella del ragazzino d'oro era più che mai splendente e io, giovane e disinformato, non potevo che pensarla esattamente in questi termini. Con non poco stupore, dunque, scopro oggi che questa pellicola è stata un clamoroso flop al botteghino, riuscendo a racimolare molto meno dei 20 milioni di dollari spesi per produrla.
Anche se questo mi ha un po' spiazzato, ho comunque rivisto con piacere "The Pagemaster", anzi, mi è pure piaciuto. E' vero che è una favoletta facile facile, ma l'intento mi sembra onesto e la realizzazione è comunque ben fatta. E, diciamocelo, i tre libri-amici di Richard sono di una dolcezza sfacciata, Horror in primis. Dunque, preso atto che non stiamo parlando di un capolavoro dell'animazione, penso si possa comunque serenamente dire che "Pagemaster" sia un titolo per ragazzi più che adeguato, per quanto si sarebbe di sicuro potuto fare di più, raccontare qualche avventura aggiuntiva o caratterizzare meglio i quattro personaggi principali (gli altri due libri sono Avventura e Fantasy). Detto ciò, è chiaro che si tratta di un titolo di puro intrattenimento, una di quelle pellicole che fondamentalmente va bene per ogni momento, ma che certamente ha un potenziale da esprimere in momenti di raccolta familiare come possono essere le feste. Io, almeno, me lo immagino così.
Quindi, se l'obiettivo era fare un prodotto per famiglie, raccontare una storia carina e senza pretese e comunque divertente, l'intento è riuscito. Meno, invece, quello di confermare Culkin come astro nascente, attore oltre che personaggio, capace di spaziare o raccogliere altre e diverse sfide rispetto ai due clamorosi successi legati al franchise di "Mamma ho perso l'aereo" (non è un caso, credo, che dopo questo titolo, il primo successivo della filmografia del ragazzo sia datato 2003).
Box Office: $13.7 milioni
Consigli: Favola per tutte le età, via di mezzo tra cartone animato e scene con attori in carne ed ossa, questo film è un esperimento carino, pur nei limiti della sua realizzazione. Noi oggi siamo abituati a tutt'altro tipo di pellicola d'animazione, con personaggi che non sono più bidimensionali solo perché sono stati disegnati, ma, anzi, molto spesso meglio rappresentati e caratterizzati che i "colleghi" umani. Ecco, qui certamente siamo ancora in quella fase in cui i film d'animazione erano roba per ragazzi, qualcosa che dopo un po' gli adulti si stufavano a seguire o che si utilizzava per catalizzare l'attenzione di tutti i bambini alle feste di compleanno. A parte quest'impostazione un po' anni '90 (e forse anche '80, ma io sono nato nel 1987 e per ciò che è successo prima non posso testimoniare), penso che dare una possibilità a "Pagemaster - L'avventura meravigliosa" abbia un senso nell'ottica di recuperare qualche momento passato, per riassaporare un'atmosfera che oggi è inevitabilmente passata. Un cartone animato che è disegnato a mano, una storia semplice che è un'avventura per tutti, alcuni disegni veramente ben fatti. Insomma, per una serata che può sapere di tutto questo, una buona scelta può essere questo film.
Parola chiave: Uscita.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi
Film 901: "Pagemaster - L'avventura meravigliosa" (1994) di Pixote Hunt (as Maurice Hunt), Joe Johnston
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Quanti ricordi! E' stata un po' un'emozione rivedere questo film, che ricordavo vagamente considerato che l'ultima volta che l'ho visto avrò avuto sì e no 7 o 8 anni... Comunque, carico del valore affettivo riversato su questo "Pagemaster - L'avventura meravigliosa", ho deciso che fosse giunto il tempo di ripercorrere la via dei ricordi e ritrovare questa storia, un misto di live action e animazione, un esperimento che già nel 1994 utilizzava effetti speciali computerizzati piuttosto notevoli (il dipinto del soffitto che comincia a colare...).
All'epoca dell'uscita del film nelle sale Macaulay Culkin era un divo del cinema a tutti gli effetti, tanto che il trailer italiano lo cita addirittura in prima persona richiamando lo spettatore ad accompagnarlo in questa sua nuova avventura (lui e non il personaggio che interpreta, il timoroso Richard Tyler): il che fa già capire come mai l'intera operazione sia interamente sulle spalle di Culkin. All'epoca, quindi, la stella del ragazzino d'oro era più che mai splendente e io, giovane e disinformato, non potevo che pensarla esattamente in questi termini. Con non poco stupore, dunque, scopro oggi che questa pellicola è stata un clamoroso flop al botteghino, riuscendo a racimolare molto meno dei 20 milioni di dollari spesi per produrla.
Anche se questo mi ha un po' spiazzato, ho comunque rivisto con piacere "The Pagemaster", anzi, mi è pure piaciuto. E' vero che è una favoletta facile facile, ma l'intento mi sembra onesto e la realizzazione è comunque ben fatta. E, diciamocelo, i tre libri-amici di Richard sono di una dolcezza sfacciata, Horror in primis. Dunque, preso atto che non stiamo parlando di un capolavoro dell'animazione, penso si possa comunque serenamente dire che "Pagemaster" sia un titolo per ragazzi più che adeguato, per quanto si sarebbe di sicuro potuto fare di più, raccontare qualche avventura aggiuntiva o caratterizzare meglio i quattro personaggi principali (gli altri due libri sono Avventura e Fantasy). Detto ciò, è chiaro che si tratta di un titolo di puro intrattenimento, una di quelle pellicole che fondamentalmente va bene per ogni momento, ma che certamente ha un potenziale da esprimere in momenti di raccolta familiare come possono essere le feste. Io, almeno, me lo immagino così.
Quindi, se l'obiettivo era fare un prodotto per famiglie, raccontare una storia carina e senza pretese e comunque divertente, l'intento è riuscito. Meno, invece, quello di confermare Culkin come astro nascente, attore oltre che personaggio, capace di spaziare o raccogliere altre e diverse sfide rispetto ai due clamorosi successi legati al franchise di "Mamma ho perso l'aereo" (non è un caso, credo, che dopo questo titolo, il primo successivo della filmografia del ragazzo sia datato 2003).
Box Office: $13.7 milioni
Consigli: Favola per tutte le età, via di mezzo tra cartone animato e scene con attori in carne ed ossa, questo film è un esperimento carino, pur nei limiti della sua realizzazione. Noi oggi siamo abituati a tutt'altro tipo di pellicola d'animazione, con personaggi che non sono più bidimensionali solo perché sono stati disegnati, ma, anzi, molto spesso meglio rappresentati e caratterizzati che i "colleghi" umani. Ecco, qui certamente siamo ancora in quella fase in cui i film d'animazione erano roba per ragazzi, qualcosa che dopo un po' gli adulti si stufavano a seguire o che si utilizzava per catalizzare l'attenzione di tutti i bambini alle feste di compleanno. A parte quest'impostazione un po' anni '90 (e forse anche '80, ma io sono nato nel 1987 e per ciò che è successo prima non posso testimoniare), penso che dare una possibilità a "Pagemaster - L'avventura meravigliosa" abbia un senso nell'ottica di recuperare qualche momento passato, per riassaporare un'atmosfera che oggi è inevitabilmente passata. Un cartone animato che è disegnato a mano, una storia semplice che è un'avventura per tutti, alcuni disegni veramente ben fatti. Insomma, per una serata che può sapere di tutto questo, una buona scelta può essere questo film.
Parola chiave: Uscita.
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