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giovedì 13 agosto 2026

Film 2489 - Tre uomini e una gamba

Intro: I don't know why or what caused it, really, but all of a sudden I felt like I really wanted to rewatch this Italian movie. When it came out, I was 10 and I think I remember going to the movies to watch it with my parents. So it's possibly a combination of nostalgia for this movie, missing my parents and/or Italy. I guess...

Film 2489
: "Tre uomini e una gamba" (1997), Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier
Watched: From the computer
Language: Italian
Watched with: No one
Thoughts: Man, I really didn't remember much about this film. Like, it was almost like watching it for the first time all over again. And honestly, I had a blast.
It's hard to explain to non-Italian speakers the appeal of Aldo, Giovanni & Giacomo. They're super funny here, but it doesn't look like they're doing much, really. It's a mix of physical comedy, the juxtaposition of Northern and Southern habits and ways of life and, in this specific movie, the sketches. The latter, especially, are an interesting choice: they don't progress the story - if anything, they pause it - and yet they're possibly the funniest comedy bits here. Obviously, this was a clever way to include and acknowledge the trio's background in improv and theater, and these short stories within the actual main story are when the three comedians really shine the most. I didn't realize this until I rewatched "Tre uomini e una gamba", but most of the bits I remembered from the movie actually come from the sketches: Dracula, the 'cadrega', and Ajeje Brazorf are all small pieces of Italian pop culture from that time that I carry with me to this day, and I was so surprised to realize that I had completely forgotten they belonged to this film.
Needless to say, I quite enjoyed this watch. It's reminiscent of a specific time and place that reminds me of my childhood and offers a fast track to nostalgia, in a way that's hard to describe. I look at this movie in a way that isn't just from the perspective of the story it tells, but also (mainly?) what it reminds me of and what it means to me.
I really do find "Tre uomini e una gamba" to be extremely funny and probably Aldo, Giovanni & Giacomo's best movie to date. It's naive and simple, yet effective because of how straightforward the story is: the trio embarks on a journey to the South of Italy to get to Gallipoli in time for Aldo's wedding. On the road, adventures and misadventures happen and, of course, someone falls in love unexpectedly. It's just that, yet it's effective and heartwarming in a way that (Italian) comedy isn't capable of being anymore.
Cast: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Marina Massironi, Carlo Croccolo, Luciana Littizzetto, Maria Pia Casilio, Augusto Zucchi, Mohamed El Sayed.
Box Office: €33.6 million
Worth a watch?: "Tre uomini e una gamba" is basically a time machine: if you're curious to see how we used to be and live in Italy back in the day, this is definitely one of the comedies I would recommend. And, if you end up enjoying it, other similar films to consider could be (from the same trio) "Così è la vita" and "Chiedimi se sono felice", Leonardo Pieraccioni's "Il ciclone", or Carlo Verdone's "Viaggi di nozze".
Awards: Nominated for Best New Director (Migliore Regista Esordiente) at the David di Donatello 1998.
Key word: Garpez.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 13 luglio 2021

Film 2030 - Luca

Intro: Tornato dall'Italia a secco totale da film e serie tv - riposato e ristorato da amici, famiglia e cibo e maledettamente appiccicato ad ogni superficie per il caldo - decido che il mio primo film in settimane sarà proprio il titolo di questa stagione che più mi ricorda casa.

Film 2030: "Luca" (2021) di Enrico Casarosa
Visto: dall'iMac
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: so che è già stato ampiamente smentito, ma più ci penso e più mi ritrovo anche io a pensare che ci sia una vaga somiglianza sentimentale con quel "Call Me By Your Name" di Guadagnino. Nessuna gay romance qui, ci mancerebbe (Disney in ansia al solo pensiero), eppure l'estate italiana, la stretta amicizia che sfocia in gelosia, la spensieratezza giovanile... Insomma, intenzionale o meno, i toni da 'bromance' e la storia che strizza l'occhio all'idea dell'amica terza incomoda, finiscono per rimandare a certe atmosfere rainbow che caricano la storia di ulteriori significati. Almeno negli occhi di certi spettatori.
La verità è che "Luca" è un film sull'amicizia e sui sogni e, naturalmente, sulla capacità dei giovani di saper immaginare un futuro per se stessi diverso da quello delle generazioni precedenti. Insomma, una storia che punta ad ispirare e non solo a colpire per le meraviglie estetiche.
Anche se il film mi è piaciuto, va comunque detto che "Luca" non sia per niente un titolo impegnativo. Il tema del precedente "Soul" - la morte e cosa ci sia nell'al di là - era decisamente più serio, quale che sia l'approccio scelto per raccontarne la storia. Qui siamo assolutamente su altri livelli (di leggerezza), il sogno dei due protagonisti maschili è quello di possedere una moto, quello della protagonista femminile è di vincere una competizione sportiva. Fine. Si mangiano chili di pasta (solo al pesto, non mi è ben chiaro perché), si va a pesca o in bicicletta e, nel mentre, ci si nasconde dalla famiglia di Luca (Jacob Tremblay), un giovane mostro marino alla ricerca di indipendenza e libertà di scegliere quale sia la sua strada.
Come già avvenuto in passato, siamo di fronte al titolo Disney-Pixar più leggero, quello che accompagna l'estate sponsorizzando spensieratezza e divertimento, ma sul quale le due case di produzione - che poi in realtà è solo una - puntano meno in termini di Oscar e compagnia varia (è stato così con "Onward" o "The Good Dinosaur" per esempio). Ci sta e va bene così, anche perché non ci si può aspettare di portare al cinema sempre e solo capolavori.
"Luca" è un film molto carino e divertente, esteticamente bello e curato, emotivamente appagante. Di sicuro non è il miglior prodotto sfornato dalla Pixar, ma è un perfetto esempio di titolo estivo per tutta la famiglia. E per quest'anno - specialmente quest'anno - va bene così.
Cast: Jacob Tremblay, Jack Dylan Grazer, Emma Berman, Saverio Raimondo, Maya Rudolph, Marco Barricelli, Jim Gaffigan, Marina Massironi, Sacha Baron Cohen.
Box Office: $21 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: Piacevole, bello da vedere, simpatico e, inevitabilmente, tanto italiano quanto lo possa essere il prodotto di una produzione americana, "Luca" è un titolo perfetto per un momento di leggerezza e spensieratezza tra colori sgargianti, atmosfere familiari e qualche cliché. Insomma, guardatelo e spegnete il cervello per qualche ora. Silenzio Bruno!
Premi: /
Parola chiave: Vespa.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi