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venerdì 15 ottobre 2021

Film 2042 - The Suicide Squad

Intro: Sembrava che finalmente la DC Comics ce l'avesse fatta ad imbroccarne una... Ma sarà stato davvero così?

Film 2042: "The Suicide Squad" (2021) di James Gunn
Visto: dall'iMac
Lingua: inglese
Compagnia: Kate, Oisin, Rafael
In sintesi: James Gunn passa alla concorrenza, scrive e dirige questo sequel del primo (disastroso) "Suicide Squad" e tenta di riproporre quella magia inaspettata che aveva regalato a "Guardians of the Galaxy" un successo tanto clamoroso quanto inaspettato.
Tutto qui sembra voler replicare quella stessa formula: un gruppo di antieroi, un personaggio creato al computer a cui spetta un range di frasi estremamente limitato (Vin Diesel per Groot, Sylvester Stallone qui per King Shark), il ritorno dell'immancabile fratello Sean Gunn in un microscopico ruolo, stesse atmosfere, fotografia che richiama i Guardiani. Insomma, non sarà una fotocopia, ma il confronto pare inevitabile.
La verità è che questo "The Suicide Squad" - da notare la presenza dell'articolo che starebbe a evidenziare il distacco dal primo tentativo di David Ayer - non è per niente male e funziona, ciononostante il tonfo da flop è stato epocale ($185 milioni solo per produrlo). E, lo ribadisco, non è tanto per il film, che mantiene quello che promette nel trailer, quanto per il fatto che probabilmente non ci fosse davvero bisogno di una nuova pellicola sullo sgangherato gruppo di criminali coordinati da Amanda Waller (Viola Davis) a 5 anni dalla prima uscita in sala. Senza contare che questo sequel ha perso la leadership di Will Smith - rimpiazzato da Idris Elba - e che il personaggio di Harley Quinn, per quanto magistralmente interpretato da Margot Robbie, abbia visto negli ultimi anni una sovraesposizione che non ha pagato (3 film in 5 anni, con uno standalone completamente dedicato a lei, "Birds of Prey", che ha a malapena incassato 200 milioni di dollari; la Robbie tornerà ad interpretare il personaggio nel prossimo "Gotham City Sirens").
Tutti questi elementi insieme, più la data di uscita nei cinema in piena estate e l'uscita simultanea sulla piattaforma streaming HBO Max, insieme alle incertezze da Covid non ha decisamente favorito il successo di un prodotto di cui, probabilmente, in molti non sentivano il bisogno.
Film 1218 - Suicide Squad
Film 2042 - The Suicide Squad
Cast: Margot Robbie, Idris Elba, John Cena, Joel Kinnaman, Sylvester Stallone, Viola Davis, David Dastmalchian, Daniela Melchior, Michael Rooker, Jai Courtney, Peter Capaldi, Alice Braga, Pete Davidson, Sean Gunn.
Box Office: $167.4 milioni
Vale o non vale: Grande miglioramento rispetto allo standard DC, "The Suicide Squad" è un film violento che fatica a farsi notare tra la mischia di titoli su (anti)eroi prodotti ultimamente (la serie tv "The Boys" ha una fotografia simile, solo per fare un esempio) che finisce per passare un po' inosservato.
Di per sé il film non è male, l'umorismo è godibile, le scene d'azione ben fatte e in generale questo titolo rappresenta un grande passo avanti rispetto al primo titolo. Di sicuro, però, non un prodotto per tutti.
Premi: /
Parola chiave: Starro the Conqueror.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 2 febbraio 2015

Film 869 - Paddington

Primi di gennaio e ancora gli strascichi del Natale...

Film 869: "Paddington" (2014) di Paul King
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Ottimo esempio di cinema per famiglie, divertente e ben realizzato, con una storia avventurosa e un protagonista ricreato al computer maledettamente adorabile.
Attorniati da una miriade di bambini allo spettacolo pomeridiano della domenica, anche due adulti a cui piace il cinema possono rimanere piacevolmente soddisfatti da un titolo leggermente fuori target, eppure così azzeccato. Probabilmente per la buona predisposizione d'animo data dalle feste o in generale perché è sempre bello andare al cinema e lasciarsi coccolare da una favola, quando è bella.
Quella di "Paddington" in particolare riesce ad essere dolce e avventurosa, scortando gli spettatori per 95 minuti tra giungla, il profondo Perù, la Londra frenetica del quotidiano, il Museo di Storia Naturale e una serie di piccoli e grandi disastri che l'orsetto protagonista saprà scatenare. Quest'ultimo in particolare, calamita per disavventure domestiche, è il perfetto esempio di come non solo gli USA siano in grado di proporre al pubblico mondiale un protagonista animato completamente in digitale rendendolo assolutamente credibile (nonché un piacere da guardare, considerato quanto è ben fatto). Avevo sentito in un'intervista sul film che la vera sfida per la StudioCanal che ha prodotto il film era proprio riuscire a competere con gli effetti speciali cui gli americani ci hanno abituato, riuscendo non solo ad eguagliarli, ma a superarli con l'intento di ricreare e personalizzare l'universo immaginato da Michael Bond nelle sue storie per l'infanzia. Devo dire che, visto il risultato finale, l'operazione è stata un successo.
Oltre alla piacevole storia da seguire - che vede l'orsetto Paddington emigrare dalla sua terra natale verso Londra, alla ricerca dell'esploratore che decenni prima si era imbattuto nei suoi due zii - va aggiunto il piacere di scoprire, scena dopo scena, il ricchissimo cast di protagonisti che va a colorare questa storia: Hugh Bonneville, Sally Hawkins, Julie Walters, Jim Broadbent, Peter Capaldi, e perfino Nicole Kidman con il suo caschetto più glam; per quanto riguarda le voci (originali), invece, "Paddington" è stato doppiato dal nuovo Q di 007 Ben Whishaw e gli zii Pastuzo e Lucy rispettivamente dai due ex potteriani Michael Gambon e Imelda Staunton. Insomma, bella favola sul valore della famiglia e dell'amicizia con cenni avventurosi e anche pericolosi (la pazza imbalsamatrice direttrice del Museo di Storia Naturale), un ottimo e variegato cast, un protagonista delizioso e un risultato finale assolutamente in linea con le aspettative. Forse il film delle feste 2014.
Ps. Candidato ai BAFTA 2015 per il Miglior film inglese e Migliore sceneggiatura non originale.
Box Office: $196.5 milioni
Consigli: Carinissimo titolo per tutta la famiglia, questo "Paddington" è il film perfetto da guardarsi placidamente adagiati sul divano. Relax assoluto per un'avventura originale e simpatica che lascerà lo spettatore con un infantile sorriso di soddisfazione al termine della visione. Se si è in cerca di dolcezza e un protagonista adorabile, l'orsetto Paddington è certamente il compagno ideale di un pomeriggio senza pensieri.
Parola chiave: Cappello.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi