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martedì 19 dicembre 2023

Film 2239 - The Hunger Games: The Ballad of Songbirds & Snakes

Intro: Non volevo perdermi questo film al cinema e, anche se mi ci è voluto un po' per riuscire ad andarci, a qualche settimana dall'uscita sono riuscito a recuperarlo.

Film 2239: "The Hunger Games: The Ballad of Songbirds & Snakes" (2023) di Francis Lawrence
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Niamh
In sintesi: un po' mi scomvolge che, a 5 settimane dal'uscita nelle sale, questo prequel non sia ancora riuscito a sfondare i 300 milioni di dollari di incasso al botteghino mondiale. Non è necessariamente testamento della qualità del prodotto finale, ma sicuramente definisce un po' il contesto.
"The Hunger Games: The Ballad of Songbirds & Snakes" ha un problema a partire dal titolo, per me ancora impossibile da ricordare. Allo stesso tempo, proprio come il nome eccessivamente lungo, anche la durata della pellicola è eccessiva e, straordinariamente, allo stesso tempo insufficiente a contenere tutte le storie che la trama vuole raccontare, qui addirittura 3. E non mi riferisco a trame e sottotrame, ma proprio alla narrazione di segmenti separati della storia, per quanto collegati.
Fin dall'inizio, infatti, c'è un senso di fretta palpabile: il montaggio è sostenuto, le sequenze si succedono senza trequa, i personaggi non vengono nemmeno introdotti e, semplicemente, appaiono (penso a Volumnia Gaul/Viola Davis che nella sequenza prima non c'è, poi all'improvviso la telecamera è su di lei e il personaggio comincia a parlare). La prima parte, in particolare, soffre di questa mancanza di tempo, dell'urgenza di portare la storia al punto focale del racconto: gli Hunger Games.
A questo punto il film comincia a giocare meglio con le tempistiche e, devo ammettere, per quanto con limitazioni legate all'ambientazione della storia nel passato, il racconto si fa interessante, specialmente per l'inevitabile confronto con gli Hunger Games a cui siamo stati precedentemente abituati, molto più tecnologici e definiti in termini di spettacolarizzazione della carneficina. Qui il film funziona bene e la mano esperta di Francis Lawrence - che ha diretto 3 su 4 delle precedenti pellicole della saga tra cui la migliore fra tutte, "Catching Fire" - si fa sentire: si percepisce la tensione e la pericolosità generale della situazione.
Finiti gli Hunger Games, però, si crea un problema ulteriore, ovvero che il film sarebbe finito e, invece, continua. Per molto, molto ancora. La storia, infatti, procede oltre l'evento dei giochi e, ovviamente, non sta qui il problema. Il punto, invece, è che narrativamente e cinematograficamente parlato, a questo punto "The Ballad of Songbirds & Snakes" dovrebbe terminare lasciare spazio ad un eventuale sequel in grado di raccontare il resto della storia a dovere. Così otterremmo due benefici importanti: la prima parte del racconto potrebbe "respirare", soffermandosi con più dettaglio sui vari aspetti della storia che sono stati trascurati, mentre tutto ciò che accade dopo i giochi sarebbe raccontato a parte, costituendo un capitolo a sé e giovando di più spazio per raccontare i numerosi eventi che si susseguono.
Il problema, da quello che mi è parso di capire, è che Lionsgate - lo studio dietro il franchise - non voleva ripetere lo stesso errore fatto con "Mockingjay", diviso in 2 parti in nome del dio denaro, strategia economicamente riuscita (più col primo che col secondo) ma che ha di fatto rovinato l'ottimo lavoro fatto coi primi due titoli della saga. Così, pagando ancora lo scotto per quell'errore, ci ritroviamo con un prequel che è troppo lungo in termini di durata (2h e 27 minuti) e troppo breve per la storia che propone. Il che è un bel problema.
Poi, per carità, "The Hunger Games: The Ballad of Songbirds & Snakes" è un titolo che si lascia guardare senza problemi, però alla settima canzone intonata dalla protagonista che sottrae tempo prezioso alla narrazione... io qualche domanda me la sono posta. C'era veramente bisogno di concedere così tanto spazio alle doni canore di Rachel Zegler (bravissima, su questo nulla da dire)? Lo dico perché a un certo punto mi sono chiesto se stessi guardando un musical. Il che, specialmente per un tipo di film sci-fi/d'azione come questo, non aiuta e anzi, non fa che spezzare il ritmo della narrazione.
In aggiunta, un altro paio di cose sulla portagonista. Lucy Gray Baird decisamente non è Katniss Everdeen. Per quanto Zegler non faccia un cattivo lavoro, rimane il fatto che il personaggio non è gradevole quanto l'eroia della trilogia precedente e manchi dell'approfondimento narrativo fondamentale e riservato al personaggio reso famoso da Jennifer Lawrence. Inoltre, e qui sta l'altro grande problema, Coriolanus Snow/Tom Blyth è il protagonista di questa pellicola, ma per la maggior parte della visione si ha l'impressione che lo sia Lucy. Lei va nell'arena, lei canta le canzoni, lei è il volto di questi giochi, e, da non sottovalutare, è lei la ribelle: risulta un po' strano quindi che, nel titolo dedicato a spiegare come il presidente Snow sia diventato la persona che è, di fatto si abbia la percezione che sia un altro personaggio a condurre le danze.
Ribadisco, fose stata divisa in due, questa esperienza cinematografica avrebbe avuto più tempo per presentare personaggi e situazioni, abituarci più gradualmente a questa nuova Panem del passato e, cosa più importante, avrebbe avuto più tempo per costruire il "passaggio al lato oscuro" di Snow che qui, invece, si verifica di fatto solo nel capitolo finale e con una frettolosità che va a intaccare anche (o forse soprattutto) il finale. Poi, per carità, il film non è male ed è sicuramente meglio del primo e inutile "Mockingjay", però continuo a pensare che se The Hunger Games: The Ballad of Songbirds & Snakes fosse stato diviso in due parti ne avremmo tutti beneficiato.
Film 412 - Hunger Games
Film 461 - Hunger Games
Film 541 - Hunger Games
Film 1551 - The Hunger Games
Film 2348 - The Hunger Games
Film 634 e 635 - Hunger Games: la ragazza di fuoco
Film 699 - Hunger Games: La ragazza di fuoco
Film 1171 - The Hunger Games: Catching Fire
Film 1552 - The Hunger Games: Catching Fire
Film 2078 - Hunger Games: La ragazza di fuoco
Film 836 - Hunger Games: il canto della rivolta - Parte I
Film 1176 - The Hunger Games: Mockingjay - Part 1
Film 1056 - Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 2
Film 1460 - The Hunger Games: Mockingjay - Part 2
Film 2239 - The Hunger Games: The Ballad of Songbirds & Snakes
Cast: Tom Blyth, Rachel Zegler, Peter Dinklage, Jason Schwartzman, Hunter Schafer, Josh Andrés Rivera, Fionnula Flanagan, Viola Davis.
Box Office: $291.6 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: Sicuramente gli appassionati della saga originale apprezzeranno il ritorno in grande stile a Panem e la possibilità di ritrovare alcune delle atmosfere che hanno reso così peculiare e distinguibile il franchise. Poi va detto che le quasi 2 ore e mezza di durata, la divisione per capitoli e l'innecessaria dose di canzoni potrebbero spaventare qualcuno, però il risultato finale è comunque d'intrattenimento e, considerato come sia stato mal gestito "Mockingjay", siamo di fronte a un indubbio miglioramento.
Premi: /
Parola chiave: Plinth Prize.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 15 giugno 2023

Film 2190 - Air

Intro: Visto il trailer, sono stato subito incuriosito dalla storia (vera) che racconta questo film. Quindi non potevo perdermenlo!

Film 2190: "Air" (2023) di Ben Affleck
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: è passato un bel po' di tempo dalla mia ultima recensione e anche se non ho visto moltissimi film di recente - specialmente perché sono tornato in Italia per qualche settimana - è ora di rimettersi in pari. O quantomeno provarci...
Ho preparato il template per questa recensione il 25 maggio scorso, senza mai riuscire a scriverla fino ad oggi, per cui diciamo che ho avuto molto tempo per riflettere su quanto scrivere. Rimango della mia idea iniziale: "Air" è un biopic carino e ben confezionato con un gruppo di attori di calibro, una storia (vera) pazzesca da raccontare e un'esecuzione che non delude, anche se devo dire che l'ultimo film di Ben Affleck non ha granché di originale da raccontare se non gli eventi da cui trae ispirazione.
Mi ha colpito l'anima patinata di questo progetto, principalmente a causa di una fotografia molto "Hollywood contemporanea" che spinge su colori brillanti e una qualità impeccabile dell'immagine. Un po' stereotipati certi personaggi - penso alla madre di Jorda, qui interpretata da Viola Davis o all'attitudine non convenzionale di Phil Knight (Affleck) che ricorda tantissimo Steve Jobs - ma tutto sommato il risultato finale è piacevole, anche se inevitabilmente ci si aspetta dove andrà a parare la storia. Lo scontro tra titani Nike vs Adidas vs Converse mantiene alto l'interesse dello spettatore, mentre Matt Damon dimostra ancora una volta di essere un ottimo protagonista anche senza il bisogno di intricate scene d'azione.
Insomma, "Air" è un buon prodotto, leggero e godibile anche se non indimenticabile come le Air Jordan di cui racconta la storia.
Cast: Matt Damon, Ben Affleck, Jason Bateman, Marlon Wayans, Chris Messina, Chris Tucker, Gustaf Skarsgård, Dan Bucatinsky, Viola Davis.
Box Office: $89.7 milioni
Vale o non vale: Godibile e interessante, "Air" è un buon prodotto contemporaneo che conferma Ben Affleck quale affidabile storyteller. COn questo suo nuovo film non rifà certo la storia del cinema, ma dimostra ancora una volta di essere capace a raccontare efficacemente una storia, nonché di dirigere sapientemente alcuni dei migliori attori in circolazione (Matt Damon, Jason Bateman e Viola Davis per citarne solo tre di questo progetto). Il risultato finale è buono e anche se ricorda altri prodotti già visti, è comunque una visione piacevole che lascia soddisfatti.
Premi: /
Parola chiave: Michael Jordan.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 13 gennaio 2023

SAG Awards 2023: nomination e vincitori


29th Screen Actors Guild Awards 

Outstanding Performance by a Male Actor in a Leading Role
Austin Butler – Elvis as Elvis Presley
Colin Farrell – The Banshees of Inisherin as Pádraic Súilleabháin
Brendan Fraser – The Whale as Charlie
Bill Nighy – Living as Mr. Williams
Adam Sandler – Hustle as Stanley Sugerman

Outstanding Performance by a Female Actor in a Leading Role
Cate Blanchett – Tár as Lydia Tár
Viola Davis – The Woman King as General Nanisca
Ana de Armas – Blonde as Norma Jeane Mortensen / Marilyn Monroe
Danielle Deadwyler – Till as Mamie Till-Mobley
Michelle Yeoh – Everything Everywhere All at Once as Evelyn Quan Wang

Outstanding Performance by a Male Actor in a Supporting Role
Paul Dano – The Fabelmans as Burt Fabelman
Brendan Gleeson – The Banshees of Inisherin as Colm Doherty
Barry Keoghan – The Banshees of Inisherin as Dominic Kearney
Ke Huy Quan – Everything Everywhere All at Once as Waymond Wang
Eddie Redmayne – The Good Nurse as Charlie Cullen

Outstanding Performance by a Female Actor in a Supporting Role
Angela Bassett – Black Panther: Wakanda Forever as Queen Ramonda
Hong Chau – The Whale as Liz
Kerry Condon – The Banshees of Inisherin as Siobhán Súilleabháin
Jamie Lee Curtis – Everything Everywhere All at Once as Deirdre Beaubeirdre
Stephanie Hsu – Everything Everywhere All at Once as Joy Wang / Jobu Tupaki

Outstanding Performance by a Cast in a Motion Picture
Babylon – Jovan Adepo, P. J. Byrne, Diego Calva, Lukas Haas, Olivia Hamilton, Li Jun Li, Tobey Maguire, Max Minghella, Brad Pitt, Margot Robbie, Rory Scovel, Jean Smart, and Katherine Waterston
The Banshees of Inisherin – Kerry Condon, Colin Farrell, Brendan Gleeson, and Barry Keoghan
Everything Everywhere All at Once – Jamie Lee Curtis, James Hong, Stephanie Hsu, Ke Huy Quan, Harry Shum Jr., Jenny Slate, and Michelle Yeoh
The Fabelmans – Jeannie Berlin, Paul Dano, Judd Hirsch, Gabriel LaBelle, David Lynch, Seth Rogen, and Michelle Williams
Women Talking – Jessie Buckley, Claire Foy, Kate Hallett, Judith Ivey, Rooney Mara, Sheila McCarthy, Frances McDormand, Michelle McLeod, Liv McNeil, Ben Whishaw, and August Winter

Outstanding Performance by a Stunt Ensemble in a Motion Picture
Avatar: The Way of Water
The Batman
Black Panther: Wakanda Forever
Top Gun: Maverick
The Woman King

Outstanding Performance by a Male Actor in a Television Movie or Limited Series
Steve Carell – The Patient (FX on Hulu) as Alan Strauss
Taron Egerton – Black Bird (Apple TV+) as James "Jimmy" Keane
Sam Elliott – 1883 (Paramount+) as Shea Brennan
Paul Walter Hauser – Black Bird (Apple TV+) as Lawrence "Larry" Hall
Evan Peters – Dahmer – Monster: The Jeffrey Dahmer Story (Netflix) as Jeffrey Dahmer

Outstanding Performance by a Female Actor in a Television Movie or Limited Series
Emily Blunt – The English (Prime Video) as Cornelia Locke
Jessica Chastain – George & Tammy (Showtime) as Tammy Wynette
Julia Garner – Inventing Anna (Netflix) as Anna Sorokin / Anna Delvey
Niecy Nash-Betts – Dahmer – Monster: The Jeffrey Dahmer Story (Netflix) as Glenda Cleveland
Amanda Seyfried – The Dropout (Hulu) as Elizabeth Holmes

Outstanding Performance by a Male Actor in a Drama Series
Jonathan Banks – Better Call Saul (AMC) as Mike Ehrmantraut
Jason Bateman – Ozark (Netflix) as Martin "Marty" Byrde
Jeff Bridges – The Old Man (FX) as Dan Chase
Bob Odenkirk – Better Call Saul (AMC) as Jimmy McGill / Saul Goodman / Gene Takavic
Adam Scott – Severance (Apple TV+) as Mark Scout

Outstanding Performance by a Female Actor in a Drama Series
Jennifer Coolidge – The White Lotus (HBO) as Tanya McQuoid-Hunt
Elizabeth Debicki – The Crown (Netflix) as Diana, Princess of Wales
Julia Garner – Ozark (Netflix) as Ruth Langmore
Laura Linney – Ozark (Netflix) as Wendy Byrde
Zendaya – Euphoria (HBO) as Rue Bennett

Outstanding Performance by a Male Actor in a Comedy Series
Anthony Carrigan – Barry (HBO) as NoHo Hank
Bill Hader – Barry (HBO) as Barry Berkman / Barry Block
Steve Martin – Only Murders in the Building (Hulu) as Charles-Haden Savage
Martin Short – Only Murders in the Building (Hulu) as Oliver Putnam
Jeremy Allen White – The Bear (FX on Hulu) as Carmen "Carmy" Berzatto

Outstanding Performance by a Female Actor in a Comedy Series
Christina Applegate – Dead to Me (Netflix) as Jen Harding
Rachel Brosnahan – The Marvelous Mrs. Maisel (Prime Video) as Miriam "Midge" Maisel
Quinta Brunson – Abbott Elementary (ABC) as Janine Teagues
Jenna Ortega – Wednesday (Netflix) as Wednesday Addams
Jean Smart – Hacks (HBO Max) as Deborah Vance

Outstanding Performance by an Ensemble in a Drama Series
Better Call Saul (AMC) – Jonathan Banks, Ed Begley Jr., Tony Dalton, Giancarlo Esposito, Patrick Fabian, Bob Odenkirk, and Rhea Seehorn
The Crown (Netflix) – Elizabeth Debicki, Claudia Harrison, Andrew Havill, Lesley Manville, Jonny Lee Miller, Flora Montgomery, James Murray, Jonathan Pryce, Ed Sayer, Imelda Staunton, Marcia Warren, Dominic West, and Olivia Williams
Ozark (Netflix) – Jason Bateman, Nelson Bonilla, Jessica Frances Dukes, Lisa Emery, Skylar Gaertner, Julia Garner, Alfonso Herrera, Sofia Hublitz, Kevin L. Johnson, Katrina Lenk, Laura Linney, Adam Rothenberg, Felix Solls, Charlie Tahan, Richard Thomas, and Damian Young
Severance (Apple TV+) – Patricia Arquette, Michael Chernus, Zach Cherry, Michael Cumpsty, Dichen Lachman, Britt Lower, Adam Scott, Tramell Tillman, Jen Tullock, John Turturro, and Christopher Walken
The White Lotus (HBO) – F. Murray Abraham, Paolo Camilli, Jennifer Coolidge, Adam DiMarco, Meghann Fahy, Federico Ferrante, Bruno Gouery, Beatrice Grannò, Jon Gries, Tom Hollander, Sabrina Impacciatore, Michael Imperioli, Theo James, Aubrey Plaza, Haley Lu Richardson, Eleonora Romandini, Federico Scribani, Will Sharpe, Simona Tabasco, Leo Woodall, and Francesco Zecca

Outstanding Performance by an Ensemble in a Comedy Series
Abbott Elementary (ABC) – Quinta Brunson, William Stanford Davis, Janelle James, Chris Perfetti, Sheryl Lee Ralph, Lisa Ann Walter, and Tyler James Williams
Barry (HBO) – Sarah Burns, D'Arcy Carden, Anthony Carrigan, Turhan Troy Caylak, Sarah Goldberg, Nick Gracer, Bill Hader, Jessy Hodges, Michael Irby, Gary Kraus, Stephen Root, and Henry Winkler
The Bear (FX on Hulu) – Lionel Boyce, Liza Colón-Zayas, Ayo Edebiri, Abby Elliott, Edwin Lee Gibson, Corey Hendrix, Matty Matheson, Ebon Moss-Bachrach, and Jeremy Allen White
Hacks (HBO Max) – Carl Clemons-Hopkins, Paul W. Downs, Hannah Einbinder, Mark Indelicato, Jean Smart, and Megan Stalter
Only Murders in the Building (Hulu) – Michael Cyril Creighton, Cara Delevingne, Selena Gomez, Jayne Houdyshell, Steve Martin, Martin Short, and Adina Verson

Outstanding Performance by a Stunt Ensemble in a Comedy or Drama Series
Andor (Disney+)
The Boys (Prime Video)
House of the Dragon (HBO)
The Lord of the Rings: The Rings of Power (Prime Video)
Stranger Things (Netflix)

#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 12 dicembre 2022

Golden Globes 2023: nomination e vincitori

80th Golden Globe Awards

Best Motion Picture – Drama
Avatar: The Way of Water
Elvis
The Fabelmans
Tár
Top Gun: Maverick

Best Motion Picture – Musical or Comedy
Babylon
The Banshees of Inisherin
Everything Everywhere All at Once
Glass Onion: A Knives Out Mystery
Triangle of Sadness

Best Performance by an Actress in a Motion Picture – Drama
Cate Blanchett, Tár
Olivia Colman, Empire of Light
Viola Davis, The Woman King
Ana de Armas, Blonde
Michelle Williams, The Fabelmans

Best Performance by an Actor in a Motion Picture – Drama
Austin Butler, Elvis
Brendan Fraser, The Whale
Hugh Jackman, The Son
Bill Nighy, Living
Jeremy Pope, The Inspection

Best Performance by an Actress in a Motion Picture – Musical or Comedy
Lesley Manville, Mrs. Harris Goes to Paris
Margot Robbie, Babylon
Anya Taylor-Joy, The Menu
Emma Thompson, Good Luck to You, Leo Grande
Michelle Yeoh, Everything Everywhere All at Once

Best Performance by an Actor in a Motion Picture – Musical or Comedy
Diego Calva, Babylon
Daniel Craig, Glass Onion: A Knives Out Mystery
Adam Driver, White Noise
Colin Farrell, The Banshees of Inisherin
Ralph Fiennes, The Menu

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in Any Motion Picture
Angela Bassett, Black Panther: Wakanda Forever
Kerry Condon, The Banshees of Inisherin
Jamie Lee Curtis, Everything Everywhere All at Once
Dolly De Leon, Triangle of Sadness
Carey Mulligan, She Said

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in Any Motion Picture
Brendan Gleeson, The Banshees of Inisherin
Barry Keoghan, The Banshees of Inisherin
Brad Pitt, Babylon
Ke Huy Quan, Everything Everywhere All at Once
Eddie Redmayne, The Good Nurse

Best Motion Picture – Animated
Guillermo del Toro’s Pinocchio
Inu-Oh
Marcel the Shell With Shoes On
Puss in Boots: The Last Wish
Turning Red

Best Motion Picture – Non-English Language
All Quiet on the Western Front (Germany)
Argentina, 1985 (Argentina)
Close (Belgium)
Decision to Leave (South Korea)
RRR (India)

Best Director
James Cameron, Avatar: The Way of Water
Daniel Kwan and Daniel Scheinert, Everything Everywhere All at Once
Baz Luhrmann, Elvis
Martin McDonagh, The Banshees of Inisherin
Steven Spielberg, The Fabelmans

Best Screenplay
Todd Field, Tár
Daniel Kwan, Daniel Scheinert, Everything Everywhere All at Once
Martin McDonagh, The Banshees of Inisherin
Sarah Polley, Women Talking
Steven Spielberg, Tony Kushner, The Fabelmans

Best Original Score
Carter Burwell, The Banshees of Inisherin
Alexandre Desplat, Guillermo del Toro’s Pinocchio
Hildur Guðnadóttir, Women Talking
Justin Hurwitz, Babylon
John Williams, The Fabelmans

Best Original Song
“Carolina,” Taylor Swift (Where the Crawdads Sing)
“Ciao Papa,” Alexandre Desplat, Guillermo del Toro, Roeban Katz (Guillermo del Toro’s Pinocchio)
“Hold My Hand,” Lady Gaga, BloodPop, Benjamin Rice (Top Gun: Maverick)
“Lift Me Up,” Tems, Rihanna, Ryan Coogler, Ludwig Göransson (Black Panther: Wakanda Forever)
“Naatu Naatu,” Kala Bhairava, M.M. Keeravani, Kala Bhairava, Rahul Sipligunj (RRR)

Best Television Series – Drama
Better Call Saul
The Crown
House of the Dragon
Ozark
Severance

Best Television Series – Musical or Comedy
Abbott Elementary
The Bear
Hacks
Only Murders in the Building
Wednesday

Best Performance by an Actress in a Television Series – Drama
Emma D’Arcy, House of the Dragon
Laura Linney, Ozark
Imelda Staunton, The Crown
Hilary Swank, Alaska Daily
Zendaya, Euphoria

Best Performance by an Actor in a Television Series – Drama
Jeff Bridges, The Old Man
Kevin Costner, Yellowstone
Diego Luna, Andor
Bob Odenkirk, Better Call Saul
Adam Scott, Severance

Best Performance by an Actress in a Television Series – Musical or Comedy
Quinta Brunson, Abbott Elementary
Kaley Cuoco, The Flight Attendant
Selena Gomez, Only Murders in the Building
Jenna Ortega, Wednesday
Jean Smart, Hacks

Best Performance by an Actor in a Television Series – Musical or Comedy
Donald Glover, Atlanta
Bill Hader, Barry
Steve Martin, Only Murders in the Building
Martin Short, Only Murders in the Building
Jeremy Allen White, The Bear

Best Television Limited Series, Anthology Series or Motion Picture Made for Television
Black Bird
Dahmer — Monster: The Jeffrey Dahmer Story
The Dropout
Pam & Tommy
The White Lotus

Best Performance by an Actress in a Limited Series, Anthology Series, or a Motion Picture Made for Television
Jessica Chastain, George and Tammy
Julia Garner, Inventing Anna
Lily James, Pam & Tommy
Julia Roberts, Gaslit
Amanda Seyfried, The Dropout

Best Performance by an Actor in a Limited Series, Anthology Series, or a Motion Picture Made for Television
Taron Egerton, Black Bird
Colin Firth, The Staircase
Andrew Garfield, Under the Banner of Heaven
Evan Peters, Dahmer — Monster: The Jeffrey Dahmer Story
Sebastian Stan, Pam & Tommy

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Limited Series, Anthology Series or Motion Picture Made for Television
Jennifer Coolidge, The White Lotus
Claire Danes, Fleishman Is in Trouble
Daisy Edgar-Jones, Under the Banner of Heaven
Niecy Nash, Dahmer — Monster: The Jeffrey Dahmer Story
Aubrey Plaza, The White Lotus

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Limited Series, Anthology Series or Motion Picture Made for Television
F. Murray Abraham, The White Lotus
Domhnall Gleeson, The Patient
Paul Walter Hauser, Black Bird
Richard Jenkins, Dahmer — Monster: The Jeffrey Dahmer Story
Seth Rogen, Pam & Tommy

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Musical-Comedy or Drama Television Series
Elizabeth Debicki, The Crown
Hannah Einbinder, Hacks
Julia Garner, Ozark
Janelle James, Abbott Elementary
Sheryl Lee Ralph, Abbott Elementary

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Musical-Comedy or Drama Television Series
John Lithgow, The Old Man
Jonathan Pryce, The Crown
John Turturro, Severance
Tyler James Williams, Abbott Elementary
Henry Winkler, Barry

#HollywoodCiak
Bengi

martedì 15 novembre 2022

Film 2146 - Black Adam

Intro: Il personaggio del fumetto non lo conoscevo, ma sicuramente non mi lascio sfuggire una pellicola sui supereroi!

Film 2146: "Black Adam" (2022) di Jaume Collet-Serra
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: questa pellicola me ne ha ricordate tante altre tutte mixate insieme, per un risultato finale che manca di originalità, anche se tutto sommato il film intrattiene. Niente di inedito, per carità, ma sicuramente abbiamo visto di peggio.
Per me, infatti, la mancanza di novità non è nemmeno troppo problematica (ormai ne siamo più che abituati). Qui la questione è che "Black Adam" richiama alla mente una miriade di altri film, senza mai riuscire a svincolarsi da questa sensazione di deja-vù e affermarsi in quanto prodotto autonomo e specifico.
Di seguito la mia personale lista di vari aspetti di questa pellicola che mi hanno ricordato altri titoli:
1. Hawkman è uguale a Falcon della Marvel;
2. Doctor Fate è uguale (ma che ve lo dico a fare?) a Doctor Strange;
3. Atom Smasher ricorda Ant Man;
4. Cyclone ricorda Storm degli X-Men;
5. la Justice Society ricorda inevitabilmente la Justice League;
6. l'ambientazione nella città fittizia e non occidentale di Kahndaq, sorta di universo chiuso in se stesso, ricorda Wakanda;
7. gli (orrendi) effetti speciali ricordano quelli del tremendo "Gods of Egypt".
Questi i riferimenti che mi balenavano costantemente in testa mentre guardavo il film, tanto da distrarmi dalla trama. Non ricordo che mi fosse mai capitato in maniera così lampante di trovare somiglianze con altri titoli visti in precedenza.
Ora, personalmente non ho gli strumenti per decretare chi o cosa sia stato creato prima, di fatto e basandomi sull'uscita in sala dei vari franchise che ho citato, "Black Adam" è quello arrivato tardi alla festa. Il che, associato alla generale mancanza di originalità di cui sopra, non fa che sminuire la qualità del prodotto finale.
Poi, per carità, Dwayne Johnson fa quello che può - o meglio, quello che sa fare - per salvare un personaggio la cui unica caratteristica parebbe quella di ribadire ad oltranza di non essere l'eroe che tutti attendono, non esattamente una base solida su cui lavorare. Se ci aggiungiamo che, nei panni dello spettatore medio (leggere non fan), ho faticato a capire la connessione tra questo personaggio e il suo invocare "Shazam", di fatto questa esperienza "Black Adam" è stata tante cose, ma non certo un primo capitolo introduttivo per questo personaggio ben spiegato e caratterizzato.
Se ci sarà un secondo episodio, speriamo che trovi una prospettiva più personale e una sceneggiatura più volenterosa.
Cast: Dwayne Johnson, Aldis Hodge, Noah Centineo, Sarah Shahi, Marwan Kenzari, Quintessa Swindell, Mo Amer, Bodhi Sabongui, Pierce Brosnan, Djimon Hounsou, Viola Davis, Henry Cavill.
Box Office: $351.6 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: Bah, non certo un capolavoro, ma un primo capitolo introduttivo facile quanto basta a spegnere il cervello. Dwayne Johnson fa Dwayne Johnson che fa Dwayne Johnson in ogni film con Dwayne Johnson protagonista. Al singolo decidere se questa ennesima copia carbone valga una chance (e le 2 ore di tempo di visione).
Premi: /
Parola chiave: Crown of Sabbac.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 7 novembre 2022

Film 2144 - The Woman King

Intro: Curioso, molto curioso di vederlo al cinema!

Film 2144: "The Woman King" (2022) di Gina Prince-Bythewood
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: devo dire che vedere "The Woman King" al cinema è stata un'esperienza che mi ha lasciato particolarmente soddisfatto. Il film è ben confezionato e alterna sapientemente i momenti di battaglia a quelli di formazione dei vari personaggi, qui capitanati da una Viola Davis meravigliosa che dimnostra, ce ne fosse stato ulteriormente bisogno, che l'attrice è anche in grado di portare sulle spalle il peso di una pellicola di questo genere. Come lei davvero poche.
Il tutto incastonato in una storia vera che Wikipedia riassume così: «Nel Regno di Dahomey, all'inizio del 1800, la generale Nanisca addestra e guida le sue Amazzoni in un'eroica resistenza contro i commercianti di schiavi europei.»
Insomma, in un mix tra passato e azione da supereroi, "The Woman King" riesce a raccontare con stile incisivo e accattivante la storia delle guerriere Agojie, uno dei pochissimi eserciti composti unicamente da donne della storia moderna. Ben realizzato e interpretato in maniera impeccabile, questo film - scritto, tra l'altro, dalla Maria Bello di "Le ragazze del Coyote Ugly" e "A History of Violence" - è una bocca d'aria fresca per un anno cinematografico per ora non esattamente in stato di grazia.
Cast: Viola Davis, Thuso Mbedu, Lashana Lynch, Sheila Atim, John Boyega, Hero Fiennes Tiffin.
Box Office: $91 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: Forse non per tutti - non quelli che si aspettano una pellicola "alla Marvel", diciamo - "The Woman King" è un ottimo film raccontato con intensità e ben dosato nei suoi momenti di classico genere action e drammatico, con un cast estremamente dotato e, soprattutto, una Viola Davis che fa scintille.
Premi: /
Parola chiave: Shark tooth.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

sabato 13 agosto 2022

Film 2123 - Doubt

Intro: Ogni tanto ritornano...

Film 2123: "Doubt" (2008) di John Patrick Shanley
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Ciarán
In sintesi: uno dei miei film preferiti che non mi stanco mai di rivedere, "Doubt" e il suo simbolismo mi lasciano ogni volta senza fiato. Motivo per cui ho voluto condividere la mia passione per questo film con Ciarán che, devo dire, ha apprezzato.
Cast pazzesco - una sorta di scontro fra titani attoriale - e storia intrigante e disturbante, "Doubt" lascia lo spettatore con, inevitabilmente, molti dubbi oltre che la possibilità di interpretare la storia secondo la propria sensibilità.
Da vedere.
Film 60 - Il dubbio
Film 125 - Il dubbio
Film 342 - Il dubbio
Film 2123 - Doubt
Cast: Meryl Streep, Philip Seymour Hoffman, Amy Adams, Viola Davis, Joseph Foster, Carrie Preston.
Box Office: $50.9 milioni
Vale o non vale: Una delle mie pellicole preferite in assoluto. Intelligente, ben scritto, interpretato magnificamente da un quartetto di attori assolutamente perfetti per la parte, "Doubt" richiede l'attenzione massima dello spettatore perché questo film sta tutto nei particolari.
Premi: Candidato a 5 Oscar (Miglior sceneggiatura non originale, attrice protagonista Streep, attore protagonista Hoffman e attrici non protagoniste Adams e Davis), 3 BAFTA (Miglior attrice protagonista Streep, attore non protagonista Hoffman e attrice non protagonista Adams), 5 Golden Globe (Miglior sceneggiatura non originale, attrice protagonista Streep, attore protagonista Hoffman e attrici non protagoniste Adams e Davis).
Parola chiave: Alcol.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 15 ottobre 2021

Film 2042 - The Suicide Squad

Intro: Sembrava che finalmente la DC Comics ce l'avesse fatta ad imbroccarne una... Ma sarà stato davvero così?

Film 2042: "The Suicide Squad" (2021) di James Gunn
Visto: dall'iMac
Lingua: inglese
Compagnia: Kate, Oisin, Rafael
In sintesi: James Gunn passa alla concorrenza, scrive e dirige questo sequel del primo (disastroso) "Suicide Squad" e tenta di riproporre quella magia inaspettata che aveva regalato a "Guardians of the Galaxy" un successo tanto clamoroso quanto inaspettato.
Tutto qui sembra voler replicare quella stessa formula: un gruppo di antieroi, un personaggio creato al computer a cui spetta un range di frasi estremamente limitato (Vin Diesel per Groot, Sylvester Stallone qui per King Shark), il ritorno dell'immancabile fratello Sean Gunn in un microscopico ruolo, stesse atmosfere, fotografia che richiama i Guardiani. Insomma, non sarà una fotocopia, ma il confronto pare inevitabile.
La verità è che questo "The Suicide Squad" - da notare la presenza dell'articolo che starebbe a evidenziare il distacco dal primo tentativo di David Ayer - non è per niente male e funziona, ciononostante il tonfo da flop è stato epocale ($185 milioni solo per produrlo). E, lo ribadisco, non è tanto per il film, che mantiene quello che promette nel trailer, quanto per il fatto che probabilmente non ci fosse davvero bisogno di una nuova pellicola sullo sgangherato gruppo di criminali coordinati da Amanda Waller (Viola Davis) a 5 anni dalla prima uscita in sala. Senza contare che questo sequel ha perso la leadership di Will Smith - rimpiazzato da Idris Elba - e che il personaggio di Harley Quinn, per quanto magistralmente interpretato da Margot Robbie, abbia visto negli ultimi anni una sovraesposizione che non ha pagato (3 film in 5 anni, con uno standalone completamente dedicato a lei, "Birds of Prey", che ha a malapena incassato 200 milioni di dollari; la Robbie tornerà ad interpretare il personaggio nel prossimo "Gotham City Sirens").
Tutti questi elementi insieme, più la data di uscita nei cinema in piena estate e l'uscita simultanea sulla piattaforma streaming HBO Max, insieme alle incertezze da Covid non ha decisamente favorito il successo di un prodotto di cui, probabilmente, in molti non sentivano il bisogno.
Film 1218 - Suicide Squad
Film 2042 - The Suicide Squad
Cast: Margot Robbie, Idris Elba, John Cena, Joel Kinnaman, Sylvester Stallone, Viola Davis, David Dastmalchian, Daniela Melchior, Michael Rooker, Jai Courtney, Peter Capaldi, Alice Braga, Pete Davidson, Sean Gunn.
Box Office: $167.4 milioni
Vale o non vale: Grande miglioramento rispetto allo standard DC, "The Suicide Squad" è un film violento che fatica a farsi notare tra la mischia di titoli su (anti)eroi prodotti ultimamente (la serie tv "The Boys" ha una fotografia simile, solo per fare un esempio) che finisce per passare un po' inosservato.
Di per sé il film non è male, l'umorismo è godibile, le scene d'azione ben fatte e in generale questo titolo rappresenta un grande passo avanti rispetto al primo titolo. Di sicuro, però, non un prodotto per tutti.
Premi: /
Parola chiave: Starro the Conqueror.

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Bengi

giovedì 4 febbraio 2021

SAG Awards 2021: nomination e vincitori

A esattamente 24 ore dalla pubblicazione delle nomination dei Golden Globes 2021, vengono rivelate anche le candidature per i SAG Awards di quest'anno, premi conferiti dal sindacato attori americano alle migliori performance attoriali dell'anno. 

Come sempre, c'è una buona dose di copia-incolla come regola generale in tutte le categorie, anche se vanno menzionate qui alcune eccezioni: la presenza (non prepotente) di "Bridgerton", la candidatura di Michaela Coel per "I May Destroy You" (serie completamente snobbata dai GG), le ottime 3 nomination di "Minari" (ai GG candidato nella categoria film straniero, pur essendo una produzione americana) e "Da 5 Bloods" (nessuna nomination ai GG) e l'assenza di "Emily in Paris" e quel nonsense di "Ratched".

La cerimonia di premiazione si terrà il 4 aprile prossimo. 


27th Screen Actors Guild Awards

Outstanding Performance by an Ensemble in a Motion Picture
“Da 5 Bloods”
“Ma Rainey’s Black Bottom”
“Minari”
“One Night in Miami”
The Trial of the Chicago 7

Outstanding Performance by a Female Actor in a Leading Role in a Motion Picture
Amy Adams, “Hillbilly Elegy”
Viola Davis, “Ma Rainey’s Black Bottom”
Vanessa Kirby, “Pieces of a Woman
Frances McDormand, “Nomadland
Carey Mulligan, “Promising Young Woman

Outstanding Performance by a Male Actor in a Leading Role in a Motion Picture
Riz Ahmed, “The Sounds of Metal”
Chadwick Boseman, “Ma Rainey’s Black Bottom,”
Anthony Hopkins, “The Father”
Gary Oldman, “Mank”
Steven Yeun, “Minari”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Supporting Role in a Motion Picture
Maria Bakalova, "Borat Subsequent Moviefilm"
Glenn Close, "Hillbilly Elegy"
Olivia Colman, "The Father"
Youn Yuh-jung, "Minari"
Helena Zengel, "News of the World"

Outstanding Performance by a Male Actor in a Supporting Role in a Motion Picture
Chadwick Boseman, “Da 5 Bloods”
Sacha Baron Cohen, “The Trial of the Chicago 7”
Daniel Kaluuya, “Judas and the Black Messiah”
Jared Leto, “The Little Things”
Leslie Odom, Jr., “One Night in Miami”

Outstanding Performance by an Ensemble in a Drama Series
“Better Call Saul”
“The Crown”
“Bridgerton”
“Lovecraft Country”
“Ozark”

Outstanding Performance by an Ensemble in a Comedy Series
“Dead To Me”
“The Flight Attendant”
“The Great”
“Schitt’s Creek”
“Ted Lasso”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Drama Series
Gillian Anderson, “The Crown”
Olivia Colman, “The Crown”
Emma Corrin, “The Crown”
Julia Garner, “Ozark”
Laura Linney, “Ozark”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Drama Series
Jason Bateman, “Ozark”
Sterling K. Brown, “This is Us”
Josh O’Connor, “The Crown”
Bob Odenkirk, “Better Call Saul”
Regé-Jean Page, “Bridgerton”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Comedy Series
Christina Applegate, “Dead To Me”
Linda Cardellini, “Dead To Me”
Kaley Cuoco, “The Flight Attendant”
Annie Murphy, “Schitt’s Creek”
Catherine O’Hara, “Schitt’s Creek”

Outstanding Performance By a Male Actor in a Comedy Series
Nicholas Hoult, “The Great”
Dan Levy, “Schitt’s Creek”
Eugene Levy, “Schitt’s Creek”
Jason Sudeikis, “Ted Lasso”
Ramy Youssef, “Ramy”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Television Movie or Limited Series
Cate Blanchett, “Mrs. America”
Michaela Coel, “I May Destroy You”
Nicole Kidman, “The Undoing”
Anya Taylor-Joy, “The Queen’s Gambit”
Kerry Washington, “Little Fires Everywhere”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Television Movie or Limited Series
Bill Camp, “The Queen’s Gambit”
Daveed Diggs, “Hamilton”
Hugh Grant, “The Undoing”
Ethan Hawke, “The Good Lord Bird”
Mark Ruffalo, “I Know This Much Is True”

Outstanding Action Performance by a Stunt Ensemble in a Motion Picture
“News of The World”
“Wonder Woman 1984”
Mulan
“Da 5 Bloods”
“The Trial Of The Chicago 7”

Outstanding Action Performance by a Stunt Ensemble in a Comedy or Drama Series
“The Boys”
“Cobra Kai”
“Lovecraft Country”
“The Mandalorian”
“Westworld”

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Bengi

giovedì 30 aprile 2020

Film 1699 - Widows

Intro: Tornato ad Auckland dalla mia veloce trasferta ad Hamilton (e dalla meravigliosa visita ad Hobbiton, il set de "Il Signore degli Anelli" e "Lo Hobbit") mi concedo l'ultimo cinema neozelandese prima di prendere i miei numerosi voli di ritorno che mi riporteranno in Europa per la prima volta in 15 mesi. Ma non ancora a Bologna...
Film 1699: "Widows" (2018) di Steve McQueen
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: c'era tutto il potenziale per un film molto interessante, un mix tra dramma e avventura, il tutto impreziosito da un cast eccezionale capitanato dalla sempre magnifica Viola Davis (all'epoca fresca fresca di Oscar) e composto, tra gli altri, dalle bravissime Michelle Rodriguez, Elizabeth Debicki e Cynthia Erivo (ora anche lei una candidata all'Oscar con all'attivo 2 nomination), insieme ad altri 3 candidati all'Oscar a fare da spalle (Kaluuya, Weaver e Neeson, l'unico che nel trailer non ha alcun rimando alla sua nomination), Robert Duvall (Oscar) e Colin Farrell (Golden Globe). Senza contare che la regia è di Steve McQueen, premio Oscar per "12 Years a Slave" (come produttore però) che firma la sceneggiatura insieme a Gillian Flynn (candidata al Golden Globe per "Gone Girl"). Insomma, le aspettative erano altissime e sono rapidamente rimaste disattese.
Non che "Widows" sia un brutto film, assolutamente, semplicemente non mi ha consegnato quello che mi aspettavo di trovare e, onestamente, il colpo di scena finale non mi ha per niente soddisfatto, considerato che non racconta davvero niente di nuovo. Sicuramente la storia si merita la sufficienza, ma il risultato finale è meno intrigante o elettrizzante di quanto non prometta il trailer e a volte le eccessive macchinazioni della sceneggiatura smorzano il piacere di godersi quanto mostrato.
Ho comunque apprezzato tantissimo il team di "lavoro" formato dalle quattro protagoniste, ognuna perfetta per il ruolo e capace di costruire perfettamente personaggi così diversi tra loro (vedi che Michelle Rodriguez ce la può fare allora!): loro insieme fanno tutto il film. in generale, comunque, non sono rimasto impressionato.
Cast: Viola Davis, Michelle Rodriguez, Elizabeth Debicki, Cynthia Erivo, Colin Farrell, Brian Tyree Henry, Daniel Kaluuya, Jacki Weaver, Carrie Coon, Robert Duvall, Liam Neeson, Manuel Garcia-Rulfo, Coburn Goss, Lukas Haas, Michael J. Harney.
Box Office: $76 milioni
Vale o non vale: Un mix tra pellicola d'azione, drammatica e thriller, "Widows" beneficia di un grandissimo cast che certamente non sbaglia un colpo, ma si perde un po' in una trama che costruisce molteplici livelli della storia - aumentando così esponenzialmente il numero dei personaggi - faticando però nel districare tutte le situazioni nella maniera più fluida e comprensibile possibile; il colpo di scena finale, poi, non regala niente di inedito. In generale un prodotto abbastanza riuscito, anche se non memorabile.
Premi: Candidato al BAFTA per la Migliore attrice protagonista (Davis).
Parola chiave: Fiaschetta.

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domenica 21 luglio 2019

Film 1631 - The Help

Intro: Lo potrei rivedere anche 1000, non mi stanco mai.
Film 1631: "The Help" (2011) di Tate Taylor
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: ho già espresso milioni di altre volte quanto mi piaccia questa pellicola e per quali motivi. Quindi, questa volta, qualche curiosità.
Delle cinque protagoniste principali - Stone, Davis, Spencer, Chastain e Janney - quattro hanno vinto l'Oscar per o dopo questa pellicola. Ad oggi solo la Chastain (che ha all'attivo 2 nomination agli Academy Awards e una vittoria ai Golden Globes) rimane senza statuetta;
Stone e Davis hanno vinto l'Oscar lo stesso anno, rispettivamente come Miglior attrice protagonista per "La La Land" e Miglior attrice non protagonista per "Fences" all'89esima edizione degli Academy Awards. L'anno successivo Janney ha vinto come Miglior attrice non protagonista per il film "I, Tonya";
sempre in riferimento agli Oscar, Davis e Spencer al momento sono le due attrici di colore con il maggior numero di nomination all'attivo (3). Spencer, inoltre è stata la prima attrice di colore a riceve a) due candidature consecutive (2017-18) e b) due nomination dopo aver già vinto una volta.
Film 386 - The Help
Film 395 - The Help
Film 526 - The Help
Film 1631 - The Help
Cast: Emma Stone, Viola Davis, Octavia Spencer, Bryce Dallas Howard, Jessica Chastain, Allison Janney, Ahna O'Reilly, Sissy Spacek, Chris Lowell, Mike Vogel, Cicely Tyson, Anna Camp, Mary Steenburgen, Leslie Jordan, David Oyelowo.
Box Office: $216.6 milioni
Vale o non vale: Cast perfetto, storia magari non perfetta ma in grado di colpire nel segno, un risultato finale ben riuscito. Per me sempre un gran film.
Premi: Candidato a 4 premi Oscar per Miglior film, attrice protagonista (Davis) e attrice non protagonista (Chastain) ha vinto quello per la Miglior attrice non protagonista (Spencer). 5 nomination ai Golden Globes e ai BAFTA, tra cui Miglior film, e vittoria per la Spencer ad entrambe le premiazioni.
Parola chiave: Libro.

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martedì 18 settembre 2018

Emmy 2018: nomination e vincitori


70th Primetime Emmy Awards

Outstanding Drama Series
The Americans
The Crown
Game of Thrones
The Handmaid’s Tale
Stranger Things
This Is Us
Westworld

Outstanding Lead Actor in a Drama Series
Jason Bateman, Ozark
Sterling K. Brown, This Is Us
Ed Harris, Westworld
Matthew Rhys, The Americans
Milo Ventimiglia, This Is Us
Jeffrey Wright, Westworld

Outstanding Lead Actress in a Drama Series
Claire Foy, The Crown
Elisabeth Moss, The Handmaid’s Tale
Sandra Oh, Killing Eve
Keri Russell, The Americans
Evan Rachel Wood, Westworld
Tatiana Maslany, Orphan Black

Outstanding Supporting Actor in a Drama Series
Nikolaj Coster-Waldau, Game of Thrones
Peter Dinklage, Game of Thrones
Mandy Patinkin, Homeland
David Harbour, Stranger Things
Matt Smith, The Crown
Joseph Fiennes, The Handmaid’s Tale

Outstanding Supporting Actress in a Drama Series
Lena Headey, Game of Thrones
Millie Bobby Brown, Stranger Things
Vanessa Kirby, The Crown
Yvonne Strahovsi, The Handmaid’s Tale
Alexis Bledel, The Handmaid’s Tale
Ann Dowd, The Handmaid’s Tale
Thandie Newton, Westworld

Outstanding Guest Actor in a Drama Series
F. Murray Abraham, Homeland
Cameron Britton, Mindhunter
Matthew Goode, The Crown
Ron Cephas Jones, This Is Us
Gerald McRaney, This Is Us
Jimmi Simpson, Westworld

Outstanding Guest Actress in a Drama Series
Diana Rigg, Game of Thrones
Cicely Tyson, How to Get Away With Murder
Viola Davis, Scandal
Kelly Jenrette, The Handmaid’s Tale
Cherry Jones, The Handmaid’s Tale
Samira Wiley, The Handmaid’s Tale

Outstanding Comedy Series
Atlanta
Barry
Black-ish
Curb Your Enthusiasm
Glow
The Marvelous Mrs. Maisel
Unbreakable Kimmy Schmidt
Silicon Valley

Outstanding Lead Actor in a Comedy Series
Donald Glover, Atlanta
Bill Hader, Barry
Anthony Anderson, Black-ish
William H. Macy, Shameless
Ted Danson, The Good Place
Larry David, Curb Your Enthusiasm

Outstanding Lead Actress in a Comedy Series
Pamelon Adlon, Better Things
Rachel Brosnahan, The Marvelous Mrs. Maisel
Allison Janney, Mom
Issa Rae, Insecure
Tracee Ellis Ross, Black-ish
Lily Tomlin, Grace and Frankie

Outstanding Supporting Actor in a Comedy Series
Brian Tyree Henry, Atlanta
Henry Winkler, Barry
Louie Anderson, Baskets
Alec Baldwin, Saturday Night Live
Kenan Thompson, Saturday Night Live
Tony Shalhoub, The Marvelous Mrs. Maisel
Tituss Burgess, Unbreakable Kimmy Schmidt

Outstanding Supporting Actress in a Comedy Series
Zazie Beetz, Atlanta
Betty Gilpin, Glow
Laurie Metcalf, Roseanne
Aidy Bryant, Saturday Night Live
Leslie Jones, Saturday Night Live
Kate McKinnon, Saturday Night Live
Alex Borstein, The Marvelous Mrs. Maisel
Megan Mullaly, Will & Grace

Outstanding Guest Actor in a Comedy Series
Katt Williams, Atlanta
Sterling K. Brown, Brooklyn Nine-Nine
Bryan Cranston, Curb Your Enthusiasm
Lin-Manuel Miranda, Curb Your Enthusiasm
Donald Glover, Saturday Night Live
Bill Hader, Saturday Night Live

Outstanding Guest Actress in a Comedy Series
Wanda Sykes, Black-ish
Tina Fey, Saturday Night Live
Tiffany Haddish, Saturday Night Live
Maya Rudolph, The Good Place
Jane Lynch, The Marvelous Mrs. Maisel
Molly Shannon, Will & Grace

Outstanding Television Movie
Fahrenheit 451
Flint
Paterno
The Tale
Black Mirror: USS Callister

Outstanding Limited Series
The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story
The Alienist
Genius: Picasso
Patrick Melrose
Godless

Outstanding Lead Actor in a Limited Series or a Movie
Antonio Banderas, Genius: Picasso
Darren Criss, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story
Benedict Cumberbatch, Patrick Melrose
Jeff Daniels, The Looming Tower
John Legend, Jesus Christ Superstar Live in Concert
Jesse Plemons, USS Callister (Black Mirror)

Outstanding Lead Actress in a Limited Series or a Movie
Jessica Biel, The Sinner
Laura Dern, The Tale
Michelle Dockery, Godless
Edie Falco, Law & Order True Crime: The Menendez Murders
Regina King, Seven Seconds
Sarah Paulson, American Horror Story: Cult

Outstanding Supporting Actor in a Limited Series or a Movie
Jeff Daniels, Godless
Brandon Victor Dixon, Jesus Christ Superstar Live in Concert
John Leguizamo, Waco
Ricky Martin, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story
Edgar Ramírez, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story
Michael Stuhlbarg, The Looming Tower
Finn Wittrock, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story

Outstanding Supporting Actress in a Limited Series or a Movie
Adina Porter, American Horror Story: Cult
Letitia Wright, Nish
Merritt Wever, Godless
Sara Bareilles, Jesus Christ Superstar Live in Concert
Penélope Cruz, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story
Judith Light, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story

Outstanding Reality Competition
The Amazing Race
American Ninja Warrior
Project Runway
RuPaul’s Drag Race
Top Chef
The Voice

Outstanding Variety/Sketch Series
At Home With Amy Sedaris
Drunk History
I Love You, America With Sarah Silverman
Portlandia
Saturday Night Live
Tracey Ullman’s Show

Outstanding Variety/Talk Series
The Daily Show With Trevor Noah
Full Frontal With Samantha Bee
Jimmy Kimmel Live!
Last Week Tonight With John Oliver
The Late Late Show With James Corden
The Late Show With Stephen Colbert

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giovedì 9 marzo 2017

Film 1321 - Fences

Instradato sempre di più verso la notte degli Oscar, ho recuperato questo film che, ero certo, avrebbe regalato la statuetta alla sua protagonista. Avevo ragione (anche se l'hanno inserita tra le non protagoniste...).

Film 1321: "Fences" (2016) di Denzel Washington
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Classico esempio di pellicola tratta da un'opera teatrale, "Fences" sceglie pochi luoghi da fare propri (un cortile, qualche stanza di una casa) e usufruisce in maniera quasi soffocante di dialoghi. Fiumi di parole spesi attorno a poi non così tanti argomenti, un continuo e incessante parlare che per davvero molto tempo non porta ad altro che alla costruzione di due soli personaggi. Afficnhé cominci la storia, invece, bisogna attendere il secondo tempo del film; che qualcosa bolla in pentola, però, è chiaro fin dall'inizio. Troy (Denzel Washington) è dominante, spaccone, chiacchierone, fulcro di ogni situazione, severo e maschilista, disilluso, autoritario e spesso arrogante, non fatica a mettere in ombra una moglie buona e sottomessa.
Silenziosa e accondiscendente, Rose (Viola Davis) ha il brutto vizio di farsi andare bene qualsiasi cosa. Sembra in grado di sopportare ogni scortesia o fardello. Ma per quanto succube di un amore sfortunato, nemmeno lei è un personaggio candido: accetta passivamente ogni cosa che le rifila il marito - anche una figlia illegittima! - e il suo ribellarsi si limita ad un'unica scena. Per lei si prova pena e fastidio al contempo. Anche per Troy si proverà lo stesso, ma diversamente da Rose, con la quale c'è molta empatia iniziale che va scemando nel finale, con suo marito si verifica l'inverso dato che è sul finire della storia che scopriamo meglio le vicissitudini della sua infanzia e le difficoltà che ha dovuto affrontare. Anche se, in ogni caso, fatico a digerire la (sua) cattiveria gratuita. L'insoddisfazione e la frustrazione di Troy lo hanno reso una persona infelice che ha bisogno degli altri attorno a sé per potersi sentire meno solo o fallito. Il suo continuo ribadire il suo ruolo di capo e patriarca è lo strumento attraverso il quale esercita il suo magnetico potere, richiamando all'ordine gli altri personaggi, tutti soffocati da una così grande personalità ed ego.
Al di là dei due protagonisti, il film non mi è sembrato uno dei migliori dell'anno. Sicuramente è recitato da due magnifici attori che da soli sono il vero valore aggiunto di questa trasposizione cinematografica, anche se davvero non riesco a far rientrare "Fences" tra i miei favoriti, Oscar o non Oscar. Di sicuro mi ha dato più volte la sensazione di qualcosa di già visto, qualche scena mi ha ricordato qualcos'altro, anche se ho faticato e fatico a ricordare cosa; sicuramente "Doubt", forse qualcosa da "Precious" e "August: Osage County". In ogni caso un'opera nel complesso faticosa, basata sul dialogo come, del resto, ogni pièce teatrale. Legati alla sua natura originale anche il ricorso a temi ricorrenti attraverso i quali l'autore ribadisce gli elementi vitali e le metafore. Qui abbiamo il baseball, la famiglia, la morte, il fratello ritardato, il cielo nel finale, lo steccato. Quest'ultimo per Troy serve a tenere fuori tutto ciò che non vuole affrontare, per Rose è la barriera in grado di trattenere ciò che le è caro ed ha paura possa o le stia sfuggendo via.
Ps. Candidato a 4 premi Oscar, tra cui Miglior film, a 2 Golden Globe e un BAFTA ha vinto tutti e 3 i premi nella categoria Miglior attrice non protagonista (Davis).
Cast: Denzel Washington, Viola Davis, Stephen Henderson, Jovan Adepo, Russell Hornsby, Mykelti Williamson, Saniyya Sidney.
Box Office: $60.8 milioni
Consigli: Tratta dall'ultimo lavoro teatrale di August Wilson, già interpretato a teatro dagli stessi Washington e Davis, questo "Fences" è un potentissimo esercizio attoriale che, però, alla lunga può stancare chi ricerchi non solo tematiche più leggere, ma anche una messa in scena meno verbale o claustrofobica. Il risultato finale è di qualità, ma non per tutti i gusti o tutte le occasioni.
Parola chiave: La Morte.

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mercoledì 25 gennaio 2017

Oscars 2017: nomination e vincitori



89th Academy Awards


Best Picture
Arrival (Produced by Shawn Levy, Dan Levine, Aaron Ryder and David Linde)
Fences (Produced by Scott Rudin, Denzel Washington and Todd Black)
Hacksaw Ridge (Produced by Bill Mechanic and David Permut)
Hell or High Water (Produced by Carla Hacken and Julie Yorn)
Hidden Figures (Produced by Donna Gigliotti, Peter Chernin, Jenno Topping, Pharrell Williams and Theodore Melfi)
La La Land (Produced by Fred Berger, Jordan Horowitz and Marc Platt)
Lion (Produced by Emile Sherman, Iain Canning and Angie Fielder)
Manchester by the Sea (Produced by Matt Damon, Kimberly Steward, Chris Moore, Lauren Beck and Kevin J. Walsh)
Moonlight (Produced by Adele Romanski, Dede Gardner and Jeremy Kleiner)

Best Director
Denis Villeneuve (Arrival)
Mel Gibson (Hacksaw Ridge)
Damien Chazelle (La La Land)
Kenneth Lonergan (Manchester by the Sea)
Barry Jenkins (Moonlight)


Best Actor
Casey Affleck (Manchester by the Sea)
Andrew Garfield (Hacksaw Ridge)
Ryan Gosling (La La Land)
Viggo Mortensen (Captain Fantastic)
Denzel Washington (Fences)

Best Actress
Isabelle Huppert (Elle)
Ruth Negga (Loving)
Natalie Portman (Jackie)
Emma Stone (La La Land)
Meryl Streep (Florence Foster Jenkins)

Best Supporting Actor
Mahershala Ali (Moonlight)
Jeff Bridges (Hell or High Water)
Lucas Hedges (Manchester by the Sea)
Dev Patel (Lion)
Michael Shannon (Nocturnal Animals)

Best Supporting Actress
Viola Davis (Fences)
Naomie Harris (Moonlight)
Nicole Kidman (Lion)
Octavia Spencer (Hidden Figures)
Michelle Williams (Manchester by the Sea)

Best Adapted Screenplay
Arrival (Eric Heisserer)
Fences (August Wilson)
Hidden Figures (Allison Schroeder, Theodore Melfi)
Lion (Luke Davies)
Moonlight (Barry Jenkins; Story by Tarell Alvin McCraney)

Best Original Screenplay
Hell or High Water (Taylor Sheridan)
La La Land (Damien Chazelle)
The Lobster (Yorgos Lanthimos, Efthymis Filippou)
Manchester by the Sea (Kenneth Lonergan)
20th Century Women (Mike Mills)

Best Animated Feature
Kubo and the Two Strings (Travis Knight and Arianne Sutner)
Moana (John Musker, Ron Clements and Osnat Shurer)
My Life as a Zucchini (Claude Barras and Max Karli)
The Red Turtle (Michael Dudok de Wit and Toshio Suzuki)
Zootopia (Byron Howard, Rich Moore and Clark Spencer)

Best Documentary Feature
Fire at Sea (Gianfranco Rosi and Donatella Palermo)
I Am Not Your Negro (Raoul Peck, Remi Grellety and Hebert Peck)
Life, Animated (Roger Ross Williams and Julie Goldman)
O.J.: Made in America (Ezra Edelman and Caroline Waterlow)
13th (Ava DuVernay, Spencer Averick and Howard Barish)

Best Foreign Language Film
Land of Mine (Denmark)
A Man Called Ove (Sweden)
The Salesman (Iran)
Tanna (Australia)
Toni Erdmann (Germany)

Best Cinematography
Arrival (Bradford Young)
La La Land (Linus Sandgren)
Lion (Greig Fraser)
Moonlight (James Laxton)
Silence (Rodrigo Prieto)

Best Film Editing
Arrival (Joe Walker)
Hacksaw Ridge (John Gilbert)
Hell or High Water (Jake Roberts)
La La Land (Tom Cross)
Moonlight (Joi McMillon, Nat Sanders)

Best Costume Design
Allied (Joanna Johnston)
Fantastic Beasts and Where to Find Them (Colleen Atwood)
Florence Foster Jenkins (Consolata Boyle)
Jackie (Madeline Fontaine)
La La Land (Mary Zophres)

Best Makeup and Hairstyling
A Man Called Ove (Eva von Bahr and Love Larson)
Star Trek Beyond (Joel Harlow and Richard Alonzo)
Suicide Squad (Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini and Christopher Nelson)

Best Original Score
Jackie (Mica Levi)
La La Land (Justin Hurwitz)
Lion (Dustin O'Halloran and Hauschka)
Moonlight (Nicholas Britell)
Passengers (Thomas Newman)

Best Original Song
"Audition (The Fools Who Dream)," from La La Land (Music by Justin Hurwitz, lyrics by Benj Pasek and Justin Paul)
"Can’t Stop the Feeling," from Trolls (Music and lyrics by Justin Timberlake, Max Martin and Karl Johan Schuster)
"City of Stars," from La La Land (Music by Justin Hurwitz, lyrics by Benj Pasek and Justin Paul)
"The Empty Chair," from Jim: The James Foley Story (Music and lyrics by J. Ralph and Sting)
"How Far I'll Go," from Moana (Music and lyrics by Lin-Manuel Miranda)

Best Production Design
Arrival (Production design: Patrice Vermette; Set decoration: Paul Hotte)
Fantastic Beasts and Where to Find Them (Production design: Stuart Craig; Set decoration: Anna Pinnock)
Hail, Caesar! (Production design: Jess Gonchor; Set decoration: Nancy Haigh)
La La Land (Production design: David Wasco; Set decoration: Sandy Reynolds-Wasco)
Passengers (Production design: Guy Hendrix Dyas; Set decoration: Gene Serdena)

Best Sound Editing
Arrival (Sylvain Bellemare)
Deepwater Horizon (Wylie Stateman and Renée Tondelli)
Hacksaw Ridge (Robert Mackenzie and Andy Wright)
La La Land (Ai-Ling Lee and Mildred Iatrou Morgan)
Sully (Alan Robert Murray and Bub Asman)

Best Sound Mixing
Arrival (Bernard Gariepy Strobl and Claude La Haye)
Hacksaw Ridge (Kevin O’Connell, Andy Wright, Robert Mackenzie and Peter Grace)
La La Land (Andy Nelson, Ai-Ling Lee and Steve A. Morrow)
Rogue One: A Star Wars Story (David Parker, Christopher Scarabosio and Stuart Wilson)
13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi (Greg P. Russell, Gary Summers, Jeffrey J. Haboush and Mac Ruth)

Best Visual Effects
Deepwater Horizon (Craig Hammack, Jason Snell, Jason Billington and Burt Dalton)
Doctor Strange (Stephane Ceretti, Richard Bluff, Vincent Cirelli and Paul Corbould)
The Jungle Book (Robert Legato, Adam Valdez, Andrew R. Jones and Dan Lemmon)
Kubo and the Two Strings (Steve Emerson, Oliver Jones, Brian McLean and Brad Schiff)
Rogue One: A Star Wars Story (John Knoll, Mohen Leo, Hal Hickel and Neil Corbould)

Best Animated Short
Blind Vaysha (Theodore Ushev)
Borrowed Time (Andrew Coats and Lou Hamou-Lhadj)
Pear Cider and Cigarettes (Robert Valley and Cara Speller)
Pearl (Patrick Osborne)
Piper (Alan Barillaro and Marc Sondheimer)

Best Documentary Short
Extremis (Dan Krauss)
4.1 Miles (Daphne Matziaraki)
Joe’s Violin (Kahane Cooperman and Raphaela Neihausen)
Watani: My Homeland (Marcel Mettelsiefen and Stephen Ellis)
The White Helmets (Orlando von Einsiedel and Joanna Natasegara)

Best Live Action Short
Ennemis Interieurs (Selim Azzazi)
La Femme et le TGV (Timo von Gunten and Giacun Caduff)
Silent Nights (Aske Bang and Kim Magnusson)
Sing (Kristof Deak and Anna Udvardy)
Timecode (Juanjo Gimenez)

#HollywoodCiak
Bengi