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giovedì 9 aprile 2026

Film 2442 - The Day After Tomorrow

Intro: Possibly my fascination with disaster movies started with this one. I'm not sure how many times I've seen it, but quite a lot for sure.

Film 2442
: "The Day After Tomorrow" (2004), Roland Emmerich
Watched: From the computer
Language: English
Watched with: No one
Thoughts: I mean, it's definitely not a masterpiece and it doesn't pretend to be, so for what it is, it's quite fun. In a way, it was ahead of its time, strongly pushing the climate change narrative to the most extreme scenario imaginable. And yeah, of course it does it because it's convenient for the plot, but rewatching this movie 22 years later, it was quite impressive to see how much time is spent discussing the issue and in such strong terms. It's clear that, although not a political movie whatsoever, the leaders of the world (especially the American ones) are depicted here as shortsighted, stubborn, and not trustworthy. Rings a bell?
Anyway, I'll admit that this time around I enjoyed "The Day After Tomorrow" a little less than I anticipated. Not that I was ever a big fan, but Dennis Quaid's views on politics and life have kind of tainted whatever movie legacy he had (that I was aware of), so seeing him here had an impact on how I perceived the movie this time around. Also, I'll be honest, I didn't care too much for his character anyway.
I definitely cared about Jake Gyllenhaal's and Emmy Rossum's characters, though. I think they have great chemistry together, and their storyline in the library is definitely more compelling—at least to me.
All in all, I'm still a fan of "The Day After Tomorrow" and the disaster movie genre. They tried to replicate this formula many times with varying degrees of success, but this movie and "2012" (both by Roland Emmerich) are definitely my favourites.
Film 721 - The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo
Film 2442 - The Day After Tomorrow
Cast: Dennis Quaid, Jake Gyllenhaal, Ian Holm, Emmy Rossum, Sela Ward.
Box Office: $552.6 million
Worth a watch?: I think it's good fun. Less fun nowadays, considering the climate situation around the world, but hey—this is a movie, a disaster movie specifically, and you know what to expect if you decide to watch it: everything gets destroyed and the world has to start over, possibly (hopefully) learning its lesson. It's a blockbuster movie with an environmental message.
Awards: The movie won 1 BAFTA Award for Best Special Visual Effects. Nominated for 2 MTV Movie & TV Awards for Best Breakthrough Performance (Emmy Rossum) and Best Action Sequence ("The destruction of Los Angeles"), it won the latter.
Key word: Ice age.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 30 settembre 2014

Film 779 - Into the Storm

Da quando avevo visto il trailer qualche mese fa non vedevo l'ora di andare al cinema a vederlo!

Film 779: "Into the Storm" (2014) di Steven Quale
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi, Erika, Richard
Pensieri: I film sulle catastrofi naturali, non so perché, mi piacciono sempre a prescindere dalla loro effettiva qualità 'artistica'.
Qui di artistico c'è ben poco e si fa soprattutto leva sull'interesse dello spettatore a farsi trascinare letteralmente al centro di un'azione distruttiva e chiassosissima che i moderni effetti speciali possono permettere di produrre sul grande schermo. Da questo punto di vista "Into the Storm" è un esempio perfetto di promessa esaudita. Il semplicissimo titolo privo di alcun guizzo creativo realizza in concreto attraverso le immagini quello che le parole asseriscono: siamo esattamente all'interno del ciclone, della tempesta.
Tra camion volanti, uragani di fuoco e una scuola che verrà rasa al suolo proprio il giorno della consegna dei diplomi, la "trama" di questo film si dispiega fino all'unico momento veramente interessante, ovvero la scesa in campo di eventi meteorologici talmente devastanti da risultare incredibili. La produzione si gioca bene il suo asso nella manica - altrimenti, poi, che senso aveva realizzare il film? - e mette in scena una serie spettacolare di tornado che sapranno devastare a dovere ogni centimetro di terra con cui si troveranno ad interagire. Gli amanti di questo genere di pellicole (altri esempi sono "Twister", ma anche "2012" e "The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo") saranno ampiamente accontentati.
Per gli altri, invece, è necessaria una buona dose di pazienza. La spettacolarità è l'unico aspetto veramente curato qui, mentre storia e personaggi sono piatti quanto già visti. Ognuno è figlio del cliché che rappresenta e, neanche a dirlo, non è difficile prevedere la fine che ognuno dei presenti farà. Tra l'altro la coppia Richard Armitage - Sarah Wayne Callies non può non ricordare il duo che li ha preceduti in quella che potremmo considerare come la matrice di questa pellicola, ovvero "Twister": Helen Hunt e Bill Paxton. A voler paragonare - e vogliamo - il risultato qui è certamente più blando, mentre i due tosti protagonisti della pellicola del 1996 erano certamente più interessanti pur nei limiti del loro stereotipo.
In definitiva, come molti si saranno immaginati, "Into the Storm" vive grazie all'immane lavoro di effetti speciali (molto soddisfacenti) che aiuta a realizzare una storia altrimenti priva di particolare appeal. L'approccio da pellicola amatoriale con annesse interviste con cui la storia tenta di particolarizzarsi o attualizzarsi non è troppo soddisfacente poiché alla lunga tedia un po' e risulta anche un poco credibile considerate le condizioni meteorologiche in cui sono effettuate le riprese. In ogni caso si sta al gioco anche perché chi va a vedere questo film non è certo interessato alla sua veridicità o ricerca alcun approccio documentaristico. La spettacolarità prima di tutto. E qui, di spettacolo, ce n'è in abbondanza.
Box Office: $152.3 milioni
Consigli: Chiaramente una visione in sala è più appropriata o, se casalinga, almeno combinata all'aiuto di un buon Dolby. Gli effetti speciali visivi e sonori sono certamente uno degli aspetti più curati e di valore di un tipo di prodotto come questo, quindi non ha molto senso imbarcarsi in questa avventura "nell'occhio del ciclone" se non si è sufficientemente equipaggiati. Anche perché la storia non è nulla di che, quindi tanto vale sapere da subito cosa si sta per vedere: un gran spettacolo per gli occhi, coinvolgente se ci si lascia trasportare all'interno della vicenda e assolutamente stupefacente per le immagini disastrose che mette in scena. Per il resto non c'è molto altro.
Parola chiave: Tornado.

Trailer

Bengi

giovedì 29 maggio 2014

Film 721 - The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo

Per una serata tranquilla, un film che si rivede sempre volentieri!

Film 721: "The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo" (2004) di Roland Emmerich
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Per avere appena compiuto 10 anni di età, "The Day After Tomorrow" è ancora una figata pazzesca!
Effetti speciali fantastici, conseguenze catastrofiche da panico, una trama sempre sul filo del rasoio (leggere del plausibile) e un mondo in scatafascio che si accartoccia su se stesso per il peso della natura che brama nuovamente il suo potere dominatore. Insomma, ci sono tutti gli elementi per eleggere questa pellicola a cult del suo genere, ovvero quello catastrofico che non perdona. Come lei anche l'altra fatica di Emmerich, "2012".
Curioso il cast che, 10 anni dopo, vede come conferma i due giovani Jake Gyllenhaal ("Source Code", "Prince of Persia - Le sabbie del tempo", "Amore e altri rimedi" e candidato all'Oscar per "Brokeback Mountain") e Emmy Rossum (candidata ai Golden Globes e ora protagonista in "Shamless") e più offuscata la stella di Dennis Quaid (anche se è attualmente coinvolto nel progetto televisivo "Vegas"; presente anche Ian Holm, il Bilbo Baggins delle due saghe "Lo Hobbit" e "Il signore degli anelli".
Insomma, è passato il tempo ma questo "The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo" non ha assolutamente perso colpia, tenendo saldamente congelato a sé il primato di film più catastrofico (e parzialmente ambientalista) degli anni '00.
Film 721 - The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo
Film 2442 - The Day After Tomorrow
Box Office: $544,272,402
Consigli: Sinceramente è una pellicola che si vede sempre con piacere. Nonostante l'argomento trattato - e molto catastrofico - rimane il fatto che la realizzazione è eccellente, il cast buono e il messaggio "green" certamente utile. Il film usciva in Italia e negli USA il 28 Maggio 2004: 10 anni e non sentirli.
Parola chiave: New York Public Library.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi