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martedì 18 aprile 2017

Film 1343 - Proprio lui?

Sono un fan delle pellicole sciocche ma divertenti e in questo film speravo di trovare un nuovo titolo da aggiungere alla lista. Mi sa che mi tocca continuare a cercare...

Film 1343: "Proprio lui?" (2016) di John Hamburg
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Banale e sboccato, si può seguire senza neanche guardare lo schermo. E' tutto assolutamente prevedibile e non si fatica a capire dove vuole andare a parare la storia, ovvero ovunque non ci sia dell'originalità.
Mi hanno colpito due cose in particolare: il fatto che usare le parolacce a pioggia - dette anche da ragazzini - possa ancora essere considerato sconvolgentemente divertente e che succeda tutto nel giro di 3-4 giorni. Non sto certo lamentando una mancanza di verosimiglianza, affatto, semplicemente mi sembra che ormai nemmeno le commedie stupide abbiano quello slancio da minimo sindacale per raccontare al proprio pubblico una storia che non preveda lo sconvolgimento dell'equilibrio iniziale e la sua successiva risoluzione nel giro di oltre 24 ore. Insomma, sembra che sia tutto al risparmio, tanto un risultato, anche solo minimo, è garantito (e infatti il box-office è ampiamente in positivo).
Di tutto questo carrozzone, salvo solo la sempreverde Megan Mullally, qui la migliore, il cui personaggio è certamente il meglio riuscito. Lei è davvero mitica, dai tempi di "Will & Grace" e forse in generale un po' sottovalutata e legata giocoforza al ruolo dell'indimenticabile Karen Walker.
In ogni caso un spreco del talento di un cast decisamente ricco di star. Essere volgari non pasta a far divertire. Peccato.
Cast: James Franco, Bryan Cranston, Zoey Deutch, Megan Mullally, Griffin Gluck, Keegan-Michael Key, Cedric the Entertainer, Kaley Cuoco, Zack Pearlman, Andrew Rannells, Adam DeVine, Mary Pat Gleason.
Box Office: $117.8 milioni
Consigli: Francamente una commedia che non è niente di che. Sicuramente non ha una storia che colpisce per inventiva o chissà che da raccontare, anzi, la sceneggiatura di "Proprio lui?" è farcita di cliché, prevedibilità e molto poco da dire di nuovo. Ci sono titoli più divertenti ed originali in giro.
Parola chiave: Water.

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#HollywoodCiak
Bengi

martedì 4 aprile 2017

Film 1335 - Madagascar 3 - Ricercati in Europa

Saltati tutti i programmi serali causa nubifragio milanese di due weekend fa, rifugiato nel mio appartamentino ho acceso la tv e, sorpresa, sono rimasto ipnotizzato da questo film d'animazione...

Film 1335: "Madagascar 3 - Ricercati in Europa" (2012) di Eric Darnell, Conrad Vernon, Tom McGrath
Visto: dalla tv
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Davvero non pensavo che mi sarebbe mai potuto piacere; non avevo mai preso in considerazione nemmeno l'idea di vederlo! E, invece, "Madagascar 3" mi ha divertito con semplicità, brio e un pizzico di follia.
Assurdo e caotico, strambo quando basta, il terzo capitolo della saga Dreamworks con protagonisti gli animali dello zoo di New York è stato un piccolo spasso senza pretese con non pochi momenti sinceramente spassosi.
Il pretesto è ritornare in America dopo il recupero di pinguini e scimmie che sono finiti a Monte Carlo. Per farlo l'unica opzione praticabile sarà quella di accompagnare un circo in tourné in vista della tappa americana. Tra roccamboleschi numeri, nuovi animali, una pazza accalappiatrice e un'avventura on the road (train, per la precisione) che tocca alcune capitali europee tra cui Roma, "Madagascar 3: Europe's Most Wanted" si concluderà ovviamente per il meglio, lasciando lo spettatore divertito e degnamente intrattenuto. Soprattutto perché questo terzo capitolo è migliore del secondo.
Cast: Ben Stiller, Chris Rock, David Schwimmer, Jada Pinkett Smith, Sacha Baron Cohen, Cedric the Entertainer, Andy Richter, Jessica Chastain, Frances McDormand, Martin Short, Paz Vega.
Box Office: $746.9 milioni
Consigli: Spassoso e divertente, anche avventuroso il terzo episodio del franchise d'animazione "Madagascar" che riesce a fare centro grazie ad un mix molto particolare di ritmo sincopato, personaggi assurdi ma simpatici, una cattivissima ben architettata e una storia che fa della sua assurdità un punto di forza. Un cartoon per tutta la famiglia.
Parola chiave: Trapezio.

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#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 30 novembre 2011

Film 336 – L'amore all'improvviso - Larry Crowne

Le premesse non erano esattamente fantastiche, ma perchè non dare una possibilità a due che per decenni hanno saputo intrattenere il pubblico cinematografico mondiale?


Film 336: "L'amore all'improvviso - Larry Crowne" (2011) di Tom Hanks
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Daniele
Pensieri: Dopo alcuni episodi tv e un altro lungometraggio (“Music Graffiti” del 1996) Tom Hanks torna alla regia di un film – che scrive insieme alla Nia Vardalos, famosissima per “Il mio grosso grasso matrimonio greco”, di cui Hanks era produttore – che, in sostanza, non ha nulla da raccontare.
Larry Crowne, più volte impiegato del mese e più facilmente scambiato per ritardato e disadattato sociale, viene licenziato dal posto di lavoro perché non ha fatto l’università. Deciderà, quindi, di rimboccarsi le maniche per rimettersi in carreggiata e cominciare una nuova vita. E, già che c’è, rimorchiare anche la disillusa professoressa Julia Roberts, detentrice del corso che, pare, cambia la vita di Larry.
In sostanza si gioca di incontri fortuiti. Larry Crowne non sa niente di nulla. Al suo primo giro in un’università incontra il rettore che lo indirizza a (ben) quattro corsi che gli permetteranno di cavarsela nel suo futuro slancio verso una vita migliore. Beccherà a) il corso con la Roberts che, appunto, gli cambierà la vita; b) certi compagni di corso troppo cool perché gironzolano in moto per la città che lo tireranno subito in mezzo e gli rifaranno pure il look; c) i corsi giusti di economia per potersi liberare di una casa ormai troppo grande per lui che affibbierà alla banca; d) l’amore della prof Roberts. Tutto questo, il nostro protagonista, lo ottiene senza far nulla. E’ vero, per carità, che all’università lui si applica e nel frattempo lavora pure, ma non può essere che nella vita tu proceda solo per culo. O sbaglio?
Sarà anche che io difetto di simpatia per chi è palesemente troppo fortunato, comunque questo “Larry Crowne” (l’altra parte di titolo l’hanno, ovviamente, aggiunta i distributori italiani con la solita creatività che li distingue) non mi è piaciuto. La banalità semplicistica della trama è sconcertante e lascia un po’ basiti che uno come Hanks, che è riuscito a salvare una barba mortale come “Cast Away”, sia caduto ingenuamente nella trappola star+star = successone al botteghino.
Già, perché questa pellicola è stata un clamoroso flop praticamente ovunque (52.4 millioni di $ incassati in tutto il mondo), segnale forte e chiaro che al pubblico Julia Roberts ha un po’ rotto le palle. Non posso dire che questo sia totalmente vero riguardo a Tom Hanks visto che “Il codice Da Vinci” & co. sono stati piuttosto floridi in quanto ad incassi, ma per colei che per anni è stata l’incarnazione vivente della fidanzata ideale americana, si può dire che sia da tempo giunto un evidente declino. L’ultimo suo successo commerciale è stato “Mangia Prega Ama” che, nonostante la notorietà del libro da cui è tratto, nel mondo non è riuscito a superare nemmeno i 200milioni di $. Un vero smacco per una che, un tempo, arrivava 256mln (“Erin Brockovich – Forte come la verità”, 2000), 309mln (“Se scappi ti sposo”, 1999) o 363mln (“Notting Hill”, 1999)… Non certo pellicole dalle trame intense, complesse o straripanti di originalità, eppure clamorosi incassi al box office. Julia, insomma, non è più sinonimo di certezza commerciale.
Sarà, dunque, che i due vedono le loro stelle un po’ appannate, comunque questa pellicola di certo non ha aiutato loro né si è distinta per creatività o originalità. Poi, per carità, vederla non uccide nessuno, ma è anche vero che, se si vuole raccontare qualcosa, sarebbe meglio ci fosse, appunto, qualcosa da dire. E qui non c’è.
Ps. Hanks non dimentica la moglie Rita Wilson (famosa per essere sua moglie) e le regala una piccola parte nella pellicola nel ruolo di impiegata della banca.
Consigli: Niente di nuovo sotto il sole. Un film che, più che altro, va visto se si è fan della coppia di attori o, quantomeno, di uno dei due. Ma non aspettatevi niente di che, davvero.
Parola chiave: Riscatto.

Trailer

Ric