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giovedì 4 maggio 2023

Film 2183 - Creed III

Intro: Molto contento all'idea di recuperare questo film sul grande schermo!

Film 2183: "Creed III" (2023) di Michael B. Jordan
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: e anche Jonathan Majors ce lo siamo giocato. Dopo un inizio 2023 col botto tra "Ant-Man and the Wasp: Quantumania" e questo terzo "Creed", l'ospitata agli Oscar (come presentatore insieme a Michael B. Jordan) e una serie di progetti futuri di altro profilo (leggi Marvel) sembrava proprio che di Majors ne avremmo sentito parlare a lungo. E invece...
In quella che per un bel po' sarà sicuramente la sua ultima apparizione sul grande schermo, Majors si accoda al terzo capitolo della fortunata saga di "Creed", nonché spin-off di "Rocky", e lascia il segno. Nei panni del nuovo antagonista Damian "Diamond Dame" Anderson - amico di infanzia di Adonis (Jordan) che rispunta dal passato - l'attore riesce fin da subito a far percepire due aspetti del suo personaggio: che mette a disagio le altre persone e che non ha niente da perdere, per cui è disposto a fare qualunque cosa per arrivare dove vuole (wild card). Da questa combinazione di elementi, ne viene fuori una sorta di bomba a orologeria. Lo spettatore capisce fin da subito che qualcosa non va, che ogni volta che Damian è in una scena l'atmosfera cambia e ci si aspetta che prima o poi qualcosa succeda, che l'iniziale armonia finirà inevitabilmente per guastarsi.
Il fatto che ce lo si aspetti, però, non va minimamente ad intaccare l'ottimo risultato finale - specialmente considerato che siamo al terzo capitolo del franchise - che, va detto, funziona soprattutto grazie all'ottima performance di Majors. Questo senza voler sminuire l'ottimo lavoro degli altri protagonisti che è sempre un piacere vedere in azione. Michael B. Jordan qui ritorna non solo nei panni di Adonis, ma anche di regista (al suo debutto) e fa un egregio lavoro, specialmente considerato che i modi per poter girare l'immagine al rallentatore di un pugno che colpisce la faccia di qualcuno non sono infiniti. Inoltre ci sono non poche scelte stilistiche che mi hanno piacevolmente sorpreso (vedi il momento in cui, schermo diviso in due dal muro che separa i due protagonisti, Adonis va a fare l'in bocca al lupo a Damian per il suo primo match). Al suo fianco, poi, ritroviamo la sempre bravissima Tessa Thompson - che ha un non so che affascinante che mi incanta tutte le volte - e Phylicia Rashad che riprende il ruolo della mamma di Adonis. Grande assente, invece, Sylvester Stallone. In mezzo, come è ovvio che sia, la boxe la fa da padrone.
Insomma, tra vecchi e nuovi elementi "Creed III" riesce non solo a convincere e proseguire l'ottimo trend della saga in termini di qualità e intrattenimento, ma riesce inoltre a sganciarsi con successo dalla pesante (nel bene e nel male) eredità di Rocky Balboa dicendogli, almeno per ora, addio.
Film 1086 - Creed - Nato per combattere
Film 1696 - Creed II
Film 2183 - Creed III
Cast: Michael B. Jordan, Tessa Thompson, Jonathan Majors, Wood Harris, Mila Davis-Kent, Florian Munteanu, José Benavidez, Selenis Leyva, Phylicia Rashad.
Box Office: $273.7 milioni
Vale o non vale: Ottimo terzo capitolo della saga, "Creed III" convince su tutti i livelli. Belle sequenze sportive e di combattimento, colonna sonora e fotografia ben realizzate e (ma un po' ce lo si aspettava) un grande cast in grado di mantenere le aspettative. Michael B. Jordan e Tessa Thompson sono una coppia meravigliosa, ma Jonathan Majors qui ruba la scena. I fan della saga apprezzeranno.
Premi: /
Parola chiave: Fotografia.
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#HollywoodCiak
Bengi

domenica 26 aprile 2020

Film 1696 - Creed II

Intro: Il primo mi era piaciuto e introdotto alla (prolifica) saga di "Rocky", che mi ero promesso di recuperare prima o poi. In realtà non c'è stata mai occasione, ma non mi sono fatto sfuggire l'occasione di recuperare al cinema questa nuovo episodio del franchise.
Film 1696: "Creed II" (2018) di Steven Caple Jr.
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Jenny
In sintesi: Michael B. Jordan e Tessa Thompson sono una coppia pazzesca che, in questo secondo capitolo, trova molto più spazio rispetto al precedente "Creed" che era decisamente più focalizzato sul rapporto Adonis - Rocky. A farla da padrone, ovviamente, è comunque sempre la boxe, la cui spettacolarità dell'incontro finale è qui raddoppiata dall'emozione di vedere scontrarsi sul ring il figlio di Apollo Creed, Adonis appunto, e il figlio di colui che lo ha ucciso, Viktor Drago, primogenito di papà Ivan; trait d'union di tutta l'operazione è come sempre Rocky Balboa (Stallone).
"Creed II" funziona bene e non delude chi si fosse appassionato a questo spin-off della saga di pugilato più conosciuta della storia del cinema: si ampliano i temi portati trattati dalla storia, come dicevo qui più focalizzata sui rapporti personali del protagonista che si trova a dover affrontare non solo la nascita della figlia e ciò che ne conseguirà, ma anche a gestire l'eredità emotiva che lo connette al padre, al passato e alla sua storia, mamma compresa. Nel mezzo c'è lo sport, l'allenamento durissimo, l'idea di riscatto e - chiaramente - la vendetta per quell'infausto match che è poi un punto centrale nell'origine di questo nuovo filone della storia. In generale, quindi, un buon sequel solido e bilanciato che sa dividere bene l'approfondimento dei suoi personaggi e l'anima più prettamente ludica dell'operazione commerciale a cui aspira. Senza contare che richiama in prima nientemeno che una (muta) Brigitte Nielsen. Non potevo chiedere altro.
Film 1086 - Creed - Nato per combattere
Film 1696 - Creed II
Film 2183 - Creed III
Cast: Michael B. Jordan, Sylvester Stallone, Tessa Thompson, Wood Harris, Phylicia Rashad, Dolph Lundgren, Brigitte Nielsen, Milo Ventimiglia.
Box Office: $214.1 milioni
Vale o non vale: Un buon secondo capitolo che non fa rimpiangere l'originale. E' sempre un po' difficile capire cosa dica Stallone, ma questo è un un problema a parte. Michael B. Jordan ci mette anima e corpo - e che corpo - e il risultato finale è certamente di grande intrattenimento, specialmente per chi sia appassionato di boxe o film sportivi. Funziona tutto a dovere.
Premi: /
Parola chiave: Incontro.

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#HollywoodCiak
Bengi

martedì 8 marzo 2016

MTV Movie Awards 2016: nomination e vincitori

Appena annunciate le candidature degli MTV Movie Awards 2016 che, in un gigantesco pigliatutto di star e pellicole, sono arrivati alla loro 25esima edizione.
Non so se sia per via dell'anniversario che le categorie di quest'anno sembrano tutto, tranne che le solite di Mtv (perfino una nomination per i documentari?!), in ogni caso lo show parrebbe essersi dato un tono, quasi a volersi autolegittimare più serio del solito. Solo l'anno scorso, per esempio, avevamo Best Shirtless Performance tra le categorie in gara, oppure quella per il #WTF Moment dell'anno. Per il 2016, invece, una rivisitazione in chiave sobria che, rispetto ai fasti burloni dei precedenti anni, pare stridere leggermente rispetto a ciò che questa manifestazione i aveva abituato.
In ogni caso i premi saranno consegnati domenica 10 aprile; a presentare lo show Kevin Hart e Dwayne Johnson (che non a caso hanno un film insieme in uscita a giugno, "Central Intelligence").

2016 MTV Movie Awards
Movie of the Year
Avengers: Age of Ultron (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Creed (Warner Bros.)
Deadpool (20th Century Fox)
Jurassic World (Universal Pictures)
Star Wars: The Force Awakens (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Straight Outta Compton (Universal Pictures)

True Story
Concussion (Columbia Pictures)
Joy (20th Century Fox)
Steve Jobs (Universal Pictures)
Straight Outta Compton (Universal Pictures)
The Big Short (Paramount Pictures)
The Revenant (20th Century Fox)

Documentary
Amy (A24)
Cartel Land (The Orchard)
He Named Me Malala (Fox Searchlight Pictures)
The Hunting Ground (RADiUS-TWC)
The Wolfpack (Magnolia Pictures)
What Happened, Miss Simone? (Netflix)

Best Female Performance
Alicia Vikander – Ex Machina (A24)
Anna Kendrick – Pitch Perfect 2 (Universal Pictures)
Charlize Theron – Mad Max: Fury Road (Warner Bros.)
Daisy Ridley – Star Wars: The Force Awakens (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Jennifer Lawrence – Joy (20th Century Fox)
Morena Baccarin – Deadpool (20th Century Fox)

Best Male Performance
Chris Pratt – Jurassic World (Universal Pictures)
Leonardo DiCaprio – The Revenant (20th Century Fox)
Matt Damon – The Martian (20th Century Fox)
Michael B. Jordan – Creed (Warner Bros.)
Ryan Reynolds – Deadpool (20th Century Fox)
Will Smith – Concussion (Columbia Pictures)

Breakthrough Performance
Amy Schumer – Trainwreck (Universal Pictures)
Brie Larson – Room (A24)
Daisy Ridley – Star Wars: The Force Awakens (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Dakota Johnson – Fifty Shades of Grey (Universal Pictures)
John Boyega – Star Wars: The Force Awakens (Walt Disney Studios Motion Pictures)
O’Shea Jackson Jr. – Straight Outta Compton (Universal Pictures)

Best Comedic Performance
Amy Schumer – Trainwreck (Universal Pictures)
Kevin Hart – Ride Along 2 (Universal Pictures)
Melissa McCarthy – Spy (20th Century Fox)
Rebel Wilson – Pitch Perfect 2 (Universal Pictures)
Ryan Reynolds – Deadpool (20th Century Fox)
Will Ferrell – Get Hard (Warner Bros.)

Best Action Performance
Chris Pratt – Jurassic World (Universal Pictures)
Dwayne Johnson – San Andreas (Warner Bros.)
Jennifer Lawrence – The Hunger Games: Mockingjay – Part 2 (Lionsgate)
John Boyega – Star Wars: The Force Awakens (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Ryan Reynolds – Deadpool (20th Century Fox)
Vin Diesel – Furious 7 (Universal Pictures)

Best Hero
Charlize Theron – Mad Max: Fury Road (Warner Bros.)
Chris Evans – Avengers: Age of Ultron (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Daisy Ridley – Star Wars: The Force Awakens (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Dwayne Johnson – San Andreas (Warner Bros.)
Jennifer Lawrence – The Hunger Games: Mockingjay - Part 2 (Lionsgate)
Paul Rudd – Ant-Man (Walt Disney Studios Motion Pictures)

Best Villain
Adam Driver – Star Wars: The Force Awakens (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Ed Skrein – Deadpool (20th Century Fox)
Hugh Keays-Byrne – Mad Max: Fury Road (Warner Bros.)
James Spader – Avengers: Age of Ultron (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Samuel L. Jackson – Kingsman: The Secret Service (20th Century Fox)
Tom Hardy – The Revenant (20th Century Fox)

Best Virtual Performance
Amy Poehler – Inside Out (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Andy Serkis – Star Wars: The Force Awakens (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Jack Black – Kung Fu Panda 3 (20th Century Fox)
James Spader – Avengers: Age of Ultron (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Lupita Nyong'o – Star Wars: The Force Awakens (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Seth MacFarlane – Ted 2 (Universal Pictures)

Ensemble Cast
Avengers: Age of Ultron (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Furious 7 (Universal Pictures)
Pitch Perfect 2 (Universal Pictures)
Star Wars: The Force Awakens (Walt Disney Studios Motion Pictures)
The Hunger Games: Mockingjay - Part 2 (Lionsgate)
Trainwreck (Universal Pictures)

Best Kiss
Amy Schumer & Bill Hader – Trainwreck (Universal Pictures)
Dakota Johnson & Jamie Dornan – Fifty Shades of Grey (Universal Pictures)
Leslie Mann & Chris Hemsworth – Vacation (Warner Bros.)
Margot Robbie & Will Smith – Focus (Warner Bros.)
Morena Baccarin & Ryan Reynolds – Deadpool (20th Century Fox)
Rebel Wilson & Adam DeVine – Pitch Perfect 2 (Universal Pictures)

Best Fight
Deadpool (Ryan Reynolds) vs. Ajax (Ed Skrein) – Deadpool (20th Century Fox)
Hugh Glass (Leonardo DiCaprio) vs. The Bear – The Revenant (20th Century Fox)
Imperator Furiosa (Charlize Theron) vs. Max Rockatansky (Tom Hardy) – Mad Max: Fury Road (Warner Bros.)
Iron Man (Robert Downey Jr.) vs. Hulk (Mark Ruffalo) – Avengers: Age of Ultron (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Rey (Daisy Ridley) vs. Kylo Ren (Adam Driver) – Star Wars: The Force Awakens (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Susan Cooper (Melissa McCarthy) vs. Lia (Nargis Fakhri) – Spy (20th Century Fox)

#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 28 gennaio 2016

Film 1086 - Creed - Nato per combattere

Una pellicola che mai avrei pensato di vedere. Poi ho scoperto di cosa si trattasse, ho letto ottime rencensioni e, dulcis in fundo, è arrivata la nomination all'Oscar (per non parlare di quel Golden Globe vinto). Ed è stato necessario correre al cinema!
Film 1086: "Creed - Nato per combattere" (2015) di Ryan Coogler
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Poe, Erika
Pensieri: Rocky resuscita Rocky. E pure in grande stile.
Siamo stati al cinema - alcuni di noi carichi di un certo scetticismo - senza sapere esattamente cosa aspettarci dall'ennesimo sequel della saga di pugilato più famosa ed iconica di sempre. Stallone si mette da parte e fa il comprimario, lasciando il posto alla nuova leva Michael B. Jordan che per combattere ci sembra nato davvero. Atletico, scattante, carismatico, simpatico e (non guasta) piuttosto belloccio, ha tutte le carte in regola per piacere sia al pubblico maschile che quello femminile. A conti fatti non credo ci sia da stupirsi che l'operazione "Creed" sia riuscita: c'è Stallone, ma non ha lo spazio per strafare; c'è un nuovo protagonista azzeccato; le scene di combattimento sono mozzafiato; la colonna sonora è veramente molto bella. Personalmente da questa pellicola non potevo chiedere di più. Il tempo è trascorso piacevolmente, il risultato finale è buono, compatto, raccontato molto bene e, per me che al momento della visione coi vari "Rocky" stavo a quota 0, è stato un ottimo capitolo con cui cominciare, anche senza aver mai avuto prima il piacere di conoscere i vari retroscena.
Insomma, "Creed - Nato per combattere" è stato una bella sorpresa e anche se forse molti storceranno il naso a scoprire che il 28 febbraio Sly Stallone vincerà un Oscar, io sono felice per lui. Dopo anni in cui è stato denigrato come attore - a giusta ragione, per carità - e deriso, questo premio sembra il simbolo di un affetto dimostrato dopo una carriera altalenante. E trovo curioso (e pure bello, lo ammetto) che a distanza di 40 dalla nomination come Miglior attore proprio per il primo "Rocky" nel '77, per lo stesso ruolo gli venga riconosciuta questa onoreficenza. Forse sono troppo romantico con queste scemenze, eppure mi bastano per scommettere su Sly e la sua vittoria. Sì, mi dispiace un po' per Tom Hardy che in "The Revenant" è stato magnifico, però per lui c'è ancora tempo. Per Rocky, invece, questo è l'ultimo, grande round.
Film 1086 - Creed - Nato per combattere
Film 1696 - Creed II
Film 2183 - Creed III
Cast: Michael B. Jordan, Sylvester Stallone, Tessa Thompson, Phylicia Rashad, Anthony Bellew, Ritchie Coster, Graham McTavish, Malik Bazille.
Box Office: $149.8 milioni
Consigli: Allenato dal grande Rocky, Adonis cercherà di farsi spazio nel duro mondo della boxe dovendo fare i conti col suo passato ingombrante e una voglia di riscatto e vittoria come solo un vero campione. Nel mezzo nuove amicizie, una bella ragazza e una madre adottiva che del dare e prendere pugni non ne vuole più sapere. Insomma, la storia non è particolarmente complessa, però funziona, onesta e ben scritta. Sly fa il suo dovere e il ruolo del mentore saggio e disilluso gli calza a pennello. Se avete amato i vari "Rocky" secondo me con questo nuovo capitolo non dovreste rimanere delusi. Io, da profano, l'ho trovato interessante, piacevole e molto ben girato nelle scene sul ring (preparatevi a tanti, tanti giri su voi stessi) che rendono giustizia a uno sport duro, violento aggressivo eppure, pare, con una certa nobiltà. Vedrete.
Parola chiave: Apollo Creed.

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#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 14 gennaio 2016

Oscars 2016: nomination e vincitori

Ci siamo. Stasera ci sono gli Oscar e, per me, è la giornata più bella dell'anno.
Dopo l'annuncio delle nomination fatto il 14 gennaio, oggi 28 febbraio finalmente verrano assegnati i premi cinematografici più importanti del mondo e, come sempre, io sono al settimo cielo. Chi vincerà? Chi si meriterebbe di vincere? Cosa non mi ha convinto? Insomma, al solito sono prontissimo e carico per la serata dopo mesi e mesi di premi, premietti, red carpet, pronostici e voci di corridoio. Stasera si decide quello che, per un anno da oggi, sarà il meglio del meglio del cinema (anglofono).
Come dicevo, è da un po' che le candidature sono state annunciate, giorno in cui effettivamente ho caricato questo post, promettendomi di trascrivere il mio pensiero a riguardo il prima possibile. Ovviamente sono arrivato all'ultimo giorno utile per farlo, ma forse meglio così. Quest'anno mi sono dato veramente da fare: ho visto quasi tutti i film in nomination per Miglior film (tranne "Room" che ho iniziato questa mattina e finirò in serata) e comunque un numero altissimo di pellicole candidate, la maggior parte in lingua, particolare di cui sono felice perché veramente mi ha dato una prospettiva diversa rispetto alle mie preferenze. A tal proposito dico subito che, a mio avviso, Tom Hardy si meriterebbe di vincere perché in "The Revenant" è magnifico. Ma non affrettiamo le cose. i pronostici alla fine.
Non ci sono stati troppo scossoni quest'anno, pur ritrovando alcune sorprese. "Bridge Of Spies" passa dalla singola candidatura ai Golden Globe alle 6 nomination qui; "Star Wars: The Force Awakens" si becca 5 menzioni (e forse si potevano sprecare un pelino di più); a Charlotte Rampling viene finalmente riconosciuta la sua prima nomination per "45 Years" (che vorrei recuperare non appena finito di scrivere questo update) al pari della mia amata Rachel McAdams che, pur non meritandosi una vittoria lo ammetto, era da tempo che veniva lasciata indietro. In generale diciamo che per gli attori - pur tutti bianchi, come la polemica non ha mancato di sottolineare - siano state fatte buone scelte. Per quanto riguarda in generale le pellicole, sono stato felicissimo di riscontrare il clamoroso successo di "Mad Max", al quale darei quantomeno l'Oscar per la regia (si certo) ma che a parte qualcosina di tecnico sono certo non si porterà a casa altro. "Carol" rimarrà certamente a bocca asciutta se non riesce nemmeno a vincere per i costumi e, in uno scontro speculare, spero che "Steve Jobs" non vinca niente mentre trionfi la Vikander sulla Winslet (che non mi pare abbia un ruolo così memorabile) e Redmayne non vinca niente (tanto lo sappiamo da mesi che vince giustamente DiCaprio). Sono contento, invece, per Brie Larson, che francamente conoscevo pochissimo, pur dispiacendomi per una Saoirse Ronan che in "Brooklyn" mi ha davvero colpito (poi ovvio, nessuno batte Cate, ma non la possiamo far vincere tutti gli anni...). Iñárritu vincerà di nuovo - e allora "Birdman" ce lo potevamo risparmiare ampiamente, l'anno scorso - anche se non credo davvero che "The revenant" sia il miglior film dell'anno: i miei personali migliori - tra gli 8 candidati - sono "Mad Max", "Spotlight" e "Brooklyn". Nessuno di questi ha una vera chance di vincere, ma sognare è sempre bello. In realtà "Spotlight" potrebbe vincere per la sceneggiatura, per cui io incrocio le dita. Per quanto riguarda la colonna sonora questo sembra davvero l'anno di Morricone e, anche se mi sta piuttosto antipatico, glielo auguro di cuore. Lady Gaga e - finalmente per lei dopo 8 nomination e 0 vittorie! - Diane Warren dovrebbero portarsi a casa il premio come Miglior canzone, anche se a me "Earned It" da "Fifty Shades of Grey" convince sempre di più ad ogni ascolto. Mi da un po' fastidio che Gaga si vinca un Oscar dopo il Golden Globe vinto come Miglior attrice, dato che sappiamo quanto tenda a montarsi la testa... Ma staremo a vedere. In ogni caso tra lei, The Weeknd e Sam Smith, si può dire che anche quest'anno gli Academy Awards non si facciano mancare la giusta dose di artisti sulla cresta dell'onda per quanto riguarda il comparto musicale.
Per quanto riguarda il film straniere il premio dovrebbe andare a "Son of Saul", mentre il Miglior film d'animazione sarà sicuramente "Inside Out", neanche a dirlo.
Bene, più o meno le abbiamo dette tutte alla rinfusa, ora non manca che elencare la mia idea dei vincitori in maniera più organizzata. Avevo pensato di evitarmela quest'anno - già che in fondo alla pagina c'è il ballot per votare -, ma alla fine una tradizione è una tradizione e dopo 7 anni non mi sento di farla morire. Mi limiterò a un semplice chi penso che vincerà, fermo restando che non sempre il mio voto coinciderà con chi ritengo dovrebbe ricevere la statuetta. Che, non dimentichiamocelo, molto probabilmente tra meno di 12 ore sarà tra le mani di Sylvester Stallone. Chi l'avrebbe mai detto?
Buoni Oscar a tutti e... votate!
[* = chi secondo me vincerà]

2016 Academy Awards
Best Picture
The Big Short
Bridge Of Spies
Brooklyn
Mad Max: Fury Road
The Martian
* The Revenant
Room
Spotlight

Best Actor
Bryan Cranston, Trumbo
Matt Damon, The Martian
* Leonardo DiCaprio, The Revenant
Micheal Fassbender, Jobs
Eddie Redmayne, The Danish Girl


Best Actress
Cate Blanchett, Carol
* Brie Larson, Room
Jennifer Lawrence, Joy
Charlotte Rampling, 45 Years
Saoirse Ronan, Brooklyn

Best Supporting Actor
Christian Bale, The Big Short
Tom Hardy, The Revenant
Mark Ruffalo, Spotlight
Mark Rylance, Bridge of Spies
* Sylvester Stallone, Creed

Best Supporting Actress
Jennifer Jason Leigh, The Hateful Eight
Rooney Mara, Carol
Rachel McAdams, Spotlight
* Alicia Vikander, The Danish Girl
Kate Winslet, Jobs


Directing
The Big Short, Adam McKay
Mad Max: Fury Road, George Miller
* The Revenant, Alejandro González Iñárritu
Room, Lenny Abrahamson
Spotlight, Tom McCarthy

Film Editing
* The Big Short, Hank Corwin
Mad Max: Fury Road, Margaret Sixel
The Revenant, Stephen Mirrione
Spotlight, Tom McArdle
Star Wars: The Force Awakens, Maryann Brandon and Mary Jo Markey

Foreign Language Film
“Embrace of the Serpent” Colombia
“Mustang” France
* “Son of Saul” Hungary
“Theeb” Jordan
“A War” Denmark


Original Score
“Bridge of Spies” Thomas Newman
“Carol” Carter Burwell
* “The Hateful Eight” Ennio Morricone
“Sicario” Jóhann Jóhannsson
“Star Wars: The Force Awakens” John Williams

Production Design
“Bridge of Spies” Production Design: Adam Stockhausen; Set Decoration: Rena DeAngelo and Bernhard Henrich
“The Danish Girl” Production Design: Eve Stewart; Set Decoration: Michael Standish
* “Mad Max: Fury Road” Production Design: Colin Gibson; Set Decoration: Lisa Thompson
“The Martian” Production Design: Arthur Max; Set Decoration: Celia Bobak
“The Revenant” Production Design: Jack Fisk; Set Decoration: Hamish Purdy


Visual Effects
“Ex Machina” Andrew Whitehurst, Paul Norris, Mark Ardington and Sara Bennett
“Mad Max: Fury Road” Andrew Jackson, Tom Wood, Dan Oliver and Andy Williams
“The Martian” Richard Stammers, Anders Langlands, Chris Lawrence and Steven Warner
“The Revenant” Rich McBride, Matthew Shumway, Jason Smith and Cameron Waldbauer
* “Star Wars: The Force Awakens” Roger Guyett, Patrick Tubach, Neal Scanlan and Chris Corbould

Adapted Screenplay
* “The Big Short” Screenplay by Charles Randolph and Adam McKay
“Brooklyn” Screenplay by Nick Hornby
“Carol” Screenplay by Phyllis Nagy
“The Martian” Screenplay by Drew Goddard
“Room” Screenplay by Emma Donoghue

Original Screenplay
“Bridge of Spies” Written by Matt Charman and Ethan Coen & Joel Coen
“Ex Machina” Written by Alex Garland
“Inside Out” Screenplay by Pete Docter, Meg LeFauve, Josh Cooley; Original story by Pete Docter, Ronnie del Carmen
* “Spotlight” Written by Josh Singer & Tom McCarthy
“Straight Outta Compton” Screenplay by Jonathan Herman and Andrea Berloff; Story by S. Leigh Savidge & Alan Wenkus and Andrea Berloff


Animated Feature Film
"Anomalisa", Charlie Kaufman, Duke Johnson and Rosa Tran
"Boy and the World", Alê Abreu
* "Inside Out", Pete Docter and Jonas Rivera
"Shaun the Sheep Movie", Mark Burton and Richard Starzak
"When Marnie Was There", Hiromasa Yonebayashi and Yoshiaki Nishimura

Cinematography
"Carol", Ed Lachman
"The Hateful Eight", Robert Richardson
"Mad Max: Fury Road", John Seale
* "The Revenant", Emmanuel Lubezki
"Sicario", Roger Deakins

Costume Design
"Carol", Sandy Powell
* "Cinderella", Sandy Powell
"The Danish Girl", Paco Delgado
"Mad Max: Fury Road", Jenny Beavan
"The Revenant", Jacqueline West


Documentary Feature
* "Amy", Asif Kapadia and James Gay-Rees
"Cartel Land", Matthew Heineman and Tom Yellin
"The Look of Silence", Joshua Oppenheimer and Signe Byrge Sørensen
"What Happened, Miss Simone?", Liz Garbus, Amy Hobby and Justin Wilkes
"Winter on Fire: Ukraine’s Fight for Freedom", Evgeny Afineevsky and Den Tolmor

Documentary Short Subject
"Body Team 12", David Darg and Bryn Mooser
"Chau, beyond the Lines", Courtney Marsh and Jerry Franck
"Claude Lanzmann: Spectres of the Shoah", Adam Benzine
* "A Girl in the River: The Price of Forgiveness", Sharmeen Obaid-Chinoy
"Last Day of Freedom", Dee Hibbert-Jones and Nomi Talisman

Makeup and Hairstyling
* “Mad Max: Fury Road” Lesley Vanderwalt, Elka Wardega and Damian Martin
“The 100-Year-Old Man Who Climbed out the Window and Disappeared” Love Larson and Eva von Bahr
“The Revenant” Siân Grigg, Duncan Jarman and Robert Pandini

Original Song
“Earned It” from “Fifty Shades of Grey” Music and Lyric by Abel Tesfaye, Ahmad Balshe, Jason Daheala Quenneville and Stephan Moccio
“Manta Ray” from “Racing Extinction” Music by J. Ralph and Lyric by Antony Hegarty
“Simple Song #3” from “Youth” Music and Lyric by David Lang
* “Til It Happens To You” from “The Hunting Ground” Music and Lyric by Diane Warren and Lady Gaga
“Writing’s On The Wall” from “Spectre” Music and Lyric by Jimmy Napes and Sam Smith

Animated Short Film
“Bear Story” Gabriel Osorio and Pato Escala
“Prologue” Richard Williams and Imogen Sutton
“Sanjay’s Super Team” Sanjay Patel and Nicole Grindle
* “We Can’t Live without Cosmos” Konstantin Bronzit
“World of Tomorrow” Don Hertzfeldt

Live Action Short Film
“Ave Maria” Basil Khalil and Eric Dupont
“Day One” Henry Hughes
“Everything Will Be Okay (Alles Wird Gut)” Patrick Vollrath
“Shok” Jamie Donoughue
* “Stutterer” Benjamin Cleary and Serena Armitage

Sound Editing
“Mad Max: Fury Road” Mark Mangini and David White
“The Martian” Oliver Tarney
* “The Revenant” Martin Hernandez and Lon Bender
“Sicario” Alan Robert Murray
“Star Wars: The Force Awakens” Matthew Wood and David Acord

Sound Mixing
"Bridge of Spies", Andy Nelson, Gary Rydstrom and Drew Kunin
"Mad Max: Fury Road", Chris Jenkins, Gregg Rudloff and Ben Osmo
"The Martian", Paul Massey, Mark Taylor and Mac Ruth
"The Revenant", Jon Taylor, Frank A. Montaño, Randy Thom and Chris Duesterdiek
* "Star Wars: The Force Awakens", Andy Nelson, Christopher Scarabosio and Stuart Wilson



#HollywoodCiak
Bengi