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domenica 23 gennaio 2022

Film 2078 - Hunger Games: La ragazza di fuoco

Intro: Tornato in Italia e come sempre accampato a casa di zia, questa volta abbiamo avuto due ospiti speciali, finalmente approdati in Europa dopo quasi due anni in Australia: Karen e Lucas!
Dopo che mi hanno fatto visita a Dublino in novembre, a esattamente un mese di distanza, il 22 dicembre ci siamo trovati a Bologna per passare le feste nuovamente insieme (dopo che due anni fa le abbiamo passate in Argentina a Cordoba). Due persone meravigliose, la loro compagnia è sempre un piacere!

Film 2078: "Hunger Games: La ragazza di fuoco" (2013) di Francis Lawrence
Visto: dalla tv di zia
Lingua: italiano
Compagnia: Karen, Lucas, zia
In sintesi: dei quattro film della saga usciti forse il mio preferito, "The Hunger Games: Catching Fire" possiede quel dono raro non solo di replicare alla perfezione le atmosfere del primo film, ma anche di proporre qualcosa di nuovo in grado id mettere in moto una macchina narrativa che, non avessero completamente toppato con il terzo film, sarebbe stata quasi perfetta.
In ogni caso, sempre una certezza.
Film 412 - Hunger Games
Film 461 - Hunger Games
Film 541 - Hunger Games
Film 1551 - The Hunger Games
Film 2348 - The Hunger Games
Film 634 e 635 - Hunger Games: la ragazza di fuoco
Film 699 - Hunger Games: La ragazza di fuoco
Film 1171 - The Hunger Games: Catching Fire
Film 1552 - The Hunger Games: Catching Fire
Film 2078 - Hunger Games: La ragazza di fuoco
Film 836 - Hunger Games: il canto della rivolta - Parte I
Film 1176 - The Hunger Games: Mockingjay - Part 1
Film 1056 - Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 2
Film 1460 - The Hunger Games: Mockingjay - Part 2
Film 2239 - The Hunger Games: The Ballad of Songbirds & Snakes
Cast: Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Woody Harrelson, Elizabeth Banks, Lenny Kravitz, Philip Seymour Hoffman, Jeffrey Wright, Stanley Tucci, Donald Sutherland.
Box Office: $865 milioni
Vale o non vale: Ben fatto e narrativamente intelligente, riesce nell'ardua impresa di rievocare le intriganti quanto inquietanti atmosfere del primo "The Hunger Games" pur riuscendo a proporre qualcosa di nuovo e altrettanto appagante. Un ottimo sequel.
Premi: La canzone "Atlas" dei Coldplay candidata la Golden Globe per la Miglior canzone originale e al Grammy per Best Song Written for Visual Media.
Parola chiave: Ghiandaia imitatrice.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 5 agosto 2014

Film 753 - Le origini del male

Cinemino con l'ingresso gratis della 3, Non volevamo vedere questo film, ma era l'unica proiezione comoda per tutti...

Film 753: "Le origini del male" (2014) di John Pogue
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi, Erika
Pensieri: Insomma, non esattamente un capolavoro. Nonostante qualche buon momento di tensione, il resto rimane la solita minestrina riscaldata e non si può dire che alcun elemento mostrato qui spicchi per un qualunque motivo. Gli effetti speciali non ci sono, tanto che le scene teoricamente migliori - bracccia mozzate, per esempio - non sono nemmeno mostrate e, considerando che buona parte di un horror lo fa il finale, qui proprio non ci siamo. Inoltre tutto l'approfondimento psicologico imbastito per assecondare il demone di Jane Harper alla lunga fanno anche un po' ridere. Insomma, non che mi aspettassi di uscire traumatizzato, però nemmeno provarci...
"The Quiet Ones" in definitiva è un prodotto che gioca la carta del 'successo davvero', nella bella cornice di Oxford, ma si spinge davvero al poco sacrificio in favore della causa: per dirla tutta, si capisce perfettamente che lo scopo della pellicola è ottenere un po' di successo al botteghino e niente di più. Le foto finali che mostrano i reali protagonisti della vicenda sono, effettivamente, anche somiglianti agli attori in costume, ma, naturalmente, non basta per creare un prodotto anche solo sufficiente. Inoltre le scelte di stile per Sam Claflin non sono particolarmente azzeccate perché l'attore, che in "Hunger Games: La ragazza di fuoco" è decisamente in forma, qui sembra un insaccato paffutello e pure un po' sfigato. Voluto o meno, il risultato è infelice.
Quindi, nonostante una teoricamente intrigante storiella su sette, strani riti, fuoco e una pazza che parla e strappa i capelli ad una bambola, il risultato finale di "Le origini del male" è piuttosto mediocre e giusto una programmazione estiva poteva digerirlo e lanciarlo sul mercato.
Box Office: $9,649,895
Consigli: Nella noia estiva si vede questo ed altro. I titoli scarseggiano e anche gli horror, a dire il vero, si trovano meno del previsto. Questo non è particolarmente originale né ben realizzato (mancano serie competenze nel campo degli effetti speciali), ma va riconosciuto alla produzione che, in assenza di un serio sforzo economico da mettere in gioco per questa storia, almeno sono stati in grado di produrre qualche buon momento di suspense. Sam Claflin bamboccione, Olivia Cooke ("Bates Motel") non convince del tutto.
Parola chiave: Evey.

Trailer

Bengi

giovedì 24 aprile 2014

Film 699 - Hunger Games: La ragazza di fuoco

Mi regalano il dvd... che non lo guardo subito?

Film 699: "Hunger Games: La ragazza di fuoco" (2013) di Francis Lawrence
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Avevo voglia già da un po' di rivedere questo secondo episodio della saga di "Hunger Games" per ritornare nell'arena con Jennifer e Josh e rivivere, per un secondo, il drammatico momento dell'annuncio dei Giochi della Memoria da parte del Presidente Snow (Donald Sutherland).
Il film, nonostante sia alla mia terza visione, mi è piaciuto ancora e, anzi, ha di nuovo innescato l'ansia da attesa leggermente sopita per il prossimo "The Hunger Games: Mockingjay – Part 1" in uscita a novembre (la seconda parte a novembre 2015...). Non avendo letto i libri non vedo l'ora di scoprire cosa succedere nella conclusione di questa avventura spietata e al contempo affascinante. Ora che Katniss è sull'aereo con Haymitch, Beetee, Finnick e Plutarch Heavensbee mentre Peeta e Johanna sono stati portati a Capitol City, il distretto 12 non esiste più, ma è comparso il Distretto 13 e si è scoperto che i Giochi della Memoria erano truccati, cosa succederà e come farà Katniss a ritrovare Peeta e sconfiggere Snow che la vuole morta? Troppe domande attendo risposta e mancano ancora moltissimi mesi perché si abbiano parziali risposte.
Nel complesso questo "The Hunger Games: Catching Fire" è assolutamente ben recitato e narrato, intrigante per quanto riguarda la nuova concezione dell'arena di gioco e per i ben architettati intrighi di potere e tentativi di ribellione. L'ottima Lawrence riesce a dare vita con grande credibilità al suo personaggio e, grazie a molti bravissimi comprimari (Hutcherson, ma anche Sutherland, Harrelson, Banks e Jena Malone), il risultato finale è assolutamente plausibile e accattivante. Non si riesce a non pensare che, fosse realtà, gli Hunger Games sarebbero i giochi più spaventosi di sempre. Questo è tutto merito dell'ottima storia di Suzanne Collins.
Ps. Una nomination ai Goldeng Globes e ai Grammy Awards per la canzone "Atlas" interpretata dai Coldplay e presente nei titoli di coda del film.
Film 412 - Hunger Games
Film 461 - Hunger Games
Film 541 - Hunger Games
Film 1551 - The Hunger Games
Film 2348 - The Hunger Games
Film 634 e 635 - Hunger Games: la ragazza di fuoco
Film 699 - Hunger Games: La ragazza di fuoco
Film 1171 - The Hunger Games: Catching Fire
Film 1552 - The Hunger Games: Catching Fire
Film 2078 - Hunger Games: La ragazza di fuoco
Film 836 - Hunger Games: il canto della rivolta - Parte I
Film 1176 - The Hunger Games: Mockingjay - Part 1
Film 1056 - Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 2
Film 1460 - The Hunger Games: Mockingjay - Part 2
Film 2239 - The Hunger Games: The Ballad of Songbirds & Snakes
Box Office: $864,565,663
Consigli: Nonostante sia una pellicola a mio avviso visionarie anche senza la preventiva presa in carica del precedente "Hunger Games", è chiaro che sarebbe più sensato dare un senso di continuità alla saga sia per seguire meglio la vicenda, sia perché in effetti entrambe le pellicole sono piuttosto godibili. Jennifer Lawrence dimostra fin da subito carisma e grandi capacità e riesce, da sola, a essere già un valido motivo per dare una chance al franchise.
Parola chiave: Orologio.

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#HollywoodCiak
Bengi

martedì 17 dicembre 2013

Film 634 e 635 - Hunger Games: la ragazza di fuoco

Tra i film che più attendevo quest'anno: avrebbe mantenuto l'altissimo livello del primo, bellissimo, "Hunger Games"?
Film 634 e 635: "Hunger Games: la ragazza di fuoco" (2013) di Francis Lawrence
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Marco, Andrea, Diego, Ale; Luigi
Pensieri: A distanza di pochi giorni ho rivisto questa pellicola che mi è piaciuta veramente molto. Non pensavo fosse possibile superarsi con questo secondo episodio e, invece, "The Hunger Games: Catching Fire" riesce nell'impresa.
Ritorno alla futuristica Capitol City e ai 12 distretti ribelli dopo che l'eroina Katniss e il fidanzatino sullo schermo Peeta sono riusciti a portare a casa il titolo di vincitori dei 74esimi Hunger Games, ovvero a salvarsi dalla carneficina nell'arena. Finalmente sembrerebbero poter tirare un sospiro di sollievo, ma non è in verità così. Entrambi sono in pericolo, come lo sono gli altri vincitori delle passate edizioni del gioco. Dopo aver gabbato il sistema centrale, infatti, i due ragazzi hanno messo in luce la falla di tutto il meccanismo e sono riusciti - attraverso lo sdoganamento di un amore al solo fine della sopravvivenza (?) - a mostrare alla gente che c'è ancora speranza di mettere in scacco Capitol e la tirannia che rappresenta. In questa nuova cornice, non solo Katniss è in pericolo in quanto è solo grazie a lei se Peeta si è salvato, ma lo è anche tutta la categoria di vincitori, osannati dal pubblico come star e circondati da un'aura d'intoccabilità che il Presidente Snow vuole eliminare alla radice.
Saranno quindi indetti i nuovi giochi, ma questa volta non estraendo tra altri tributi: la 75esima edizione degli Hunger Games sarà quella della memoria e, quindi, richiamerà in gioco i vincitori delle passate edizioni. La nostra protagonista, essendo l'unica donna ad aver vinto i giochi del suo distretto, sarà nuovamente chiamata a rappresentarlo, per la seconda volta consecutiva. Inutile dire che Peeta la seguirà.
Questo l'incipit dela trama di "Hunger Games: la ragazza di fuoco" che, nonostante sia già molto ricco, proseguirà portando alla luce novità che sconvolgeranno non poco lo spettatore. La storia, infatti, sarà in grado non solo di mantenere stabile la tensione, ma di presentare una serie di colpi di scena piuttosto notevoli che culmineranno nel finale che lascia a bocca aperta. Durante la visione, lo spettatore non smetterà mai di chiedersi come riusciranno Katniss e Peeta a uscirne nuovamente indenni visto che è chiaro non verrà lasciata la possibilità di un'ulteriore coppia di vincitori. A chi vorrà, il piacere di scoprire quale destino toccherà ai ragazzi.
Storia a parte, anche a livello tecnico "La ragazza di fuoco" è molto curato: come nel precedente film, il look è una questione centrale lasciata alla creatività più spontanea di costumisti, truccatori ed hairstylist che, in questo, sono un passo avanti a tutti (nonostante né l'Academy né altri abbiano premiato lo sforzo di rendere in maniera originale questo aspetto del racconto).
Gli effetti speciali sono di grande aiuto a creare un modo altrimenti irrealizzabile fisicamente: l'arena è certo un piccolo capolavoro. Molto intrigante anche la scenda della nebbia "assassina" che, nonostante il tocco mortale, rimane visivamente bella.
Infine, ottimo anche il cast che ritorna in toto e funziona come per "Hunger Games" alla grande. Jennifer Lawrence, oltre che ormai lanciatissima, è anche veramente brava a caratterizzare il personaggio, regalando a Katniss un potere espressivo evidente e una fragilità alternata ad una forza che si percepiscono anche solo attraverso lo sguardo. Intrigante Donald Sutherland nei panni del vendicativo Presidente e untuoso, come al solito, Philip Seymour Hoffman nei panni del nuovo stratega dei giochi Plutarch Heavensbee. Ho apprezzato ancche il personaggio di Johanna Mason, velata lesbo-vincitrice dal carattere forte e genuinamente incazzata con il sistema che l'ha riportata sul luogo del massacro; Jena Malone - sempre molto sottovalutata - la interpreta con il carisma e l'attitudine necessari.
Insomma, anche questo secondo "Hunger Games" funziona bene, bilanciando lo sconforto per la violenza del contesto con il messaggio positivo e di speranza che Katnis porta con sé. E' facile immedesimarsi in lei e, per quanto la storia porti a vivere un'angoscia quasi costante, non si riesce a fare a meno di volerne sapere di più.
Chi sceglierà in amore? Come finirà la storia? Che fine faranno gli Hunger Games?
Tutte le risposte in due episodi: "Hunger Games: il canto della rivolta - Parte 1 e Parte 2" (2014-15).
Ps. $730,403,663 di incasso mondiale ad oggi. Giovedì 12 dicembre, con l'annuncio delle candidature ai Golden Globes 2014, il film si è guadagnato un posto nella categoria Miglior canzone originale grazie ad "Atlas", track dei titoli di coda cantata da Coldplay, nominati nella stessa categoria anche ai Grammy Awards.
Pps. Nel cast, a sorpresa, anche Lynn Cohen, mitica Magda di "Sex and the City"!
Film 412 - Hunger Games
Film 461 - Hunger Games
Film 541 - Hunger Games
Film 1551 - The Hunger Games
Film 2348 - The Hunger Games
Film 634 e 635 - Hunger Games: la ragazza di fuoco
Film 699 - Hunger Games: La ragazza di fuoco
Film 1171 - The Hunger Games: Catching Fire
Film 1552 - The Hunger Games: Catching Fire
Film 2078 - Hunger Games: La ragazza di fuoco
Film 836 - Hunger Games: il canto della rivolta - Parte I
Film 1176 - The Hunger Games: Mockingjay - Part 1
Film 1056 - Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 2
Film 1460 - The Hunger Games: Mockingjay - Part 2
Film 2239 - The Hunger Games: The Ballad of Songbirds & Snakes
[EDIT]: Un mio ulteriore pensiero a proposito di questo film nella recensione per "IL MURO mag": "HUNGER GAMES: LA RAGAZZA DI FUOCO"
Consigli: Vedere, vedere e rivedere! Quasi un imperativo.
Devo dire, però, che questo episodio numero 2 è piuttosto legato a quello che l'ha preceduto, quindi sarebbe meglio avere un'idea di quello che è successo precedentemente, prima di affrontare questa nuova avventura. Secondo me ne vale la pena.
Parola chiave: Freccia.

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Bengi