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sabato 25 settembre 2021

Film 1828 - Airport

Intro: A casa da solo, un pomeriggio decido di recuperare questo film di cui avevo sentito parlare, ma non ero mai riuscito vedere.

Film 1828: "Airport" (1970) di George Seaton
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: c'è una bomba, un aereo ad alta quota, la tempesta peggiore del secolo, storie d'amore e d'infedeltà, gravidanze inattese, un intreccio narrativo che nemmeno "Beautiful" e un milione di attori protagonisti, il tutto a servizio della storia creata da Arthur Hailey che, con il suo romanzo "Airport", è stato per 30 settimana in cima alla classifica dei libri più venduti del New York Times (per poi diventare il romanzo più venduto del 1968 negli USA). Insomma, i numeri per fare il botto il film di George Seaton ce li aveva tutti.
Considerato l'anno d'uscita, si può certamente dire che si tratti di un prodotto di altissima qualità per tutta quella serie di elementi tecnici (effetti speciali, set, costumi) ed artistici (ci sono 5 premi Oscar solo tra gli attori) messi insieme dalla produzione Universal. Ciò detto, con l'occhio dello spettatore moderno la pellicola perde un po' di appeal quando si tratta di ritmo ed azione, per non parlare di come viene ritratto il mondo femminile e il fatto che praticamente ogni personaggio maschile qui abbia un'amante...
Tutto sommato, comunque, "Airport" è un prodotto godibile, anche se faccio fatica a comprendere le 10 nomination all'Oscar... Per l'epoca era sicuramente un titolo tecnicamente all'avanguardia, ma come Helen Hayes sia riuscita a vincere il suo secondo Oscar per la parte dell'anziana furbetta mi rimane ancora un mistero.
Cast: Burt Lancaster, Dean Martin, Jean Seberg, Jacqueline Bisset, George Kennedy, Helen Hayes, Van Heflin, Maureen Stapleton, Barry Nelson, Lloyd Nolan, Dana Wynter, Barbara Hale.
Box Office: $128.4 milioni
Vale o non vale: Tra l'action e il disaster movie, "Airport" è assolutamente un film della sua epoca, con tempistiche e tematiche narrative oggi a noi decisamente meno familiari. Ciò detto, il cast è stellare e la produzione di valore, il tutto per un prodotto che - anche se oggi un po' dimenticata - fa comunque il suo dovere.
Premi: Candidato a 10 premi Oscar, tra cui Miglior film, sceneggiatura, colonna sonora e attrice non protagonista (Maureen Stapleton), Helen Hayes ha vinto per la Miglior attrice non protagonista. Ai Golden Globes 3 nomination (tra cui Miglior film) e una vittoria per la Miglior attrice non protagonista (Maureen Stapleton); una nomination ai BAFTA per la Stapleton come non protagonista. 2 nomination ai Grammy e vittoria nella categoria Best Instrumental Composition ("Airport Love Theme" di Alfred Newman).
Parola chiave: Insurance.

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#HollywoodCiak
Bengi

martedì 20 settembre 2016

Film 1213 - Assassinio sull'Orient Express

Ho comprato il dvd già da un po' e attendevo solo l'occasione giusta per godermi di nuovo la visione di questo film!

Film 1213: "Assassinio sull'Orient Express" (1974) di Sidney Lumet
Visto: dal computer portatile
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Cast eccezionale, storia misteriosa, location affascinante per un film che è un piccolo capolavoro moderno, per la regia del grande Sidney Lumet. Insomma, un caso vero e proprio.
Tratta dal celebre romanzo omonimo di Agatha Christie, la pellicola si confronta con l'omicidio di un passeggero del famoso Orient Express, oggi decaduto esempio di ostentata classificazione sociale oltre che ricordo di un tempo in cui l'accessibilità a un certo tipo di mondo stava tutta nell'appartenenza ad un "rango". Da un certo punto di vista provoca un notevole effetto nostalgia.
Nel complesso "Murder on the Orient Express" è davvero un ottimo film, particolarmente intrigante e disturbante al contempo, capace di notevole intrattenimento nonostante un linguaggio cinematografico arcaico rispetto al nostro e un'ambientazione che definirei necessariamente monotona. Il mix di grandi attori, indagine, interrogatori, ricostruzioni e speculazioni, insieme alla magnifica scena finale di gruppo, regala allo spettatore un grande spettacolo filmico in grado di arrivare ancora oggi in tutta la sua forza e barocca opulenza.
Ps. Candidato a 6 premi Oscar, vinse per la Miglior attrice non protagonista (Ingrid Bergman).
Film 172 - Assassinio sull'Orient Express
Film 1451 - Murder on the Orient Express
Cast: Albert Finney, Lauren Bacall, Martin Balsam, Ingrid Bergman, Jacqueline Bisset, Jean-Pierre Cassel, Sean Connery, John Gielgud, Wendy Hiller, Anthony Perkins, Vanessa Redgrave, Rachel Roberts, Richard Widmark, Michael York.
Box Office: £19 milioni
Consigli: Gli amanti del cinema corale e di quelle pellicole datate ma la cui visione non stanca mai, troveranno in questo titolo un perfetto compagno di viaggio. Grande cast e regia, storia morbosamente accattivante e risultato finale che decreta lo status di cult. Da vedere!
Parola chiave: Rapimento.

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#HollywoodCiak
Bengi

domenica 7 novembre 2010

Film 172 - Assassinio sull'Orient Express

Un classico della cinematografia e della letteratura che non potevo evitare di vedere ancora a lungo!

Film 172: "Assassinio sull'Orient Express" (1974) di Sidney Lumet
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Questo affascinante film vede il contendersi la scena di moltissime star del cinema che conta. Tra i 12 sospettati del sig. Poirot/Albert Finney ("Big fish - Le storie di una vita incredibile", "Erin Brockovich - Forte come la verità") ci sono, tra gli altri, Sean Connery, Lauren Bacall (Oscar alla carriera 2010), Jacqueline Bisset ("Effetto notte", "Sotto il vulcano" e recentemente vista nel tv show "Nip/Tuck"), Vanessa Redgrave ("Blow-Up", "Casa Howard", "Un amore senza tempo"), Anthony Perkins (il Norman Bates di "Psyco") e Ingrid Bergman, che per il suo ruolo in questo film vinse il suo terzo Oscar e fece discutere per il suo ringraziamento molto particolare (criticò in maniera molto elegante l'Academy per aver premiato il film "Effetto notte" l'anno prima nell'edizione del '74 come miglior film straniero, riservandosi poi di rinominarlo nel '75 per miglior sceneggiatura, regia e Valentina Cortese attrice non protagonista. A favore di quest'ultima la critica della Bergman che, tra le righe, fece capire che la mossa riparatrice dell'Academy per aver ingiustamente ignorato il film nelle altre categorie l'anno prima non era passata inosservata).
Oltre al magnifico cast, una storia intrigante della regina del giallo Agatha Christie che questa volta colloca l'omicidio addirittura sul magnifico 'Orient Express', treno di lusso che collegava Parigi Gare de l'Est a Istanbul. Inutile dire che il limitato campo d'azione riduce i possibili sospetti e rende (non troppo, ma quanto meno un po' più) difficile a Poirot la soluzione del caso. Quest'ultima, per niente scontata, lascerà qualcuno forse con un po' d'amaro in bocca. Ma, nel complesso, ammetto di averla molto gradita.
E' un bel film di classe, piacevole e interessante per le deduzioni logiche del nostro (anti)eroe che, tra un indizio e una testimonianza svela i misteri di ben due casi con un colpo solo! La classe non è acqua...
Film 1213 - Assassinio sull'Orient Express
Film 1451 - Murder on the Orient Express
Consigli: Inutile sforzarsi di mettere insieme i pezzi! Lasciate fare a Poirot e vedrete che il viaggio sarà molto più divertente...
Parola chiave: Daisy Armstrong.

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#HollywoodCiak
Bengi