Non vedevo l'ora di vederlo!!!
Film 1214: "Paradise Beach: Dentro l'incubo" (2016) di Jaume Collet-Serra
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Poe, Erika, Jessica, Carlo
Pensieri: Ho ricevuto considerazioni discordi relativamente a questa pellicola, un mix di "mi è piaciuto perché..." e di "non succede niente per tutto il film" che di fatto ha sdoppiato il mio punto di vista. Che, lo dico subito, è ampiamente positivo.
Il fatto è questo: "The Shallows" solletica la mia personale fobia per il mare aperto e, ancora di più, degli squali, motivo per cui ho trovato il film particolarmente efficace quando si tratta di mettere ansia e non poca paura. D'altro canto, non si può non rilevare una certa monotonia alla "Cast Away" con, addirittura!, un baratto del celebre pallone Wilson per un acciaccato gabbiano scampato alle fauci della belva. Le due nature pro-e-contro la storia convivono, anche se devo dire che su di me l'ansia per un possibile attacco a sopresa ha di gran lunga sorpassato un possibile tedio da sovraesposizione di Blake Lively. Quindi sì, c'è sempre lei e c'è sempre e solo il mare, ma secondo me non si può dire che la pellicola non riesca ad imbastire un ritmo in grado di smorzare la monotonia. In aggiunta, la buona dose di suspense e non mostrato è sfruttata a dovere dalla storia e aiuta a sopperire ad una mancanza degli effetti speciali, non sufficientemente convincenti (del resto il budget è di "appena" 17 milioni di $). Per carità, lo sforzo è apprezzabilissimo, ma non c'è una chance che lo squalo passi per vero.
Al di là di questo, comunque, "Paradise Beach: Dentro l'incubo" è un buon thriller estivo, perfettamente in grado di tenere alta la tensione per tutta la sua durata. Certo, bisogna abbandonare una buona dose di plausibilità e far finta che sia possibile che una balena morta in mezzo al mare richiami un unico gigantesco squalo bianco affamatissimo che, oltre a sfamarsi della carcassa, decide scentemente di attaccare qualsiasi forma vivente in acqua nonostante la plausibile sazietà; per non parlare della vera e propria caccia all'uomo ingaggiata dalla bestia quando basterebbe cibarsi della solitaria balena; seza contare - e qui chiudo - che dopo tanto spargimento di sangue sarebbe stato credibile immaginare l'arrivo di almeno un altro squalo...
In ogni caso, abbandonando appunto certe perplessità, il film regala una buona dose di emozioni forti. Le disavventure della protagonista sono un pugno nello stomaco, una vera e propria montagna russa anche per chi guarda e, in definitiva, si torna a casa esattamente con ciò che ci si aspettava di trovare: molta ansia, molto spavento e una radiografia completa della bella Blake.
Film 1214 - Paradise Beach: Dentro l'incubo
Film 1752 - The Shallows
Cast: Blake Lively, Óscar Jaenada, Brett Cullen, Sedona Legge, Angelo José, José Manuel Trujillo Salas, Pablo Calva, Diego Espejel, Janelle Bailey.
Box Office: $116.1 milioni
Consigli: Non efficace quanto "Lo squalo" - la locandina italiana scelta mi pare omaggiarlo -, ma sufficientemente riuscito da lasciare soddisfatti, "The Shallows" vive sulle spalle della protagonista Blake Lively che si dimostra in grado di produrre una performance credibile e, soprattutto, in solitaria. Il misto di glam, bellezza, remake spirituale e thriller dalle venature horror che possiede questo prodotto è capace di solleticare numerosi palati, così da materializzare in sala spettatori un po' di ogni genere, che forse un po' è stata la forza di tutta questa operazione. Un film non per tutti, ovviamente, ma per chi apprezza direi che si tratta di un titolo valido.
Parola chiave: Boa.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi
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mercoledì 21 settembre 2016
Film 1214 - Paradise Beach: Dentro l'incubo
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lunedì 22 ottobre 2012
Film 469 - Shark Night - Il lago del terrore
Lago e squali... Interessante!
Film 469: "Shark Night - Il lago del terrore" (2011) di David R. Ellis
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Marco
Pensieri: AAA Cercasi cavie umane. Nel film? No per vedere sta boiata pazzesca.
Un film terribile, di una banalità sans frontières che nemmeno da un film di 'serie B' mi aspettavo. Eppure "Shark Night 3D" riesce a racchiudere (male) tutti i cliché più abusati dal genere horror-splatter degli ultimi anni. Ai più curiosi che intendono guardare la pellicola non voglio svelare il segreto per cui questi squali popolano il lago (salato) nel golfo della Louisiana, quindi mi asterrò da svelare certi particolari; comunque bisogna proprio dire che la trama è banale e prevedibile in maniera quasi imbarazzante (per chi l'ha scritto).
Non contenti di questo, aggiungo che gli effetti speciali con cui vengono ricreati gli squali sono veramente brutti - non so se volutamente caricati tanto da rendere ancora più grottesche le bestie - e la recitazione è pessima. Non si salva nessuno delle varie comparse, ma la peggiore forse è proprio la protagonista Sara Paxton, incapace di esprimere un'espressione che sia diversa dalla modalità bambinetta-corrucciata-un-po'-porcella che ha su per tutto il film. Inutile dire, tra l'altro, che ognuno dei ragazzi scelti è carne da macello e per gli squali e per gli spettatori/trici che - nel caso non gradiscano troppo l'inutile film - possono sempre rifarsi gli occhi tra un costume e l'altro.
Brutto, fatto male, banale e davvero incapace di suscitare un'emozione che non sia la delusione per aver già compreso tutti i passaggi chiave della trama nella prima metà della pellicola.
Che potessi aspettarmelo è indubbio. Che fosse così pessimo non era certo.
Ps. $40,136,479 di incasso mondiale, nonostante tutto.
Consigli: Meglio girare al largo da questo prodotto e guardarsi "Lo squalo": non avrà il 3D, ma fa 10 volte più paura.
Parola chiave: Video.
Trailer
BB
Film 469: "Shark Night - Il lago del terrore" (2011) di David R. Ellis
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Marco
Pensieri: AAA Cercasi cavie umane. Nel film? No per vedere sta boiata pazzesca.
Un film terribile, di una banalità sans frontières che nemmeno da un film di 'serie B' mi aspettavo. Eppure "Shark Night 3D" riesce a racchiudere (male) tutti i cliché più abusati dal genere horror-splatter degli ultimi anni. Ai più curiosi che intendono guardare la pellicola non voglio svelare il segreto per cui questi squali popolano il lago (salato) nel golfo della Louisiana, quindi mi asterrò da svelare certi particolari; comunque bisogna proprio dire che la trama è banale e prevedibile in maniera quasi imbarazzante (per chi l'ha scritto).
Non contenti di questo, aggiungo che gli effetti speciali con cui vengono ricreati gli squali sono veramente brutti - non so se volutamente caricati tanto da rendere ancora più grottesche le bestie - e la recitazione è pessima. Non si salva nessuno delle varie comparse, ma la peggiore forse è proprio la protagonista Sara Paxton, incapace di esprimere un'espressione che sia diversa dalla modalità bambinetta-corrucciata-un-po'-porcella che ha su per tutto il film. Inutile dire, tra l'altro, che ognuno dei ragazzi scelti è carne da macello e per gli squali e per gli spettatori/trici che - nel caso non gradiscano troppo l'inutile film - possono sempre rifarsi gli occhi tra un costume e l'altro.
Brutto, fatto male, banale e davvero incapace di suscitare un'emozione che non sia la delusione per aver già compreso tutti i passaggi chiave della trama nella prima metà della pellicola.
Che potessi aspettarmelo è indubbio. Che fosse così pessimo non era certo.
Ps. $40,136,479 di incasso mondiale, nonostante tutto.
Consigli: Meglio girare al largo da questo prodotto e guardarsi "Lo squalo": non avrà il 3D, ma fa 10 volte più paura.
Parola chiave: Video.
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BB
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