Visualizzazione post con etichetta Nicolas Vaporidis. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nicolas Vaporidis. Mostra tutti i post

sabato 25 maggio 2019

Film 1596 - All the Money in the World

Intro: Interessatissimi a vedere questo film, lo abbiamo recuperato appena potuto.
Film 1596: "All the Money in the World" (2017) di Ridley Scott
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: "All the Money in the World" è un brutto film, non c'è altro modo di descriverlo. Spiace vedere attori talentuosi invischiati in un progetto che sembra avere più a cuore la spettacolarità della vicenda che il narrare la vicenda stessa e, soprattuto, mette in scena il suo racconto in maniera sciatta e a tratti dilettantesca. Penso che, nel complesso, il vero problema di questa pellicola stia nelle numerose comparse - di cui la maggior parte italiane - che abbassano il livello della qualità del progetto nel suo insieme, andando a compromettere una visione d'insieme già di per sé non perfetta. E spiace, perché la terrificante storia del rapimento di John Paul Getty III e le successive ripercussioni su di lui e la sua famiglia sarebbero state non solo un interessante spunto narrativo, ma avrebbero anche meritato una realizzazione migliore.
Cast: Michelle Williams, Christopher Plummer, Mark Wahlberg, Romain Duris, Timothy Hutton, Charlie Plummer, Andrew Buchan, Marco Leonardi, Giuseppe Bonifati, Nicolas Vaporidis, Ghassan Massoud, Stacy Martin.
Box Office: $57 milioni
Vale o non vale: Non so se la fotografia tendente al verde volesse implicitamente rimandare al colore dei soldi (dollari, ovviamente), in ogni caso l'ho trovata fastidiosa. Le comparse italiane hanno un accento imbarazzante e recitano in maniera sorprendentemente anche peggiore. Plummer è bravo, ma non lo scopriamo certo in questo film; lo stesso dicasi per Williams, mentre Wahlberg è più inutile che mai. Il resto è noia.
Premi: Candidato a 1 Oscar per il Miglior attore non protagonista (Plummer), a 3 Golden Globe (Miglior attrice, attore non protagonista e regia) e a 1 BAFTA per il Miglior attore non protagonista.
Parola chiave: Riscatto.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 2 aprile 2014

Film 689 - Come tu mi vuoi

Luigi ha molto insistito per farmelo vedere...

Film 689: "Come tu mi vuoi" (2007) di Volfango De Biasi
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Premesso che trovo Nicolas Vaporidis insopportabile, devo dire, comunque, che questa pellicola è andata un po' oltre le mie bassissime aspettative, specialmente nella prima parte.
Diciamo che, volendo vedere qualcosa di buono, lo sforzo fatto per smascherare - seppure in toni da commedia - le debolezze della società contemporanea riesce inizialmente nel suo intento, ovvero colpire nel segno suscitando una certa ilarità. La Capotondi in questo è piuttosto funzionale, sia perché si presta ad un trucco e parrucco mortificante, sia perché riesce anche a risultare credibile la maggior parte del tempo. Quindi, per quanto riguarda la leggerissima critica sociale legata ai soliti temi dell'apparenza, dell'esclusione sociale e della bellezza come unico requisito di popolarità, la trama fila e funziona. Ci si perde, però, su altri punti.
Innanzitutto la "discesa agli inferi" di Giada/Capotondi prende una piega troppo banale e semplificata, con il culmine del ridicolo al momento della trasformazione grazie all'artista visionario del rifacimento del look. Uno stylist imbarazzante e imbarazzato (per le ragioni che seguono). Poi, assolutamente da non sottovalutare, la qualità della recitazione che, per la maggior parte dei personaggi-spalla è imbarazzante. Fiamma/Giulia Steigerwalt è la peggiore di tutti, incapace di riprodurre il ruolo della snob annoiata dalla vita perché, di fatto, incapace anche solo di parlare con disinvoltura. Anche Vaporidis, comunque, non è di certo da premio Oscar.
Altra nota dolente sta nei costumi e nelle capigliature che, per un film che basa tutta la sua essenza sul divario tra sciattezza e bellezza, non è certo un aspetto trascurabile. Sempre Vaporidis per il suo Riccardo è costretto a sfoggiare una chioma di capelli mortificante, oltre che dei vestiti di scena scappati da un mercatino dei cinesi (senza voler offendere i cinesi)... Non mi è chiara la scelta di stile che si è tentato di suggerire per il personaggio, teoricamente di famiglia ricca e raffinata e, quindi, si suppone in grado di distinguere una camicia di Yves Saint Laurent da quella di Tony Manero. Vero orrore.
Insomma, in generale lo spunto può anche essere carino e a tratti interessante, anche se viene gestito malamente, soffocandolo in favore della strada sicura tra buattute facili, amori assoluti, consigli di stile imbarazzanti e una rivalsa universitaria che implica il totale cambiamento dell'attitudine del protagonista maschile. Insomma, ci si poteva impegnare di più...
Box Office: €2,179,363 (esordio al botteghino italiano)
Consigli: La recitazione non è il massimo e i costumi sono terribili. La Capotondi funziona quasi sempre e, nel ritrovare il compagno di set di "Notte prima degli esami", spicca rispetto a Vaporidis. Nell'insieme è la classica commedia all'italiana per adolescenti che, questa volta, ruba l'idea alla commedia americana al vetriolo "Mean Girls". Per passare il tempo e spegnere il cervello va benissimo.
Parola chiave: Aspetto esteriore.

Trailer

Bengi

lunedì 14 marzo 2011

Film 230 - Maschi contro femmine

Torniamo al cinema italiano, per una volta.


Film 230: "Maschi contro femmine" (2010) di Fausto Brizzi
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Ma che sorpresa! Una commedia italiana divertente, non necessariamente volgare o stupida, un film corale mediamente ben recitato (mediamente!) e piacevole! Sorpresona per chi la commedia italiana la vede un po' a fatica...
Ottimi Bisio, Carla Signoris e Giuseppe Cederna che da soli già valgono il film. Bene anche Cortellesi (ogni tanto un po' inappropriata, ma sorvolabile) e De Luigi, Nicolas Vaporidis (!), Giorgia Wurth e Nancy Brilli. Leggermente troppo soap Alessandro Preziosi. Cameo di Luciana Littizzetto (recitazione sufficiente...).
Insomma, un vastissimo cast di stelle e stelline del cinema nazionale in gran rispolvero (alcuni). Il risultato tiene e, anzi, regala certe gag divertenti. Inoltre -sono rimasto sconvolto, lo ammetto, considerando la produzione cinematografica italiana media, qui abbiamo il miracolo - serie riprese in esterna (non solo a Roma eh, ma al Polo!), nonché subacquee (per riprendere le balene), qualche effetto speciale neanche troppo malriuscito, un campo nudista non malamente censurato (anche se, guarda caso, camminano solamente le donne...), un taglio più da esportazione (se mi passate il termine).
Insomma, sono rimasto piacevolmente colpito da una pellicola di cui avevo solo sentito molto parlare, ma di cui non avevo molta fiducia. Di solito questi film 'di gruppo' sono solamente caotici e finiscono per non valorizzare nessuna storia e nessun attore e il risultato è meno di mediocre. Qui, invece, siamo decisamente ad un buon livello. Da vedere!
Consigli: A questo punto direi che sia il caso di vedere il seguito, no?
Parola chiave: Amori&Amici.

Trailer
Ps. Ho deciso di alleggerire un po' il blog, quindi d'ora in avanti il trailer della pellicola in questione sarà solamente linkato e non integrato al post.

Ric