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martedì 27 ottobre 2015

Film 1021 - The Green Inferno

Andrea propone, io non mi tiro indietro.

Film 1021: "The Green Inferno" (2015) di Eli Roth
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Andrea
Pensieri: Recitato in maniera imbarazzante, crudo tanto da far rabbrividire, violentissimo e socialmente raccapricciante, eppure "The Green Inferno" nel suo essere becero e puramente spettacolo funziona.
Cannibali e diritti umani, deforestazione, attivismo e perfino un accenno di nudo maschile, un mix strano di elementi che regge il gioco ad una storia che viene raccontata solo per il piacere di un certo tipo di pubblico che gradisce senza distogliere lo sguardo lo sbudellamento in diretta. Non è per tutti - molti in sala se ne sono andati - e non ha alcun senso al di fuori del contesto 'gore', ma se si sta al gioco davvero questa pellicola può funzionare e perfino piacere.
Francamente io l'ho trovata tremenda sotto tutti i punti di vista, eppure uscendo dalla sala non ero insoddisfatto o irritato, ma divertito dall'insieme grottesco e surreale sia in pellicola che intorno a me (la gente in sala non si è risparmiata durante la proiezione); questo non vuol dire che rivedrei daccapo il film: semplicemente, per essere un horror fa paura, per essere splatter c'è tutto il sangue che volete e per essere un prodotto di nicchia a basso budget e perfino di ispirazione/omaggio a un tipo di cinema italiano (il filone Cannibal Movie italiano degli anni settanta). Dunque "The Green Inferno" fa schifo, ma quello schifo che può persino piacere.
Cast: Lorenza Izzo, Ariel Levy, Daryl Sabara, Kirby Bliss Blanton, Sky Ferreira, Magda Apanowicz, Nicolás Martinez, Aaron Burns, Ignacia Allamand, Ramón Llao, Richard Burgi.
Box Office: $8.3 milioni
Consigli: Decisamente un titolo non per tutti, considerato l'argomento cannibalismo, il realismo delle scene, numerose scene di nudo e la recitazione imbarazzante. Nonostante il budget ridotto ai minimi termini la realizzazione finale funziona, gli effetti speciali sono credibili e il film riesce davvero a spaventare lo spettatore, indeciso se indugiare su occhi strappati, gambe mozzate o interiora varie oppure se chiudere gli occhi e aspettare che tutto passi. La brutta notizia è che praticamente il "tutto" non passa poi così in fretta; la buona è che sapete fin da ora che se non vi piace il genere, potete lasciar perdere a cuore leggero.
Parola chiave: Ripresa con il cellulare.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 17 agosto 2012

Film 439 - Lorax - Il guardiano della foresta

Qualcuno, non ricordo chi, me lo aveva recentemente consigliato e, siccome "Ortone e il mondo dei Chi" mi era molto piaciuto, non ho esitato a godermi questa nuova favola del Dr. Seuss.


Film 439: "Lorax - Il guardiano della foresta" (2011) di Chris Renaud, Kyle Balda
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Era da molto che non vedevo un film d'animazione, precisamente dall'anno scorso quando vidi "Gli Aristogatti" che, tra l'altro, non mi aveva neanche tanto soddisfatto. Se devo dire la verità il mondo dei cartoni non mi è mancato. Ultimamente ho trovato le proposte davvero poco allettanti e, per la prima volta, quest'anno non avevo visto nessuna delle cinque pellicole candidate all'Oscar ("Rango", "Il gatto con gli stivali", "Kung Fu Panda 2", "Chico & Rita", "Une vie de chat"). Non me ne pento, tutt'ora non mi pare ci si stia producendo in grandi lavori di qualità (di "Ribelle - The Brave" ho letto brutte recensioni, la saga di "Madagascar" non mi è mai particolarmente piaciuta. Giusto "L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva" potrebbe attirarmi).
Nonostante questo periodo non felice sul versante animazione, devo dire che "Lorax - Il guardiano della foresta" non ha minimamente deluso le mie aspettative. Avendo particolarmente (e con mia non poca sorpresa) apprezzato, come dicevo prima, "Ortone e il mondo dei Chi", speravo che questo film riprendesse per tematiche e stile il precedente lavoro ispirato ai personaggi del Dr. Seuss. E così è.
Colorato e favoloso racconto con morale facile facile per i bambini (salvaguardare la natura e, più in particolare, non abbattere gli alberi), "The Lorax" è concepito, però, in modo tale da risultare gustoso anche per il pubblico adulto, vuoi perchè da noi (o solo a casa mia?) queste favole non sono poi così famose, o perchè il messaggio che vuole dare il film è sempre attuale o perchè, in generale, è davvero un prodotto piacevole.
Nella versione originale il cast di doppiatori vede tra i protagonisti Zac Efron, Taylor Swift, Betty White, Ed Helms (quello di "Una notte da leoni") e Danny DeVito che - lodevole - doppia oltre alla versione in inglese anche quelle in russo, spagnolo, tedesco e italiano!
Infine ottimo il risultato del film al botteghino mondiale: con $335,441,158 di incasso batte perfino i $297,138,014 dell'amico Ortone.
Film 1159 - Lorax - Il guardiano della foresta
Consigli: Divertente e adatto a tutta la famiglia. Una bella favola che la computer grafica riesce a rendere ancora più visivamente appetibile.
Parola chiave: Albero.

Trailer

Ric