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lunedì 20 maggio 2019

Film 1589 - Father Figures

Intro: Continua la lista di film orrendi...
Film 1589: "Father Figures" (2017) di Lawrence Sher
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: non ricordavo nemmeno di averlo visto. Credo che questo riassuma alla perfezione cosa io possa pensare di "Father Figures".
Cast: Owen Wilson, Ed Helms, J. K. Simmons, Katt Williams, Terry Bradshaw, Ving Rhames, Harry Shearer, June Squibb, Christopher Walken, Glenn Close.
Box Office: $25.6 milioni
Vale o non vale: In questo film ci sono 2 premi Oscar e altri 3 candidati all'Oscar. Che cast sprecato. Tra tutte le commedie stupide che ho visto, di certo questa non funziona.
Premi: /
Parola chiave: Viaggio.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 29 aprile 2019

Film 1562 - Capitan Mutanda - Il film

Intro: Non so perché fossi interessato a vedere questo film, sta di fatto che avevo bisogno di un titolo facile facile e questo mi è sembrato il prodotto migliore.
Film 1562: "Capitan Mutanda - Il film" (2017) di David Soren
Visto: dal pc portatile
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
In sintesi: simpatico e piacevole, ma assolutamente per bambini, "Capitan Mutanda - Il film" è un colorato esperimento riuscito che mixa divertimento leggero e fumetti per un risultato finale perfetto per un momento che coinvolga tutta la famiglia.
Cast: Kevin Hart, Ed Helms, Nick Kroll, Thomas Middleditch, Jordan Peele, Kristen Schaal.
Box Office: $125.5 milioni
Vale o non vale: Amicizia, divertimento, una buona dose di gag e stramberie, il tutto per un film da totale disimpegno e adatto a un pubblico di giovanissimi. Si può vedere, ma non aspettatevi più di questo.
Premi: /
Parola chiave: Risate.

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#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 12 aprile 2018

Film 1487 - We're the Millers

Intro: Cerchiamo di diversificare l’offerta cinematografica pescando dal nostro catalogo ogni volta qualcosa che appartenga a generi differenti. Quindi, per svagarci un pochino dopo le fatiche shakespeariane, abbiamo puntato su questo film, facendo bene.
Film 1487: "We're the Millers" (2013) di Rawson Marshall Thurber
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: l’avevo visto in italiano e mi aveva divertito, l’ho visto in inglese e mi ha fatto morire dal ridere. E’ una storia assolutamente scema e leggera, eppure è tutto quel che serve per stendere lo spettatore con una serie di trovate imbarazzanti e divertenti;
il cast è perfettamente assortito e giustamente eterogeneo. Ho apprezzato il passaggio a protagonista dell’altrimenti più spesso spalla Jason Sudeikis che, insieme a Jennifer Aniston, fa magnifica coppia. A completare il quadro una Emma Roberts a dir poco scoglionata e un Will Poulter che ruba spesso la scena agli altri protagonisti grazie al suo infantile, goffo e un po’ scemo personaggio. Nell’insieme i Miller funzionano alla grande e non a caso è previsto un sequel visto il grande successo ottenuto da questo primo film.
Film 593 - Come ti spaccio la famiglia
Film 1487 - We're the Millers
Cast: Jennifer Aniston, Jason Sudeikis, Emma Roberts, Nick Offerman, Kathryn Hahn, Will Poulter, Ed Helms.
Box Office: $270 milioni
Vale o non vale: ovviamente parliamo di un prodotto facile facile, perfetto per una serata spensierata che non prevede molti neuroni accesi. Eppure si tratta davvero di una storia divertente che non manca di proporre numerosissimi episodi esilaranti.
Premi: /
Parola chiave: Famiglia.

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#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 15 giugno 2016

Film 1159 - Lorax - Il guardiano della foresta

Era da un po' che volevo rivederlo, soprattutto perché l'ultima volta che ho visto Ortone, ero sicuro che stessi per vedere questo titolo, sbagliandomi...

Film 1159: "Lorax - Il guardiano della foresta" (2012) di Chris Renaud, Kyle Balda
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Favola colorata e divertente che insegna il rispetto per la natura e per gli altri, questo "The Lorax" è un simpatico esempio di come anche al di fuori del circuito Disney-Pixar sia possibile realizzare ottimi prodotti di qualità, divertenti, intelligenti e ben realizzati.
La storia è tutta merito del famoso Dr. Seuss da cui la Illumination Entertainment ha già saccheggiato l'altrettanto piacevole "Ortone e il mondo dei Chi" di cui questo titolo successivo di 4 anni sembra raccogliere non solo tematiche, ma anche concenzione dell'immagine e dell'immaginario. Rimando voluto, suppongo, e per quanto mi riguarda molto gradito.
Insomma, la produzione riesce a ricostruire un mondo a se stante estremamente affascinante e il personaggio principale, l'arancionissimo Lorax (anche in italiano doppiato da Danny DeVito), è buffo, scontroso quanto basta e ottimo ai fini della sensibilizzazione infantile che la trama porta con sé. Orrore, invece, per la performance di Marco Mengoni, assolutamente fuori luogo quando si tratta del doppiaggio tra l'altro di uno dei protagonisti. La sua incapacità è innegabile e fastidiosa e non si capisce come alla produzione italiana sia venuto in mente di barattare l'effetto piacevole di qualche canzonetta da affidargli all'interno della storia con il disfunzionale risultato della sua giustificata inesperienza nel campo del doppiaggio professionale. Alle solite, il richiamo di un nome famoso sembra più importante della compattezza e coerenza del risultato finale.
A parte questo, comunque, "Lorax - Il guardiano della foresta" è un piacevolissimo cartoon per tutta la famiglia con numerosi momenti comici e una bella storia con la sua morale "verde". Funziona.
Film 439 - Lorax - Il guardiano della foresta
Cast: Zac Efron, Taylor Swift, Betty White, Ed Helms, Danny DeVito, Jenny Slate, Rob Riggle; Marco Mengoni.
Box Office: $348.8 milioni
Consigli: Buon titolo per ragazzi in realtà valido un po' per tutti. Molto colorato, in parte cantato e con una storia che si caratterizza per un impegno alla sensibilizzazione alla questione dell'ambiente che non è sempre facile trovare. Merito dell'opera omonima da cui deriva e, necessariamente, dal suo creatore Dr. Seuss, famosissimo autore per bambini. Un buon risultato finale godibile e un titolo perfetto di disimpegno pomeridiano.
Parola chiave: Thneed.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 28 dicembre 2015

Film 1057 - Come ti rovino le vacanze

Non ero del tutto convinto della scelta, ma ero rimasto incuriosito quando, qualche mese fa, avevo seguito l'uscita di questa pellicola nelle sale americane.
Film 1057: "Come ti rovino le vacanze" (2015) di John Francis Daley, Jonathan M. Goldstein
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Grandissima boiata, eppure estremamente divertente. Non so se me la sia goduta più del solito perché ero particolarmente predisposto, sta di fatto che questa stupida, sciocca pellicola mi ha fatto ridere a crepapelle. Inaspettatamente.
Sequel di una saga piuttosto prolifica (5 film compreso questo) di cui non avevo mai sentito parlare, mi sono convinto a scegliere questo "Vacation" solo per la presenza di Christina Applegate, attrice che nel comico sa dare moltissimo e, a mio avviso, molto sottovalutata. In aggiunta a lei, il cast da grandi occasioni, in aggiunta ai numerosi cameo (tra i tanti: Ron Livingston, Keegan-Michael Key, Regina Hall, Norman Reedus, Michael Peña, Johnny Galecki) e l'atmosfera divertente mi hanno convinto a dare almeno una possibilità a questo titolo. Non mi sono minimamente pentito della scelta e anche se stiamo ovviamente parlando di un filmetto buono solo a divertire in maniera volgarotta, il risultato finale è, per chi apprezza, assolutamente riuscito.
Cast: Ed Helms, Christina Applegate, Skyler Gisondo, Steele Stebbins, Chris Hemsworth, Leslie Mann, Chevy Chase, Beverly D'Angelo, Charlie Day, Ron Livingston, Keegan-Michael Key, Regina Hall, Norman Reedus, Michael Peña, Colin Hanks, Nick Kroll, Johnny Galecki, Anthony Michael Hall, Ethan Embry.
Box Office: $104.7 milioni
Consigli: Dopo "National Lampoon's Vacation", "National Lampoon's European Vacation", "National Lampoon's Christmas Vacation" e "Vegas Vacation" arriva il quinto episodio di un franchise prolifico, ma francamente non troppo conosciuto. Chi ama le commedie americane volgari e molto fisiche non rimarrà deluso da questa avventura familiare on the road carica di allusioni sessuali, sfighe clamorose e personaggi surreali. Un mix che, se non si ha pretese particolari, intrattiene e diverte.
Parola chiave: Walley World.

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#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 20 novembre 2014

Film 820 - They Came Together

Insomma, c'era Amy Poehler... non potevamo mica perdercelo!

Film 820: "They Came Together" (2014) di David Dobkin
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: Luigi
Pensieri: Commedia surreale che prende in giro il genere delle pellicole romantiche (o commedie romantiche), questo "They Came Together" più che un film mi è sembrato un esperimento. Ovvero: cosa succederebbe se la storia romantica di una coppia fosse letteralmente raccontata attraverso i più abusati cliché dei prodotti cinematografici di genere romantico?
Avete presente, per esempio, quando la protagonista capisce che il suo innamorato è "quello giusto" perché è l'unico a riuscire ad identificare quel minuscolo particolare, un dettaglio, di cui solo lei è a conoscenza e il resto del mondo non riesce a percepire? Oppure cosa succederebbe per davvero se, la prima, si tornasse a casa travolti dalla passione e non appena varcata la soglia dell'appartamento, accecati dal desiderio, si cominciasse a fare sesso selvaggio per la casa ignorando qualsiasi cosa che ci sta intorno di fatto devastando casa?
Insomma, ecco perché questo titolo, più che una vera e propria storia, mi è sembrato un tentativo: di ridicolizzare e prendere in giro, sì, ma anche di de-romanticizzare certi atteggiamenti, certe pratiche e credenze che, in decenni di prodotti romantici mainstream, siamo soliti considerare non solo come plausibili, ma talvolta anche auspicabili. Ecco, allora, che con un atteggiamento del tutto dissacrante questo film corre in aiuto della realtà, finendo però per distorceva lui stesso. Infatti il risultato finale, che è assolutamente godibile e strappa più di una risata, finisce comunque per enfatizzare ed esasperare situazioni esasperate per definizione, imponendo un nuovo vocabolario per la commedia romantica che qui ha il sapore della satira.
E', però, proprio questo approccio relativamente innovativo il punto debole al contempo della storia. Dal momento in cui si capisce che la trama si compone degli elementi più bizzarri delle vicende di decine di altre pellicole (come "C'è posta per te" o un qualsiasi film con Meg Ryan) lo spettatore non percepisce più il racconto come desiderio dello sceneggiatore di raccontare, ma come semplice atto di provocatorio scherno nei confronti di tutti quei titoli che negli anni gli studios ci hanno propinato. Quindi, per farla breve, "They Came Together" è carino, ma quando ripenso a quello che ho visto fatico nella mia mente a categorizzarlo come film. Ripeto, mi sembra più un esperimento, più un desiderio di dimostrare quanto assurde siano certe messe in scene "da film" rispetto a ciò che accade nella vita vera.
Ps. Per inciso qui Joel/Paul Rudd capisce subito qual è quel particolare che solo Molly/Amy Poehler sa di aver cambiato...


Box Office: /
Consigli: Un ottimo cast (Rudd, Poehler, Cobie Smulders, Christopher Meloni, Max Greenfield, Bill Hader, Ellie Kemper, Jason Mantzoukas, Melanie Lynskey, Ed Helms, Jack McBrayer) per una pellicola che è una scusa per prendere in giro tutte quelle favole romantiche che il cinema ci ha raccontato in tutti questi anni. Se amate il genere commedia romantica e trasudate amore stereotipato da tutti i pori non credo che questo sia il titolo giusto per voi... Sì, è vero, l'amore trionfa anche qui, ma non esattamente come nella maniera "standard". Simpatico, strambo e dissacrante può andare a genio sia a chi non ama le romantic comedies, sia a chi apprezza le parodie. La coppia di protagonisti è perfetta e, in fin dei conti, adorabile.
Parola chiave: Negozio di caramelle.

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Bengi

lunedì 7 ottobre 2013

Film 593 - Come ti spaccio la famiglia

In America un successone inaspettato. Io non amo Jennifer Aniston, ma ho dato una chance a film dalle credenziali ben peggiori...


Film 593: "Come ti spaccio la famiglia" (2013) di Rawson Marshall Thurber
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Dai, dai, dai, non c'è male. Ho riso.
Senza avere la benché minima idea di quale sarebbe stato il tema del film (finta famiglia cerca di importare dal Messico una super partita di erba in realtà fregandola ad un altro spacciatore), devo dire che alla fine "We're the Millers" mi ha piacevolmente divertito. Volgarissimo in molte sue parti, riesce però a conquistare fin da subito l'attenzione dello spettatore grazie al mix eterogeneo di protagonisti che ricopre non pochi ruoli tematici: Jason Sudeikis è l'eterno Peter Pan e piccolo spacciatore locale, Jennifer Aniston la sexy spogliarellista dalla forte personalità, Emma Roberts la disadattata anaffettiva e Will Poulter il super nerd sfigato abbandonato anche dalla madre.
Questo insieme esplosivo di protagonisti carbura quasi da subito e, nonostante si sappia esattamente come andrà a finire questa storia, si sta ben volentieri al gioco della classica commedia degli equivoci e scurrilità. Tutto sommato la finta famiglia è ben assortita e il fatto che si prendano a nomi per tutto il tempo è decisamente divertente. L'opposizione con la famiglia Fitzgerald (grande Nick Offerman in un ruolo completamente diverso da quello del fantastico "Parks and Recreation") è spietata e parzialissima e ritrae un'insieme di caratteristiche drammaticamente comuni in contesti bigoto-felici. La scena del sesso a 4 in tenda è fantastica.
Direi che tutto sommato divertimento cercavo e divertimento ho trovato. Jennifer è in gran forma e non si fa pregare quando è il suo turno di spogliarsi, regalando sicure emozioni forti a fans e non: 44 anni di fuoco. L'idea di base è carina e sviluppata senza pretese oltre gli evidenti limiti invalicabili del prodotto e, a fine visione, si può certamente dire di essersi svagati. In quest'ottica, quindi, un successo.
Ps. $247,900,000 di incasso mondiale (e 37 milioni per produrlo).
Film 593 - Come ti spaccio la famiglia
Film 1487 - We're the Millers
Consigli: Assolutamente perfetto per una serata tra amici. Si ride tranquillamente e senza pensieri. "Come ti spaccio la famiglia" fa decisamente il suo dovere, ovvero intrattenere.
Parola chiave: Pablo Chacon.

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#HollywoodCiak
Bengi

martedì 28 maggio 2013

Film 553 - Una notte da leoni 2

Da giovedì in sala con il terzo capitolo, ho deciso di recuperare il secondo che avevo serenamente snobbato dato che la visione della prima pellicola non mi aveva per nulla catturato.


Film 553: "Una notte da leoni 2" (2011) di Todd Phillips
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia:
Pensieri: Praticamente fotocopia del primo 'hangover' (ovvero post sbronza), questa parte seconda mi ha divertito più o meno quando il suo predecessore, ovvero un po', ma senza esagerare. Completamente privo di ogni benché minima pretesa culturale, di contenuti o approfondimento, è un circo di disavventure e momenti nonsense a volte molto spassosi, a volte solo volgari, che finisce per lasciare un po' frastornati, ma comunque genericamente divertiti.
Nonostante non mi spieghi bene il motivo della sfacciata fortuna di questo prodotto commerciale (il primo film ha vinto anche un Golden Globe come Miglior film musical o commedia!), ho comunque voluto proseguire con questo "The Hangover Part II" dato che il 30 maggio esce il terzo capitolo finale di questa ennesima trilogia, per completare il cerchio, diciamo.
Questo tipo di film è perfettamente catalogabile alla voce 'inutile, ma piacevole', ovvero tutta una serie di pellicole dallo spessore di un foglio di carta che, però, si finisce per guardare in quei momenti in cui o non si ha nulla da fare o non ci si riesce ad accordare su cosa vedere. Insomma, un perfetto riempitivo che, essendo così sfacciatamente orientato al pubblico generico, finirà per non scontentare nessuno. O accontentare.
In questo episodio il black out da dopo sbronza colossale (condita con droghe varie) si svolge a Bangkok, in Thailandia, che è chiaramente un necessario cambiamento di scenario, ma che, di fatto, non influenza in alcun modo lo svolgersi della trama. Lo avessero girato a Tokyo sarebbe stato lo stesso. Appunto perchè, come si diceva all'inizio, questa pellicola è l'esatta copia della precedente, con un cambio minimo di elementi (lo sfondo, appunto, e necessariamente le clamorose situazioni in cui i tre protagonisti Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis si ritrovano). L'esasperazione assurda dell'intreccio narrativo garantisce al film un ritmo costante e una certa sorpresa nello spettatore, felice di vedere che ad ogni casino ne succede un altro in un meccanismo perverso quasi senza fine che rende il tutto molto dinamico. Di certo, insomma, non ci si annoia.
Nel complesso "Una notte da leoni 2" è un prodotto innocuo e a tratti divertente, un film che si lascia seguire tranquillamente e che non fa rimpiangere la scelta di aver deciso di vederlo.
Ps. $581,464,305 di incasso mondiale, cento in più del primo capitolo.  

Consigli: A chi è piaciuto il primo non può sfuggire questo capitolo numero 2, in vista poi del terzo episodio al cinema da giovedì! Una trilogia all'insegna degli eccessi per una pellicola spesso assurda e sboccata, ma che certo funziona bene come intrattenimento per una serata in compagnia.
Parola chiave: Scimmia.

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Bengi

venerdì 17 agosto 2012

Film 439 - Lorax - Il guardiano della foresta

Qualcuno, non ricordo chi, me lo aveva recentemente consigliato e, siccome "Ortone e il mondo dei Chi" mi era molto piaciuto, non ho esitato a godermi questa nuova favola del Dr. Seuss.


Film 439: "Lorax - Il guardiano della foresta" (2011) di Chris Renaud, Kyle Balda
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Era da molto che non vedevo un film d'animazione, precisamente dall'anno scorso quando vidi "Gli Aristogatti" che, tra l'altro, non mi aveva neanche tanto soddisfatto. Se devo dire la verità il mondo dei cartoni non mi è mancato. Ultimamente ho trovato le proposte davvero poco allettanti e, per la prima volta, quest'anno non avevo visto nessuna delle cinque pellicole candidate all'Oscar ("Rango", "Il gatto con gli stivali", "Kung Fu Panda 2", "Chico & Rita", "Une vie de chat"). Non me ne pento, tutt'ora non mi pare ci si stia producendo in grandi lavori di qualità (di "Ribelle - The Brave" ho letto brutte recensioni, la saga di "Madagascar" non mi è mai particolarmente piaciuta. Giusto "L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva" potrebbe attirarmi).
Nonostante questo periodo non felice sul versante animazione, devo dire che "Lorax - Il guardiano della foresta" non ha minimamente deluso le mie aspettative. Avendo particolarmente (e con mia non poca sorpresa) apprezzato, come dicevo prima, "Ortone e il mondo dei Chi", speravo che questo film riprendesse per tematiche e stile il precedente lavoro ispirato ai personaggi del Dr. Seuss. E così è.
Colorato e favoloso racconto con morale facile facile per i bambini (salvaguardare la natura e, più in particolare, non abbattere gli alberi), "The Lorax" è concepito, però, in modo tale da risultare gustoso anche per il pubblico adulto, vuoi perchè da noi (o solo a casa mia?) queste favole non sono poi così famose, o perchè il messaggio che vuole dare il film è sempre attuale o perchè, in generale, è davvero un prodotto piacevole.
Nella versione originale il cast di doppiatori vede tra i protagonisti Zac Efron, Taylor Swift, Betty White, Ed Helms (quello di "Una notte da leoni") e Danny DeVito che - lodevole - doppia oltre alla versione in inglese anche quelle in russo, spagnolo, tedesco e italiano!
Infine ottimo il risultato del film al botteghino mondiale: con $335,441,158 di incasso batte perfino i $297,138,014 dell'amico Ortone.
Film 1159 - Lorax - Il guardiano della foresta
Consigli: Divertente e adatto a tutta la famiglia. Una bella favola che la computer grafica riesce a rendere ancora più visivamente appetibile.
Parola chiave: Albero.

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Ric