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martedì 11 agosto 2026

Film 2487 - Neighbors

Intro: Second evening in Dingle, second movie from the couch. After a night out in town, of course.

Film 2487
: "Neighbors" (2014), Nicholas Stoller
Watched: From the TV
Language: English
Watched with: Debbi, Niamh, Eimear
Thoughts: I've watched this movie a bunch of times already and always find it funny. It's not a masterpiece or anything, but it's almost like a comfort watch that, at the right time, delivers exactly what I need. Similar to other films like "21 Jump Street", "22 Jump Street" or "We're the Millers".
So I guess the vibe was once again right for me, as I really enjoyed rewatching this first "Neighbors" - the sequel isn't that good - after so many years since I last saw it.
I think Seth Rogen and Rose Byrne have great chemistry together, and watching the two of them go up against the other screen duo, Zac Efron and Dave Franco, is a pleasure. My personal highlights: the airbag and milking scenes. Hilarious.
All in all, a solid comedy that still works more than 10 years later. And these days, that's quite the feat.
Film 773 - Cattivi vicini
Film 1060 - Cattivi vicini
Film 2487 - Neighbors
Film 1192 - Cattivi vicini 2
Cast: Zac Efron, Rose Byrne, Christopher Mintz-Plasse, Dave Franco, Ike Barinholtz, Carla Gallo, Lisa Kudrow.
Box Office: $270.7 million
Worth a watch?: It's the type of comedy that isn't for everybody, I understand that, but if you enjoy a less refined humor that goes all in on the politically incorrect, this is the movie for you. This one. Again, not the second one.
Awards: 3 wins at the MTV Movie + TV Awards Best Shirtless Performance (Zac Efron), Best Duo (Zac Efron, Dave Franco), and Best WTF Moment (Seth Rogen, Rose Byrne) over 7 nominations (Best Comedic Performance for Rose Byrne, Best Musical Moment, Best Kiss, Best Fight).
Key word: Police.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 8 marzo 2024

Film 2258 - The Iron Claw

Intro: Visto le ottime recensioni ottenute dal film, ero davvero curioso di recuperarlo prima che lo togliessero dalla programmazione.

Film 2258: "The Iron Claw" (2023) di Sean Durkin
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Niamh
In sintesi: non fosse che è una storia vera, certe parti di "The Iron Claw" sembrano troppo assurde per essere vere. Al di là di questo, comunque, si tratta di uno dei migliori film che ho visto di recente.
Fortissimo a livello narrativo, supportato da una serie di performance di altissimo calibro (Zac Efron in testa, derubato di una nomination all'Oscar) e da una regia capace e in grado di comprendere le necessità legate a un prodotto che non solo si concentra sullo sport, ma su uno in particolare così coreografico e scenografato, il film di Sean Durkin funziona dall'inizio alla fine e racconta con tatto ma senza mai tirarsi indietro le gioie e, soprattutto, i dolori di una famiglia di wrestler, i Von Erich, che immola se stessa in nome della gloria legata ad uno sport che, dal di fuori, sembra tutto lustrini ed eccessi, ma quando osservato più da vicino si dimostra estremamente competitivo e pericoloso.
Una serie di sogni di gloria interrotti, una famiglia devastata, ma anche il racconto di cosa significhi trovare se stessi e ricominciare. "The Iron Claw" è, neanche a dirlo, un pugno nello stomaco, ma una di quelle pellicole che lascia qualcosa allo spettatore.
Cast: Zac Efron, Jeremy Allen White, Harris Dickinson, Maura Tierney, Stanley Simons, Holt McCallany, Michael Harney, Lily James.
Box Office: $41.9 milioni
Vale o non vale: Potente, ben girato e confezionato, con un cast di altissimo livello, "The Iron Claw" è uno dei gioiellini della passata stagione che avrebbe meritato molta più attenzione. Un ottimo film (il cui unico tallone d'achille sono le parrucche tremende).
Premi: /
Parola chiave: NWA Worlds Heavyweight Championship.
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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 25 novembre 2019

Film 1681 - Mike and Dave Need Wedding Dates

Intro: Una commedia scema con un cast interessante... Mi sono lasciato convincere.
Film 1681: "Mike and Dave Need Wedding Dates" (2016) di Jake Szymanski
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: questo film è oggettivamente orrendo. Brutto, stupido, volgare e per niente divertente. Non basta dire due parolacce per sembrare irriverenti.
Cast: Zac Efron, Anna Kendrick, Adam DeVine, Aubrey Plaza, Stephen Root, Sugar Lyn Beard, Sam Richardson, Kumail Nanjiani, Jake Johnson, Wendy Williams.
Box Office: $77.1 milioni
Vale o non vale: Terribile e perdibile.
Premi: /
Parola chiave: Ecstasy.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 9 febbraio 2018

Razzie Awards 2018: nomination e vincitori

Razzie Awards 2018

WORST PICTURE
Baywatch
The Emoji Movie
Fifty Shades Darker
The Mummy
Transformers XVII: The Last Knight

WORST ACTRESS
Katherine Heigl / Unforgettable
Dakota Johnson / Fifty Shades Darker
Jennifer Lawrence / Mother!
Tyler Perry / BOO! 2: A Medea Halloween
Emma Watson / The Circle

WORST ACTOR
Tom Cruise / The Mummy
Johnny Depp / Pirates of The Caribbean XIII: Dead Men Tell No Tales
Jamie Dornan / Fifty Shades Darker
Zac Efron / Baywatch
Mark Wahlberg / Daddy’s Home 2 & Transformers XVII: The Last Knight

WORST SUPPORTING ACTOR
Javier Bardem / Mother! & Pirates of The Caribbean: Dead Men Tell No Tales
Russell Crowe / The Mummy
Josh Duhamel / Transformers XVII: Last Knight
Mel Gibson / Daddy’s Home 2
Anthony Hopkins / Collide & Transformers XVII: Last Knight

WORST SUPPORTING ACTRESS
Kim Basinger / Fifty Shades Darker
Sofia Boutella / The Mummy
Laura Haddock / Transformers XVII: Last Knight
Goldie Hawn / Snatched
Susan Sarandon / A Bad Moms Christmas

WORST SCREEN COMBO
Any Combination of Two Characters, Two Sex Toys or Two Sexual Positions / Fifty Shades Darker
Any Combination of Two Humans, Two Robots or Two Explosions / Transformers XVII: Last Knight
Any Two Obnoxious Emojis / The Emoji Movie 
Johnny Depp & His Worn Out Drunk Routine / Pirates of the Caribbean XIII: Dead Careers Tell No Tales
Tyler Perry & Either The Ratty Old Dress or Worn Out Wig / BOO! 2: A Madea Halloween

WORST REMAKE, RIP-OFF or SEQUEL
Baywatch
BOO 2: A Medea Halloween
Fifty Shades Darker
The Mummy
Transformers XVII: Last Knight

WORST DIRECTOR
Darren Aronofsky / Mother!
Michael Bay / Transformers XVII: Last Knight
James Foley / Fifty Shades Darker
Alex Kurtzman / The Mummy
Anthony (Tony) Leonidis / The Emoji Movie

WORST SCREENPLAY
Baywatch
The Emoji Movie
Fifty Shades Darker
The Mummy
Transformers XVII: The Last Knight

THE RAZZIE NOMINEE SO ROTTEN YOU LOVED IT 
Baywatch
The Emoji Movie
Fifty Shades Darker
The Mummy
Transformers: The Last Knight

#HollywoodCiak
Bengi

Film 1474 - The Greatest Showman

Ultimo appuntamento al cinema del 2017, ultimo contatto con una sala cinematografica. Per molto, molto tempo.

Film 1474: "The Greatest Showman" (2017) di Michael Gracey
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Visti i presupposti abbastanza similari, mi sarei aspettato una nomination all’Oscar per Hugh Jackman – che invece non è arrivata – nonostante si faccia in quattro come nel precedente “Les Miserbles”. Il nostro, infatti, canta, balla, recita e fa sembrare tutte queste attività una passeggiata, eppure questa volta l’attore australiano non ce l’ha fatta.
Al di là della sua indiscutibile bravura, comunque, “The Greatest Showan” fatica un po’ a trovare un percorso uniforme. Il mix di circo, museo delle cere, freaks, miseria umana e società bene a volte fa fatica ad amalgamarsi e le canzoni con i rispettivi numeri musicali non riescono del tutto a salvare il risultato finale. Che è sufficiente, ma nulla di più. E da un prodotto come questo mi aspettavo molto, molto di meglio.
Le buone intenzioni sono evidenti, il cast è magnifico, scenografie e costumi sfarzosi, ambiziose le parti in musica, eppure manca di quel realismo che ha reso “La La Land” tanto peculiare e popolare (anche se gli autori delle canzoni sono gli stessi) La finzione evidente che accompagna tutto i lprodotto lo rende spesso fiabesco, a tratti fastidiosamente artificiale – come in una delle scene iniziali dove Jackman, Williams e le due figlie si trovano sul tetto -, il tutto a guastare il senso di un film che è, sì, un musical, ma al contempo una biografia (di P. T. Barnum, l’uomo che ha inventato lo show business). Ho apprezzato comunque il tentativo di proporre la cosa con un piglio diverso dai soliti biopic.
In generale la pellicola ha i suoi buoni momenti: Jacksman e Efron “duellano” alla pari e i loro numeri assieme sono davvero godibili; con mia non poca sorpresa ho molto apprezzato il duetto romantico in sospensione rotante fra Efron e Zendaya, scena davvero riuscita; in ogni caso il momento che più mi ha colpito è l’esibizione a teatro di Rebecca Ferguson (anche se non è lei a cantare, ma Loren Allred) che ho trovato particolarmente magnetica ed efficace nel mettere in scena la struggente “Never Enough”. Mi sembra sempre che questa attrice abbia una marcia in più.
Dunque “The Greatest Showman” è un prodotto di sufficiente intrattenimento, ricco di colori e diversità, talvolta carente nel generare sostanza. Anche se è vero che molti musical presentino la stessa problematica, in questo caso le premesse e le pretese lasciavano pensare a qualcosa di più concreto e ricco. In ogni caso, godibile. Ps. Candidato a 3 Golden Globes per Miglior film, attore protagonista (Jackman) e canzone originale (“This is Me”), il film ha vinto in quest’ultima categoria. La stessa in cui risiede la sua unica nomination agli Oscar 2018.
Cast: Hugh Jackman, Zac Efron, Michelle Williams, Rebecca Ferguson, Zendaya, Keala Settle.
Box Office: $$295 milioni (ad oggi)
Consigli: Il musical è un genere che scarseggia di questi tempi, quindi se piace è sciocco perdersi la rarità di un’uscita. Questa pellicola ha molti pregi – è colorata, musicalmente orecchiabile, ben recitata e racconta a suo modo una storia vera – pur difettando di una certa sostanza e certamente mancando di realismo. Detto questo, non è assolutamente un titolo di cui pentirsi. Certo devono piacere tanti numeri musicali…!
Parola chiave: Famiglia.

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Bengi

domenica 31 dicembre 2017

Film 1468 - The Disaster Artist

Tornati al cinema dopo un po' di tempo, non pensavo sarebbe stata Townsville la prima città del viaggio on the road a regalarmi di nuovo il piacere del grande schermo.

Film 1468: "The Disaster Artist" (2017) di James Franco
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Francy
Pensieri: Un film su un disastro annunciato, eppure un bellissimo esempio di pellicola biografica che rende in parte onore al suo strambo protagonista umanizzandolo, esplicitandone la vulnerabilità e regalandone un ritratto sfaccettato che va oltre la facile caricatura che un personaggio come Tommy Wiseau non fatica a suscitare. Più che un film sulla realizzazione dello scult "The Room", una storia sul suo ideatore e sul suo rapporto di amicizia con Greg Sestero.
Sono questi gli elementi che, insieme, compongono "The Disaster Artist" e lo caratterizzano a formare un'immagine d'insieme complessa e tutt'altro che scontata. Il bello di questo prodotto è che, nonostante non risparmi nulla al suo protagonista nonché oggetto d'analisi, ne riesca comunque a fornire al contempo un ritratto plausibile che va ben oltre il bidimensionale del facile cliché legato a un soggetto tanto caratteristico e originale. Da questo punto di vista il merito è tutto di James Franco - in odore di Oscar - capace di un'immedesimazione mimetica e vivissima, fedele a sé stessa scena dopo scena ed eseguita osservando i dettami del metodo Stanislavskij. A dimostrarne la sconcertante bravura anche la scelta finale di titoli di coda che mettono a confronto le scene originali di "The Room" con quelle ricreate per la pellicola: il risultato è pazzesco, quasi ipnotizzante, merito anche di una produzione attenta e particolarmente capace riuscita ad evitare di creare una semplice copia di certi aspetti del materiale originale.
Da un certo punto di vista "The Disaster Artist" è una storia molto triste di solitudine e sogni infranti e nonostante una sorta di happy ending che ci viene svelato alla fine, per tutta la durata della pellicola Tommy è un ragazzo incompreso e, non fosse per Greg, assolutamente solo, la cui granitica capacità di credere in sé stesso e nelle proprie capacità troverà lungo il percorso non pochi motivi per vacillare. E così questo prodotto risulta a tratti comico, a tratti umanamente penoso in quanto capace di descrivere con tanta efficacia il calvario di un uomo alla ricerca della fama, sì, ma più che altro dell'accettazione e approvazione degli altri. Una fragilità che traspare sempre e che rende la performance di Franco ancora più ragguardevole. Insieme a lui anche il fratello Franco jr inusualmente fuori dal contesto commedia sb(r)occata e alla sua prima collaborazione con James: vederli recitare assieme fa a tratti un po' effetto, poi ci si abitua.
Oltre a loro il cast si compone di non poche "comparsate" famose del calibro di Sharon Stone, Melanie Griffith, Bob Odenkirk, Bryan Cranston, Judd Apatow e tanti altri; insomma, Franco è riuscito davvero a fare il botto con questo suo film sotto tutti i punti di vista.
Dunque "The Disaster Artist" è un buon prodotto e uno dei titoli di questa stagione tra i più interessanti ed efficaci nel portare a casa il risultato desiderato in origine, una storia che riesce a bilanciare appieno l'originale materiale di partenza con un racconto che valga la pena di essere raccontato. Funziona dall'inizio alla fine.
Ps. Candidato a 2 Golden Globes per Miglior film e attore protagonista (commedia o musical).
Cast: James Franco, Dave Franco, Seth Rogen, Alison Brie, Ari Graynor, Josh Hutcherson, Jacki Weaver, Zac Efron, Megan Mullally; (camero) Jason Mantzoukas, Sharon Stone, Melanie Griffith, Bob Odenkirk, Bryan Cranston, Judd Apatow, Zach Braff, J. J. Abrams, David DeCoteau, Lizzy Caplan, Kristen Bell, Keegan-Michael Key, Adam Scott, Danny McBride, Dylan Minnette, Kate Upton, Angelyne, Kevin Smith, Ike Barinholtz.
Box Office: $20.6 milioni (ad oggi)
Consigli: Uno dei titoli imperdibili di questa stagione, nonché uno dei favoriti alle premiazioni che contano grazie ad un James Franco camaleontico e maledettamente bravo. Un film interessante e molto umano, un biopic che magicamente riesce a trasformare l'orrore del materiale originale che vuole descrivere ("The Room", 2003) in qualcosa di riuscito, credibile e davvero ben fatto. Vedere (in originale) per credere.
Parola chiave: Premiere.

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Bengi

lunedì 24 luglio 2017

Film 1391 - Baywatch

Vacanzina in Lussemburgo, come ogni volta torno volentieri al cinema a gustarmi qualche pellicola in lingua originale!

Film 1391: "Baywatch" (2017) di Seth Gordon
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Sciocco, sboccato, esibizionista e spesso volgare. Eppure questo revival di uno dei telefilm più famosi di sempre riesce a catturare qualche sorriso e, limitandosi ad accontentarsi di quello che passa in convento, si può perfino apprezzare l'ora e mezzo di intrattenimento facile facile.
L'impressione che ho avuto è che Dwayne Johnson sia sempre di più la spalla ideale (anche se qui è protagonista), l'uomo giusto per le pellicole di disimpegno, capace di adattarsi a qualsiasi compagno di grande schermo e riuscendo sempre di più a portare a casa un risultato soddisfacente. Qui, inoltre, è affiancato da un ipertrofico Zac Efron che, certamente, è capace di districarsi bene in un tipo di prodotto del genere (e sceneggiature facili facili) con una certa professionalità. Anche se, devo ammetterlo, in questa occasione l'ho trovato particolarmente inespressivo e presente nel film giusto perché atleticamente perfetto per il personaggio (un ex sportivo due volte medaglia d'oro). Priyanka Chopra è, invece, una cattiva accettabile che fa una fine ingrata, per quanto sorprendentemente inattesa. Di sicuro per lei atterrare sul pianeta blockbuster significa ritagliarsi uno spazio importante nella Hollywood che conta, peccato che "Baywatch" di fatto non abbia funzionato (69 milioni di dollari per produrlo e un incasso di a malapena 100milioni superiore, senza contare le critiche estremamente negative).
Per quanto riguarda la sceneggiatura, in generale si sceglie di concentrarsi su moltissimi espedienti sessuali cercando di ri-assestare l'approccio decisamente più serio - anche se spesso derisibile, per carità - della serie tv. Sinceramente non penso che fosse necessario, più che altro perché questo va un po' ad intaccare il ricordo e il senso dell'originale. Forse il tentativo era quello di incuriosire i giovani con le restrizioni per età e linguaggio tanto severe in America (il famoso fascino del proibito). Si poteva puntare su altro, anche se il risultato finale non è così male come i critici lo hanno definito.
Cast: Dwayne Johnson, Zac Efron, Priyanka Chopra, Alexandra Daddario, Jon Bass, Kelly Rohrbach, Ilfenesh Hadera, Yahya Abdul-Mateen II, Hannibal Buress, David Hasselhoff, Pamela Anderson.
Box Office: $169.7 milioni
Consigli: Tenendo presente che si tratta di una boiata, il risultato finale è anche godibile. Scemo, volgare, chiassoso, sesso dipendente, il "Baywatch" cinematografico rispolvera le vecchie glorie della serie tv Mitch Buchannon, Matt Brody, Stephanie Holden e CJ Parker e le rilancia al giorno d'oggi, tra patti di fratellanza ai limiti della consanguineità, prove fisiche da implosioni muscolari e un intreccio narrativo tanto semplice da non intaccare i toni sciocchini dell'operazione. Non mancano, ovviamente, due camei ad hoc.
Parola chiave: Pesce.

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Bengi

martedì 16 agosto 2016

Film 1192 - Cattivi vicini 2

Ovviamente non potevo perdermelo!

Film 1192: "Cattivi vicini 2" (2016) di Nicholas Stoller
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Devo dire che, pur restando migliore il primo, questo secondo "Cattivi vicini" non è così male né lascia insoddisfatti chi aveva apprezzato la prima, pazza incursione cinematografica dell'insolito trio Seth Rogen, Zac Efron, Rose Byrne. L'aggiunta del caso vede Chloë Grace Moretz a capo di una sorellanza di reiette che decide di comportarsi esattamente come le confraternite maschili, tutte divertimento, sballo e alcol, ovviamente sempre accanto alla casa dei poveri coniugi Radner, che tutto vorrebbero tranne che rivivere l'incubo a malapena scampato nel precedente film. In questo caso l'aggravante è che la coppia deve pure vendere la casa e il contratto prevede un periodo di prova anti fregatura che consente agli acquirenti di ritirarsi dalla vendita se qualcosa di strano dovesse verificarsi. E si verificherà, che ve lo dico a fare...
Nonostante la fratellanza sia mille volte più antipatica dei pazzi della confraternita precedente, "Neighbors 2: Sorority Rising" riesce comunque a regalare qualche momento spassoso soprattutto grazie al rotondo Rogen, capace di prendersi e farsi prendere in giro con una leggerezza invidiabile. Pacioccone, dolce e simpatico.
La formula sostanzialmente rimane uguale a quella precedente con veramente poche varianti (ora Rogen e Efron sono alleati): molte parolacce, molta sessualità, molte gag 'fisiche' e la classica superficialità che permette l'happy ending dovuto. Niente di trascendentale, ma comunque preso per quello che è simpatico.
Film 773 - Cattivi vicini
Film 1060 - Cattivi vicini
Film 2487 - Neighbors
Film 1192 - Cattivi vicini 2
Cast: Seth Rogen, Zac Efron, Rose Byrne, Chloë Grace Moretz, Dave Franco, Ike Barinholtz, Christopher Mintz-Plasse, Kiersey Clemons, Selena Gomez, Lisa Kudrow, Kelsey Grammer, LL Cool J.
Box Office: $107.2 milioni
Consigli: Incasso dimezzato rispetto al primo film, questo "Cattivi vicini 2" replica la formula del precedente e ci aggiunge la variante in salsa femminile. Spassoso, pazzo, a tratti strano e con la giusta dose di politicamente scorretto, tutto sommato funziona e intrattiene a dovere. Dovrebbe piacere a chi ha apprezzato la mitica follia del primo.
Parola chiave: Kappa Nu.

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#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 15 giugno 2016

Film 1159 - Lorax - Il guardiano della foresta

Era da un po' che volevo rivederlo, soprattutto perché l'ultima volta che ho visto Ortone, ero sicuro che stessi per vedere questo titolo, sbagliandomi...

Film 1159: "Lorax - Il guardiano della foresta" (2012) di Chris Renaud, Kyle Balda
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Favola colorata e divertente che insegna il rispetto per la natura e per gli altri, questo "The Lorax" è un simpatico esempio di come anche al di fuori del circuito Disney-Pixar sia possibile realizzare ottimi prodotti di qualità, divertenti, intelligenti e ben realizzati.
La storia è tutta merito del famoso Dr. Seuss da cui la Illumination Entertainment ha già saccheggiato l'altrettanto piacevole "Ortone e il mondo dei Chi" di cui questo titolo successivo di 4 anni sembra raccogliere non solo tematiche, ma anche concenzione dell'immagine e dell'immaginario. Rimando voluto, suppongo, e per quanto mi riguarda molto gradito.
Insomma, la produzione riesce a ricostruire un mondo a se stante estremamente affascinante e il personaggio principale, l'arancionissimo Lorax (anche in italiano doppiato da Danny DeVito), è buffo, scontroso quanto basta e ottimo ai fini della sensibilizzazione infantile che la trama porta con sé. Orrore, invece, per la performance di Marco Mengoni, assolutamente fuori luogo quando si tratta del doppiaggio tra l'altro di uno dei protagonisti. La sua incapacità è innegabile e fastidiosa e non si capisce come alla produzione italiana sia venuto in mente di barattare l'effetto piacevole di qualche canzonetta da affidargli all'interno della storia con il disfunzionale risultato della sua giustificata inesperienza nel campo del doppiaggio professionale. Alle solite, il richiamo di un nome famoso sembra più importante della compattezza e coerenza del risultato finale.
A parte questo, comunque, "Lorax - Il guardiano della foresta" è un piacevolissimo cartoon per tutta la famiglia con numerosi momenti comici e una bella storia con la sua morale "verde". Funziona.
Film 439 - Lorax - Il guardiano della foresta
Cast: Zac Efron, Taylor Swift, Betty White, Ed Helms, Danny DeVito, Jenny Slate, Rob Riggle; Marco Mengoni.
Box Office: $348.8 milioni
Consigli: Buon titolo per ragazzi in realtà valido un po' per tutti. Molto colorato, in parte cantato e con una storia che si caratterizza per un impegno alla sensibilizzazione alla questione dell'ambiente che non è sempre facile trovare. Merito dell'opera omonima da cui deriva e, necessariamente, dal suo creatore Dr. Seuss, famosissimo autore per bambini. Un buon risultato finale godibile e un titolo perfetto di disimpegno pomeridiano.
Parola chiave: Thneed.

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Bengi

domenica 29 maggio 2016

Film 1146 - Nonno scatenato

A Ferrara per una cenetta atipica su una barca, abbiamo poi deciso di andare al cinema. Pagando. Per vedere questo.

Film 1146: "Nonno scatenato" (2016) di Dan Mazer
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Terrificante. Tremendo. Stupidissimo.
Non sto neanche a sottolineare quanto questo film sia volgare, perché non è il problema di "Nonno scatenato". La questione, infatti, ruota tutta intorno al fatto che la pellicola manca di idee, di gag divertenti che riescano ad andare oltre il sessuale o, più in generale, di una vera trama. Non succede nulla che non ci si possa aspettare, tranne l'unica cosa che da una pellicola comico-demenziale ti aspetti: ridere. Non si ride perché non è divertente. Punto.
Dunque, a parte qualche scena di pseudo-nudo, party hard, scemenza cretina e cose simili "Dirty Grandpa" non ha altro da offrire. Che spreco.
Cast: Robert De Niro, Zac Efron, Aubrey Plaza, Zoey Deutch, Julianne Hough, Jason Mantzoukas, Danny Glover, Dermot Mulroney, Jeffrey Bowyer-Chapman, Adam Pally.
Box Office: $99.7 milioni
Consigli: Vero e proprio esempio di spreco di talenti, questo titolo è una commedia senza risate, una scemata solamente stupida e un tentativo di essere oltraggiosi con l'unico risultato di scadere nel volgare fine a se stesso. Un vero fiasco se si pensa a ciò che si sarebbe potuto tirar fuori grazie all'improbabile duo Efron - De Niro. Che, nonostante tutto, funziona bene. Da vedere solo se fortemente motivati.
Parola chiave: Matrimonio.

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Bengi

martedì 29 dicembre 2015

Film 1060 - Cattivi vicini

Comprato il dvd e alla ricerca di un'intrattenimento facile facile, siamo caduti su questo...
Film 1060: "Cattivi vicini" (2014) di Nicholas Stoller
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Di nuovo simpatico, di nuovo divertente, di nuovo sboccatissimo. Perfette le coppie avversarie Seth Rogen + Rose Byrne vs. Zac Efron + Dave Franco, una vera combinazione esplosiva di comicità e ferocia (per le varie vendete che mettono in pratica).
Al di là dell'evidente natura sciocca di questa operazione commerciale, rimane il fatto che sia una commedia meno scontata del solito, davvero spassosa e che dimostra l'evidente feeling tra tutto il cast di comprimari. Io ho nuovamente, molto apprezzato.
Ps. Segnatevi la data: a maggio 2016 il sequel "Neighbors 2: Sorority Rising".
Film 773 - Cattivi vicini
Film 1060 - Cattivi vicini
Film 2487 - Neighbors
Film 1192 - Cattivi vicini 2
Cast: Zac Efron, Rose Byrne, Christopher Mintz-Plasse, Dave Franco, Lisa Kudrow, Carla Gallo, Ike Barinholtz, Craig Roberts, Jerrod Carmichael.
Box Office: $270.6 milioni
Consigli: Cosa succede se una giovane coppia con neonata al seguito si trasferisce nel perfetto quartiere residenziale dove, loro malgrado, finisce per trovare dimora anche una chiassosissima confraternita? La risposta in questo "Neighbors", spassoso esempio di come anche le commedie sceme possano essere ben fatte. Perfetto per una serata di totale disinpegno all'insegna del divertimento (volgare).
Parola chiave: Futuro.

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venerdì 6 marzo 2015

MTV Movie Awards 2015: nomination e vincitori

Ogni anno vedo gli Oscar e, da bravo fedele, mi rilasso pensando: "La messa è finita, andate in pace". E invece no, proprio per niente.
L'infinita sfilza/sfilata di premi ed attori, carpet e cenoni (che in confronto quello di Natale è una passeggiata) sembra non terminare mai, non trovare una conclusione degna di essere definita tale.
Seppure gli Oscar sanciscono, di fatto, il traguardo delle premiazione di stampo più serio e rinomato, bisgona considerare, come ci tocca fare oggi - e per giunta con un leggero ritardo -, che qui è ancora tutto in gioco. Per alcuni, naturalmente.
E così, annunciate un paio di giorni fa, appaiono le nomination dei 23esimi MTV Movie Awards, ricorrenza più giocosa, ma che sancisce comunque quali siano i gusti del pubblico contemporaneo sia per produzioni commerciali che più di nicchia. E' per questo che troviamo, fianco a fianco, titoli come "Colpa delle stelle", "Guardiani della Galassia", "Cattivi vicini" (tutti a quota 7 candidature), ma anche "Whiplash" (5), "Gone Girl" (4, di cui 3 solo per la fantastica Rosamund Pike), "Boyhood" o "Foxcatcher" (3). Una sorta di par condicio cinematografica che alla fine non mi dispiace.
Conduce Amy Schumer, la cerimonia si terrà il 12 aprile al Nokia Theatre di Los Angeles.
Ma ora ecco le candidature!

2015 MTV Movie Awards
Movie of the Year
"American Sniper"
"The Hunger Games: Mockingjay – Part 1"
"Guardians of the Galaxy"
"Gone Girl"
"The Fault in Our Stars"
"Boyhood"
"Whiplash"
"Selma"

Best Female Performance
Jennifer Lawrence, "The Hunger Games: Mockingjay – Part 1"
Emma Stone, "Birdman"
Shailene Woodley, "The Fault in Our Stars"
Scarlett Johansson, "Lucy"
Reese Witherspoon, "Wild"

Best Male Performance
Bradley Cooper, "American Sniper"
Chris Pratt, "Guardians of the Galaxy"
Ansel Elgort, "The Fault in Our Stars"
Miles Teller, "Whiplash"
Channing Tatum, "Foxcatcher"

Best Scared-as-S--- Performance
Rosamund Pike, "Gone Girl"
Annabelle Wallis, "Annabelle"
Jennifer Lopez, "The Boy Next Door"
Dylan O'Brien, "The Maze Runner"
Zach Gilford, "The Purge: Anarchy"

Breakthrough Performance
Ansel Elgort, "The Fault in Our Stars"
Rosamund Pike, "Gone Girl"
David Oyelowo, "Selma"
Dylan O'Brien, "The Maze Runner"
Ellar Coltrane, "Boyhood"

Best Shirtless Performance
Zac Efron, "Neighbors"
Chris Pratt, "Guardians of the Galaxy"
Channing Tatum, "Foxcatcher"
Ansel Elgort, "The Fault in Our Stars"
Kate Upton, "The Other Woman"

Best Duo
Channing Tatum and Jonah Hill, "22 Jump Street"
Zac Efron and Dave Franco, "Neighbors"
Shailene Woodley and Ansel Elgort, "The Fault in Our Stars"
Bradley Cooper and Vin Diesel, "Guardians of the Galaxy"
James Franco and Seth Rogen, "The Interview"

Best Fight
Jonah Hill vs. Jillian Bell, "22 Jump Street"
Chris Evans vs. Sebastian Stan, "Captain America: The Winter Soldier"
Dylan O'Brien vs. Will Poulter, "The Maze Runner"
Seth Rogen vs. Zac Efron, "Neighbors"
Edwards Norton vs. Michael Keaton, "Birdman"

Best Kiss
Ansel Elgort and Shailene Woodley, "The Fault in Our Stars"
James Franco and Seth Rogen, "The Interview"
Andrew Garfield and Emma Stone, "The Amazing Spider-Man 2"
Scarlett Johansson and Chris Evans, "Captain America: The Winter Soldier"
Rose Byrne and Halston Sage, "Neighbors"

Best WTF Moment
Seth Rogen and Rose Byrne, "Neighbors"
Jonah Hill, "22 Jump Street"
Jason Sudeikis and Charlie Day, "Horrible Bosses 2"
Miles Teller, "Whiplash"
Rosario Dawson and Anders Holm, "Top Five"

Best Villain
Rosamund Pike, "Gone Girl"
J.K. Simmons, "Whiplash"
Jillian Bell, "22 Jump Street"
Meryl Streep, "Into the Woods"
Peter Dinklage, "X-Men: Days of Future Past"

Best Musical Moment
Jennifer Lawrence, "The Hunger Games: Mockingjay – Part 1"
Chris Pratt, "Guardians of the Galaxy"
Seth Rogen and Zac Efron, "Neighbors"
Bill Hader and Kristen Wiig, "The Skeleton Twins"
Miles Teller, "Whiplash"

Best Comedic Performance
Channing Tatum, "22 Jump Street"
Chris Pratt, "Guardians of the Galaxy"
Rose Byrne, "Neighbors"
Chris Rock, "Top Five"
Kevin Hart, "The Wedding Ringer"

Best On-Screen Transformation
Eddie Redmayne, "The Theory of Everything"
Elizabeth Banks, "The Hunger Games: Mockingjay – Part 1"
Zoe Saldana, "Guardians of the Galaxy"
Steve Carell, "Foxcatcher"
Ellar Coltrane, "Boyhood"


MTV Trailblazer Award
Shailene Woodley

Comedic Genius Award
Kevin Hart

MTV Generation Award
Robert Downey, Jr.

Best Hero
Dylan O'Brien – The Maze Runner
Shailene Woodley – The Divergent Series: Insurgent
Jennifer Lawrence – The Hunger Games: Mockingjay – Part 1
Martin Freeman – The Hobbit: The Battle of the Five Armies
Chris Pratt – Guardians of the Galaxy

Best Cameo
Stan Lee - Guardians of the Galaxy

Favorite Character
Hiro & Baymax - Big Hero 6
Optimus Prime - Transformers: Age of Extinction
Emmet - The Lego Movie
Wolverine - X-Men: Days of Future Past
Thomas - The Maze Runner

Most Anticipated Movie
Avengers: Age of Ultron
Fast and Furious 7
Jurassic World
Terminator Genisys
Mission: Impossible — Rogue Nation
Star Wars Episode VII: The Force Awakens

Favorite Animated Movie
The Lego Movie
Big Hero 6
How To Train Your Dragon 2
Rio 2
The Penguins of Madgascar

Best Cast
Guardians of the Galaxy
Transformers: Age of Extinction
The Maze Runner
Godzilla
Edge of Tomorrow
X-Men: Days of Future Past

#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 24 settembre 2014

Film 773 - Cattivi vicini

Curioso, curiosissimo di vederlo da mesi: i primi poster li avevo visti circolare a Pasqua a New York...

Film 773: "Cattivi vicini" (2014) di Nicholas Stoller
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Ultimamente la commedia americana ha preso una piega piuttosto spassosa e godibile e questo "Neighbors" ne è esempio (assieme a "22 Jump Street" e "Tutte contro lui", per citarne altri). Spiccatamente volgare ed esplicita, caciarona e fisica, eppure molto divertente.
"Cattivi vicini" è un prodotto giovane - Seth Rogen, Rose Byrne, Zac Efron e Dave Franco sono tutti ragazzoni - diretto ad un target giovane cui si rivolge tramite linguaggio e luoghi comuni del caso (perfino, per assurdo, storpiando lo stesso linguaggio che mette in scena ridicolizzandolo attraverso l'uso che ne fanno i due "vecchi" della situazione Rogen e Byrne, i due genitori, per capirsi) ad un pubblico che non ricerca altro che divertimento spensierato e qualche momento di estrema follia da rievocare con gli amici. Gag come quella dell'airbag, della "mungitura umana" o del palloncino che in realtà è un profilattico sono tutte scemate tra lo stupido e il volgare, che però fanno morire dal ridere se si lascia fare a questo prodotto il suo dovere: intrattenere con superficialità. In quest'ottica, infatti, la pellicola è assolutamente riuscita.
A mio avviso, infatti, "Cattivi vicini" fa esattamente quello che promette, senza perdersi per strada (come fa, per esempio "That Awkward Moment") e, cercando svago puro, qui la soddisfazione è assicurata. La sfida Rogen-Byrne vs Efron-Franco, che in parallelo è una sfida tra giovani e "vecchi", ma anche tra responsabilità e non responsabilità, è esilarante man mano che degenera, con certe trovate vendicative che fanno morire dal ridere. La lotta senza esclusione di colpi, infatti, è la parte migliore di tutto il film, il motivo primario per cui vederlo. A dire il vero ho trovato interessante anche la questione dell'amicizia prima delle donne, della fratellanza prima dell'amore che la trama propone, topic che mi ha incuriosito sia perché le confraternite da noi non esistono, sia perché sono sempre più rare le storie che trattano la fratellanza maschile in termini così assoluti (chiaramente, perché la storia evolva, qualcosa si incrinerà). Insomma, ho gradito l'insieme.
In definitiva, quindi, "Neighbors" (o "Bad Neighbors", come l'Italia crede che si chiami - per capire cosa sto dicendo leggete QUI), mi è piaciuto e mi ha lasciato soddisfatto e devo dire che, sorprendentemente, Zac Efron sta riuscendo a ritagliarsi un suo spazio cinematografico che vada oltre il target delle minorenni ormonate che vorrebbero farselo. Non gli regalerà un Oscar, ma la strada intrapresa mi sembra buona.
Film 773 - Cattivi vicini
Film 1060 - Cattivi vicini
Film 2487 - Neighbors
Film 1192 - Cattivi vicini 2
Box Office: $268,086,800
Consigli: Successone al botteghino mondiale, "Cattivi vicini" èun buon esempio di commedia americana moderna, divertente e molto diretta. Per una serata in compagnia, tra risate e gag da commentare e ricordare, questo è certamente un ottimo esempio di intrattenimento facile e spensierato su cui puntare sicuro.
Parola chiave: Delta Psi.

Trailer

Bengi

giovedì 15 maggio 2014

Film 714 - That Awkward Moment

Sembrava una commedia carina.

Film 714: "That Awkward Moment" (2014) di Tom Gormican
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Non è che la si può definire esattamente come commedia, in quanto ci sono certi snodi della trama sinceramente anche molto tristi, né si può dire che, effettivamente, prenda di mira con successo quell'"imbarazzante momento" di cui parla il titolo. Ovvero, le premesse ci sono anche e i 3 ragazzi, che teoricamente vogliono rimanere single per evitare l'imbarazzo di dover definire qualunque tipo di relazione, in principio espongono le loro ragioni in maniera abbastanza efficace tenendo fede alle premesse. Ma basta proseguire di poco che subito la trama del film vira inaspettatamente proprio nella più inaspettata delle direzioni: sia Jason che Daniel che Mikey (rispettivamente Zac Efron, Miles Teller, Michael B. Jorda) trovano - o capiscono di avere già - la donna della loro vita. E basta, il film prosegue per questa strana.
Quindi, dove mi aspettavo di trovare toni irriverenti e dissacranti, per quanto certo non manchino, ho aggiuntivamente trovato moltissimo romanticismo e qualche tono drammatico.
Nel suo insieme "That Awkward Moment" è comunque il tipo di prodotto che mi aspettavo di vedere, ripieno di un'analisi dei protagonisti abbastanza stereotipata - ognuno ha un carattere assolutamente diverso dagli altri - nonché a tratti banale e un po' già vista (qui le donne portano i pantaloni e i ragazzi giurano "fedeltà" alla figa e alle feste, finendo nonostante i propositi d'indipendenza, per risultare i più immaturi), ma in ogni caso la buona presenza scenica del cast e la bella cornice newyorkese riescono a salvare (anzi, sviare l'attenzione dal)la trama.
E' un esperimento, quindi, riuscito a metà che ha la pecca di tradire il suo diktat fondamentale a neanche mezzora dall'inizio del film, cambiando le carte in tavola e riallestendo una storia fino a quel momento a base di amicizia testosteronica, sesso, bravate e rimorchio per trasformarla in una commedia romantica del vero amore il cui unico momento veramente esilarante è quello in cui Zac Efron si presenta con un dildo chilometrico alla festa di compleanno di Ellie/Imogen Poots. Lì si ride davvero, mentre per il resto la storia si segue senza troppe emozioni.
Ps. Zac Efron vince l'assolutamente meritato MTV Movie Award 2014 per Best Shirtless Performance.
Box Office: $53,068,955
Consigli: E' un prodotto buono nell'ottica del momento di disimpegno e distrazione. Buon cast e trio principale veramente in ottima forma, con uno Zac Efron lanciatissimo e qui solo da antipasto rispetto al super successo di questi giorni, "Neighbors" (49 milioni di dollari d'incasso al primo weekend e posizione #1 rubata a "The Amazing Spider-Man 2"). Si può vedere e farsi pure qualche risata.
Parola chiave: Incontri di lettura.

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Bengi

giovedì 6 marzo 2014

MTV Movie Awards 2014: nomination e vincitori

E quando sembrava che la stagione delle premiazioni cinematografiche si fosse ormai conclusa, ecco che un altro premio abbastanza importante riporta le produzioni 2013 nuovamente alla ribalta. Sono appena uscite, infatti, le nomination degli MTV Movie Awards!

La cerimonia, che si terrà domenica 13 aprile presso il Nokia Theatre di Los Angeles, in California, sarà presentata per la prima volta da Conan O'Brien.
Tra i tanti candidati, moltissimi tra gli stessi che erano in lizza per l'Oscar o che l'hanno vinto, anche se sorprende un pochino trovare una sola candidatura per "Gravity" (che di statuette dorate ne ha vinte 7 e al botteghino è oltre i 700 milioni di dollari d'incasso) e proprio nessuna per "Frozen" (2 Oscar e un botteghino che tocca il miliardo di dollari). Ma ecco tutta la lista dei candidati di quest'anno!

MTV Movie Awards 2014

MOVIE OF THE YEAR
12 Years a Slave (Fox Searchlight Pictures)
American Hustle (Columbia Pictures)
The Hobbit: The Desolation of Smaug (Warner Bros. Pictures)
The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate)
The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)

BEST FEMALE PERFORMANCE
• Amy Adams – American Hustle (Columbia Pictures)
• Jennifer Aniston – We’re the Millers (New Line Cinema)
• Sandra Bullock – Gravity (Warner Bros. Pictures)
Jennifer Lawrence – The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate)
• Lupita Nyong’o – 12 Years a Slave (Fox Searchlight Pictures)

BEST MALE PERFORMANCE
• Bradley Cooper – American Hustle (Columbia Pictures)
• Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)
• Chiwetel Ejiofor – 12 Years a Slave (Fox Searchlight Pictures)
Josh Hutcherson – The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate)
• Matthew McConaughey – Dallas Buyers Club (Focus Features)

BREAKTHROUGH PERFORMANCE
• Liam James – The Way Way Back (Fox Searchlight Pictures)
• Michael B. Jordan – Fruitvale Station (The Weinstein Company)
Will Poulter – We’re the Millers (New Line Cinema)
• Margot Robbie – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)
• Miles Teller – The Spectacular Now (A24 Films)

BEST KISS
• Jennifer Lawrence and Amy Adams – American Hustle (Columbia Pictures)
• Joseph Gordon-Levitt and Scarlett Johansson – Don Jon (Relativity Media)
• James Franco, Ashley Benson and Vanessa Hudgens – Spring Breakers (A24 Films)
• Shailene Woodley and Miles Teller – The Spectacular Now (A24 Films)
Emma Roberts, Jennifer Aniston and Will Poulter – We’re the Millers (New Line Cinema)

BEST FIGHT
• Anchorman 2: The Legend Continues (Paramount Pictures) – Will Ferrell, Paul Rudd, David Koechner and Steve Carell vs. James Marsden vs. Sacha Baron Cohen vs. Kanye West vs. Tina Fey and Amy Poehler vs. Jim Carrey and Marion Cotillard vs. Will Smith vs. Liam Neeson and John C. Reilly vs. Greg Kinnear
Identity Thief (Universal Pictures) – Jason Bateman vs. Melissa McCarthy
The Hobbit: The Desolation of Smaug (Warner Bros. Pictures) – Orlando Bloom and Evangeline Lilly vs. Orcs
• The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate) – Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson and Sam Claflin vs. Mutant Monkeys
This is the End (Columbia Pictures) – Jonah Hill vs. James Franco and Seth Rogen

BEST COMEDIC PERFORMANCE
• Kevin Hart – Ride Along (Universal Pictures)
Jonah Hill – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)
• Johnny Knoxville – Jackass Presents: Bad Grandpa (Paramount Pictures)
• Melissa McCarthy – The Heat (20th Century Fox)
• Jason Sudeikis – We’re the Millers (New Line Cinema)

BEST SCARED-AS-S**T PERFORMANCE
• Rose Byrne – Insidious: Chapter 2 (FilmDistrict)
• Jessica Chastain – Mama (Universal Pictures)
• Vera Farmiga – The Conjuring (New Line Cinema)
• Ethan Hawke – The Purge (Universal Pictures)
Brad Pitt – World War Z (Paramount Pictures)

BEST ON-SCREEN DUO
• Amy Adams and Christian Bale – American Hustle (Columbia Pictures)
• Matthew McConaughey and Jared Leto – Dallas Buyers Club (Focus Features)
Vin Diesel and Paul Walker – Fast & Furious 6 (Universal Pictures)
• Ice Cube and Kevin Hart – Ride Along (Universal Pictures)
• Jonah Hill and Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)

BEST SHIRTLESS PERFORMANCE
• Jennifer Aniston – We’re the Millers (New Line Cinema)
• Sam Claflin – The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate)
• Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)
Zac Efron – That Awkward Moment (Focus Features)
• Chris Hemsworth – Thor: The Dark World (Walt Disney Studios Motion Pictures)

#WTF MOMENT
• Steve Carell, Will Ferrell, Paul Rudd and David Koechner – Anchorman 2: The Legend Continues (Paramount Pictures)
The Channel 4 News Team's afternoon is no longer a delight as their speeding van filled with bowling balls, scorpions and hot oil takes a tumble on the highway.
• Johnny Knoxville and Jackson Nicoll – Jackass Presents: Bad Grandpa (Paramount Pictures)
Johnny Knoxville and Jackson Nicoll manage to strike fear into a room full of unsuspecting beauty pageant-loving parents thanks to a bump n' grind dance routine to a Warrant classic.
• Cameron Diaz – The Counselor (20th Century Fox)
Having sex in a car is pretty much a rite of passage, but having sex with a car? Cameron Diaz's Malkina gets down and dirty with a bright yellow Ferrari to show the world how it's done.
Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)
Leonardo DiCaprio's iconic portrayal of excessive Wall Street player Jordan Belfort takes a turn for the insane when he takes his Lamborghini for a spin.
• Danny McBride and Channing Tatum – This is the End (Columbia Pictures)
Danny McBride shows an apocalyptic world, and uncomfortable theater-goers everywhere, that there's no better pet than a scantily-clad Channing Tatum.

BEST VILLAIN
• Barkhad Abdi – Captain Phillips (Columbia Pictures)
• Benedict Cumberbatch – Star Trek into Darkness (Paramount Pictures)
• Michael Fassbender – 12 Years a Slave (Fox Searchlight Pictures)
Mila Kunis – Oz The Great and Powerful (Walt Disney Studios Motion Pictures)
• Donald Sutherland – The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate)

BEST ON-SCREEN TRANSFORMATION
• Christian Bale – American Hustle (Columbia Pictures)
• Elizabeth Banks – The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate)
• Orlando Bloom – The Hobbit: The Desolation of Smaug (Warner Bros. Pictures)
Jared Leto – Dallas Buyers Club (Focus Features)
• Matthew McConaughey – Dallas Buyers Club (Focus Features)

BEST MUSICAL MOMENT
Backstreet Boys, Jay Baruchel, Seth Rogen and Craig Robinson – This is the End (Columbia Pictures)
Spoiler alert! Backstreet Boys reunite in heaven to perform "Everybody" with signature boy band moves and flair for this unforgettable apocalyptic ending.
• Jennifer Lawrence – American Hustle (Columbia Pictures)
Lawrence cleans and dances her frustrations away as she mouths the words to 70s classic "Live and Let Die."
• Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)
During his wedding reception, DiCaprio's fraudulent Jordan Belfort pops and locks it to Bo Diddley’s "Pretty Thing."
• Melissa McCarthy – Identity Thief (Universal Pictures)
To ease the tension of stealing Sandy's identity, McCarthy's Diana shows her musical range as she attempts to sing along with the car radio -- and even hits that high note in "Barracuda."
• Will Poulter – We’re the Millers (New Line Cinema)
With eyes wide shut, Poulter's Kenny Rossmore throws it back to the 90s with a hilarious rendition of TLC's "Waterfalls."

BEST CAMEO PERFORMANCE
• Robert De Niro – American Hustle (Columbia Pictures)
• Amy Poehler and Tina Fey – Anchorman 2: The Legend Continues (Paramount Pictures)
• Kanye West – Anchorman 2: The Legend Continues (Paramount Pictures)
• Joan Rivers – Iron Man 3 (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Rihanna – This is the End (Columbia Pictures)

BEST HEROE
Henry Cavill as Clark Kent – Man of Steel (Warner Bros. Pictures)
• Robert Downey Jr. as Iron Man – Iron Man 3 (Walt Disney Studios Motion Pictures)
• Martin Freeman as Bilbo Baggins – The Hobbit: The Desolation of Smaug (Warner Bros. Pictures)
• Chris Hemsworth as Thor – Thor: The Dark World (Walt Disney Studios Motion Pictures)
• Channing Tatum as John Cale – White House Down (Columbia Pictures)

FAVORITE CHARACTER
Beatrice "Tris" Prior – Divergent
• Katniss Everdeen – The Hunger Games: Catching Fire
• Khan Noonien Singh – Star Trek Into Darkness
• Loki Laufeyson – Thor: The Dark World
• Veronica Mars – Veronica Mars


Bengi

lunedì 2 dicembre 2013

Film 625 - 17 again - Ritorno al liceo

Cineforum dell'incidentato capitolo XI: film in streaming gratuito grazie un concorso. Potevo rifiutare?

Film 625: "17 again - Ritorno al liceo" (2009) di Burr Steers
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Marco
Pensieri: Commediola discreta sulle seconde possibilità, ovvero quando un ex attore di successo ormai fallito finisce in una pellicola per teenagers dove il suo personaggio da giovane viene interpretato da una delle giovani superstar più sulla cresta dell'onda. Per non far nomi, Matthew Perry VS Zac Efron.
L'idea alla base di "17 Again" non ha nulla di originale e, anzi, ricalca una tipologia di trama già affrontata ad Hollywood, ovvero il ritorno al passato mixato al passato che ritorna ed è ambientato nel presente. Nel caso specifico di questa pellicola, il Mike adulto si trasforma in quello adolescente che torna dal passato ad influenzare (in positivo, ovvio) il presente. Quindi dove sta la novità? Non c'è di fatto, ma la pellicola ha i suoi momenti e bisogna ammettere che Zac Efron è capace di reggere sulle sue spalle i 102 minuti di durata.
E' tutto puramente a scopo di lucro, ma non può certo nuocere nessuno un prodotto commerciale come questo all'insegna dei buoni sentimenti, del vero amore (per la donna della vita e la famiglia) e della seconda chance che fa tanto riscatto e comprensione dei propri errori.
Insomma, se si prende "17 again - Ritorno al liceo" per quello che è, ovvero la solita commedia americana destinata al pubblico giovane + le fans ormonate dell'idolo (all'epoca) adolescente Zac Efron, si può facilmente assimilare, digerire e dimenticare senza che alcunché di spiacevole capiti a chi guarda. Se, invece, si prende tutto un po' di petto - ovvero con uno spirito critico anche solo vicino al minimo sindacale - questo film è una gran cavolata.
Ps. 40 milioni di dollari per produrlo e $136,267,476 di incasso al botteghino mondiale.
Consigli: Si guarda in maniera spensierata, lo si dimentica senza controindicazioni. Niente più che una commediola facile facile senza alcuna pretesa.
Parola chiave: Seconda possibilità.

Trailer

Bengi

venerdì 17 agosto 2012

Film 439 - Lorax - Il guardiano della foresta

Qualcuno, non ricordo chi, me lo aveva recentemente consigliato e, siccome "Ortone e il mondo dei Chi" mi era molto piaciuto, non ho esitato a godermi questa nuova favola del Dr. Seuss.


Film 439: "Lorax - Il guardiano della foresta" (2011) di Chris Renaud, Kyle Balda
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Era da molto che non vedevo un film d'animazione, precisamente dall'anno scorso quando vidi "Gli Aristogatti" che, tra l'altro, non mi aveva neanche tanto soddisfatto. Se devo dire la verità il mondo dei cartoni non mi è mancato. Ultimamente ho trovato le proposte davvero poco allettanti e, per la prima volta, quest'anno non avevo visto nessuna delle cinque pellicole candidate all'Oscar ("Rango", "Il gatto con gli stivali", "Kung Fu Panda 2", "Chico & Rita", "Une vie de chat"). Non me ne pento, tutt'ora non mi pare ci si stia producendo in grandi lavori di qualità (di "Ribelle - The Brave" ho letto brutte recensioni, la saga di "Madagascar" non mi è mai particolarmente piaciuta. Giusto "L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva" potrebbe attirarmi).
Nonostante questo periodo non felice sul versante animazione, devo dire che "Lorax - Il guardiano della foresta" non ha minimamente deluso le mie aspettative. Avendo particolarmente (e con mia non poca sorpresa) apprezzato, come dicevo prima, "Ortone e il mondo dei Chi", speravo che questo film riprendesse per tematiche e stile il precedente lavoro ispirato ai personaggi del Dr. Seuss. E così è.
Colorato e favoloso racconto con morale facile facile per i bambini (salvaguardare la natura e, più in particolare, non abbattere gli alberi), "The Lorax" è concepito, però, in modo tale da risultare gustoso anche per il pubblico adulto, vuoi perchè da noi (o solo a casa mia?) queste favole non sono poi così famose, o perchè il messaggio che vuole dare il film è sempre attuale o perchè, in generale, è davvero un prodotto piacevole.
Nella versione originale il cast di doppiatori vede tra i protagonisti Zac Efron, Taylor Swift, Betty White, Ed Helms (quello di "Una notte da leoni") e Danny DeVito che - lodevole - doppia oltre alla versione in inglese anche quelle in russo, spagnolo, tedesco e italiano!
Infine ottimo il risultato del film al botteghino mondiale: con $335,441,158 di incasso batte perfino i $297,138,014 dell'amico Ortone.
Film 1159 - Lorax - Il guardiano della foresta
Consigli: Divertente e adatto a tutta la famiglia. Una bella favola che la computer grafica riesce a rendere ancora più visivamente appetibile.
Parola chiave: Albero.

Trailer

Ric

lunedì 7 maggio 2012

Film 402 - Capodanno a New York

Per un assoluto disimpegno...


Film 402: "Capodanno a New York" (2011) di Garry Marshall
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: E dopo il fortunato "Appuntamento con l'amore" (titolo originale "Valentine's Day") che incassò nel 2010 $216.485.654, la New Line Cinema tenta il colpaccio e ricontatta metà del cast del primo episodio per questo finto secondo capitolo sempre diretto dal veterano Marshall ("Pretty Woman", "Se scappi ti sposo"). Però non va bene come si sarebbe potuto prevedere.
Nonostante un cast che più stellare non si può, attinto dal mondo del cinema impegnato (Michelle Pfeiffer, Robert De Niro, Halle Berry, Carla Gugino, Abigail Breslin, Hilary Swank) o da quello della tv più popolare (Alyssa Milano, Sarah Paulson, Lea Michele) o ancora da quelli che si destreggiano in entrambi gli schermi (Zac Efron, Jessica Biel, Katherine Heigl, Sofía Vergara, Ashton Kutcher, James Belushi, Josh Duhamel, Cherry Jones, Hector Elizondo) fino ad arrivare al mondo della musica (Common, Ludacris e Jon Bon Jovi), "New Year's Eve" incassa negli USA a malapena la cifra impiegata per produrlo e, nel mondo, finisce per racimolare un modesto incasso $142.044.638 che, raffrontato al precedente, riflette una specifica tendenza del pubblico rispetto a questo genere di rimpatriate attoriali prive di trama ma ricche di star.
Come da noi il cinepanettone non tira più, così probabilmente anche queste operazioni-commerciali-spilla-soldi hanno esaurito il glam esercitato su quegli spettatori più attenti a seguire i divi del momento. Già, perchè di veri divi, qui, non ne troviamo poi tantissimi. A parte poche rare eccezzioni.
Che sia per via della minestra ultrariscaldata o perchè manca effettivamente una stella di riferimento, di fatto questa pellicola soffre un'agonia che ha seminato il panico tra le fila hollywoodiane. Se nemmeno ingaggiare 100 attori riesce ad attirare il più vasto pubblico generico, come si potrà mai fare per riportare ai fasti commerciali l'industria cinematografica della commedia americana tanto leggera quanto amata? Io, personalmente, suggerirei quantomeno di pensare a una trama.
Basta affidare a Sarah Jessica Parker il ruolo della newyorkese incallita col pallino della moda (alla sua età sembra una poveretta), basta con Ashton Kutcher disilluso col cuore tenero o a Katherine Heigl tanto tenera e tanto motivata sul lavoro. Sarebbe ora di lavorare su personaggi nuovi - per non dire meno stereotipati - giocando su idee innovative o meno scontate. L'happy ending in un film come questo è tanto scontato quanto (pare) necessario, ma non vuol dire che per arrivarci si debba sempre intraprendere la stessa strada. Sforzo minimo per massimo profitto, qui, è un matra che è stato ampiamente disatteso. Meno male, perchè "Capodanno a New York" oltre ad essere irreale, è anche brutto.
Ps. La più imbarazzante delle storie è quella tra la Pfeiffer (che non si capisce bene cos'abbia fatto agli occhi) e Zac Efron.
Consigli: "Appuntamento con l'amore" con "Capodanno a New York" formano un binomio di sdolcinata banalità americana. Non aggiungono niente e non sono in grado di suscitare niente. Possono solo essere utili a passare eventualmente del tempo che si sa di voler perdere.
Parola chiave: Capodanno.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi