Visualizzazione post con etichetta orfanotrofio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta orfanotrofio. Mostra tutti i post

giovedì 22 agosto 2019

Film 1657 - Annabelle: Creation

Intro: Onestamente avevo una gran voglia di rivederlo e l'occasione si è presentata quando, finito di lavorare al Takarakka, abbiamo ricominciato il nostro viaggio tra i confini australiani.
Film 1657: "Annabelle: Creation" (2017) di David F. Sandberg
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: come si è venuta a creare la storia della bambola posseduta Annabelle? La risposta arriva con questo secondo capitolo (in realtà prequel) del franchise (già spin-off), più decisamente horror del primo grazie alla virata dark e sicuramente più conforme ai canoni del genere. E il risultato funziona bene.
Film 578 - L'evocazione - The Conjuring
Film 1179 - L'evocazione - The Conjuring
Film 1190 - The Conjuring - Il caso Enfield
Film 1450 - The Conjuring 2
Film 2029 - The Conjuring: The Devil Made Me Do It
Film 2412 - The Conjuring: Last Rites
Film 804 - Annabelle
Film 1157 - Annabelle
Film 1405 - Annabelle: Creation
Film 1657 - Annabelle: Creation
Film 1782 - Annabelle Comes Home
Film 1673 - The Nun
Film 1774 - The Curse of La Llorona
Cast: Stephanie Sigman, Talitha Bateman, Anthony LaPaglia, Miranda Otto, Lulu Wilson.
Box Office: $306.5 milioni
Vale o non vale: Ben fatto, con le giuste atmosfere di paura e un cast credibile. Il tutto per un risultato finale che non delude le aspettative.
Premi: /
Parola chiave: Pozzo.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 26 aprile 2017

Film 1348 - La mia vita da zucchina

Non ero riuscito a vederlo al cinema e, appena è stato possibile, l'ho recuperato in streaming.

Film 1348: "La mia vita da zucchina" (2016) di Claude Barras
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: "Ma vie de Courgette" è un film d'animazione in stop-motion che racconta attraverso un linguaggio comunemente associato ai ragazzi, una storia decisamente adulta.
Il racconto è tratto dall'autobiografia di Gilles Paris, una scelta inusuale per un prodotto cartoon che solitamente siamo abituati stazionare in territori ben più sicuri: qui il piccolo Zucchina perde la madre alcolizzata dopo averla accidentalmente fatta cadere per le scale, finendo a vivere in un orfanotrofio. Ambientarsi e sopravvivere al lutto non sarà facile, così come sperare di ricostruirsi una nuova vita dopo tanta sofferenza.
La delicatezza di questa pellicola, l'estro creativo, l'immediatezza anche nelle scene più difficili sono tutti elementi che rendono questo film un piccolo gioiellino della durata di un qualsiasi episodio di una serie tv odierna (un'ora appena). Colpisce anche perché non si perde in chiacchiere e procede a trattare solo il necessario, pur non mancando di contestualizzare, approfondire e caratterizzare personaggi veramente ben fatti.
"La mia vita da zucchina" funziona, propone un tema inusuale per un prodotto figlio dell'animazione e ne esce vincente perché al di là dell'anima apparentemente ludica e spensierata, si tratta di un titolo sapientemente concepito, adatto al pubblico giovane quanto a quello adulto. Si possono fare bei "cartoni animati" anche basandosi su storie meno scontate, affidandosi a case di produzione diverse dalle solite, trattando situazioni difficili e finendo comunque per fare un bellissimo film. Osare è anche questo e Claude Barras non ha sbagliato.
Ps. Candidato all'Oscar e al Golden Globe per il Miglior film d'animazione.
Cast: Gaspard Schlatter, Sixtine Murat, Paulin Jaccoud, Michel Vuillermoz, Raul Ribera, Estelle Hennard, Elliot Sanchez, Natacha Koutchoumov.
Box Office: $5.6 milioni
Consigli: Bello e molto tenero, non facilissimo per essere un prodotto d'animazione, questo film è assolutamente un titolo da non perdere. Non per ogni occasione, richiede un minimo di preparazione alla storia, soprattutto se si intende guardarlo con bambini piccoli. Gli argomenti sono adulti, ma dal punto di vista dei più piccoli, perfino quando si scelgono gli argomenti più forti e diretti. Eppure la sensazione a fine pellicola è di una certa leggerezza. Vedere per credere.
Parola chiave:Lattina di birra.

Se ti interessa/ti è piaciuto

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi