Visualizzazione post con etichetta Miranda Otto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Miranda Otto. Mostra tutti i post

giovedì 2 luglio 2026

Film 2473 - What Lies Beneath

Intro: Simon came over to watch a movie at mine, and I suggested this one, which had been on my watchlist for a while (and, of course, he hadn't seen it before as he's younger than me...).

Film 2473
: "What Lies Beneath" (2000), Robert Zemeckis
Watched: From the projector
Language: English
Watched with: Simon
Thoughts: 26 years later, I'm still a big fan of this movie. I remember going to the theater with my mom the first time I saw it, so I obviously have a personal connection to it, but I still think it's a great blockbuster film.
I do believe it's insane that this film cost $100 million to produce. I think it's a bit mad, if I'm being honest. Like, yeah, it looks good, but to justify a price tag like that, you'd expect something a bit grander and on a bigger scale. Instead, most of the story is shot indoors, mainly in the gigantic house our main couple lives in, so it's a bit mind-boggling to think that a story like this one cost this much to bring to life. On the flip side, "What Lies Beneath" still looks amazing all these years later.
Harrison Ford and Michelle Pfeiffer are amazing leads, and they really exude that A-list Hollywood aura; they're just so hot together. Pfeiffer especially—the real lead of this film—is captivating to watch and gives a great performance. She basically carries almost the whole story by herself, considering Ford is, for the most part, more of a supporting character. They should have co-starred in more films together; I really enjoyed their chemistry on screen.
The only small critique I have of this film is its length: 130 minutes feels a bit too long for this genre, especially because it takes a while to get to the juicy, spooky bits. For a film categorized as a supernatural horror thriller, the supernatural—and especially the horror—elements come quite late into the game. I still enjoyed the build-up and the fact that the screenplay takes its time fleshing out the characters, especially the dynamic between the two leads. Still, a few things here and there could have been shortened—I feel like we really didn't need to go all the way to the couple's daughter's dorm on the day she leaves for college, for example—but considering Robert Zemeckis directed this film, I'm not surprised by the attention to detail ("Forrest Gump", "Contact", and "Cast Away" all run for at least 140 minutes each).
All in all, I really enjoyed rewatching "What Lies Beneath". I think it's very entertaining and fun for what it is, and Pfeiffer and Ford really help elevate the final product thanks to their committed performances. Without them, this would have been just another average, slightly scary film the turn of the millennium.
Cast: Harrison Ford, Michelle Pfeiffer, Diana Scarwid, Joe Morton, James Remar, Miranda Otto, Amber Valletta.
Box Office: $291.4 million
Worth a watch?: "The wife of a university research scientist believes that her lakeside Vermont home is haunted by a ghost—or that she is losing her mind" (IMDb): sounds interesting? Well, if you give it a go, I'm pretty sure you'll enjoy the ride. Especially if you like that late '90s–early 2000s vibe that movies from that era encapsulate so perfectly.
Awards: /
Key word: Braid of hair.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 14 dicembre 2023

Film 2237 - Talk to Me

Intro: Con la cugina ancora in visita, tornati dal nostro girovagare irlandese ci siamo concessi una serata casalinga con cibo caldo e film dal letto.

Film 2237: "Talk to Me" (2022) di Danny Philippou, Michael Philippou
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: per una volta, i toni entusiastici della critica sono risultati attendibili. "Talk to Me", infatti, è un bell'horror che funziona dall'inizio alla fine.
Supportato da un buon cast e beneficiando dell'ottima sceneggiatura dei Danny Philippou e Bill Hinzman, questo film riesce a regalare buoni momenti di spavento, oltre che a un'oretta e mezza di interessante intrattenimento meno scontato dei soliti titoli americani. Il finale, in particolare, mi ha ricordato moltissimo il colpo di scena alla fine del magnifico "The Others" di Alejandro Amenábar.
Il tema della possessione come metodo di "sballo" ad una festa è certamente un punto di inizio inaspettato e l'ho trovato particolarmente intrigante, in particolare considerata la vulnerabilità del soggetto posseduto che decide di mettersi in questa situazione pericolosa davanti a un gruppo di adolescenti muniti di cellulare. Io, personalmente, sarei terrorizzato. Forse la potenza di "Talk to Me" sta proprio in questo, è in grado di mettere in scena in maniera efficace situazioni borderline, renderle plausibili e, di conseguenza, avere un impatto sullo spettatore.
Non si tratta di niente di rivoluzionario, per carità, però è bello scoprire punti di vista differenti dal solito mainstream, specialmente quando il risultato finale è così ben riuscito.
Cast: Sophie Wilde, Alexandra Jensen, Joe Bird, Otis Dhanji, Miranda Otto, Zoe Terakes, Chris Alosio, Marcus Johnson, Alexandria Steffensen.
Box Office: $92 milioni
Vale o non vale: Per gli amanti del genere dell'orrore, sicuramente un titolo da recuperare. Le interpretazioni sono buone e l'idea alla base del progetto funziona, per un risultato finale che inquieta.
Premi: /
Parola chiave: Mano.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 22 agosto 2019

Film 1657 - Annabelle: Creation

Intro: Onestamente avevo una gran voglia di rivederlo e l'occasione si è presentata quando, finito di lavorare al Takarakka, abbiamo ricominciato il nostro viaggio tra i confini australiani.
Film 1657: "Annabelle: Creation" (2017) di David F. Sandberg
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: come si è venuta a creare la storia della bambola posseduta Annabelle? La risposta arriva con questo secondo capitolo (in realtà prequel) del franchise (già spin-off), più decisamente horror del primo grazie alla virata dark e sicuramente più conforme ai canoni del genere. E il risultato funziona bene.
Film 578 - L'evocazione - The Conjuring
Film 1179 - L'evocazione - The Conjuring
Film 1190 - The Conjuring - Il caso Enfield
Film 1450 - The Conjuring 2
Film 2029 - The Conjuring: The Devil Made Me Do It
Film 2412 - The Conjuring: Last Rites
Film 804 - Annabelle
Film 1157 - Annabelle
Film 1405 - Annabelle: Creation
Film 1657 - Annabelle: Creation
Film 1782 - Annabelle Comes Home
Film 1673 - The Nun
Film 1774 - The Curse of La Llorona
Cast: Stephanie Sigman, Talitha Bateman, Anthony LaPaglia, Miranda Otto, Lulu Wilson.
Box Office: $306.5 milioni
Vale o non vale: Ben fatto, con le giuste atmosfere di paura e un cast credibile. Il tutto per un risultato finale che non delude le aspettative.
Premi: /
Parola chiave: Pozzo.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 29 agosto 2017

Film 1405 - Annabelle: Creation

Sono un grande fan di questa saga e dell'originale da cui è tratta, per cui era impensabile non correre al cinema a vedere questo film. Certo, magari la prossima volta non vado da solo a vedere un horror...

Film 1405: "Annabelle: Creation" (2017) di David F. Sandberg
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Chi ama la saga di "The Conjuring" e relativi spin-off dovrebbe essere contento del fatto che si stiano sviscerando pian piano tutte le storie relative ai vari filoni del franchise.
Con questo secondo "Annabelle" andiamo ancora più a ritroso per scoprire quale sia stata l'origine della malefica e orrenda bambola che, sappiamo, poi ritroveremo a casa dei coniugi Warren. Il viaggio alla scoperta di questa genesi maligna è spaventoso quanto ci si aspetterebbe da un horror ben fatto, bilanciato nei momenti di paura, tensione e vero e proprio spavento. A dirla tutta il crescendo di pathos è sviluppato prendendo il racconto non poco alla lontana, posticipando il vero e proprio terrore ad un secondo tempo carico di avvenimenti inquietanti e spaventosi. La costruzione dell'atmosfera qui è tutto e devo dire che il lavoro fatto è davvero ben svolto.
Il merito della buona riuscita va sicuramente anche all'ottima scelta di cast che privilegia volti semisconosciuti
perfettamente in parte - più per il gruppo di giovani orfane, tra gli adulti qualche volto noto c'è: il vincitore del Golden Globe Anthony LaPaglia e la Eowin de "Il signore degli Anelli" Miranda Otto -. Oltre al cast, perfetta ricostruzione del contesto, particolarmente curata e d'effetto nei momenti più spaventosi; la colonna sonora contribuisce a rendere il tutto maledettamente inquietante (non che lo spaventapasseri ne avesse bisogno).
Diversi momenti mi hanno ricordato altre pellicole: il pozzo necessariamente "The Ring"; la protagonista Lulu Wilson il secondo "Ouija" che l'ha vista spaventosamente posseduta; il desolato paesaggio circostante il secco vuoto di "The Dressmaker"; lo spaventapasseri l'orribile "Jeepers Creepers". Insomma, tantissime suggestioni.
Dunque, per riassumere, un sequel riuscito, ottimamente incastrato nella saga da cui proviene, felice esmpio di come si possa far funzionare un secondo episodio ricordandosi di regalargli una trama e senza dare per scontato che, solo perché si tratta di un titolo originato da un franchise di successo, non vuol dire che si possa rifilare al pubblico una banalità o, addirittura, una deludente boiata. Ottimo risultato.
Film 578 - L'evocazione - The Conjuring
Film 1179 - L'evocazione - The Conjuring
Film 1190 - The Conjuring - Il caso Enfield
Film 1450 - The Conjuring 2
Film 2029 - The Conjuring: The Devil Made Me Do It
Film 2412 - The Conjuring: Last Rites
Film 804 - Annabelle
Film 1157 - Annabelle
Film 1405 - Annabelle: Creation
Film 1657 - Annabelle: Creation
Film 1782 - Annabelle Comes Home
Film 1673 - The Nun
Film 1774 - The Curse of La Llorona
Cast: Stephanie Sigman, Talitha Bateman, Anthony LaPaglia, Miranda Otto, Lulu Wilson, Grace Fulton, Philippa Coulthard.
Box Office: $216.8 milioni (ad oggi)
Consigli: Un prodotto imperdibile per i fan della saga, ma anche per gli appassionati di horror. Se nel primo tempo sembra che la trama regalerà momenti paurosi ma comunque gestibili, è nel secondo che le cose si fanno più oscure ed inquietanti, tanto che non mancheranno momenti di vero e proprio orrore conseguenti a morti violente. Meno legato alla suggestione da atmosfera cupa e disturbante e animato da una più viscerale violenza demoniaca, questo secondo "Annabelle" ci spiega per filo e per segno quale sia stata la genesi della bambola più brutta (e cattiva) di tutti i tempi, senza dimenticarsi di inserire già tutti i dovuti riferimenti ai prossimi titoli della saga. Quindi meglio non rimanere indietro!
Parola chiave: Bambola.

Ti è piaciuto? ACQUISTALO QUI

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 22 gennaio 2015

Film 865 - I, Frankenstein

Primo film del 2015 visto, per l'occasione, a pranzo con Licia.

Film 865: "I, Frankenstein" (2014) di Stuart Beattie
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Licia
Pensieri: Non che sia molto di più della boiata che uno ci si aspetterebbe da un film come "I, Frankenstein", però non ho molto capito il perché del clamoroso flop al botteghino e delle critiche rabbiose. Voglio dire, ok descriverlo per quello che è, ma non c'è davvero bisogno di infierire. Anche perché chi guarda questa pellicola plausibilmente cerca solo un passatempo senza impegno, per cui mi sembra logico che la produzione si diriga coscientemente in questa direzione.
Ecco perché, a visione completata, non ho potuto fare a meno di domandarmi il motivo di tale rifiuto massificato di questo tentativo di rilanciare Aaron Eckhart dopo la repentina fine del piglio internazionale della sua carriera ("Erin Brockovich - Forte come la verità", 2000; "Thank You for Smoking", 2005, anche candidato al Golden Globe; "Il cavaliere oscuro", 2008). Sinceramente il film è un evidente tentativo di botto al box office mal riuscito, ma non è che mancassero davvero i presupposti per racimolare ben più di quella miseria che è stata incassata. Voglio dire, ci sono film ben più brutti che hanno ottenuto risultati molto più incoraggianti, quindi la cosa in sé per me rimane un mistero.
In definitva, quindi, definirei questo titolo come un film mediocre che sfrutta l'appeal di un personaggio estremamente iconico come quello di Frankenstein cercando di dargli un piglio più moderno e appetibile per il grande pubblico. Esplosioni, quindi, botte da orbi, demoni e gargoyles, in un mix fin troppo audace che sente il bisogno addirittura di scomodare Dio. Forse il passo fatto è stato più lungo della gamba, forse Aaron Eckhart non era il protagonista giusto per trascinare le masse al cinema, forse non basta un personaggio mitico per dire di avere un film con qualcosa da dire (vero "Dracula Untold"?).
Box Office: $71,154,592
Consigli: Ero intenzionato a vederlo perché mi interessava capire quale errore di produzione fosse stato fatto qui per determinare una tale disfatta: trama, effetti speciali, attori? Di fatto il tutto è genericamente accettabile - tranne il fatto che il corpo di Adam sia maledettamente coeso per essere formato da pezzi di persone diverse - nell'ottica di uno svago che richieda il minimo sforzo di attenzione. Non è nulla di che, manca di epicità, personaggi interessanti e di protagonisti più rilevanti, francamente (chi è Yvonne Strahovski addirittura citata nel trailer?!). Si può vedere senza che nessuno né soffra e, al contempo, lo si può non vedere senza che la cosa crei una mancanza.
Parola chiave: Anima.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi