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martedì 10 ottobre 2023

Film 2204 - Joy Ride

Intro: Dopo aver letto critiche molto positive sul progetto, ero curioso di recuperare questa commedia. E sera, alla prima occasione, me la sono vista.

Film 2204: "Joy Ride" (2023) di Adele Lim
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: non che questa pellicola non sia divertente, per carità, però come al solito leggere prima le critiche un po' guasta l'effetto sorpresa e, devo ammettere, da "Joy Ride" mi aspettavo qualcosa di più.
Invece, per un motivo o per un altro, il film ne ricorda tanti altri che abbiamo già visto - in particolare "Girls Trip" - e la sensazione è che, a parte per qualche battuta spinta e il contesto culturale differente rispetto ad altri prodotti simili, di fatto questa non sia altro che la stessa storia raccontata in maniera leggermente diversa.
Tutto sommato, comunque, il risultato finale è godibile e anche se i personaggi non sono particolarmente innovativi - la parte di Lolo (Sherry Cola) 5 anni fa sarebbe andata ad Awkwafina - è stato comunque un piacere ritrovare Stephanie Hsuin dopo il gigantesco successo di "Everything Everywhere All at Once" e la nomination all'Oscar (e il ruolo in "American Born Chinese").
Cast: Ashley Park, Sherry Cola, Stephanie Hsu, Sabrina Wu, Ronny Chieng, Annie Mumolo, Daniel Dae Kim, Baron Davis.
Box Office: $15.2 milioni
Vale o non vale: Carico e sufficientemente caotico da risultare simpatico. Interessante la cornice asiatica che dà un tocco più personale ad una trama che, altrimenti, avrebbe finito per propinare la stessa solfa per l'ennesima volta (il viaggio alla ricerca di sé e della madre che abbandona lo ha fatto anche Britney Spears in "Crossroads"...). Buono per una serata a cervello spento.
Premi: /
Parola chiave: Madre biologica.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 20 dicembre 2021

Film 2070 - The Christmas Setup

Intro: Ciarán ha una certo interesse per le pellicole a tematica LGBTQI+, per cui quando mi è tornato in mente per puro caso questo film, l'ho praticamente costretto a vederlo insieme a me...

Film 2070: "The Christmas Setup" (2020) di Pat Mills
Visto: dal computer di Ciarán
Lingua: inglese
Compagnia: Ciarán
In sintesi: il film è ovviamente tremendo, ma a noi importa? No, perché c'è la mitica Fran Drescher e quindi tutto va bene!
Sulla scia dei terribili film tv della Hallmark, "The Christmas Setup" (che però è della Lifetime) segue la stessa formula di amore a prima vista + complicità romantica del Natale, in questo caso declinando però il tutto in salsa gay. Che, per quanto mi riguarda, è solamente che un incentivo aggiuntivo a recuperare questa pellicola.
Sarà un po' lo spirito natalizio, sarà che il mio cuore rainbow non può fare a meno di gioire almeno un po' del fatto che siamo diventati tanto mainstream da meritarci un prodotto tv scadente dedicato al Natale (quest'anno poi replicato da Netflix), sarà che per me la tata sia intoccabile, di fatto non ho trovato tutto questo condensato di melensa banalità intollerabile. Poi, sì, è una boiata pazzesca di neanche un'ora e mezza che più che un film ricorda un episodio qualunque di una soap qualunque, in ogni caso "The Christmas Setup" è esattamente quello che ti aspetteresti da un prodotto come questo. E l'onestà vince su tutto.
Cast: Ben Lewis, Blake Lee, Ellen Wong, Chad Connell, Fran Drescher.
Box Office: /
Vale o non vale: Banale, superficiale e facile facile, "The Christmas Setup" è una pellicola di Natale a minimo concentrato di sforzo intellettuale (per non dire nullo) che tutto sommato non fa del male a nessuno. Anzi, ci ricorda che persino i membri della comunità LGBTQIA+ - pensa te! - hanno famiglie, amori e festeggiano le feste con i propri cari. Poi che si potesse fare di meglio è indubbio, ma se siete consapevoli di cosa stiate andando in contro recuperando questo film, potreste anche godervelo.
Premi: /
Parola chiave: Train station.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

domenica 3 novembre 2019

Film 1671 - The Heat

Intro: Era da un po' che volevo rivederlo e, soprattutto, ero alla ricerca di un po' di svago spensierato per cui questo film mi sembrava la scelta più azzeccata.
Film 1671: "The Heat" (2013) di Paul Feig
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: onestamente mi ricordavo che fosse una pellicola un po' più divertente, diciamo meglio riuscita. Poi, per carità, questo "The Heat" non è terribile, ma nemmeno indimenticabile... Forse un po' troppo sbroccato alla lunga ed entrambe Bullock e McCarthy ripropongono personaggi già visti (rispettivamente "Miss Congeniality" e "Bridesmaids" o "Identity Thief").
Film 602 - Corpi da reato
Film 1671 - The Heat
Cast: Sandra Bullock, Melissa McCarthy, Demián Bichir, Marlon Wayans, Michael Rapaport, Jane Curtin, Tony Hale, Ben Falcone.
Box Office: $229.9 milioni
Vale o non vale: Una commedia non indimenticabile, anche se ha i suoi momenti. Poteva essere meglio? Sì, ma rimane comunque passabile.
Premi: /
Parola chiave: Talpa.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi