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martedì 29 gennaio 2019

Film 1526 - The World Is Not Enough

Intro: Era da un po' che volevo riscoprire un po' dei Bond che avevo visto da ragazzo e ne ho approfittato in uno dei tanti momenti film al Takarakka.
Film 1526: "The World Is Not Enough" (1999) di Michael Apted
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: Pierce Brosnan come Bond non mi ha mai fatto impazzire e rivederlo nel ruolo ha confermato la mia avversione. Soprattutto perché Daniel Craig è oramai imbattibile;
fanno un po' ridere le intraprendenze tecnologiche scelte allora, quando adesso nella saga si gioca al ribasso. Meno "esagerazioni" e più trama avrebbero aiutato anche qui;
il casting non è dei migliori, con una Sophie Marceau femme fatalona e una Denise Richards nei panni di una fisica nucleare e, per noi soprattutto, una Maria Grazia Cucinotta cecchina. Non serve aggiungere altro, fa già ridere così;
ho apprezzato il colpo di scena della trama, che dà ad uno dei personaggi una doppiezza forse inaspettata (e che non vedevo l'ora di rivedere).
Film 1937 - GoldenEye
Film 1526 - The World Is Not Enough
Cast: Pierce Brosnan, Sophie Marceau, Robert Carlyle, Denise Richards, Robbie Coltrane, Judi Dench, Desmond Llewelyn, John Cleese, Maria Grazia Cucinotta.
Box Office: $362 milioni
Vale o non vale: Bellissima canzone portante della colonna sonora interpretata dai Garbage, forse l'aspetto migliore di tutta questa operazione commerciale.
Premi: Candidato a 2 Razzie Awards, ha vinto per la Peggior attrice non protagonista (Richards).
Parola chiave: Sindrome di Stoccolma.

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#HollywoodCiak
Bengi

martedì 24 maggio 2011

Film 260 - Il rito

Appuntamento cinematografico con Licia. Questa volta in casa, questa volta horror.


Film 260: "Il rito" (2011) di Mikael Håfström
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Licia
Pensieri: Questo banale film sulla scia de "L'esorcista" e - grazie al suo protagonista - "Il silenzio degli innocenti" non aggiunge nulla di nuovo alla scena dell'horror contemporaneo. Vive di rendita, sopratutto, grazie a Anthony Hopkins che, azzeccato un ruolo, fatica tuttora a toglierselo di dosso.
Poco il successo commerciale in America, ma del resto non è sorpresa: il pubblico si è stufato delle poche idee. E qui, infatti, niente di inedito. Prete novizio che però non crede in Dio che viene spedito a Roma a far praticantato con gli esorcismi. Roma è bellissima (e pulitissima) e il soggiorno di studio prende presto una piega sinistra: il diavolo non tarderà ad entrare in scena per sconvolgere la quotidianità di Michael Kovak/Colin O'Donoghue. A seguirlo Angeline/Alice Braga, interessata all'argomento per via dell'articolo che sta scrivendo. Ovviamente cadrà nella trappola del maligno anche Padre Lucas Trevant/Hopkins.
Tra sensi di colpa e dilemmi anticristiani, questa pellicola non decolla e, anzi, delude come da aspettative. Se da un lato l'atmosfera è giusta (leggere tenebrosa quanto basta), dall'altro la banalità di dialoghi e trama è disarmante.
E' palesemente trovata commerciale, ma il pubblico non si è fatto ingannare e ha stoppato la pellicola a $33,037,754 a fronte di una spesa di 37ml per produrlo. Visto lo scarsissimo risultato (ha comunque raggiunto il primo posto nella classifica dei film più visti in America la sua prima settimana di uscita), si spera che i produttori ci pensino bene la prossima volta. Non si può più vivere di rendita.
Ps. Molti italiani nel cast. La più famosa è Maria Grazia Cucinotta, che ha una parte talmente insulsa da risultare ridicola. Peccato, dopo il cameo in "Il mondo non basta" ci si aspettava di più.
Consigli: Solo per appassionati o affezionati del genere. Davvero un film insignificante.
Parola chiave: Fede.

Trailer

Ric