Visualizzazione post con etichetta Anthony Hopkins. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Anthony Hopkins. Mostra tutti i post

mercoledì 6 ottobre 2021

Film 1832 - How the Grinch Stole Christmas

Intro: Cambiamo decisamente tono e ci catapultiamo diretti sul periodo dell'anno preferito da Eric per recuperare una pellicola che non avevo mai visto.

Film 1832: "How the Grinch Stole Christmas" (2000) di Ron Howard
Visto: dalla tv di casa
Lingua: inglese
Compagnia: Eric
In sintesi: non sono mai stato un fan del Grinch o di questa storia in generale, per cui devo ammettere che "How the Grinch Stole Christmas" non fosse esattamente il mio genere di pellicola. Poi sì, per carità, il film è una favoletta piacevole che si lascia guardare senza problemi e, anzi, si presenta perfetta per le feste natalizie, però ecco, dovessi proprio scegliere, per me "The Nightmare Before Christmas" rimane il vero classico di Natale per eccellenza.
Cast: Jim Carrey, Jeffrey Tambor, Christine Baranski, Molly Shannon, Bill Irwin, Taylor Momsen, Mindy Sterling, Josh Ryan Evans, Deep Roy, Anthony Hopkins.
Box Office: $345.1 milioni
Vale o non vale: Piacevole favola per tutta la famiglia tratta dal famoso racconto per bambini "How the Grinch Stole Christmas!" di Dr. Seuss, titolo perfetto per le festività dietro l'angolo. Poi c'è Christine Baranski, che per me è già sufficiente.
Premi: Candidato a 3 premi Oscar per Migliori costumi, scenografie e trucco, ha vinto nell'ultima categoria; vincitore del BAFTA per il Miglior trucco e Jim Carrey candidato al Golden Globe per il Miglior attore protagonista musical o commedia. 2 nomination ai Razzie per il Peggior remake o sequel e la peggior sceneggiatura.
Parola chiave: Cuore.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 27 aprile 2020

Film 1697 - Thor: Ragnarok

Intro: Alla ricerca di qualcosa di leggero e divertente da guardare, mi è tornata voglia di vedere questo film che avevo particolarmente gradito.
Film 1697: "Thor: Ragnarok" (2017) di Taika Waititi
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Greg
In sintesi: simpatico e divertentissimo, con un perfetto piglio retrò e un Chris Hemsworth sempre più perfetto nel ruolo, "Ragnarok" è assolutamente il capitolo più riuscito della trilogia su Thor grazie anche alla sapiente (e rinfrescante) mano del novello premio Oscar Taika Waititi. Niente da dire, il film funziona su tutti i livelli e lascia sperare il che il prossimo "Thor: Love and Thunder" sarà altrettanto ben bilanciato e spettacolare.
Film 1659 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
Film 1697 - Thor: Ragnarok
Cast: Chris Hemsworth, Tom Hiddleston, Cate Blanchett, Idris Elba, Jeff Goldblum, Tessa Thompson, Karl Urban, Mark Ruffalo, Anthony Hopkins, Tadanobu Asano, Ray Stevenson, Zachary Levi, Benedict Cumberbatch.
Box Office: $854 milioni
Vale o non vale: Uno tra i miei Marvel preferiti, questo "Thor 3" riesce a ringiovanire il filone legato al dio del tuono, efficace nel contesto "Avengers", ma meno riuscito quando lasciato come protagonista. Un grande riscatto.
Premi: /
Parola chiave: Famiglia.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 23 marzo 2020

Film 1847 - The Two Popes

Intro: Netflix l'ha sponsorizzato a manetta e sembrava impossibile sottrarsi alla possibilità di vederlo. Anche perché quando mi ricapitava di vedere il film sul Papa argentino... in Argentina?!
Film 1847: "The Two Popes" (2019) di Fernando Meirelles
Visto: dalla tv di casa
Lingua: inglese
Compagnia: Karen, Lucas, Evelin
In sintesi: il film è più dinamico di quanto mi potessi aspettare la storia di due ultra ottantenni che parlano di pensione e Chiesa potesse essere. Ci sono diversi scenari globali (Città del Vaticano, Buenos Aires, Roma, Castel Gandolfo), una multiculturalità a confronto, numerose lingue parlate (inglese, spagnolo, italiano), c'è la guerra e la dittatura, la finale del campionato mondiale di calcio, la Cappella Sistina, il conclave e "Il commissario Rex". Insomma, un mix di elementi del tutto eterogenei che conferiscono a questo prodotto un'aria meno solenne e pesante e, certamente, più contemporanea e godibile dal punto di vista della cultura popolare.
Invece di una costante indagine sulla fede, l'introspezione personale o, magari, un morboso attaccamento riguardo al perché Papa Benedetto XVI abbia preso la decisione di lasciare la sua carica, la trama si concentra più sull'aspetto umano e il contorno assolutamente straordinario in cui si trovano immersi i due protagonisti, qui chiamati dalla storia a scrivere un nuovo, inaspettato capitolo: non solo, infatti, Ratzinger sarà il primo Papa dal 1415 a decidere di rinunciare al ministero petrino, ma Bergoglio sarà anche il primo capo della Chiesa cattolica proveniente dal continente americano.
Il racconto di questa amicizia agli antipodi ha il suo fascino e Hopkins e Pryce fanno un egregio lavoro non solo ad assomigliare a chi stanno interpretando, ma anche ad arricchire le loro performance di quello spessore che necessitano prodotti di questo tipo, altrimenti piatta illustrazione di una sequenza di fatti avvenuti che portano all'argomento centrale della pellicola. In questo devo dire che ho particolarmente apprezzato il mimetismo preciso, gentile e pulito di Pryce e la grandezza di Hopkins, fenomenale attore con ancora tantissimo da dire, che qui riesce nell'impresa di rendere umana una delle figure ecclesiastiche più "chiacchieratamente" fredda e distaccata. Inutile dire che i due attori (e i due personaggi) fanno tutto il film.
Detto questo, comunque, non sono rimasto travolto dall'entusiasmo una volta visto "The Two Popes". Non che non mi sia piaciuto, ma non ho nemmeno gridato al miracolo. Troppi green screen mi hanno guastato la visione, l'illuminazione di certi set era tanto posticcia da risultare fastidiosa e, forse per me, l'argomento in generale aveva poco presa. Mi sono comunque interessato alla storia umana dietro a due figure importanti del nostro tempo, avrei forse pepato un po' di più il tutto, rendendolo meno pulito o corretto.
Cast: Anthony Hopkins, Jonathan Pryce, Juan Minujín, Cristina Banegas, Luis Gnecco, Sidney Cole, Lisandro Fiks.
Box Office: $758,711
Vale o non vale: Sicuramente da vedere non solo perché è gratis su Netflix, ma anche perché si focalizza sulla storia che ha portato alla situazione attuale della Chiesa cattolica (per chi interessa) e racconta l'amicizia improbabile di due persone diametralmente opposte per modi e pensieri. E' un prodotto molto luminoso, avrei gradito forse qualche ombra in più, ma comunque interessante.
Premi: Candidato a 3 Oscar per Miglior attore protagonista (Pryce), attore non protagonista (Hopkins) e sceneggiatura non originale; stesse nomination ai Golden Globe, a cui va aggiunta quella per Miglior film drammatico; 5 nomination ai BAFTA per Miglior film britannico, attore protagonista e non protagonista, sceneggiatura e casting.
Parola chiave: Retirement.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 22 agosto 2019

Film 1659 - Thor

Intro: In treno verso la ritrovata civiltà e senza passare dal via (Emerald-Sydney-Brisbane) credo che per un attimo ci fossimo fatti trasportare dall'idea di rivedere i vari primi capitoli dei supereroi Marvel. Fortuna che ci siamo lasciati scoraggiare quasi subito.
Film 1659: "Thor" (2011) di Kenneth Branagh
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: - The Avengers
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1717 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
Film 1792 - Avengers: Endgame
Film 2023 - Avengers: Endgame
- Captain America
Film 695 - Captain America - Il primo vendicatore
Film 1660 - Captain America: The First Avenger
Film 814 - Captain America: The Winter Soldier
Film 1156 - Captain America: Civil War
Film 1395 - Captain America: Civil War
- Thor
Film 268 - Thor
Film 1191 - Thor
Film 1659 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
Film 1697 - Thor: Ragnarok
- Iron Man
Film 543 - Iron Man 2
Film 676 - Iron Man 3
- Ant-Man
Film 1004 - Ant-Man
Film 1195 - Ant-Man
- Doctor Strange
Film 1250 - Doctor Strange
Film 1433 - Doctor Strange
- Spider-Man
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1653 - Spider-Man: Homecoming
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
- Black Panther
Film 1612 - Black Panther
Guardiani della Galassia
Film 817 - Guardiani della Galassia
Film 974 - Guardiani della Galassia
Film 1054 - Guardiani della Galassia
Film 1358 - Guardiani della Galassia Vol. 2
Cast: Chris Hemsworth, Natalie Portman, Tom Hiddleston, Stellan Skarsgård, Colm Feore, Ray Stevenson, Idris Elba, Kat Dennings, Rene Russo, Anthony Hopkins, Jaimie Alexander, Tadanobu Asano, Josh Dallas, Clark Gregg, Adriana Barraza.
Box Office: $449.3 milioni
Vale o non vale: Considerata l'evoluzione che le pellicole Marvel hanno subito negli anni, questo primo "Thor" è sicuramente molto serio e concentrato a rappresentare in modo credibile l'esordio del figlio di Odino sul grande schermo. Se poi lo si confronta con il più recente "Ragnarok" non sembra nemmeno si tratti dello stesso franchise. Detto questo, sempre godibile.
Premi: /
Parola chiave: Loki.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 26 marzo 2018

Film 1482 - The Silence of the Lambs

Intro: E’ il primo film horror ad aver vinto l’Oscar per il Miglior film. Ha generato una vera e propria saga in seguito al successo ottenuto. Contiene alcune delle frasi cult più famose della storia del cinema. Pronto il bicchiere di Chianti?
Film 1482: "The Silence of the Lambs" (2010) di Jonathan Demme
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: nonostante si possa contestare che il genere di appartenenza di questa storia spazi più nel thriller che nell’horror, non mancano momenti di agghiacciante paura legati ad un immaginario oscuro che non risparmia nulla allo spettatore narrativamente parlando: cannibalismo, serial killer, tortura, rapimento. Ce n’è di carne sul fuoco ed è sempre quella umana;
Hopkins fornisce la sua performance più iconica ed indimenticabile. Nonostante appaia sullo schermo per meno della metà della pellicola è innegabile che “The Silence of the Lambs” gli appartenga dall’inizio alla fine. Ciò non toglie che un Oscar come protagonista sia stata una scelta opinabile, a mio avviso. Tecnicismi a parte, il suo sguardo follemente lucido, la capacità di ispirare terrore solo tramite la mimica gli vale tutti i riconoscimenti conferitigli;
gli anni ’80 hanno regalato tanto a Jodie Foster, stella di serie A di una Hollywood molto diversa da quella di oggi. La sua presenza in questo film ne ha certamente definito spessore e fortuna, pur ridimensionandone i confini con l’arrivo del nuovo millennio. Rivederla qui mi ha ricordato del perché c’è stato un momento in cui è riuscita ad avere l’industria del cinema americana ai suoi piedi;
il film è un’altalena di emozioni delle quali la maggior parte fa riferimento a paura e tensione. La storia viene costruita con calma e delicatezza, evitando tutta quella serie di macabre evidenze che, al contrario, sarebbero state presenti se si fosse realizzata la pellicola al giorno d’oggi. Nonostante l’argomento, quindi, sorprende la scelta registica di astenersi dal mostrare troppo e, anzi, lasciare allo spettatore la possibilità di figurarsi tutti gli orrori raccontati attraverso la propria immaginazione. Poi, certo, non mancano i momenti macabri, meno scontati di quanto ci si aspetterebbe.
Cast: Jodie Foster, Anthony Hopkins, Scott Glenn, Ted Levine.
Box Office: $272.7 milioni
Vale o non vale: imperdibile. Un titolo che ha terrorizzato l’immaginario collettivo del suo tempo, ridefinendone confini di orrore e disgusto. Senza mai scadere nella banalità.
Premi: Vincitore di 5 premi Oscar per Miglior film, regia, attore e attrice protagonisti, sceneggiatura non originale), 1 Golden Globe (Foster) e 2 BAFTA agli attori.
Parola chiave: Buffalo Bill.

Ti è piaciuto? ACQUISTALO QUI

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 30 novembre 2017

Film 1447 - Thor: Ragnarok

Neanche il tempo di farla arrivare qui in Australia che subito ho portato mia cugina al cinema. Nel giorno degli sconti, ovviamente!

Film 1447: "Thor: Ragnarok" (2017) di Taika Waititi
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Francy
Pensieri: Il franchise del dio del tuono ha preso un'ottima piega, sfornando con il terzo capitolo della saga il migliore prodotto fino ad ora. Questo terzo episodio è simpatico e divertente, estremamente colorato e con la giusta attitudine da "bad ass" che finora ha portato decisamente fortuna alla Marvel. Ovviamente gran parte del merito va, oltre che alla sceneggiatura, ad un sempre più giocosamente in parte Hemsworth, che qui porta il suo personaggio su tonalità simili più a quelle di Tony Stark che a quelle del primo serissimo "Thor". Molto meglio così a dire il vero, il nuovo spirito divertito giova a tutto l'insieme e riesce nell'impresa di migliorare un prodotto fino ad oggi altrimenti un po' troppo vecchio stampo, anche se in generale assolutamente godibile.
Abbracciata quindi l'anima dark di Loki (Tom Hiddleston), salutati tutti i personaggi delle precedenti puntate compreso papà Odino (Anthony Hopkins), ora il nuovo Thor cerca il suo posto nel mondo all'interno della galassia (Marvel) riuscendo in definitiva a ritagliarsi il giusto spazio che si merita.
Insomma, "Ragnarok" è un prodotto che funziona e intrattiene alla grande, capace di raccontare una bella avventura e portare il suo protagonista verso il suo nuovo destino oltre Asgard. Gli effetti speciali sono come al solito spettacolari e, bisogna dirlo, gran parte del divertimento di questo capitolo consiste nel guardare la magnifica performance di Cate Blanchett, qui nei panni della perfida sorella antagonista Hela. Inutile dire che anche in questa occasione l'attrice sia in grado di costruire il suo personaggio in maniera superba; inoltre qui la Blanchett ritrova Karl Urban, suo compagno di set ne "Il Signore degli Anelli". Altri nuovi acquisti sono Jeff Goldblum - sempre bravo a fare lo strambo - e Tessa Thompson nel ruolo di una valchiria che ha perso la fiducia nel popolo asgardiano. Dalla casa madre Marvel hanno mandato anche Mark Ruffalo e Benedict Cumberbatch a riprendere i loro rispettivi ruoli di Hulk e Doctor Strange e, per non farci mancare proprio niente, tra i camei illustri troviamo quelli di Matt Damon, Sam Neill e Luke Hemsworth. Insomma, come al solito non manca il cast stellare tra protagonisti e comparsate di serie A.
La colonna sonora, poi, è particolarmente trascinante e, accostata ad un montaggio che fa spesso uso del slow-motion, crea un maggiore effetto epico che detto fra noi ci sta alla grande.
Nell'insieme il film funziona davvero bene e alza la posta in gioco per i futuri titoli che coinvolgeranno il dio nordico. Non ci resta che aspettare di ritrovarlo - a breve nuovamente con gli Avengers in "Infinity War" (25 aprile 2018) - e sperare per un nuovo, piacevolissimo intrattenimento cinematografico da supereroe. - The Avengers
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1717 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
Film 1792 - Avengers: Endgame
Film 2023 - Avengers: Endgame
- Captain America
Film 695 - Captain America - Il primo vendicatore
Film 1660 - Captain America: The First Avenger
Film 814 - Captain America: The Winter Soldier
Film 1156 - Captain America: Civil War
Film 1395 - Captain America: Civil War
- Thor
Film 268 - Thor
Film 1191 - Thor
Film 1659 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
- Iron Man
Film 543 - Iron Man 2
Film 676 - Iron Man 3
- Ant-Man
Film 1004 - Ant-Man
Film 1195 - Ant-Man
- Doctor Strange
Film 1250 - Doctor Strange
Film 1433 - Doctor Strange
- Spider-Man
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1653 - Spider-Man: Homecoming
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
- Black Panther
Film 1612 - Black Panther
Guardiani della Galassia
Film 817 - Guardiani della Galassia
Film 974 - Guardiani della Galassia
Film 1054 - Guardiani della Galassia
Film 1358 - Guardiani della Galassia Vol. 2
Cast: Chris Hemsworth, Tom Hiddleston, Cate Blanchett, Idris Elba, Jeff Goldblum, Tessa Thompson, Karl Urban, Mark Ruffalo, Anthony Hopkins, Benedict Cumberbatch, Rachel House, Tadanobu Asano, Ray Stevenson, Zachary Levi, Matt Damon, Sam Neill, Luke Hemsworth.
Box Office: $793.6 milioni (ad oggi)
Consigli: Spassoso e divertente, compiaciuto quel tanto che basta, ricolmo di tonalità anni '80, "Thor: Ragnarok" è uno di quei rari esempi che testimoniano come si possa continuare a migliorare un prodotto man mano che lo si porta avanti, facendolo evolvere. Thor era un personaggio a tratti borioso, molto statico e, con il tempo e l'aiuto degli Avengers, è riuscito a rendersi più accattivante e sfrontatamente simpatico, tanto che il Thor di questo terzo capitolo è certamente il migliore visto finora. E se si è fan, non ci si può davvero permettere il lusso di perderselo.
Parola chiave: Contest of Champions.

Ti è piaciuto? ACQUISTALO QUI

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 17 agosto 2016

Film 1193 - Thor: The Dark World

Visto il primo, non abbiamo perso tempo e abbiamo visto il secondo. Anche perché ho appositamente acquistato il dvd...

Film 1193: "Thor: The Dark World" (2013) di Alan Taylor
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Meno indeciso sulla sua natura, "Thor 2" porta a casa un risultato più granitico e riesce nell'intento di svincolare la saga sulla divinità del tuono da un primo capitolo affaticato dalle necessità di presentare il franchise e legittimarlo attraverso una storia dai contorni shakespeariani. Per farla facile: qui i toni sono molto più da intrattenimento semplice.
Cattivoni dell'episodio sono gli Elfi Oscuri, il cui capo intende sfruttare il fenomeno della Convergenza dei Nove Regni per poterli sottomettere e distruggere, neanche a dirlo; per farlo usa la potenza distruttrice dell'Aether, all'inizio della storia risvegliato da Jane (Natalie Portman).
Avendo solleticato tutti gli interessi che stanno a cuore al nostro eroe - salvaguardia dei regni, Jane e distruzione dei nemici che tentano di diventare tiranni -, il nostro Thor non potrà che scendere in campo per salvare nuovamente l'umanità e non solo, dopo aver già fatto team con gli Avengers nel primo capitolo dell'altra saga sul collettivo di supereroi dalla cui storia conseque questa in ordine temporale.
Tantissimi effetti speciali - a mio avviso migliori - e una storia che include moltissima distruzione soprattutto nel finale, "Thor: The Dark World" è un buon sequel che regala al pubblico un risultato finale compatto e dalla chiara idea generale, in grado di inserirsi perfettamente all'interno di un arco temporale complesso com'è quello formato dalle numerose puntate del racconto Marvel, serie tv comprese. Dunque un miglioramento rispetto al primo "Thor", che pure non era tremendo, a cui speriamo farà seguito un "Thor 3" degno dei progressi fatti fino qui. - The Avengers
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1717 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
Film 1792 - Avengers: Endgame
Film 2023 - Avengers: Endgame
- Captain America
Film 695 - Captain America - Il primo vendicatore
Film 1660 - Captain America: The First Avenger
Film 814 - Captain America: The Winter Soldier
Film 1156 - Captain America: Civil War
Film 1395 - Captain America: Civil War
- Thor
Film 268 - Thor
Film 1191 - Thor
Film 1659 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
Film 1697 - Thor: Ragnarok
- Iron Man
Film 543 - Iron Man 2
Film 676 - Iron Man 3
- Ant-Man
Film 1004 - Ant-Man
Film 1195 - Ant-Man
- Doctor Strange
Film 1250 - Doctor Strange
Film 1433 - Doctor Strange
- Spider-Man
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1653 - Spider-Man: Homecoming
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
- Black Panther
Film 1612 - Black Panther
Guardiani della Galassia
Film 817 - Guardiani della Galassia
Film 974 - Guardiani della Galassia
Film 1054 - Guardiani della Galassia
Film 1358 - Guardiani della Galassia Vol. 2
Cast: Chris Hemsworth, Natalie Portman, Tom Hiddleston, Anthony Hopkins, Stellan Skarsgård, Idris Elba, Christopher Eccleston, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Kat Dennings, Ray Stevenson, Zachary Levi, Tadanobu Asano, Jaimie Alexander, Rene Russo, Chris O'Dowd, Benicio del Toro, Ophelia Lovibond.
Box Office: $644.6 milioni
Consigli: Carino, ricco d'azione e più conforme all'universo Marvel creato sino ad ora, "The Dark World" presenta un notevole incremento qualitativo del franchise che, per chi gradisce, non potrà che essere regalo gradito. Finalmente a Jane viene dato un ruolo più attivo, la storia abbandona i toni da tragedia e abbraccia il commerciale intento blockbuster e Thor ci delizia con non poche prodezze da vero supereroe quale è. Un secondo capitolo piacevole, insomma, che non richiede necessariamente di conoscere il contesto da cui proviene per essere fruito.
Parola chiave: Dannato.

Se ti interessa/ti è piaciuto

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

sabato 13 agosto 2016

Film 1191 - Thor

Presi dall'euforia da supereroi e super-storie, ci siamo davvero lanciati a recuperare tutti i titoli contemporanei di riferimento!

Film 1191: "Thor" (2011) di Kenneth Branagh
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: La prima volta che ho visto questo film, al cinema, sono rimasto indeciso: pro o contro?
La confusione è aumentata man mano che i successivi titoli Marvel hanno cominciato a colonizzare le sale cinematografiche, da Capitan America agli Avengers, tra vari sequel e aggiustamenti, una marea di film tutti sufficientemente efficaci e ben realizzati. Come collocare, allora, questo primo "Thor"?
A distanza di anni (5), il primo capitolo sul dio del tuono è un esordio migliore rispetto a quello del Capitano. La regia di Kenneth Branagh ampiamente pubblicizzata sembra essere utilizzata più che altro per legittimare un genere all'epoca ancora acerbo, ovvero il blockbuster di qualità sui supereroi, quasi che serva la mano di un artista universalmente acclamato quale Branagh - famoso shakespeariano doc - per dare valore al prodotto da (ri)lanciare; un cast stellare tra cui spiccano 2 premi Oscar (la Portman lo vince proprio nel 2011); un budget da 150 milioni di dollari e la speranza di far partire un franchise remunerativo quanto quello di "Iron Man" sono tutti elementi che fanno parte di questa prima incursione nel mondo Asgard alla corte di Odino.
Il risultato finale è incerto più che altro perché è un mix, una sorta di ibrido che non riesce a presentarsi in maniera uniforme. E' un titolo commerciale di puro intrattenimento o è un prodotto che cerca di vendersi per ciò che evidentemente non è? Il tradimento di Loki, la lotta tra bene e male, il demone interiore del figlio adottato, il padre padrone, la lotta tra due mondi e il confronto con i propri limiti, l'amore che non può durare... Insomma, tantissime tematiche, molte delle quali da tragedia, eppure non siamo di fronte ad un titolo drammatico, ma all'inizio di un'avventura che dovrebbe portarci ben oltre i confini del nostro mondo. E c'è, quest'avventura? Ni. Mi spiego: c'è, ovviamente, ma non nei termini che uno si aspetterebbe. E mi pare che anche gli studios se ne siano accorti, perché "Thor 2" è, di fatto, tutto un altro tipo di prodotto. Come, del resto, lo è il secondo "Captain America".
E' giusto che all'inizio si proceda con cautela e, passatemi il termine, per tentativi. La contestualizzazione dei personaggi è fondamentale nell'ottica del mastodontico franchise che la Marvel sta mettendo in piedi da anni. Anche "Ant Man" è stata una sfida (vinta), pur rimanendo un primo episodio piacevole, ma non del tutto soddisfacente. Lo stesso succede qui: ci sono tutte le carte in regola, ma è con il procedere dell'avventura che davvero le si dispone nel modo corretto.
Dunque "Thor" è un primo capitolo ok, ma non buono. Funziona, intrattiene ed è sufficientemente spettacolare, anche se tutti sappiamo che ciò che verrà dopo sarà meglio, molto meglio. - The Avengers
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1717 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
Film 1792 - Avengers: Endgame
Film 2023 - Avengers: Endgame
- Captain America
Film 695 - Captain America - Il primo vendicatore
Film 1660 - Captain America: The First Avenger
Film 814 - Captain America: The Winter Soldier
Film 1156 - Captain America: Civil War
Film 1395 - Captain America: Civil War
- Thor
Film 268 - Thor
Film 1191 - Thor
Film 1659 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
Film 1697 - Thor: Ragnarok
- Iron Man
Film 543 - Iron Man 2
Film 676 - Iron Man 3
- Ant-Man
Film 1004 - Ant-Man
Film 1195 - Ant-Man
- Doctor Strange
Film 1250 - Doctor Strange
Film 1433 - Doctor Strange
- Spider-Man
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1653 - Spider-Man: Homecoming
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
- Black Panther
Film 1612 - Black Panther
Guardiani della Galassia
Film 817 - Guardiani della Galassia
Film 974 - Guardiani della Galassia
Film 1054 - Guardiani della Galassia
Film 1358 - Guardiani della Galassia Vol. 2
Cast: Chris Hemsworth, Natalie Portman, Tom Hiddleston, Stellan Skarsgård, Colm Feore, Ray Stevenson, Idris Elba, Kat Dennings, Rene Russo, Anthony Hopkins, Clark Gregg, Tadanobu Asano, Josh Dallas, Jaimie Alexander, Samuel L. Jackson, Jeremy Renner.
Box Office: $449.3 milioni
Consigli: Certamente si può vedere a cuor leggero. Un titolo d'intrattenimento forse un po' troppo "drammatico", ma comunque godibile, che spiana la strada non solo al personaggi protagonista, ma ulteriormente a tutto quell'universo di supereroi che tutti oggi conosciamo.
Parola chiave: Distruttore.

Se ti interessa/ti è piaciuto

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 7 marzo 2016

Film 1096 - Casa Howard

Trovato un film scaricato non so più neanche quanti anni fa, alla fine mi sono deciso a dargli una possibilità.
Film 1096: "Casa Howard" (1992) di James Ivory
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Erano anni che aspettavo di vedere questa pellicola, curiosissimo di scoprire di cosa parlasse. Ecco perché, a conti fatti, "Howards End" è stata una cocente delusione.
Non so, forse mi aspettavo qualcosa più alla "Ragione e sentimento" o in generale qualcosa di più dinamico, coinvolgente e invece quello che ho trovato qui è quasi un dipinto, ben fatto ed esteticamente di qualità, eppure statico. Per la maggior parte del tempo sembra che non succeda nulla e che nulla succederà. L'antipatia della maggior parte dei personaggi rende questo viaggio cinematografico pensante e le buone premesse riversate sul gruppo dei fratelli Schlegel (in particolare le sorelle interpretate da Emma Thompson e Helena Bonham Carter) scemano abbastanza in fretta.
Probabilmente il mio errore è stato aspettarmi qualcosa, specialmente proiettando il mio orizzonte di aspettative nei confronti di un prodotto cinematografico che ritenevo simile: di fatto mi sono dato la zappa sui piedi.
Il mio proposito di recuperare, subito dopo questo questo, il film dell'anno successivo "Quel che resta del giorno" è stato bloccato da questa visione. La stessa regia di Ivory, la presenza degli stessi Anthony Hopkins ed Emma Thompson, la penna della stessa sceneggiatrice (Ruth Prawer Jhabvala) sono tutti elementi-fotocopia che mi hanno momentaneamente scoraggiato. Probabilmente prima o poi lo vedrò, questa volta con il pregiudizio legato a "Casa Howard" che, magari, mi influenzerà positivamente. Staremo a vedere.
Ps. Candidato a 9 premi Oscar, ne ha vinti 3: Miglior attrice protagonista (Thompson), sceneggiatura e scenografia.
Cast: Emma Thompson, Helena Bonham Carter, Anthony Hopkins, Vanessa Redgrave, Joseph Bennett, Prunella Scales, Adrian Ross Magenty, Jo Kendall, James Wilby, Jemma Redgrave.
Box Office: $25,966,555
Consigli: Per carità, è evidente che si tratti di una pellicola esteticamente ben fatta, ma la mancanza di pathos, l'infelice rappresentazione di certi personaggi, la staticità della maggior parte delle 2h e 20min di visione rende il tutto abbastanza pesante. E' ovvio, dunque, che chiunque fosse interessato a vedere questo film vi si deve approcciare in modo consapevole: tratto da un romanzo del 1910 sulle convenzioni sociali e i codici di condotta morale dell'Età edoardiana inglese, non si tratta certo di un prodotto "contemporaneo" (ma no, non assomiglia a "Downton Abbey" neanche da lontano). Lo si scelga, dunque, se si è interessati, appassionati, incuriositi. Gli altri lascino stare.
Parola chiave: Testamento.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 10 novembre 2015

Film 1027 - Mission: Impossible II

Continua il mio viaggio all'interno dell'universo narrativo tratto dalla serie televisiva ideata da Bruce Geller.

Film 1027: "Mission: Impossible II" (2000) di John Woo
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: No, non mi è piaciuto. C'è talmente tanta azione che non si capisce niente, ed è tutto talmente esagerato da risultare davvero fine a se stesso. E' certamente il capitolo più debole della saga, dopo un ottimo inizio con "Mission: Impossible" e una grande ripresa negli anni con i capitoli successivi.
Nel giro di una sola sceneggiatura ci troviamo di fronte ad una delle metamorfosi più aggressive della storia del cinema, con un Ethan Hunt passato dall'essere agente segreto da contattare per missioni impossibili a pazzo senza senso del limite da chiamare per missioni improbabili. Io non ho gradito e la spettacolarità dell'immagine non è un risultato sufficiente a rendere una pellicola degna di essere vista.
Non è colpa di Cruise, non è colpa del regista Woo, semplicemente l'ansia da prestazione testosteronica deve aver preso il sopravvento, andando a snaturare un buon prodotto d'esordio che con questo sequel diventa tutto azione e pochi, pochissimi contenuti (che non siano esplosivi).
Dunque "Mission: Impossible II", che era a tutti gli effetti un successo (di sceneggiatura) difficile da replicare, fallisce. Gli incassi sono stellari, ma non basta a nascondere la verità: questo secondo episodio non è all'altezza delle aspettative.
Ps. Tema musicale della saga rivisitato nella canzone portante della colonna sonora "Take a Look Around" dei Limp Bizkit.
Film 1005 - Mission: Impossible
Film 2382 - Mission: Impossible
Film 1027 - Mission: Impossible II
Film 1049 - Mission: Impossible III
Film 409 - Mission: Impossible - Protocollo Fantasma
Film 1058 - Mission: Impossible - Protocollo fantasma
Film 1012 - Mission: Impossible - Rogue Nation
Film 1206 - Mission: Impossible - Rogue Nation
Film 1672 - Mission: Impossible - Fallout
Film 1747 - Mission: Impossible - Fallout
Film 2205 - Mission: Impossible - Dead Reckoning Part One
Film 2381 - Mission: Impossible - Dead Reckoning Part One
Film 2387 - Mission: Impossible - The Final Reckoning
Cast: Tom Cruise, Dougray Scott, Thandie Newton, Richard Roxburgh, Brendan Gleeson, Ving Rhames, Dominic Purcell, Anthony Hopkins, John Polson, Rade Šerbedžija.
Box Office: $546.3 milioni
Consigli: Chi, come me, dovesse condividere l'intento di recuperare la saga non può esimersi dal passare anche da questo secondo snodo narrativo molto chiassoso e confuso, francamente un mezzo buco nell'acqua nel panorama delle missioni impossibili che il Signor Cruise ha portato a casa in questi ultimi vent'anni. E' un total action che non si perde troppo nell'approfondimento dei personaggi, ma viaggia velocissimo quando si tratta di scene a contenuto adrenalico. Per cui chi cercasse un disimpegno chiassoso e dinamico, ovviamente "Mission: Impossible II" è un valido candidato. Altrimenti, tra tutti i capitoli della saga o in generale i titoli della filmografia di Tom Cruise, meglio guardare altro.
Parola chiave: Chimera.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 5 maggio 2014

Film 707 - Noah

Tornato in Italia, questo è il primo film che ho visto (e che, francamente, ero molto curioso di vedere).

Film 707: "Noah" (2014) di Darren Aronofsky
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Forse mi aspettavo qualcosa di più... biblico (letteralmente)? Forse mi aspettavo qualcosa di meno... triste? Insomma, 125 milioni di dollari per produrre... questo? Cos'è, un biblio-fantasy? Dio è diventato il 'Creatore', Noé fa a botte, angeli di pura luce (...) che precipitano sulla terra divenendo Vigilanti di pietra? Sinceramente: ma di cosa stiamo parlando?
Preciso: se fosse stato un fantasy, niente di che. Ma perché scegliere questa storia e rivederla in questo specifico modo? Non è una critica, ma proprio una curiosità a cui non riesco a trovare una risposta. Dato che mi pare evidente che la narrazione di un fatto, religiosamente parlando, non fosse l'interesse ultimo del film, qual è lo scopo di rivedere così la storia?
Me lo sono chiesto perché, al di là delle mirabolanti avventure di Noé, della sua follia pseudo religiosa, della sua famiglia devota più a lui che al Creatore e di tutti gli effetti speciali utilizzati, non ho proprio colto il perché si è voluto raccontare questa vicenda. Il messaggio religioso poteva benissimo essere veicolato attraverso la narrazione 'biblica'. Se si avesse, invece, voluto raccontare una storia di fantasia, bastava scriverne una. La commistione di questi due elementi insieme ha generato, a mio avviso, solo un gran francasso mediatico, privo però di un fulcro ripieno di contenuti, scopi e, in ultima analisi, qualcosa da mostrare. Insomma, "Noah" si segue, per carità, ma ne rimane ben poco dopo la visione.
Russell Crowe, ormai granitico pacioccone, è il prescelto di una confessione divina che passa per il sogno, ma sarebbe incomprensibile a chiunque altro fuori che lui. L'arca, costruita necessariamente attraverso l'aiuto dei Vigilanti - uno degli unici due scopi che hanno queste 'figure' di pietra, l'altro è proteggere Noé e la sua famiglia dalle altre persone durante il diluvio -, è qualcosa di mastodontico che sottintende, tra le altre cose, che il nostro protagonista fosse qauntomeno ingegnere. Gli altri personaggi del film, ovvero la sventurata famiglia, sono più che altro comparse su uno sfondo fatto per molto tempo di sola acqua. Curioso che entrambe le coppie Crowe- Jennifer Connelly e Emma Watson-Logan Lerman si ritrovino in questo comune set bagnato, dopo aver già intrapreso l'avventura di girare un film insieme (rispettivamente "A Beautiful Mind" e "Noi siamo infinito") e certamente più riuscito di questo. Che, per carità, non è che non svolga a dovere il suo compito di intrattenre, ma fallisce nel trovare una sua dimensione, relegando agli effetti speciali un ruolo da protagonista che, alla fine, è inevitabilmente poco incisivo. Peccato, perché il regista Aronofsky è quel genio che ha partorito "Black Swan" e il cast è certamente di tutto rispetto (i tre premi Oscar Russell Crowe, Jennifer Connelly e Anthony Hopkins, poi Emma Watson, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth, Nick Nolte). Spero non si pensi di girare un sequel, questo basta e avanza.
Box Office: $320,664,746
Consigli: Blockbuster di colossali dimensioni, dai numeri certo interessanti, ma dal contenuto un po' piatto. Belli gli effetti speciali e sicuramente anche di intrattenimento l'insieme, ma manca "un'anima" che differenzi questo prodotto da una miriade di fotocopie visivamente e narrativamente simili. Russell Crowe ormai è un cartonato. Peccato.
Parola chiave: Arca.

Trailer

Bengi

domenica 19 gennaio 2014

Film 655 - Red 2

Avevo visto il primo e chiaramente volevo troppo vedere il seguito! br />
Film 655: "Red 2" (2013) di Dean Parisot
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Tanta azione e molto stile fumetto, proprio come nel primo episodio, questo "Red 2" è però un po' meno divertente del primo. Funziona soprattutto grazie al grandissimo cast di attori (Bruce Willis, Helen Mirren, John Malkovich, Mary-Louise Parker, Anthony Hopkins, Catherine Zeta-Jones, David Thewlis, Brian Cox, Byung-hun Lee), e alle scene d'azione alcune delle quali veramente, veramente adrenaliniche!
In questo nuovo capitolo, la storia d'amore tra Frank e Sarah continua, anche se è in un momento di leggero fermo: ovvero come passare dalle pazze sparatorie, corse in macchina e avventure per salvarsi la pelle, all'entusiasmo per qualche nuovo gingillo casalingo comprato al supermercato. Sarah, che vuole nuovamente il brivido, si lascerà subito convincere dal surreale e disadattato Marvin quando comparirà nuovamente per reclutarli, mentre Frank sarà più duro da convincere (ma ne andrebbe della loro vita!).
E così via di nuovo, in fuga, per scoprire chi li ha incastrati e cosa c'è sotto, passando per scenari di mezza Europa e per una miriade di personaggi nuovi e vecchi, di cui il più inutile è la povera Katja/Catherine Zeta-Jones, che è credibile come russa quando io come cinese.
Tutto sommato questo film non è peggio del precedente, solo ha la sfortuna di arrivare per secondo e, quindi, non apportare alcuna novità sullo schermo, ma semplicemente ricalca un format che in prima battuta era andato alla grande (una nomination ai Golden Globes come Miglior film comedy e un incasso mondiale di $199,006,387). Di questo, di fatto, si tratta: il film non è male, ma il primo, essendo una novità, rimane migliore.
Ps. Meno successo al box office del previsto: $142,078,971 e 84 milioni per produrlo, quando il primo ne era costati "solo" 58.
Film 199 - Red
Consigli: Insieme "Red" e "Red 2" sono una bella coppia di film d'azione da vedere e sono perfetti per una serata in compagnia. Spensierato, un po' folle e surrealissimo nei personaggi, vince su tutti una Helen Mirren spietata killer dal fascino innegabile, cui le segue il leggermente pazzo Marvin che John Malkovich rende con estrema bravura. Il risultato finale è assolutamente spassoso.
Parola chiave: "Notte fonda".

Trailer

Bengi

martedì 10 dicembre 2013

Film 631 - Thor: The Dark World

Finita la reclusione forzata, subito al cinema!

Film 631: "Thor: The Dark World" 3D (2013) di Alan Taylor, James Gunn
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Questo secondo episodio è, a mio avviso, meglio del primo "Thor" di Branagh: meno pretese drammatico-attoriali e una resa più vicina al franchise che Thor rappresenta, ovvero il cinema nella sua forma più commerciale possibile.
Abbandonata una ricerca iconografica francamente un po' fuori luogo, in questo "Thor: The Dark World" si torna a raccontare quello che il pubblico vuole vedere se sceglie un film sui supereroi, ossia l'azione. Thor vola e distrugge, le da e le prende, si scontra con ogni genere di creatura e i suoi compagni con lui. Francamente credo fosse ora. Anche perché, diciamocelo, Chris Hemsworth ha certo il physique du rôle, ma la sua stazza massiccia non è esattamente proporzionale alle sue capacità recitative e la possibilità di ripetere l'iniziale inerzia del personaggio che si è vista nel primo capitolo non mi faceva ben sperare rispetto a questo secondo progetto (pure in 3D, tra l'altro!). E invece mi sbagliavo.
Il parallelismo dei mondi di Thor e Jane Foster/Natalie Portman, l'inusuale arma del protagonista, la dominante figura del fratell(astr)o Loki/Tom Hiddleston sono tutti elementi che fanno di "Thor" un prodotto atipico rispetto a ciò che siamo abituati a vedere per quanto riguarda l'universo dei supereroi e, soprattutto, la loro trasposizione cinematografica. Eppure questa volta tutto funziona abbastanza bene e, senza troppa fisica incomprensibile o shakespeariane rivendicazioni di potere, la trama è libera di calare in maniera fluida i suoi assi nella manica. Tantissima la carne al fuoco per 112 minuti belli densi (questa volta i cattivi sono gli Elfi oscuri, ma anche Jane saprà mettersi nei casini).
Nonostante i nemici - e in generale la variegazione dei mondi - sia piuttosto vicina a quella vista di recente nella saga di "Star Trek" di J.J. Abrams, ciò non disturba più di tanto e, in fin dei conti, questo film si lascia vedere tranquillamente. Ha i suoi momenti divertenti, un sacco di effetti speciali ben fatti e un crescendo di tensione nel finale che vale la pena di essere visto (si spaccherà tutto!).
Unico punto che mi ha rattristato è vedere come il ruolo già piccolo della madre Frigga/Rene Russo, sia stato sacrificato per un atto eroico, sì, ma che poteva vedere forse un finale diverso. Non è che Rene abbia avuto molti ruoli cinematografici nell'ultimo decennio, almeno questa particina gliela si poteva anche lasciare poveretta...
Comunque "Thor: The Dark World" mi ha sorpreso perché mi è piaciuto e, soprattutto, ha saputo intrattenermi meglio del suo predecessore (il che mi ha stupito). E' spassoso e capace di equilibrare bene tutti i suoi numerosi elementi (tanti personaggi, tante location, tanti effetti speciali, tante cose da raccontare, ...). Divertente.
Ps. Ad oggi la pellicola ha incassato $610,340,000 nel mondo. Il primo episodio ne incassò $449,326,618. - The Avengers
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1717 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
Film 1792 - Avengers: Endgame
Film 2023 - Avengers: Endgame
Film 1792 - Avengers: Endgame
- Captain America
Film 695 - Captain America - Il primo vendicatore
Film 1660 - Captain America: The First Avenger
Film 814 - Captain America: The Winter Soldier
Film 1156 - Captain America: Civil War
Film 1395 - Captain America: Civil War
- Thor
Film 268 - Thor
Film 1191 - Thor
Film 1659 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
Film 1697 - Thor: Ragnarok
- Iron Man
Film 543 - Iron Man 2
Film 676 - Iron Man 3
- Black Widow
Film 2036 - Black Widow
- Ant-Man
Film 1004 - Ant-Man
Film 1195 - Ant-Man
- Doctor Strange
Film 1250 - Doctor Strange
Film 1433 - Doctor Strange
- Spider-Man
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1653 - Spider-Man: Homecoming
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
- Black Panther
Film 1612 - Black Panther
Guardiani della Galassia
Film 817 - Guardiani della Galassia
Film 974 - Guardiani della Galassia
Film 1054 - Guardiani della Galassia
Film 1358 - Guardiani della Galassia Vol. 2
Consigli: Se è piaciuto il primo o se è piaciuto "The Avengers" è certamente il caso di vedersi anche questo. E' un prodotto spassoso e intrattiene a dovere lo spettatore. La Portman è bellissima, Heimdall/Idris Elba è un personaggio interessante e Loki di Hiddleston è veramente uno stronzo simpatico.
Parola chiave: Aether.

Se ti interessa/ti è piaciuto

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 29 marzo 2013

Film 523 - Hitchcock

Comincia ufficialmente qui la 'Settimana del malato', ovvero 5 serate ognuna caratterizzata da un film diverso, ma dalla stessa compagnia di Leoo (tra febbre e influenza).


Film 523: "Hitchcock" (2012) di Sacha Gervasi
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: Leoo
Pensieri: Questo film è come un lunghissimo contenuto speciale, come un dietro le quinte, un evento per cui abbiamo un pass speciale e possiamo accedere ad ogni retroscena. Di cosa? Della genesi di uno dei film più famosi di tutti i tempi: "Psycho".
Se ciò già non vi gasasse abbastanza, il cast di attori che si è prestato a questo interessante esperimento cinematografico è delle grandi occasioni: i due premi Oscar Anthony Hopkins e Helen Mirren, poi Scarlett Johansson, Toni Collette, Jessica Biel, Michael Stuhlbarg, Danny Huston... Insomma, personalmente avevo un grande interesse nei confronti di questa pellicola che, fortunatamente, non mi ha deluso. Anzi, sono rimasto piuttosto affascinato da questo prodotto cinematografico e, anche se Hopkins nei panni di Hitchcock non mi sembrava la scelta più azzeccata, la visione in lingua mi ha sufficientemente convinto (ma continuo a pensare che di aspetto non si somiglino).
Protagonista a parte, devo dire che anche se il film fondamentalmente è una sorta di biopic sul grandissimo regista, la vera protagonista della storia è la moglie Alma Reville, ottima spalla silenziosa, capace di eclissarsi dietro l'imponente figura di un uomo che è costantemente sotto l'occhio dei media e indicato come uno dei più grandi registi di tutti i tempi.
Tra gli aspetti migliori di questa pellicola, quindi, oltre a quelli tecnici della realizzazione di "Psycho" (in Italia "Psyco") è proprio il rapporto matrimoniale della coppia che, negli anni, si è dovuta scontrare con la fama e le ossessioni di Hitchcock sia per il suo lavoro che per le sue attrici. La grande forza del carattere della Reville la rendono un personaggio magnetico degno di stima e Helen Mirren riesce, come sempre, a costruire magnificamente il suo personaggio, caricandolo di sfaccettature ed emozioni tanto umane quanto percepibili per lo spettatore. Personalmente mi sono sentito molto coinvolto dalla sua storia e in più di un'occasione ho tentato di mettermi nei suoi panni tentando di capire cosa dovesse sigificare essere la moglie di un tale personaggio pubblico. Hitchcock il re della suspense, il grandissimo maestro del cinema, al centro di ogni merito e onore, coinvolto anima e corpo nei suoi progetti e nelle sue manie e morbosità. Convivere con una tale figura non dev'essere stato facile e, per quanto rappresentata tramite il filtro della fiction, devo dire che sono rimasto molto affascinato dalla Reville, forte, onesta e leale - per non dire devota - compagna di una vita. Trovo sia lei il personaggio vincente di questo "Hitchcock".
Il ritratto del regista, invece, mi è sembrato più controverso, ma probabilmente ne sono rimasto meno colpito in quanto ero già a conoscenza di alcuni aspetti della sua personalità. Il voyerismo, per esempio, mi mancava, ma l'attaccamento ossessivo alle proprie attrici, le costanti attenzioni e ossessioni mi erano già note. Chiaramente ciò che si vede qui aiuta a farsi un'idea della persona e non solo dell'artista, un puzzle composto di pezzi caratteriali che la sceneggiatura riesce a rendere in maniera piuttosto efficace (anche grazie a Anthony Hopkins, chiaramente).
Anche se più marginali rispetto a Mirren e Hopkins, completano il quadro Scarlett Johansson nella parte di Janet Leigh (che per il suo ruolo in "Psycho" ottene la sua unica nomination all'Oscar) e Jessica Biel nei panni di Vera Miles con cui Hitchcock che, per quanto il ruolo di quest'ultima sia veramente piccolo, mi sono piaciute.
A livello tecnico la pellicola mi è sembrata ben girata, con una bella fotografia luminosa e pulita e una colonna sonora appropriata. La nomination all'Oscar per il trucco mi è sembrata un po' un contentino e nemmeno troppo giustificata (come dicevo non mi ha sbalordito la somiglianza tra l'attore e il suo personaggio) e avrei trovato più giusto riconoscere qualcosa in più alla Mirren che la sola nomination ai Golden Globes.
Comunque "Hitchcock" mi è proprio piaciuto e l'ho guardato con interesse e piacere. Meritava qualcosa in più.
Ps. $21,591,608 di incasso mondiale.
Consigli: Interessante e ben rappresentato, è un buon modo per riscoprire e svecchiare la mitica figura del regista, approcciandosi in maniera più personale al suo lavoro e, soprattutto, alla sua persona. Per chi lo ama è certamente un prodotto da non perdere.
Parola chiave: Doccia.

Trailer

Bengi

martedì 21 giugno 2011

Film 268 - Thor

Al cinema col timore del 3D (che non c'è stato) per vedere una pellicola su un certo dio dei fulmini...


Film 268: "Thor" (2011) di Kenneth Branagh
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Andrea Puffo
Pensieri: Al timone del colossal(e) “Thor” è stato messo uno degli attori e registi più affezionato a Shakespeare che si siano mai visti: Kenneth Branagh. Dalla produzione facevano sapere che questo sarebbe stato l’ “elemento aggiunto” sempre mancato ai filmoni tutto box office e niente arrosto cui siamo abituati. Ce lo hanno talmente tanto ripetuto, che forse io ero davvero convinto di notare qualche differenza rispetto al solito. E invece no.
“Thor” è una pellicola che non mi è piaciuta, in fin dei conti. Il mix dei/terra è meno entusiasmante del previsto; l’Olimpo futuristico come Krypton, il pianeta di Superman; le dinamiche famigliari poco originali; gli effetti speciali poco stupefacenti. Lo so, sono incontentabile. Eppure aspettative (e premesse) erano elevate!
Già perché Branagh - che era riuscito a caratterizzare in maniera inconfondibile l’imbecille Prof. Gilderoy Allock di Harry Potter in un solo (rapidissimo) capitolo ("Harry Potter e la camera dei segreti") – aveva promesso un “ Thor” da urlo, con una drammaticità da letteratura impegnata. Ora, che fossero parole da filtrare era ovvio, ma da qui a non aver nulla di nuovo da dire ce ne passa…
Peccato, davvero peccato. E quindi ritroviamo le solite faide famigliari per il potere (un fratello che non lo vuole, ma è destinato ad averlo, l’altro che trama per ottenerlo a tutti i costi. Indovinate chi è il fratello buono…), il solito regno da salvare, la solita bella da conquistare. Cambiano solo scenario e suppellettili. Tra divino e terreno con in pugno un martello, il nostro eroe sfiderà giganti futuristici e fratelli arrivisti fino a conquistare il cuore di Jane Foster/Natalie Portman (oramai onnipresente), consolidare il rapporto con il padre Odino/Anthony Hopkins e ristabilire il regno legittimo.
Manca novità, insomma, sia di trama che di regia (da questa voce, sinceramente, mi aspettavo di più) e un vero motivo per portare sullo schermo questa storia (ma che dico!? Milioni di dollari - precisamente al momento sono $409,220,315 - sono evidentemente un motivo più che valido per i produttori), che di per sé non ha aggiunto alcun che al mondo dei fumetti trasposti al cinema.
Poi, per carità, si guarda e fa guardare serenamente, ma forse si poteva osare e fare molto di più.
Ps. Cameo di Rene Russo (ha circa due battute) non pervenuta dai tempi di "I tuoi, i miei e i nostri", ma famosa per film ben più importanti come "Get Shorty", "Gioco a due" e gli ""Arma letale" 3 e 4, qui nella veste di Frigga, madre di Chris Hemsworth/Thor e Tom Hiddleston/Loki. Tra i già visti ci sono anche Stellan Skarsgård ("Mamma Mia!", "Will Hunting - Genio ribelle", "Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma"), Idris Elba ("Obsessed", "RocknRolla") e Adriana Barraza ("Drag Me to Hell", "Amores perros", nominata all'Oscar per "Babel")
. Pps. Più entusiasmante un progetto per il Maggio 2012 che vedrà riuniti in un'unica pellicola diretta da Joss Whedon ("Buffy, l'ammazzavampiri") numerosi supereroi e i rispettivi attori che li hanno già interpretati sullo schermo. Tra gli altri gli stessi Chris Hemsworth/Thor e Tom Hiddleston/Loki, Chris Evans/Captain America, Scarlett Johansson/Black Widow, Robert Downey Jr./Iron Man. Altre star presenti: Gwyneth Paltrow, Mark Ruffalo, Paul Bettany, Samuel L. Jackson, Jeremy Renner e (il qui presente) Stellan Skarsgård. Ah, dimenticavo, segnatevi il titolo: "I vendicatori" ("The Avengers")! - The Avengers
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1717 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
Film 1792 - Avengers: Endgame
Film 2023 - Avengers: Endgame
- Captain America
Film 695 - Captain America - Il primo vendicatore
Film 1660 - Captain America: The First Avenger
Film 814 - Captain America: The Winter Soldier
Film 1156 - Captain America: Civil War
Film 1395 - Captain America: Civil War
- Thor
Film 268 - Thor
Film 1191 - Thor
Film 1659 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
Film 1697 - Thor: Ragnarok
- Iron Man
Film 543 - Iron Man 2
Film 676 - Iron Man 3
- Black Widow
Film 2036 - Black Widow
- Ant-Man
Film 1004 - Ant-Man
Film 1195 - Ant-Man
- Doctor Strange
Film 1250 - Doctor Strange
Film 1433 - Doctor Strange
- Spider-Man
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1653 - Spider-Man: Homecoming
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
- Black Panther
Film 1612 - Black Panther
Guardiani della Galassia
Film 817 - Guardiani della Galassia
Film 974 - Guardiani della Galassia
Film 1054 - Guardiani della Galassia
Film 1358 - Guardiani della Galassia Vol. 2
Consigli: Visto in 2D è più che sufficiente. Sarebbe stato uno spreco buttar via dei soldi per una visione in 3 dimensioni di questa pellicola.
Parola chiave: Fulmini.

Se ti interessa/ti è piaciuto

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi