giovedì 12 novembre 2009

Film 4 - Anno uno

Questa sera non avevo voglia di impegnare troppo la mente, quindi ho scelto di vedere qualcosa di facile e indolore.

Film 4: "Anno uno" (2009) di Harold Ramis
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Innanzitutto non mi aspettavo proprio di scoprire che il regista del film è Igor dei "Ghostbusters"! So che non si dovrebbe identificare l'attore col personaggio, ma in ogni caso non mi sembrava proprio il tipo da dirigere una commedia demenziale. Quindi sorpresa gradita, il film ha fatto il suo dovere, ho riso di gusto per alcune gag e l'ho trovato simpatico nell'insieme. Si parte dall'età della pietra e man mano la storia si evolve coinvolgendo alcuni passaggi della storia della cristianità: Caino e Abele, Abramo e Isacco e infine le città di Sodoma e Gomorra. E poi c'è chi sostiene che gli episodi della Bibbia siano inventati: se li fanno vedere nei film...!
Comunque questi passaggi li ho trovati molto divertenti, non immaginavo proprio un incursione dissacrante nella storia della Bibbia. In particolare Abramo invasato che vuole circoncidere tutti l'ho trovato fantastico!
Jack Black in questo film fa la sua solita parte da sfigato che fa solo casini e rimedia alla fine, ma non ho scelto il film certo per la trama. Invece mi ha colpito molto Michael Cera, anche lui sempre nel suo perfetto ruolo di tardone del villaggio un po' come in "Juno", a cui mi pare evidente abbiano dato le battute migliori e che lui rende benissimo (e questo sì che mi ha stupito!).
Unica pecca, a mio parere, la parte in cui Zed/Jack Black ispeziona gli escrementi fino a leccarli: ora evidentemente io devo smetterla di mangiare mentre guardo i film (ma allora che ce li compriamo a fare i popcorn al cinema?!) però non posso fare a meno di chiedermi da quando la cacca sia stata totalmente sdoganata nel mondo del cinema. Cioè, perchè io devo VEDERE degli escrementi riprodotti così bene da sembrare veri? Non credo sia, tra l'altro, un lavoro di alcuna utilità quello di saper replicare al dettaglio la pupù di un puma... Mah.
Consigli: Niente cibo nel primo tempo. Meglio una compagnia di amici con cui ridere delle gag più stupide (vedi la fuga di Caino sul carro ai 2km/h!)
Parola chiave: Io sono l'eletto!



#HollywoodCiak
Bengi

martedì 10 novembre 2009

Giorno 3 - La famiglia Savage

Ieri pomeriggio ero indeciso su cosa guardare. Tra i film sul pc avevo "La famiglia Savage", film che da un po' di tempo mi era tornato alla mente e che quindi mi ero procurato. Immaginavo che, parlando di famiglia, avrebbe toccato temi delicati, magari con un po' dello humor da film indipendente americano (penso a "Little Miss Sunshine"). In realtà il film è stato un po' diverso da come me lo aspettassi...


Film 3: "La famiglia Savage" (2007) di Tamara Jenkins
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Mi sono interessato a questo film principalmente perchè ci recita Laura Linney, una delle attrici meno considerate ma con più talento, a mio avviso. Con lei avevo già visto "Kinsey", "Mystic River", "Love actually", "Diario di una tata" e "The Truman show". Mi piace perchè è una donna semplice, che fa il suo mestiere bene e senza tanto vantarsi. Non ho ben capito per quale motivo si sia prestata ad un film come "Diario di una tata", ma immagino che gli 'straordinari' per arrotondare si possano considerare sotto diversi punti di vista.
Comunque, tornando al film, le parti che in assoluto ho preferito sono due: la sequenza iniziale con le vecchiette vestite da cheerleader che ballano a rallentatore e i successivi minuti di presentazione di Sun City quale città del ricovero per anziani: solarmente surreale; e la sequenza finale, con Wendy che corre con il cane sopravvissuto all'operazione (e alla soppressione). Quest'ultimo particolare, devo dire, non me l'aspettavo. Essendo un film su ospizi, ricoveri, morte, anzianità e demenza non immaginavo potesse esserci clemenza per il cane. In realtà il film non è così negativo come potrebbe sembrare, anzi alla fine si segue il percorso formativo dei protagonisti che imparano, finalmente, a confrontarsi tra di loro.
In definitiva non posso assicurare che sarà un film che rivedrò, ma l'ho apprezzato per la realtà che riesce delicatamente a raccontare. Inoltre ho trovato le musiche molto belle. Il che, a mio avviso, è ormai una rarità.
Consigli: E' un film da pomeriggio. Da divano. Da calduccio.
Parola chiave: Le dita dei piedi... non hanno ancora iniziato ad arricciarsi



Ric

Film 2 - Ghostbusters - Acchiappafantasmi

Il lunedì di solito è la serata film a casa mia. Per tutto l'inverno scorso il tema portante della serata sono stati i film anni '80. Dopo la fine dell'estate si è deciso di cambiar genere. Tra le varie possibilità son venute fuori le saghe vista la vastità di possibili film da scegliere. Così ieri sera, dopo aver già visto gli Alien, i Ritorno al futuro, i Signore degli Anelli, gli Scary Movie e gli X-Men, è stato scelto il primo film dei "Ghostbusters - Acchiappafantasmi".

Film 2: "Ghostbusters - Acchiappafantasmi" (1984) di Ivan Reitman
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Ale
Pensieri: Il film è carino, mi ha ricordato inevitabilmente la mia infanzia. Gli effetti speciali sono fantastici considerando che il film uscì 25 anni fa! L'unica pecca secondo me è che la storia si concentra pochissimo sulla cattura dei fantasmi, ma solamente su quella di uno solo, Zuul, che infesta la casa di Sigourney Weaver. Forse aggiungere qualche altro fantasmino di contorno non avrebbe fatto male al ritmo del film. Inoltre Slimer ha una parte davvero micro. Dalle poche rimembranze che ho del secondo film, comunque, dovrebbe avere più spazio nel prossimo.
Tutto sommato è stato un ottimo intrattenimento serale, anche se mi hanno stupito i dialoghi super espliciti (che forse da bambino non avevo colto!).
Nelle varie pause da sparecchio tavola, pipì, thé caldo, ho scoperto che il film è stato scritto Dan Aykroyd, il dott. Raymond Stantz dei Ghostbusters e che il film ha avuto 2 nominations agli Oscar: effetti speciali e la mitica canzone portante del film "Ghostbusters" di Ray Parker Jr.!
Film 2 - Ghostbusters - Acchiappafantasmi
Film 9 - Ghostbusters II
Film 1200 - Ghostbusters
Film 2088 - Ghostbusters: Afterlife
Film 2326 - Ghostbusters: Frozen Empire
Consigli: Guardarlo gustandosi una buonissima pizza! E adorare il personaggio di Bill Murray!
Parola chiave: Venimmo, vedemmo e lo inculammo!



#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 9 novembre 2009

1 film al giorno... Julie & Julia


Ieri sera ho finalmente visto il film "Julie & Julia" di Nora Ephron. Aspettavo da un po', curioso di capire dove sarebbero andati a parare con la storia delle 500 e passa ricette da realizzare entro l'anno di tempo.
Il film alla fine l'ho trovato gustoso, facile da digerire e sicuramente appetibile per molti, anzi moltissimi. Io personalmente non avevo proprio idea di chi fosse Julia Child - in cucina sono una frana - e dal film traspare una personalità eccentrica, colorata, rassicurante. Mi ha fatto venir voglia di approfondire su Wikipedia già a metà del primo tempo! E alla fine mi ha lasciato un dolce sapore in bocca, sensazione che il patinato cinema hollywoodiano riesce ad assicurarmi la maggior parte delle volte. Ma, oltre a questo, mi ha lasciato con un prurito, una voglia che fermentava. Un blog, 524 ricette, 365 giorni... Un percorso affascinante! Da provare?
Ma quale poteva essere il mio percorso? Quale obiettivo potevo darmi senza obbligarmi a qualcosa? C'è voluta una notte per capirlo, per ricordarmi che passo molto del mio tempo a guardare film e che mi piace moltissimo farlo. Quale idea migliore, quindi?
Dunque comincio da qui, dal primo film della mia lista:
Film 1: "Julie & Julia" (2009) di Nora Ephron
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Il film mi è piaciuto. Ho trovato originale l'idea dell'accostamento temporale che sottolinea chiaramente le differenze di due periodi storici neanche troppo distanti. Credo che il film renda giustizia alla Child, soprattutto grazie a Meryl Streep. I 123 minuti di film sono trascorsi piacevolmente, nonostante l'ora tarda - 1:30 di notte- non ho sbadigliato nemmeno una volta e non ho mai perso il filo della storia anche se ho fatto varie pause (maledetto streaming!).
Consigli: Si mangia sempre in questo film e si parla sempre di cibo o come prepararlo. Meglio non essere a stomaco vuoto. E in compagnia per commentare!
Parola chiave: Bon appetit!
Ric