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sabato 9 novembre 2019

9 novembre 2009 - 9 novembre 2019: 10° compleanno!

10 anni fa, lunedì 9 novembre 2009, pubblicavo il primo post di HollywoodCiak.
1 film al giorno... Julie & Julia
Da allora 1807 post qui sul blog, 2.950 follower e un hashtag ufficiale da 8.000 menzioni solo su Instagram. Nel mezzo, l'amore per il cinema che non manca mai e la voglia di condividerla con gli altri.
Chi l'avrebbe mai detto che nel 2019 saremmo ancora stati qui?
Auguri HollywoodCiak!
Bengi
#HollywoodCiak

sabato 10 febbraio 2018

Buoni propositi per il 2018

Non ho mai avuto il dono della sintesi. O meglio, so sintetizzare gli elementi di una storia in maniera ritengo sufficientemente efficace, ma quando non sono costretto a farlo o non mi sforzo per ottenere un risultato conciso, finisco per lasciarmi prendere la mano.
Non sono mai stato per così tanto tempo lontano da HollywoodCiak, lontano da quella che considero la mia creatura, un prodotto della mia forza di volontà e passione che, però, rischia di risultare davvero solo mio. Nel tempo, negli anni, ho dato per assodato che la strada intrapresa fosse necessariamente quella giusta in quanto più sensata per me. Il blog è diventato troppo spesso un soliloquio, il racconto del mio racconto e non è questa l’intenzione che avevo in mente. Il senso è sempre e comunque confrontarmi con la mia passione, ma il punto era ed è farlo in chiave personale, meno scontata e certamente non accademica.
Negli anni ce l’ho messa tutta per perfezionare un prodotto nato da un mio interesse e diventato, di fatto, un lavoro a tempo pieno. Un blog, un profilo Instagram in inglese con quasi 3000 follower, un canale YouTube (grazie al cielo abbandonato), un profilo Twitter, una pagina Facebook bilingue. Insomma, per starci e starmi dietro ci sono voluti impegno, costanza e tanto tempo.
Niente mi ha dato più soddisfazione personale di questo progetto, un qualcosa che ho curato e portato avanti senza che niente sia riuscito a farmi desistere.
Come dicevo, la sintesi non mi contraddistingue, eppure è arrivato il momento di lanciarmi in un nuovo capitolo di HollywoodCiak.
Il 2018 mi sta richiedendo un enorme spirito di adattamento, oltre che una rimessa in discussione di tutti gli elementi fondamentali della mia vita fino a qui. Sono in un paese straniero, lavoro duro per mantenermi, vivo in uno stato di semi-isolamento, non ho la possibilità di accedere a nuove pellicole, né a quegli strumenti che ho quotidianamente utilizzato per portare avanti il progetto. Ecco perché ne devo approfittare per cominciare un nuovo capitolo della pagina, che la metta non solo in discussione nei suoi termini fondamentali, ma che mi permetta al contempo di tenerla ben ancorata a me come progetto parallelo alle altre cose della mia vita; inoltre vorrei trovare un modo più onesto e schietto di trattare ciò che vedo: meno formalismi e più onestà intellettuale, schietta e veloce.
L’ultima volta che sono entrato in una sala cinematografica è stato il 28 dicembre 2017 quando sono andato a vedere “The Greatest Showman”. Trovo giusto concludere con quella pellicola il mio vecchio modo di parlare dei film che vedo, inaugurando con la successiva il nuovo approccio più sintetico e diretto che mi piacerebbe provare a portare avanti. Non sarà facile, ma mi impegnerò affinché questo blog diventi per tutti più accessibile: per me che scrivo e sono sempre indietro con le recensioni, per i pochi, gentili, che leggono.

Bengi
#HollywoodCiak

venerdì 15 dicembre 2017

Film 1457 - Girls Trip

Molto curioso di vedere questa pellicola, mi hanno gentilmente fornito il link e non ho perso tempo!

Film 1457: "Girls Trip" (2017) di Malcolm D. Lee
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: “Girls Trip” è spassoso, anche se mi aspettavo qualcosa di più. Sarà che è indirizzato ad un pubblico che capisce lo slang e i riferimenti – e devo dire che inizialmente ho fatto fatica a settarmi sulla lingua senza avere a disposizione alcun sottotitolo – di fatto mi ero immaginato un prodotto più immediato (per me) il che mi ha guastato la festa; in aggiunta, la visione è stata particolarmente tribolata, interrotta un milione di volte da un wifi che non cariava e uno streaming che ho dovuto troppo spesso riavviare.
Al di là di questo, il film è stato in ogni caso godibile e, quando ce l’ho fatta a capire, spesso divertente. La presenza della sboccata e chiassosa Dina aggiunge ampiamente colore alla storia di queste quattro amiche del college che si ritrovano dopo 5 anni dall’ultima volta che si erano viste. Come tutti si aspettano la trama non manca di mettere in gioco equivoci e situazioni imbarazzanti, parolacce e persino un pene in bella vista, tra urinate sulla folla e uno sballo da assenzio che produrrà non pochi effetti indesiderati.
Ovviamente la forza di questa pellicola sta soprattutto nelle sue protagoniste Regina Hall, Queen Latifah (entrambe curiosamente in “Scary Movie 3”), Jada Pinkett-Smith e Tiffany Haddish, tutte e quattro meravigliosamente in parte e capaci di mettersi in gioco al 100%, il che in un prodotto come questo è assolutamente necessario.
Insomma, risultato finale non male anche se, probabilmente, dovrei rivederlo in condizioni a me più favorevoli.
Cast: Regina Hall, Tiffany Haddish, Larenz Tate, Mike Colter, Kate Walsh, Jada Pinkett Smith, Queen Latifah.
Box Office: $138.6 milioni
Consigli: Simpatico, anche se molto sboccato e volgare, questo film è certamente vietato ai minori per una serie di buone ragioni. Per chi volesse recuperarlo – non so se in Italia sia uscito – consiglio quantomeno una visione con sottotitoli se non si è particolarmente abituati allo slang. Per il resto, buono per una serata a cervello spento e qualche risata.
Parola chiave: Accordo.

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Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 31 maggio 2016

Liebster Award 2016

Il 29 maggio, una domenica pomeriggio qualsiasi, apro la posta e mi ritrovo, tra le varie segnalazioni relative al blog, un commento da parte di Kris Kelvin che mi invita a seguire un link che potrebbe interessarmi. Incuriosito, ma titubante - si sa che la maggior parte delle cose che arrivano è spam -, seguo il collegamento e mi ritrovo catapultato in un nuovo mondo che non conoscevo, quello dei Liebster Award.
All'inizio non ero del tutto convinto che mi riguardasse, ma leggendo più attentamente il post, ritrovo il mio blog, questo blog, HollywoodCiak, nominato insieme ad altri 10 "compagni" vincitori di questo premio telematico. Dato che la faccenda si fa ancora più intrigante, decido di ricominciare la lettura e cercare di capire meglio ciò di cui si sta parlando, in primis cosa siano questi Liebster Award.

In sostanza stiamo parlando di un premio conferito ai blog da parte di altri blogger. Mi spiego meglio (e qui copio-incollo): Il Liebster Blog Award è una sorta di riconoscimento che i blogger conferiscono ad altri blogger con un numero di followers inferiore ai 200, è stato istituito nel 2011, per saperne di più basta cercare in internet.
Ma non è tutto, perché prevede non solo la menzione da parte dei "pari", ma anche di una serie di regoline che rendono i Liebster, di fatto, un gioco:
Per accettare il "premio" e partecipare, le regole dei Liebster 2016 sono:

1) ringraziare e rispondere alle undici domande di chi ti ha premiato
2) scrivere undici notizie/curiosità su te stesso
3) premiare altri undici blogger "meritevoli" (che non raggiungano i 200 followers)
4) comunicare la vincita sulle bacheche dei blog premiati
5) proporre ai premiati altre undici domande

Nel mio caso specifico, la menzione e le domande di Kris - che ci tengo tantissimo a ringraziare! - provengono dal suo blog SOLARIS. Le mie risposte qui di seguito:
1) Il regista più sopravvalutato?
Anthony Minghella. Non ho mai capito come abbia fatto a vincere l'Oscar per "Il paziente inglese".
2) Il regista più sottovalutato?
Non saprei. Forse per certi versi Robert Altman.
3) Cosa rispondi a chi dice "era meglio il libro"?
Che sono due mondi diversi. Forse a volte è vero che certe trasposizioni sono fatte male, ma partire con aspettative precise non ha senso quando si parla di tradurre da un medium all'altro. Non sempre il passaggio riesce e comunque un "torto" a qualcuno lo si farà, perché ognuno proietta nelle storie e nei racconti che ha amato qualcosa di personale che è molto facile tradire nel momento in cui si passa dalla carta alla proiezione in sala. Fa parte del gioco. E poi a volte certi film sono migliori dei libri da cui sono tratti.
4) Il film che "ce l'hai lì da vedere" ma non ne hai il coraggio...
Non è questione di coraggio, ma di momento giusto. Il mio approccio al cinema è un po' così quando si tratta di cose nuove per me, specialmente se "datate": ho bisogno che ci sia la situazione perfetta. Ecco perché - e me ne vergogno, sia chiaro - non ho ancora mai visto "The Rocky Horror Picture Show"...
5) Il film che avresti voluto vedere al cinema.
Forse il primo "Guerre Stellari".
6) Il film che hai visto più volte.
Direi "Il signore degli anelli - La compagnia dell'anello". So le battute a memoria, anche in inglese...
7) Sei mai uscito dal cinema prima della fine di un film?
Non direi. Il cinema è un esperienza anche quando è brutta e non mi piace non sapere come vanno a finire le cose.
8) Sei favorevole all'intervallo al cinema?
Tendenzialmente no perché spezza la narrazione. Però capisco che la pausa possa anche avere uno scopo pratico.
9) Quanta strada sei disposto a fare per vedere un film che non viene programmato vicino a te?
Non tanto da prendere un mezzo di trasporto a pagamento, ma in più di un'occasione è capitato che mi dovessi arrangiare per andare a vedere una proiezione speciale in qualche cinema scomodo della mia città.
10) Quanto tempo dedichi al tuo blog?
Lo scopo di HollywoodCiak sarebbe la pubblicazione di una recensione al giorno. Chiaramente, a 7 anni di distanza dal primo post, la mia vita è cambiata e gli impegni aumentati, per cui sono soddisfatto quando riesco a pubblicare 4 o 5 recensioni a settimana. Potendo ci investirei anche più tempo; di sicuro è uno degli impegni a lungo termine più di successo che sono riuscito a coltivare :)
11) Come hai scelto il nome del tuo blog?
Volevo che il nome non fosse banale, già sentito o che ricordasse altro. Inoltre cercavo qualcosa che richiamasse i due punti centrali del blog: il cinema e il mio amore, in particolare, per quello americano.

Ora, come previsto, 11 cose su di me...
1. Amo il cinema commerciale e lo ammetto senza vergogna.
2. Sono uno studente di Scienze della Comunicazione.
3. Passerei volentieri tutti i weekend steso sul divano a guardare alternativamente film e serie tv.
4. Mi piace molto scrivere e sono contento che, attraverso il blog, sia riuscito a coltivare questa passione un tempo solo accennata. HollywoodCiak è una sorta di diario per me, una condivisione con l'esterno che sarebbe bello prendesse una piega più improntata alla condivisione anche da fonti esterne. Chissà, magari col tempo.
5. Mi appassiona il confronto su cinema e serie tv, ma non sopporto chi propone pareri e visioni più "veri" di altri o preconfezionati, rifiutando preventivamente le opinioni distanti dalla propria.
6. Non ho la tv a casa da anni e ringrazio per l'esistenza dello streaming.
7. Non ho mai ascoltato la radio.
8. Mi piace viaggiare e da anni, per ogni viaggio che faccio, dedico una serata all'andare al cinema per vedere film in lingua e titoli che in Italia non sono ancora arrivati o so che non saranno distribuiti.
9. Sono un lettore molto lento, ma non pigro.
10. Sono fan sfegatato delle premiazioni cinematografiche. Ne seguo più che posso tutti gli anni, nonostante gli orari scomodi o le dirette difficili da trovare. Al liceo organizzavo anche "scommesse" con i miei compagni di classe su chi avrebbe trionfato nelle diverse categorie agli Oscar...
11. Il mio utopico sogno nel cassetto è sempre stato quello di vincere un Oscar.

Passiamo ora a chi ho deciso di nominare a mia volta:
1. cinquecentofilmisieme.blogspot.it
2. recensioniribelli.blogspot.it
3. persogiadisuo.blogspot.it
4. cuoredicelluloide.blogspot.it
5. delicatamenteperfido.com
6. bradipofilms.blogspot.it
7. hovogliadicinema.blogspot.it
8. cinepilloleantiflop.blogspot.it
9. ciakazione.blogspot.it
10. onironautaidiosincratico.blogspot.it
11. directorcult.blogspot.it

Infine, le mie mie 11 domande per chi vorrà proseguire questa catena di condivisione e conoscenza:
1. Qual è il film che ti ha fatto innamorare del cinema?
2. Compositore preferito o colonna sonora preferita.
3. Lingua originale o doppiaggio?
4. Quale personaggio di un film ti sarebbe sempre piaciuto poter interpretare?
5. Record di film guardati uno dopo l'altro nell'arco della stessa giornata?
6. Qual è il film non ancora uscito che attendi con più impazienza?
7. Festival del cinema: Venezia o Roma?
8. Cosa ne pensi delle case cinematografiche italiane che cambiano i titoli dei film stranieri prima di proporli al mercato italiano?
9. Cinema monosala o multisala?
10. Se dovessi organizzare un festival di cinema, quale aspetto ti piacerebbe far risaltare come tema dell'evento?
11. Se vincessi un Oscar, chi ringrazieresti?

#HollywoodCiak
Bengi

martedì 24 gennaio 2012

Film 360 - Julie & Julia

LUNEDÌ 9 NOVEMBRE 2009 - MARTEDÌ 24 GENNAIO 2012
Ne è passato di tempo dall'inizio...


Film 360: "Julie & Julia" (2009) di Nora Ephron
Visto: dalla tv del Puffo
Lingua: italiano
Compagnia: Marco, Andrea Puffo, Andrea, Diego
Pensieri: Dopo la prima e unica visione del film "Julie & Julia" l'idea per un blog che, ad oggi, conta la sua 360esima recensione. Non sarò all'obiettivo di un film al giorno, ma di sicuro porto avanti un progetto che ha richiesto costanza e volontà: ne sono più che felice!
Rivedere, quindi, una pellicola che con tanto gusto (gnam!) mi ha regalato un'idea, un progetto e uno sfogo creativo, non poteva che essere un appuntamento necessario, soprattutto dopo aver acquistato il dvd!
Ecco, quindi, che rivedo la divina Meryl alle prese coi fornelli e la mia amata Amy a districarsi con 500 ricette con una dedizione da provetta chef. Un film pieno di spunti, ricco di uno spirito positivo che regala un sogno che trova il suo leitmotiv nella realizzazione di sé stessi tramite ciò che ci piace. Che sia imparare ricette autoctone 'proibite' agli stranieri o interfacciarsi con il mondo tramite i propri pensieri scritti, piace poter pensare che, nella vita, la speranza di fare ciò che ti piace (o ti va) sia sempre possibile, anche di questi tempi. Qui ancora più interessante perchè la vicenda è suddivisa in due incrociando le vite delle Julie e Julia del titolo.
Piacevole, delicato, creativo e incoraggiante, con una grande interpretazione di Meryl Streep (nomination all'Oscar), ancora una volta capace di calarsi in panni tanto lontani dalla sua personalità.
Tra i visi noti Stanley Tucci ("Amabili resti", "Easy Girl" e già con la Streep in "Il diavolo veste Prada"), Chris Messina ("Vicky Cristina Barcelona", "Lo stravagante mondo di Greenberg") e Jane Lynch ("Glee", "Paul", "Laureata... e adesso?").
"1 film al giorno... Julie & Julia"
Consigli: Per chi ama Meryl o Amy questo è sicuramente uno dei film da vedere. Una buona commedia, delicata e ben scritta da Nora Ephron e recitata con metodo. Una pellicola che si gusta volentieri!
Parola chiave: Ricette.

Trailer

Ric

lunedì 9 novembre 2009

1 film al giorno... Julie & Julia


Ieri sera ho finalmente visto il film "Julie & Julia" di Nora Ephron. Aspettavo da un po', curioso di capire dove sarebbero andati a parare con la storia delle 500 e passa ricette da realizzare entro l'anno di tempo.
Il film alla fine l'ho trovato gustoso, facile da digerire e sicuramente appetibile per molti, anzi moltissimi. Io personalmente non avevo proprio idea di chi fosse Julia Child - in cucina sono una frana - e dal film traspare una personalità eccentrica, colorata, rassicurante. Mi ha fatto venir voglia di approfondire su Wikipedia già a metà del primo tempo! E alla fine mi ha lasciato un dolce sapore in bocca, sensazione che il patinato cinema hollywoodiano riesce ad assicurarmi la maggior parte delle volte. Ma, oltre a questo, mi ha lasciato con un prurito, una voglia che fermentava. Un blog, 524 ricette, 365 giorni... Un percorso affascinante! Da provare?
Ma quale poteva essere il mio percorso? Quale obiettivo potevo darmi senza obbligarmi a qualcosa? C'è voluta una notte per capirlo, per ricordarmi che passo molto del mio tempo a guardare film e che mi piace moltissimo farlo. Quale idea migliore, quindi?
Dunque comincio da qui, dal primo film della mia lista:
Film 1: "Julie & Julia" (2009) di Nora Ephron
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Il film mi è piaciuto. Ho trovato originale l'idea dell'accostamento temporale che sottolinea chiaramente le differenze di due periodi storici neanche troppo distanti. Credo che il film renda giustizia alla Child, soprattutto grazie a Meryl Streep. I 123 minuti di film sono trascorsi piacevolmente, nonostante l'ora tarda - 1:30 di notte- non ho sbadigliato nemmeno una volta e non ho mai perso il filo della storia anche se ho fatto varie pause (maledetto streaming!).
Consigli: Si mangia sempre in questo film e si parla sempre di cibo o come prepararlo. Meglio non essere a stomaco vuoto. E in compagnia per commentare!
Parola chiave: Bon appetit!
Ric