La scelta più facile per una serata in compagnia? L'horror. Quello truce, ovviamente.
Film 1441: "Friday the 13th" (2009) di Marcus Nispel
Visto: dalla tv di Christian
Lingua: inglese
Compagnia: Christian
Pensieri: Brutto ma non godibile, banale e nemmeno divertente, questo "Friday the 13th" è semplicemente un prodotto privo di alcuna creatività e - ce lo aspettavamo - di una qualsivoglia linea narrativa. La storia è talmente prevedibile che si possono tranquillamente predire gli eventi della trama a film appena cominciato, per non parlare dell'ordine di morte delle povere vittime sacrificali di un Jason Voorhees veramente fuori forma. A niente serve mostrare le ben 3 paia di capezzoli durante la tediosa visione, totalmente inefficaci le "trovate" da macello e sbudello perché davvero il risultato finale è qualcosa di tremendo. Non che pretendessi un capolavoro, ma certamente qualcosa di meno insipido e mal costruito, quello sì.
Cast: Jared Padalecki, Danielle Panabaker, Aaron Yoo, Amanda Righetti, Travis Van Winkle, Derek Mears, Ben Feldman, Arlen Escarpeta.
Box Office: $92.7 milioni
Consigli: Effetti speciali imbarazzanti, una sceneggiatura fantasiosa e imprevedibile quanto un episodio qualunque di "Un posto al sole", un gruppo di protagonisti totalmente dimenticabili capitanati dall'unico volto noto e non particolarmente espressivo di Jared Padalecki ("Una mamma per amica", "Supernatural"), il tutto per un prodotto dell'orrore che spaventa poco e più che altro tenta di regalare al pubblico l'esperienza della carneficina. Tra tutti i prodotti horror che esistono al giorno d'oggi recuperare questo film non ha davvero alcun senso.
Parola chiave: Sorella.
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#HollywoodCiak
Bengi
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mercoledì 22 novembre 2017
Film 1441 - Friday the 13th
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martedì 28 aprile 2015
Film 908 - Disturbia
Avendo il dvd, ogni tanto rivedo questa pellicola che mi lascia sempre soddisfatto. In più Luigi non lo aveva mai visto, quindi è stato un incentivo in più a sceglierla.
Film 908: "Disturbia" (2007) di D.J. Caruso
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Un po' thriller, un po' mistery a tinte quasi horror, "Disturbia" è un omaggio al classico cult di Alfred Hitchcock "La finestra sul cortile", essendone parzialmente ispirato. Certamente cambiano i tempi e così i due protagonisti sono bloccati in casa per motivazioni assolutamente diverse: dove una volta vi era un gesso, ora alla gamba c'è una cavigliera elettronica che garantisce i domiciliari.
Scuse per spiare i vicini a parte, anche in questo caso c'è un omicida che verrà scoperto per caso, non prima però che Kale (Shia LaBeouf) setacci accuratamente le finestre e le vite del suo vicinato e trovi perfino la ragazza dei suoi sogni (Sarah Roemer). Chiaramente è più la parte che riguarda il serial killer a risultare interessate, tanto che nel primo tempo finiamo per rimanere in attesa che succeda qualcosa proprio come il povero protagonista confinato in casa, alla ricerca di stimoli - per noi brividi - che svoltino un po' la situazione. Arriveranno.
Insomma, anche questa volta "Disturbia" è riusciuto a intrattenermi in maniera soddsfacente, senza alcuna pretesa fuori contesto, perfettamente in linea con la sua naturale propensione al blockbuster. Ogni tanto c'è bisogno anche di questo, di un titolo facile facile che ti tenga compagnia e, magari, ti regali anche qualche momento più emozionante.
Ps. Nel cast, oltre a LaBeouf e la Roemer anche David Morse, Carrie-Anne Moss, Aaron Yoo e Viola Davis.
Film 321 - Disturbia
Box Office: $117,760,134
Consigli: Un titolo buono per una serata senza pretese, capace di intrattenere e con scene thriller realizzate intelligentemente. Ha un naturale appeal per i teenagers, però potrà piacere anche ad un pubblico adulto, specialmente se alla ricerca di svago. Shia LaBeouf è un buon protagonista ed è un peccato che si stia gradualmente perdendo per strada, dopo anni passati a costruirsi i presupposti per una buona carriera. Per quanto mi riguarda questo rimane uno dei suoi film che preferisco.
Parola chiave: Cantina.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi
Film 908: "Disturbia" (2007) di D.J. Caruso
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Un po' thriller, un po' mistery a tinte quasi horror, "Disturbia" è un omaggio al classico cult di Alfred Hitchcock "La finestra sul cortile", essendone parzialmente ispirato. Certamente cambiano i tempi e così i due protagonisti sono bloccati in casa per motivazioni assolutamente diverse: dove una volta vi era un gesso, ora alla gamba c'è una cavigliera elettronica che garantisce i domiciliari.
Scuse per spiare i vicini a parte, anche in questo caso c'è un omicida che verrà scoperto per caso, non prima però che Kale (Shia LaBeouf) setacci accuratamente le finestre e le vite del suo vicinato e trovi perfino la ragazza dei suoi sogni (Sarah Roemer). Chiaramente è più la parte che riguarda il serial killer a risultare interessate, tanto che nel primo tempo finiamo per rimanere in attesa che succeda qualcosa proprio come il povero protagonista confinato in casa, alla ricerca di stimoli - per noi brividi - che svoltino un po' la situazione. Arriveranno.
Insomma, anche questa volta "Disturbia" è riusciuto a intrattenermi in maniera soddsfacente, senza alcuna pretesa fuori contesto, perfettamente in linea con la sua naturale propensione al blockbuster. Ogni tanto c'è bisogno anche di questo, di un titolo facile facile che ti tenga compagnia e, magari, ti regali anche qualche momento più emozionante.
Ps. Nel cast, oltre a LaBeouf e la Roemer anche David Morse, Carrie-Anne Moss, Aaron Yoo e Viola Davis.
Film 321 - Disturbia
Box Office: $117,760,134
Consigli: Un titolo buono per una serata senza pretese, capace di intrattenere e con scene thriller realizzate intelligentemente. Ha un naturale appeal per i teenagers, però potrà piacere anche ad un pubblico adulto, specialmente se alla ricerca di svago. Shia LaBeouf è un buon protagonista ed è un peccato che si stia gradualmente perdendo per strada, dopo anni passati a costruirsi i presupposti per una buona carriera. Per quanto mi riguarda questo rimane uno dei suoi film che preferisco.
Parola chiave: Cantina.
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mercoledì 2 novembre 2011
Film 321 - Disturbia
Nuovo film del martedì sera. C'era voglia di tensione...
Film 321: "Disturbia" (2007) di D.J. Caruso
Visto: dalla tv del Puffo
Lingua: italiano
Compagnia: Andrea Puffo, Andrea, Diego
Pensieri: Al tempo dell’uscita, “Disturbia” era stato presentato come un moderno “La finestra sul cortile”. Si immagina che il paragone non sia dei più facili, specialmente se si considera che il film di Caruso ha una componente horror-thriller molto più marcata del classico hitchcockiano (si capisce già da trailer e locandina).
Con mia grande sorpresa, all’epoca, il film mi era piaciuto abbastanza da comprarne il dvd. Rivedere una pellicola come questa non è mai un gran peso, ma, se mi è concesso dire che mi aspettavo una gran cagata, in effetti sono rimasto sorpreso dal non trovarmi di fronte ad una noiosissima boiata.
Il paragone di partenza tra i due titoli non sussiste se non per l’idea di essere costretti in casa per un lungo periodo e, muniti di binocolo, spiare il vicinato. Per il resto i due film non si assomigliano in nulla (ovvio che c’è un omicidio, ma non posso dire altro...).
Shia LaBeouf è un adolescente ribelle agli estremi dopo la morte del padre che finisce ai domiciliari senza possibilità di distrazioni. L’arrivo dei nuovi vicini con sexy figlia adolescente - oltre a causargli turbe psicologiche - innescherà un meccanismo da binocolo-addicted che aiuterà a far partire una storia che un pò tarda a cominciare. E’ o non è un assassino il vicino di casa David Morse? Servono le prove, ma LaBeouf non può uscire di casa...
Intrattenere intrattiene, qualche spavento lo causa, il ritmo ha un buon crescendo. Da un teen movie non si può pretendere molto altro, quindi devo dire che “Disturbia” fa esattamente il suo dovere.
Consigli: Spassoso e con una giusta dose di tensione. Ottimo in compagnia.
Parola chiave: Binocolo.
Trailer
Ric
Film 321: "Disturbia" (2007) di D.J. Caruso
Visto: dalla tv del Puffo
Lingua: italiano
Compagnia: Andrea Puffo, Andrea, Diego
Pensieri: Al tempo dell’uscita, “Disturbia” era stato presentato come un moderno “La finestra sul cortile”. Si immagina che il paragone non sia dei più facili, specialmente se si considera che il film di Caruso ha una componente horror-thriller molto più marcata del classico hitchcockiano (si capisce già da trailer e locandina).
Con mia grande sorpresa, all’epoca, il film mi era piaciuto abbastanza da comprarne il dvd. Rivedere una pellicola come questa non è mai un gran peso, ma, se mi è concesso dire che mi aspettavo una gran cagata, in effetti sono rimasto sorpreso dal non trovarmi di fronte ad una noiosissima boiata.
Il paragone di partenza tra i due titoli non sussiste se non per l’idea di essere costretti in casa per un lungo periodo e, muniti di binocolo, spiare il vicinato. Per il resto i due film non si assomigliano in nulla (ovvio che c’è un omicidio, ma non posso dire altro...).
Shia LaBeouf è un adolescente ribelle agli estremi dopo la morte del padre che finisce ai domiciliari senza possibilità di distrazioni. L’arrivo dei nuovi vicini con sexy figlia adolescente - oltre a causargli turbe psicologiche - innescherà un meccanismo da binocolo-addicted che aiuterà a far partire una storia che un pò tarda a cominciare. E’ o non è un assassino il vicino di casa David Morse? Servono le prove, ma LaBeouf non può uscire di casa...
Intrattenere intrattiene, qualche spavento lo causa, il ritmo ha un buon crescendo. Da un teen movie non si può pretendere molto altro, quindi devo dire che “Disturbia” fa esattamente il suo dovere.
Consigli: Spassoso e con una giusta dose di tensione. Ottimo in compagnia.
Parola chiave: Binocolo.
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martedì 27 settembre 2011
Film 307 - 21
Terzo film di Ferragosto! E siamo alla fine...
Film 307: "21" (2008) di Robert Luketic
Visto: dalla tv di Jessica
Lingua: italiano
Compagnia: Marco, Jé
Pensieri: “21” è uno strano film sul blackjack. Strano non perchè sia brutto, ma perchè la sensazione finale che mi ha lasciato non è stata del tutto positiva e definibile.
Avendolo visto al cinema 3 anni fa, il mio ricordo era piuttosto sbiadito. La tama in sé (contare le carte per fregare i casinò e vincere un mucchio di soldi) la ricordavo, meno i passaggi intermedi tra una vicenda e l’altra.
Gli attori principali mi piacciono relativamente (Jim Sturgess e Kate Bosworth li trovo insipidi), ma la storia presenta degli spunti originali e interessanti già di per sé (è tratto da avvenimenti reali), quindi una cosa ha finito per coprire l’altra.
Bene Kevin Spacey e Laurence Fishburne, gatto e topo che giocano la loro personale partita a suon di botte e milioni. Sono tutti e due cattivi a loro modo, ma, alla fine, il colpo di scena cambia le parti e ribalta situazioni. Vederli nella ‘caccia al ladro’ è piuttosto divertente, devo ammetterlo.
Luketic, che viene da regie ben meno impegnate (“La rivincita delle bionde”, “La dura verità”, “Killers”), tiene bene la presa di questo film e confeziona, in effetti, una buona serie di sequenze ‘da casinò’ che seguono bene il filo del genere (“Casinò”, “Casino Royale”, “CSI: Scena del crimine”, “Las Vegas”).
Il tutto è un insieme piacevole e ben architettato, una roulette russa continua dove chi viene beccato ‘muore’, è fuori. Ma, alla fine della visione - come dicevo -, rimane una strana idea in testa di non totalmente riuscito.
Consigli: Curiosa la vicenda - vera - che questo film racconta. Da vedere, è interessante.
Parola chiave:Soldi.
Trailer
Ric
Film 307: "21" (2008) di Robert LuketicVisto: dalla tv di Jessica
Lingua: italiano
Compagnia: Marco, Jé
Pensieri: “21” è uno strano film sul blackjack. Strano non perchè sia brutto, ma perchè la sensazione finale che mi ha lasciato non è stata del tutto positiva e definibile.
Avendolo visto al cinema 3 anni fa, il mio ricordo era piuttosto sbiadito. La tama in sé (contare le carte per fregare i casinò e vincere un mucchio di soldi) la ricordavo, meno i passaggi intermedi tra una vicenda e l’altra.
Gli attori principali mi piacciono relativamente (Jim Sturgess e Kate Bosworth li trovo insipidi), ma la storia presenta degli spunti originali e interessanti già di per sé (è tratto da avvenimenti reali), quindi una cosa ha finito per coprire l’altra.
Bene Kevin Spacey e Laurence Fishburne, gatto e topo che giocano la loro personale partita a suon di botte e milioni. Sono tutti e due cattivi a loro modo, ma, alla fine, il colpo di scena cambia le parti e ribalta situazioni. Vederli nella ‘caccia al ladro’ è piuttosto divertente, devo ammetterlo.
Luketic, che viene da regie ben meno impegnate (“La rivincita delle bionde”, “La dura verità”, “Killers”), tiene bene la presa di questo film e confeziona, in effetti, una buona serie di sequenze ‘da casinò’ che seguono bene il filo del genere (“Casinò”, “Casino Royale”, “CSI: Scena del crimine”, “Las Vegas”).
Il tutto è un insieme piacevole e ben architettato, una roulette russa continua dove chi viene beccato ‘muore’, è fuori. Ma, alla fine della visione - come dicevo -, rimane una strana idea in testa di non totalmente riuscito.
Consigli: Curiosa la vicenda - vera - che questo film racconta. Da vedere, è interessante.
Parola chiave:Soldi.
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