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sabato 9 novembre 2013

Film 610 - Un tuffo nel passato

Non sapevo nemmeno che in Italia fosse uscito, anche se quando uscì in America questa pellicola mi aveva incuriosito.

Film 610: "Un tuffo nel passato" (2010) di Steve Pink
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Quando uscì, il titolo inglese "Hot Tub Time Machine" mi aveva incuriosito, anche se la presenza del sempre-lesso John Cusack aveva un po' scemato il mio entusiasmo. Anche il trailer, comunque, non sembrava male.
Sono passati 3 anni dall'uscita nelle sale americane di questo film e, per puro caso, mi ci sono nuovamente imbattuto: questa volta, non me lo sono lasciato sfuggire. Sia perché pareva essere la classica commedia demenziale americana, sia perché l'idea del ritorno nel passato - in particolare negli anni '80! - mi è subito piaciuta.
In effetti "Un tuffo nel passato" è un meraviglioso passatempo comico a tratti demenziale che funziona bene e diverte spassosamente lo spettatore senza troppi peli sullo stomaco. I 4 protagonisti (Cusack, Rob Corddry, Craig Robinson e Clark Duke) rendono giustizia ad una storia carica di volgarità e situazioni comiche certamente spinte in quella direzione, ma se si sta al gioco si passano un paio d'ore spensierate al retrogusto nostalgico per lacca e spalline. Nel ricreare ambiente, look e must di 30anni fa, infatti, questo film è perfetto e sottolinea in maniera divertita l'abisso che c'è tra i nostri giorni e quei tempi dove cellulari, wi-fi e le grandi tecnologie di massa non erano ancora il quotidiano di quasi tutti noi. In parallelo all'accostamento temporale corre quello delle vite dei protagonisti - in particolare dei 3 adulti - che, dopo aver tentato un approccio emulativo delle situazioni che li avevano portati ad essere quelli che sono diventati, scelgono poi di usare a loro vantaggio le nuove prospettive che il viaggio indietro nel tempo ha loro regalato, finendo per godere di quegli aspetti che avevano rimpianto nel loro primo percorso passato.
Senza nessuna pretesa oltre quella di intrattenere e, se vogliamo, omaggiare un recente periodo storico ultimamente tornato di gran moda (si pensi solo, per esempio, alla serie tv "The Carrie Diaries" ambientata nel passato adolescenziale della famosa Carrie Bradshaw di "Sex and the City"), questa pellicola compie egregiamente il suo dovere commerciale finendo per divertire chi guarda con qualche trovata comica riuscita, l'atmosfera giusta e una serie di personaggi surreali e sb(r)occati che il cast impersona in maniera funzionale (in particolare le due ragazze 'pazze' Lyndsy Fonseca e Collette Wolfe).
Ps. Incasso mondiale di $61,336,869 che, pare, aver convinto la produzione verso un sequel "Hot Tub Time Machine 2" iniziato a girare nell'estate di quest'anno, ma senza Cusack.
Consigli: Direi che è perfetto per un serata in compagnia. E' divertente, sbroccato e assolutamente utile a spegnere per un po' il cervello. Gli anni '80 fanno il resto.
Parola chiave: Chernobly.

Trailer

Bengi

sabato 12 ottobre 2013

Film 598 - Kick-Ass 2

Non che smaniassi per vederlo, ma il primo film lo avevo visto...


Film 598: "Kick-Ass 2" (2013) di Jeff Wadlow
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Sarà che la scurrilità e la volgarità gratuita a lungo andare mi stufano e non poco, di fatto questo secondo episodio della sag(hett)a "Kick-Ass" non mi ha per nulla entusiasmato.
Mi è sembrato che l'intento generale, piuttosto che di raccontare una storia, fosse quello di giustificare un'insieme di trovate volgari e molto violente grazie alla giustificazione cinematografica. Insomma, il tutto è un po' gratuito.
Il problema, però, è che oltre questa superficie violenta e cruda, non rimane molto, perché la storia è qualcosa che plausibilmente ci si può aspettare, ovvero un racconto di vendetta tra chi ha subito la perdita (The Mother Fucker/Christopher Mintz-Plasse) e chi l'ha causata (Kick-Ass/Aaron Taylor-Johnson). In mezzo c'è un'adolescente nata per sterminare (Hit-Girl/Chloë Grace Moretz) e qualche crisuccia ormonale da cottarella al sapore di primo bacio. Tutto qui. E, non bastasse la banalità, si aggiunge anche un fattore prevedibilità che rende possibile collegare dalla prima scena in cui appare lo squalo sopito nella vasca, quale sarà la sua funzione all'interno della storia. Ripeto: lo si capisce subito.
Probabilmente non ero ben disposto all'inizio del film nei confronti di questo secondo episodio, però devo dire che non mi sembra ci si sia sforzati granché per assicurare al pubblico un prodotto che, oltre a rispecchiare lo standard di violenza splatter e parolacce, andasse oltre la naturale eredità del primo "Kick-ass" per raccontare una nuova storia che fosse anche solo divertente da guardare. Io non so se nel fumetto la trama sia la stessa, comunque "Kick-Ass 2" non mi ha per niente soddisfatto.
Infine, una nota personale. Chloë Grace Moretz ha 16 anni: non sarebbe ora la smettesse di interpretare ruoli ammiccanti e provocanti (o provocatori)? Se interpreta già la seducente ragazza futuro-sgualdrina, tra 10 anni quali potrebbero essere i suoi personaggi cinematografici? Tutte le volte che la vedo me lo chiedo.
Consigli: Se si è visto il primo episodio, tanto vale vedersi anche questo. Ma non è nulla di che. Nel mondo questo sequel ha incassato $59,271,723 (28 milioni per produrlo), a differenza del primo che ne incassò $96,188,903. Non so se sia un dato rilevante per scegliere o meno di vedere una pellicola. Diciamo che sicuramente è sintomatico.
Parola chiave: Justice United.

Trailer

Bengi

giovedì 5 maggio 2011

Film 249 - Kick-Ass

Un film uscito, poco considerato e diventato cult. Tutto in meno di un anno.


Film 249: "Kick-Ass" (2010) di Matthew Vaughn
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Si può davvero definire cult questa pellicola? E' plausibile pensare che rimarrà nella storia per il suo contributo peculiare al mondo cinematografico? Non saprei dire con certezza, ma non mi pare che si possa definire questo come un avveniristico esperimento degno dello sbalordio genereale.
"Kick-Ass" funziona per un milione di motivi. Presenta uno spunto interessante (nella vita vera, come sarebbero gli eroi senza poteri? Come affronterebbero il mondo del crimine?), ha dei protagonisti giovani e semi sconosciuti che sanno il fatto loro, un personaggio teoricamente secondario che ruba la scena a chiunque Hit-Girl/Chloë Grace Moretz), le scene d'azione sono travolgenti e assurde abbastanza da inebriare lo spettatore. E allora cos'è che manca? Diciamo che, per parafrasare qualcosa degli ultimi eventi che mi hanno coinvolto, a me è mancato lo scoccare della scintilla.
Ho letto di recensioni entusiaste, di colpi di fulmine per una pellicola geniale e fuori dal comune, per una Hit-Girl talmente incazzata da far venire i brividi. Chiunque, con questi presupposti, si sarebbe aspettato quantomeno un capolavoro. Invece il film è bello, sì, ma meno incazzato e anticonformista di quanto mi aspettassi.
Dovrei stupirmi perchè una 13enne dice la parola 'cazzo'? O perchè uccide senza pietà? Siamo abituati a ben più cruenti esempi di violenza.
Ma, a dirla tutta, per il resto me la sono goduta. Ripeto, i momenti d'azione sono ben realizzati, le botte fanno male, alcune gag fanno ridere. E poi davvero un bel cast: Aaron Johnson ("Nowhere Boy", "L'illusionista"), Lyndsy Fonseca ("Desperate housewives - I segreti di Wisteria Lane", "E alla fine arriva mamma!"), Christopher Mintz-Plasse ("Anno uno", "Suxbad - Tre menti sopra il pelo"), Mark Strong ("Sherlock Holmes", "Robin Hood"), Nicolas Cage (in gran spolvero) e Chloë Grace Moretz ("(500) giorni insieme", "Let Me In").
Tutto sommato è un film decisamente sopra la media, godibile e sorprendente sotto certi aspetti (cruda violenza che da un film teen non ti aspetti), ma per fare la storia ci vorrano molti altri calci nel culo. Aspettiamo il secondo capitolo.
Consigli: Da vedere in gruppo tutto d'un fiato. Ci si può scatenare!
Parola chiave: Bazooka.

Trailer

Ric