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mercoledì 6 aprile 2022

Film 2100 - My Big Fat Greek Wedding

Intro: E ogni tanto si ritorna a certe pellicole che sappiamo perfette in certi momenti di bisogno...

Film 2100: "My Big Fat Greek Wedding" (2002) di Joel Zwick
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Ciarán (prima parte); nessuno
In sintesi: anche se non è uno di quei film che ti fa morire dal ridere, è certamente prodotto piacevole e garbato, simpatico e assurdo, perfetto per quando si stia cercando il titolo spensierato che a fine visione ti fa sentire bene (o quantomeno meglio).
Toula (Vardalos) sfiga riesce a emanciparsi dal padre-padrone, trova l'amore della vita e si sposa al cospetto di tutta la famiglia greca e chiassosa (di lei) e i compassati suoceri che si sciolgono a suo di ouzo. Facile, prevedibile, eppure non delude mai, nemmeno alla 280.249esima visione. Opa!
Film 1772 - My Big Fat Greek Wedding
Film 2100 - My Big Fat Greek Wedding
Film 1126 - Il mio grosso grasso matrimonio greco 2
Film 2213 - My Big Fat Greek Wedding 3
Cast: Nia Vardalos, John Corbett, Lainie Kazan, Michael Constantine, Gia Carides, Louis Mandylor, Andrea Martin, Joey Fatone.
Box Office: $368.7 milioni
Vale o non vale: Un classico che non delude mai, "My Big Fat Greek Wedding" si può rivedere tutte le volte che si vuole, tanto funziona sempre. Per me, poi, la gag della torta/porta vaso è cult.
Premi: Candidato all'Oscar per la Miglior sceneggiatura originale. 2 nomination ai Golden Globe per il Miglior film musical o commedia e la Miglior attrice protagonista (Vardalos).
Parola chiave: Famiglia.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 12 gennaio 2021

Film 1772 - My Big Fat Greek Wedding

Intro: Cavalcando l'onda dei primi anni 2000 (sconvolgementemente accaduti ormai 20 anni fa), opto per questa commedia romantica che non passa mai di moda. Un classico.
Film 1772: "My Big Fat Greek Wedding" (2002) di Joel Zwick
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: nonostante non sia certo una delle romcom che io abbia visto di più, ho un debole per questa incasinata avventura matrimoniale della povera Toula Portokalos (Vardalos), ragazza di Chicago di origini greche schiacciata tra una famiglia opprimente e tradizioni antiquate che la vorrebbero unicamente devota ai genitori e all'impresa familiare nel frattempo che il vero amore greco bussi alla porta. Fosse stata una storia drammatica, sarebbe stata una vera e propria tragedia.
E invece "My Big Fat Greek Wedding" è un simpatico esempio di come si possa portare sul grande schermo un film divertente e non volgare che mette, sì, alla berlina una serie di usanze e stereotipi, ma al tempo stesso ne abbraccia e valorizza il messaggio di fondo: ci siamo tutti più o meno vergognati della nostra famiglia in qualche momento della vita, succede, l'importante è fare pace col fatto che, sia quel che sia, un po' di follia e imbarazzo ci può pure stare. Perché nessuno è perfetto.
Nia Vardalos, che qui scrive e recita, porta in vita una storia simpatica e spassosa che alterna momenti geniali ad altri classicamente romantici e impacchetta il tutto al sapore di pita, gyros e dolmades per un risultato finale che è presto diventato iconico grazie (mi sento di dire) a un indimenticabile Michael Constantine che fa del patriarca il personaggio secondario impossibile da dimenticare e a un'idea semplice - ma realizzata in modo non banale - che mette a confronto due culture agli antipodi e le fa collidere in maniera intelligente e divertente.
Film 1772 - My Big Fat Greek Wedding
Film 2100 - My Big Fat Greek Wedding
Film 1126 - Il mio grosso grasso matrimonio greco 2
Film 2213 - My Big Fat Greek Wedding 3
Cast: Nia Vardalos, John Corbett, Lainie Kazan, Michael Constantine, Gia Carides, Louis Mandylor, Andrea Martin, Joey Fatone.
Box Office: $368.7 milioni
Vale o non vale: Un piacere rivederlo. Simpatico e pieno di gag divertenti (e molte battute che ti rimangono in testa), vale la pena di dare una chance a questo "My Big Fat Greek Wedding", che sia la prima volta che lo vedete o la decima. Funziona sempre.
Premi: Candidato all'Oscar per la Miglior sceneggiatura originale e a 2 Golden Globe per Miglior film e attrice protagonista (Vardalos) nella categoria commedia o musical.
Parola chiave: Arance e mele.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 2 maggio 2016

Film 1126 - Il mio grosso grasso matrimonio greco 2

Un titolo che, lo ammetto, aspettavo con curiosità.
Film 1126: "Il mio grosso grasso matrimonio greco 2" (2016) di Kirk Jones
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Ma dai, ma dai, non c'è male! Pensavo che questo sequel a 14 anni di ditanza dal primo, travolgente "Il mio grosso grasso matrimonio greco" sarebbe stata una tremenda occasione per rovinare il ricordo di un colpo di fortuna (per Nia Vardalos che si è pure aggiudicata una nomination all'Oscar per la sceneggiatura) eppure, nonostante tutto, questo secondo episodio non intacca lo smalto originale.
Parte del merito va certamente alla Vardalos, come al solito anche sceneggiatrice, che ribatte la stessa strada che aveva decretato il primo successo riuscendo comunque a regalare qualcosa di nuovo, piacevole e simpatico. Il fatto, poi, che il cast sia tornato tutto e in massa aiuta a ricreare la stessa riuscita atmosfera.
Ovviamente "Il mio grosso grasso matrimonio greco 2" non è una pellicola perfetta o innovativa, ma riesce nella non facile missione di non rovinare quanto di buono vi era in precedenza. E lo fa con garbo e simpatia, il che non gusta mai.
Film 1772 - My Big Fat Greek Wedding
Film 2100 - My Big Fat Greek Wedding
Film 1126 - Il mio grosso grasso matrimonio greco 2
Film 2213 - My Big Fat Greek Wedding 3
Cast: Nia Vardalos, John Corbett, Lainie Kazan, Michael Constantine, Andrea Martin, Ian Gomez, Elena Kampouris, Alex Wolff, Gia Carides, Joey Fatone, Rob Riggle, Rita Wilson, John Stamos.
Box Office: $85.2 milioni
Consigli: Chiaramente non stiamo parlando di un capolavoro e no, qui non siamo in presenza della folgorante trovata del primo episodio, in ogni caso i nostalgici dovrebbero rimanere soddisfatti e i nuovi spettatori sicuramente apprezzeranno la simpatica leggerezza di un film per tutta la famiglia che intrattiene e regala qualche risata. Dunque si può dare una chance a questo film, che si sia visto l'originale - che pure ha senso vedere prima - o no.
Parola chiave: College.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 7 settembre 2015

Film 988 - Il giurato

Fagocitando film prima della Sicilia: episodio 4 - Maledetto Sky Go ingannatore.

Film 988: "Il giurato" (1996) di Brian Gibson
Visto: dal computer portatile
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Un film su un giurato poteva equivalere solo a una storia su una giuria, un processo e chissà quale crimine commesso. Considerato che il genere di pellicola ambientata in tribunale mi piace molto, mi sono buttato a capofitto su "Il giurato", rimanendo profondamente deluso da tutta l'operazione.
Non è colpa, per una volta, di Demi Moore che in realtà fa quello che può per dare credibilità al suo personaggio (il giurato del titolo), il problema sta proprio nell'insieme: "The Juror" fa un po' schifo...
Innanzitutto il personaggio di Alec Baldwin, il 'Maestro': ma che, sul serio? E' talmente balordo e pieno di sé, invincibile e ossessionantemente avanti a tutti che è una macchietta ridicola, un bamboccio, un predatore sessuale da prima elementare... Io non l'ho trovato spaventoso, ma imbarazzante. Non so se nel romanzo da cui è tratto questo film il personaggio fosse descritto negli stessi termini, di sicuro qui risulta il peggiore in scena. Sempre.
E poi il processo... Dov'è? Il titolo è una fregatura, le mie supposizioni iniziali si sbriciolano nel giro di poche scene, dal momento che le parti in aula si risolvono nel giro del primo tempo - dopo un preambolo da latte alle ginocchia - e avremo perfino occasione di volare fino Guatemala per un finale col botto in puro stile anni '90: ovvero dove niente ha ormai più senso, ma l'importante è che si finisca. E in questo caso specifico, per me lo era particolarmente.
Davvero un brutto esempio di cinema, uno spreco di tempo e (forse) qualche talento, per un risultato finale banale, noioso e di cui francamente non frega a nessuno. Il flop al botteghino è più che meritato, al pari del Razzie vinto (che più che alla Moore io avrei dato a film e sceneggiatura).
Ps. Cast interessante e sprecato: Demi Moore, Alec Baldwin, Joseph Gordon-Levitt, Anne Heche, James Gandolfini, Michael Constantine, Michael Rispoli, Matthew Cowles, Lindsay Crouse.
Box Office: $22,754,725
Consigli: Tratto dall'omonimo romanzo di George Dawes Green, una pellicola tediosa, banale ed incapace di caratterizzare in maniera sensata i suoi personaggi, in particolari modo il cattivo della situazione. Un titolo da evitare.
Parola chiave: Non colpevole.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi