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giovedì 5 marzo 2026

Film 2422 - Frankenstein

Intro: When it came out on Netflix, everybody was talking about it and the reviews were good, so I was curious to give this movie a try.

Film 2422
: "Frankenstein" (2025), Guillermo del Toro
Watched: From the TV
Language: English
Watched with: Yegor
Thoughts: Much ado about nothing? It's not bad, but I'm not sure where all the fuss is coming from, to be honest.
Maybe my expectations were too high, as usual, but I was genuinely expecting something way more epic from this film. Mainly I didn't like how much green screen was used and how evident it was. I don't expect the production to move to Antarctica to shoot the scene in the icy water, but I was surprised by how fake the whole environment felt and looked, considering this movie cost $120 million to produce.
And I'll be even more honest here: is Jacob Elordi's performance so memorable that it deserves all the accolades it's getting? I'm not sure. Is it a bad performance? Absolutely not, but an Oscar nomination for it? Uhm.
All in all, "Frankenstein" is an entertaining enough movie. The costumes are breathtaking and we get the chance to see Mia Goth play two roles (one of which with... eyebrows!), but to be completely honest I didn't care much for Victor Frankenstein's story, and while watching the movie I kept thinking how much I would have preferred to be watching "Young Frankenstein" instead.
Cast: Oscar Isaac, Jacob Elordi, Mia Goth, David Bradley, Charles Dance, Ralph Ineson, Christoph Waltz.
Box Office: $480,678
Worth a watch?: Considering the amount of awards and public discussion this movie has earned and generated, it's not a bad idea to give it a go and check what all the fuss is about (especially considering the Oscars are next weekend and "Frankenstein" is definitely going to win at least one or two of the technical categories). Personally, though, it's a movie I wouldn't rewatch.
Awards: Nominated for 9 Oscars (best Picture, Supporting Actor for Elordi, Adapted Screenplay, Cinematography, Production Design, Costume Design, Makeup and Hairstyling, Score, and Sound). 3 BAFTA wins (Best Production Design, Costumes, and Makeup and Hair) over 8 nominations (Best Actor in a Supporting Role for Elordi, Cinematography, Score, Sound, and Visual Effects). 5 Golden Globe nominations (Best Motion Picture – Drama, Actor for Isaac, Supporting Actor for Elordi, Director, and Score). 3 nominations at the Actor Awards (Outstanding Performance by a Male Actor in a Supporting Role for Elordi), Cast in a Motion Picture, and Stunt Ensemble in a Motion Picture).
Key word: Syphilis.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 28 maggio 2024

Film 2279 - The First Omen

Intro: Non so se sarei corso al cinema a vederlo, onestamente, ma Niamh er interessata e dico sempre volentieri di sì ad un horror.

Film 2279: "The First Omen" (2024) di Arkasha Stevenson
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Niamh
In sintesi: non avevo mai sentito parlare di twin films anche se, a posteriori, ovvio che il mondo (anglofono) abbia pensato a un modo per descrivere razionalmente questo fenomeno. In pratica, e molto brevemente, si tratta di due o più titoli che escono più o meno nello stesso periodo e presentano una trama simile. Questo è il caso di "The First Omen" e "Immaculate".
E' particolarmente sorprendente quanti aspetti della trama queste due pellicole abbiano in comune: la protagonista (novizia) che sta per prendere i voti, l'arrivo in un nuovo convento, eventi sinistri che che cominciano a verificarsi all'arrivo della ragazza, una gravidanza, il colpo di scena poco prima del finale (ovvero, cosa sta succedendo davvero), la location italiana.
Se le similarità sono molteplici, va detto che i due film non sono identici e, personalmente, ho preferito "Immaculate". Quest'ultimo, infatti, ha un'idea più chiara di che tipo di film vuole essere: c'è un chiaro senso artistico (la location, i costumi, l'atmosfera generale e, in generale, manca quel tono hollywoodiano che solitamente fa somigliare un prodotto a tutti gli altri) e la performance di Sydney Sweeney è più di impatto. Nell Tiger Free qui non fa un cattivo lavoro, semplicemente il personaggio è meno interessante di quello che interpreta Sweeney.
Tutto sommato "The First Omen" è un horror che funziona, presenta anche qualche spunto interessante (penso, ad esempio, alla novizia che, prima di prendere i voti, sperimenta la vita al di fuori del convento) e come prequel del famoso "The Omen" è certamente di successo, l'unica sua sfortuna è stata quella di uscire a poche settimane dal suo twin film "Immaculate".
Film 2279 - The First Omen
Film 2318 - The Omen
Film 775 - Omen - Il presagio
Cast: Nell Tiger Free, Tawfeek Barhom, Sônia Braga, Ralph Ineson, Charles Dance, Ishtar Currie-Wilson, Andrea Arcangeli, Bill Nighy.
Box Office: $53.6 milioni
Vale o non vale: I fan dell'horror in generale e della saga di "The Omen" in particolare dovrebbero apprezzare. Il film è molto simile ad "Immaculate" con Sydney Sweeney uscito poco tempo fa, per cui può essere anche interessante vedere entrambe le pellicole per confrontarle.
Premi: /
Parola chiave: Antichrist.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 9 maggio 2016

Film 1134 - The Witch: A New-England Folktale

Altro horror, altra foresta. E, in questo caso, altra epoca.
Film 1134: "The Forest" (2016) di Robert Eggers
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Ambientato nel 17esimo secolo tra puritanesimo, vita da contadini e New England, questa pellicola gioca tantissimo sulle atmosfere che riesce ad evocare, pur non funzionando del tutto.
La critica lo ha osannato, Robert Eggers ha vinto al Sundance 2015 per la Miglior regia, il trailer promette molto bene: cosa c'è, quindi, di sbagliato? La lentezza, innanzitutto, e una staticità spesso snervanti e, soprattutto, inusuali per il genere horror. Ho apprezzato il fatto che si rompa con i cacnoni tradizionali, ma davvero qui l'attesa diventa troppo lunga. La strega c'è o non c'è? Il male è tra gli alberi o è tutta suggestione? La giovane Thomasin (Anya Taylor-Joy) è colpevole di tutto ciò che la accusano oppure è solo una vittima?
Per ottenere tutte queste risposte si deve pazientare fino alla fine della pellicola, momento in cui - dopo un'ora buona in cui non succede nulla -, finalmente la storia prende il via e, naturale, si interrompe proprio quando comincia a succedere qualcosa.
Sarà che noi siamo abituati ad altro, sarà che mi aspettavo tutta un'altra cosa e, che è peggio, avevo letto critiche entusiaste, di fatto mi sono ritrovato annoiato di fronte ad un prodotto esteticamente bello e sempre sul punto di voler osare qualcosa, ma che, puntualmente, non fa accadere nulla. Insomma, come spesso accade, aspettative tradite hanno portato ad un giudiio negativo.
Cast: Anya Taylor-Joy, Ralph Ineson, Kate Dickie, Harvey Scrimshaw, Ellie Grainger, Lucas Dawson.
Box Office: $32.2 milioni
Consigli: Accattivante nelle premesse e nella realizzazione estetica, "The Witch" non tradisce mai se stesso, ma non è davvero un film adatto a tutti. E' molto lungo, spesso privo di qualsiasi azione, frustrante per la natura dei dialoghi (allerta puritani!) e molto statico. L'azione c'è, ma è tutta concentrata nel finale. Chi cercasse un horror più aderente ai canoni attuali qui non troverà quello che cerca. Gli altri sperimentino pure.
Parola chiave: Black Phillip.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi