Altro film "da aereo". Cominciato sul volo di andata verso New York, l'ho finito su quello di ritorno
Film 704: "Last Vegas" (2013) di Jon Turteltaub
Visto: dalla tv dell'aereo
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Non 1. Non 2. Non 3. Non 4, ma ben 5 (!) premi Oscar in questa commedia sulla terza età e i diversi modi di vederla e affrontarla. Ovvero come attirare il pubblico aficionado con nomi del calibro di Robert De Niro, Michael Douglas, Morgan Freeman, Kevin Kline e, unica presenza femminile rilevante, un'affascinantemente rifatta Mary Steenburgen. Questo è "Last Vegas" e non molto di più.
I quattro 'gal pal' che un po' si vogliono bene, un po' si odiano, un po' ricordano i bei vecchi tempi, un po' festeggiano e un po' corteggiano sono simpatici e abbastanza autoironici, anche se è evidente che la simpatia puramente cinematografica nella realtà tramuterebbe solamente in grande tristezza. Chi, infatti, non si sentirebbe leggermente a disagio nel trovare 4 anzianotti che - cito così, un po' alla rinfusa - vogliono rimorchiare giovani all'addio al nubilato, ballano in discoteca, si ubriacano di cocktail, danno party a cui sono invitati solo under 35? Insomma, è tutto accettabile solo in questa cornice di fiction. Allargando un pelo lo sguardo, poi, ci si accorge che la trama ha molti titoli "ispiratori", come per esempio "Una notte da leoni 2" o anche "Notte brava a Las Vegas".
In generale, comunque, questa pellicola è un prodotto di facilissimo consumo, perfetto su una tratta internazionale di un volo qualunque, estremamente facile da interrompere e rimprendere per un qualunque motivo legato al volo, senza alcun pericolo né di perdere qualche parte della storia, né qualche dialogo fondamentale.
Lo si può gradire perché il cast è oggettivamente pazzesco e perché, qualche volta, è piacevole anche sedersi, spegnere il cervello e lasciarsi raccontare una bella favoletta.
Box Office: $134,059,282
Consigli: Film divertente e innoquo, perfetto per passare del tempo spensierato o una serata tra amici. Il cast salva una trama quasi inesistente e, nonostante il botox qua e là, Mary Steenburgen rimane una donna particolarmente affascinante (canta perfino un paio di canzoni della colonna sonora).
Parola chiave: Matrimonio.
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Bengi
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mercoledì 30 aprile 2014
Film 704 - Last Vegas
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martedì 28 maggio 2013
Film 553 - Una notte da leoni 2
Da giovedì in sala con il terzo capitolo, ho deciso di recuperare il secondo che avevo serenamente snobbato dato che la visione della prima pellicola non mi aveva per nulla catturato.
Film 553: "Una notte da leoni 2" (2011) di Todd Phillips
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia:
Pensieri: Praticamente fotocopia del primo 'hangover' (ovvero post sbronza), questa parte seconda mi ha divertito più o meno quando il suo predecessore, ovvero un po', ma senza esagerare. Completamente privo di ogni benché minima pretesa culturale, di contenuti o approfondimento, è un circo di disavventure e momenti nonsense a volte molto spassosi, a volte solo volgari, che finisce per lasciare un po' frastornati, ma comunque genericamente divertiti.
Nonostante non mi spieghi bene il motivo della sfacciata fortuna di questo prodotto commerciale (il primo film ha vinto anche un Golden Globe come Miglior film musical o commedia!), ho comunque voluto proseguire con questo "The Hangover Part II" dato che il 30 maggio esce il terzo capitolo finale di questa ennesima trilogia, per completare il cerchio, diciamo.
Questo tipo di film è perfettamente catalogabile alla voce 'inutile, ma piacevole', ovvero tutta una serie di pellicole dallo spessore di un foglio di carta che, però, si finisce per guardare in quei momenti in cui o non si ha nulla da fare o non ci si riesce ad accordare su cosa vedere. Insomma, un perfetto riempitivo che, essendo così sfacciatamente orientato al pubblico generico, finirà per non scontentare nessuno. O accontentare.
In questo episodio il black out da dopo sbronza colossale (condita con droghe varie) si svolge a Bangkok, in Thailandia, che è chiaramente un necessario cambiamento di scenario, ma che, di fatto, non influenza in alcun modo lo svolgersi della trama. Lo avessero girato a Tokyo sarebbe stato lo stesso. Appunto perchè, come si diceva all'inizio, questa pellicola è l'esatta copia della precedente, con un cambio minimo di elementi (lo sfondo, appunto, e necessariamente le clamorose situazioni in cui i tre protagonisti Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis si ritrovano). L'esasperazione assurda dell'intreccio narrativo garantisce al film un ritmo costante e una certa sorpresa nello spettatore, felice di vedere che ad ogni casino ne succede un altro in un meccanismo perverso quasi senza fine che rende il tutto molto dinamico. Di certo, insomma, non ci si annoia.
Nel complesso "Una notte da leoni 2" è un prodotto innocuo e a tratti divertente, un film che si lascia seguire tranquillamente e che non fa rimpiangere la scelta di aver deciso di vederlo.
Ps. $581,464,305 di incasso mondiale, cento in più del primo capitolo.
Consigli: A chi è piaciuto il primo non può sfuggire questo capitolo numero 2, in vista poi del terzo episodio al cinema da giovedì! Una trilogia all'insegna degli eccessi per una pellicola spesso assurda e sboccata, ma che certo funziona bene come intrattenimento per una serata in compagnia.
Parola chiave: Scimmia.
Trailer
Bengi
Film 553: "Una notte da leoni 2" (2011) di Todd PhillipsVisto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia:
Pensieri: Praticamente fotocopia del primo 'hangover' (ovvero post sbronza), questa parte seconda mi ha divertito più o meno quando il suo predecessore, ovvero un po', ma senza esagerare. Completamente privo di ogni benché minima pretesa culturale, di contenuti o approfondimento, è un circo di disavventure e momenti nonsense a volte molto spassosi, a volte solo volgari, che finisce per lasciare un po' frastornati, ma comunque genericamente divertiti.
Nonostante non mi spieghi bene il motivo della sfacciata fortuna di questo prodotto commerciale (il primo film ha vinto anche un Golden Globe come Miglior film musical o commedia!), ho comunque voluto proseguire con questo "The Hangover Part II" dato che il 30 maggio esce il terzo capitolo finale di questa ennesima trilogia, per completare il cerchio, diciamo.
Questo tipo di film è perfettamente catalogabile alla voce 'inutile, ma piacevole', ovvero tutta una serie di pellicole dallo spessore di un foglio di carta che, però, si finisce per guardare in quei momenti in cui o non si ha nulla da fare o non ci si riesce ad accordare su cosa vedere. Insomma, un perfetto riempitivo che, essendo così sfacciatamente orientato al pubblico generico, finirà per non scontentare nessuno. O accontentare.
In questo episodio il black out da dopo sbronza colossale (condita con droghe varie) si svolge a Bangkok, in Thailandia, che è chiaramente un necessario cambiamento di scenario, ma che, di fatto, non influenza in alcun modo lo svolgersi della trama. Lo avessero girato a Tokyo sarebbe stato lo stesso. Appunto perchè, come si diceva all'inizio, questa pellicola è l'esatta copia della precedente, con un cambio minimo di elementi (lo sfondo, appunto, e necessariamente le clamorose situazioni in cui i tre protagonisti Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis si ritrovano). L'esasperazione assurda dell'intreccio narrativo garantisce al film un ritmo costante e una certa sorpresa nello spettatore, felice di vedere che ad ogni casino ne succede un altro in un meccanismo perverso quasi senza fine che rende il tutto molto dinamico. Di certo, insomma, non ci si annoia.
Nel complesso "Una notte da leoni 2" è un prodotto innocuo e a tratti divertente, un film che si lascia seguire tranquillamente e che non fa rimpiangere la scelta di aver deciso di vederlo.
Ps. $581,464,305 di incasso mondiale, cento in più del primo capitolo.
Consigli: A chi è piaciuto il primo non può sfuggire questo capitolo numero 2, in vista poi del terzo episodio al cinema da giovedì! Una trilogia all'insegna degli eccessi per una pellicola spesso assurda e sboccata, ma che certo funziona bene come intrattenimento per una serata in compagnia.
Parola chiave: Scimmia.
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venerdì 30 settembre 2011
Film 309 - Le amiche della sposa
Una delle pellicole più attese della stagione dopo lo strepitoso successo riscosso in America durante la stagione estiva. Imperdibile!
Film 309: "Le amiche della sposa" (2011) di Paul Feig
Visto: dalla tv del Puffo
Lingua: italiano
Compagnia: Andrea Puffo, Alice, Diego, Jé, Marco
Pensieri: “Bridesmaids” è uno dei film più divertenti che abbia visto ultimamente. Non certo originale, ma riuscitissimo nelle gag proposte grazie alle sue protagoniste (Kristen Wiig e Maya Rudolph vengono dal “SNL” e si vede) e ad ottimi tempi comici.
La storia è semplice: la migliore amica di Annie sta per sposarsi e le chiede di essere la damigella d’onore ergo organizzare l’addio al nubilato e altri dettagli del matrimonio. Il caso vuole che anche la nuova ‘amicona’ della sposa, Helen/Rose Byrne, voglia arrogarsi questo ‘diritto’. Si sprecheranno le situazioni comiche.
Presentato come un “The Hangover” al femminile - più per le situazioni grottesche che per la trama in sé - ho trovato molto più piacevole e azzeccato questo film. Al di là del grande rumore riguardo alla comicità spesso molto fisica e poco sofisticata che i 132min di pellicola propongono (e che la produzione del film si è tanto adoperata a pubblicizzare per non far ricadere “Le amiche della sposa” nel cliché di commedia rosa o chick flick agli occhi del pubblico maschile), ho trovato il prodotto in sé davvero divertente. Si ride bene e di gusto.
Ben rappresentati i personaggi delle 5 damigelle dalle rispettive attrici (Melissa McCarthy - fresca fresca di un Emmy come Outstanding Lead Actress in a Comedy Series per "Mike & Molly" - è fantastica e spassosamente disgustosa), ognuna diversa dall’altra fino ai limiti dell’assurdo. Impastano bene nonostante un gruppo così eterogeneo. Ottima idea, poi, quella di affidare il ruolo del bastardo ‘scopamico’ di Annie a Jon Hamm (“Mad Men”), veramente strepitoso nel ruolo.
Insomma, consiglio vivamente la visione di questa pellicola spassosissima!
Ps. 35mln di dollari di spesa e un incasso mondiale di $281,000,000.
Film 309 - Le amiche della sposa
Film 480 - Le amiche della sposa
Film 828 - Le amiche della sposa
Film 2188 - Bridesmaids
Consigli: Assolutamente un film da grandi compagnie: ci si diverte tantissimo!
Parola chiave: Amicizia.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi
Film 309: "Le amiche della sposa" (2011) di Paul FeigVisto: dalla tv del Puffo
Lingua: italiano
Compagnia: Andrea Puffo, Alice, Diego, Jé, Marco
Pensieri: “Bridesmaids” è uno dei film più divertenti che abbia visto ultimamente. Non certo originale, ma riuscitissimo nelle gag proposte grazie alle sue protagoniste (Kristen Wiig e Maya Rudolph vengono dal “SNL” e si vede) e ad ottimi tempi comici.
La storia è semplice: la migliore amica di Annie sta per sposarsi e le chiede di essere la damigella d’onore ergo organizzare l’addio al nubilato e altri dettagli del matrimonio. Il caso vuole che anche la nuova ‘amicona’ della sposa, Helen/Rose Byrne, voglia arrogarsi questo ‘diritto’. Si sprecheranno le situazioni comiche.
Presentato come un “The Hangover” al femminile - più per le situazioni grottesche che per la trama in sé - ho trovato molto più piacevole e azzeccato questo film. Al di là del grande rumore riguardo alla comicità spesso molto fisica e poco sofisticata che i 132min di pellicola propongono (e che la produzione del film si è tanto adoperata a pubblicizzare per non far ricadere “Le amiche della sposa” nel cliché di commedia rosa o chick flick agli occhi del pubblico maschile), ho trovato il prodotto in sé davvero divertente. Si ride bene e di gusto.
Ben rappresentati i personaggi delle 5 damigelle dalle rispettive attrici (Melissa McCarthy - fresca fresca di un Emmy come Outstanding Lead Actress in a Comedy Series per "Mike & Molly" - è fantastica e spassosamente disgustosa), ognuna diversa dall’altra fino ai limiti dell’assurdo. Impastano bene nonostante un gruppo così eterogeneo. Ottima idea, poi, quella di affidare il ruolo del bastardo ‘scopamico’ di Annie a Jon Hamm (“Mad Men”), veramente strepitoso nel ruolo.
Insomma, consiglio vivamente la visione di questa pellicola spassosissima!
Ps. 35mln di dollari di spesa e un incasso mondiale di $281,000,000.
Film 309 - Le amiche della sposa
Film 480 - Le amiche della sposa
Film 828 - Le amiche della sposa
Film 2188 - Bridesmaids
Consigli: Assolutamente un film da grandi compagnie: ci si diverte tantissimo!
Parola chiave: Amicizia.
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