Ogni tanto la voglia di mostro chiama. E io rispondo.
Film 1413: "Godzilla" (2014) di Gareth Edwards
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: C'è qualcosa in questo film che continua a piacermi ogni volta che lo rivedo. Sarà la potenza distruttrice del gigantesco mostro, sarà che pur trattandosi di un prodotto sci-fi praticamente è come se appartenesse alla categoria delle pellicole catastrofiche (che mi piacciono tanto), sarà che ho questa particolare simpatia per Elizabeth Olsen che trovo non solo molto bella, ma anche particolarmente dotata... Insomma, di fatto a me guardare "Godzilla" fa sempre piacere. Potrei dire che ogni scusa è buona.
Pur non trattandosi di un capolavoro - sicuramente meglio dell'omonimo di Roland Emmerich del 1998 -, questo film riesce nell'intento di intrattenere a dovere lo spettatore alla ricerca di un disimpegno ben architettato, addirittura contestualizzando il bestione giapponese all'interno di un contesto storico verosimile (test nucleari, bombe atomiche, Prima guerra mondiale) che conferisce al racconto quel tono drammatico e realistico che solitamente manca a prodotti del genere, più orientati a stupire attraverso gli effetti speciali che a rendere la storia anche solo vagamente plausibile. Poi, ovviamente, non manca la computer grafica, qui a supporto di una sceneggiatura che ha pensato veramente in grande: non uno, non due, ma ben tre giganteschi mostri ognuno intento a distruggere una non limitata porzione di mondo. Quando si incontreranno faranno scintille.
Quindi che dire? "Godzilla" è certamente un prodotto mainstream che, pure, ho sempre trovato sopra alla media. Ripeto, niente di indimenticabile, eppure un grande passo avanti rispetto a prodotti simili della generazione passata e non solo (quello che, per capirsi, hanno provato a fare con "Kong: Skull Island" quest'anno). Per cui lo trovo ogni volta piacevolmente godibile.
Film 724 - Godzilla
Film 726 - Godzilla
Film 912 - Godzilla
Film 1413 - Godzilla
Film 1780 - Godzilla: King of the Monsters
Film 2000 - Godzilla vs. Kong
Film 2268 - Godzilla vs. Kong
Film 2277 - Godzilla x Kong: The New Empire
Cast: Aaron Taylor-Johnson, Ken Watanabe, Elizabeth Olsen, Juliette Binoche, Sally Hawkins, David Strathairn, Bryan Cranston.
Box Office: $529.1 milioni
Consigli: Per gli appassionati di Gojira, un remake/reboot americano che, per una volta, non è fatto coi piedi. Per gli amanti dei disaster movie, un prodotto che non perde tempo a dispiacersi per quello che ti crolla addosso. Per tutti gli altri, un film che si prende il suo tempo per costruire una storia che funziona e che al suo interno prevede mostri, energia nucleare e un uomo-marito-padre che, neanche a dirlo, attraversa una nazione per ritornare dalla sua famiglia, nel frattempo salva il mondo e ne esce illeso. Se apprezzate il genere, lanciatevi senza paracadute perché amerete questo "Godzilla".
Parola chiave: MUTO.
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martedì 26 settembre 2017
Film 1413 - Godzilla
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martedì 5 maggio 2015
Film 912 - Godzilla
Primo di una lunga serie di film visti in volo alla volta del Giappone, come vuole la mia tradizione da traversata... #TokyoDays: film 1.
Film 912: "Godzilla" (2014) di Gareth Edwards
Visto: dalla tv dell'aereo
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Ho cominciato da qualcosa di già visto più che altro perché, non avendo nemmeno i sottotitoli, volevo essere sicuro di capirci qualcosa. Anche perché la mia prima scelta, "This Is Where I Leave You", era talmente difficile da capire che ho dovuto abbandonare, optando per la semplicità diretta di un blockbuster... E ha funzionato!
Tra l'altro "Godzilla" lo avrei rivisto a breve comunque, aereo o meno (ho comprato il dvd appena tornato a casa...), ho solo colto l'occasione. La visione è stata un po' difficoltosa, tra una pausa cibo e bevande e l'altra, per non parlare delle difficoltà a regolare il volume, ma alla fine ce l'ho fatta. Il film mi ha soddisfatto come quando lo avevo visto al cinema e devo dire che mi è sembrato meno eternamente lungo della prima volta. Non che ne avessi sofferto, s'intende.
Ambientato tra Giappone e San Francisco (ma poi un po' in tutto il globo non appena compaiono i vari mostri), è stato buffo ritrovare nel film la destinazione (e uno degli attori-simbolo contemporanei) del mio viaggio: Ken Watanabe è il Dott. Ishiro Serizawa, lo scienziato che di fatto nella storia spiegherà a protagonista e pubblico di cosa stiamo effettivamente parlando (esplosioni nucleari, Godzilla e MUTO). Oltre a lui numerosi altri volti noti: Aaron Taylor-Johnson e Elizabeth Olsen (entrambi al cinema con "Avengers: Age of Ultron"), Bryan Cranston, Juliette Binoche, Sally Hawkins e David Strathairn. Un ottimo cast per ridare vita al preistorico mostro giapponese, un reboot hollywoodiano doveroso dopo il tremendo "Godzilla" di Roland Emmerich del 1998.
In generale ottimo risultato finale, effetti speciali (e sonori) strepitosi per una storia che si segue volentieri e funziona, che riesce a intrattenere il pubblico e - a quanto ho capito - piacere anche i fans dell'originale. Un buon lavoro.
Film 724 - Godzilla
Film 726 - Godzilla
Film 912 - Godzilla
Film 1413 - Godzilla
Film 1780 - Godzilla: King of the Monsters
Film 2000 - Godzilla vs. Kong
Film 2268 - Godzilla vs. Kong
Film 2277 - Godzilla x Kong: The New Empire
Box Office: $528.7 milioni
Consigli: Buone scene d'azione, effetti speciali a pioggia, un mostro inquietante e rumorosissimo che ha nemici intriganti quanto distruttivi. Questi gli ingredienti di "Godzilla", una scommessa più che un film, considerando cosa ne aveva fatto Hollywood del mostro giapponese neanche vent'anni fa. Ottimo risultato, un titolo commerciale ben realizzato, in grado di riaccendere la curiosità su un franchise destinato a tornare presto al cinema (il sequel nel 2018, ma anche un reboot da parte della giapponese Toho è previsto per l'anno prossimo).
Parola chiave: Energia nucleare.
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Film 912: "Godzilla" (2014) di Gareth Edwards
Visto: dalla tv dell'aereo
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Ho cominciato da qualcosa di già visto più che altro perché, non avendo nemmeno i sottotitoli, volevo essere sicuro di capirci qualcosa. Anche perché la mia prima scelta, "This Is Where I Leave You", era talmente difficile da capire che ho dovuto abbandonare, optando per la semplicità diretta di un blockbuster... E ha funzionato!
Tra l'altro "Godzilla" lo avrei rivisto a breve comunque, aereo o meno (ho comprato il dvd appena tornato a casa...), ho solo colto l'occasione. La visione è stata un po' difficoltosa, tra una pausa cibo e bevande e l'altra, per non parlare delle difficoltà a regolare il volume, ma alla fine ce l'ho fatta. Il film mi ha soddisfatto come quando lo avevo visto al cinema e devo dire che mi è sembrato meno eternamente lungo della prima volta. Non che ne avessi sofferto, s'intende.
Ambientato tra Giappone e San Francisco (ma poi un po' in tutto il globo non appena compaiono i vari mostri), è stato buffo ritrovare nel film la destinazione (e uno degli attori-simbolo contemporanei) del mio viaggio: Ken Watanabe è il Dott. Ishiro Serizawa, lo scienziato che di fatto nella storia spiegherà a protagonista e pubblico di cosa stiamo effettivamente parlando (esplosioni nucleari, Godzilla e MUTO). Oltre a lui numerosi altri volti noti: Aaron Taylor-Johnson e Elizabeth Olsen (entrambi al cinema con "Avengers: Age of Ultron"), Bryan Cranston, Juliette Binoche, Sally Hawkins e David Strathairn. Un ottimo cast per ridare vita al preistorico mostro giapponese, un reboot hollywoodiano doveroso dopo il tremendo "Godzilla" di Roland Emmerich del 1998.
In generale ottimo risultato finale, effetti speciali (e sonori) strepitosi per una storia che si segue volentieri e funziona, che riesce a intrattenere il pubblico e - a quanto ho capito - piacere anche i fans dell'originale. Un buon lavoro.
Film 724 - Godzilla
Film 726 - Godzilla
Film 912 - Godzilla
Film 1413 - Godzilla
Film 1780 - Godzilla: King of the Monsters
Film 2000 - Godzilla vs. Kong
Film 2268 - Godzilla vs. Kong
Film 2277 - Godzilla x Kong: The New Empire
Box Office: $528.7 milioni
Consigli: Buone scene d'azione, effetti speciali a pioggia, un mostro inquietante e rumorosissimo che ha nemici intriganti quanto distruttivi. Questi gli ingredienti di "Godzilla", una scommessa più che un film, considerando cosa ne aveva fatto Hollywood del mostro giapponese neanche vent'anni fa. Ottimo risultato, un titolo commerciale ben realizzato, in grado di riaccendere la curiosità su un franchise destinato a tornare presto al cinema (il sequel nel 2018, ma anche un reboot da parte della giapponese Toho è previsto per l'anno prossimo).
Parola chiave: Energia nucleare.
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martedì 10 giugno 2014
Film 726 - Godzilla
E dopo quello del 1998, finalmente il nuovo!
Film 726: "Godzilla" (2014) di Gareth Edwards
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Non si può dire che non ci si siano impegnati. "Godzilla" '14 prende da subito la giusta direzione evitando il ridicolo esempio del predecessore lucertole e prepara una messa in scena davvero coi fiocchi, con il personaggio principale che appare solo quando sente il desiderio di farlo (una bella oretta dopo l'inizio del film). Blockbuster doveva essere ed è stato, con budget kolossal, cast delle grandi occasioni (un Premio Oscar e tre candidati, oltre che un sempre più lanciato Bryan Cranston che dopo 3 Emmy e un Golden Globe ha vinto ieri il suo primo Tony Award) e un mostro che quando grida fa tremare il cinema. Il mal di testa arriva, ma ne vale la pena.
La storia si svolge in lungo e in largo, oltre che in uno spazio temporale piuttosto ampio, con una contestualizzazione spazio-tempo molto dettagliata e precisa. Protagonisti sono, oltre a Cranston che è trait d'union tra i vari personaggi e tra passato e presente, Aaron Taylor-Johnson ed Elizabeth Olsen (lei mangia, a differenza delle sorelle) che compongono la famiglia Brody assieme al figlioletto. Su di loro, ma anche su una miriade di altri personaggi, si concentrerà la storia influenzata dai capricci di fame, riproduzione e territorio delle svariate creature che sconvolgeranno la Terra durante i 123 minuti di pellicola. Oltre al protagonista di questo titolo, infatti, anche una doppietta di MUTO che desidera avere prole: non fosse che sono alti un grattacielo, delicati come una pioggia di trattori e famelici predatori di energia - anche nucleare, naturalmente - non desterebbero particolare interesse (sembrano dei grandi, brutti insetti). Gli umani non potranno che assistere attoniti allo scontro tra natura e natura, combattimento in cui l'uomo non solo non è richiesto, ma viene costantemente escluso. La lezione, come sempre, è che la razza umana si illude di domare la natura che, in realtà, puoi dimostrarci quando vuole che il comandante in carica è lei.
Grandi tematiche green a parte, questa pellicola è sinceramente una figata per chi ama i film commerciali ad alto budget, grandi effetti speciali e una storia che valga la pena di essere vista. In quest'ottica anche il nuovo Godzilla è stato tirato a lucido, liberato da quell'aura fumetto-videogioco del precedente esempio cinematografico e immerso in quella rinnovata dimensione di realismo e plausibilità che ha già investito Batman e parzialmente Spider-man, ma anche e soprattutto James Bond. Il risultato è buono.
Sarebbero da sforbiciare qua e là alcune scene di preambolo che allungano di non poco la durata della visione, ma per chi ha pazienza l'attesa è ben ripagata. Probabilmente se non si apprezza il genere disastro+mostro+effetti speciali si tollereranno a fatica l'attesa e il gran fracasso, ma si sa che quando si opta per questi titoli non sarà la filosofia hegeliana a farla da padrone.
In generale devo dire che ho molto apprezzato la realizzazione veramente molto curata e verosimile che gli effetti speciali hanno reso possibile, il buon cast (Taylor-Johnson, Olsen, Cranston, Juliette Binoche, Ken Watanabe, Sally Hawkins, David Strathairn) e la storia che è in grado di sorprendere lo spettatore, oltre che di portare sempre nuova carne al fuoco. Tsunami, terremoti, attacchi nucleari, mostri marini che sembrano dinosauri che poi sono Godzilla, insettoni gitanti dal nome silenzioso, combattimenti tra giganti, sfascio di qualsiasi cosa e, naturalmente, un puro, vero eroe che salverà tutti, nonostante tutto. Gli ingredienti ci sono (gli incassi un po' meno: siamo ancora troppo vicini al totale della pellicola precedente, ma senza contare l'inflazione. Manca ancora qualche mercato, però) e la realizzazione rende giustizia ad un mostro della tradizione cinematografica orientale che era stato ingiustamente ristrutturato ed americanizzato, privato di qualsiasi spessore di trama e relegato ad essere il nuovo giocattolo alla "Jurassic Park" scappato dallo zoo. Qui è tutto organizzato e gestito meglio e non lascerà scontenti i fan del franchise o quelli del genere.
Film 724 - Godzilla
Film 726 - Godzilla
Film 912 - Godzilla
Film 1413 - Godzilla
Film 1780 - Godzilla: King of the Monsters
Film 2000 - Godzilla vs. Kong
Film 2268 - Godzilla vs. Kong
Film 2277 - Godzilla x Kong: The New Empire
Box Office: $393,743,000 (ad oggi)
Consigli: Il nuovo "Godzilla" non delude. Spacca tutto, mena tutti, urla a tutti e spara colpi mortali dalla bocca. Insomma, chi ama il genere non può che seguire con interesse questo reboot cinematografico a quanto pare abbastanza fedele all'originale (cito le critiche in tal proposito, dato che non conosco la saga se non nella forma del precedente episodio al cinema). La trama equilibra bene i suoi elementi, spaziando tra nazioni (molto Giappone) e decenni, riuscendo a far combaciare i pezzi e rendere il tutto sensato. Si segue molto bene, anche se il tutto è un po' lungo (e, bisogna dirlo, molto rumoroso).
Parola chiave: Raggio radioattivo.
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Film 726: "Godzilla" (2014) di Gareth Edwards
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Non si può dire che non ci si siano impegnati. "Godzilla" '14 prende da subito la giusta direzione evitando il ridicolo esempio del predecessore lucertole e prepara una messa in scena davvero coi fiocchi, con il personaggio principale che appare solo quando sente il desiderio di farlo (una bella oretta dopo l'inizio del film). Blockbuster doveva essere ed è stato, con budget kolossal, cast delle grandi occasioni (un Premio Oscar e tre candidati, oltre che un sempre più lanciato Bryan Cranston che dopo 3 Emmy e un Golden Globe ha vinto ieri il suo primo Tony Award) e un mostro che quando grida fa tremare il cinema. Il mal di testa arriva, ma ne vale la pena.
La storia si svolge in lungo e in largo, oltre che in uno spazio temporale piuttosto ampio, con una contestualizzazione spazio-tempo molto dettagliata e precisa. Protagonisti sono, oltre a Cranston che è trait d'union tra i vari personaggi e tra passato e presente, Aaron Taylor-Johnson ed Elizabeth Olsen (lei mangia, a differenza delle sorelle) che compongono la famiglia Brody assieme al figlioletto. Su di loro, ma anche su una miriade di altri personaggi, si concentrerà la storia influenzata dai capricci di fame, riproduzione e territorio delle svariate creature che sconvolgeranno la Terra durante i 123 minuti di pellicola. Oltre al protagonista di questo titolo, infatti, anche una doppietta di MUTO che desidera avere prole: non fosse che sono alti un grattacielo, delicati come una pioggia di trattori e famelici predatori di energia - anche nucleare, naturalmente - non desterebbero particolare interesse (sembrano dei grandi, brutti insetti). Gli umani non potranno che assistere attoniti allo scontro tra natura e natura, combattimento in cui l'uomo non solo non è richiesto, ma viene costantemente escluso. La lezione, come sempre, è che la razza umana si illude di domare la natura che, in realtà, puoi dimostrarci quando vuole che il comandante in carica è lei.
Grandi tematiche green a parte, questa pellicola è sinceramente una figata per chi ama i film commerciali ad alto budget, grandi effetti speciali e una storia che valga la pena di essere vista. In quest'ottica anche il nuovo Godzilla è stato tirato a lucido, liberato da quell'aura fumetto-videogioco del precedente esempio cinematografico e immerso in quella rinnovata dimensione di realismo e plausibilità che ha già investito Batman e parzialmente Spider-man, ma anche e soprattutto James Bond. Il risultato è buono.
Sarebbero da sforbiciare qua e là alcune scene di preambolo che allungano di non poco la durata della visione, ma per chi ha pazienza l'attesa è ben ripagata. Probabilmente se non si apprezza il genere disastro+mostro+effetti speciali si tollereranno a fatica l'attesa e il gran fracasso, ma si sa che quando si opta per questi titoli non sarà la filosofia hegeliana a farla da padrone.
In generale devo dire che ho molto apprezzato la realizzazione veramente molto curata e verosimile che gli effetti speciali hanno reso possibile, il buon cast (Taylor-Johnson, Olsen, Cranston, Juliette Binoche, Ken Watanabe, Sally Hawkins, David Strathairn) e la storia che è in grado di sorprendere lo spettatore, oltre che di portare sempre nuova carne al fuoco. Tsunami, terremoti, attacchi nucleari, mostri marini che sembrano dinosauri che poi sono Godzilla, insettoni gitanti dal nome silenzioso, combattimenti tra giganti, sfascio di qualsiasi cosa e, naturalmente, un puro, vero eroe che salverà tutti, nonostante tutto. Gli ingredienti ci sono (gli incassi un po' meno: siamo ancora troppo vicini al totale della pellicola precedente, ma senza contare l'inflazione. Manca ancora qualche mercato, però) e la realizzazione rende giustizia ad un mostro della tradizione cinematografica orientale che era stato ingiustamente ristrutturato ed americanizzato, privato di qualsiasi spessore di trama e relegato ad essere il nuovo giocattolo alla "Jurassic Park" scappato dallo zoo. Qui è tutto organizzato e gestito meglio e non lascerà scontenti i fan del franchise o quelli del genere.
Film 724 - Godzilla
Film 726 - Godzilla
Film 912 - Godzilla
Film 1413 - Godzilla
Film 1780 - Godzilla: King of the Monsters
Film 2000 - Godzilla vs. Kong
Film 2268 - Godzilla vs. Kong
Film 2277 - Godzilla x Kong: The New Empire
Box Office: $393,743,000 (ad oggi)
Consigli: Il nuovo "Godzilla" non delude. Spacca tutto, mena tutti, urla a tutti e spara colpi mortali dalla bocca. Insomma, chi ama il genere non può che seguire con interesse questo reboot cinematografico a quanto pare abbastanza fedele all'originale (cito le critiche in tal proposito, dato che non conosco la saga se non nella forma del precedente episodio al cinema). La trama equilibra bene i suoi elementi, spaziando tra nazioni (molto Giappone) e decenni, riuscendo a far combaciare i pezzi e rendere il tutto sensato. Si segue molto bene, anche se il tutto è un po' lungo (e, bisogna dirlo, molto rumoroso).
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giovedì 5 giugno 2014
Film 724 - Godzilla
Per prepararmi a dovere al nuovo film o reboot che dir si voglia...
Film 724: "Godzilla" (1998) di Roland Emmerich
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Devo ammettere che per molti, molti anni questo film è stato il mio preferito su tutti gli altri. Prima della passione per il cinema, prima di capire la differenza tra cinema indipendente e di massa, prima di vedere talmente tanti film da potermi rendere conto che questo è effettivamente una boiata super... ecco, "Godzilla" targato Emmerich è stato per me il top del top. Avevo 11 anni ed ero andato a vederlo con mio padre al cinema. A me bastava questo.
16 anni dopo l'arrivo del bestione in sala, la 'magia' rivive e un fratellastro più tecnologico di quello del '98 arriva sul grande schermo per tentare di cancellare uno dei flop di sceneggiatura più eclatante degli anni '90. 2 Razzie Awards vinti e addirittura una presa di distanze dal mostro, considerato troppo diverso dall'originale. Cito Wiki: "The "Godzilla" on the film was considered so different from the original Godzilla that the term GINO, "Godzilla In Name Only", was coined by critic Richard Pusateri to distinguish the character apart from the original Godzilla. Toho (Godzilla's parent owners) later recognized the creature as a totally different monster and officially rebranded and retrademarked it as Zilla for later appearances". Insomma, già ai tempi questa pellicola non aveva raccolto appieno il successo sperato, riuscendo ad intascare un buon incasso, ma racimolando non poche critiche.
Questo "Godzilla", è inutile nasconderlo, è ogettivamente brutto e trash. Effetti speciali a parte - che per l'epoca erano miracolosi - fallisce su troppi, numerosi fronti. La trama è superficiale e la sensazione è sempre quella che si stia giocando a qualche videogame. Matthew Broderick è un protagonista debole a cui manca la stoffa del leading character. Peggio ancora Maria Pitillo - sconosciuta all'epoca e affossata con questa prova da "attrice" - che è una protagonista femminile priva di carisma, appeal e capacità recitativa (e sono stato buono). Il suo personaggio, poi, è pessimo.
Infine, la sensazionalità delle scene coadiuvate dall'uso del computer è guastata dall'utilizzo blando che ne è fatto. E' una spettacolarità fine a se stessa che non aggiunge assolutamente nulla al risultato finale se non far sembrare il tutto una versione più caotica e rumorosa di "Jurassic Park".
Il risultato finale, quindi, oltre ad essere troppo lungo è anche inferiore alle aspettative. Non mi intendo della saga "Godzilla" e non posso che giudicare questo film per quello che ho visto, cioè veramente poco. Manca mordente, approfondimento e qualcosa che caratterizzi la storia in maniera più personale invece di contare solamente sull'aspetto sorpresa degli effetti speciali e lo stordimento degli spettatori ad ogni urlo del lucertolone. Da un certo punto di vista lo si può anche considerare un titolo trash di culto - dal mio punto di vista il valore affettivo del ricordo personale ha un ascendente -, ma è innegabile che, viste le aspettative (sia allora che oggi), questo "Godzilla" 1998 è assolutamente deludente.
Ps. Canzone portante della colonna sonora la trascinante "Deeper Underground" dei Jamiroquai.
Film 724 - Godzilla
Film 726 - Godzilla
Film 912 - Godzilla
Film 1413 - Godzilla
Film 1780 - Godzilla: King of the Monsters
Film 2000 - Godzilla vs. Kong
Film 2268 - Godzilla vs. Kong
Film 2277 - Godzilla x Kong: The New Empire
Box Office: $379,014,294
Consigli: Può avere senso rivederlo nell'ottica di confrontarlo con la pellicola omonima appena uscita nelle sale. Chiaro che non bisogna aspettarsi granché visti i presupposti (critiche negative, 2 Razzie vinti). Nel caso si ricerchi un blockbuster a bassissimi contenuti recitativi e narrativi, nonché disimpegno totale e molto lungo (139 min) qui troverete esattamente ciò che stavate cercando. Per il resto... il risultato è debole.
Parola chiave: Madison Square Garden.
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#HollywoodCiak
Bengi
Film 724: "Godzilla" (1998) di Roland Emmerich
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Devo ammettere che per molti, molti anni questo film è stato il mio preferito su tutti gli altri. Prima della passione per il cinema, prima di capire la differenza tra cinema indipendente e di massa, prima di vedere talmente tanti film da potermi rendere conto che questo è effettivamente una boiata super... ecco, "Godzilla" targato Emmerich è stato per me il top del top. Avevo 11 anni ed ero andato a vederlo con mio padre al cinema. A me bastava questo.
16 anni dopo l'arrivo del bestione in sala, la 'magia' rivive e un fratellastro più tecnologico di quello del '98 arriva sul grande schermo per tentare di cancellare uno dei flop di sceneggiatura più eclatante degli anni '90. 2 Razzie Awards vinti e addirittura una presa di distanze dal mostro, considerato troppo diverso dall'originale. Cito Wiki: "The "Godzilla" on the film was considered so different from the original Godzilla that the term GINO, "Godzilla In Name Only", was coined by critic Richard Pusateri to distinguish the character apart from the original Godzilla. Toho (Godzilla's parent owners) later recognized the creature as a totally different monster and officially rebranded and retrademarked it as Zilla for later appearances". Insomma, già ai tempi questa pellicola non aveva raccolto appieno il successo sperato, riuscendo ad intascare un buon incasso, ma racimolando non poche critiche.
Questo "Godzilla", è inutile nasconderlo, è ogettivamente brutto e trash. Effetti speciali a parte - che per l'epoca erano miracolosi - fallisce su troppi, numerosi fronti. La trama è superficiale e la sensazione è sempre quella che si stia giocando a qualche videogame. Matthew Broderick è un protagonista debole a cui manca la stoffa del leading character. Peggio ancora Maria Pitillo - sconosciuta all'epoca e affossata con questa prova da "attrice" - che è una protagonista femminile priva di carisma, appeal e capacità recitativa (e sono stato buono). Il suo personaggio, poi, è pessimo.
Infine, la sensazionalità delle scene coadiuvate dall'uso del computer è guastata dall'utilizzo blando che ne è fatto. E' una spettacolarità fine a se stessa che non aggiunge assolutamente nulla al risultato finale se non far sembrare il tutto una versione più caotica e rumorosa di "Jurassic Park".
Il risultato finale, quindi, oltre ad essere troppo lungo è anche inferiore alle aspettative. Non mi intendo della saga "Godzilla" e non posso che giudicare questo film per quello che ho visto, cioè veramente poco. Manca mordente, approfondimento e qualcosa che caratterizzi la storia in maniera più personale invece di contare solamente sull'aspetto sorpresa degli effetti speciali e lo stordimento degli spettatori ad ogni urlo del lucertolone. Da un certo punto di vista lo si può anche considerare un titolo trash di culto - dal mio punto di vista il valore affettivo del ricordo personale ha un ascendente -, ma è innegabile che, viste le aspettative (sia allora che oggi), questo "Godzilla" 1998 è assolutamente deludente.
Ps. Canzone portante della colonna sonora la trascinante "Deeper Underground" dei Jamiroquai.
Film 724 - Godzilla
Film 726 - Godzilla
Film 912 - Godzilla
Film 1413 - Godzilla
Film 1780 - Godzilla: King of the Monsters
Film 2000 - Godzilla vs. Kong
Film 2268 - Godzilla vs. Kong
Film 2277 - Godzilla x Kong: The New Empire
Box Office: $379,014,294
Consigli: Può avere senso rivederlo nell'ottica di confrontarlo con la pellicola omonima appena uscita nelle sale. Chiaro che non bisogna aspettarsi granché visti i presupposti (critiche negative, 2 Razzie vinti). Nel caso si ricerchi un blockbuster a bassissimi contenuti recitativi e narrativi, nonché disimpegno totale e molto lungo (139 min) qui troverete esattamente ciò che stavate cercando. Per il resto... il risultato è debole.
Parola chiave: Madison Square Garden.
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