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venerdì 19 luglio 2019

Film 1629 - Beauty and the Beast

Intro: Lo avevo visto al cinema in italiano e mi chiedevo come potesse essere vederlo in lingua originale, considerate anche le tante canzoni presenti.
Film 1629: "Beauty and the Beast" (2017) di Bill Condon
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: questo "Beauty and the Beast" si inserisce in un momento storico in cui la Disney parrebbe non aver più niente da dire. Dopo "Alice in Wonderland" 1&2, "Maleficent", "Cinderella", "The Jungle Book", "Dumbo", "Aladdin", l'appena uscito "The Lion King" e i prossimi "Maleficent: Mistress of Evil", "Lady and the Tramp", "Mulan", "Cruella" e il già chiacchieratissimo "The Little Mermaid", non si può fare a meno di chiedersi se questo momento di copia-incolla tenderà prima o poi a finire o se ci dovremo subire proprio tutte le trasposizioni in live action dei classici del catalogo della casa di Topolino & soci. Per quanto mi riguarda, nonostante certi buoni risultati ottenuti con alcune delle pellicole, il gioco non vale la candela; il che non si può certo dire per quanto riguarda la Disney, impegnata a battere cassa come mai prima d'ora grazie ad incassi record veicolati dalle varie 'operazioni nostalgia' (senza contare quanto sia fruttifera la collaborazione con Marvel e Pixar).
Ciò detto, "Beauty and the Beast" cartoon rimane imbattibile e irraggiungibile e per quanto la scelta di Emma Watson come Belle sia più che mai azzeccata, questo recentissimo adattamento non produce nel suo risultato finale la stessa, magica tendenza al capolavoro vista (e vissuta) con la pellicola del '91. Gli elementi ci sono tutti, il cast è pazzesco, i costumi e le scenografie sfarzosi, gli effetti speciali in gran spolvero e il budget monster da grandi-aspettative-ergo-grandi-risultati, ma, mi spiace, non è la stessa cosa. E poi una mia riflessione personale: nessuno può sostituire Angela Lansbury, nemmeno Emma Thompson, mi spiace.
Film 231 - La bella e la bestia
Film 1332 - La bella e la bestia
Film 1629 - Beauty and the Beast
Cast: Emma Watson, Dan Stevens, Luke Evans, Kevin Kline, Josh Gad, Ewan McGregor, Stanley Tucci, Audra McDonald, Gugu Mbatha-Raw, Ian McKellen, Emma Thompson.
Box Office: $1.264 miliardi
Vale o non vale: Il cartone animato è imbattibile, ma sono sicuro che i fan della Disney apprezzeranno lo stesso.
Premi: Candidato a 2 Oscar e 2 BAFTA per i Migliori costumi e scenografie.
Parola chiave: Petali.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

domenica 9 aprile 2017

MTV Movie & TV Awards 2017: nomination e vincitori


Film e tv, uomini e donne tutti mixati e frullati assieme e via: questi sono i nuovi premi di Mtv dedicati all'intrattenimento video (non musicale)! Un po' caotici a dire il vero, ma mi pare distintivo che la rete sia stata nuovamente capace di distinguersi per scelte fuori dal coro dopo tanti anni di piatto uniformarsi.
Lo show si terrà domenica 7 maggio e a presentare ci sarà Adam DeVine, tra l'altro candidato nella categoria Best Comedic Performance.
Ma bando alle ciance! The nominees are...

2017 MTV Movie & TV Awards

MOVIE OF THE YEAR
Beauty and the Beast
Get Out
Logan
Rogue One: A Star Wars Story
The Edge of Seventeen

BEST ACTOR IN A MOVIE
Daniel Kaluuya – Get Out
Emma Watson – Beauty and the Beast
Hailee Steinfeld – The Edge of Seventeen
Hugh Jackman – Logan
James McAvoy – Split
Taraji P. Henson – Hidden Figures

SHOW OF THE YEAR
Atlanta
Game of Thrones
Insecure
Pretty Little Liars
Stranger Things
This Is Us

BEST ACTOR IN A SHOW
Donald Glover – Atlanta
Emilia Clarke – Game of Thrones
Gina Rodriguez – Jane the Virgin
Jeffrey Dean Morgan – The Walking Dead
Mandy Moore – This Is Us
Millie Bobby Brown – Stranger Things

BEST KISS
Ashton Sanders and Jharrel Jerome – Moonlight
Emma Stone and Ryan Gosling – La La Land
Emma Watson and Dan Stevens – Beauty and the Beast
Taraji P. Henson and Terrence Howard – Empire
Zac Efron and Anna Kendrick – Mike and Dave Need Wedding Dates

BEST VILLAIN
Allison Williams – Get Out
Demogorgon – Stranger Things
Jared Leto – Suicide Squad
Jeffrey Dean Morgan – The Walking Dead
Wes Bentley – American Horror Story

BEST HOST
Ellen DeGeneres – The Ellen DeGeneres Show
John Oliver – Last Week Tonight With John Oliver
RuPaul – RuPaul's Drag Race
Samantha Bee – Full Frontal With Samantha Bee
Trevor Noah – The Daily Show

BEST DOCUMENTARY
13TH
I Am Not Your Negro
O.J.: Made in America
This Is Everything: Gigi Gorgeous
TIME: The Kalief Browder Story

BEST REALITY COMPETITION
America's Got Talent
MasterChef Junior
RuPaul's Drag Race
The Bachelor
The Voice

BEST COMEDIC PERFORMANCE
Adam Devine – Workaholics
Ilana Glazer and Abbi Jacobson – Broad City
Lil Rel Howery – Get Out
Seth MacFarlane – Family Guy
Seth Rogen – Sausage Party
Will Arnett – The LEGO Batman Movie

BEST HERO
Felicity Jones – Rogue One: A Star Wars Story
Grant Gustin – The Flash
Mike Colter – Luke Cage
Millie Bobby Brown – Stranger Things
Stephen Amell – Arrow
Taraji P. Henson – Hidden Figures

TEARJERKER
Game of Thrones – Hodor's (Kristian Nairn) Death
Grey's Anatomy – Meredith tells her children about Derek's death (Ellen Pompeo)
Me Before You – Will (Sam Claflin) tells Louisa (Emilia Clarke) he can't stay with her
Moonlight – Paula (Naomie Harris) tells Chiron (Trevante Rhodes) that she loves him
This Is Us – Jack (Milo Ventimiglia) and Randall (Lonnie Chavis) at karate

NEXT GENERATION
Chrissy Metz
Daniel Kaluuya
Issa Rae
Riz Ahmed
Yara Shahidi

BEST DUO
Adam Levine and Blake Shelton – The Voice
Daniel Kaluuya and Lil Rel Howery – Get Out
Brian Tyree Henry and Lakeith Stanfield – Atlanta
Hugh Jackman and Dafne Keen – Logan
Josh Gad and Luke Evans – Beauty and the Beast
Martha Stewart and Snoop Dogg – Martha and Snoop's Potluck Dinner Party

BEST AMERICAN STORY
Black-ish
Fresh Off the Boat
Jane the Virgin
Moonlight
Transparent

BEST FIGHT AGAINST THE SYSTEM
Get Out
Hidden Figures
Loving
Luke Cage
Mr. Robot

#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 30 marzo 2017

Film 1332 - La bella e la bestia

Beh, beh, beh, mica si poteva perdere, no? Peccato l'infelice scelta della prima domenica sera d'uscita del film, tra una sala piena, una folla di bambini irrequieti e un manipolo di genitori incapaci di gestirli. Probabilmente in un contesto più neutro mi sarei goduto maggiormente la visione.

Film 1332: "La bella e la bestia" (2017) di Bill Condon
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Poe, Erika, Chiara, Giulia
Pensieri: Francamente pensavo molto peggio, ma il cartone animato è imbattibile.
Emma Watson sembra nata per interpretare il ruolo di Belle per fisionimia, finezza, espressività e una certa "aura sociale" che ha conseguito nel tempo (impegnata, studiosa, intelligente e propositiva) e sicuramente lei non delude le aspettative. E' perfetta per la parte e lo sa, il che non guasta. Dan Stevens l'ho visto un po' spaesato. Da "Downton Abbey" al giga carrozzone Disney il passo non è scontato. La sua bestia non entusiasma quando ritorna nuovamente umana e certamente non fa furore nelle prime scene pre-trasformazione; in ogni caso non mi sembra nemmeno che abbia troppo il physique du rôle per interpretare il principe e anche se, è vero, l'aspetto fisico non è l'unico parametro, sicuramente in un prodotto-fotocopia come questo l'essere didascalici ha un valore. Il discorso, in particolare, acquista una maggior validità quando si parla delle canzoni. Per quanto mi riguarda è questa la vera nota dolente.
"Beauty and the Beast" ha alcune delle musiche più belle tra i vari titoli disneiani, forse le migliori in assoluto, per cui mi riesce davvero difficile accettare le modifiche che la distribuzione italiana ha deciso di effettuare ai testi di capolavori come "Stia con noi", "La canzone di Gaston", "La bella e la bestia", riadattandoli al nuovo contesto live-action. Premesso che non so se il discorso valga anche per la versione anglosassone, rimane il fatto che certe cose dovrebbero essere e restare intoccabili. Il qual concetto ultimamente pare risultare estraneo alla Disney che, per far cassa - non che ne abbiano bisogno - riesuma i vari successi cartoon per ri-portarli sul grande schermo con gli attori in carne ed ossa. Nulla di male, del resto il pubblico del primo "La bella e la bestia" oggi è ampiamente in età da figli, il che non solo lo riavvicina alla storia, ma lo spinge a trascinarsi dietro anche i vari ed eventuali pargoli, ampliando ulteriormente il bacino d'utenza Disney, già di per sé sconfinato. Il business è business, è inutile stupirsi.
Volendo tralasciare, quindi, l'aspetto commerciale per ritornare al film, ribadisco che "La bella e la bestia" 2017 funziona nonostante tutto. Sicuramente il "Cenerentola" di un paio di anni fa è più riuscito, ma la nostalgia canaglia, la parte tecnica e l'atmosfera che la produzione riesce ad evocare sono tutti elementi capaci di regalare a questa pellicola un risultato finale sufficiente. Ecco, non mi spingerei oltre. Nel senso che, nel complesso, la tecnica supera una sostanza altrimenti un po' povera ed interviene a colmare delle lacune altrimenti decisamente evidenti. La storia (che già conosciamo) è leggermente rielaborata e non si capisce perché - già funzionava, non c'era bisogno di cambiare certe scelte narrative - e in ogni caso non tratta nulla che non si sia già ampiamente visto al cinema. Qui è l'estetica a fare la differenza. Effetti speciali, fotografia, costumi e scenografie sono quegli elementi spettacolari che lanciano "La bella e la bestia" direttamente nell'olimpo dei blockbuster (l'incasso lo attesa ulteriormente), per un riscontro finale che è davvero mozzafiato. Qui sì che il lavoro di riadattamento rispetto al film d'animazione è sensato e perfettamente riuscito!
Dunque, per tirare un po' le somme, si può dire che sicuramente l'operazione commerciale della Disney è riuscita. "Beauty and the Beast" è il caso cinematografico di questo primo trimestre del 2017, un fenome che secondo me non faticherà a toccare quota 1 miliardo di dollari di incasso (ha incassato 500 milioni in 9 giorni...) e revitalizzare ulteriormente due tipi di fenomeni: quello legato a questa storia specifica e, più esteso, quello che vede i live-action di vecchi cartoni animati come l'affare del momento. Che poi la pellicola sia di fatto un così così salvato in corner dalla perfezione tecnica rispetto ad un racconto un po' floscio di una storia più che nota, è un'altra storia. Ah, e non dimentichiamoci il cast: non ho mai visto una locandina così fitta di nomi importanti. Il che certamente conferisce ulteriore prestigio a tutta la produzione, andando ancora di più a veicolare il messaggio del doppio fenomeno di cui sopra.
Insomma, siamo davvero di fronte ad un'arma invincibile, lanciata sul mercato per fare strage. Ci riesce eccome, anche se da spettatore (quasi) originale del primo "La bella e la bestia" posso dire che questa versione 2.0 non vale nemmeno la metà del suo intramontabile ed innarrivabile predecessore.
Film 231 - La bella e la bestia
Film 1332 - La bella e la bestia
Film 1629 - Beauty and the Beast
Cast: Emma Watson, Dan Stevens, Luke Evans, Kevin Kline, Josh Gad, Ewan McGregor, Stanley Tucci, Audra McDonald, Gugu Mbatha-Raw, Ian McKellen, Emma Thompson.
Box Office: $720.2 milioni (ad oggi)
Consigli: Chiunque ami la favole Disney, abbia amato il cartone animato e le sue canzoni, gradisca i musical è il benvenuto. Un tripudio di effetti speciali, un gran lavoro sull'estetica e una protagonista femminile indipendente quanto basta per risultare modern(in)a per una storia che si sa già come finisce, ma è pur sempre piacevole da seguire. Niente mi convincerà mai che sia all'altezza dell'originale, in ogni caso regala un paio d'ore di perfetto stile fiabesco. Se piace, è imperdibile.
Parola chiave: Rosa.

Se ti interessa/ti è piaciuto

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 20 marzo 2014

Film 684 - La bella e la bestia

Erika insisteva e la 3 regalava l'ingresso: potevamo mancare?

Film 684: "La bella e la bestia" (2014) di Christophe Gans
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Erika, Luigi
Pensieri: "La belle et la bête" non sarebbe neanche malaccio se fosse anche dotato di una trama. Così, come accessorio alle certamente belle e curate immagini che la produzione franco-tedesca è riuscita a mettere insieme.
Il film parte male fin da subito: colpita da disgrazia e pubblica derisione, la famiglia di Belle si rifugia in campagna per sparire dalla circolazione. Nell'amenità campastre Belle è l'unica a sentirsi parte integrante del contesto e lavora come una pazza per assomigliare tantissimo a Cenerentola, con cui condivide un contesto familiare altrettanto insopportabile. Quando, per un nano secondo di fortuna, il padre crede di essere riuscito a recuperare le sue ricchezze, i suoi figli sentono nuovamente scorrere in loro il fervore aristocratico e preparano una lista di cose assolutamente necessarie per il ritorno in città in grande stile. Cosa chiederà Belle al padre, unica tra tutti i sei figli? Una rosa. E già qui...
Ma poi la storia prosegue peggiorando. Il padre, per un successione di eventi, si perde nella foresta e si ritrova nel castello (della Bestia). Il castello lo accoglie con cibo e ristoro, oltre che con esattamente tutte le voci della sua lista di oggetti da comprare per i figli... tranne cosa? La rosa. (ma va?)
Lasciando il castello il padre se ne ricorderà e cercherà tra il roseto del castello, scegliendo quella per la figlia preferita: la Bestia si incavola nera, fa il suo ingresso in scena, e spiega con un ragionamento che non fa una piega, che, dopo tutto il ben di dio che l'uomo gli aveva già portato via, ora osa prendersi perfino la cosa più cara (nella fattispecie la rosa)? Sacrilegio. Blasfemia. La rosa no.
Il risultato sarà la maledizione sulla famiglia di Belle: una vita in cambio di una rosa.
E qui mi fermo con lo spoiler (il tutto si succede con estrema, superflua, lentezza). E pongo la più grande delle mie domande: perché la rosa ha questo valore iconico-simbolico se poi all'interno della trama non la si citerà praticamente più? Scordatevi la storia Disney, infatti, qui nessun petalo cadente scandise lo scorrere del tempo. E allora? Non c'è risposta.
La pellicola, invece, prosegue con una lentezza da Calende greche e, per arrivare in fondo, lo spettatore dovrà subirsi innumerevoli sproloqui della voce fuori campo, sospiri di paura, terrore, amore, tristezza, ecc e poi ancora cambi d'abito sfarzosi, balli in saloni fuoti, flashback e quel pizzico di magia che rende tutto l'assurdo che viene raccontato assolutamente plausibile.
Insomma, questo "La bella e la bestia" moderno presenta due macroaspetti evidenti: da un lato la necessità di dimostrare che anche una produzione europea (non ingelse) può investire moltissimi euro e riuscire nell'impresa di lanciare un prodotto internazionale raffinato e molto curato esteticamente, carico di un'opulenza che ferisce l'occhio ed effetti speciali che interagiscono con protagonisti anche capaci (Vincent Cassel, Léa Seydoux). Dall'altra, però, commette l'errore di fallire sul timing. I tempi non sono da cinema commerciale: tutto troppo lungo, troppo lasciato all'immaginazione dello spettatore. Manca mordente, pathos, vivacità, interesse per i personaggi. E non è poco.
In definitiva, anche se ho molto apprezzato che si sia cercata una rappresentazione estetica molto personale, il grande problema dell'assenza di una trama capace di accompagnare i 112 minuti di pellicola non può essere messo da parte. Bello da vedere, ma non c'è nulla, di fatto, da seguire.
Box Office: $26,951,840 (ad oggi)
Consigli: E' una fiaba - anche se il finale è un pelo più violento di quanto non mi sarei aspettato - e, tra l'altro, anche abbastanza stiracchiata. Lungo e senza colpi di scena. Valgono le belle immagini e rimane impresso l'esubero di pelo della Bestia. Comunque Disney batte questo film 10 a 0.
Parola chiave: Cervo.


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Bengi

mercoledì 16 marzo 2011

Film 231 - La bella e la bestia

Cena del martedì + film. Questa volta ritorno ai classici!


Film 231: "La bella e la bestia" (1991) di Gary Trousdale, Kirk Wise
Visto: dalla tv del Puffo
Lingua: italiano
Compagnia: Marco, Marco C, Andrea, Andrea Puffo, Titti
Pensieri: Bello e cult, magico e incantevole. Nel 20esimo anniversario della realizzazione di questo piccolo capolavoro Disney (casualmente, sia chiaro), per la cena del martedì siamo riusciti ad essere tutti d'accordo su cosa vedere solo alla vista del dvd di questo film.
La versione restaurata non è male, anche se talvolta il colore è un po' troppo acceso (vedi le nuvole rosate su cielo al tramonto giallo... Leggermente zuccheroso e fastidioso alla vista). Ma l'immagine è nitida ed effettivamente molto migliorata.
Disegni bellissimi, primi approcci agli effetti speciali con il computer integrati bene, canzoni (con noi a cantarci sopra in sottofondo) evergreen rovinate solo dalla versione italiana della "Beauty and the Beast" interpretata da Gino Paoli & figlia per l'Italia e in originale dalla Dion (che si sa, hanno voci così simili...), personaggi azzeccatissimi (tutti gli oggetti del castello sono mitici!).
Il papà (lagnone) di Belle è uguale al padre di Jasmine in "Aladdin"; Mrs. Potts nella versione originale è doppiata da Angela Lansbury; questa pellicola è considerata, per ordine d'uscita, il 30esimo classico della tradizione disneyana; 2 Oscar vinti e, unico film d'animazione nella storia -prima che, due anni fa, cambiasse il regolamento e aumentassero le nomination da 5 a 10 film in gara - nomination come Miglior Film all'edizione '92 degli Oscar (vinse "Il silenzio degli innocenti"). All'epoca la categoria Miglior Film d'animazione ancora non esisteva (è stata introdotta nel 2001); nel mondo l'incasso de "La bella e la bestia" è stato di $378,300,000: se si considera che parliamo di vent'anni fa, il box office è davvero ragguardevole!
Grandissimo film, insomma, che non stento a definire un'opera d'arte moderna. Davvero bellisimo.

Film 231 - La bella e la bestia
Film 1332 - La bella e la bestia
Film 1629 - Beauty and the Beast
Consigli: L'impatto visivo del numero musicale di "Stia con noi" lascia a bocca aperta. Il salone dorato illuminato durante il ballo tra i due innamorati è davvero da favola. Canzoni bellissime. Che si può volere di più? Per tornare bambini è il film ideale.
Parola chiave: Rosa.


Trailer
#HollywoodCiak
Bengi