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mercoledì 28 settembre 2022

Film 2133 - The Ugly Truth

Intro: Alla ricerca di un filmetto facile facile da affrontare durante la cena, ci siamo rivolti a colei che per un istante è stata la regina delle romcom, Katherine Heigl.

Film 2133: "The Ugly Truth" (2009) di Robert Luketic
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Ciarán
In sintesi: non che sentissi il bisogno di rivedere questo film, comunque una terza visione non mi ha ucciso.
Il precedente "27 Dresses" è vagamente migliore, anche se questo "The Ugly Truth" ha qualche momento divertente che lo rimane anche oggi (leggi, la scena del vibratore).
Poi, per carità, di certo questa pellicola non passerà alla storia per alcun merito particolare, ma per una serata casalinga tranquilla e spensierata fa sicuramente il suo dovere.
Film 24 - La dura verità
Film 832 - La dura verità
Film 2133 - The Ugly Truth
Cast: Katherine Heigl, Gerard Butler, Eric Winter, John Michael Higgins, Nick Searcy, Kevin Connolly, Yvette Nicole Brown, Cheryl Hines.
Box Office: $205.3 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: Sciocco e volgare, uguale a qualsiasi altro prodotto romantico che Hollywood ha prodotto nell'ultimo decennio, anche se passabile per qualche momento divertente e una Katherine Heigl ancora in formissima. E' un peccato che la sua stella si sia offuscata.
Premi: /
Parola chiave: Show.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 18 aprile 2017

Film 1344 - Almost Christmas - Vacanze in famiglia

Mi aveva incuriosito la locandina qualche mese fa, così appena lo streaming lo ha reso disponibile mi sono ritagliato un momento per recuperare questo film.

Film 1344: "Almost Christmas - Vacanze in famiglia" (2016) di David E. Talbert
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Comedy all black che guardo fuori tempo massimo, considerato che il tema centrale riguarda il Natale (in America il film è uscito l'11 novembre), questa pellicola è la classica boiata scaccia pensieri che chiama al cinema un pubblico abbastanza specifico che, credo si possa dire, nella nostra realtà praticamente non esiste. L'audience per un tipo di prodotto di questo genere in Italia non l'abbiamo, motivo per cui non mi stupisco che "Almost Christmas" sia uscito con tanto ritardo e soprattutto non in sala. Fatta questa analisi, passiamo subito a dire che questo film non è davvero niente di che. Stupiti? Nemmeno io.
A parte una bella sequenza iniziale che fa vivere in pochi minuti tutti gli anni che coinvolgono la famiglia Meyers e i suoi momenti più importanti - un'apertura veramente ben fatta e poetica -, devo dire che il resto rimane molto banale. Lo spirito natalizio non si avverte per nulla e la cosa che mi ha colpito particolarmente è l'uso costante di parolacce anche di fronte ai bambini, cosa che trovo sempre un po' fuori luogo, anche perché qui pur sempre di una storia per tutta la famiglia si tratta. Insomma, c'è contesto e contesto e ribadisco - come dicevo per quanto riguarda "Proprio lui?" - che usare esclamazioni forti in situazioni in cui normalmente non si utilizzerebbero (festività, vita familiare, di fronte a ragazzini) non fa neanche più scalpore, motivo per cui si potrebbe cercare di puntare su qualcos'altro che faccia davvero ridere o divertire. Conseguentemente non mi sono nemmeno stupito dell'infarcitura di cliché e zuccherosità.
Nonostante ciò, lo ammetto, ho trovato questo titolo non peggiore di altri similari che ho visto (basta che non ci sia Paula Patton e tutto va bene). I cast all black non so per quale motivo mi lasciano sempre particolarmente soddisfatto e inspiegabilmente apprezzo e ricerco volontariamente questo tipo di prodotto così specificamente targettizzato. In generale il risultato qui è scarsino, ma comunque migliore di altre cose che ho visto. Il che non è sufficiente, ovvio, ma in ogni caso conforme alle mie aspettative senza troppe pretese.
Cast: Kimberly Elise, Danny Glover, John Michael Higgins, Romany Malco, Mo'Nique, Nicole Ari Parker, J. B. Smoove, Gabrielle Union, Keri Hilson.
Box Office: $42.5 milioni
Consigli: Commediola a tema festività che coinvolge una famiglia momentaneamente disfunzionale che, naturalmente, con il passare del tempo ritroverà il proprio equilibrio. C'è ovviamente di meglio, eppure non siamo di fronte ad un prodotto totalmente da cestinare. Si poteva fare di più, ma intrattiene quanto basta per passare un paio d'ore di spensierato disimpegno.
Parola chiave: Torta di patate dolci.

Se ti interessa/ti è piaciuto

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#HollywoodCiak
Bengi

martedì 6 ottobre 2015

Film 1008 - Pitch Perfect 2

Ammetto che non smaniavo per rivederlo, ma Claudia e Carla avevano amato il primo e non potevano certo perdersi il sequel!

Film 1008: "Pitch Perfect 2" (2015) di Elizabeth Banks
Visto: dal computer di Luigi
Lingua: italiano
Compagnia: Lu, Carla, Claudia
Pensieri: E' inutile ribadirlo? Forse, ma non importa: il primo film è meglio, questo sembra un sequel obbligato più che per il cinema direttamente girato per l'home video. Poi gli incassi smentiscono la sensazione ed ovvio che il pubblico - me incluso - si tuffa volentierissimo nel mondo di "Pitch Perfect" quale che sia il suo numero, ma rimane il fatto che questo sequel sia nettamente inferiore di qualità rispetto all'originale.
Bloccato in una sorta di limbo - dove si capisce bene che gli autori fossero combattuti tra il dover ricreare le atmosfere e situazioni di cui i fan si erano innamorati e la necessità di portare avanti la storia -, di fatto "Pitch Perfect 2" evoca un effetto nostalgia senza riuscire veramente ad evolversi in qualcos'altro che rimanga fedele nello spirito all'originale, pur procedendo verso nuovi lidi. Ed è così che le Barden Bellas sono nuovamente loro, le stesse di sempre con un solo +1 nemmeno troppo incisivo nella teoricamente chiave figura di Emily (Hailee Steinfeld). Il risultato finale è dunque copia conforme di ciò che è stato mostrato un anno fa, con la sola differenza che si ride meno e le canzoni non sono niente di che (francamente non ne ho canticchiata nemmeno una). La delusione c'è, è inutile girarci intorno: i presupposti erano buoni, le speranze concrete e la ciliegina sulla torta della regia affidata ad Elizabeth Banks una piacevole sorpresa. Quest'ultima non sbaglia, ma la sceneggiatura che ha per le mani non brilla come ci si sarebbe aspettato. Salvano tutto il buon cast - Rebel Wilson fa da sola tutto il lavoro sporco e si conferma attrice comica da tenere d'occhio -, il necessario dinamismo da videoclip e sì, il duo di commentatori fuori di testa (John Michael Higgins e la stessa Banks).
Ps. Carina la scena finale con il provino di The Voice di quel pazzo di Bumper (Adam DeVine).

Film 527 - Pitch Perfect
Film 947 - Pitch Perfect 2
Film 948 - Pitch Perfect
Film 1008 - Pitch Perfect 2
Film 1561 - Pitch Perfect 3 Cast: Anna Kendrick, Rebel Wilson, Hailee Steinfeld, Brittany Snow, Skylar Astin, Adam DeVine, Katey Sagal, Anna Camp, John Michael Higgins, Elizabeth Banks, Ben Platt, Birgitte Hjort Sørensen, Flula Borg, Snoop Dogg, David Cross, Keegan-Michael Key.
Box Office: $285.2 milioni
Consigli: Tutto sommato carino, ma non incisivo e divertente come il primo. La storia è così così, come le canzoni scelte, ma Anna Kendrick continua ad essere una buona scelta come protagonista e le spalle non le mancano (Wilson in primis). Quindi, chi ha amato il primo non faticherà ad innamorarsi anche di questo, pur consapevole che si poteva fare di più. In ogni caso, un buon passatempo colorato e frizzante, con qualche battuta e molte, molte situazioni bizzarre.
Parola chiave: Muffgate.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 3 luglio 2015

Film 948 - Pitch Perfect

Appena visto il sequel... e già rivediamo l'originale? Ovvio se si parla del film in questione, perfetto per un dopocena tra amici!

Film 948: "Pitch Perfect" (2012) di Jason Moore
Visto: dal portatile di Luigi
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi, Carla, Claudia
Pensieri: E' stato proprio carino rivedere questo film, specialmente poco dopo aver visto il secondo episodio al cinema. E' stata la prima volta che ho visto "Pitch Perfect" in italiano e anche se forse in inglese era meglio per quelle situazioni in cui si passava da cantato a parlato per poi tornare al cantato, devo dire comunque che il doppiaggio non mi ha infastidito.
In generale questo primo capitolo mi sembra sempre il più riuscito e divertente, sufficientemente strano o bizzarro da caratterizzare in maniera univoca questo prodotto (grazie soprattutto a Ciccia Amy/Rebel Wilson), ma anche abbastanza concentrato a raccontare in maniera concreta e ben caratterizzata la storia dei suoi protagonisti. L'idea del coro a cappella anche al cinema 3 anni fa ha cavalcato ampiamente l'onda cominciata da "Glee" che, prima di cadere in disgrazia, è riuscito a portare all'attenzione del grande pubblico tematiche di interesse giovanile (e non solo) quali popolarità, nerdismo, isolamento a causa delle proprie scelte, essere se stessi e, naturalmente, cantare nel coro della propria scuola per andare alle regionali e diventare i più vighi dopo anni di "loser" stampati sulla fronte. Diciamo che se non fosse che qui parliamo di un gruppo solo al femminile sarebbe ancora più evidente la somiglianza generale tra i due prodotti.
Comunque questo esordio di "Pitch Perfect" è un ottimo primo atto, divertente, con canzoni orecchiabili e mash-up ben riusciti e un gruppo di protagoniste eterogeneo e ben assortito che siamo stati tutti contenti di ritrovare in "Pitch Perfect 2". Chissà cosa si inventeranno per il 3...
Ps. Cast ben nutrito: Anna Kendrick, Rebel Wilson, Anna Camp, Brittany Snow, Skylar Astin, Adam DeVine, Ben Platt, Hana Mae Lee, John Michael Higgins, Elizabeth Banks, Ester Dean, John Benjamin Hickey, Donald Faison, Joe Lo Truglio, Christopher Mintz-Plasse.
Film 527 - Pitch Perfect
Film 947 - Pitch Perfect 2
Film 948 - Pitch Perfect
Film 1008 - Pitch Perfect 2
Film 1561 - Pitch Perfect 3
Box Office: $115.4 milioni
Consigli: Quando uscì negli Stati Uniti fu un vero e proprio caso cinematografico: 17 milioni di dollari per produrlo, 65 milioni di incasso (solo in USA), colonna sonora in vetta all Billboard, tutti a imparare le mosse per cantare "Cups" come Anna Kendrick... Insomma, un successo travolgende che già con il secondo capitolo si è duplicato. Dappertutto, tranne che da noi, dove né questo, né il successivo film sono riusciti a scalfire minimamente il box office, sempre fermo sotto l'imbarazzante muro del milione di euro. A mio avviso "Pitch Perfect" è un bel prodotto musicale commerciale, divertente, spensierato e con un gruppo di giovani attori capaci. Vale decisamente la pena di dargli una chance!
Parola chiave: The Breakfast Club.

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#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 1 luglio 2015

Film 947 - Pitch Perfect 2

Assolutamente curiosissimi di vedere questo film, lo attendevamo con ansia!

Film 947: "Pitch Perfect 2" (2015) di Elizabeth Banks
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Questo sequel ha suscitato notevole interesse in tutto il mondo, tranne che da noi. "Voices", poi fortunatamente ritornato all'originale "Pitch Perfect" è stato un titolo più di nicchia in Italia e stessa sorte è toccata anche a al secondo capitolo, che ha davvero faticato a trovare un riscontro negli incassi (573.221€ appena), nonostante la promozione monster e persino il passaggio a Roma della qui anche regista Elizabeth Banks per promuovere la sua pellicola.
Al di là dei risultati al box office, comunque "Pitch Perfect 2" non è niente di più di un secondo episodio carino, anche se con meno mordente dell'originale. Mi pare che l'impronta generale della storia sia stata molto caricata in direzione di una comicità a tutti i costi che, però, non sempre risulta efficace: certe battute random faticano a trovare riscontro (probabilmente perché tradotte) e anche se le sparate nonsense di Ciccia Amy - vera protagonista del film, folle e comunque sempre fantastica - rendono il tutto surreale quanto basta a caratterizzare il mondo di "Pitch Perfect" come assolutamente peculiare, trovo che questa volta il risultato finale non rifletta in toto lo spirito dell'originale.
Forse l'intento di replicare la prima fortunata formula insieme alla necessità di portare al cinema un prodotto in ogni caso rinnovato sono stati due elementi qui difficili da legare, con parte delle Bellas uscite di scena dopo il diploma, la ricerca di un nuovo stimolo per le ragazze dopo aver raggiunto il loro scopo (vincere il campionato nazionale di canto a cappella) e la necessità di far progredire le vicende personali delle protagoniste rimaste, pur riportando in scena numerosi numeri musicali in grado di coinvolgere il pubblico attraverso le canzoni più famose dell'ultimo periodo. Quest'ultimo punto, in particolare, non poteva essere trascurato: la colonna sonora del primo film solo in America ha venduto 1,200,000 copie (raggiungendo la #3 della Billboard) e l'elemento canoro, ovviamente qui vitale, andava anche in questo caso salvaguardato attentamente. L'operazione è riuscita dato che la colonna sonora di "Pitch Perfect 2" ha raggiunto la #1 in America nella prima settimana di uscita.
E' evidente che i trionfi di questo blockbuster musicale siano numerosi a dispetto di un generico calo del livello qualitativo. A essere sinceri la cosa non è particolarmente grave, stiamo parlando di un film dalle mere pretese intrattenitive, il cui scopo è sorprendere con qualche bel mash-up e far ridere grazie alla spassosa comicità fisica di Rebel Wilson. Il resto è tutto un po' accessorio e va bene così. Anna Kendrick rimane sempre un tantino rigida nel ruolo di Beca e la nuova arrivata Emily (Hailee Steinfeld) è sopportabile solo a tratti, ma nel complesso le nuove Barden Bellas riescono ancora ad intrattenere il loro pubblico in maniera piacevole. Sì, il primo "Pitch Perfect" è un connubio più riuscito di simpatia, stramberie e bei numeri musicali (vedere "Cups" per credere), ma in definitiva il nostro bisogno di tornare alle pazzie di questa storia è più che soddisfatto e, uscendo dal cinema, si canticchia allegramente aspettando "Pitch Perfect 3"...
Ps. Cast nutritissimo: Anna Kendrick, Rebel Wilson, Hailee Steinfeld, Brittany Snow, Skylar Astin, Adam DeVine, Katey Sagal, Anna Camp, Alexis Knapp, Hana Mae Lee, John Michael Higgins, Elizabeth Banks (anche regista e produttrice!), Birgitte Hjort Sørensen, Flula Borg, David Cross, Ester Dean, Chrissie Fit. Non mancano alcuni notevoli camei: Snoop Dogg, Jimmy Kimmel, Rosie O'Donnell, Adam Levine, Christina Aguilera, Pharrell Williams, Blake Shelton e Robin Roberts.
Film 527 - Pitch Perfect
Film 947 - Pitch Perfect 2
Film 948 - Pitch Perfect
Film 1008 - Pitch Perfect 2
Film 1561 - Pitch Perfect 3
Box Office: $276.8 milioni
Consigli: Nuove Bellas all'orizzonte, ma anche nuovi tostissimi nemici da battere direttamente dalla Germania. Insomma, le avventure (e disavventure) del gruppo femminile a cappella più famoso del cinema non si sono certo esaurite e questa volta le porteranno addirittura fino a Copenhagen! Per chi ha amato l'originale, quindi, "Pitch Perfect 2" è praticamente irrinunciabile, un sequel buono per ritrovare quel mondo fatto di competizioni canore, le follie di Ciccia Amy, assurde rivelazioni e i due più irriverenti cronisti della storia. Anche se questo sequel non è tanto buono quanto il primo episodio, rimane comunque un valente titolo di intrattenimento, giovane e dinamico, in grado di intrattenere un pubblico alla ricerca di un po' di spensieratezza e qualche canzone conosciuta da canticchiare. In quest'ottica è una scelta perfetta.
Parola chiave: Esibizione per il presidente Obama.

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Bengi

lunedì 15 dicembre 2014

Film 832 - La dura verità

Un film di disimpegno per una domenica di disimpegno.

Film 832: "La dura verità" (2009) di Robert Luketic
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Commedia sciocchina con l'ex reginetta-per-un-po' della commedia USA Katherine Heigl e quella faccia da schiaffi di Gerard Butler.
L'argomento è il solito, ovvero maschi vs femmine, punto di vista maschile vs quello femminile, sensibilità battuta dal machismo, approccio disinvolto che funziona decisamente meglio di qualsivoglia prova programmata. Lui le insegna a sciogliersi un po' e lei si innamora di lui, che odia. Classico e banale, assolutamente. Qui si ride, però, bisogna ammetterlo e certe scenette sono ben architettare e in grado di trainare il film fino ai titoli di coda. I due protagonisti più che bellissimi di Hollywood sembrano la strana coppia insieme, ma hey, l'amore è cieco! E l'abbiamo imparato dai film.
Film 24 - La dura verità
Film 832 - La dura verità
Film 2133 - The Ugly Truth
Box Office: $205,298,907
Consigli: Commedia romantica che gioca sugli eccessi e il vademecum sentimentale che vuole le donne di Venere e gli uomini di Marte. Insolitamente volgarotta e sessista, eppure se presa per quello che è anche divertente. Chiaro che si tratta della solita roba vista e rivista, ma devo ammettere che "The Ugly Truth" sembra davvero avere una marcia in più. Si rivede sempre volentieri.
Parola chiave: Uomo perfetto.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 26 marzo 2012

Film 372 - Bad Teacher - Una cattiva maestra

Ed ecco un film che mi ero perso al cinema ma che volevo assolutamente recuperare!


Film 372: "Bad Teacher - Una cattiva maestra" (2011) di Jake Kasdan
Visto: dalla tv del Puffo
Lingua: italiano
Compagnia: Andrea Puffo, Marco
Pensieri: Divertente e sbroccato, "Bad Teacher" è una di quelle classiche commedie americane che passano negli ultimi tempi. Molto fisica e poco 'filosofica', gioca tutto sull'appeal dei suoi attori (aggiungiamoci pure che qui ci sono gli ex per davvero Diaz e Timberlake) e su un certo gusto dell'irriverenza che tanto piace al pubblico medio contemporaneo. Io mi inserisco volentieri in questa categoria sociale in quanto, non ne faccio mistero, fruisco spesso e volentieri di prodotti come questo.
Sì, mi è piaciuto e trovo che, in una stagione filmica in cui non ci sono stati grandi scossoni, in effetti questo possa essere un film comico-commerciale capace di essere all'altezza del nome che porta. Chiaramente non è nulla di speciale, ma decidere di trattare l'argomento assolutamente scorretto della prof. ammiccante, sexy e assolutamente svogliata nonché cacciatrice di dote ha saputo carpire la mia attenzione. La Diaz è ottima in questa parte e, alla veneranda età di 40 anni (il 30 agosto), ha l'invidiabile physique du rôle adatto alla parte.
Imbalsamato - per necessità di copione - è, invece, Justine Timberlake, sempre più lanciato nel mondo della recitazione (ha quattro Emmy al suo attivo grazie alle apparizioni al Saturday Night Live) e, in particolare, in quello della commedia dal sesso esplicito facile. A questa pellicola, infatti, è seguita quella con la Kunis dall'esplicativo titolo "Amici di letto".
Cicciottello e impacciato, ma dal cuore d'oro - contrapposto al belloccio Timberlake - è Jason Segel, uno che di commediole americane se ne intende ("Molto incinta", "Non mi scaricare", "I Love You, Man"), oltre che di tv show di gran successo ("E alla fine arriva mamma!").
Insomma il cast è azzeccato e gioca a favore di un prodotto popolare, sì, ma che fa ridere e intrattiene. Inutile dire che bisogna essere di idee aperte ed evitare certi moralismi che renderebbero difficoltosa la visione di un film come questo, però se si è fan del genere è di sicuro un prodotto che vale la pena di essere visto.
Ps. $216,197,492 di incasso mondiale.
Consigli: Per una serata tra amici è il diversivo perfetto perchè è divertente e non impegnato, oltre che abbastanza azzardato da risultare perfetto per qualche battuta post visione.
Parola chiave: Bonus.

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#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 2 dicembre 2009

Film 24 - La dura verità

Vorrei fare una premessa. Oggi si è laureata una delle mie più care amiche, quindi è più l'alcol che scorre in me che il sangue. Mi congratulo ancora con lei, ma adesso torniamo all'argomento principale: il film di ieri.
Dopo aver visto il trailer al cinema, ero rimasto super incuriosito da questa commedia americana. Non vedevo l'ora che uscisse in Italia per poterla vedere!


Film 24: "La dura verità" (2009) di Robert Luketic
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: E' inutile che io specifichi quanto le commedie americane mi piacciano, si era già capito. Quindi, di conseguenza, nessuno si stupirà se dico di aver apprezzato anche questa. Per molti fattori.
Innanzitutto un film che mi comincia sulle note di "Hot N cold" di Katy Perry ha già guadagnato punti in partenza. E poi io ADORO Katherine Heigl, nuova vera regina del genere romantico di oggi. Addio Julia Roberts (vedi "Mona Lisa smile"), benvenuta Katherine! Chi si ostina a cercare un'erede perfetta per questo genere filmico spreca fatica invano. Questa ragazza ha azzeccato tre film uno dietro l'altro e si è imposta quale perfetta incarnazione dell'attrice della porta accanto. Tutto è cominciato con il tv show "Roswell", poi "Grey's Anatomy" e, parallelamente a questo, il primo film importante, "Molto incinta", che in America ha spopolato. Poi è seguito "27 volte in bianco" e, infine, questo film. Se pensate che tre pellicole siano troppo poche per sputar sentenze, vi consiglio di documentarvi su questa ragazza, vincitrice tra l'altro dell'Emmy Award come miglior attrice non protagonista in una serie tv drammatica. I presupposti, a mio avviso, ci sono tutti.
Tornando al film, un altro elemento che mi è piaciuto è l'idea della volgarità. So che può sembrare strano, ma effettivamente certe gag sono davvero divertenti! In primis quella degli slip vibranti, una scena in cui la Heigl da il meglio di sé nell'interpretare un orgasmo al ristorante. Cosa ricorda? Ma, ovviamente, il famosissimo orgasmo da fast food di Meg Ryan in "Harry ti presento Sally"! E questo è un po' il passaggio di testimone, la prova superata, la testimonianza che questa nuova biondina non ci farà sentire la mancanza di chi l'ha preceduta (Meg Ryan negli anni '80-'90, Julia Roberts nei '90)!
In aggiunta, i tempi sono molto azzeccati e il ritmo non si disperde. Come è consuetudine, ormai, in questo genere, la seconda parte è un po' meno divertente per lasciar spazio all'evoluzione-complicazione-soluzione della storia d'amore tra i protagonisti, ma non cala il ritmo. Del resto alla regia c'è uno che di commedia ci vive. Robert Luketic (che un po' suona come Robert Zemeckis, ma non cadiamo in confusione!) è anche il regista di "La rivincita delle bionde", "Quel mostro di suocera ", "Appuntamento da sogno!" e quel "21" che non c'entra niente coi grammi, ma solo con le carte da poker. Insomma, uno che si sta creando un curriculum perfetto per continuare bene a navigare queste acque.
Quindi io consiglio senza indugi questo film a chi ha voglia di un po' di leggerezza e spensieratezza, a chi ha bisogno di ricordarsi che la vita è anche cazzeggiare e godersi un po' di frivolo divertimento.
Unica pecca, più che altro peccato: Gerard Butler si è rovinato. Io dico che sarebbe meglio non inquadrarlo in primo piano, perchè dimostra il doppio dei suoi anni. Mai come in questo film l'ho visto ingrassato e invecchiato, una pallido ricordo di quel Leonida che con "300" aveva destabilizzato le certezze ormonali di una buona parte della popolazione mondiale. La pancetta da birra in sostituzione all'addominale spacca-bottoni-della-camicia; le guanciotte da criceto che si è abbuffato al posto del viso asciutto dell'eroe spartano. Se poi gli mettono come rivale in amore uno come Eric Winter, non c'è davvero competizione!
Film 24 - La dura verità
Film 832 - La dura verità
Film 2133 - The Ugly Truth
Consigli: Segnatevi le perle di saggezza di Gerard Butler/Mike Chadway, potrebbero tornare utili in caso necessitaste di conquistare!
Parola chiave: Mutandine vibranti.



#HollywoodCiak
Bengi