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mercoledì 20 gennaio 2021

Film 1781 - Spider-Man: Far from Home

Intro: Non vedevo l'ora di precipitarmi al cinema per vedere questo film!
Film 1781: "Spider-Man: Far from Home" (2019) di Jon Watts
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: devo dire che, rispetto alle aspettative che avevo, la storia non è stata all'altezza. Non che il film sia brutto o non funzioni, assolutamente, ma ammetto che il personaggio di Mysterio (Jake Gyllenhaal) e il suo arco evolutivo all'interno del racconto non mi hanno per niente colpito e, anzi, penso si possa dire che mi abbiano lasciato per certi versi deluso. Per cercare di metterla giù faile facile, non credo che l'idea degli ologrammi funzioni. O almeno io non l'ho trovata un'idea credibile.
Forse, avendolo visto solo una volta e per di più in inglese, potrei essermi perso dei passaggi fondamentali nella spiegazione del perché un ologramma dovrebbe risultare potenzialmente spaventoso - quindi da un certo punto di vista sospendo il mio giuzio nell'attesa di ritrovare la voglia di vedere questo secondo Spider-Man con Tom Holland - in ogni caso devo ammettere che a livello di personaggio antagonista, Mysterio si è rivelato presto come una gigantesca occasione sprecata.
Per il resto "Spider-Man: Far from Home" è un sequel divertente che vive di buoni momenti comici e una quantità spaventosa di effetti speciali che giocano a favore di un risultato finale che è, sì, maledettamente fittizio e irreale, ma comunque esteticamente godibile e in linea con i vari titoli precedenti della mastodontica macchina da soldi della Marvel.
Detto questo: mi aspettavo un po' di più? Decisamente sì, anche se non si può onestamente dire che il risultato finale non sia godibile, nonché un perfetto passatempo mainstream. Però non si va oltre questo.
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1653 - Spider-Man: Homecoming
Film 1781 - Spider-Man: Far from Home
Film 2077 - Spider-Man: No Way Home
Film 2226 - Spider-Man: No Way Home
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
Cast: Tom Holland, Samuel L. Jackson, Zendaya, Cobie Smulders, Jon Favreau, J. B. Smoove, Jacob Batalon, Martin Starr, Marisa Tomei, Jake Gyllenhaal, Tony Revolori, J. K. Simmons.
Box Office: $1.132 miliardi
Vale o non vale: Avevo grandi aspettative per questo "Spider-Man 2" con Tom Holland come protagonista e, in generale, non posso dire che siano state tutte attese. Di per sé il film ha un buon ritmo, esteticamente è molto curato e gli effetti speciali sono pazzeschi, senza contare che Holland è un perfetto Peter Parker (giovane, fresco e simpatico) e l'attitudine qui un po' sottotono e nerd di Zendaya funziona perfettamente. Ciò detto, avrei voluto vedere un cattivo più incisivo/significativo e che il tutto fosse un po' meno improntato sulla figura di Iron Man (che hey, ci sta, ma pure l'antagonista di turno deve avere come modivazione per il suo arco narrativo quella di avercela a morte con Tony Stark?!), anche se è comprensibile considerato che "Far from Home" è il naturale proseguo dell'ultimo "Avengers". Insomma, il film in sé si lascia guardare tranquillamente, ma il tono della storia è decisamente meno epico e alla fine della visione si ha un po' l'impressione di aver seguito il racconto di qualcosa che, ci fosse stato o meno, impattata poco la trama generale che questa nuova fase della Marvel si prepara ad imbastire (e prima o poi finalmente partirà).
Premi: /
Parola chiave: Tony Stark.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 19 giugno 2018

Film 1499 - The Italian Job

Intro: Dopo il piacere dell’horror, abbiamo optato per qualcosa di più giocoso e dinamico. Un po’ d’azione, insomma.
Film 1499: "The Italian Job" (2003) di F. Gary Gray
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: simpatico e ancora godibile, di “The Italian Job” ricordavo principalmente che lo fossi andato a vedere al cinema con i miei. Non un granché insomma (ed è per questo che non mi dispiace rivedere i film due volte, tanto a distanza di tempo finisco per non ricordarmeli più). La storia del colpaccio a chi ha fregato la banda del colpo grosso originale funziona ed Edward Norton come cattivo ci sta bene. Wahlberg e Theron sono in una fase della carriera in cui erano ancora più famosi per l’aspetto che per la bravura, motivo per cui il loro match sullo schermo è buono, anche se a mio avviso non indimenticabile;
gran parte della storia si svolge a Venezia, la qual cosa ci ha lasciato con una leggera voglia di Italia. A parte questo, è innegabile che molto del fascino di questo film risieda nella location e nell’incredibile lavoro di effetti speciali che ha reso Venezia una location plausibile per l’avventurosa storia. Visitando la città mai ti aspetteresti di poter vedere un motoscafo schiantarsi o una gondola ribaltarsi, figuriamoci vedere una cassaforte catapultata in mare riuscire ad essere ritrovata sott’acqua (che qui è pulita, nella realtà immagino un tantino meno trasparente). In aggiunta, non sono pochi i momenti divertenti causati dall’improbabile pronuncia delle comparse italiane;
tutto sommato un’avventura piacevole, un film carino che colpisce per le scene d’azione e ricorda tanti altri titoli simili incentrati su rapine e colpi impossibili dove, però, c’è meno marketing spinto della Mini.
Cast: Mark Wahlberg, Charlize Theron, Edward Norton, Jason Statham, Seth Green, Mos Def, Donald Sutherland.
Box Office: $176.1 milioni
Vale o non vale: per essere un prodotto di qualche anno fa non ha per nulla perso il suo smalto. Veloce, frenetico e impossibile – come vuole il genere – “The Italian Job” combina bene i suoi elementi e lascia lo spettatore sicuramente divertito.
Premi: /
Parola chiave: Oro.

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Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 24 gennaio 2011

Film 206 - The Tourist

Befana a Milano tra shopping e freddo, più una scusa per scaldarsi ed evitare un po' di massa. Durante le feste si diventa un po' più buoni, pare. Sarà per questo che, alla fine, ho visto anche questo film...


Film 206: "The Tourist" (2010) di Florian Henckel von Donnersmarck
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Giuseppe
Pensieri: Non posso parlare totalmente male di questo film, condizionato com'ero dalla bella giornata che stavo passando. Nonostante un viaggio in treno con un coro cristiano di filippini adolescenti, il brio da shopping (e gli svariati euro spesi) ha decisamente attutito ogni negatività.
Di base questo film sarebbe potuto essere il "Mr. & Mrs. Smith" del 2010, considerando i due protagonisti, entrambi al vertice della classifica dei più influenti attori hollywoodiani. In realtà il problema credo stia fondamentalmente nella tempistica del montaggio.
Non si può certo dire che Angelina Jolie e Johnny Depp (5 nomination all'Oscar in due) non siano bravi a recitare, o che i comprimari non siano di buon livello (Paul Bettany, Timothy Dalton e i nostri Alessio Boni, Daniele Pecci, Neri Marcorè, Christian De Sica e Raoul Bova in un cameo). Semplicemente non c'è ritmo, non c'è azione. Il che, per un film su spie e intrighi internazionali non è esattamente il massimo. Fondamentale a capire questo potrebbe risultare la scena dell'inseguimento in motoscafo: io, in bicicletta, vado più veloce.
E allora, domanda, che senso ha fare un film del genere, ma lento? Che senso ha riempire di dialoghi tra due attori messi a fare le statuine una pellicola che si autopromuove come d'azione? Il troppo parlare smorza la tensione, l'adrenalina non sale, lo sbadiglio arriva.
Di per sé non è brutto questo "The Tourist", ma dal regista de "Le vite degli altri" (Oscar 2007 al miglior film straniero) e dalla coppia Jolie-Depp ci si aspettava inevitabilmente di più. Lei è bella, ma non può essere solo questo per 103 minuti. Johnny Depp è Johnny Depp, ma la cosa non può bastare, fine a sé stessa. Non a caso l'incasso è stato veramente basso. In America ha guadagnato solamente $64,562,555 a fronte dei 100 milioni spesi.
Ps. Curiosa la 'versione' pulita di Venezia. Non una cartaccia per terra, non un rifiuto che galleggi nell'acqua. Acqua che, tra l'altro, risulta stranamente cristallina. Gli spazzini americani fanno miracoli.
Pps. 3 nomination ai recenti Golden Globes: miglior film (musical - commedia), miglior attrice protagonista (musical - commedia) e miglior attore protagonista (musical - commedia).
Consigli: Agli appassionati della coppia di attori questo film non può sfuggire. Agli altri, se hanno del tempo libero, potrebbe anche piacere. Potrebbe...
Parola chiave: Cassaforte.


Ric