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venerdì 6 settembre 2024

Film 2305 - Ouija: Origin of Evil

Intro: Michael non guarda i film dell'orrore, però sono riuscito a convincerlo a vederne uno qualche serà. Ho deciso di cominciare con qualcosa di non troppo estremo...

Film 2305: "Ouija: Origin of Evil" (2016) di Mike Flanagan
Visto: dalla tv
Lingua: inglese
Compagnia: Michael
In sintesi: raro caso di sequel (tecnicamente prequel, a dire il vero) migliore dell'originale, scopro solo con questa visione che "Ouija: Origin of Evil" è stato scritto e diretto da Mike Flanagan, lo stesso dietro ai successi Netflix di "The Haunting of Hill House", "The Haunting of Bly Manor", "Midnight Mass", "The Midnight Club" e il più recente "The Fall of the House of Usher" (oltre che di uno dei miei horror preferiti, "Oculus"). Tutto torna.
Questo secondo capitolo funziona davvero bene, crea l'atmosfera giusta, dà il giusto tempo di conoscere i personaggi e, quando prende l'immancabile piega maligna, riesce a costruire un senso di inquietudine sempre più palpabile man mano che il racconto progredisce.
La storia funziona, il cast è buono - ottima performance della giovane Lulu Wilson, poi vista anche in "Annabelle: Creation" -, l'atmosfera è quella giusta e il risultato finale non solo non delude, ma sorprende in positivo.
Film 878 - Ouija
Film 1254 - Ouija: L'origine del male
Film 1611 - Ouija: Origin of Evil
Film 2305 - Ouija: Origin of Evil
Cast: Elizabeth Reaser, Lulu Wilson, Annalise Basso, Henry Thomas, Parker Mack, Doug Jones, Sam Anderson.
Box Office: $81.7 milioni
Vale o non vale: Fortunatamente la serie di "Ouija" dopo il primo, tremendo, capitolo volta pagina e riparte da una storia completamente diversa ambientata negli anni '60. Il reboot funziona, il risultato finale è godibile e, come horror, il film ha qualcosa da raccontare che vada oltre il banale classico spavento all'improvviso. Un'ottima pellicola dell'orrore.
Premi: /
Parola chiave: Doll.
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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 7 ottobre 2022

Film 2136 - E.T. the Extra-Terrestrial

Intro: Sabato sera al cinema per approfittare della giornata di sconti da Cineworld (tutti gli spettacoli a 3€!), finiamo per andare a rivedere all'IMAX uno dei classiconi della cinematografia americana.

Film 2136: "E.T. the Extra-Terrestrial" (1982) di Steven Spielberg
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Ciarán
In sintesi: non rivedevo "ET" da una vita e, se devo essere onesto, una parte di me rimaneva un po' titubante. Non perché non volessi rivederlo - in realtà erano anni che aspettavo l'occasione giusta - ma perché ricordavo di un tentativo di visione poi abbandonata di qualche tempo fa. All'epoca la pellicola di Spielberg mi era sembrata un po' troppo lenta rispetto a ciò che in quel momento stavo cercando.
La possibilità di rivedere "E.T. the Extra-Terrestrial" - in occasione del 40esimo anniversario dall'uscita in sala - è capitata al momento perfetto. Questa volta ero alla ricerca esattamente di un film come questo, una storia dolce e raccontata con garbo e delicatezza, che ci ricorda quanto la diversità stia solo negli occhi di chi guarda.
Nonostante una certa lentezza narrativa cui oggi siamo meno abituati, il racconto riesce comunque e ancora oggi a conquistare lo spettatore grazie a una serie di personaggi perfetti - forse ancora più che ET stesso, la dolcissima Drew Barrymore - nonché una storia che mixa sapientemente sci-fi, drama e un tocco quasi fantasy, il tutto tenuto insieme dalla visione del regista e una colonna sonora di John Williams a dir poco indimenticabile (non nascondo di essermi più volte commosso, anche trasportato dai ricordi di quando, da ragazzino, ascoltavo l'iconica colonna sonora di questo film).
Insomma, non che ci fossero dubbi, ma "ET" rimane sicuramente una delle pietre miliari del cinema moderno, indimenticato gioiellino che, 40 anni fa, riuscì a mettere insieme talento, creatività e una storia meno banale di quanto possa sembrare inizialmente, il tutto per un risultato finale che ancora oggi sorprende, coinvolge e affascina il pubblico di adulti e bambini.
Cast: Dee Wallace, Henry Thomas, Peter Coyote, Robert MacNaughton, Drew Barrymore.
Box Office: $794.9 milioni
Vale o non vale: Capolavoro indiscusso, meraviglioso esempio di film solo apparentemente destinato ai bambini, "E.T. the Extra-Terrestrial" riesce ancora oggi ad appassionare e stupire lo spettatore, regalando uno spettacolo per gli occhi e il cuore ararmente replicato dal cinema di oggi. Iconico per una moltitudine di aspetti. Sfido chiunque a non ripetere almeno una volta «ET telefono casa» dopo la visione.
Premi: Candidato a 9 premi Oscar tra cui Miglior film, regia e sceneggiatura originale, ne ha vinti 4: Miglior colonna sonora di John Williams, effetti speciali (tra cui l'italiano Carlo Rambaldi), sonoro e mixaggio sonoro. 12 nomination ai BAFTA tra cui film, regia, sceneggiatura e attrice esordiente (Barrymore), ha vinto quello per la colonna sonora. Nomination ai César per il Miglior film straniero, nomination nella stessa categoria ai David di Donatello e vittoria per il Migliore Regista Straniero a Spielberg. 5 nomination ai Golden Globe e 2 vittorie per Miglior film drammatico e colonna sonora, mentre ai Grammy il film ha vinto 3 premi spalmati su due anni (1983-84): i primi due per Williams che ha vinto per Best Instrumental Arrangement Accompanying Vocal(s) e Best Instrumental Composition, il terzo per Best Recording for Children ("E.T. the Extra-Terrestrial album"), consegnato ai due produttori Quincy Jones e Michael Jackson.
Parola chiave: Piantina.
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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 8 luglio 2019

Film 1622 - Dear John

Intro: Continuando sulla scia dell'amore, guardiamo un film che non avrei mai pensato di vedere.
Film 1622: "Dear John" (2010) di Lasse Hallström
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: amore a prima vista, guerra, sguardi melanconici alla luna, lettere, non credo si potessero aggiungere altri elementi strappalacrime per indirizzare ancora di più al romanticismo questa ennesima pellicola tratta da uno dei libri scritti da Nicholas Sparks. Non sono un suo fan, quindi fatico onestamente a trovare qualcosa di positivo a proposito di questo "Dear John". Nemmeno Channing Tatum riesce a fare la sua magia tanto l'hanno ripulito e addomesticato. Noioso.
Cast: Channing Tatum, Amanda Seyfried, Henry Thomas, Richard Jenkins, Luke Benward, Scott Porter, D.J. Cotrona.
Box Office: $114.9 milioni
Vale o non vale: Per i fan di Sparks e le sue storie d'amore che funzionano solo quando lette in un libro o raccontate al cinema. Poi ci si ricorda che la vita vera è altro e di "Dear John" ci si dimentica in un attimo.
Premi: /
Parola chiave: 11 Settembre.

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#HollywoodCiak
Bengi

martedì 11 giugno 2019

Film 1611 - Ouija: Origin of Evil

Intro: Io tanto convinto, cugina un po' meno...
Film 1611: "Ouija: Origin of Evil" (2017) di Mike Flanagan
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: diciamocelo, il primo "Ouija" è orrendo e questo secondo capitolo è assolutamente un passo in avanti per il franchise basato sul famoso gioco da tavolo Hasbro. Non sarà un capolavoro, ma io lo trovo riuscito e assolutamente in grado di creare l'atmosfera giusta e sufficientemente paurosa, per un risultato finale che è godibile e piacevolmente spaventoso. Senza contare che "Ouija: Origin of Evil" ricrea gli anni '60 in maniera magnifica!
Film 878 - Ouija
Film 1254 - Ouija: L'origine del male
Film 1611 - Ouija: Origin of Evil
Film 2305 - Ouija: Origin of Evil
Cast: Elizabeth Reaser, Annalise Basso, Lulu Wilson, Henry Thomas, Doug Jones, Kate Siegel, Parker Mack.
Box Office: $81.7 milioni
Vale o non vale: Sufficientemente spaventoso, un horror capace di moltissimi momenti raccapriccianti e di tensione, grazie ad atmosfere ben architettate, una protagonista davvero capace (Lulu Wilson) e musiche a tema. Per chi ama gli horror, dimenticatevi il primo film e passate direttamente a questo prequel!
Premi: /
Parola chiave: Bambola.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 9 dicembre 2016

Film 1254 - Ouija: L'origine del male

Serata al cinema a 2€ parte #1: il primo appuntamento è con l'horror.

Film 1254: "Ouija: L'origine del male" (2016) di Mike Flanagan
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Sequel del primo, bruttissimo "Ouija", questo secondo episodio abbandona completamente le atmosfere teen contemporanee e si ricicla completamente, ricontestualizzandosi negli anni '60. La scelta è ottima come il piglio intrapreso: più serio e maturo e decisamente molto più inquietante.
Dove la mancanza di budget del precedente rendeva necessario un adattamento alle (poche) possibilità concesse, qui devo dire che mi pare si siano fatte le cose per bene: costumi e scenografie pazzeschi, oltre che effetti speciali discreti. Il vero problema di questa saga, a mio avviso, sta nella questione demoniaca. Anche il nuovo "aspetto", qui così attentamente curato, lascia lo spettatore immerso in un realismo che innesca necessariamente un senso di verità, dunque ci si aspetterebbe in questo senso un adeguamento simile anche per quanto riguarda la questione della parte spaventosa. Probabilmente, per quanto mi riguarda, l'influenza da questo punto di vista è determinata anche dagli ottimi risultati ottenuti da saghe come quelle di "Insidious", "The Conjuring" e "Annabelle" che hanno certamente spinto il genere horror degli ultimi anni verso direzioni più mature sia per quanto riguarda le trame che dal punto di vista dell'approccio e della realizzazione finale. "Ouija: Origin of Evil" ci riesce solo a metà: crea ottime premesse, momenti particolarmente disturbanti - soprattutto grazie alla piccola protagonista Lulu Wilson - e in fin dei conti la trama regge piuttosto bene dall'inizio alla fine, ma quando si tratta di tirare in ballo la parte paurosa, gli effetti speciali risultano efficaci solo in parte. Non so se l'effetto a volte comico, a volte grottesco ottenuto qui sia voluto, magari per connotare la saga di "Ouija" di una caratterizzazione meno standardizzata rispetto agli ultimi titoli del genere horror, però per quanto mi riguarda a volte un po' di delusione c'è stata.
In generale, comunque, "Ouija 2" è un prodotto riuscito, perfetto per il suo target di riferimento, oltre che un sequel assolutamente superiore all'originale da cui è tratto.
Film 878 - Ouija
Film 1254 - Ouija: L'origine del male
Film 1611 - Ouija: Origin of Evil
Film 2305 - Ouija: Origin of Evil
Cast: Elizabeth Reaser, Annalise Basso, Lulu Wilson, Parker Mack, Henry Thomas.
Box Office: $81.3 milioni
Consigli: Ben realizzato, bello da vedere, inquietante quanto basta, con un finale inaspettato e, fortunatamente, completamente estraneo al primo film, "Ouija: L'origine del male" è un buon secondo capitolo (in realtà prequel) capace di reinventare completamente il franchise e lasciando lo spettatore soddisfatto. Sarà un po' il fascino della tavoletta ouija e delle sedute spiritiche, sarà che gli horror hanno sempre quel non so che, di fatto il risultato finale è positivo e piacevolmente spaventoso da seguire. Perfetto per Halloween o una qualsiasi occasione che richieda la giusta atmosfera per essere spaventati.
Parola chiave: Polacco.

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#HollywoodCiak
Bengi