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mercoledì 4 dicembre 2013

Film 627 - Biancaneve

Cineforum dell'incidentato capitolo XIII: favoletta pomeridiana con numero musicale finale che mi ero dimenticato. E ho recuperato subito!

Film 627: "Biancaneve" (2012) di Tarsem Singh
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Marco
Pensieri: Ottima scelta per uno svago semplice semplice e anche divertente. Senza alcuna pretesa se non quella di intrattenere con belle immagini stilisticamente curate e una rivisitazione della classica fiaba di 'Biancaneve' che sta a metà tra il classico Disney e un racconto di avventura.
Rivedere questa pellicola mi ha fatto piacere, ha un buon ritmo e i personaggi sono simpatici. Julia Roberts rende bene un ruolo da antipatica che, secondo me, riveste anche nella vita. Le mancava da un po' un ruolo giusto per le sue corde capace di intrattenere con simpatia. Lily Collins ormai è lanciata nel mondo del cinema a tinte rosa (vedi "Shadowhunters - Città di ossa") e, nonostante il quasi monociglio che da Biancaneve non ti aspetteresti, sembra avere un animo delicato suggerito dall'aspetto che lo è altrettanto. Combatte e si industria per essere al centro dell'azione, ma si ha come l'impressione che le appartenga di più l'indossare bei vestiti e lasciare tracce di rossetto sulla guancia di qualche pretendente. Armie Hammer è veramente bello e finalmente non il principe che sa fare tutto, è perfetto in tutto e rende il mondo perfetto di riflesso. E' imbranato e un po' lento alla voce sinapsi, viene perfino "tramutato" in cucciolo di cane, ma non si riesce a voleglierne per la sua svampitaggine sciocca.
In generale, per quanto si debba fare opera di pia rassegnazione all'animo cuoricini e melassa di queso film, "Mirror Mirror" è un prodotto commerciale con, sì, diffetti, ma anche il grande pregio di essere un divertissement privo di volgarità. Semplice, bello da vedere e ad altissima digeribilità. Proprio una favoletta ben confezionata. Che è poi quello che il film stesso prometteva.
Ps. $162,835,167 di incasso mondiale e una nomination all'Oscar (postuma) per i Migliori costumi di Eiko Ishioka.
Film 400 - Biancaneve
Consigli: Carino e piacevole, scorre liscio come l'olio ed intrattiene con grande semplicità. Certo perfetto per un momento spensierato e colorato. Da non perdere il finale che, in omaggio alla nazionalità del regista, regala un momento musicale finale in stile Bollywood davvero carino. La canzone è "I Believe In Love (Mirror Mirror Mix)" cantata dalla stessa Lily Collins che, per carità, non è male, ma di certo non si può dire abbia ereditato proprio questo talento, tra i tanti, dal padre Phil.
Parola chiave: Specchio, specchio delle mie brame...

Trailer

Bengi

mercoledì 2 ottobre 2013

Film 589 - Shadowhunters - Città di ossa

Un po' incuriosito dai rumors sulla pellicola e dalla presenza di Lily Colins, l'ingresso gratis della 3 è stato un incentivo in più per andare a vedere il primo episodio di questa nuova saga teen.


Film 589: "Shadowhunters - Città di ossa" (2013) di Harald Zwart
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Premesso che se il libro e la pellicola si chiamano "The Mortal Instruments: City of Bones" e tu li ribattezzi in italiano "Shadowhunters - Città di ossa" mi crei non poca confusione (soprattutto perché mi boicotti il titolo originale in lingua per utilizzare comunque un titolo in inglese: a che pro?!), questo film è una colossale boiata scritta senza alcuna cognizione di causa e, ciò che è peggio, ricalcando un'innumerevole quantità di altri prodotti narrativi o cinematografici già visti e rivisti. E se questo è il risultato del copia-incolla, davvero c'è da porsi serie domande sulla sceneggiatrice Jessica Postigo Paquette o, peggio ancora, sull'autrice dei romanzi Cassandra Clare.
Premesso che non avessi alcun pregiudizio nei confronti di questo film - che anzi mi aveva incuriosito -, man mano che la storia si sviluppava è cresciuta anche la delusione per colpa della pochissima fantasia narrativa, della prevedibilità assoluta e dello sconcertante scopiazzamento impunito. Solo per citare qualche esempio, faccio presente che nel film vengono scomodati vampiri, licantropi e stregoni; ci sono edifici nascosti in mezzo alla città (una specie di castello dove avvengono magie...); che la protagonista Clary Fray ha dei poteri che non sapeva di avere ed appartiene ad un mondo magico a cui non sapeva di appartenere... Mi fermo, ma si potrebbe continuare.
Il fatto non è tanto che - per così dire - si citino "Harry Potter", "Twilight", "Beastly", "Beautiful Creatures - La sedicesima luna", ma che nonostante l'ispirazione da altri, il risultato finale sia questo, ovvero di una banalità sconcertante. Non c'è pathos, le scene di lotta sono deboli e la ricerca stilistica che sta dietro le immagini è di un patinato malriuscito. Ritengo che questo film sia debole principalmente perchè vuole prendere in considerazione una miriade di fattori, senza saperli di fatto gestire. E, così, il risultato è un calderone di personaggi, situazioni, creature magiche e luoghi che cozzano tra loro senza mai amalgamarsi davvero in qualcosa di unico e nuovo. Manca di personalità e appeal, nel senso che, se proprio la necessità era quella di raccontare l'ennesima storia teen dal sapore soprannaturale, si poteva cercare una propria voce, un proprio percorso. Specialmente perché qui l'intento era quello di creare una saga. Perfino gli effetti speciali sono insipidi, per citare una delle cose su cui di solito gli americani puntano di più (il budget di 60milioni di dollari faceva ben presupporre). E, invece, scontatezza, brutti dialoghi, inespressività e noia prendono quasi subito il sopravvento. Un'occasione molto sprecata (come "The Host", per citarne un altro).
Ps. Soli $75,559,919 di incasso mondiale nonostante un cast abbastanza ricco: Lily Collins, Jamie Campbell Bower, Kevin Zegers, Jonathan Rhys Meyers, Lena Headey e Robert Sheehan. Questo ha fatto sì che la produzione del secondo capitolo sia stata posticipata a data da destinarsi...
Consigli: Dovendo scegliere cosa guardare, non punterei su questo titolo. Sinceramente ho trovato (addirittura!) più riuscito "Beautiful Creatures". Purtroppo è scontato e scritto male, il che lo rende molto deludente, perfino per un teen movie senza pretese di capolavoro.
Parola chiave: Coppa.

Trailer

Bengi