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venerdì 26 giugno 2020

Film 1731 - I, Tonya

Intro: Onestamente non pensavo lo avrei rivisto così presto, eppure qualcosa mi diceva che avrei dovuto rivederlo.
Film 1731: "I, Tonya" (2017) di Craig Gillespie
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Hugh
In sintesi: avevo altissime aspettative rispetto a questa pellicola la prima volta che l'ho vista, il che ha portato a un giudizio non esattamente soddisfacente della prima visione. Eppure qualcosa di questo film mi ha sempre affascinato, rapito da una colonna sonora fantastica, impressionato dal perfetto lavoro di montaggio e, ovviamente, colpito dalle meravigliose performance di Robbie e Janney. Tutto considerato, quindi, non riuscivo bene a spiegarmi cosa non avesse funzionato al primo tentativo.
La realtà è che, rivedendolo, ho apprezzato immensamente "I, Tonya" e il suo potentissimo pugno nello stomaco. Probabilmente distratto dalla curiosità rispetto all'incidente tra Tonya e Nancy Kerrigan, mi ero lasciato meno coinvolgere dal resto della storia che, devo dire, questa volta mi ha colpito di più nel complesso. Margot Robbie fa un lavoro spettacolare nell'interpretare la controversa atleta di pattinaggio sul ghiaccio, riuscendo a mettere in scena un personaggio complesso e rischioso con, a mio avviso, grandissima cognizione di causa: Tonya Harding è incazzata, è delusa dalla vita, si aggrappa ad ogni pezzetto di felicità che pensa di essere riuscita a trovare, vuole dimostrare a tutti la grande campionessa che può essere.
Si riesce a simpatizzare con il personaggio per la maggior parte della storia, si prova pena per le sofferenze, gli abusi, la violenza, eppure nemmeno Tonya è del tutto innocente e ha sicuramente appreso l'arte della sopravvivenza mettendo in pratica una serie di "giochetti" rintracciabili in vari momenti della trama. Un personaggio complesso, dicevo, e qui interpretato magistralmente.
Non so se il film renda giustizia alla storia vera e ai suoi personaggi, specialmente la sua protagonista, ma credo che, in generale, "I, Tonya" sia in grado di consegnare ai suoi spettatori un'esperienza narrativa e visiva meno scontata di quanto non ci si aspetterebbe, brillante e incisiva, che lascia lo spettatore con i suoi dubbi su cui ponderare, ma senza dubbio rimane impressa.
Film 1540 - I, Tonya
Film 1731 - I, Tonya
Cast: Margot Robbie, Sebastian Stan, Julianne Nicholson, Bobby Cannavale, Allison Janney, Paul Walter Hauser, Caitlin Carver, Mckenna Grace.
Box Office: $53.9 milioni
Vale o non vale: La storia presenta varie sfumature sia di drammaticità che di credibilità, il tutto per un gioco di specchi (con la realtà dei fatti), che mette in scena più punti di vista e lascia a chiedersi quale mai potrà essere la verità. Ma ci importa davvero? Neanche tanto, perché "I, Tonya" non è un documentario, quanto un buon biopic dal ritmo incalzante e la messa in scena audace e iper realistica. C'è molto dolore, tanta violenza, talento e la rappresentazione della fragilità umana. Oltre che una colonna sonora pazzesca. Vedere per credere.
Premi: Candidato a 3 premi Oscar per Miglior attrice protagonista (Robbie) e montaggio, ha vinto quello per la Miglior attrice non protagonista (Janney). Janney ha vinto nella stessa categoria sia ai Golden Globes che ai BAFTA. Il film è stato candidato per Miglior musical o commedia e Miglior attrice protagonista ai Golden Globes e per Miglior attrice protagonista, sceneggiatura originale, trucco e costumi ai BAFTA.
Parola chiave: Fama.

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#HollywoodCiak
Bengi

martedì 2 aprile 2019

Film 1540 - I, Tonya

Intro: Una delle pellicole che attendevo con più ansia di vedere, per un sacco di motivi diversi.
Film 1540: "I, Tonya" (2017) di Craig Gillespie
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: gli elementi che più trovavo accattivanti rispetto a questo film sono che a) è una storia vera; b) c'è Allison Janney; c) si parla di pattinaggio sul ghiaccio, uno sport molto affascinante; d) la critica sembrava entusiasta.
Combinati questi aspetti insieme, devo ammettere che ho visto "I, Tonya" con una tale dose d'impazienza in corpo che, praticamente, ho divorato il film, ma non in maniera positiva. Ero così sicuro che lo avrei amato, così certo di quello che avrei trovato da non aver considerato che la pellicola su Tonya Harding potesse essere totalmente diversa da come me la aspettassi e, per di più, che la stessa Harding potesse essere un personaggio che non mi sarebbe piaciuto. Ecco, facendo la somma di tutte queste casistiche, devo ammettere che la prima visione di "I, Tonya" mi ha lasciato pesantemente deluso (dico la prima perché l'ho recentemente rivisto, fortunatamente, e l'ho trovato geniale). Non c'era niente di tutto quello che volevo vedere, che mi aspettavo di trovare. D'altro canto, c'erano tutta un'altra serie di elementi che mi hanno sorpreso, primo fra tutti la colonna sonora: pazzesca. E' passato più di un anno e ancora la ascolto (consiglio: "Fair to Love Me" - Mark Batson, "Barracuda" - Heart, "Gloria" - Laura Branigan, "The Passenger" - Siouxsie and the Banshees)! Da non sottovalutare, ancora, il magnifico montaggio che accompagna lo spettatore attraverso le evoluzioni della pattinatrice in maniera eccellente, beneficiando di una regia ed effetti speciali che rendono il massimo durante le varie performance di Tonya. Ancora mi chiedo come abbiano fatto a rendere così realistiche le scene (anche delle botte, se vogliamo essere onesti). Inoltre, grande sorpresa, una Margot Robbie strepitosamente in parte, vulnerabile e fragile tanto quanto incazzata con il mondo. Una performance che lascia davvero colpiti.
E allora qual è il mio pensiero finale relativamente a questo titolo? Devo ricordarmi di distinguere le due visioni e, conseguentemente, dimenticare momentaneamente quanto lo abbia rivalutato ed ammettere che, inizialmente, non fossi rimasto per niente soddisfatto. Volevo molto di più e, soprattutto, non volevo così tanta violenza. Col senno di poi, ho metabolizzato e ricollocato le mie aspettative, ampiamente rivalutando il lavoro fatto qui. Della serie: sapendo cosa "I, Tonya" abbia da offrire, nel momento in cui ho deciso di rivederlo è stato perché avevo bisogno esattamente di quell'energia, quella carica, quell'ironia cinica e quel retrogusto di totale disastro annunciato che sapevo avrei trovato. E per fortuna, perché questo è davvero un buon film.
Film 1540 - I, Tonya
Film 1731 - I, Tonya
Cast: Margot Robbie, Sebastian Stan, Allison Janney, Julianne Nicholson, Bobby Cannavale, Paul Walter Hauser, Bojana Novakovic, Caitlin Carver, Mckenna Grace.
Box Office: $54 milioni
Vale o non vale: Grande cast, scene sportive mozzafiato, una colonna sonora perfetta per una pellicola che non lo è, ma funziona. Non aspettatevi una storia edificante di amore per lo sport e sogni che si realizzano, perché "I, Tonya" è un titolo che colpisce dove fa più male (anche letteralmente) e condisce il tutto con una pungente ironia. Forse non per tutti, ma se ci si lascia trasportare senza pregiudizi il film ha una carica impressionante.
Premi: Candidato a 3 Oscar (tra cui Miglior attrice per Margot Robbie), ha vinto quello per la Miglior attrice non protagonista. Nella stessa categoria, per il ruolo di LaVona Golden, Allison Janney ha vinto inoltre il Golden Globe e il BAFTA.
Parola chiave: Lettere.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 15 dicembre 2017

SAG Awards 2018: nomination e vincitori

Olivia Munn and Niecy Nash revealed the nominees from the Pacific Design Center in West Hollywood. Presenters were joined by SAG-AFTRA president Gabrielle Carteris, SAG Awards committee chair JoBeth Williams, and SAG Awards committee member Elizabeth McLaughlin.
“Big Little Lies,” “Stranger Things,” and “GLOW” each scored four nods on the TV side, while “Three Billboards Outside Ebbing, Missouri” landed four nominations and “Lady Bird” received three for film.
Kristen Bell will host the SAG Awards on Jan. 21.

24th Screen Actors Guild Awards

Outstanding Performance by a Male Actor in a Leading Role:
Timothee Chalamet, “Call Me by Your Name
James Franco, “The Disaster Artist
Daniel Kaluuya, “Get Out
Gary Oldman, “Darkest Hour”
Denzel Washington, “Roman J. Israel, Esq.

Outstanding Performance by a Female Actor in a Leading Role:
Judi Dench, “Victoria & Abdul
Sally Hawkins, “The Shape of Water
Frances McDormand, “Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Margot Robbie, “I, Tonya
Saoirse Ronan, “Lady Bird

Outstanding Performance by a Male Actor in a Supporting Role:
Steve Carell, “Battle of the Sexes
Willem Dafoe, “The Florida Project”
Woody Harrelson,”Three Billboards Outside Ebbing, Missouri”
Richard Jenkins, “The Shape of Water”
Sam Rockwell, “Three Billboards Outside Ebbing, Missouri”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Supporting Role:
Mary J. Blige, “Mudbound”
Hong Chau, “Downsizing”
Holly Hunter, “The Big Sick”
Allison Janney, “I, Tonya”
Laurie Metcalf, “Lady Bird”

Outstanding Performance by a Cast in a Motion Picture:
“The Big Sick”
“Get Out”
“Lady Bird”
“Mudbound”
“Three Billboards Outside Ebbing, Missouri”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Television Movie or Miniseries:
Benedict Cumberbatch, “Sherlock”
Jeff Daniels, “Godless”
Robert De Niro, “The Wizard of Lies”
Geoffrey Rush, “Genius”
Alexander Skarsgard, “Big Little Lies”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Television Movie or Miniseries:
Laura Dern, “Big Little Lies”
Nicole Kidman, “Big Little Lies”
Jessica Lange, “Feud: Bette & Joan”
Susan Sarandon, “Feud: Bette & Joan”
Reese Witherspoon, “Big Little Lies”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Drama Series:
Jason Bateman, “Ozark”
Sterling K. Brown, “This Is Us”
Peter Dinklage, “Game of Thrones”
David Harbour, “Stranger Things”
Bob Odenkirk, “Better Call Saul”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Drama Series:
Millie Bobby Brown, “Stranger Things”
Claire Foy, “The Crown”
Laura Linney, “Ozark”
Elisabeth Moss, “The Handmaid’s Tale”
Robin Wright, “House of Cards”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Comedy Series:
Anthony Anderson, “Black-ish”
Aziz Ansari, “Master of None”
Larry David, “Curb Your Enthusiasm”
Sean Hayes, “Will & Grace”
William H. Macy, “Shameless”
Marc Maron, “GLOW”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Comedy Series:
Uzo Aduba, “Orange Is the New Black”
Alison Brie, “GLOW”
Jane Fonda, “Grace and Frankie”
Julia Louis-Dreyfus, “Veep”
Lily Tomlin, “Grace and Frankie”

Outstanding Performance by an Ensemble in a Drama Series:
“The Crown”
“Game of Thrones”
“The Handmaid’s Tale”
“Stranger Things”
“This Is Us”

Outstanding Performance by an Ensemble in a Comedy Series:
“Black-ish”
“Curb Your Enthusiasm”
“GLOW”
“Orange is the New Black”
“Veep”

Outstanding Action Performance by a Stunt Ensemble in a Comedy or Drama Series:
“Game of Thrones”
“GLOW”
“Homeland”
“Stranger Things”
“The Walking Dead”

Outstanding Action Performance by a Stunt Ensemble in a Motion Picture:
Baby Driver
Dunkirk
“Logan”
“War For The Planet Of The Apes”
Wonder Woman

#HollywoodCiak
Bengi