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mercoledì 11 febbraio 2015

Film 875 - Into the Woods

Molta, molta attesa per questa pellicola che segna il ritorno al musical di Meryl Streep...

Film 875: "Into the Woods" (2014) di Rob Marshall
Visto: dal computer di Luigi
Lingua: inglese
Compagnia: Luigi
Pensieri: Francamente, al di là del fatto che a me piacciano i musical e che quindi abbia comunque apprezzato questo film, bisogna ammettere che è molto meno interessante rispetto a quello che mi aspettassi. Ed è un po' uno spreco.
Meryl Streep fa egregiamente il suo dovere attoriale cantando che è un piacere e, del resto, lo stesso si può dire di tutto il cast, eppure alla lunga la sensazione non è del tutto positiva, non è pienamente soddisfacente. Forse le canzoni per noi italiani, non essendo molto conosciute, perdono buona parte del loro fascino e probabilmente va aggiunto che la quasi totale mancanza di dialoghi parlati renderà la visione difficile (per non dire soporifera) ad alcuni; manca anche un titolo forte, un pezzo musicalmente orecchiabile e carismatico quanto basta a conquistare lo spettatore e la sua voglia di essere coinvolto in un numero musicale coi fiocchi. Anche se, da questo punto di vista, ci tengo a dire che la produzione si è spesa parecchio e il risultato è evidentemente molto curato e visivamente potente. Effetti speciali, ambientazioni suggestive, una fotografia perfetta e costumi sempre adatti (grazie alla mano esperta di Colleen Atwood) aiutanto questo film a elevarsi sopra la media, ovviamente meglio di quell'obrobrio di "Walking on Sunshine", ma anche stilisticamente più curato e preciso di "Mamma mia" - che nonostante il successone e l'apprezzabile tentativo di ricreare una certa frivolezza leggera come una canzone degli Abba, rimane in ogni caso stilisticamente molto acerbo, per non dire infantile.
Quello che rimane di "Into the Woods", quindi, è un piano tecnico praticamente ineccepibile, l'idea geniale di mixare insieme le favole dei fratelli Grimm "Cenerentola", "Cappuccetto Rosso" e "Raperonzolo" - insieme a "Jack e la pianta di fagioli" - e, naturalmente, il musical vincitore di 5 Tony Awards scritto da Stephen Sondheim che porta lo stesso titolo. Tutti e tre questi elementi, combinati al cast delle grandi occasioni (Meryl Streep, Emily Blunt, James Corden, Anna Kendrick, Chris Pine, Tracey Ullman, Christine Baranski, Johnny Depp, Lucy Punch, Lilla Crawford, Billy Magnussen, Mackenzie Mauzy, Tammy Blanchard), consegnano allo spettatore l'aspettativa (o l'illusione) di un grande spettacolo, quasi un probabile nuovo cult dopo i fasti colorati e ipnotici di "Moulin Rouge!", che però di fatto non si realizza. Perché questo film è fatto bene e ha tutte le carte in regola per ottenere un buon successo commerciale - non eclatante -, eppure non crea i presupposti per un sincero coinvolgimento dello spettatore, che seguirà sì le numerose vicende dei protagnoisti, senza mai però rimanere folgorato da ciò che sta vedendo. E' strano perché parliamo di un film che di magia ne tratta parecchio, eppure fallisce nell'intento di trasferire un po' di quella magia dichiarata e mostrata sullo schermo su di sé e la sua storia.
Ps. Forse qui l'aspetto narrativamente più interessante è quello che esplora cosa succeda dopo il lieto fine, dopo che il desiderio è stato esaudito. Cenerentola ha il suo principe, ma andrà bene? E il principe chi è veramente? Cappuccetto Rosso ha capito che non deve fidarsi di chiunque, ma poi come procederà la sua storia? E Jack, così disubbidiente e strano, come affronterà le conseguenze delle sue scorribande nel mondo dei giganti? Tutti questi interrogativi sono sviluppati in maniera certamente originale dalla trama e sono forse il vero punto di forza di questa pellicola che prende in esame e smonta lentamente i tipi narrativi delle fiabe elencati da Propp, per raggiungere ad un finale che è una via di mezzo tra un happy ending e come potrebbero andare realmente le cose nella vita vera (leggi morte, fine dell'amore, emancipazione dai luoghi comuni).
Box Office: $171.7 milioni
Consigli: In Italia programmato per il 2 aprile (suppongo in vista della Pasqua) nonostante di fatto non ci sia molto da tradurre e soprattutto si adattasse meglio all'aspettativa commerciale di un pubblico natalizio, questo "Into the Woods" non so quanto successo di pubblico potrà avere da noi. Dipenderà probabilmente anche dall'esito degli Oscar 2015 in cui il film ha ottenuto 3 nomination (Meryl Streep Miglior atrice non protagonista, Migliori costumi e Miglior scenografia), però rimane il fatto che il musical di Broadway da cui è tratto non è poi così popolare qui, né a dire il vero lo sono in maniera eclatante i musical in generale.
Al di là del mio personale scetticismo, posso dire che, ovvio, questa pellicola va vista soprattutto per il curioso cross-over di personaggi noti delle fiabe e per il corposo cast che vede in prima linea la Streep in grande, grandissima forma. Oserei dire che ogni nuovo film con lei dovrebbe comunque avere una possibilità, ma per coloro i quali questo diktat non abbia alcun valore, meglio considerare "Into the Woods" come uno dei pochi esperimenti recenti del genere cantato e che forse un musical ogni tanto varia la dieta cinematografica rendendola più piacevolmente eterogenea. Io mi aspettavo di più, però la vena piacevolmente dark, gli ottimi effetti speciali e la peculiarità estetica di questo prodotto cinematografico lo rendono sicuramente degno di almeno una visione.
Parola chiave: Maledizione.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 11 dicembre 2014

Golden Globe Awards 2015: nomination e vincitori

E finalmente si comincia a parlare di cose serie!
Con l'annuncio delle numerose cinquine cinematografiche e televisive dei Golden Globes, direi che per il 2014 abbiamo concluso. La prossima tappa, ancora prima delle nomination agli Oscar, sarà l'evento dei Golden Globes stessi che si terrà l'11 gennaio 2015 decretando, così, finita la stagione dei premi per la tv e apertissima quella, invece, del cinema che tra gennaio e febbraio darà il meglio di sé.
In attesa della concatenazione sistematica di tappeti rossi e premi di svariata natura e fattezza, ecco tutte le nomination dei 72esimi Golden Globe Awards, caratterizzati dalla curiosa presenza di numerosi doppioni (Julianne Moore, Mark Ruffalo e Bill Murray), l'ennesima nomination per Meryl Streep, scelte musicali decisamente commericali (Sia, Lana del Rey, Lorde, John Legend) e un buon numero di titoli indi-indipendenti a farla da padrone. Io punto su "Boyhood" e "Birdman", incrocio le dita per Amy Adams (ma più per l'Oscar a dire il vero) anche se credo che sia ora di far vincere qualcosa a Julianne Moore e ritengo che "The Imitation Game" abbia del potenziale in quanto a accaparra-premi. Vedremo cosa sentenzierà la stagione degli 'awards', ormai ufficialmente cominciata.

[Edit]
Prima ancora che gli Oscar ci dicano la loro, anche solo su ciò che considerano i 5 migliori, prima ancora che gli altri premi ci dicano quali sono i loro vincitori, stanotte si sono tenuti i Golden Globes che hanno decretato la vittoria di un sacco di titoli e star.
Essendo numerose le categorie è piuttosto facile vedersi riconoscere il premio nell'arco della propria carriera, sicuramente più facile che vincere un Academy Award: per esempio, per un attore, dove agli Oscar le chance per essere solo candidati in un anno sono 2 per genere, ai Golden Globes - tra cinema e tv - le categorie attoriali sono 7. E' evidente, quindi, che il livello di esclusività dei due premi è nettamente differente.

In ogni caso ho sinceramente apprezzato le scelte premiate quest'anno, specialmente nelle categorie televisive che, anche se hanno snobbato "True Detective" in toto, hanno comunque suggerito scelte meno commerciali o prevedibili di quanto mi sarei aspettato (Joanne Froggatt, Maggie Gyllenhaal, Billy Bob Thornton, Jeffrey Tambor, Ruth Wilson, ma anche Patricia Arquette e J.K. Simmons).
Per quanto riguarda lo show, invece, non sono rimasto particolarmente colpito. Dall'ultima cerimonia condotta dal magico duo Amy Poehler e Tina Fey mi aspettavo il botto, un'esplosione di adrenalina comica e irriverente che, invece, mi pare non ci sia stata. Paradossalmente Ricky Gervais, che ha preceduto le due conduttrici come presentatore dell'evento per due anni di fila, è stato più tagliente nel suo brevissimo intervento nel ruolo di annunciatore di una categoria, davvero dissacrante. Le due comiche hanno scelto di puntare moltissimo sulla Corea del Nord e l'attacco alla Sony, addirittura presentando uan versione fittizia di una militare nordcoreana interpretata da Margaret Cho. Ho gradito solo a metà, nel senso che esaurita la carica scandalosa della cosa il personaggio in sé non aveva molto da dire. Come non mi è parso particolarmente efficace usare 5 minuto di monologo per prendere in giro Bill Cosby: come per la questione precedente, esaurito il momento scioccante dovuto all'argomento scandaloso (Cosby è accusato di aver abusato di numerose donne), non era necessario continuare perché la gag in sé non mi è sembrata particolarmente divertente.
In defintiva questi 72esimi Golden Globes sono stati al solito carini, giustamente patinati e prevedibilmente prolissi, anche se non sono davvero riusciti a coinvolgere lo spettatore nello spettacolo che ha scelto di guardare: tutto di fretta, un gran casino tra attori, categorie impronunciabili, discorsi di ringraziamento interminabilmente poco interessanti e mai un secondo per prendersi un respiro, una pausa. Credo che inserire qualche attimo musicale, un momento per celebrare i nomi di chi è scomparso (che solitamente c'era, quest'anno non si sa perché no), avrebbe aiutato a rendere più fluido un evento che risulta strangolato dal suo stesso meccanismo e la spasmodica necessità di premiare chiunque per qualunque aspetto in ogni produzione (ma poi mancando di distinguere tra sceneggiatura originale e non o di premiare la regia nel contesto televisivo). Ah, ed eviterei di destinare tanto spazio al conferimento di un premio alla carriera di cui francamente frega poco a tutti - senza offesa per George Clooney che quest'anno se lo è aggiudicato (ma poi: perché?) -.
Quindi, se vi siete persi l'evento e non desiderate recuperarlo, bruciate subito la suspense leggendo chi effettivamente ha vinto tra prevedibilità (Julianne Moore, Amy Adams che si aggiudica il secondo premio in due anni, "Boyhood" pigliatutto, Michael Keaton) e qualche felice sorpresa.
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2015 Golden Globe Awards Nominations: The Complete List

72nd Golden Globe Awards

Best Motion Picture - Drama
Nominees:
Boyhood (2014/I)
Selma (2014)
The Imitation Game (2014)
Foxcatcher (2014)
La teoria del tutto (2014)

Best Motion Picture - Musical or Comedy
Nominees:
Birdman (o l'imprevedibile virtù dell'ignoranza) (2014)
Grand Budapest Hotel (2014)
St. Vincent (2014)
Into the Woods (2014)
Pride (2014/I)


Best Performance by an Actor in a Motion Picture - Drama
Nominees:
Steve Carell for Foxcatcher (2014)
Benedict Cumberbatch for The Imitation Game (2014)
Jake Gyllenhaal for Lo sciacallo - Nightcrawler (2014)
Eddie Redmayne for La teoria del tutto (2014)
David Oyelowo for Selma (2014)

Best Performance by an Actress in a Motion Picture - Drama
Nominees:
Jennifer Aniston for Cake (2014/II)
Julianne Moore for Still Alice (2014)
Rosamund Pike for L'amore bugiardo - Gone Girl (2014)
Reese Witherspoon for Wild (2014)
Felicity Jones for La teoria del tutto (2014)

Best Performance by an Actor in a Motion Picture - Musical or Comedy
Nominees:
Michael Keaton for Birdman (o l'imprevedibile virtù dell'ignoranza) (2014)
Ralph Fiennes for Grand Budapest Hotel (2014)
Christoph Waltz for Big Eyes (2014)
Bill Murray for St. Vincent (2014)
Joaquin Phoenix for Vizio di forma (2014)

Best Performance by an Actress in a Motion Picture - Musical or Comedy
Nominees:
Amy Adams for Big Eyes (2014)
Emily Blunt for Into the Woods (2014)
Julianne Moore for Maps to the Stars (2014)
Helen Mirren for Amore, cucina e curry (2014)
Quvenzhané Wallis for Annie: La felicità è contagiosa (2014/I)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Motion Picture
Nominees:
Mark Ruffalo for Foxcatcher (2014)
Ethan Hawke for Boyhood (2014/I)
J.K. Simmons for Whiplash (2014)
Robert Duvall for The Judge (2014)
Edward Norton for Birdman (o l'imprevedibile virtù dell'ignoranza) (2014)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Motion Picture
Nominees:
Patricia Arquette for Boyhood (2014/I)
Keira Knightley for The Imitation Game (2014)
Emma Stone for Birdman (o l'imprevedibile virtù dell'ignoranza) (2014)
Meryl Streep for Into the Woods (2014)
Jessica Chastain for A Most Violent Year (2014)


Best Director - Motion Picture
Nominees:
Alejandro González Iñárritu for Birdman (o l'imprevedibile virtù dell'ignoranza) (2014)
Richard Linklater for Boyhood (2014/I)
Ava DuVernay for Selma (2014)
David Fincher for L'amore bugiardo (2014)
Wes Anderson for Grand Budapest Hotel (2014)

Best Screenplay - Motion Picture
Nominees:
Boyhood (2014/I)
Birdman (o l'imprevedibile virtù dell'ignoranza) (2014)
L'amore bugiardo (2014)
The Imitation Game (2014)
Grand Budapest Hotel (2014)

Best Original Song - Motion Picture
Nominees:
Big Eyes (2014): Lana Del Ray (Big Eyes)
Selma (2014): John Legend, Common (Glory)
Noah (2014): Patty Smith, Lenny Kaye (Mercy Is)
Annie: La felicità è contagiosa (2014/I): Sia (Opportunity)
Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte I (2014): Lorde (Yellow Flicker Beat)

Best Original Score - Motion Picture
Nominees:
The Imitation Game (2014): Alexandre Desplat
La teoria del tutto (2014): Jóhann Jóhannsson
L'amore bugiardo (2014): Trent Reznor, Atticus Ross
Birdman (o l'imprevedibile virtù dell'ignoranza) (2014): Antonio Sanchez
Interstellar (2014): Hans Zimmer

Best Animated Film
Nominees:
Il libro della vita (2014)
Boxtrolls - Le scatole magiche (2014)
Big Hero 6 (2014)
Dragon Trainer 2 (2014)
The Lego Movie (2014)

Best Foreign Language Film
Nominees:
Ida (2013)
Leviafan (2014)
Turist (2014)
Viviane (2014)
Mandariinid (2013)

Best Television Series - Drama
Nominees:
"Downton Abbey" (2010)
"The Good Wife" (2009)
"House of Cards - Gli intrighi del potere" (2013)
"Il trono di spade" (2011)
"The Affair" (2014)

Best Television Series - Musical or Comedy
Nominees:
"Girls" (2012)
"Orange Is the New Black" (2013)
"Transparent" (2014)
"Silicon Valley" (2014)
"Jane the Virgin" (2014)

Best Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Nominees:
"Olive Kitteridge" (2014)
"True Detective" (2014)
"Fargo" (2014)
"The Missing" (2014)
The Normal Heart (2014) (TV)


Best Performance by an Actor in a Television Series - Drama
Nominees:
Kevin Spacey for "House of Cards - Gli intrighi del potere" (2013)
Liev Schreiber for "Ray Donovan" (2013)
James Spader for "The Blacklist" (2013)
Dominic West for "The Affair" (2014)
Clive Owen for "The Knick" (2014)

Best Performance by an Actress in a Television Series - Drama
Nominees:
Robin Wright for "House of Cards - Gli intrighi del potere" (2013)
Julianna Margulies for "The Good Wife" (2009)
Viola Davis for "How to Get Away with Murder" (2014)
Claire Danes for "Homeland: Caccia alla spia" (2011)
Ruth Wilson for "The Affair" (2014)

Best Performance by an Actor in a Television Series - Musical or Comedy
Nominees:
Don Cheadle for "House of Lies" (2012)
Ricky Gervais for "Derek" (2012)
Jeffrey Tambor for "Transparent" (2014)
William H. Macy for "Shameless" (2011)
Louis C.K. for "Louie" (2010)

Best Performance by an Actress in a Television Series - Musical or Comedy
Nominees:
Lena Dunham for "Girls" (2012)
Edie Falco for "Nurse Jackie - Terapia d'urto" (2009)
Julia Louis-Dreyfus for "Veep - Vicepresidente Incompetente" (2012)
Taylor Schilling for "Orange Is the New Black" (2013)
Gina Rodriguez for "Jane the Virgin" (2014)

Best Performance by an Actor in a Mini-Series or a Motion Picture Made for Television
Nominees:
Martin Freeman for "Fargo" (2014)
Billy Bob Thornton for "Fargo" (2014)
Matthew McConaughey for "True Detective" (2014)
Woody Harrelson for "True Detective" (2014)
Mark Ruffalo for The Normal Heart (2014) (TV)

Best Performance by an Actress in a Mini-Series or a Motion Picture Made for Television
Nominees:
Jessica Lange for "American Horror Story" (2011)
Maggie Gyllenhaal for "The Honourable Woman" (2014)
Frances McDormand for "Olive Kitteridge" (2014)
Frances O'Connor for "The Missing" (2014)
Allison Tolman for "Fargo" (2014)


Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Nominees:
Jon Voight for "Ray Donovan" (2013)
Alan Cumming for "The Good Wife" (2009)
Bill Murray for "Olive Kitteridge" (2014)
Colin Hanks for "Fargo" (2014)
Matt Bomer for The Normal Heart (2014) (TV)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Nominees:
Allison Janney for "Mom" (2013)
Uzo Aduba for "Orange Is the New Black" (2013)
Kathy Bates for "American Horror Story" (2011)
Michelle Monaghan for "True Detective" (2014)
Joanne Froggatt for "Downton Abbey" (2010)


#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 10 dicembre 2014

Screen Actors Guild Awards 2015: nomination e vincitori

E così si ricomincia con le premiazioni.
La ruota gira ed ecco che i primi nuovi - e non - nomi di star e titoli che contano fanno capolino per quelle che sono le penultime nomination importanti dell'anno, ma che già coinvolgono la prossima stagione.
Annunciati oggi da Ansel Elgort e Eva Longoria, questi Screen Actors Guild Awards (i premi decretati dagli attori stessi e che, quindi, non comprendono categorie tecniche come regia e sceneggiatura) si terranno il 25 gennaio, subito dopo i Golden Globe che saranno invece l'11 (ai quali mancano però le nomination annunciate domani). Per gli Oscar, invece, bisognerà attendere ancora un po': candidature il 15 gennaio e cerimonia che si terrà, invece, il 22 febbraio 2015.
Più che da queste cinquine sarà dall'annuncio di domani che potranno cominciare a delinearsi i probabili futuri nuovi Oscar-papabili, ma hey, intanto godiamoci questo succoso antipasto!
E allora che la stagione dei premi 2015 abbia inizio...!

21st Annual Screen Actors Guild Awards
Outstanding Performance by a Cast in a Motion Picture
Birdman
Boyhood
The Grand Budapest Hotel
The Imitation Game
The Theory of Everything

Outstanding Performance by a Male Actor in a Leading Role
Steve Carell, Foxcatcher
Benedict Cumberbatch, The Imitation Game
Jake Gyllenhaal, Nightcrawler
Michael Keaton, Birdman
Eddie Redmayne, The Theory of Everything

Outstanding Performance by a Female Actor in a Leading Role
Jennifer Aniston, Cake
Felicity Jones, The Theory of Everything
Julianne Moore, Still Alice
Rosmund Pike, Gone Girl
Reese Witherspoon, Wild

Outstanding Performance by a Male Actor in a Supporting Role
Robert Duvall,
The Judge
Ethan Hawke, Boyhood
Edward Norton, Birdman
Mark Ruffalo, Foxcatcher
J.K. Simmons, Whiplash

Outstanding Performance by a Female Actor in a Supporting Role
Patricia Arquette, Boyhood
Keira Knightley, The Imitation Game
Emma Stone, Birdman
Meryl Streep, Into the Woods
Naomi Watts, St. Vincent

Outstanding Performance by an Ensemble in a Drama Series
Boardwalk Empire
Downton Abbey
Game of Thrones
Homeland
House of Cards

Outstanding Performance by an Ensemble in a Comedy Series
Big Bang Theory
Brooklyn Nine-Nine
Modern Family
Orange is the New Black
Veep

Outstanding Performance by a Male Actor in a Drama Series
Steve Buscemi, Boardwalk Empire
Peter Dinklage, Game of Thrones
Woody Harrelson, True Detective
Matthew McConaughey, True Detective
Kevin Spacey, House of Cards

Outstanding Performance by a Female Actor in a Drama Series
Claire Danes, Homeland
Viola Davis, How to Get Away With Murder
Julianna Margulies, The Good Wife
Tatiana Maslany, Orphan Black
Maggie Smith, Downton Abbey
Robin Wright, House of Cards

Outstanding Performance by a Male Actor in a Comedy Series
Ty Burrell, Modern Family
Louis C.K., Louie
William H. Macy, Shameless
Jim Parsons, The Big Bang Theory
Eric Stonestreet, Modern Family

Outstanding Performance by a Female Actor in a Comedy Series
Uzo Aduba, Orange is the New Black
Julie Bowen, Modern Family
Edie Falco, Nurse Jackie
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Amy Poehler, Parks & Recreation

Outstanding Performance by a Male Actor in a TV Movie or Miniseries
Adrien Brody, Houdini
Benedict Cumberbatch, Sherlock: His Last Vow
Richard Jenkins, Olive Kitteridge
Mark Ruffalo, The Normal Heart
Billy Bob Thornton, Fargo

Outstanding Performance by a Female Actor in a TV Movie or Miniseries
Ellen Burstyn, Flowers in the Attic
Maggie Gyllenhaal, The Honourable Woman
Frances McDormand, Olive Kitteridge
Julia Roberts, The Normal Heart
Cicely Tyson, The Trip to Bountiful

Outstanding Action Performance by a Stunt Ensemble
Television:
24: Live Another Day
Boardwalk Empire
Game of Thrones
Homeland
Sons of Anarchy
The Walking Dead

Film:
Fury
Get On Up
The Hobbit: The Battle of the Five Armies
Unbroken
X-Men: Days of Future Past

#HollywoodCiak

Bengi