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sabato 1 giugno 2019

Film 1601 - The Great Gatsby

Intro: Non ero elettrizzato all'idea di rivederlo, ma nell'ottica di ripercorrere la carriera di DiCaprio, ci stava anche recuperare questo titolo.
Film 1601: "The Great Gatsby" (2013) di Baz Luhrmann
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: la prima volta che ho visto questo film avevo delle altissime aspettative, sia per la presenza di DiCaprio, sia per la regia di Luhrmann che, a suo tempo, mi aveva incantato con "Moulin Rouge!"; non c'è da sorprendersi, credo, quando dico che "The Great Gatsby" non è stato per niente quello che mi immaginavo di vedere. Con questa seconda visione la situazione è stata diversa, soprattutto perché sapevo già a cosa stessi andando incontro. Ragione per cui, ammetto, ho parzialmente rivalutato questa pellicola che, nel suo eccentrico ed esagerato modo di essere propone una versione estremamente glamour e colorata di un romanzo che, leggendolo, mi ero immaginato completamente diverso. Ci sta, è una rilettura personale e per certi versi contemporanea che spinge tantissimo sull'appeal estetico, modaiolo e festaiolo e si concentra solo in parte sulla rappresentazione del tormento amoroso dei due protagonisti e del tipo di società che rappresentano. Fatta pace con questa premessa, "The Great Gatsby" può essere considerata una piacevole distrazione per gli occhi, anche se rimango convinto che non consegni al pubblico un prodotto totalmente riuscito. Esteticamente è sfarzoso, luccicante e attraente, ma manca un po' di anima. Comunque il risultato finale è accettabile.
Ps. Ma solo a me Joel Edgerton e Jason Clarke sembrano quasi la stessa persona?!
Film 552 - Il grande Gatsby
Film 1601 - The Great Gatsby
Cast: Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire, Carey Mulligan, Joel Edgerton, Isla Fisher, Elizabeth Debicki, Jason Clarke, Amitabh Bachchan.
Box Office: $353.6 milioni
Vale o non vale: Fantastica colonna sonora, costumi e scenografie curatissimi, una storia d'amore strappalacrime e un DiCaprio in gran forma per un risultato finale che è meno riuscito di quanto uno spererebbe, ma riesce in generale a convincere.
Premi: 2 Oscar vinti su 2 nomination (Migliori scenografie e costumi) e 2 BAFTA vinti nelle stesse categorie su 3 candidature; 3 candidature ai Grammy per una colonna sonora quasi perfetta e purtroppo non riconosciuta a dovere (Best Compilation Soundtrack for Visual Media, Best Song Written For Visual Media per "Young and Beautiful" di Lana del Rey, Best Score Soundtrack For Visual Media).
Parola chiave: Luce verde.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 3 marzo 2014

Oscar 2014: i vincitori

E anche per il 2014 è andata.
Brava Ellen DeGeneres che è riuscita a divertire e intrattenere in maniera originale e sempre con il suo spirito frizzante e provocatorio. Grande successo per "Gravity" e solo le briciole - ma le migliori - per "12 anni schiavo". Brad Pitt è riuscito finalmente a portarsi a casa un Oscar (come produttore), Cate Blanchett è finalmente la Miglior attrice protagonista e Angela Lansbury ha avuto il suo Oscar alla carriera. L'Italia riconquista la statuetta per il Miglior film straniero grazie a Paolo Sorrentino, che sul palco ha tenuto uno dei discorsi peggiori tra tutti i ringraziamenti (i più lunghi quelli dei due attori protagonisti).
Prima di una lunga digressione su premiati, aspettative, losers e cerimonia (che seguirà), ecco la lista di tutti i film vincitori e la proclamazione del vincitore tra chi ha scommesso su tutte le candidature.
Primo fra tutti "Gravity", che porta a casa 7 Oscar sbancando nelle categorie tecniche e in quella per la Miglior regia (Cuarón). Nessuno come lui. Briciole, in confronto, le tre statuette di "12 anni schiavo" che pure vince per Miglior film, sceneggiatura non originale e attrice non protagonista (Lupita Nyong'o); 3 Oscar anche per "Dallas Buyers Club" che trionfa in entrambe le categorie attoriali maschili (Matthew McConaughey e Jared Leto) e per il trucco; 2 Oscar sia per "Il grande Gatsby" (costumi e scenografie) che per "Frozen - Il regno di ghiaccio" (Miglior film d'animazione e canzone originale. Per quanto mi riguarda quest'ultima vittoria è stata una vera sorpresa e non troppo in positivo); chiudono a quota un premio "Her" (in italiano "Lei") per la Miglior sceneggiatura originale del bravissimo Spike Jonze, "Blue Jasmine" per la Miglior attrice protagonista Cate Blanchett e il nostro "La grande bellezza" che vince come Miglior film straniero.

Infine, come sempre, il conteggio dei punti per la votazione riguardo a chi secondo me vincerà (*) e chi, invece, vorrei veder trionfare (§). Il punteggio si calcola così:
* = 1 punto;
§ = 1/2 punto;
*§ = 1 punto.
Insieme a me (B), Lidia (L) e Luigi (Lu).I totali in fondo al post.

Ecco la lista di tutti i vincitori di quest'anno.

The 86th Annual Academy Awards

Best Motion Picture of the Year
Nominees:
B L Lu* 12 anni schiavo (2013)
Gravity (2013)
Dallas Buyers Club (2013)
B
§ American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
Her (2013)
Nebraska (2013)
L
§ Philomena (2013)
Lu§ The Wolf of Wall Street (2013)

Best Performance by an Actor in a Leading Role
Nominees:
Chiwetel Ejiofor for 12 anni schiavo (2013)
L*
§ B Lu§ Leonardo DiCaprio for The Wolf of Wall Street (2013)
Christian Bale for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Bruce Dern for Nebraska (2013)
B Lu* Matthew McConaughey for Dallas Buyers Club (2013)

Best Performance by an Actress in a Leading Role
Nominees:
B Lu
§ Amy Adams for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
B Lu* L*§ Cate Blanchett for Blue Jasmine (2013)
Sandra Bullock for Gravity (2013)
Judi Dench for Philomena (2013)
Meryl Streep for I segreti di Osage County (2013)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role
Nominees:
Lu
§ Barkhad Abdi for Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
B§ Bradley Cooper for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Jonah Hill for The Wolf of Wall Street (2013)
Michael Fassbender for 12 anni schiavo (2013)
B Lu* L*
§Jared Leto for Dallas Buyers Club (2013)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role
Nominees:
Sally Hawkins for Blue Jasmine (2013)
Julia Roberts for I segreti di Osage County (2013)
B Lu* L
§ Lupita Nyong'o for 12 anni schiavo (2013)
B Lu§ L* Jennifer Lawrence for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
June Squibb for Nebraska (2013)

Best Achievement in Directing
Nominees:
B L* Lu
§ Alfonso Cuarón for Gravity (2013)
Lu* L§ Steve McQueen for 12 anni schiavo (2013)
B§ David O. Russell for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Martin Scorsese for The Wolf of Wall Street (2013)
Alexander Payne for Nebraska (2013)


Best Writing, Screenplay Written Directly for the Screen
Nominees:
B
§ American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Eric Singer, David O. Russell
Blue Jasmine (2013): Woody Allen
B Lu* L*
§ Her (2013): Spike Jonze 
Nebraska (2013): Bob Nelson
Lu
§ Dallas Buyers Club (2013): Craig Borten, Melisa Wallack

Best Writing, Screenplay Based on Material Previously Produced or Published
Nominees:
Before Midnight (2013): Richard Linklater
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Billy Ray
B L Lu* 12 anni schiavo (2013): John Ridley
Lu
§ The Wolf of Wall Street (2013): Terence Winter
B L§ Philomena (2013): Steven Coogan

Best Animated Feature Film of the Year
Nominees:
L Lu
§ I Croods (2013)
Cattivissimo me 2 (2013)
Ernest & Celestine (2012)
B*
§ L Lu* Frozen - Il regno di ghiaccio (2013)
Si alza il vento (2013)


Best Foreign Language Film of the Year
Nominees:
Alabama Monroe - Una storia d'amore (2012): Felix Van Groeningen(Belgium)
L
§ L'image manquante (2013): Rithy Panh(Cambodia)
The Hunt (2012): Thomas Vinterberg(Denmark)
B Lu*
§ L* La grande bellezza (2013): Paolo Sorrentino(Italy)
Omar (2013): Hany Abu-Assad(Palestine)

Best Achievement in Cinematography
Nominees:
L*
§ Gravity (2013): Emmanuel Lubezki
A proposito di Davis (2013): Bruno Delbonnel
B Lu* Nebraska (2013): Phedon Papamichael
B Lu
§ Prisoners (2013): Roger Deakins
The Grandmaster (2013): Philippe Le Sourd

Best Achievement in Editing
Nominees:
L* 12 anni schiavo (2013): Joe Walker
Lu* B L
§ American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Alan Baumgarten, Jay Cassidy, Crispin Struthers
B* Lu§ Gravity (2013): Alfonso Cuarón, Mark Sanger
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Christopher Rouse
Dallas Buyers Club (2013): Martin Pensa, John Mac McMurphy

Best Achievement in Production Design
Nominees:
12 anni schiavo (2013): Adam Stockhausen, Alice Baker
B*
American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Judy Becker, Heather Loeffler
Gravity (2013)
Lu* L*
§ Il grande Gatsby (2013): Catherine Martin, Beverley Dunn
B Lu§ Her (2013): K.K. Barrett, Gene Serdena


Best Achievement in Costume Design Nominees:L Lu§ American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Michael Wilkinson
Lu* Il grande Gatsby (2013): Catherine Martin
L* 12 anni schiavo (2013): Patricia Norris
B* The Grandmaster (2013): William Chang
B
§ The Invisible Woman (2013): Michael O'Connor

Best Achievement in Makeup and Hairstyling

Nominees:
B Lu* L*
§ Dallas Buyers Club (2013): Adruitha Lee, Robin Mathews
B Lu§ Jackass - Nonno cattivo (2013): Steve Prouty
The Lone Ranger (2013): Joel Harlow, Gloria Pasqua Casny

Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Score
Nominees:
Storia di una ladra di libri (2013): John Williams
B* Gravity (2013): Steven Price
Her (2013): William Butler, Andy Koyama
L Lu
§ Saving Mr. Banks (2013): Thomas Newman
L Lu* B§ Philomena (2013): Alexandre Desplat

Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Song
Nominees:
B L Lu
§ Cattivissimo me 2 (2013): Pharrell Williams("Happy")
Frozen - Il regno di ghiaccio (2013): Kristen Anderson-Lopez, Robert Lopez("Let It Go")
B L Lu* Mandela: Long Walk to Freedom (2013): Bono, Adam Clayton, The Edge, Larry Mullen Jr., Brian Burton("Ordinary Love")
Alone Yet Not Alone (2013): Bruce Broughton("Alone Yet Not Alone")
Her (2013): Karen O("The Moon Song")

Best Achievement in Sound Mixing
Nominees:
B Lu
* Gravity (2013): Skip Lievsay, Niv Adiri, Christopher Benstead, Chris Munro
B Lu§ L* Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013): Christopher Boyes, Michael Hedges, Michael Semanick, Tony Johnson
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Chris Burdon, Mark Taylor, Mike Prestwood Smith, Chris Munro
L
§ A proposito di Davis (2013): Skip Lievsay, Greg Orloff, Peter F. Kurland
Lone Survivor (2013): Andy Koyama, Beau Borders, David Brownlow

Best Achievement in Sound Editing
Nominees:
L* All Is Lost: Tutto è perduto (2013): Steve Boeddeker, Richard Hymns
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Oliver Tarney
B Lu* Gravity (2013): Glenn Freemantle
B L Lu
§ Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013): Brent Burge
Lone Survivor (2013): Wylie Stateman

Best Achievement in Visual Effects
Nominees:
B Lu* L*
§ Gravity (2013): Timothy Webber, Chris Lawrence, David Shirk, Neil Corbould
Lu§ Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013): Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton, Eric Reynolds
Iron Man 3 (2013): Christopher Townsend, Guy Williams, Erik Nash, Daniel Sudick
The Lone Ranger (2013): Tim Alexander, Gary Brozenich, Edson Williams, John Frazier
B
§ Into Darkness - Star Trek (2013): Roger Guyett, Pat Tubach, Ben Grossmann, Burt Dalton


Best Documentary, Feature
Nominees:
B Lu* L'atto di uccidere (2012): Joshua Oppenheimer, Signe Byrge Sørensen
Cutie and the Boxer (2013): Zachary Heinzerling, Lydia Dean Pilcher
Lu
§ Dirty Wars (2013): Rick Rowley, Jeremy Scahill
Al Midan (2013): Jehane Noujaim, Karim Amer
B
§ 20 Feet from Stardom (2013): Morgan Neville

Best Documentary, Short Subject
Nominees:
Cavedigger (2013): Jeffrey Karoff
B
§ Facing Fear (2013): Jason Cohen
Lu* Karama Has No Walls (2012): Sara Ishaq
B* Lu
§ The Lady In Number 6 (2013): Malcolm Clarke, Carl Freed
Prison Terminal: The Last Days of Private Jack Hall (2013): Edgar Barens

Best Short Film, Animated
Nominees:
Lu
§ Feral (2012): Daniel Sousa, Dan Golden
Tutti in scena! (2013): Lauren MacMullan, Dorothy McKim
Mr Hublot (2013): Laurent Witz, Alexandre Espigares
B* Lu
§ Possessions (2012): Shuhei Morita
B§ Room on the Broom (2012) (TV): Max Lang, Jan Lachauer

Best Short Film, Live Action
Nominees:
Aquel no era yo (2012): Esteban Crespo
B Lu
§ Avant que de tout perdre (2013): Xavier Legrand
Lu* Helium (2013/II): Anders Walter
B* Do I Have to Take Care of Everything? (2012): Selma Vilhunen
The Voorman Problem (2013): Mark Gill


Ecco i nostri risultati: io e Lugi abbiamo votato su un totale di 24 categorie, Livia su 20 (escluse le ultime 4):
Totale/20: B= 16; L= 13; Lu= 16; [Livia controlla che per i Golden Globes avevo contato male!!!]
Totale/25: B= 17 e 1/2; Lu= 17 e 1/2.
Infine una piccola piacevole sorpresa: selezionata tramite il concorso via Twitter #MyOscarPhoto, la foto che avevo inviato è stata proiettata sul red-carpet a fianco dell'attore Ed Begley Jr.!

Bengi

giovedì 23 gennaio 2014

Grammy Awards 2014

Questa domenica notte si terranno, circa un paio di settimane prima del solito (generalmente il periodo ruota attorno all'8, 9 o 10 febbraio), i Grammy Awards 2014.
I premi più importanti della musica mondiale si preparano a fare il botto anche quest'anno con un red carpet pieno di star sia della musica che del cinema anche grazie ad alcune categorie specifiche che premieranno canzoni e colonne sonore legate al cinemadell'ultima stagione (circa). Ecco perché, quindi, è giusto prendere in considerazione anche questo evento importante che, come quelli puramente legati al mondo della settima arte, premia cantanti e musicisti che si sono impegnati a realizzare l'aspetto musicale delle pellicole. Ad alcuni sono già stati riconosciuti altri premi (Oscar, Golden Globes, BAFTA, SAG, ecc), altri sono in lizza quest'anno. Staremo a vedere cosa sentenzieranno i Grammy in questa edizione segnata dalla prepotente presenza di Justin Timberlake, Jay-Z, Lorde, Macklemore e Ryan Lewis, Daft Punk, Pharrell Williams, Robin Thicke e Bruno Mars.
Qui la lista dei candidati nelle categorie relative al cinema.

56th Annual GRAMMY Awards Nominees

Best Compilation Soundtrack for Visual Media
NOMINEES
Django Unchained
Il grande Gatsby
Les Misérables
Muscle Shoals
Sound City

Best Song Written for Visual Media
NOMINEES
Hunger Games: La ragazza di fuoco: Guy Berryman (songwriter), Jon Buckland (songwriter), Will Champion (songwriter), Chris Martin (songwriter)
Song: "Atlas"
Il lato positivo - Silver Linings Playbook: Diane Warren (songwriter)
Song: "Silver Lining"
Skyfall: Adele (songwriter), Paul Epworth (songwriter)
Song: "Skyfall"

Vicino a te non ho paura: Colbie Caillat (songwriter), Gavin DeGraw (songwriter)
Song: "We Both Know"
Il grande Gatsby: Lana Del Rey (songwriter), Rick Nowels (songwriter)
Song: "Young and Beautiful"
Orange Is the New Black: Regina Spektor (songwriter)
Song: "You've Got Time"

Best Score Soundtrack for Visual Media
NOMINEES
Argo: Alexandre Desplat
Il grande Gatsby: Craig Armstrong
Vita di Pi: Mychael Danna
Lincoln: John Williams
Skyfall: Thomas Newman
Zero Dark Thirty: Alexandre Desplat

Bengi

mercoledì 8 gennaio 2014

BAFTA Awards 2014: le nomination

La serata dei Golden Globes è alle porte (domenica 12), le nomination agli Academy Awards stanno per essere annunciate (il 16 gennaio) e si comincia ad entrare davvero nel vivo della competizione. Le pellicole candidate sono più o meno le stesse per ogni cerimonia di premiazione e questo discorso vale anche oggi, con l'annuncio delle nomination ai BAFTA Awards, gli Oscar inglesi.

Più tecnici dei Golden Globes e quindi molto più vicini agli Oscar da questo punto di vista, i BAFTA hanno sempre un occhio di riguardo per il proprio cinema inglese, salvaguardandolo attraverso categorie ad hoc a cui possono accedervi solo i titoli nazionali - altrimenti le categorie sarebbero certo saturante da un numero ingente di titoli anglofoni, sì, ma americani -.
Come ci si augura sarà anche per gli Academy Awards, anche qui l'Italia è presente nella categoria Miglior film straniero grazie a "La grande bellezza" di Sorrentino che pare riscontrare molti consensi all'estero.
Non deve sorprendere, invece, il trovare "Dietro i candelabri" candidato qui nonostante sia nato come prodotto tv: anche nel Regno Unito, come in Italia, l'ultima (?) fatica di Soderbergh è passata non per il piccolo, ma per il grande schermo.

La cerimonia di premiazione si terrà domenica 16 febbraio presso il Royal Opera House di Londra. Ecco tutte le candidature.

67th British Academy Film Awards

Best Film
Nominees:
12 anni schiavo (2013)
American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
Gravity (2013)
Philomena (2013)

Alexander Korda Award for Outstanding British Film of the Year
Nominees:
Gravity (2013)
Mandela: Long Walk to Freedom (2013)
Philomena (2013)
Rush (2013/I)
Saving Mr. Banks (2013)
The Selfish Giant (2013)

Best Actor
Nominees:
Christian Bale for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Bruce Dern for Nebraska (2013)
Leonardo DiCaprio for The Wolf of Wall Street (2013)
Chiwetel Ejiofor for 12 anni schiavo (2013)
Tom Hanks for Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)

Best Actress
Nominees:
Amy Adams for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Sandra Bullock for Gravity (2013)
Cate Blanchett for Blue Jasmine (2013)
Judi Dench for Philomena (2013)
Emma Thompson for Saving Mr. Banks (2013)

Best Supporting Actor
Nominees:
Barkhad Abdi for Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
Daniel Brühl for Rush (2013/I)
Bradley Cooper for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Matt Damon for Dietro i candelabri (2013) (TV)
Michael Fassbender for 12 anni schiavo (2013)

Best Supporting Actress
Nominees:
Sally Hawkins for Blue Jasmine (2013)
Jennifer Lawrence for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Julia Roberts for I segreti di Osage County (2013)
Lupita Nyong'o for 12 anni schiavo (2013)
Oprah Winfrey for Lee Daniels' The Butler (2013/I)

David Lean Award for Achievement in Direction
Nominees:
Alfonso Cuarón for Gravity (2013)
Paul Greengrass for Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
Steve McQueen for 12 anni schiavo (2013)
David O. Russell for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Martin Scorsese for The Wolf of Wall Street (2013)

Best Screenplay (Original)
Nominees:
American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Eric Singer, David O. Russell
Blue Jasmine (2013): Woody Allen
Gravity (2013): Alfonso Cuarón
A proposito di Davis (2013): Joel Coen, Ethan Coen
Nebraska (2013): Bob Nelson

Best Screenplay (Adapted)
Nominees:
Dietro i candelabri (2013) (TV): Richard LaGravenese
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Billy Ray
Philomena (2013): Steve Coogan, Jeff Pope
12 anni schiavo (2013): John Ridley
The Wolf of Wall Street (2013): Terence Winter

Best Cinematography
Nominees:
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Barry Ackroyd
Gravity (2013): Emmanuel Lubezki
A proposito di Davis (2013): Bruno Delbonnel
Nebraska (2013): Phedon Papamichael
12 anni schiavo (2013): Sean Bobbitt

Best Editing
Nominees:
12 anni schiavo (2013): Joe Walker
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Christopher Rouse
Gravity (2013): Mark Sanger
Rush (2013/I): Daniel P. Hanley, Mike Hill
The Wolf of Wall Street (2013): Thelma Schoonmaker

Best Production Design
Nominees:
American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Dietro i candelabri (2013) (TV)
Gravity (2013)
Il grande Gatsby (2013)
12 anni schiavo (2013)

Best Costume Design
Nominees:
American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Dietro i candelabri (2013) (TV)
Il grande Gatsby (2013)
The Invisible Woman (2013)
Saving Mr. Banks (2013)

Original Music
Nominees:
Storia di una ladra di libri (2013): John Williams
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Henry Jackman
Gravity (2013): Steven Price
Saving Mr. Banks (2013): Thomas Newman
12 anni schiavo (2013): Hans Zimmer

Best Make Up/Hair
Nominees:
American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Dietro i candelabri (2013) (TV)
Il grande Gatsby (2013)
Lee Daniels' The Butler (2013/I)
Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013)

Best Sound
Nominees:
Tutto è perduto (2013)
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
Gravity (2013)
A proposito di Davis (2013)
Rush (2013/I)

Best Achievement in Special Visual Effects
Nominees:
Gravity (2013)
Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013)
Iron Man 3 (2013)
Pacific Rim (2013)
Into Darkness - Star Trek (2013)

Best Film not in the English Language
Nominees:
L'atto di uccidere (2012): Joshua Oppenheimer, Signe Byrge Sørensen
La vita di Adele (2013): Abdellatif Kechiche, Brahim Chioua, Vincent Maraval
La grande bellezza (2013): Paolo Sorrentino, Francesca Cima, Nicola Giuliano
Metro Manila (2013): Sean Ellis, Mathilde Charpentier
La bicicletta verde (2012): Haifaa Al-Mansour, Roman Paul, Gerhard Meixner

Best Animated Feature Film
Nominees:
Cattivissimo me 2 (2013)
Monsters University (2013)
Frozen - Il regno di ghiaccio (2013/I)

Best Documentary
Nominees:
L'atto di uccidere (2012)
The Armstrong Lie (2013)
Blackfish (2013)
Tim's Vermeer (2013)
We Steal Secrets: The Story of WikiLeaks (2013)

EE Rising Star Award
Nominees:
Dane DeHaan
George MacKay
Lupita Nyong'o
Will Poulter
Léa Seydoux

Outstanding Debut by a British Writer, Director or Producer
Nominees:
Saving Mr. Banks (2013): Kelly Marcel
Good Vibrations (2012): Colin Carberry, Glenn Patterson
Kieran Evans: Kelly + Victoria
For Those in Peril (2013): Paul Wright, Polly Stokes
Shell (2012/I): Scott Graham

Best Short Animation
Nominees:
Everything I Can See From Here (2013): Bjorn-Erik Aschim, Sam Taylor, Friederike Nicolaus
I Am Tom Moody (2012): Ainslie Henderson
Sleeping with the Fishes (2013/II): Yousif Al-Khalifa, Sarah Woolner, James Walker

Best Short Film
Nominees:
Island Queen (2012): Ben Mallaby, Nat Luurtsema
Keeping Up with the Joneses (2013): Michael Pearce, Selina Lim, Megan Rubens
Orbit Ever After (2013): Jamie Magnus Stone, Chee-Lan Chan, Len Rowles
Room 8 (2013): James W. Griffiths, Sophie Venner
Sea View (2013): Anna Duffield, Jane Linfoot

Bengi

venerdì 24 maggio 2013

Film 552 - Il grande Gatsby

A Milano il giorno dopo il concerto di Beyoncé ci siamo ritrovati per guardare, finalmente, il tanto atteso nuovo film di Baz Luhrmann. Io, personalmente, con pochissime aspettative.


Film 552: "Il grande Gatsby" (2013) di Baz Luhrmann
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Leoo, Serena, Marta
Pensieri: Avevo bassissime aspettative e poco entusiasmo per il Gatsby di Luhrmann che, dopo "Australia", mi aveva lasciato un po' con l'amaro in bocca. Bissare qualcosa come "Moulin Rouge!" è quasi impossibile e, quindi, ero sinceramente scettico riguardo le capacità del regista-sceneggiatore di poter intraprendere con successo questo nuovo 'viaggio' cinematografico dopo il deludente esperimento precedente. Inoltre la martellante pubblicità al film in ogni dove mi aveva francamente un po' stancato. Di conseguenza mi sono approcciato a questo 'Gatsby 2013' in maniera tendenzialmente negativa. E un po' mi sono dovuto ricredere.
Per quanto io continui a pensare che Luhrmann sia più un regista da videoclip musicali che un capace narratore di storie, il suo film funziona abbastanza da lasciare soddisfatti. Lo sfavillio luccicante di sfarzo, lusso, gioielli e vestiti (Prada) copre sapientemente il vuoto lasciato dal mancato approfondimento psicologico dei personaggi (specialmente di contorno) che sembrano esistere solo in funzione del personaggio principale, unica vera rock star dello schermo. Ma anche qui c'è un problema. 

Già perchè Jay Gatsby funziona davvero bene nella prima parte del film, perdendo il suo magico fascino iniziale nella seconda, strangolato in una morsa di piattezza priva di appeal. Inevitabile che il personaggio perdesse molto del suo fascino una volta raccontata dall'onniscente Nick Carraway/Tobey Maguire la sua storia, però il divario tra inizio e fine della narrazione è francamente un po' troppo evidente. Non so se trattare una storia d'amore negli anni '00 svecchiando un classico della letteratura implichi per forza proporre il tutto come se fosse un racconto su adolescenti intimiditi dal giudizio dell'altro, ma di fatto "Il grande Gatsby" del titolo si rivelerà essere tale solamente per quanto riguarda feste, lusso sfrenato e capacità di vivere la vita ai 100km/h. Per quanto riguarda l'amore, invece, finisce schiacciato da una logica teen di gelosie, attesa di telefonate e tentativi di plagio ai danni dell'apatica Daisy Buchanan/Carey Mulligan.
E' un peccato che un personaggio così potenzialmente carismatico e magnetico sia coinvolto in una storia d'amore in cui l'unica cosa che davvero conta per lui sia che Daisy dica al marito che non l'ha mai amato. Non che desiderassi tragedie kolossal, ma elevarsi un pelo di più sarebbe stato auspicabile. Io, almeno, mi aspettavo più profondità (non sono ancora arrivato a leggere quella parte del libro di F. Scott Fitzgerald, quindi attendo di capire se davvero la love story sia affrontata in questi toni).
Dall'altra parte la Mulligan a mio avviso non è capace di trasmettere quella luce e quella gioia che, a parole, DiCaprio recita sullo schermo. Piuttosto piatta e, a dire il vero, non così bella, si trastulla tra feste, matrimonio infelice e scappattelle romantiche con l'espressione canina di un cucciolo bagnato e fallisce nell'intento di interpretare i panni di colei che è capace di catalizzare attenzioni di chiunque la veda. Più che una venere bionda è un angioletto spaurito (o annoiato). L'ho trovata appropriata, però, a livello di look: gli anni '20 in effetti le donano più che ad altri.
Decisamente ruspanti, invece, i due amanti Joel Edgerton e Isla Fisher, adatti al ruolo che rivestono ed efficaci - specialmente il primo - nella resa dei loro personaggi. Infelice e tragica la loro storia, l'ho quasi preferita a quella della coppia protagonista.
Imbambolato e poco comunicativo/espressivo Tobey Maguire, protagonista-non protagonista di un intreccio che racconta lui, ma che, di fatto, avrebbe potuto essere raccontato anche da una voce fuori campo che sarebbe stata la stessa cosa. Giusto per rendere l'idea di quanto sia riuscito ad essere incisivo.
Punto (un po') debole dei personaggi a parte, il film è un mix di generi che tutto sommato, come si diceva, funziona nell'ottica di ciò che è, ovvero un grande circo di colori, musica ed effetti speciali all'ennesima potenza (leggere pompati di steroidi). "The Great Gatsby" è 'grande' proprio in questo aspetto, essendo super ed ecessivo per ognuna di queste voci. Talmente kitsch nella resa scenica e dei costumi che fa tendenza, ennesimo esponente di un plus ultra che dell'esagerazione fa il suo fiero baluardo, da amare o detestare senza mezze misure. Nella combinazione di questi tre elementi, però, "Moulin Rouge!" era più riuscito (forse perchè l'ambientazione in un bordello giustifica la tendenza a un accanimento sull'immagine). L'ambientazione anni '20, invece, soffre un po' di più il distacco netto tra una ricostruzione storica più accurata - come nel precedente "Il grande Gatsby" del 1974 - e una più libera alla "Marie Antoinette" della Coppola.
Dal punto di vista della fedeltà al romanzo, invece, devo dire che il lavoro di Luhrmann e Craig Pearce mi ha soddisfatto in quanto piuttosto fedele (per lo meno fin dove sono arrivato con la mia lettura). Quest'aspetto mi ha colpito positivamente dato che mi immaginavo un risultato più 'liberamente ispirato a' che 'fedelmente tratto da'.
Insomma, questa pellicola non è tanto male come la mia propensione al dramma tendeva a suggerirmi. La colonna sonora - sfruttata meno di quanto ci si potesse aspettare - cala pezzi da novanta come Beyoncé, Emeli Sandé, Gotye, Fergie, Florence Welch e Lana Del Rey con quella "Young and Beautiful" che finirà per essere tema portante di tutto il film (visto il testo della canzone, trovo la scelta molto appropriata considerato che il tema del tempo è centrale per tutti i 142 minuti di pellicola). Gli ascoltatori contemporanei non potranno non gradire questo insieme di artisti che simboleggiano, ancora una volta, quanto per il regista la colonna sonora non sia solo un discorso tecnicamente annesso al film, ma una necessaria scelta per delineare stile e direzione del lavoro artistico finale. Che, a conti fatti, risulta vincente in questi aspetti tecnici particolarmente curati o spiccatamente personalizzati, ma inciampa quando si tratta di centrare il punto della questione: è travolgente, questo amore? E' rappresentato tanto forte quanto le parole utilizzate per descriverlo? Ni: DiCaprio ci si impegna, ma il troppo nominare questi profondi sentimenti finisce per renderli più idealmente presenti che reali. Si poteva sfruttare di più anche la contrapposizione temporale tra passato (che per Gatsby si può assolutamente replicare) e futuro, oltre che calcare ancora di più la mano nel triste finale che coinvolgerà i due membri della famiglia Buchanan, una volta per tutte rappresentati per ciò che veramente sono.
"Il grande Gatsby", insomma, finisce per avere una sua poetica di fondo incorniciata in un estro creativo 'alla Luhrmann' che, però, forse risulta troppo concentrato sulla messa in scena dell'estetica che lo contraddistingue che sui contenuti. In fin dei conti funziona, ma non mi ha catturato davvero.
Ps. Quando Nick Carraway e Jordan Baker (Elizabeth Debicki) prendono il té, uno dei camerieri è proprio Luhrmann.
Pps. 105 milioni di dollari per produrlo e un incasso mondiale di $138.4 milioni a sole 2 settimane dall'arrivo in sala.
Film 552 - Il grande Gatsby
Film 1601 - The Great Gatsby  

Consigli: Impossibile confrontarlo con il Gatsby con Robert Redford, sono due prodotti troppo distanti sia per tempo che per stile. Sono entrambe buone rappresentazioni del romanzo per alcuni aspetti e pessime per altri. In questo caso gli amanti del cinema del regista australiano non rimarranno delusi perchè, in effetti, ci si è impegnati a un ritorno più o meno evidente agli accenti istrionici di "Moulin Rouge!". Il tutto risulta meno riuscito quando, come per "Australia", si arriva alla necessità di rappresentare la storia e non solo i bei momenti di frenesia a tempo di musica. Comunque un prodotto con il suo fascino che merita quantomeno la chance di una visione.
Parola chiave: Dr. Eckleburg.

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Bengi