Visualizzazione post con etichetta Frozen. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Frozen. Mostra tutti i post

domenica 19 aprile 2020

Film 1872 - Frozen II

Intro: Tutti un po' sorpresi dal fatto che questo secondo capitolo non si sia portato a casa nemmeno la nomination all'Oscar come Miglior film d'animazione, il che mi ha incuriosito e convinto definitivamente a vederlo appena lo streaming me lo ha concesso. (In realtà lo avrei recuperato anche al cinema, ma la versione originale a Ushuaia non era contemplata e non me la sono sentita di vedermi tutto il film in spagnolo.)
Film 1872: "Frozen II" (2019) di Chris Buck, Jennifer Lee
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: questo secondo "Frozen" è meglio o peggio del primo? Ce l'ha fatta la Disney a produrre un sequel degno del successo stratosferico del primo, popolarissimo cartoon? Insomma, regge il confronto?
Prima di rispondere, una mia personalissima premessa: non provo particolare entusiasmo per "Frozen", che sia 1 o 2, e anzi, fatico ancora a comprenderne l'ossessione globale. Visivamente si tratta di prodotti molto belli, musicalmente curati e dalle giuste canzoni-tormentone, però tutto sommato nessuno dei due episodi mi ha portato alla necessità di strapparmi i capelli dall'estasi, per così dire. Poi, per carità, si tratta di prodotti d'animazione piacevolissimi, ma niente a che vedere con altri classici del cinema Disney.
Quindi com'è questo "Frozen II"? Perfettamente in linea con il suo predecessore, anche se un filino più avventuroso e dark, cosa che si intuisce già guardando il trailer. Il core-message rimane abbastanza simile al precedente, abbiamo sempre le sorelle reali Elsa e Anna che si dividono tra doveri di corte e una rivendicazione della propria identità, anche se questa volta si va più a fondo rispetto alla storia familiare delle due protagoniste.
Tutto sommato siamo di fronte ad un buon comeback, cosa non scontata quando si tratta di sequel, specialmente di titoli così estremamente popolari. La storia regge e la Disney ringrazia, perché con questo secondo capitolo la casa di Topolino si è portata a casa il primato per la pellicola d'animazione che abbia incassato di più nella storia del cinema (se non si considera il remake de "The Lion King" che, infatti, non consideriamo). Chapeau.
Film 649 - Frozen - Il regno di ghiaccio
Film 705 - Frozen
Film 1872 - Frozen II
Cast: Kristen Bell, Idina Menzel, Josh Gad, Jonathan Groff, Sterling K. Brown, Evan Rachel Wood, Alfred Molina, Martha Plimpton, Jason Ritter, Jeremy Sisto, Ciarán Hinds.
Box Office: $1.450 miliardi
Vale o non vale: Carino, avventuroso e dotato di una certa spettacolarità visuale, "Frozen II" riesce a bissare il successo del primo rimanendo piuttosto fedele al brand. Non uno dei migliori film d'animazione di sempre, ma una piacevole visione per tutta la famiglia.
Premi: Candidato all'Oscar per la Miglior canzone ("Into the Unknown"), a 2 Golden Globe per film d'animazione e canzone e al BAFTA per la Miglior pellicola d'animazione.
Parola chiave: Voce.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 26 gennaio 2015

Film 866 - Big Hero 6

Un film d'animazione ci sta sempre bene!

Film 866: "Big Hero 6" (2014) di Don Hall, Chris Williams
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: 54esimo film della collezione dei Classici Disney, "Big Hero 6" è stato titolo di punta tra le pellicole natalize per famiglie, tanto che gli incassi hanno certamente dato ragione ai Walt Disney Animation Studios che lo hanno prodotto. Io ho recuperato in ritardo e anche se ero curioso di vederlo, devo dire che lo ero meno del solito rispetto ad un titolo d'animazione.
Questa nuova creazione Disney, che dopo "Frozen" e il clamoroso successo dell'anno scorso doveva cercare di fare centro con un nuovo prodotto nonostante l'impossibilità materiale di fare bis, si discosta molto dai soliti prodotti cui ci hanno abituato, mancando principesse, storie d'amore o carinerie confettose generali, tutto in favore di uno spostamento in un territorio totalmente differente e nuovo: siamo in Giappone, il protagonista è un ragazzino genialoide e il tutto è tratto da un fumetto della Marvel Comics (prima volta che Disney e Marvel si incontrano).
Per quanto l'esperimento sia godibile, divertente, dinamico e coinvolgente - grazie soprattutto al rotondo personaggio di Baymax -, mi è sembrato però che il tutto fosse molto simile alla tipologia di pellicole d'animazione made in Pixar, certamente meno avvezze a romantiche fiabe e spalle animali canterine. Il nuovo approccio drammtico delle pellicole d'animazione sembra ormai una tappa obbligata per ogni casa di produzione, tanto che una sua mancanza parrebbe suggerire un impensabile danno alla sensibilità dello spettatore. Nessuno dice che debba essere tutto amore eterno e colore rosa, per carità, però mi pare di intravvedere una tendenza all'elaborazione forzata del lutto (anche in "Dragon Trainer 2", per esempio, film che comunque ho preferito a questo).
In generale, comunque, la storia di Hiro e Baymax è certamente carina e, anche se all'inizio si fatica a capire dove la trama voglia andare a parare, una volta completata la visione la sensazione di compattezza narrativa è più forte che alla fine del primo tempo, in cui ancora troppi snodi della trama sembrano suggerire mille percorsi diversi plausibilmente perseguibili. Tutto sommato, quindi, si può dire che "Big Hero 6" è un buon prodotto commerciale, ben confezionato e meno omologato rispetto a ciò che era stato prodotto fino ad ora dalla Disney, il che è una piacevole sorpresa. Ciò detto, però, non ho sentito quella scintilla che mi aveva fatto innamorare di altri film - sia d'animazioen che non - come, per esempio, non la avevo sentita per "Frozen" un anno fa. Chiaramente non si possono definire brutti film, ci mancherebbe, però non sono nemmeno esempi di quella lista di opere indimenticabili che, per un motivo o per un altro, fanno parte dei film che preferisco. Dovendo annualmente decretare un migliore in ogni categoria possibile e immaginabile era ovvio che "Big Hero 6" sarebbe stato tra gli onnipresenti, ma, ribadisco, non mi sento di poter dire che questo sia tra i migliori film dell'anno.
Ps. Nominato ai Golden Globe di quest'anno nella categoria animazione, ha perso contro "How to Train Your Dragon 2" della DreamWorks. Avversari anche ai prossimi Oscar di febbraio, dubito che il seguito "Dragon Trainer" riuscirà però a trionfare anche lì. "Big Hero 6" mi sembra più il candidato conforme alle precedenti scelte dell'Academy. Vedremo.
Box Office: $456 milioni
Consigli: Carina l'idea di far incontrare due realtà cittadine così distanti come San Francisco e Tokyo (la storia è ambientata, infatti, nella futuristica San Fransokyo), questa pellicola ha il pregio di regalare avventura e azione, oltre che un nuovo gruppo di simpatici e creativi supereroi-nerd-scienziati e un personaggio protagonista che è maledettamente adorabile. Hiro e Baymax diventeranno i beniamini di questa nuova fatica Disney che baratta le principesse per i robot e si diverte ad affrontare un terriotorio futurisco che non è avvezzo alla casa di produzione. Lo sforzo è evidente e regala un risultato cinematografico buono, godibile e capace di intrattenere per 102 minuti senza mai stancare. Va bene, quindi, praticamente per ogni occasione.
Parola chiave: Microbot.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 12 dicembre 2014

Grammy Awards 2015: nomination e vincitori

Come molti sapranno, le nomination ai Grammy Awards sono innumerevoli e spaziano per genere e area geografica per un totale talmente eterogeneo da necessitare 83 premi da distribuire.
Ci sono, chiaramente, le categorie classiche e più conosciute come album dell'anno, canzone dell'anno, ecc ecc, poi ci sono anche robe innominabili come "Best Chamber Music/Small Ensemble Performance", "Best Boxed or Special Limited Edition Package", "Best Regional Mexican Music Album (Including Tejano)" e simili, motivo per cui vincere un Grammy se fai musica non solo è possibile, ma anche probabile (tranne per Katy Perry, lei proprio non riesce).
Chiaramente un award che celebra anche le filastrocche svedesi interpretate da monaci buddisti, non può non comprendere al suo interno anche la sottocategoria cinematografica, speculare a quella musicale che premi cinematografici e televisivi presentano. Ecco, quindi, cosa comprende il meglio del meglio della stagione (temporalmente leggermente in ritardo visto chi è candidato) al cinema.

57th Grammy Awards
Music for Visual Media
Best Compilation Soundtrack for Visual Media
American Hustle – various artists
Frozen – various artists
Get On Up: The James Brown Story – James Brown
Guardians Of The Galaxy: Awesome Mix Vol. 1 – various artists
The Wolf of Wall Street – various artists

Best Score Soundtrack for Visual Media
Frozen – Christophe Beck, composer
Gone Girl – Trent Reznor & Atticus Ross, composers
The Grand Budapest Hotel – Alexandre Desplat, composer
Gravity – Steven Price, composer
Saving Mr. Banks – Thomas Newman, composer

Best Song Written for Visual Media
"Everything Is Awesome" (from The Lego Movie) – Joshua Bartholomew, Lisa Harriton, Shawn Patterson, Andy Samberg, Akiva Schaffer & Jorma Taccone, songwriters (Tegan and Sara featuring the Lonely Island)
"I See Fire" (from The Hobbit: The Desolation of Smaug) – Ed Sheeran, songwriter (Ed Sheeran)
"I'm Not Gonna Miss You" (from Glen Campbell: I'll Be Me) – Glen Campbell & Julian Raymond, songwriters (Glen Campbell)
"Let It Go" (from Frozen) – Kristen Anderson-Lopez & Robert Lopez, songwriters (Idina Menzel)
"The Moon Song" (from Her) – Spike Jonze & Karen O, songwriters (Scarlett Johansson & Joaquin Phoenix)

#HollywoodCiak

Bengi

venerdì 2 maggio 2014

Film 705 - Frozen

Primo film scelto sulla vita del ritorno da New York, ho scelto di dare una seconda possibilità ad una pellicola che pare essere ancora inarrestabile.

Film 705: "Frozen" (2013) di Chris Buck, Jennifer Lee
Visto: dalla tv dell'aereo
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Devo ammettere che continuo a non comprendere la frenesia da "Frozen" che ha coinvolto moltissimi e non smetto di stupirmi quando penso all'incasso del film e che la colonna sonora è ancora alla #1 della Billboard da settimane arrivando ad accumulare ad oggi, solo negli USA, 2.450.000 di copie vendute. Di conseguenza mi è sembrato di poter dare una seconda chance a quest'ultima fatica Disney, destinataria di un'infinità di critiche positive e premi - tra cui due Oscar - della passata stagione cinematografica, con l'unica differenza che, questa volta, ho scelto di vederla in inglese.
Non che il mutato approccio linguistico abbia acceso in me un sentimento d'amore, però devo dire che un po' la differenza l'ha fatta. Certamente sono partito prevenuto quando ho scoperto che personaggi come Serena Autieri ed Enrico Brignano doppiavano la versione italiana, quindi la cosa ha influito sul mio primo approccio, mentre in questo caso ho gradito un doppiaggio e un'intonazione degni di essere definiti tali. In particolare trovo ci abbia guadagnato Olaf, mitica spalla di neve, davvero ben interpretata da Josh Gad.
In generale trovo comunque che "Frozen" sia una favola piuttosto debole rispetto ad altri capolavori che la Disney ha prodotto negli anni e, sebbene non si può certo dire che sia un prodotto brutto o inefficace, rimango dell'idea che non si vada oltre il 'carino'. Capace di insinuarsi lentamente in testa, invece, la canzone "Let It Go" cantata da Idina Menzel è, oltre che estremamente funzionale alla storia, un pezzo ben scritto e stranamente difficile da dimenticare. Da questo punto di vista bisogna dire che la Disney sa sempre come farsi notare. Chapeau.
Film 649 - Frozen - Il regno di ghiaccio
Film 705 - Frozen
Film 1872 - Frozen II
Box Office: $1,143,801,943
Consigli: Un film d'animazione carino, con qualche bel numero musicale e certamente curato dal punto di vista della realizzazione. Olaf è il personaggio più divertente, mentre il messaggio d'indipendenza che passa attraverso le due protagoniste è - seppure tardivo e un po' casuale - positivo. Ottimo per una serata tranquilla.
Parola chiave: Ghiaccio.

Trailer

Bengi

giovedì 3 aprile 2014

Kids' Choice Awards 2014: nomination e vincitori

Sabato 29 marzo si sono tenuti al Galen Center di Los Angeles (California) i Kids' Choice Awards 2014, trasmessi e sponsorizzati dal network Nickelodeon e presentati quest'anno da Mark Wahlberg.
Giunti alla loro 27esima edizione, questi premi assegnano le preferenze del pubblico dei più piccoli rispetto al mondo del cinema, della televisione e della musica, scegliendo tra un'infinità di titoli, personaggi e prodotti. In Italia saranno trasmessi questa sera.
Per quanto riguarda la parte cinematografica, le scelte sono suddivise in 7 categorie in due delle quali quest'anno ha trionfato Jennifer Lawrence come Miglior attrice.
Ma ecco tutte le nomination e tutti i vincitori della sezione cinematografica!

Nickelodeon's 27th Annual Kids' Choice Awards
Favorite Movie
The Hunger Games: Catching Fire (Winner)
Iron Man 3
Oz the Great and Powerful
The Smurfs 2

Favorite Animated Movie
Cloudy with a Chance of Meatballs 2
Despicable Me 2
Frozen (Winner)
Monsters University

Favorite Voice from an Animated Movie
Steve Carell as Felonious Gru for Despicable Me 2
Miranda Cosgrove as Margo for Despicable Me 2 (Winner)
Billy Crystal as Mike Wazowski for Monsters University
Katy Perry as Smurfette for The Smurfs 2

Favorite Movie Actor
Johnny Depp
Robert Downey, Jr.
Neil Patrick Harris
Adam Sandler (Winner)

Favorite Movie Actress
Sandra Bullock
Mila Kunis
Jennifer Lawrence (Winner)
Jayma Mays

Favorite Male Buttkicker
Johnny Depp
Robert Downey, Jr. (Winner)
Hugh Jackman
Dwayne Johnson

Favorite Female Buttkicker
Sandra Bullock
Jennifer Lawrence (Winner)
Evangeline Lilly
Jena Malone

Bengi

lunedì 20 gennaio 2014

Film 653 - I Croods

Ero rimasto indietro con questo film d'animazione. Tempo fa lo avevo iniziato, senza però proseguire la visione (pessimo streaming). Così ho recuperato, soprattutto per effettuare un confronto con gli altri prodotti d'animazione della stagione passata.

Film 653: "I Croods" (2013) di Kirk DeMicco, Chris Sanders
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: Luigi
Pensieri: Nonostante i numerosi commenti a favore della pellicola che mi erano arrivati, devo dire che per quanto mi riguarda il risultato non va oltre il carino.
Di base c'è da dire che l'idea di ambientare la vicenda nella preistoria è azzeccata e dà origine ad una serie di spunti piuttosto originali (come la gag sulle scarpe) che strappano qualche risata a chi guarda. Più in generale, però, le mie aspettative non sono state rispettate perché alla lunga la trama non propone nulla che sullo schermo non si sia già visto altre volte, specialmente nei film d'animazione.
La storia, infatti, è diversa solo perché cambia lo scenario d'ambientazione, ma di fatto sempre di dinamiche familiari si tratta. Ovvero padre-padrone cocciuto e faticoso da abituare al nuovo; madre buona e lungimirante, ma sottomessa al marito; figlio scemo che non raccoglierà mai l'eredità del padre di capofamiglia; figlia sveglia, intelligente e furba, vero successivo leader carismatico del nucleo familiare, nonché elemento di "disturbo" in grado di attirare il nuovo all'interno del collaudato e chiuso gruppo famiglia; infine i due personaggi-spalla, ovvero per nulla caratterizzati, ma presenti solamente con lo scopo di divertire e sdrammatizzare le situazioni: la figlia più piccola e la nonna (che di fatto sono lo stesso personaggio sdoppiato in due e presentato alle estremità temporali della vita umana). Il nuovo, ovvero quell'elemento che viene introdotto per rompere gli equilibri all'interno di uno schema socio-familiare collaudato, è il giovanotto di cui la protagonista Eep si innamorerà.
Niente di troppo originale, quindi, anche se non si può dire che "The Croods" sia un brutto film! Al contrario è certamente un'ottima occasione di svago per tutta la famiglia, prodotto vicino agli altri titoli di successo di ambientazione preistorica come la saga de "L'era glaciale".
Tra i titoli d'animazione della stagione cinematografica 2013, "I Croods", "Frozen - Il regno di ghiaccio", "Cattivissimo me 2" e "Monsters University" (clamorosamente snobbato da ogni tipo di premiazione), devo dire che il mio preferito rimane proprio l'ultimo di questo elenco, capace di farmi veramente divertire strappandomi ben più di una risata. Tutti e 4 sono prodotti di evidente qualità e innegabile creatività, eppure nessuno, a parte i mostri, è riuscito davvero a strapparmi un consenso pieno. "Piovono polpette 2" l'ho adorato, ma mi rendo conto che parte del mio consenso derivi anche dalla mia genuina (e personalissima) passione per la saga, quindi non l'ho considerato.
Insomma, "I Croods" è il racconto di un'avventura buffa e scanzonata, ottimo per divertirsi in gruppo, ma anche da soli. L'eterogeneo gruppo di protagonisti crea ottime occasioni di spasso e la realizzazione grafica è di grande effetto. A parte questo, però, non molto di più.
Ps. Nomination ai Golden Globes e agli Oscar come Miglior film d'animazione (non andrà oltre la candidatura) e un bottino al box office mondiale di $587,204,668 (135milioni per produrlo).
Film 653 - I Croods
Film 1993 - The Croods: A New Age
Consigli: Per una serata casalinga o un pomeriggio domenicale è un buon passatempo spegni-cervello. I doppiatori americani sono di prim'ordine: Nicolas Cage, Ryan Reynolds, Emma Stone, Catherine Keener e Cloris Leachman. In Italia, grazie a Dio, nessun doppiatore di dubbia, alternativa provenienza.
Parola chiave: Paura.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 16 gennaio 2014

Oscar 2014: le nomination

Finalmente anche queste nomination all'Oscar 2014 si sono concretizzate nei titoli e nei nomi dei fortunati in lizza per il riconoscimento più prestigioso del cinema.
L'annuncio poco fa in quel di Los Angeles dove Chris Hemsworth e Cheryl Boone Isaacs hanno letto, categoria per categoria, tutti i titoli, gli autori e gli attori nominati nelle principali categorie del premio, lasciando quelle più specificamente tecniche ai successivi aggiornamenti via web.
Così, con con ancora un po' di pazienza, si è completata la lista di tutti i nominati, qui di seguito dopo qualche veloce considerazione.
Innanzitutto 8 film sui 10 candidati ai Golden Globes nelle due categorie per la miglior pellicola sono stati anche candidati come Miglior film (mancano "Rush" e "A proposito di Davis", sostituiti da "Her" e "Dallas Buyers Club"). Le pellicole con più nomination in totale sono "American Hustle - L'apparenza inganna" e "Gravity" (10), "12 anni schiavo" (9), "Dallas Buyers Club", "Nebraska" e "Captain Phillips - Attacco in mare aperto" (6), "The Wolf of Wall Street" ed "Her" (5) e "Philomena" (4). Tra i titoli di contorno che spiccano nelle categorie tecniche ci sono "The Grandmaster" di Wong Kar Wai (2), "The Invisible Woman" di Ralph Fiennes (1), "Il grande Gatsby" (2), il forse un po' sottovalutato "Prisoners" (1), "Lo Hobbit - La desolazione di Smaug" (3), "Iron Man 3" (1), "Into Darkness - Star Trek" (1), "The Lone Ranger" (2) e, con non poca sorpresa, "Jackass - Nonno cattivo" con una nomination per il trucco.
A questo punto i titoli favoriti parrebbero essere "American Hustle - L'apparenza inganna" e "12 anni schiavo" con "Dallas Buyers Club" come outsider, mentre dovrebbe andare piuttosto bene nelle categorie tecniche "Gravity", probabilmente vorace predatore di premi in categorie come effetti speciali, sonoro e - si mormora - la regia di Cuarón.

Per i film di animazione, che quest'anno sono a sorpresa 5, "Frozen - Il regno di ghiaccio" pare il più plausibile, nonostante sia apprezabile la scelta di candidare prodotti anche meno conosciuti come "Ernest & Celestine" e omoggiare il lavoro di Miyazaki in "Si alza il vento".
L'Italia, dopo il Golden Globe per "La grande bellezza" punta anche alla statuetta sperando in un Sorrentino asso pigliatutto in grado di riportare il premio al nostro Paese dopo 15 anni di assenza. Secondo me potrebbe essere l'anno buono.
Sul fronte attoriale Leonardo DiCaprio potrebbe finalmente vedersi riconoscere il premio come Miglior attore alla sua quarta candidatura, anche se Matthew McConaughey gli sta alle costole. Personalmente trovo difficile che quest'ultimo riesca a scippare a DiCaprio l'Oscar alla sua prima nomination e con una carriera passata così debole. Vedremo. Tra i non protagonisti sembra scontata la vittoria di Jared Leto, nonostante Michael Fassbender potrebbe sorprendere. Gli altri candidati li vedo lontani dalla possibilità di vincere.
Tra le attrici, in cinquina è solo Amy Adams a non essersi vista ancora riconoscere nulla dall'Academy nonostante sia alla sua quinta nomination. Tutte le altre presenti ne hanno già almeno uno. A voler essere onesti, però, credo che la performance di Cate Blanchett sia superiore. Bisogna vedere se sarà scelto di premiare una performance o l'andamento di qualità di una carriera. Tra le non protagoniste, invece, dopo il Golden Globe vinto, Jennifer Lawrence potrebbe portarsi a casa il suo secondo Oscar consecutivo. L'ultima attrice a riuscire nell'impresa è stata Katharine Hepburn nel 1967-68. L'ultimo attore Tom Hanks (1993-94). Personalmente trovo questo eventuale bis una possibilità molto remota, ma va detto che la Lawrence è molto apprezzata in patria ed è già alla sua terza nomination in 3 anni (all'età di 23). Forse la sua competitor più forte è Lupita Nyong'o: difficile che Julia Roberts si veda assegnare una seconda statuetta e la nomination a Sally Hawkins mi sembra più che altro celebrativa di una buona carriera.
Tra i registi, David O. Russell è probabile che, non dovesse vincere alla regia, si ritroverà un riconoscimento per la sceneggiatura (anche se "Her" in questo senso è un titolo molto forte). Per quanto riguarda le musiche, il vincitore del Golden Globe per la Miglior colonna sonora Alex Ebert non è stato nemmeno candidato e, al suo posto, viene preferito Alexandre Desplat alla sua sesta nomination. Che per lui sia la volta buona? A onor di cronaca, il suo compagno di categoria Thomas Newman è a quota 11 nomination e 0 vittorie.
Gli U2 sono in gara con la canzone del film "Mandela: Long Walk to Freedom" e, a sorpresa, arriva Pharrell Williams con la sua "Happy" dal film "Cattivissimo me 2" che è una hit alla #1 in Uk.
Per finire, qualche curiosità. Qualche attore è riuscito ad accaparrarsi una nomination all?oscar quest'anno non grazie alle sue doti attoriali, ma attraverso altri aspetti del lavoro legati al mondo del cinema. Primo tra tutti Brad Pitt che, essendo tra i produttori di "12 anni schiavo" riceve la nomination legata al Miglior film e arriva a quota 5. Oltre a lui Steve Coogan, attore inglese, candidato per il "Philomena" nelle categorie Miglior film e Miglior sceneggiatura non originale; infine Ethan Hawke e Julie Delpy, entrambi per "Before Midnight" ed entrambi nuovamente candidati nella categoria dove, nel 2005, lo furono per il predecessore "Before Sunset".
Infine, come ogni anno, ne approfitto per pronunciarmi riguardo a chi secondo me vincerà (*) e chi, invece, vorrei veder trionfare (§), attribuendo il seguente punteggio:
* = 1 punto;
§ = 1/2 punto;
*§ = 1 punto.
Insieme a me (B), Lidia (L) e Luigi (Lu).

Ma ora basta indugiare! Ecco la lista di tutte le candidature di quest'anno.

The 86th Annual Academy Awards

Best Motion Picture of the Year
Nominees:
B L Lu* 12 anni schiavo (2013)
Gravity (2013)
Dallas Buyers Club (2013)
B
§ American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
Her (2013)
Nebraska (2013)
L
§ Philomena (2013)
Lu§ The Wolf of Wall Street (2013)

Best Performance by an Actor in a Leading Role
Nominees:
Chiwetel Ejiofor for 12 anni schiavo (2013)
L*
§ B Lu§ Leonardo DiCaprio for The Wolf of Wall Street (2013)
Christian Bale for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Bruce Dern for Nebraska (2013)
B Lu* Matthew McConaughey for Dallas Buyers Club (2013)

Best Performance by an Actress in a Leading Role
Nominees:
B Lu
§ Amy Adams for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
B Lu* L*§ Cate Blanchett for Blue Jasmine (2013)
Sandra Bullock for Gravity (2013)
Judi Dench for Philomena (2013)
Meryl Streep for I segreti di Osage County (2013)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role
Nominees:
Lu
§ Barkhad Abdi for Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
B§ Bradley Cooper for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Jonah Hill for The Wolf of Wall Street (2013)
Michael Fassbender for 12 anni schiavo (2013)
B Lu* L*
§Jared Leto for Dallas Buyers Club (2013)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role
Nominees:
Sally Hawkins for Blue Jasmine (2013)
Julia Roberts for I segreti di Osage County (2013)
B Lu* L
§ Lupita Nyong'o for 12 anni schiavo (2013)
B Lu§ L* Jennifer Lawrence for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
June Squibb for Nebraska (2013)

Best Achievement in Directing
Nominees:
B L* Lu
§ Alfonso Cuarón for Gravity (2013)
Lu* L§ Steve McQueen for 12 anni schiavo (2013)
B§ David O. Russell for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Martin Scorsese for The Wolf of Wall Street (2013)
Alexander Payne for Nebraska (2013)

Best Writing, Screenplay Written Directly for the Screen
Nominees:
B
§ American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Eric Singer, David O. Russell
Blue Jasmine (2013): Woody Allen
B Lu* L*
§ Her (2013): Spike Jonze 
Nebraska (2013): Bob Nelson
Lu
§ Dallas Buyers Club (2013): Craig Borten, Melisa Wallack

Best Writing, Screenplay Based on Material Previously Produced or Published
Nominees:
Before Midnight (2013): Richard Linklater
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Billy Ray
B L Lu* 12 anni schiavo (2013): John Ridley
Lu
§ The Wolf of Wall Street (2013): Terence Winter
B L§ Philomena (2013): Steven Coogan

Best Animated Feature Film of the Year
Nominees:
L Lu
§ I Croods (2013)
Cattivissimo me 2 (2013)
Ernest & Celestine (2012)
B*
§ L Lu* Frozen - Il regno di ghiaccio (2013)
Si alza il vento (2013)

Best Foreign Language Film of the Year
Nominees:
Alabama Monroe - Una storia d'amore (2012): Felix Van Groeningen(Belgium)
L
§ L'image manquante (2013): Rithy Panh(Cambodia)
The Hunt (2012): Thomas Vinterberg(Denmark)
B Lu*
§ L* La grande bellezza (2013): Paolo Sorrentino(Italy)
Omar (2013): Hany Abu-Assad(Palestine)

Best Achievement in Cinematography
Nominees:
L*
§ Gravity (2013): Emmanuel Lubezki
A proposito di Davis (2013): Bruno Delbonnel
B Lu* Nebraska (2013): Phedon Papamichael
B Lu
§ Prisoners (2013): Roger Deakins
The Grandmaster (2013): Philippe Le Sourd

Best Achievement in Editing
Nominees:
L* 12 anni schiavo (2013): Joe Walker
Lu* B L
§ American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Alan Baumgarten, Jay Cassidy, Crispin Struthers
B* Lu§ Gravity (2013): Alfonso Cuarón, Mark Sanger
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Christopher Rouse
Dallas Buyers Club (2013): Martin Pensa, John Mac McMurphy

Best Achievement in Production Design
Nominees:
12 anni schiavo (2013): Adam Stockhausen, Alice Baker
B*
American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Judy Becker, Heather Loeffler
Gravity (2013)
Lu* L*
§ Il grande Gatsby (2013): Catherine Martin, Beverley Dunn
B Lu§ Her (2013): K.K. Barrett, Gene Serdena

Best Achievement in Costume Design
Nominees:
L Lu
§ American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Michael Wilkinson
Lu* Il grande Gatsby (2013): Catherine Martin
L* 12 anni schiavo (2013): Patricia Norris
B* The Grandmaster (2013): William Chang
B
§ The Invisible Woman (2013): Michael O'Connor

Best Achievement in Makeup and Hairstyling

Nominees:
B Lu* L*
§ Dallas Buyers Club (2013): Adruitha Lee, Robin Mathews
B Lu§ Jackass - Nonno cattivo (2013): Steve Prouty
The Lone Ranger (2013): Joel Harlow, Gloria Pasqua Casny

Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Score
Nominees:
Storia di una ladra di libri (2013): John Williams
B* Gravity (2013): Steven Price
Her (2013): William Butler, Andy Koyama
L Lu
§ Saving Mr. Banks (2013): Thomas Newman
L Lu* B§ Philomena (2013): Alexandre Desplat

Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Song
Nominees:
B L Lu
§ Cattivissimo me 2 (2013): Pharrell Williams("Happy")
Frozen - Il regno di ghiaccio (2013): Kristen Anderson-Lopez, Robert Lopez("Let It Go")
B L Lu* Mandela: Long Walk to Freedom (2013): Bono, Adam Clayton, The Edge, Larry Mullen Jr., Brian Burton("Ordinary Love")
Alone Yet Not Alone (2013): Bruce Broughton("Alone Yet Not Alone")
Her (2013): Karen O("The Moon Song")

Best Achievement in Sound Mixing
Nominees:
B Lu
* Gravity (2013): Skip Lievsay, Niv Adiri, Christopher Benstead, Chris Munro
B Lu§ L* Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013): Christopher Boyes, Michael Hedges, Michael Semanick, Tony Johnson
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Chris Burdon, Mark Taylor, Mike Prestwood Smith, Chris Munro
L
§ A proposito di Davis (2013): Skip Lievsay, Greg Orloff, Peter F. Kurland
Lone Survivor (2013): Andy Koyama, Beau Borders, David Brownlow

Best Achievement in Sound Editing
Nominees:
L* All Is Lost: Tutto è perduto (2013): Steve Boeddeker, Richard Hymns
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Oliver Tarney
B Lu* Gravity (2013): Glenn Freemantle
B L Lu
§ Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013): Brent Burge
Lone Survivor (2013): Wylie Stateman

Best Achievement in Visual Effects
Nominees:
B Lu* L*
§ Gravity (2013): Timothy Webber, Chris Lawrence, David Shirk, Neil Corbould
Lu§ Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013): Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton, Eric Reynolds
Iron Man 3 (2013): Christopher Townsend, Guy Williams, Erik Nash, Daniel Sudick
The Lone Ranger (2013): Tim Alexander, Gary Brozenich, Edson Williams, John Frazier
B
§ Into Darkness - Star Trek (2013): Roger Guyett, Pat Tubach, Ben Grossmann, Burt Dalton

Best Documentary, Feature
Nominees:
B Lu* L'atto di uccidere (2012): Joshua Oppenheimer, Signe Byrge Sørensen
Cutie and the Boxer (2013): Zachary Heinzerling, Lydia Dean Pilcher
Lu
§ Dirty Wars (2013): Rick Rowley, Jeremy Scahill
Al Midan (2013): Jehane Noujaim, Karim Amer
B
§ 20 Feet from Stardom (2013): Morgan Neville

Best Documentary, Short Subject
Nominees:
Cavedigger (2013): Jeffrey Karoff
B
§ Facing Fear (2013): Jason Cohen
Lu* Karama Has No Walls (2012): Sara Ishaq
B* Lu
§ The Lady In Number 6 (2013): Malcolm Clarke, Carl Freed
Prison Terminal: The Last Days of Private Jack Hall (2013): Edgar Barens

Best Short Film, Animated
Nominees:
Lu
§ Feral (2012): Daniel Sousa, Dan Golden
Tutti in scena! (2013): Lauren MacMullan, Dorothy McKim
Mr Hublot (2013): Laurent Witz, Alexandre Espigares
B* Lu
§ Possessions (2012): Shuhei Morita
B§ Room on the Broom (2012) (TV): Max Lang, Jan Lachauer

Best Short Film, Live Action
Nominees:
Aquel no era yo (2012): Esteban Crespo
B Lu
§ Avant que de tout perdre (2013): Xavier Legrand
Lu* Helium (2013/II): Anders Walter
B* Do I Have to Take Care of Everything? (2012): Selma Vilhunen
The Voorman Problem (2013): Mark Gill


Bengi

Oscar nomination 2014: Live telecast

L'annuncio delle candidature agli Oscar 2014 live in diretta da Los Angeles. Presentano le nominations Chris Hemsworth e Cheryl Boone Isaacs.
La cerimonia di premiazione degli 86esimi Academy Awards si svolgerà domenica 2 Marzo presso il Dolby Theatre di Hollywood e sarà presentata da Ellen DeGeneres, per la seconda volta host dello show più importante del cinema americano.
Chi sarà candidato quest'anno? Tra i favoriti "12 anni schiavo", "Gravity", "American Hustle - L'apparenza inganna", "Frozen - Il regno di ghiaccio" e "Nebraska", oltre che, tra gli attori, Cate Blanchett, Amy Adams, Matthew McConaughey, Jared Leto, Sandra Bullock, Judi Dench, Leonardo DiCaprio, Bradley Cooper e, per il secondo anno di fila, Jennifer Lawrence. Nella categoria Miglior film straniero, dopo il premio vinto ai Golden Globes, sembra scontata quantomeno la presenza dell'Italia con "La grande bellezza" di Sorrentino.
Per scoprire chi ce la farà... basta cliccare play!


Bengi

lunedì 13 gennaio 2014

Golden Globes 2014: i vincitori

Qualche - piccolo - colpo di scena c'è stato, anche se alla fine la maggior parte delle candidature di questi 71esimi Golden Globes (GG) hanno portato al vincitore che si dava per favorito (o che davo io. Dai che un po' mi stimo).
La shoccante verità numero 1 arriva subito con il primo premio della serata assegnato alla Miglior attrice non protagonista Jennifer Lawrence per "American Hustle", che vince per il secondo anno di fila dopo "Il lato positivo - Silver Linings Playbook". Sinceramente proprio non me lo aspettavo (per quanto se lo meriti assolutamente). Diciamo che è meno raro vincere un GG un anno di seguito all'altro piuttosto che un Oscar, ma non era per nulla scontato. Sicuramente ha giocato a suo favore essere nella categoria delle non protagoniste, altrimenti certo non avrebbe fatto bis.
Più inaspettata - per me - la vittoria di Matthew McConaughey come Miglior attore drammatico e, anche se probabilmente porterà ad una nomination all'Oscar, spero perderà contro Leonardo DiCaprio, che merita il premio da troppo tempo e molto più di McConaughey. In questa categoria, comunque, mi aspettavo la vittoria di Chiwetel Ejiofor per "12 anni schiavo", visto l'incetta di nomination del film (7). Di fatto, però, la pellicola sì è portata a casa un solo premio, anche se il più importante: Miglior film (drammatico). Continuando con gli eventi inaspettati, anche la vittoria Alex Ebert - compositore con un nido in testa - è stata assolutamente una sorpresa (anche per lui, che sul palco a malapena spiccicava parola). Vince per la Miglior colonna sonora per la pellicola "All Is Lost: Tutto è perduto" battendo mostri sacri come John Williams e Hans Zimmer.
Non era il favorito e, invece, vince "La grande bellezza" di Sorrentino che, dopo lo 0 assoluto di "This Must Be the Place" (colpa dell'errata programmazione nelle sale statunitensi e il fatto che il film non fosse in italiano), porta a casa - leggere all'Italia - un premio internazionale che mancava da tempo. Ma gli Oscar sono un'altra cosa e bisogna attendere per capire se, anche lì, avremo fortuna. Comunque - gossip dei poveri - mentre Sorrentino si dirigeva verso il palco, ho notato di fianco al suo tavolo, con non poca sorpresa, il profilo di una non-si-capisce-perché-sia-ancora-lì Jo Champa tutta zigomi e felicitazioni.
Per quanto riguarda, invece, l'ambito televisivo le grandi sorprese sono state fondamentalmente due e portano il nome dei non certo giovincelli Jacqueline Bisset e Jon Voight, entrambi a risultare i migliori nelle rispettive categorie di non protagonisti. Chi l'avrebbe mai detto che Jacqueline si sarebbe portata a casa il suo primo GG dopo averlo atteso per 45 anni e 5 nomination? Nessuno e neanche lei, che, evidentemente andando a braccio, ha fatto uno dei discorsi di ringraziamento più brutti di sempre.
Altrettanto inaspettati i due premi a "Brooklyn Nine-Nine", Miglior serie tv (comedy) e Miglior attore protagonista (comedy) al comico del "Saturday Night Live" Andy Samberg (anche lui piuttosto shoccato). Stessa comica provenienza televisiva d'eccellenza per Amy Poehler che FINALMENTE vince come Miglior attrice protagonista (comedy) per "Parks and Recreation" dopo 3 nomination ai GG (e 6 agli Emmy). Giustamente arriva un riconoscimento ad uno degli show più divertenti della tv americana. Curioso, la Poehler vince proprio nell'anno in cui presenta (per la seconda volta e sempre assieme alla grandissima Tina Fey) l'intera cerimonia. A mio avviso non è del tutto una coincidenza, di sicuro aver presentato le ha reso una certa visibilità oltre che la possibilità di 'farsi un nome' nei confronti dell'HFPA.
Nota divertente: Woody Allen riceve il riconoscimento alla carriera - il Cecil B. DeMille Award - ma non è presente, come al solito, alla cerimonia. Ritira per lui una Diane Keaton in formissima.
Infine, per ricapitolare: il grande vincitore della serata è stato "American Hustle - L'apparenza inganna" che porta a casa 3 premi (Miglior film comedy, Amy Adams Miglior attrice protagonista e la Lawrence); 2 premi per "Dallas Buyers Club" (Miglior attore protagonista drama e Miglior attore non protagonista, rispettivamente McConaughey e Jared Leto), "Breaking Bad", "Dietro i candelabri", "Brooklyn Nine-Nine"; i restanti, sia film che prodotti per la tv, sono rimasti a quota 1 premio.
Ecco la lista dei vincitori (sottolineati in giallo) e, come sempre, il conteggio dei punti delle scommesse sui vincitori (* = 1 punto; § = 1/2 punto; *§ = 1 punto); quest'anno, insieme a me (B) anche Livia (L) e Luigi (Lu). Dato che Livia ha votato solo per le categorie cinema, ho diviso il conteggio dei punti in due parti.

 71st Golden Globes Awards


Best Motion Picture - Drama
B Lu L*12 Years a Slave
B § Gravity
Lu L§ Philomena

Best Motion Picture - Musical or Comedy
B* Lu§ American Hustle - L'apparenza inganna
L§ Her
Lu L* Nebraska
B§ The Wolf of Wall Street

Best Actor in a motion picture, drama
B* Lu§ Chiwetel Ejiofor,12 Years a Slave
Lu* B§ Idris Elba, Mandela: Long Walk to Freedom
L*§ Matthew McConaughey, Dallas Buyers Club

Best Actress in a motion picture, drama
B* Lu§ L*§ Cate Blanchett, Blue Jasmine
B§ Sandra Bullock, Gravity
Lu* Judi Dench, Philomena

Best Performance by an Actor in a Motion Picture - Musical or Comedy
L* Christian Bale for American Hustle - L'apparenza inganna
Lu§ Bruce Dern for Nebraska
B§ Lu* Leonardo DiCaprio for The Wolf of Wall Street
B* L§ Joaquin Phoenix for Her

Best Performance by an Actress in a Motion Picture - Musical or Comedy
B* Lu L*§ Amy Adams for American Hustle - L'apparenza inganna
B§ Meryl Streep for I segreti di Osage County

Best Director – motion picture
B§ L* Alfonso Cuaron, Gravity
Lu* Steve McQueen, 12 Years a Slave
Lu L§ Alexander Payne, Nebraska
B* David O. Russell, American Hustle

Best Screenplay – Motion Picture
B L§ Spike Jonze, Her
Lu§ Jeff Pope Steve, Philomena
B Lu* John Ridley, 12 Years a Slave
L* David O. Russell and Eric Singer Warren, American Hustle

Best Animated Feature film
L*§ The Croods
B Lu*§ Frozen

Best Foreign Language Film
Lu L* Blue Is The Warmest Color (France)
B*Lu§  The Great Beauty (Italy)
B§ The Hunt (Denmark)
L§ The Wind Rises (Japan)

Best supporting Actress in a motion picture
Lu L* Sally Hawkins, Blue Jasmine
Jennifer Lawrence, American Hustle
B* Lu L§ Lupita Nyong'o, 12 Years a Slave
B§ Julia Roberts, August: Osage County

Best supporting Actor in a motion picture
B L* Lu§ Michael Fassbender, 12 Years a Slave
B§ Lu* Jared Leto, Dallas Buyers Club
L§ Daniel Bruhl, Rush

Best Original Score – Motion Picture
All Is Lost - Alex Ebert
B§ Gravity - Steven Price
B* Lu L*§ 12 Years a Slave - Hans Zimmer

Best Original Song – Motion Picture
Lu L§ Frozen - Il regno di ghiaccio (2013): Kristen Anderson-Lopez, Robert Lopez ("Let It Go")
B Lu L* Mandela: Long Walk to Freedom (2013): Bono, Adam Clayton, The Edge, Larry Mullen Jr., Brian Burton ("Ordinary Love")
B§ One Chance (2013): Jack Antonoff, Taylor Swift ("Sweeter Than Fiction")

Best TV series, drama
B Lu* Breaking Bad
B§ House of Cards
Lu§ Masters of Sex

Best Actress in a TV series, drama
Lu*§ Taylor Schilling, Orange is the New Black
B§ Kerry Washington, Scandal
B* Robin Wright, House of Cards

Best Actor in a TV series, drama
B* Bryan Cranston, Breaking Bad
B Lu§ Michael Sheen, Masters of Sex
Lu* Kevin Spacey, House of Cards

Best TV Series, Comedy
B Lu* The Big Bang Theory
Brooklyn Nine-Nine
Lu§ Modern Family
B§ Parks and Recreation

Best Actress in a TV Series, Comedy
Lu§ Zooey Deschanel, New Girl
Lu* Edie Falco, Nurse Jackie
B* Julia Louis Dreyfus, Veep
B§ Amy Poehler, Parks and Recreation

Best Actor, TV Series Comedy
B* Jason Bateman, Arrested Development
B§ Lu*§ Jim Parsons, The Big Bang Theory
Andy Samberg, Brooklyn Nine-Nine

Best TV Miniseries or Movie
Lu§ American Horror Story: Coven
B Lu* Behind the Candelabra
B§ White Queen

Best Actress in a mini-series or TV movie
B Lu* Helena Bonham Carter, Burton and Taylor
B Lu§ Rebecca Ferguson, The White Queen
Elisabeth Moss, Top of the Lake

Best Actor in a mini-series or TV movie
B§ Matt Damon, Behind the Candelabra
B Lu* Michael Douglas, Behind the Candelabra
Lu§ Al Pacino, Phil Spector

Best Supporting Actress in a series, mini-series, or TV movie
Jacqueline Bisset, Dancing on the Edge
B§ Lu* Janet McTeer, The White Queen
B* Lu§ Sofia Vergara, Modern Family

Best Supporting Actor in a series, mini-series or TV movie
B Lu§ Josh Charles, The Good Wife
B Lu*Aaron Paul, Breaking Bad
Jon Voight, Ray Donovan

Premesso che votare conoscendo circa 1/3 del totale dei candidati è sempre un po' un azzardo - legato a rumors, gusti, preferenze e fortuna -, ecco i risultati:
Cinema/14: B= 9; L= 6 1/2; Lu= 7 1/2;
Tv/11: B= 5 1/2; Lu= 3
Totale/25: B= 14 1/2; L= 6 1/2; Lu= 10 1/2.

Bengi

mercoledì 8 gennaio 2014

BAFTA Awards 2014: le nomination

La serata dei Golden Globes è alle porte (domenica 12), le nomination agli Academy Awards stanno per essere annunciate (il 16 gennaio) e si comincia ad entrare davvero nel vivo della competizione. Le pellicole candidate sono più o meno le stesse per ogni cerimonia di premiazione e questo discorso vale anche oggi, con l'annuncio delle nomination ai BAFTA Awards, gli Oscar inglesi.

Più tecnici dei Golden Globes e quindi molto più vicini agli Oscar da questo punto di vista, i BAFTA hanno sempre un occhio di riguardo per il proprio cinema inglese, salvaguardandolo attraverso categorie ad hoc a cui possono accedervi solo i titoli nazionali - altrimenti le categorie sarebbero certo saturante da un numero ingente di titoli anglofoni, sì, ma americani -.
Come ci si augura sarà anche per gli Academy Awards, anche qui l'Italia è presente nella categoria Miglior film straniero grazie a "La grande bellezza" di Sorrentino che pare riscontrare molti consensi all'estero.
Non deve sorprendere, invece, il trovare "Dietro i candelabri" candidato qui nonostante sia nato come prodotto tv: anche nel Regno Unito, come in Italia, l'ultima (?) fatica di Soderbergh è passata non per il piccolo, ma per il grande schermo.

La cerimonia di premiazione si terrà domenica 16 febbraio presso il Royal Opera House di Londra. Ecco tutte le candidature.

67th British Academy Film Awards

Best Film
Nominees:
12 anni schiavo (2013)
American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
Gravity (2013)
Philomena (2013)

Alexander Korda Award for Outstanding British Film of the Year
Nominees:
Gravity (2013)
Mandela: Long Walk to Freedom (2013)
Philomena (2013)
Rush (2013/I)
Saving Mr. Banks (2013)
The Selfish Giant (2013)

Best Actor
Nominees:
Christian Bale for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Bruce Dern for Nebraska (2013)
Leonardo DiCaprio for The Wolf of Wall Street (2013)
Chiwetel Ejiofor for 12 anni schiavo (2013)
Tom Hanks for Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)

Best Actress
Nominees:
Amy Adams for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Sandra Bullock for Gravity (2013)
Cate Blanchett for Blue Jasmine (2013)
Judi Dench for Philomena (2013)
Emma Thompson for Saving Mr. Banks (2013)

Best Supporting Actor
Nominees:
Barkhad Abdi for Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
Daniel Brühl for Rush (2013/I)
Bradley Cooper for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Matt Damon for Dietro i candelabri (2013) (TV)
Michael Fassbender for 12 anni schiavo (2013)

Best Supporting Actress
Nominees:
Sally Hawkins for Blue Jasmine (2013)
Jennifer Lawrence for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Julia Roberts for I segreti di Osage County (2013)
Lupita Nyong'o for 12 anni schiavo (2013)
Oprah Winfrey for Lee Daniels' The Butler (2013/I)

David Lean Award for Achievement in Direction
Nominees:
Alfonso Cuarón for Gravity (2013)
Paul Greengrass for Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
Steve McQueen for 12 anni schiavo (2013)
David O. Russell for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Martin Scorsese for The Wolf of Wall Street (2013)

Best Screenplay (Original)
Nominees:
American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Eric Singer, David O. Russell
Blue Jasmine (2013): Woody Allen
Gravity (2013): Alfonso Cuarón
A proposito di Davis (2013): Joel Coen, Ethan Coen
Nebraska (2013): Bob Nelson

Best Screenplay (Adapted)
Nominees:
Dietro i candelabri (2013) (TV): Richard LaGravenese
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Billy Ray
Philomena (2013): Steve Coogan, Jeff Pope
12 anni schiavo (2013): John Ridley
The Wolf of Wall Street (2013): Terence Winter

Best Cinematography
Nominees:
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Barry Ackroyd
Gravity (2013): Emmanuel Lubezki
A proposito di Davis (2013): Bruno Delbonnel
Nebraska (2013): Phedon Papamichael
12 anni schiavo (2013): Sean Bobbitt

Best Editing
Nominees:
12 anni schiavo (2013): Joe Walker
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Christopher Rouse
Gravity (2013): Mark Sanger
Rush (2013/I): Daniel P. Hanley, Mike Hill
The Wolf of Wall Street (2013): Thelma Schoonmaker

Best Production Design
Nominees:
American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Dietro i candelabri (2013) (TV)
Gravity (2013)
Il grande Gatsby (2013)
12 anni schiavo (2013)

Best Costume Design
Nominees:
American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Dietro i candelabri (2013) (TV)
Il grande Gatsby (2013)
The Invisible Woman (2013)
Saving Mr. Banks (2013)

Original Music
Nominees:
Storia di una ladra di libri (2013): John Williams
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Henry Jackman
Gravity (2013): Steven Price
Saving Mr. Banks (2013): Thomas Newman
12 anni schiavo (2013): Hans Zimmer

Best Make Up/Hair
Nominees:
American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Dietro i candelabri (2013) (TV)
Il grande Gatsby (2013)
Lee Daniels' The Butler (2013/I)
Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013)

Best Sound
Nominees:
Tutto è perduto (2013)
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
Gravity (2013)
A proposito di Davis (2013)
Rush (2013/I)

Best Achievement in Special Visual Effects
Nominees:
Gravity (2013)
Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013)
Iron Man 3 (2013)
Pacific Rim (2013)
Into Darkness - Star Trek (2013)

Best Film not in the English Language
Nominees:
L'atto di uccidere (2012): Joshua Oppenheimer, Signe Byrge Sørensen
La vita di Adele (2013): Abdellatif Kechiche, Brahim Chioua, Vincent Maraval
La grande bellezza (2013): Paolo Sorrentino, Francesca Cima, Nicola Giuliano
Metro Manila (2013): Sean Ellis, Mathilde Charpentier
La bicicletta verde (2012): Haifaa Al-Mansour, Roman Paul, Gerhard Meixner

Best Animated Feature Film
Nominees:
Cattivissimo me 2 (2013)
Monsters University (2013)
Frozen - Il regno di ghiaccio (2013/I)

Best Documentary
Nominees:
L'atto di uccidere (2012)
The Armstrong Lie (2013)
Blackfish (2013)
Tim's Vermeer (2013)
We Steal Secrets: The Story of WikiLeaks (2013)

EE Rising Star Award
Nominees:
Dane DeHaan
George MacKay
Lupita Nyong'o
Will Poulter
Léa Seydoux

Outstanding Debut by a British Writer, Director or Producer
Nominees:
Saving Mr. Banks (2013): Kelly Marcel
Good Vibrations (2012): Colin Carberry, Glenn Patterson
Kieran Evans: Kelly + Victoria
For Those in Peril (2013): Paul Wright, Polly Stokes
Shell (2012/I): Scott Graham

Best Short Animation
Nominees:
Everything I Can See From Here (2013): Bjorn-Erik Aschim, Sam Taylor, Friederike Nicolaus
I Am Tom Moody (2012): Ainslie Henderson
Sleeping with the Fishes (2013/II): Yousif Al-Khalifa, Sarah Woolner, James Walker

Best Short Film
Nominees:
Island Queen (2012): Ben Mallaby, Nat Luurtsema
Keeping Up with the Joneses (2013): Michael Pearce, Selina Lim, Megan Rubens
Orbit Ever After (2013): Jamie Magnus Stone, Chee-Lan Chan, Len Rowles
Room 8 (2013): James W. Griffiths, Sophie Venner
Sea View (2013): Anna Duffield, Jane Linfoot

Bengi

martedì 7 gennaio 2014

Film 649 - Frozen - Il regno di ghiaccio

Primo film visto al cinema di questo 2014!

Film 649: "Frozen - Il regno di ghiaccio" (2013) di Chris Buck, Jennifer Lee
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: La storia delle due sorelle principesse di Arendelle di cui una è una normalissima ragazza e l'altra ha la magica capacità di poter creare e manipolare il ghiaccio che prende il nome di "Frozen" è, tutto sommato una piacevole avventura canterina che la Disney firma dopo il carinissimo "Ralph Spaccatutto" del 2012.
Il 53esimo classico della casa di Topolino torna alle principesse dopo il 'violento' cambio di tema della precedente pellicola e, per recuperare, opta per un duo - di cui una diventa pure regina - e rincara la dose fiabesca. Già, perché all'inizio "Frozen - Il regno di ghiaccio" si presenta proprio come te lo aspetteresti e forse persino un po' peggio. Moltissimi momenti cantati, il principe azzurro, l'amore a prima vista, le spalle buffe e simpatiche, un regno da salvare... Insomma, che noia!
Invece, va detto che procedendo con la storia la trama migliora e rinnega addirittura il grande must fiabesco del primo ed unico amore in favore di un'accezione più moderna e all'avanguardia della resa dei sentimenti, in primo luogo il romanticismo classico.
In linea generale, anche se mi è piaciuto meno di Ralph, questa nuova fatica animata della Disney non è poi così male. Non mi avevano parlato troppo bene di questo progetto cinematografico e, quindi, ammetto di essere arrivato in sala certamente prevenuto, ma tutto sommato il risultato finale mi sembra in linea con gli altri prodotti che la casa cinematografica sta ultimamente producendo. E' vero, in effetti ci sono state un po' troppe canzoni per i miei gusti - soprattutto perché in italiano cantate, tra gli altri, da Serena Autieri -, però ero preparato ad una specie di "Moulin Rouge!" versione animata, quindi pensavo molto peggio!
Esteticamente colpisce soprattutto la bella resa del personaggio di Elsa che, al momento dell'accettazione di sé e creazione del suo castello di ghiaccio, ruba la scena a qualunque altro personaggio con una chioma albina scompigliata al vento ed un vestito di cristalli di ghiaccio che farebbe invidia a qualunque stilista; il castello presenta una bellissima architettura e ricorda uno di quegli hotel di ghiaccio che si vedono in Svezia o Norvegia (la pellicola, tra l'altro, è ambientata nell'antica Scandinavia). Il resto della realizzazione animata suscita meno interesse e, anzi, in generale non si discosta nemmeno troppo da quella di "Rapunzel - L'intreccio della torre". 

Per quando riguarda il doppiaggio, invece, grande successo di critica hanno riscosso in America Kristen Bell (Anna), Josh Gad (Olaf) e Idina Menzel (Elsa) che nella parte dei protagonisti della storia hanno fatto furore. La Menzel, tra l'altro, ha vinto un Tony Award per "Wicked". In Italia, invece, il doppiaggio non proprio felice di Serena Rossi, Enrico Brignano e la Autieri tampona come può le carenze dovute ad un CV attoriale e musicale che può essere definito tale solo da noi.
Doppiatori a parte, comunque, questo "Frozen - Il regno di ghiaccio" è stata pellicola perfetta per le feste ed accompagnamento giustissimo di una serata di totale disimpegno. La Disney, a mio avviso, dovrebbe osare in nuovi campi che prescindano principi, principesse e castelli in favore di qualche favola, sì, ma dal sapore più moderno e interessante. Detto questo, il film rimane in ogni caso un buon prodotto commerciale, solidissimo e capace di rispettare le aspettative generate.
Ps. Andamento più che positivo al box office mondiale ($638,791,729) e, soprattutto americano: dopo 7 settimane, per la seconda volta "Frozen" torna prima in classifica. Inoltre due nomination ai Golden Globes (Miglior film d'animazione e canzone originale) e un primato per la colonna sonora del film che, dopo aver raggiunto la posizione #4 della Billboard, questo giovedì pronosticano vedrà addirittura la vetta. Sarà vero?
Film 649 - Frozen - Il regno di ghiaccio
Film 705 - Frozen
Film 1872 - Frozen II
Box Office: $980,905,905 (ad oggi)
Consigli: Piacevole e spensierata favola per famiglie decisamente molto cantata. La Disney torna più verso le proprie origini e sceglie di andare sul sicuro per le feste 2013, dimostrando che principesse e regni da salvare sono ancora in grado di farla decisamente da padroni. Tutto sommato divertente, ma il paragone con i grandi classici del passato è impensabile.
Parola chiave: Atto di vero amore.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi