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lunedì 21 aprile 2025

Film 2357 - How to Lose a Guy in 10 Days

Intro: I know it's quite a popular romcom, yet I had never seen it. And once again Netflix came to my rescue.

Film 2357
: "How to Lose a Guy in 10 Days" (2003), Donald Petrie
Watched on: My computer
Language: English
Watched with: Michael
Thoughts: Not exactly groundbreaking, but enjoyable enough. Clearly Matthew McConaughey was at the top of his romcom game here and, in some way, Kate Hudson as well.
Not my favourite film of the genre, but it works.
Cast: Kate Hudson, Matthew McConaughey, Adam Goldberg, Michael Michele, Shalom Harlow, Thomas Lennon, Bebe Neuwirth, Celia Weston.
Box Office: $177.5 million
Worth a watch?: For those who appreciate romance and comedy and a very predictable plot. It's a good time enough.
Awards: 1 MTV Movie + TV Awards nomination for Best Female Performance (Kate Hudson).
Key word: Bullshit.

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#HollywoodCiak
Bengi

domenica 3 gennaio 2021

Film 1767 - Sahara

Intro: L'avevo visto al cinema con padre e mi pareva di ricordare mi fosse piaciuto. Siccome fu un gigantesco flop al botteghino, per non parlare delle pessime critiche, mi sembrava giunto il momento, a 15 anni di distanza, di dar a questa pellicola una seconda chance.
Film 1767: "Sahara" (2005) di Breck Eisner
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: chi l'avrebbe detto, nel 2005, che 2 dei protagonisti di questa pellicola fossero destinati a vincere un Oscar?! NESSUNO. Dai, forse Penélope era già più plausibile, ma Matthew McConaughey Miglior attore protagonista proprio non si riusciva a concepire neanche nelle più sfrenate fantasie da trip metanfetaminico. Per non parlare del fatto che questa storia racconta (anche) di un'epidemia...
Sconvolgenti avvenimenti futuri a parte, "Sahara" è un film d'avventura con budget da colossal ($160 milioni di dollari) che mixa l'ambientazione desertica de "La mummia", ci incastra dentro una sorta di caccia al tesoro alla "Il mistero dei Templari", cerca quel brivido alla 007 e rilancia con il fascino - qui francamente un po' troppo abbrustolito - di Matthew McConaughey e i suoi addominali, il tutto per un risultato finale noioso e poco elettrizzante. Sono rimasto francamente sorpreso dall'incapacità di questo prodotto commerciale di risultare di buon (o quantomeno decente) intrattenimento.
Insomma, tutto considerato, da questo "Sahara" mi aspettavo (e ricordavo) molto di più.
Cast: Matthew McConaughey, Steve Zahn, Penélope Cruz, Lambert Wilson, Glynn Turman, Delroy Lindo, William H. Macy, Rainn Wilson, Lennie James.
Box Office: $119.2 milioni
Vale o non vale: Non è certo il film più brutto della storia, ma se consideriamo che si tratta di una pellicola commerciale il cui unico intento è quello di intrattenere e divertire, "Sahara" è un clamoroso buco nell'acqua. Poi, per carità, si lascia guardare e dimenticare senza fatica, ma di certo non è di quei prodotti che ti lasciano soddisfatto.
Premi: /
Parola chiave: Carro armato.
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#HollywoodCiak
Bengi

domenica 10 dicembre 2017

Film 1453 - La Torre Nera

Ero molto curioso di vedere questo film sia per il due di protagonisti piuttosto interessante, sia perché potenzialmente si trattava di un blockbuster con tutte le carte in regola per sbancare il botteghino. Cosa che di fatto non gli è riuscita.

Film 1453: "La Torre Nera" (2017) di Nikolaj Arcel
Visto: dal computer portatile
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Prodotto deludente e noioso, questo più che un film per il grande schermo sembra la classica storia perfetta per la tv. E anche la realizzazione non particolarmente curata sembrerebbe suggerirlo.
Eppure "The Dark Tower" approda al cinema in grande stile (leggi budget da $60 milioni) e spreca i due protagonisti Idris Elba e Matthew McConaughey - anche se il resto del cast rasenta il dilettantesco, madre in primis - mettendoli a servizio di una trama senza brio che non si prende nemmeno troppo la briga di spiegare allo spettatore casuale cosa stia succedendo. Mancando di interessare chi guarda, il film finisce più per tediare che intrattenere, lasciando così insoddisfatto chi guarda (e sperava in una storia interessante, avvincente o emozionante). Un altro caso in cui poster e trailer producono aspettative fuorvianti. Peccato.
Cast: Idris Elba, Matthew McConaughey, Tom Taylor, Claudia Kim, Fran Kranz, Abbey Lee, Katheryn Winnick, Jackie Earle Haley.
Box Office: $111.8 milioni
Consigli: Stephen King ha vissuto un 2017 fortunato al cinema con ben 2 titoli dai suoi romanzi - questo e "It" - ad esordire sul podio del box-office americano. Diversamente dal secondo, però, "La Torre Nera" non è stato il successo che gli studios speravano, risultando anzi un evidente flop. La pellicola in sé non è granché sia nella realizzazione che nella recitazione, bloccata in una sorta di limbo da prodotto di serie B che tenta il colpaccio giocandosi qualche buon nome di grido e sperando nel richiamo dei fan del libro; scoperto il trucco, si capisce quanto il gioco non valga la candela. Apprezzate Elba e McConaughey in altri film.
Parola chiave: Visioni.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 10 febbraio 2017

Film 1303 - Sing

Serata del cinema a 2€ di un mese fa: il secondo titolo scelto è stato questo.

Film 1303: "Sing" (2016) di Christophe Lourdelet, Garth Jennings
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: I film della Illumination Entertainment non mi lasciano mai completamente soddisfatto e questa pellicola non fa eccezione. Per quanto diversamente da "Minions" e "Pets" qui ci sia una trama, l'insieme di animali ricorda tantissimo "Zootopia" e il risultato finale è stato inferiore rispetto alle mie aspettative. Diciamo che "Sing" è più carino che bello, più simpatico che divertente. E dato che la storia sfocia nell'usuale buonismo e lieto fine e ogni cosa si sistema, ecc ecc... che due palle! Da un prodotto che sceglie di percorrere strade ampiamente già battute mi aspetto qualcosa che lo caratterizzi in maniera inequivocabile e qui mi pare che la personalizzazione sia a livelli minimi.
L'unico personaggio che ho davvero gradito è quello della mamma porcellina, un concentrato di talento inespresso, si potrebbe dire. E' autoironica, dimostra il suo valore e insegue il suo sogno nonostante tutto e tutti e, giustamente, le viene riconosciuto il merito dalla storia (è anche un bel messaggio che puoi essere una mamma e non avere come unica ragione di vita la tua famiglia). Per il resto mi è sembrato tutto un po' troppo prevedibile, perfino dove sarebbero andate a parare certe battute o simparietti comici. Peccato, perché scomodato un cast stellare, usarlo per qualcosa di già visto è un inutile dispiego di tempo e risorse.
Ps. Candidato a 2 Golden Globes 2017: Miglior film d'animazione e canzone originale ("Faith", cantata da Stevie Wonder e Ariana Grande)
Cast: Matthew McConaughey, Reese Witherspoon, Seth MacFarlane, Scarlett Johansson, John C. Reilly, Taron Egerton, Tori Kelly, Nick Offerman, Jennifer Saunders, Jennifer Hudson, Rhea Perlman.
Box Office: $487.7 milioni
Consigli: Adatto a un momento di spensieratezza privo di pretese. E' certamente un titolo frizzante e a volte simpatico, ma niente di più.
Parola chiave: Teatro.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 23 dicembre 2016

Film 1263 - Kubo e la spada magica

Giornata di cartoni animati al cinema, in attesa che Poe finisse il suo turno domenicale a lavoro.

Film 1263: "Kubo e la spada magica" (2016) di Travis Knight
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Kubo è stato una bella sorpresa, una delicata e magica pellicola da cui non mi aspettavo un racconto e una realizzazione così carichi di fantasia e poesia. Insomma, una bella sorpresa!
Realizzato in stop-motion, questo film d'animazione riesce a catturare sia l'interesse dello spettatore grazie ad una storia appassionante, sia ad affascinarlo con una ricerca estetica così spiccata e personale che è davvero difficile dimenticarsi del piccolo Kubo e del suo mondo fatto di musica, misticismi orientali e origami. Ancora di più perché si è introdotti alla storia delicatamente, senza fretta, prendendosi il tempo di introdurre ogni personaggio con la dovuta caratterizzazione e procedendo nella narrazione senza affrettare le cose. Forse anche questo aspetto contribuisce a costruire in maniera robusta "Kubo and the Two Strings", lasciandone un'idea di insieme compatta e solida, chiara e particolarmente semplice da richiamare alla memoria. Poi è vero che si tratta pur sempre di una favola, ma nemmeno le favole a volte riescono ad essere raccontate come si deve...
L'unico aspetto negativo di tutto, qui, è legato esclusivamente al discorso dell'incasso, con cifre da vero e proprio insuccesso commerciale se si pensa che per la sola produzione della pellicola si sono spesi 60 milioni di dollari. Ben spesi, visto il risultato, ma comunque particolarmente eclatanti se si pensa a quanto riescono oggi a guadagnare non solo in generale i film, ma proprio quelli d'animazione. Kubo, forse, ha sofferto la mancanza di una fiaba dai canoni convenzionali - mancano fatine e principi e al loro posto abbiamo un scimmia e un ragazzino di strada che accudisce una madre senza memoria -, le cui atmosfere non rispecchiano in alcun modo quelle più classiche - siamo nel Giappone antico - e, probabilmente, ha contato anche la mancanza di una casa di produzione con un nome solido, il tutto a determinare una mancanza di pubblico nonostante le ottime recensioni ricevute. E, francamente, un vero peccato.
"Kubo e la spada magica" è un bel film, un prodotto d'animazione di grande qualità, ricolmo di idee narrative ed estetiche che a volte sembrano meno per ragazzi e più "adulte" di quanto non ci si aspetterebbe da un racconto per tutta la famiglia - le zie malvagie sono particolarmente inquietanti -, eppure nell'insieme concorrono ad un risultato finale particolarmente ispirato e francamente difficile da dimenticare. Quasi un'esperienza, di suoi ed immagini.
Ps. Candidato ai Golden Globe per il Miglior film d'animazione (non vincerà, ma sicuramente se lo meriterebbe).
Cast: Charlize Theron, Art Parkinson, Ralph Fiennes, Rooney Mara, George Takei, Matthew McConaughey.
Box Office: $69.9 milioni
Consigli: Americani che portano sul grande schermo la storia di un ragazzino giapponese, delle tradizioni e usanze del suo paese, delle atmosfere che ne richiama quella terra: poteva essere un disastro e, invece, ha funzionato alla grande. Se amate i film d'animazione, le storie con qualcosa da raccontare, le avventure non convenzionali ricche di personalità ed effetti che sono speciali perché rendono speciale quello che mostrano, allora Kubo è un'esperienza che dovete regalarvi. Dovete guardarlo e ascoltarlo e lasciarvi trasportare dalla sua storia, senza distrarvi.
Parola chiave: Armatura.

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#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 7 settembre 2016

Film 1207 - Il momento di uccidere

Alla ricerca di una valida alternativa serale, sono approdato a questo film grazie alla proposta thriller di Netflix, rinnovando il mio incondizionato amore per la piattaforma di streaming a pagamento.

Film 1207: "Il momento di uccidere" (1996) di Joel Schumacher
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Premesso che Sandra Bullock è la prima nell'elenco dei nomi degli attori ma appare solo in metà film e che, di fatto, la storia presenta le stesse caratteristiche-fotocopia di ogni altro libro o film di Grisham cui mi sia approcciato, "Il momento di uccidere" rimane comunque un prodotto piacevole nell'universo dei legal thriller made in USA.
Il pretesto è crudele: una bambina di colore viene rapita e stuprata quasi a morte da due giovani razzisti in uno Stato americano del sud dal passato pericolosamente contro le persone di colore, il Mississippi.
Riportata dalla sua famiglia, la bambina non faticherà ad identificare i suoi aggressori, cosicché i due verranno arrestati e assicurati a una giustizia che ne disporrà prontamente un processo che non vedrà mai la luce: il padre di Tonya, Carl (Samuel L. Jackson), si farà giustizia da solo uccidendo entrambi i giovani addirittura davanti alla folla riuniatasi in tribunale il giorno dell'udienza. Davanti a un tale numero di testimoni e un crimine così violento, sembra scontata la condanna del padre che, in ogni caso, assume il giovane avvocato Jake (Matthew McConaughey) e si dichiara non colpevole. Da qui, la storia racconterà l'esperienza del processo e le ripercussioni che l'evento avrà non solo sulla comunità - che vedrà addirittura riesumato il Ku Klux Klan -, ma anche sulle vite degli individui coinvolti.
Come dicevo all'inizio, "A Time to Kill" è un thriller dai caratteri giudiziari che funziona, pur riproponendo una buona dose di temi cari al suo autore. Non manca il giovane avvocato di provincia a cui viene affidato il caso più difficile della storia di quella comunità (e tendenzialmente lo vince); non manca l'aiutante-spalla che per un motivo o per un altro non può esercitare la professione; non manca l'ingognita della giuria, da influenzare quando non direttamente ricattare; non manca il tema razziale; non manca l'amata da proteggere o salvare. Questi, e non solo, gli elementi che ho riscontrato particolarmente simili ad altri già presenti nelle storie di Grisham come "L'uomo della pioggia", "La giuria", "Il cliente", "Il rapporto Pelican" o il libro "L'ex avvocato".
Volendo abbandonare per un attimo la prospettiva "alla Grisham", è chiaro che si tratta di un sistemico problema se non del famoso scrittore, quantomeno di un'industria cinematografica che, pur di inseguire un successo certo, non teme di riproporre al suo pubblico sempre la stessa identica idea. Non contano le varianti, il nucleo è sempre lo stesso e chi non apprezza il genere o l'opera da cui è tratto il film, faticherà ad appassionarsi a un titolo come questo. Siamo nell'ottica del visto uno visti tutti.
Se, invece, si tiene ben presente a quale tipo di prodotto siamo di fronte (e l'anno in cui è stato realizzato), ammetto che si possa godere della visione di questa pellicola non perfetta, ma con tre carismatici protagonisti, un processo avvincente e un verdetto che è un happy ending tanto desiderato quanto utopistico.
Ps. Candidato a un Golden Globe per la performance di Samuel L. Jackson come Miglior attore non protagonista.
Cast: Sandra Bullock, Samuel L. Jackson, Matthew McConaughey, Kevin Spacey, Brenda Fricker, Oliver Platt, Charles S. Dutton, Ashley Judd, Patrick McGoohan, Donald Sutherland, Chris Cooper, Kiefer Sutherland.
Box Office: $152 milioni
Consigli: Chi ama i romanzi di Grisham e/o le pellicole tratti da essi, non mancherà di apprezzare anche questo "A Time to Kill", un thriller dai toni drammatici che vive delle performance dei suoi protagonisti e di una storia ricca di accadimenti. Per gli altri, meno appassionati della combo Grisham-legal thriller, il risultato finale potrebbe risultare ampiamente copia-incollato da una qualunque delle altre storie del famoso autore, pur rappresentando un dignitoso esempio del filone cinematografico di riferimento. In ogni caso, per una serata che richieda qualche emozione forte e non poco gergo legale, "Il momento di uccidere" è un ottimo candidato.
Parola chiave: Legittima Suspicione.

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#HollywoodCiak
Bengi

martedì 9 agosto 2016

Film 1185 - The Wolf of Wall Street

Avevo comprato il dvd già l'anno scorso, per cui è strano che ci abbia messo così tanto per decidermi a rivederlo.

Film 1185: "The Wolf of Wall Street" (2013) di Martin Scorsese
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Difficilmente ho rivisto un film di Scorsese, non tanto perché non mi piacciano (al contrario!), quanto perché richiedono una situazione "particolare", oltre che una disposizione d'animo e sufficiente tempo a disposizione. "The Wolf of Wall Street" ha fatto velocemente eccezione, dato che era già da un po' che avevo intenzione di rivederlo. L'ottima scusa è stata che Poe non lo aveva mai visto.
Ho davvero apprezzato di nuovo questo film, ben fatto, forte, dinamico e con un DiCaprio in grandissima forma. Si tratta, ovviamente, di una storia sconvolgente, dai toni che eufemisticamente possiamo definire colorati, maschilista, caotica e che spesso rasenta l'assurdo, eppure è una grande storia cinematografica. Certo, conta non poco che a raccontarla sia uno dei registi viventi migliori al mondo...
Insomma, un inedito Scorsese - rampante, vitale, aggressivo, ironicissimo -, un DiCaprio già qui da Oscar, la scoperta della stupenda Margot Robbie e della storia vera del broker fraudolento Jordan Belfort, tutto in un mix vitale, divertente e irriverente come non se ne vedeva da un po' al cinema. Capolavoro contemporaneo, davvero.
Ps. 5 candidature all'Oscar tra cui Miglior film, regia, attore protagonista e non protagonista e un Golden Globe vinto da DiCaprio come Milgior attore.
Film 659 - The Wolf of Wall Street
Cast: Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Jon Bernthal, Matthew McConaughey, Kyle Chandler, Rob Reiner, Jon Favreau, Jean Dujardin, Rob Reiner, Joanna Lumley.
Box Office: $392 milioni
Consigli: Tra i film di Scorsese recenti forse il migliore. Assolutamente imperdibile: non vi spaventi la lunghezza, le 3 ore di durata non si percepiscono!
Parola chiave: Wall Street.

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Bengi

venerdì 27 novembre 2015

Film 1036 - Interstellar

Comprato il dvd e subito visto!

Film 1036: "Interstellar" (2014) di Christopher Nolan
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Rivederlo è stato un piacere. Da un po' avevo voglia di rivedere questo film di Nolan che al cinema mi era piaciuto tantissimo, pur avendomi spiazzato nel finale. Questa seconda visione mi ha lasciato con mille domande scientifiche - girate a chi di dovere - e una consapevolezza ormai sempre più matura in me: le storie non devono andare dove ti aspetti che vadano ma devo semplicemente raccontarti ciò che hanno da dire. Lo scontro tra aspettativa e realtà è sempre un gioco difficile di assestamenti e compromessi, per cui può vincere solo qualcosa che abbia davvero in sé la peculiarità e la forza di mostrare qualcosa di nuovo, inaspettato, bello.
Trovo che "Interstellar" sia un bel film per molti motivi, che vanno dall'ottima resa tecnica (colonna sonora, effetti speciali, fotografia) al sapiente lavoro di sceneggiatura aiutato da un ottimo cast che combina capacità e un glam patinato quanto basta. La storia è solita e tiene per quasi tutto il film, anche se forse avrei preferito un finale meno positivo (ah, le aspettative!); il risultato finale è di grandissimo impatto e riesce ad intrattenere uno spettatore rapito da immagini e immaginazione. Uno dei migliori film della passata stagione.
Ps. Nonostante l'incasso e le buone recensioni, il film non si è portato a casa quanti premi si sarebbe meritato. L'Oscar inevitabile agli effetti speciali è arrivato, ma è mancato il riconoscimento alla colonna sonora di Hans Zimmer (solo nominato) e alla sceneggiatura per Nolan (neanche la candidatura).
Film 834 - Interstellar
Cast: Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Bill Irwin, Ellen Burstyn, Michael Caine, David Oyelowo, John Lithgow, Mackenzie Foy, Wes Bentley, Casey Affleck, Topher Grace, Matt Damon.
Box Office: $675 milioni
Consigli: Una bella storia interessante e stimolante, riesce a provocare e lanciare interrogativi, spingendo lo spettatore a porsi domande e fare supposizioni. Ultimamente sono pochi i film che riescono a superare questo tipo di sfida, il che già di per sé è miracoloso. Inoltre, e non è da sottovalutare, l'avventura descritta da Nolan è un azzardo che prende il nome di scoperta, un tentativo alla cieca di esplorare l'ignoto e tentare di renderlo conosciuto. Al giorno d'oggi il brivido dell'avventuriero, dello scopritore di terre è già più un mito che un ricordo, un ruolo praticamente impossibile da rivestire se non, in casi come questo, grazie al cinema. Ecco, quindi, che il valore aggiunto di una storia come questa si palesa: diventiamo tutti esploratori e ci poniamo come limite solo quello che ci detta lo spazio. Se non basta questo a convincervi, il cast è pazzesco, regia e sceneggiatura sono di Nolan, colonna sonora ed effetti speciali da urlo, un viaggio nello spazio e un finale intricatissimo. Sono sicuro che valga almeno una visione.
Parola chiave: Tesseratto.

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Bengi

mercoledì 17 dicembre 2014

Film 834 - Interstellar

Uno dei film che attendevo di più quest'anno.

Film 834: "Interstellar" (2014) di Christopher Nolan
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Paola, Erika, Luigi
Pensieri: Finalmente ho visto "Interstellar", finalmente sono felice.
Nel giro di due anni il destino mi ha regalato ben due avventure nello spazio, entrambe pensate e realizzate da grandi registi, entrambe sponsorizzate e prodotte come kolossal moderni, esempi cinematografici di un genere fantascientifico che viaggia nella scienza del possibile e propone protagonisti che lo spazio trasforma in eroi. La differenza tra questi due titoli è che dove qui c'è la solita narrazione back/forward che tanto piace a Nolan (con una timeline che spazia tra presente, passato e futuro), per quanto riguarda "Gravity" la struttura narrativa e la questione del tempo sono lineari.
Il viaggio dell'equipaggio Endurance sarà un'avventura verso l'ignoto, una tentata esplorazione che procede per ipotesi, calcoli e una certa dose di casualità, tutti elementi che la accomunano al precedente sforzo umano di un'esplorazione senza precedenti: la scoperta dell'America.
600 anni dopo (arrotondiamo, qui si parla solo di un vicino futuro) l'impresa che scoprì l'America cercando le Indie, Nolan fa cercare ai suoi protagonisti un altro pianeta che possa sostenere la vita e gli fa trovare "Loro", non ben definite entità che si riveleranno essere i probabili esseri umani del futuro intenzionati ad aiutare quelli del passato (aprendo il wormhole). Ora, anche solo per aver accennato questi pochi snodi della storia si capisce già che la trama di "Interstellar" sia piuttosto intricata, specialmente per quanto riguarda la questione scientifica. Eppure, nonostante io di fisica ne capisca quanto un pappagallo di letteratura, devo dire che non solo il tutto non risulta incomoprensibile o noioso, ma anzi nel mio caso mi ha pure incuriosito e spinto ad informarmi.
Per quanto riguarda il risultato finale, devo dire innanzitutto che a me il film è piaciuto parecchio. Effetti speciali già da Oscar, colonna sonora coinvolgente, un cast di grandi nomi (Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain in primis, ma anche Ellen Burstyn, Michael Caine, Wes Bentley, Casey Affleck, Topher Grace e un inaspettato Matt Damon!) e una storia intrigantissima, una vera e prorpia avventura moderna in grado di - letteralmente - spaziare, aprendo un dibattito tra gli spettatori sia profani che addetti ai lavori. Mi rendo conto che il finale sia meno in linea con le premesse di quanto non si vorrebbe, ma scelte narrative di fiction hanno significato all'interno del contesto di cui fanno parte, per cui mi sembra un po' sciocco attaccare l'aspetto scientifico di un prodotto che non è documentario, ma una storia che, per quanto possa attingere dalla realtà, rimane comunque inventata.
Chiaro, lo spirito rimane sempre quello filoamericano: gli USA sono coloro che capisco il problema, lo analizzano, sperimentano e ci mettono il cuore fino a quando non riescono da soli - e soprattutto per mezzo di un eroe - a salvare la situazione. Del resto, varcando la soglia del cinema e rivestendo il ruolo di spettatori di questa pellicola, scendiamo a patti con questo fatto fin dal principio.
"Interstellar", come si capisce, non è un prodotto in grado di suscitare un responso unanime. Ho sentito critiche entusiaste e altre più freddine, pareri discordi su più questioni. Io ho gradito sinceramente, ho apprezzato una storia ben articolata e calibrata, con forse l'unica vera pecca in un finale che poteva evitarsi (spoiler) il ritorno dell'eroe. Con la trottola di "Inception" Nolan era riuscito a regalare allo spettatore qualche secondo di vera incertezza prima della chiusura del film, cosa che qui manca e in alcuni potrebbe aver causato motivo di disappunto o delusione. Tutto sommato però non credo che si possa tarare un giudizio totale solo su una cifra stilistica, un rimando di incertezza bruciato. La grande macchina di "Interstellar" è un gigante in grado di mantenere le sue promesse colossali, una moderna odissea nello spazio che però non fugge dal rappresentare le umane debolezze ed incertezze della vita (a gravità non zero).
Il piacere dell'esplorazione e della scoperta di nuovi mondi è esaltante e noi seduti sulla comoda poltroncina siamo testimoni di un evento che difficilmente la vita ci regalerà dal vivo: la scoperta di qualcosa di ignoto e mai visto. Ecco, è così che io ho vissuto questo viaggio: da esploratore.
Film 1036 - Interstellar< br /> Box Office: $622.3 milioni (ad oggi)
Consigli: Se vi è piaciuto "Gravity", se amate Nolan, se vi piacciono le avventure nello spazio, se i paradossi temporali di "Star Trek" vi hanno esaltato... "Interstellar" sarà l'ennesimo titolo cult. Il finale vira un po' alla "Contact" (ricordate quello con Jodie Foster e... - oddio lo scopro solo ora! - Matthew McConaughey?), ma, hey!, abbiamo appena assistito alle lezione di fisica più interessante di sempre quindi ne vale la pena.
Effetti speciali, neanche a dirlo, da urlo, un buon cast dove la più sacrificabile rimane Jessica Chastain, e la colonna sonora del sempre affidabile Hans Zimmer. Christopher Nolan dirige sicuro e ci accompagna per mano attraverso universi e galassie alternati senza difficoltà a campagne e campi di granturco. Sarebbe ora gli riconoscessero qualcosa, ma dubito sarà questo titolo a favorirlo. In ogni caso "Interstellar" è uno dei film da vedere di quest'anno.
Parola chiave: Codice morse.

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Bengi

giovedì 10 luglio 2014

Emmys 2014: nomination e vincitori

In un mondo di produzioni tv sempre più vicine a quelle cinematografiche per tematiche, realizzazioni, produzioni e cast, anche quest'anno il meglio del meglio della Tv USA non ha niente da invidiare a quello del cinema, in un tripudio di candidature che - non a caso - vanno perfettamente a braccetto con gli Oscar, di quest'anno e precedenti.
Non sorprende, infatti, di trovare non pochi nomi candidati agli Academy Awards e, perfino, il vincitore Matthew McConaughey insieme Chiwetel Ejiofor e Julia Roberts. Tra gli altri nomi candidati nelle edizioni precedenti nomi del calibro di Kathy Bates, Maggie Smith, Jon Voight, Kristen Wiig, Helena Bonham Carter, Melissa McCarthy, Mark Ruffalo, Woody Harrelson, Kevin Spacey si sfideranno il 25 Agosto nelle innumerevoli categorie attoriali che caratterizzano gli Emmy Awards.
Le nomination, annunciate oggi da Mindy Kaling e Carson Daly, hanno visto trionfare moltissimi titoli tra i più seguiti in patria e all'estero tra cui 19 candidature per "Game Of Thrones", 18 per "Fargo", 17 ad "American Horror Story: Coven", 16 per l'ultima stagione di "Breaking Bad" e "The Normal Heart", 13 per "House Of Cards". Perfino gli Oscar e i Golden Globe Awards 2014 sono candidati con rispettivamente 8 e 2 nominations! Ma ecco tutte le candidature nelle categorie principali!

66th annual Primetime Emmy Awards
Outstanding Comedy Series
The Big Bang Theory
Louie
Modern Family
Orange is the New Black
Silicon Valley
Veep

Outstanding Drama Series
Breaking Bad
Downton Abbey
Game of Thrones
House of Cards
Mad Men
True Detective

Lead Actor in a Drama
Bryan Cranston, Breaking Bad
Jeff Daniels, The Newsroom
Jon Hamm, Mad Men
Woody Harrelson, True Detective
Matthew McConaughey, True Detective
Kevin Spacey, House of Cards

Lead Actress in a Drama
Lizzy Caplan, Masters of Sex
Claire Danes, Homeland
Michelle Dockery, Downton Abbey
Julianna Marguiles, The Good Wife
Kerry Washington, Scandal
Robin Wright, House of Cards

Supporting Actor in a Drama
Aaron Paul, Breaking Bad
Jim Carter, Downton Abbey
Peter Dinklage, Game of Thrones
Jon Voight, Ray Donovan
Mandy Patinkin, Homeland
Josh Charles, The Good Wife

Supporting Actress in a Drama
Anna Gunn, Breaking Bad
Maggie Smith, Downton Abbey
Joanne Froggatt, Downton Abbey
Lena Headey, Game of Thrones
Christine Baranski, The Good Wife
Christina Hendricks, Mad Men

Guest Actor in a Drama
Paul Giamatti, Downton Abbey
Dylan Baker, The Good Wife
Reg E. Cathey, House of Cards
Robert Morse, Mad Men
Beau Bridges, Masters of Sex
Joe Morton, Scandal

Guest Actress in a Drama
Margo Martindale, The Americans
Diana Rigg, Game of Thrones
Kate Mara, House of Cards
Allison Janney, Masters of Sex
Jane Fonda, The Newsroom
Kate Burton, Scandal

Lead Actor in a Comedy
Louis C.K. Louie
Don Cheadle, House of Lies
Ricky Gervais, Derek
Matt Leblanc, Episodes
William H. Macy, Shameless
Jim Parsons, The Big Bang Theory

Lead Actress in a Comedy
Lena Dunham, Girls
Edie Falco, Nurse Jackie
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Melissa McCarthy, Mike & Molly
Amy Poehler, Parks & Recreation
Taylor Schilling, Orange is the New Black

Supporting Actor in a Comedy
Andre Braugher, Brooklyn Nine Nine
Adam Driver, Girls
Jesse Tyler Ferguson, Modern Family
Ty Burrell, Modern Family
Fred Armisen, Portlandia
Tony Hale, Veep

Supporting Actress in a Comedy
Mayim Bialik, The Big Bang Theory
Julie Bowen, Modern Family
Allison Janney, Mom
Kate Mulgrew, Orange is the New Black
Kate McKinnon, Saturday Night Live
Anna Chlumsky, Veep

Guest Actor in a Comedy
Bob Newhart, The Big Bang Theory
Nathan Lane, Modern Family
Steve Buscemi, Portlandia
Jimmy Fallon, Saturday Night Live
Louis C.K., Saturday Night Live
Gary Cole, Veep

Guest Actress in a Comedy
Natasha Lyonne, Orange is the New Black
Uzo Aduba, Orange is the New Black
Laverne Cox, Orange is the New Black
Tina Fey, Saturday Night Live
Melissa McCarthy, Saturday Night Live
Joan Cusack, Shameless

Lead Actor in a Miniseries or Movie
Benedict Cumberbatch, Sherlock: His Last Vow
Chiwetel Ejiofor, Dancing on the Edge
Idris Elba, Luther
Martin Freeman, Fargo
Mark Ruffalo, The Normal Heart
Billy Bob Thornton, Fargo

Lead Actress, Miniseries or Movie
Helena Bonham Carter, Burton & Taylor
Minnie Driver, Return to Zero
Jessica Lange, American Horror Story: Coven
Sarah Paulson, American Horror Story: Coven
Cicely Tyson, The Trip to Bountiful
Kristen Wiig, The Spoils of Babylon

Supporting Actor in a Miniseries or Movie
Colin Hanks, Fargo
Jim Parsons, The Normal Heart
Joe Mantello, The Normal Heart
Matt Bomer, The Normal Heart
Alfred Molina, The Normal Heart
Martin Freeman, Sherlock: His Last Vow

Supporting Actress in a Miniseries or Movie
Angela Bassett, American Horror Story: Coven
Kathy Bates, American Horror Story: Coven
Ellen Burstyn, Flowers in the Attic
Frances Conroy, American Horror Story: Coven
Julia Roberts, The Normal Heart
Allison Tolman, Fargo

Outstanding Variety Series
The Colbert Report
The Daily Show
Jimmy Kimmel Live
Real Time with Bill Maher
Saturday Night Live
The Tonight Show Starring Jimmy Fallon

Outstanding Reality Competition Program
The Amazing Race
Dancing with the Stars
Project Runway
So You Think You Can Dance
Top Chef
The Voice

Outstanding Miniseries
American Horror Story: Coven
Bonnie & Clyde
Fargo
Luther
Treme
The White Queen

Outstanding TV Movie
Killing Kennedy
Muhammad Ali’s Greatest Fight
The Normal Heart
Sherlock: His Last Vow
The Trip to Bountiful

Writing For A Drama Series
Moira Walley-Beckett, Breaking Bad
Vince Gilligan, Breaking Bad
David Benioff, Game of Thrones
D.B. Weiss, Game of Thrones
Beau Willimon, House of Cards
Nic Pizzolatto, True Detective

Directing For A Drama Series
Tim Van Patten, Boardwalk Empire
Vince Gilligan, Breaking Bad
David Evans, Downton Abbey
Neil Marshall, Game of Thrones
Carl Franklin, House of Cards
Cary Joji Fukunaga, True Detective

Writing For A Comedy Series
David Crane & Jeffrey Klarik, Episodes
Louis C.K., Louie
Alec Berg, Silicon Valley
Liz Friedman & Jenji Kohan, Orange is the New Black
Simon Blackwell, Tony Roche & Armando Iannucci, Veep

Directing For A Comedy Series
Iain B. MacDonald, Episodes
Louis C.K., Louie
Gail Mancuso, Modern Family
Jodie Foster, Orange is the New Black
Mike Judge, Silicon Valley

Writing For A Miniseries, Movie Or A Dramatic Special
Brad Falchuk, American Horror Story: Coven
Neil Cross, Luther
Noah Hawley, Fargo Larry Kramer, The Normal Heart
Steven Moffat, Sherlock: HIs Last Vow
David Simon & Eric Overmyer, Treme

Directing For A Miniseries, Movie Or A Dramatic Special
Alfonso Gomez-Rejon, American Horror Story: Coven
Adam Bernstein, Fargo
Colin Bucksey, Fargo
Stephen Frears, Muhammad Ali’s Greatest Fight
Ryan Murphy, The Normal Heart
Nick Hurran, Sherlock: His Last Vow

Outstanding Variety Special
AFI Life Achievement Award: A Tribute To Mel Brooks
The Beatles: The Night That Changed America
Best Of Late Night With Jimmy Fallon Primetime Special
Billy Crystal: 700 Sundays
The Kennedy Center Honors
Sarah Silverman: We Are Miracles

Writing For A Variety Series 
The Colbert Report
The Daily Show
Inside Amy Schumer
Key & Peele
Portlandia
The Tonight Show

Host For A Reality Or Reality-Competition Program 
Betty White, Betty White's Off Their Rockers
Tom Bergeron, Dancing With The Stars
Jane Lynch, Hollywood Game Night
Heidi Klum and Tim Gunn, Project Runway
Cat Deeley, So You Think You Can Dance
Anthony Bourdain, The Taste

Outstanding Narrator
Jeremy Irons, Game Of Lions
Daniel Craig, One Life
Jane Lynch, Penguins: Waddle All The Way
Henry Strozier, Too Cute!
Whoopi Goldberg, Whoopi Goldberg Presents Moms Mabley

Bengi

mercoledì 18 giugno 2014

Film 730 - The Lincoln Lawyer

Matthew McConaughey è ormai lanciatissimo - con probabilissima nomination agli Emmy per la sua interpretazione in "True Detective" - dopo Golden Globe e Oscar vinti all'inizio dell'anno. Volevo riscoprire qualche titolo della sua carriera che mi pareva interessante. Questo film ne é un esempio.

Film 730: "The Lincoln Lawyer" (2011) di Brad Furman
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Sinceramente un buon film. Trama ben scritta (dal romanzo "Avvocato di difesa" di Michael Connelly), atmosfera thriller e ottime scene in tribunale, un grande Matthew McConaughey già 3 anni fa sulla giusta strada verso i veri riconoscimenti. Sono rimasto piacevolmente colpito.
I vari risvolti della trama tengono assolutamente desta l'attenzione dello spettatore, riuscendo nell'intendo di portarlo fino al finale con un carico di domande che solo il finale saprà sciogliere. Non sono pochi, infatti, gli interrogativi che si presentano durante la visione del film, soprattutto perché fin quasi dall'inizio la colpevolezza di Louis Roulet è data per certa. La posizione dell'avvocato Mick Haller/McConaughey sarà, quindi, per niente semplice da sostenere in quanto conscio dei fatti che coinvolgono il suo cliente e obbligato comunque ad offrirgli il miglior servizio legale possibile. Da questa situazione di apparente stallo si verranno a creare numerosi scenari possibili che si concretizzeranno, però, solamente nel finale (abbastanza concitato).
Carino il personaggio di McConaughey - naturalmente d'acciaio e con un personalissimo codice del dovere - strutturato con stereotipata coerenza e uno humor personale e divertente. E' un buon protagonista che l'attore sa rendere davvero bene, capace di immergersi appieno nel personaggio dell'avvocato atipico con studio legale situato nella sua macchina e in grado, a l'occorrenza, di fare i conti con il suo passato.
Il tutto funziona bene e riesce a risultare come un buon prodotto thriller che bilancia le attese dello spettatore con un finale - anche se forse troppo veloce - degno di essere visto. "The Lincoln Lawyer", pellicola di cui non sapevo assolutamente nulla, si è rivelato un ottimo compagno di serata.
Box Office: $85,507,593
Consigli: Per chi ama le storie di casi da risolvere, scene in tribunale con interrogatori che ribaltano le conclusioni, di sicuro questo è un titolo da tenere a mente. inoltre, e non guasta, la storia è arricchita da qualche colpo di scena e una buona contestualizzazione dei vari elementi che la compongono, a risultare nell'insieme un buon film d'intrattenimento. Nel cast, oltre al premio Oscar McConaughey, anche Marisa Tomei, Ryan Phillippe, William H. Macy, John Leguizamo, Bryan Cranston e Frances Fisher.
Parola chiave: Colt Woodsman.

Trailer

Bengi

giovedì 6 marzo 2014

MTV Movie Awards 2014: nomination e vincitori

E quando sembrava che la stagione delle premiazioni cinematografiche si fosse ormai conclusa, ecco che un altro premio abbastanza importante riporta le produzioni 2013 nuovamente alla ribalta. Sono appena uscite, infatti, le nomination degli MTV Movie Awards!

La cerimonia, che si terrà domenica 13 aprile presso il Nokia Theatre di Los Angeles, in California, sarà presentata per la prima volta da Conan O'Brien.
Tra i tanti candidati, moltissimi tra gli stessi che erano in lizza per l'Oscar o che l'hanno vinto, anche se sorprende un pochino trovare una sola candidatura per "Gravity" (che di statuette dorate ne ha vinte 7 e al botteghino è oltre i 700 milioni di dollari d'incasso) e proprio nessuna per "Frozen" (2 Oscar e un botteghino che tocca il miliardo di dollari). Ma ecco tutta la lista dei candidati di quest'anno!

MTV Movie Awards 2014

MOVIE OF THE YEAR
12 Years a Slave (Fox Searchlight Pictures)
American Hustle (Columbia Pictures)
The Hobbit: The Desolation of Smaug (Warner Bros. Pictures)
The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate)
The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)

BEST FEMALE PERFORMANCE
• Amy Adams – American Hustle (Columbia Pictures)
• Jennifer Aniston – We’re the Millers (New Line Cinema)
• Sandra Bullock – Gravity (Warner Bros. Pictures)
Jennifer Lawrence – The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate)
• Lupita Nyong’o – 12 Years a Slave (Fox Searchlight Pictures)

BEST MALE PERFORMANCE
• Bradley Cooper – American Hustle (Columbia Pictures)
• Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)
• Chiwetel Ejiofor – 12 Years a Slave (Fox Searchlight Pictures)
Josh Hutcherson – The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate)
• Matthew McConaughey – Dallas Buyers Club (Focus Features)

BREAKTHROUGH PERFORMANCE
• Liam James – The Way Way Back (Fox Searchlight Pictures)
• Michael B. Jordan – Fruitvale Station (The Weinstein Company)
Will Poulter – We’re the Millers (New Line Cinema)
• Margot Robbie – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)
• Miles Teller – The Spectacular Now (A24 Films)

BEST KISS
• Jennifer Lawrence and Amy Adams – American Hustle (Columbia Pictures)
• Joseph Gordon-Levitt and Scarlett Johansson – Don Jon (Relativity Media)
• James Franco, Ashley Benson and Vanessa Hudgens – Spring Breakers (A24 Films)
• Shailene Woodley and Miles Teller – The Spectacular Now (A24 Films)
Emma Roberts, Jennifer Aniston and Will Poulter – We’re the Millers (New Line Cinema)

BEST FIGHT
• Anchorman 2: The Legend Continues (Paramount Pictures) – Will Ferrell, Paul Rudd, David Koechner and Steve Carell vs. James Marsden vs. Sacha Baron Cohen vs. Kanye West vs. Tina Fey and Amy Poehler vs. Jim Carrey and Marion Cotillard vs. Will Smith vs. Liam Neeson and John C. Reilly vs. Greg Kinnear
Identity Thief (Universal Pictures) – Jason Bateman vs. Melissa McCarthy
The Hobbit: The Desolation of Smaug (Warner Bros. Pictures) – Orlando Bloom and Evangeline Lilly vs. Orcs
• The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate) – Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson and Sam Claflin vs. Mutant Monkeys
This is the End (Columbia Pictures) – Jonah Hill vs. James Franco and Seth Rogen

BEST COMEDIC PERFORMANCE
• Kevin Hart – Ride Along (Universal Pictures)
Jonah Hill – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)
• Johnny Knoxville – Jackass Presents: Bad Grandpa (Paramount Pictures)
• Melissa McCarthy – The Heat (20th Century Fox)
• Jason Sudeikis – We’re the Millers (New Line Cinema)

BEST SCARED-AS-S**T PERFORMANCE
• Rose Byrne – Insidious: Chapter 2 (FilmDistrict)
• Jessica Chastain – Mama (Universal Pictures)
• Vera Farmiga – The Conjuring (New Line Cinema)
• Ethan Hawke – The Purge (Universal Pictures)
Brad Pitt – World War Z (Paramount Pictures)

BEST ON-SCREEN DUO
• Amy Adams and Christian Bale – American Hustle (Columbia Pictures)
• Matthew McConaughey and Jared Leto – Dallas Buyers Club (Focus Features)
Vin Diesel and Paul Walker – Fast & Furious 6 (Universal Pictures)
• Ice Cube and Kevin Hart – Ride Along (Universal Pictures)
• Jonah Hill and Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)

BEST SHIRTLESS PERFORMANCE
• Jennifer Aniston – We’re the Millers (New Line Cinema)
• Sam Claflin – The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate)
• Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)
Zac Efron – That Awkward Moment (Focus Features)
• Chris Hemsworth – Thor: The Dark World (Walt Disney Studios Motion Pictures)

#WTF MOMENT
• Steve Carell, Will Ferrell, Paul Rudd and David Koechner – Anchorman 2: The Legend Continues (Paramount Pictures)
The Channel 4 News Team's afternoon is no longer a delight as their speeding van filled with bowling balls, scorpions and hot oil takes a tumble on the highway.
• Johnny Knoxville and Jackson Nicoll – Jackass Presents: Bad Grandpa (Paramount Pictures)
Johnny Knoxville and Jackson Nicoll manage to strike fear into a room full of unsuspecting beauty pageant-loving parents thanks to a bump n' grind dance routine to a Warrant classic.
• Cameron Diaz – The Counselor (20th Century Fox)
Having sex in a car is pretty much a rite of passage, but having sex with a car? Cameron Diaz's Malkina gets down and dirty with a bright yellow Ferrari to show the world how it's done.
Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)
Leonardo DiCaprio's iconic portrayal of excessive Wall Street player Jordan Belfort takes a turn for the insane when he takes his Lamborghini for a spin.
• Danny McBride and Channing Tatum – This is the End (Columbia Pictures)
Danny McBride shows an apocalyptic world, and uncomfortable theater-goers everywhere, that there's no better pet than a scantily-clad Channing Tatum.

BEST VILLAIN
• Barkhad Abdi – Captain Phillips (Columbia Pictures)
• Benedict Cumberbatch – Star Trek into Darkness (Paramount Pictures)
• Michael Fassbender – 12 Years a Slave (Fox Searchlight Pictures)
Mila Kunis – Oz The Great and Powerful (Walt Disney Studios Motion Pictures)
• Donald Sutherland – The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate)

BEST ON-SCREEN TRANSFORMATION
• Christian Bale – American Hustle (Columbia Pictures)
• Elizabeth Banks – The Hunger Games: Catching Fire (Lionsgate)
• Orlando Bloom – The Hobbit: The Desolation of Smaug (Warner Bros. Pictures)
Jared Leto – Dallas Buyers Club (Focus Features)
• Matthew McConaughey – Dallas Buyers Club (Focus Features)

BEST MUSICAL MOMENT
Backstreet Boys, Jay Baruchel, Seth Rogen and Craig Robinson – This is the End (Columbia Pictures)
Spoiler alert! Backstreet Boys reunite in heaven to perform "Everybody" with signature boy band moves and flair for this unforgettable apocalyptic ending.
• Jennifer Lawrence – American Hustle (Columbia Pictures)
Lawrence cleans and dances her frustrations away as she mouths the words to 70s classic "Live and Let Die."
• Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street (Paramount Pictures)
During his wedding reception, DiCaprio's fraudulent Jordan Belfort pops and locks it to Bo Diddley’s "Pretty Thing."
• Melissa McCarthy – Identity Thief (Universal Pictures)
To ease the tension of stealing Sandy's identity, McCarthy's Diana shows her musical range as she attempts to sing along with the car radio -- and even hits that high note in "Barracuda."
• Will Poulter – We’re the Millers (New Line Cinema)
With eyes wide shut, Poulter's Kenny Rossmore throws it back to the 90s with a hilarious rendition of TLC's "Waterfalls."

BEST CAMEO PERFORMANCE
• Robert De Niro – American Hustle (Columbia Pictures)
• Amy Poehler and Tina Fey – Anchorman 2: The Legend Continues (Paramount Pictures)
• Kanye West – Anchorman 2: The Legend Continues (Paramount Pictures)
• Joan Rivers – Iron Man 3 (Walt Disney Studios Motion Pictures)
Rihanna – This is the End (Columbia Pictures)

BEST HEROE
Henry Cavill as Clark Kent – Man of Steel (Warner Bros. Pictures)
• Robert Downey Jr. as Iron Man – Iron Man 3 (Walt Disney Studios Motion Pictures)
• Martin Freeman as Bilbo Baggins – The Hobbit: The Desolation of Smaug (Warner Bros. Pictures)
• Chris Hemsworth as Thor – Thor: The Dark World (Walt Disney Studios Motion Pictures)
• Channing Tatum as John Cale – White House Down (Columbia Pictures)

FAVORITE CHARACTER
Beatrice "Tris" Prior – Divergent
• Katniss Everdeen – The Hunger Games: Catching Fire
• Khan Noonien Singh – Star Trek Into Darkness
• Loki Laufeyson – Thor: The Dark World
• Veronica Mars – Veronica Mars


Bengi

mercoledì 5 marzo 2014

Oscar 2014: streaming dello show

Se vi siete persi la cerimonia degli Oscar di quest'anno, presentati per la seconda volta da Ellen DeGeneres, potete comodamente godervi l'evento cliccando play qui sotto.
Senza perdere il sonno, senza pubblicità e senza la fatica di trovare un link per lo streaming funzionante. Buona visione!

If you missed it, here's the 86th Annual Academy Awards whole show presented by Ellen DeGeneres.

Bengi

lunedì 3 marzo 2014

Oscar 2014: i vincitori

E anche per il 2014 è andata.
Brava Ellen DeGeneres che è riuscita a divertire e intrattenere in maniera originale e sempre con il suo spirito frizzante e provocatorio. Grande successo per "Gravity" e solo le briciole - ma le migliori - per "12 anni schiavo". Brad Pitt è riuscito finalmente a portarsi a casa un Oscar (come produttore), Cate Blanchett è finalmente la Miglior attrice protagonista e Angela Lansbury ha avuto il suo Oscar alla carriera. L'Italia riconquista la statuetta per il Miglior film straniero grazie a Paolo Sorrentino, che sul palco ha tenuto uno dei discorsi peggiori tra tutti i ringraziamenti (i più lunghi quelli dei due attori protagonisti).
Prima di una lunga digressione su premiati, aspettative, losers e cerimonia (che seguirà), ecco la lista di tutti i film vincitori e la proclamazione del vincitore tra chi ha scommesso su tutte le candidature.
Primo fra tutti "Gravity", che porta a casa 7 Oscar sbancando nelle categorie tecniche e in quella per la Miglior regia (Cuarón). Nessuno come lui. Briciole, in confronto, le tre statuette di "12 anni schiavo" che pure vince per Miglior film, sceneggiatura non originale e attrice non protagonista (Lupita Nyong'o); 3 Oscar anche per "Dallas Buyers Club" che trionfa in entrambe le categorie attoriali maschili (Matthew McConaughey e Jared Leto) e per il trucco; 2 Oscar sia per "Il grande Gatsby" (costumi e scenografie) che per "Frozen - Il regno di ghiaccio" (Miglior film d'animazione e canzone originale. Per quanto mi riguarda quest'ultima vittoria è stata una vera sorpresa e non troppo in positivo); chiudono a quota un premio "Her" (in italiano "Lei") per la Miglior sceneggiatura originale del bravissimo Spike Jonze, "Blue Jasmine" per la Miglior attrice protagonista Cate Blanchett e il nostro "La grande bellezza" che vince come Miglior film straniero.

Infine, come sempre, il conteggio dei punti per la votazione riguardo a chi secondo me vincerà (*) e chi, invece, vorrei veder trionfare (§). Il punteggio si calcola così:
* = 1 punto;
§ = 1/2 punto;
*§ = 1 punto.
Insieme a me (B), Lidia (L) e Luigi (Lu).I totali in fondo al post.

Ecco la lista di tutti i vincitori di quest'anno.

The 86th Annual Academy Awards

Best Motion Picture of the Year
Nominees:
B L Lu* 12 anni schiavo (2013)
Gravity (2013)
Dallas Buyers Club (2013)
B
§ American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
Her (2013)
Nebraska (2013)
L
§ Philomena (2013)
Lu§ The Wolf of Wall Street (2013)

Best Performance by an Actor in a Leading Role
Nominees:
Chiwetel Ejiofor for 12 anni schiavo (2013)
L*
§ B Lu§ Leonardo DiCaprio for The Wolf of Wall Street (2013)
Christian Bale for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Bruce Dern for Nebraska (2013)
B Lu* Matthew McConaughey for Dallas Buyers Club (2013)

Best Performance by an Actress in a Leading Role
Nominees:
B Lu
§ Amy Adams for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
B Lu* L*§ Cate Blanchett for Blue Jasmine (2013)
Sandra Bullock for Gravity (2013)
Judi Dench for Philomena (2013)
Meryl Streep for I segreti di Osage County (2013)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role
Nominees:
Lu
§ Barkhad Abdi for Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)
B§ Bradley Cooper for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Jonah Hill for The Wolf of Wall Street (2013)
Michael Fassbender for 12 anni schiavo (2013)
B Lu* L*
§Jared Leto for Dallas Buyers Club (2013)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role
Nominees:
Sally Hawkins for Blue Jasmine (2013)
Julia Roberts for I segreti di Osage County (2013)
B Lu* L
§ Lupita Nyong'o for 12 anni schiavo (2013)
B Lu§ L* Jennifer Lawrence for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
June Squibb for Nebraska (2013)

Best Achievement in Directing
Nominees:
B L* Lu
§ Alfonso Cuarón for Gravity (2013)
Lu* L§ Steve McQueen for 12 anni schiavo (2013)
B§ David O. Russell for American Hustle - L'apparenza inganna (2013)
Martin Scorsese for The Wolf of Wall Street (2013)
Alexander Payne for Nebraska (2013)


Best Writing, Screenplay Written Directly for the Screen
Nominees:
B
§ American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Eric Singer, David O. Russell
Blue Jasmine (2013): Woody Allen
B Lu* L*
§ Her (2013): Spike Jonze 
Nebraska (2013): Bob Nelson
Lu
§ Dallas Buyers Club (2013): Craig Borten, Melisa Wallack

Best Writing, Screenplay Based on Material Previously Produced or Published
Nominees:
Before Midnight (2013): Richard Linklater
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Billy Ray
B L Lu* 12 anni schiavo (2013): John Ridley
Lu
§ The Wolf of Wall Street (2013): Terence Winter
B L§ Philomena (2013): Steven Coogan

Best Animated Feature Film of the Year
Nominees:
L Lu
§ I Croods (2013)
Cattivissimo me 2 (2013)
Ernest & Celestine (2012)
B*
§ L Lu* Frozen - Il regno di ghiaccio (2013)
Si alza il vento (2013)


Best Foreign Language Film of the Year
Nominees:
Alabama Monroe - Una storia d'amore (2012): Felix Van Groeningen(Belgium)
L
§ L'image manquante (2013): Rithy Panh(Cambodia)
The Hunt (2012): Thomas Vinterberg(Denmark)
B Lu*
§ L* La grande bellezza (2013): Paolo Sorrentino(Italy)
Omar (2013): Hany Abu-Assad(Palestine)

Best Achievement in Cinematography
Nominees:
L*
§ Gravity (2013): Emmanuel Lubezki
A proposito di Davis (2013): Bruno Delbonnel
B Lu* Nebraska (2013): Phedon Papamichael
B Lu
§ Prisoners (2013): Roger Deakins
The Grandmaster (2013): Philippe Le Sourd

Best Achievement in Editing
Nominees:
L* 12 anni schiavo (2013): Joe Walker
Lu* B L
§ American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Alan Baumgarten, Jay Cassidy, Crispin Struthers
B* Lu§ Gravity (2013): Alfonso Cuarón, Mark Sanger
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Christopher Rouse
Dallas Buyers Club (2013): Martin Pensa, John Mac McMurphy

Best Achievement in Production Design
Nominees:
12 anni schiavo (2013): Adam Stockhausen, Alice Baker
B*
American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Judy Becker, Heather Loeffler
Gravity (2013)
Lu* L*
§ Il grande Gatsby (2013): Catherine Martin, Beverley Dunn
B Lu§ Her (2013): K.K. Barrett, Gene Serdena


Best Achievement in Costume Design Nominees:L Lu§ American Hustle - L'apparenza inganna (2013): Michael Wilkinson
Lu* Il grande Gatsby (2013): Catherine Martin
L* 12 anni schiavo (2013): Patricia Norris
B* The Grandmaster (2013): William Chang
B
§ The Invisible Woman (2013): Michael O'Connor

Best Achievement in Makeup and Hairstyling

Nominees:
B Lu* L*
§ Dallas Buyers Club (2013): Adruitha Lee, Robin Mathews
B Lu§ Jackass - Nonno cattivo (2013): Steve Prouty
The Lone Ranger (2013): Joel Harlow, Gloria Pasqua Casny

Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Score
Nominees:
Storia di una ladra di libri (2013): John Williams
B* Gravity (2013): Steven Price
Her (2013): William Butler, Andy Koyama
L Lu
§ Saving Mr. Banks (2013): Thomas Newman
L Lu* B§ Philomena (2013): Alexandre Desplat

Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Song
Nominees:
B L Lu
§ Cattivissimo me 2 (2013): Pharrell Williams("Happy")
Frozen - Il regno di ghiaccio (2013): Kristen Anderson-Lopez, Robert Lopez("Let It Go")
B L Lu* Mandela: Long Walk to Freedom (2013): Bono, Adam Clayton, The Edge, Larry Mullen Jr., Brian Burton("Ordinary Love")
Alone Yet Not Alone (2013): Bruce Broughton("Alone Yet Not Alone")
Her (2013): Karen O("The Moon Song")

Best Achievement in Sound Mixing
Nominees:
B Lu
Gravity (2013): Skip Lievsay, Niv Adiri, Christopher Benstead, Chris Munro
B Lu§ L* Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013): Christopher Boyes, Michael Hedges, Michael Semanick, Tony Johnson
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Chris Burdon, Mark Taylor, Mike Prestwood Smith, Chris Munro
L
§ A proposito di Davis (2013): Skip Lievsay, Greg Orloff, Peter F. Kurland
Lone Survivor (2013): Andy Koyama, Beau Borders, David Brownlow

Best Achievement in Sound Editing
Nominees:
L* All Is Lost: Tutto è perduto (2013): Steve Boeddeker, Richard Hymns
Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013): Oliver Tarney
B Lu* Gravity (2013): Glenn Freemantle
B L Lu
§ Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013): Brent Burge
Lone Survivor (2013): Wylie Stateman

Best Achievement in Visual Effects
Nominees:
B Lu* L*
§ Gravity (2013): Timothy Webber, Chris Lawrence, David Shirk, Neil Corbould
Lu§ Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013): Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton, Eric Reynolds
Iron Man 3 (2013): Christopher Townsend, Guy Williams, Erik Nash, Daniel Sudick
The Lone Ranger (2013): Tim Alexander, Gary Brozenich, Edson Williams, John Frazier
B
§ Into Darkness - Star Trek (2013): Roger Guyett, Pat Tubach, Ben Grossmann, Burt Dalton


Best Documentary, Feature
Nominees:
B Lu* L'atto di uccidere (2012): Joshua Oppenheimer, Signe Byrge Sørensen
Cutie and the Boxer (2013): Zachary Heinzerling, Lydia Dean Pilcher
Lu
§ Dirty Wars (2013): Rick Rowley, Jeremy Scahill
Al Midan (2013): Jehane Noujaim, Karim Amer
B
§ 20 Feet from Stardom (2013): Morgan Neville

Best Documentary, Short Subject
Nominees:
Cavedigger (2013): Jeffrey Karoff
B
§ Facing Fear (2013): Jason Cohen
Lu* Karama Has No Walls (2012): Sara Ishaq
B* Lu
§ The Lady In Number 6 (2013): Malcolm Clarke, Carl Freed
Prison Terminal: The Last Days of Private Jack Hall (2013): Edgar Barens

Best Short Film, Animated
Nominees:
Lu
§ Feral (2012): Daniel Sousa, Dan Golden
Tutti in scena! (2013): Lauren MacMullan, Dorothy McKim
Mr Hublot (2013): Laurent Witz, Alexandre Espigares
B* Lu
§ Possessions (2012): Shuhei Morita
B§ Room on the Broom (2012) (TV): Max Lang, Jan Lachauer

Best Short Film, Live Action
Nominees:
Aquel no era yo (2012): Esteban Crespo
B Lu
§ Avant que de tout perdre (2013): Xavier Legrand
Lu* Helium (2013/II): Anders Walter
B* Do I Have to Take Care of Everything? (2012): Selma Vilhunen
The Voorman Problem (2013): Mark Gill


Ecco i nostri risultati: io e Lugi abbiamo votato su un totale di 24 categorie, Livia su 20 (escluse le ultime 4):
Totale/20: B= 16; L= 13; Lu= 16; [Livia controlla che per i Golden Globes avevo contato male!!!]
Totale/25: B= 17 e 1/2; Lu= 17 e 1/2.
Infine una piccola piacevole sorpresa: selezionata tramite il concorso via Twitter #MyOscarPhoto, la foto che avevo inviato è stata proiettata sul red-carpet a fianco dell'attore Ed Begley Jr.!

Bengi

sabato 8 febbraio 2014

Film 667 - Dallas Buyers Club

Ero sinceramente molto scettico e impreparato rispetto a questo film.

Film 667: "Dallas Buyers Club" (2013) di Jean-Marc Vallée
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Ma che bella, bella sorpresa che è "Dallas Buyers Club"! Entra prepotentemente nella lista dei migliori film della scorsa stagione cinematografica e, devo ammetterlo, è una cosa assolutamente inaspettata!
Matthew McConaughey e Jared Leto trasformano completamente i loro corpi per dar vita a Ron Woodroof e Rayon, improbabili leali amici, entrambi con l'AIDS ed entrambi disperatamente alla ricerca di qualcosa (o qualcuno) che possa curarli. Il destino li farà incontrare quando Ron, incallito cawboy da rodeo dedito a ogni sorta di vizio, dovrà accettare la sua malattia da "finocchio" che lo porterà ad essere un emarginato dipendente da farmaci. Il Messico, grazie a prescrizioni illegali in America, lo farà stare meglio e tornato in patria comincerà un business illegale di farmaci assieme proprio al travestito Rayon. Entrambi sono accomunati da disperazione, emarginazione sociale, una certa dose di tendenza all'autodistruzione e, inevitabilmente, un limite temporale che solo la malattia può influenzare.
Da queste premesse - molto vaghe, perché non voglio veramente rovinare nulla del film a chi volesse vederlo - nasce "Dallas Buyers Club", una pellicola che tratta il tema dell'AIDS dal punto di vista del texano medio anni '80 tutto omofobia ed imposizione dello status di macho. L'amicizia con Rayon sarà tra le cose più paradossali che Ron dovrà affrontare, ma, accettando la sfida, dimostrerà di essere molto di più di uno stereotipo della paura e dell'ignoranza. Quando non si ha niente da perdere si gioca con più audacia.
Una pellicola che mi ha sorpreso e inizialmente non particolarmente coinvolto, tra rodei, cose a tre e tanta di quella cocaina che pareva nevicasse. La svolta inaspettata della trama ha subito destato il mio interesse e non ho più smesso di staccare gli occhi dallo schermo. Le scheletriche trasformazioni dei due attori mi hanno spaventato ed impressionato, riuscendo a farmi realmente immaginare come dovesse essere in quegli anni lottare contro una malattia assoluta e totalmente debilitante con una serie di ciechi tentativi per tentare di sopravviverle. Doloroso e durissimo in certe scene, eppure perfettamente equilibrato nel mostrare ciò che andava mostrato. Credo si possa dire che "Dallas Buyers Club" sia forte e delicato allo stesso tempo.
Non pensavo lo avrei detto, ma a questo punto vedo Matthew McConaughey spingere prepotentemente via Leonardo DiCaprio dal podio dell'Oscar, sia per la difficoltà del ruolo - e la sincerità spiazzante con cui è rappresentato - sia per la trasformazione fisica che ha certamente richiesto un enorme sacrificio. Lo stesso vale per Jared Leto che, però, non ha altri rivali tanto forti nella sua categoria di non protagonisti. Sono molto contento di aver visto questo film perché adesso so che, vincessero entrambi, sarebbe un riconoscimento del tutto meritato.
Ps. Due Golden Globes come Miglior attore protagonista e Miglior attore non protagonista. Agli Academy Awards, invece, il film ha ricevuto 6 nomination tra cui, oltre quelle per i due attori, quella per Miglior film e sceneggiatura originale.

[EDIT]: Un mio ulteriore pensiero a proposito di questo film nella recensione per "IL MURO mag": DALLAS BUYERS CLUB, LA DELICATEZZA DI UN PUGNO NELLO STOMACO

Box Office: $22,586,000
Consigli: Temi forti (AIDS e omofobia sono solo due dei macrotemi) e grandi interpretazioni per una pellicola ben realizzata che spiazza ma piace. Non sarà facile da digerire, eppure credo che la visione valga il tentativo. E' una storia vera.
Parola chiave: AZT.

Trailer

Bengi

venerdì 24 gennaio 2014

Film 659 - The Wolf of Wall Street

In inglese, che è meglio, un'altra delle 9 pellicole che hanno ricevuto la candidatura all'Oscar come Miglior film, in modo da arrivare quanto più preparato possibile alla cerimonia degli Academy Awards del 2 marzo.

Film 659: "The Wolf of Wall Street" (2013) di Martin Scorsese
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: Luigi
Pensieri: Niente da fare, niente da fare. Quando Martin Scorsese e Leonardo DiCaprio ci si impegnano, sono un binomio letteralmente esplosivo! "The Wolf of Wall Street" è veramente una figata.
180 minuti di goliardiche feste, innumerevoli 'fuck', soldi buttati al vento e un abuso costante di qualunque tipo di sostanza o liquido che l'uomo abbia concepito e, nonostante potrebbe sembrare più un bordello che che un biopic, Scorsese e il suo team collaudatissimo riescono a rendere il risultato non solo valido e riuscito, ma anche maledettamente interessante. Per intenderci, quest'ultima fatica del grande regista - la quinta con DiCaprio - è un mix tra "Wall Street" e "Wall Street - Il denaro non dorme mai" di Oliver Stone (non solo più spassosa, ma anche più comprensibile) + la follia da festa alla "Project X - Una festa che spacca" e un'atmosfera da amici-nerd-che-diventano-schifosamente-ricchi alla "The Social Network".
Certo, "The Wolf of Wall Street" non è sicuramente un prodotto per tutti perché le tematiche che tocca potrebbero scandalizzare o infastidire un pubblico generico forse non troppo preparato a vedere DiCaprio con una candela tra le chiappe, un'orgia gay in salotto o un così sfrontato menefreghismo per qualsiasi regola o principio morale. Quindi bisogna affrontare questa pellicola preparati nel caso non si sia soliti avere una mente più o meno aperta.
Se si prescinde dagli atti in sé e ci si ricorda che, in fin dei conti, si raccontano dei fatti che in linea teorica dovrebbero essersi realmente verificati, ci si gode il film in totale spensieratezza, nell'attesa di capire come cavolo farà Jordan Belfort a cavarsela per l'ennesima volta. Che poi... Ce la farà?
La Stratton Oakmont che Belfort mette insieme, infatti, è una società che, dietro un'apparente rispettabilità, cela un giro di truffe che consente agli impiegati di guadagnare il 50% di commissione su ogni azione venduta. I soldi arrivano presto. E, con i soldi, gli impiegati e il loro presidente prendono l'abitudine di soddisfare praticamente ogni capriccio da divertimento folle che una mente possa concepire, dalle orge in aereo ai nani lanciati contro un tiro a segno. I problemi cominceranno con le indagini dell'FBI condotte dall'agente Patrick Denham/Kyle Chandler, che fin da subito sentirà puzza di bruciato (sarà poi lo stesso Belfort a dargliene conferma...). Il finale per Belfort sarà a sorpresa, per lo spettatore invece, di certo agrodolce.
Nell'insieme "The Wolf of Wall Street" è un film che fila liscio come l'olio. La narrazione è perfetta, la recitazione di DiCaprio è ineccepibile e, grazie all'attore, le numerose sfaccettature psicologiche di un personaggio tanto fuori dal comune sono rese perfettamente sullo schermo. Leo non solo è in gran forma fisica, ma anche recitativa. L'Oscar per questo ruolo se lo merita molto di più che Matthew McConaughey (qui tra l'altro suo compagno di set), anche solo per il fatto che sarebbe decisamente ora che gliene dessero uno.
Scorsese, si sa, è una mano sicura nella direzione dei film e - questa volta più che in altre, devo dire - realizza un vero e proprio gioiellino contemporaneo, dribblando tra le difficoltà di una sceneggiatura non semplice con grande stile e utilizzando un'ironia che, però, si vede non è sempre stata colta con lo spirito giusto (molti critici, infatti, hanno accusato il film di favorive una visione positiva della vicenda, invece che di condannarla). Ricordandosi che questa è la visione dei fatti narrati dal punto di vista di Belfort, che racconta la storia come narratore onniscente, forse ci si può dare una risposta sul perché possa sembrare che la storia sia raccontata senza una specifica presa di posizione che condanni quanto è successo.
Io, personalmente, ho trovato il film bello e anche divertente. Certo, si rimane non poco sconvolti da quello che sembra essere successo nella vita di Belfort tra eccessi e autodistruzione, ma a prescindere da questo "The Wolf of Wall Street" è stato davvero una bella sorpresa.
Ps. DiCaprio ha vinto il Golden Globe come Miglior attore (comedy) e il film è in lizza per 5 premi Oscar come Miglior film, regia, sceneggiatura, attore protagonista e non protagonista (Jonah Hill). L'incasso mondiale, al momento, è di $169,522,827.
Film 1185 - The Wolf of Wall Street
Consigli: Grande cast (Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Kyle Chandler, Jean Dujardin, Matthew McConaughey, Jon Favreau, Rob Reiner, Margot Robbie), grande regista e bella sceneggiatura (tratta da un'autobiografia che ha di certo molto da raccontare). Non credo si possa volere di più. E' certamente uno dei miglior film di quest'anno.
Parola chiave: Borsa.

Trailer

Bengi