Visualizzazione post con etichetta kung fu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta kung fu. Mostra tutti i post

martedì 30 novembre 2021

Film 2061 - Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings

Intro: Sinceramente non volevo perdermi l'occasione di vederlo al cinema, per cui l'altra sera mi sono deciso e me ne sono andato a Cineworld in centro. Forse il cinema con le poltrone più scomode in cui sia mai stato...

Film 2061: "Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings" (2021) di Destin Daniel Cretton
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: il miglior Marvel di sempre? No. Meglio di "Eternals"? Assolutamente.
"Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings" è un film divertente e sufficientemente spensierato da far dimenticare quel mezzo buco nell'acqua che è stato "Black Widow" - che poi non è neanche pessimo eh - e, al contempo, ben sperare per questa nuova ondata di supereori che ci sta invadendo senza cognizione di causa. Sarà che per la pandemia tutti i vari titoli in scaletta sono slittati, ma di fatto questo sovrappopolamento di pellicole da fumetto comincia un po' a sapere di già visto.
In ogni caso, ribadisco, questa pellicola è certamente un successo perché funziona e intrattiene a dovere, anche se le oltre due ore di durata un po' si fanno sentire, soprattutto quando la prima parte della storia ha una connotazione narrativa completamente diversa dal resto del racconto. Si parte citando quello "Speed" che fece di Keanu Reeves e Sandra Bullock due star, per poi piombare in una sorta di "Fight Club" sotto steroidi, per continuare con una seried di momenti alla "Mortal Kombat" che poi cedono il passo a "La tigre e il dragone", per terminare con la solita conclusione Marvel che chiama in campo mostruosità computerizzate (qui nella forma mixata di Falkor de "La storia infinita" e i vari draghi del precedente film Disney "Raya and the Last Dragon", tra l'altro sempre con Awkwafina). Insomma, si pesca a mani basse dalle filmografie più disparate, anche se la sensazione finale è che il tutto sia sufficientemente coeso e spassoso.
C'è dramma, ci sono scene d'azione pazzesche e botte da orbi, una buona dose di mondi incantati e, addirittura, un ritorno inaspettato alla terza avventura cinematografica di Tony Stark ("Iron Man 3"). Non si poteva chiedere di più.
Cast: Simu Liu, Awkwafina, Meng'er Zhang, Fala Chen, Florian Munteanu, Benedict Wong, Michelle Yeoh, Ben Kingsley, Tony Leung, Mark Ruffalo, Brie Larson.
Box Office: $431.6 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: Gli appassionati della Marvel o comunque del genere dei supereroi apprezzeranno sicuramente. E' un buon film di intrattenimento, con effetti speciali ben realizzati, un protagonista davvero efficace (Liu) e una spalla, Awkwafina, che è sempre una garanzia.
Premi: /
Parola chiave: Pendant.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 8 giugno 2021

Film 2017 - Kung Fu Hustle

Intro: Pomeriggio cinematografico in cucina insieme a Rafael, mi sono lasciato convincere a vedere questo film.

Film 2017: "Kung Fu Hustle" (2004) di Stephen Chow
Visto: dall'iMac
Lingua: inglese
Compagnia: Rafael
In sintesi: onestamente una delle pellicole più fuori dal comune che abbia visto nell'ultimo periodo. Non necessariamente in un'accezione negativa, ma sicuramente un prodotto che si differenzia drasticamente da ciò cui sono abituato e/o in generale scelgo di vedere.
E' inteso come un'esagerazione del genere delle arti marziali che mixa elementi comici a tonalità western, il tutto tenuto insieme da effetti speciali volutamente esagerati ed incredibili.
Ora, considerato che Rafael me lo avesse venduto come un film estremamente divertente, devo dire che ho un po' dovuto lottare con me stesso per riuscire ad ingranare con il ritmo del racconto, specialmente perché nella prima parte si fatica ad identificare il personaggio principale e quale sia la storia che la sceneggiatura stia tentando di mettere in scena. Una volta compresi i meccanismi narrativi e presa familiarità con la comicità che contraddistingue questo tipo di humor, ametto che ho trovato il tutto sufficientemente piacevole.
Detto questo, un titolo che non rivedrei.
Cast: Stephen Chow, Danny Chan, Yuen Wah, Yuen Qiu, Eva Huang, Leung Siu-lung.
Box Office: $102.8 milioni
Vale o non vale: Per essere un film sulle arti marziali è meno rapido e frenetico di quanto mi sarei aspettato. Anzi, ad essere onesti ci sono un sacco di scene piuttosto lente o che utilizzano la tecnica dello slow motion per enfatizzare la drammaticità o spettacolarità di certe scene. A parte questo aspetto tecnico, comunque, la comicità presentata da questo "Kung Fu Hustle" è demenziale a dir poco, quindi non necessariamente gradita a tutti. Personalmente l'ho trovata efficace a tratti, ma non necessariamente soddisfacente nel totale.
Insomma, questo film si lascia guardare, ma per quanto mi riguarda è stato più per riuscire a capire dove cavolo si volesse andare a parare.
Premi: Candidato al BAFTA e al Golden Globe come Miglior film straniero.
Parola chiave: Lecca lecca.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 12 marzo 2015

Film 889 - Kung Fu Panda 2

E subito dopo il primo, il secondo era d'obbligo...

Film 889: "Kung Fu Panda 2" (2011) di Jennifer Yuh Nelson
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Lontano dall'essere un sequel privo di idee, questo "Kung Fu Panda 2" ci porta indietro nel tempo e racconta, di fatto, la storia di Po e della sua (evidente) adozione, nonché la triste storia che coinvolge la sua famiglia a causa del guerrafondaio Lord Shen che, per contraddire la profezia che lo vuole sconfitto in futuro da un guerriero nero e bianco, finirà per decimare i panda, rendere orfano Po e minacciare tutto il regno con i suoi nuovi, violentissimi cannoni.
Questo, in breve, ciò che accade nella nuova avventura al sapore orientale del guerriero dragone e degli ormai amici cinque cicloni, stavolta attaccati dalla pericolosa volontà di regnare su tutto e tutti di un tremendo pavone armato.
E' curioso l'appiglio narrativo utilizzato che, di fatto, ci catapulta in una realtà storica relativamente realistica (nonostante i personaggi siano animali personalizzati) in cui la sconosciuta e potente arma di sterminio di massa - il cannone - è ancora sconosciuta al popolo che, vedendola e scoprendone il misterioso e quasi illitato potere finirà assoggettarsi impotente al volere del malvagio Shen. Gli stessi Po & co. non sapranno come reagire alla novità che fuoco e polvere da sparano portano con sé. Curioso, dicevo, perché in una favola per famiglie si inserisce una tematica storica e tragica che, nel concreto, si è vericata sul serio (basti solo pensare all'impari confronto indigeni-conquistatori del periodo coloniale); ma non solo, perché appunto anche la crudeltà portata a galla da certi snodi della trama è al contempo piuttosto insolita per un franchise che si rivolge ad un target certamente non del tutto adulto.
A parte questo, "Kung Fu Panda 2" resta un piacevole secondo episodio, anche se ammetto di aver preferito il primo, più che altro perché più concentrato sulla goffaggine simpatica del rotondo protagonista, mentre qui la singolarità del nuovo mezzo di combattimento e le mire dominatrici del suo creatore sono elementi che rubano spesso la scena.
In ogni caso questo film riesce perfettamente nel suo intento di non far rimpiangere l'originale da cui è tratto, intrattenre e piacere con belle immagini ad effetto e sequenze spettacolari piuttosto riuscite. Staremo a vedere se "Kung Fu Panda 3", in uscita tra esattamente un anno, sarà in grado di replicare il responso positivo di pubblico e critica.
Ps. Come il suo predecessore, una candidatura all'Oscar per Miglior film d'animazione.
Film 888 - Kung Fu Panda
Box Office: $665.7 milioni
Consigli: Carina, divertente, molto colorata, questa nuova avventura di Po e soci riesce nell'intento di non far rimpiangere la precedente, portando avanti la storia in maniera intelligente e furba in vista di un (altro) sequel che vedrà la luce a 5 anni da questo titolo. Chiaramente nell'ottica di un'idea complessiva sarebbe meglio vedere "Kung Fu Panda 2" dopo il predecessore, però va detto che il film funziona bene anche visto singolarmente. Adatto a una serata di svago, magari tra amici.
Parola chiave: Pace interiore.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 10 marzo 2015

Film 888 - Kung Fu Panda

Non ero proprio sicurissimo di volerlo vedere...

Film 888: "Kung Fu Panda" (2008) di Mark Osborne, John Stevenson
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Successone al box office mondiale, ho sempre un po' snobbato questo franchise d'animazione a causa del doppiaggio imbarazzante di Fabio Volo. Io non mi capacito di come si possa pensare a lui per dare la voce al protagonista di della pellicola quando abbiamo fior fior di professionisti capaci e adatti all'incarico. Ciò detto, ho comunque acconsentito alla visione, di fatto la seconda dopo quella al cinema di ormai qualche anno fa: non ricordavo nulla della storia, quasi niente sui protagonisti.
Prescindendo dal contesto italiano che sa sempre trovare la maniera di infastidirmi, ammetto che in ogni caso "Kung Fu Panda" sia un titolo divertente e di buon intrattenimento nonostante la scocciatura dei personaggi-spalla che all'inizio sono insopportabili. La pacioccona goffaggine di Po (in orginale doppiato da Jack Black) compensa ampiamente le prime scene di rifiuto e derisione e la storia procederà in maniera molto simpatica dal momento che si scoprirà come far imparare il kung fu a Po, ovvero facendolo mangiare.
La trovata, insomma, è già di per sé carina. In aggiunta ci sono le spettacolari scene di combattimento e i suggestivi scenari che l'ambientazione orientale richiede. Il tutto è condito con molta ironia e la storia è un'avventura per tutta la famiglia che funziona (a parte Fabio Volo). Insomma, diciamo che dopo questa seconda occasione al film mi sono ricreduto, o meglio sono riuscito ad andare oltre la questione del doppiaggio e a farmi semplicemente coinvolgere da quello che stavo vedendo. Il risultato finale convince e si passa un'ora e mezza di piacevole disimpegno all'insegna delle arti marziali e di un dolcissimo, disastroso panda mangione.
Ps. Una nomination all'Oscar come Miglior film d'animazione (ma ha perso contro "WALL·E").
Film 889 - Kung Fu Panda 2
Box Office: $631,744,560
Consigli: In America si accorre a doppiare i film d'animazione e ne è dimostrazione lampante il cast ingaggiato per dare le voci ai personaggi di questa storia: Black, Dustin Hoffman, Angelina Jolie, Ian McShane, Jackie Chan, Seth Rogen, Lucy Liu, David Cross! La pellicola è divertente e il risultato finale funziona e sicuramente, anche a distanza di 7 anni dalla data di uscita, questo prodotto rimane un valido esempio di film per tutti adatto veramente ad ogni occasione. Una bella favola colorata e divertente, frenetica e sicuramente ricolma di personaggi facili da ricordare (Po, ma anche Tigre, Scimmia, Mantide, Vipera e Gru); il tutto è riuscito così bene che hanno anche girato un sequel nel 2011, a questo punto imperdibile se si sceglie di vedere questo "Kung Fu Panda".
Parola chiave: Pergamena.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi