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mercoledì 18 dicembre 2019

Film 1692 - She's Out of My League

Intro: Alla ricerca di una pellicola spensierata per una serata di relax sul divano.
Film 1692: "She's Out of My League" (2018) di Jim Field Smith
Visto: dalla tv
Lingua: inglese
Compagnia: Howie
In sintesi: stupidino e semplice semplice, però mi ha fatto (di nuovo) ridere.
Film 127 - Lei è troppo per me
Film 1692 - She's Out of My League
Cast: Jay Baruchel, Alice Eve, Mike Vogel, T.J. Miller, Nate Torrence, Krysten Ritter, Geoff Stults, Lindsay Sloane.
Box Office: $49.8 milioni
Vale o non vale: Certo non un capolavoro, ma fa il suo dovere se si cerca un prodotto semplice che faccia divertire.
Premi: /
Parola chiave: Relationship.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 29 luglio 2019

Film 1633 - Please Stand By

Intro: Onestamente l'unica cosa che mi attirava di questo film era la locandina con il saluto di Spock...
Film 1633: "Please Stand By" (2017) di Ben Lewin
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: capisco l'intento ammirevole, ma il risultato finale è asciutto. Dakota Fanning non convince del tutto, Alice Eve è sempre incapace e non capisco bene cosa ci faccia Toni Collette qui, in ogni caso "Please Stand By" affronta l'argomento autismo con un approccio piuttosto limitante e fallisce l'esplorazione delle sue molteplici sfaccettature nel momento in cui Wendy (Fanning) comincia il suo viaggio in solitaria.
Cast: Dakota Fanning, Toni Collette, Alice Eve, Patton Oswalt, Marla Gibbs, Jessica Rothe, Tony Revolori.
Box Office: $404,356
Vale o non vale: Assolutamente dimenticabile.
Premi: /
Parola chiave: Copione.

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#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 27 novembre 2014

Film 825 - Into Darkness - Star Trek

Già che avevamo visto il primo...

Film 825: "Into Darkness - Star Trek" (2013) di J.J. Abrams
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Come il primo, anche questo "Star Trek Into Darkness" è sempre piacevole da rivedere!
A tutti gli attori principali che riprendono i loro ruoli (Chris Pine, Zachary Quinto, Zoe Saldana in testa) si aggiunge il recentemente fresco di Emmy Benedict Cumberbatch nei panni del cattivissimo e quasi indistruttibile Khan, macchina da guerra assetata di vendetta.
Forse un po' meno avventuroso e coinvolgente del primo, questo secondo "Star Trek" diretto da J.J. Abrams è comunque un ottimo prodotto sci-fi nonché degno successore del primo capitolo di questa rinnovata saga. Ricordo che quando lo vidi al cinema ci rimasi un po' male perché mi aspettavo di uscire elettrizzato come era stato per "Star Trek" e così non era stato; nel tempo e con il ripetersi delle visioni posso dire che, comunque, l'ho assolutamente rivalutato. Vedremo cosa accadrà con il terzo episodio previsto nel 2016!
Film 84 - Star Trek
Film 824 - Star Trek
Film 569 - Into Darkness - Star Trek
Film 606 - Into Darkness - Star Trek
Film 825 - Into Darkness - Star Trek
Film 2084 - Star Trek Into Darkness
Film 1198 - Star Trek Beyond
Film 1398 - Star Trek Beyond
Box Office: $467,381,584
Consigli: Piacevole da vedere anche come pellicola isolata, anche se chiaramente sarebbe meglio farlo seguire al capitolo introduttivo (soprattutto in vista del prossimo film). "Into Darkness - Star Trek" è assolutamente una bella avventura dell'Enterprise riveduta e corretta dal Signor Abrams, uno che in quanto a rilanciare e svecchiare qualcosa è piuttosto abile. Effetti speciali da urlo (una nomination all'Oscar), cast perfettamente adatto e capace, una storia intrigante e di intrattenimento. Perfetto blockbuster!
Parola chiave: Ammiraglio Marcus.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 4 novembre 2013

Film 607 - The Raven

Tra le proposte di My Sky questa pellicola sembrava una delle più interessanti...

Film 607: "The Raven" (2012) di James McTeigue
Visto: dal computer di Luigi
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi (ma dormiva)
Pensieri: "The Raven" è un prodotto esteticamente molto curato che gioca benissimo la carta dell'atmosfera cupa ricreata tramite una ricerca dell'immagine davvero ben fatta. E, va detto, anche la premessa di una trama che vede schierare in prima fila nientemeno che Edgar Allan Poe contribuisce non poco a delineare un alone di mistero e tensione a tinte horror.
Fondamentalmente, però, i grandi pregi della pellicola terminano qui.
Innanzitutto il cast non è in grado di rendere una caratterizzazione dei personaggi che vada oltre il minimo sindacale auspicabile. La scelta del lesso John Cusack nei panni di Poe e della incapace Alice Eve - insieme formano una delle coppie più insipide della storia del cinema - vanificano anche il talento di uno come Brendan Gleeson che, solitamente, è un caratterista capace e una spalla affidabile. I tre in questione, che rispettivamente sono amante, amata e burbero padre di quest'ultima, formano un triangolo familiare stantio e poco divertente, finendo per affrontare, passo dopo passo, esattamente ogni tappa (narrativa) che ci si aspetta da loro. Chiaramente questo è imputabile solo alla trama.
La sceneggiatura, che come si diceva tanto promette in principio, finisce per vanificare l'idea creativa ed originale che fa da input alla vicenda - ovvero un serial killer che sfida Poe mettendo in scena gli efferati omicidi dei suoi racconti - e sceglie per un finale privo di brio e che miscela in maniera un po' deludente la pura finzione del racconto alle reali misteriose cause di morte del grande scrittore.
Insomma, come forse era prevedibile, questo film non riesce veramente a lasciare il segno e finisce per ricadere in quell'universo di pellicole commerciali dalle buone idee di base ma che optano per una realizzazione superficiale e frettolosa (qui, su tutto, il rapimento di Emily Hamilton e relativa interpretazione di Miss Eve è un mix letale di cattivissima recitazione e mal gestita suspense).
Diciamo che, considerandolo un B movie, "The Raven" è davvero ben realizzato. Se, invece, lo si inquadra in qualcosa di superiore, allora è sinceramente un fallimento.
Ps. Box office imbarazzante: 26 milioni di dollari per realizzarlo e $26,059,817 di incasso mondiale.
Consigli: E' un intrattenimento leggero e intrigante per certi aspetti trattati dalla storia. Il resto è realizzato in maniera frettolosa ed è un peccato, perché l'incipit intrigante e l'idea del serial killer fan dei racconti di Poe aveva il suo fascino.
Parola chiave: Sepolta viva.

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Bengi

Film 606 - Into Darkness - Star Trek

Comprato il dvd, sapevo non ci avrei messo molto a rivederlo!


Film 606: "Into Darkness - Star Trek" (2013) di J.J. Abrams
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Anche se non pensavo l'avrei rivisto così in fretta, devo dire che incontrare nuovamente il team di questo secondo "Star Trek" è stato piacevolissimo.
Rispetto alla prima visione al cinema di questa estate, "Into Darkness - Star Trek" mi è sembrato più scorrevole e meno prolisso in certi snodi che, la prima volta, mi avevano un po' appesantito il tutto in generale. Quello che mi piace di pellicole tutte azione ed effetti speciali è proprio la presenza di un certo dinamismo quantomeno visivo - perché non sempre alla trama viene regalata tale vitalità - e qui in prima battuta mi pareva si fosse sacrificato l'intento intrattenitivo in favore di un certo meccanismo d'intrigo a tratti affascinante, ma alla lunga vagamente fine a sé stesso. Un po' come dire: ora che tutti gli sci-fi hanno preso la piega della trama corposa e perfino impegnata, anche questo "Into Darkness" deve essere così. Per forza.
Il discorso, fuori contesto, è sicuramente apprezzabile, ma, appunto, deve esserci un senso. J.J. Abrams è bravo a creare suspense, a girare ottime scene d'azione e rivitalizzare prodotti commerciali in declino, ma deve stare attento, secondo me, a non lasciarsi troppo trasportare. Per quanto questa nuova strada intrapresa dal suo "Star Trek" mi piaccia, secondo me non bisognerebbe dimenticare l'origine di questo tipo di pellicola, ovvero intrattenere. Niente di male a voler innalzare un po' la posta in gioco, ma senza snaturare le cose. La prima volta che ho visto questo film mi pareva si fosse commesso questo errore (specialmente considerato il buonissimo risultato del primo "Star Trek").
In realtà mi sono dovuto ricredere e, tutto sommato, il film funziona e ha i suoi buoni momenti adrenalinici. Forse il destino del cattivo Khan sarebbe dovuto essere più efferato e violento e meno strategico-ponderato, ma in fin dei conti la parte da badass la riveste anche con una certa classe (merito di Cumberbatch).
Il team originale di personaggi è sempre perfettamente calibrato e tutti hanno lo spazio necessario a caratterizzare i propri ruoli. Ho sofferto solo la presenza dell'inutile Carol/Alice Eve (giustificata solo dal momento striptease nello spazio) e l'ennesima apparizione spazio-temporale di Leonard Nimoy, lo Spock originale.
Ps. $467,365,246 al box office mondiale.
Film 84 - Star Trek
Film 824 - Star Trek
Film 569 - Into Darkness - Star Trek
Film 606 - Into Darkness - Star Trek
Film 825 - Into Darkness - Star Trek
Film 2084 - Star Trek Into Darkness
Film 1198 - Star Trek Beyond
Film 1398 - Star Trek Beyond
Consigli: Certo che vederli in ordine ha un suo piacevole perché, ma anche da solo "Into Darkness - Star Trek" fa il suo dovere. Più intricato a livello di trama e con qualche scena d'azione in meno rispetto al primo, approfondisce meglio, però, il rapporto che lega Kirk a Spock.
Bella colonna sonora di . Da ascoltare anche senza il film.
Divertente.
Parola chiave: Tubi criogenici.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 5 luglio 2010

Film 127 - Lei è troppo per me

Commedia commedia commedia! Non ne ho mai abbastanza!


Film 127: "Lei è troppo per me" (2010) di Jim Field Smith
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Stefano
Pensieri: Commedia americana leggera leggera, calca moltissimo l'onda del fortunato "40 anni vergine" di qualche anno fa, riproponendo l'archetipo dello sfigato medio classico, riadattandolo un po' per l'occasione. Se il risultato finale poteva decisamente deludere, questo "Lei è troppo per me" invece è carino, fa ridere, intenerisce per la faccia da cucciolone del protagonista.
Fratello antipatico, famiglia che non lo incoraggia, Kirk/Jay Baruchel ha solo una manciata di amici e una ex di cui crede di essere innamorato. Una volta capito che era solo per mancanza di alternative, la vita del nostro povero 'eroe' comincia davvero a cambiare. Il motivo? Le attenzioni della biondina più apprezzata della zona...
Insomma, un po' "La ragazza della porta accanto", un po' "Juno" (ma solo perchè Kirk ricorda il tontolone Paulie Bleeker, fidanzatino della decisamente più furba Juno), questa pellicola a tratti surreale calibra bene i momenti per ridere e quelli sdolcinati; è un'ottima combinazione di comedy e romance e non annoia davvero mai. Sarà che gli attori sconosciuti non fanno pensare a quanto siano pochi gli attori che davvero si sanno 'riciclare', sarà che l'ottimismo non fa mai male e che le storie impossibili piacciono sempre (e non si sa perchè), ma alla fine il giudizio per questo film-scaccia-pensieri è decisamente positivo!
Film 127 - Lei è troppo per me
Film 1692 - She's Out of My League
Consigli: Guardatelo in coppia, in gruppo! Al cinema, forse, no, ma a casa è un'ottima compagnia per una serata tranquilla!
Parola chiave: Aeroporto.


#HollywoodCiak
Bengi