Visualizzazione post con etichetta DC. Mostra tutti i post
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martedì 4 novembre 2025

Film 2393 - Superman

Intro: Did I really want to go and watch it? Not exactly, but I was indeed curious to see if DC could finally turn things around.

Film 2393
: "Superman" (2025), James Gunn
Watched: At the movies
Language: English
Watched with: Niamh
Thoughts: I wasn't sure what to expect about this movie: I'm not a huge Superman fan, but the reviews were good and James Gunn directed some of the best superheroe moments, so there was hope.
In general, 2025 "Superman" is a movie well done and entertaining, but I have to admit it didn't stick. I remember liking it while watching it, but now a few months later... do I remember anything that happens in the story (other than the dog and the cousin)? Not much. I had to rewatch the trailer to refresh my memory.
This is not to say that "Superman" isn't a good outing - again, I liked it - but it's nothing memorable, let's put it this way. The overall feeling is more Marvel-esque, Nicholas Hoult is a f*cking star and should be a more prominent A-lister, and I appreciated the fact that Lois already knows Clark's real identity, at least we get to skip that for once. Other than this... a good movie for the Summmer?
Cast: David Corenswet, Rachel Brosnahan, Nicholas Hoult, Edi Gathegi, Anthony Carrigan, Nathan Fillion, Isabela Merced, Skyler Gisondo, Angela Sarafyan, Alan Tudyk, Pom Klementieff, Bradley Cooper.
Box Office: $616.6 million
Worth a watch?: Superheroe movies and/or Superman fans should appreciate this new DC era, as a fresh(er) take on these characters seems to approach. Nothing that we haven't seen before, but enjoyable still. It's an easy watch enough, perfect for some good old fun.
Awards: /
Key word: Selfies.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

sabato 21 ottobre 2023

Film 2209 - Blue Beetle

Intro: Dopo 4 giorni di vacanza messicana, Ciarán ha dovuto prendersi un giorno di riposo perché non si sentiva troppo bene, quindi ho dovuto improvvisare una giornata in solitaria tra musei, parchi e, neanche a dirlo, una capatina al cinema.

Film 2209: "Blue Beetle" (2023) di Ángel Manuel Soto
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: felice di aver ritrovato la mia tradizione di un film in ogni Paese in cui mi reco, mi sono decisamente approcciato a questa pellicola con le migliori intenzioni: ero stanco dopo aver passato ore ed ore al museo antropologico di Città del Messico (assolutamente da visitare) e avevo decisamente bisogno di una pausa seduta. Le 2 ore di durata di "Blue Beetle" mi sono, dunque, sembrate la soluzione perfetta, soprattutto considerato che si era pure messo a piovere.
La verità è che questa pellicola non mi ha deluso e, anzi, vi ho trovato esattamente quello che stavo cercando: spensierato divertimento. Poi, per carità, c'è ampio margine di miglioramento, ma non mi pare proprio che il risultato finale sia tanto terribile quanto la critica sembrerebbe far credere. Forse il problema non è tanto questo titolo in particolare, quanto il fatto che il mercato cinematografico è stato letteralmente invaso da prodotti simili sui supereroi e il vero problema qui è che "Blue Beetle" si è unito veramente tardi alla festa.
Certo, un antagonista più incisivo e meno generico avrebbe sicuramente aiutato, però ho apprezzato l'approccio più "familiare" che la storia sceglie, preferendo di includere i vari membri della famiglia di Jaime (Xolo Maridueña) invece che relegarli semplicemente a personaggi secondari. La vera forza di questo film, infatti, è la centralità dei personaggi secondari o, per meglio specificare, della famiglia Reyes. E sì, ci sono alcune somiglianze con la parabola narrativa iniziale di Peter Parker, ma la caratterizzazione di personaggi come la nonna (la candidata all'Oscar Adriana Barraza) o lo zio (George Lopez), probabilmente due dei personaggi più inaspettatamente assurdi della storia delle pellicole sui supereroi - con il grande pregio di risultare genuini e non forzati - vale da sola la visione di questo film. Qualcuno potrebbe obiettare che "Blue Beetle" dovrebbe concentrarsi più sul suo protagonista che su chi gli sta intorno, eppure alla fine non si può fare a meno di non amare questi due personaggi (e in misura minore anche la sorella, interpretata da Belissa Escobedo).
Una cosa che, devo ammettere, ho trovato alcunto irritante è, invece, il personaggio di Jenny Kord (Bruna Marquezine), classico stereotipo dell'9interesse amoroso del protagonista per di più in questo caso interpretato da un'attrice secondo me non perfetta per la parte. (There was something about her...)
In generale, comunque, ho trovato "Blue Beetle" spensieratamente piacevole. Certo non rivoluzionario, ma un buon esempio di primo capitolo della storia di un nuovo supereroe. Dubito ce ne sarà un secondo considerato il gigantesco flop al botteghino che è stato questo film per la DC - $104 milioni solo per produrlo - però, per quanto mi riguarda, un prodotto divertente.
Cast: Xolo Maridueña, Adriana Barraza, Damián Alcázar, Raoul Max Trujillo, Susan Sarandon, George Lopez, Bruna Marquezine, Belissa Escobedo, Elpidia Carrillo, Harvey Guillén, Becky G.
Box Office: $129 milioni
Vale o non vale: Visivamente molto curato - con un'attenzione particolare per colori e luci - "Blue Beetle" va preso per quello che è, ovvero una prodotto per spegnere il cervello che mira a intrattenere e divertire il pubblico. E, in questo senso, ho trovato il primo film su un supereroe di ogirini latine perfettamente conforme alle aspettative e tutto sommato ben realizzato.
Premi: /
Parola chiave: The greater good.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 26 settembre 2023

Film 2198 - The Flash

Intro: Ero abbastanza curioso di vedere questa pellicola e, lo ammetto, in origine era principalmente per l'attore protagonista. Poi, anche lui come tanti, ce lo dobbiamo già dimenticare. Non credo sarà l'ultimo film di Miller, ma sicuramente l'ultimo per un bel po'.

Film 2198: "The Flash" (2023) di Andy Muschietti
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: dalle recensioni che avevo letto prima di andarlo a vedere al cinema sembrava dovessi prepararmi al capolavoro. Poi, anche se capolavoro non è, ammetto che questo "The Flash" non mi sia dispiaciuto, né tantomeno è così pessimo come certe altre recensioni - che ho letto dopo averlo recuperato - lo descrivono. E' una pellicola ok, che probabilmente in un altro momento storico (una discreta fatica dei film sui supereroi + uno sfacelo generale delle proprietà della DC + lo scipero di sceneggiatori e attori) e con un altro protagonista a scanso di scandali avrebbe performato meglio, sta di fatto che questo titolo è stato un flop colossale (si ipotizzano perdite per la Warner Bros. intorno ai 200 milioni di dollari...).
Detto ciò, ribadisco che "The Flash" di Andy Muschietti - lo stesso di "It" 1 & 2 - non mi è dispiaciuto, è il tipo di intrattenimento che guardi e lì per lì funziona bene, poi torni a casa e ti dimentichi la maggior parte della storia (anche perché vengono tirate in ballo talmente tante cose, specialmente nel finale, che è difficile ricordarsele tutte; per farla breve dico solo che fanno una veloce comparsa sia Nicolas Cage che Christopher Reeve), ma va poi bene così perché alla fine si tratta di una pellicola sui supereroi e non deve necessariamente essere il prodotto migliore della vita o influenzare il corso della storia. Va bene che sia un prodotto di svago e nient'altro (meno bene che produrre questo film sia costato 200-220 milioni di dollari, a cui si sono aggiunti i costi di promozione...).
Cast: Ezra Miller, Sasha Calle, Michael Shannon, Ron Livingston, Maribel Verdú, Kiersey Clemons, Antje Traue, Saoirse-Monica Jackson, Michael Keaton.
Box Office: $268.5 milioni
Vale o non vale: Non capolavoro, non boiata pazzesca, "The Flash" fa a dovere il suo lavoro di intrattenimento, ma chiunque stesse cerando qualcosa di più da questa pellicola rimarrà deluso. Il finale è troppo caotico, gli effetti speciali davvero non reggono, ma è bello rivedere Michael Keaton nei panni di Batman.
Premi: /
Parola chiave: Mom.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 15 novembre 2022

Film 2146 - Black Adam

Intro: Il personaggio del fumetto non lo conoscevo, ma sicuramente non mi lascio sfuggire una pellicola sui supereroi!

Film 2146: "Black Adam" (2022) di Jaume Collet-Serra
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: questa pellicola me ne ha ricordate tante altre tutte mixate insieme, per un risultato finale che manca di originalità, anche se tutto sommato il film intrattiene. Niente di inedito, per carità, ma sicuramente abbiamo visto di peggio.
Per me, infatti, la mancanza di novità non è nemmeno troppo problematica (ormai ne siamo più che abituati). Qui la questione è che "Black Adam" richiama alla mente una miriade di altri film, senza mai riuscire a svincolarsi da questa sensazione di deja-vù e affermarsi in quanto prodotto autonomo e specifico.
Di seguito la mia personale lista di vari aspetti di questa pellicola che mi hanno ricordato altri titoli:
1. Hawkman è uguale a Falcon della Marvel;
2. Doctor Fate è uguale (ma che ve lo dico a fare?) a Doctor Strange;
3. Atom Smasher ricorda Ant Man;
4. Cyclone ricorda Storm degli X-Men;
5. la Justice Society ricorda inevitabilmente la Justice League;
6. l'ambientazione nella città fittizia e non occidentale di Kahndaq, sorta di universo chiuso in se stesso, ricorda Wakanda;
7. gli (orrendi) effetti speciali ricordano quelli del tremendo "Gods of Egypt".
Questi i riferimenti che mi balenavano costantemente in testa mentre guardavo il film, tanto da distrarmi dalla trama. Non ricordo che mi fosse mai capitato in maniera così lampante di trovare somiglianze con altri titoli visti in precedenza.
Ora, personalmente non ho gli strumenti per decretare chi o cosa sia stato creato prima, di fatto e basandomi sull'uscita in sala dei vari franchise che ho citato, "Black Adam" è quello arrivato tardi alla festa. Il che, associato alla generale mancanza di originalità di cui sopra, non fa che sminuire la qualità del prodotto finale.
Poi, per carità, Dwayne Johnson fa quello che può - o meglio, quello che sa fare - per salvare un personaggio la cui unica caratteristica parebbe quella di ribadire ad oltranza di non essere l'eroe che tutti attendono, non esattamente una base solida su cui lavorare. Se ci aggiungiamo che, nei panni dello spettatore medio (leggere non fan), ho faticato a capire la connessione tra questo personaggio e il suo invocare "Shazam", di fatto questa esperienza "Black Adam" è stata tante cose, ma non certo un primo capitolo introduttivo per questo personaggio ben spiegato e caratterizzato.
Se ci sarà un secondo episodio, speriamo che trovi una prospettiva più personale e una sceneggiatura più volenterosa.
Cast: Dwayne Johnson, Aldis Hodge, Noah Centineo, Sarah Shahi, Marwan Kenzari, Quintessa Swindell, Mo Amer, Bodhi Sabongui, Pierce Brosnan, Djimon Hounsou, Viola Davis, Henry Cavill.
Box Office: $351.6 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: Bah, non certo un capolavoro, ma un primo capitolo introduttivo facile quanto basta a spegnere il cervello. Dwayne Johnson fa Dwayne Johnson che fa Dwayne Johnson in ogni film con Dwayne Johnson protagonista. Al singolo decidere se questa ennesima copia carbone valga una chance (e le 2 ore di tempo di visione).
Premi: /
Parola chiave: Crown of Sabbac.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

sabato 26 giugno 2021

Film 2019 - Zack Snyder's Justice League

Intro: Non che sentissi il grande bisogno di rivedere questo film, ma avendone sentito così tanto parlare e - persino! - in chiave positiva, ho cercato di ritagliarmi un "momento" per poter recuperare questa riedizione e farmi un'opinione personale.

Film 2019
: "Zack Snyder's Justice League" (2021) di Zack Snyder
Visto: dall'iMac
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: premesso che secondo me se per raccontare la tua visione della storia servono 242 minuti abbiamo un problema di base, devo comunque ammettere che adesso la storia di questa sgangherata "Justice League" abbia molto, molto più senso. Per non parlare del fatto che - forse la cosa che mi è rimasta più impressa - Cyborg è effettivamente un personaggio e pure centrale alla storia! Chi se lo aspettava...
Detto ciò e volendo pur ribadire tutti i pregi che il resoconto Snyder ha conferito ad una delle delusioni DC più grandi di sempre, voglio in ogni caso tornare a ribadire che un prodotto cinematografico di QUATTRO ore sia un tantino esagerato. E' vero che la storia ora funziona, ma è pur sempre vero che per arrivare al cuore del racconto ci voglia tanto di quel tempo che si rischia di perdere l'attenzione dello spettatore. E non sono nemmeno sicuro che si rischi solamente...
E qui sta il problema del prodotto "Justice League", portato nei cinema quando ancora 3 dei suoi personaggi principali non sono stati presentati al pubblico - "Aquaman" sarebbe uscito solo un anno dopo il primo "Justice League" del 2017 -, dovendo così dividere la storia di questo titolo in due, tra origin story e avventura corale.
Questo doppio animo (più bipolare che funzionale) finisce per costringere la sceneggiatura ad espandersi esponenzialmente per andare a coprire tutta una serie di buchi narrativi potenzialmente evitabili che, necessariamente, richiedono tempo e sviluppo. Tutte voci che, per carità, Snyder gestisce egregiamente, ma per uno che non ha il dono della sintesi rimane comunque un grande problema. E spesso anche per chi guarda.
Film 658 - L'uomo d'acciaio
Film 1127 - Batman v Superman: Dawn of Justice
Film 1128 - Batman v Superman: Dawn of Justice
Film 1218 - Suicide Squad
Film 1392 - Wonder Woman
Film 1640 - Wonder Woman
Film 1708 - Aquaman
Film 1459 - Justice League
Film 2019 - Zack Snyder's Justice League
Cast: Ben Affleck, Henry Cavill, Amy Adams, Gal Gadot, Ray Fisher, Jason Momoa, Ezra Miller, Willem Dafoe, Jesse Eisenberg, Jeremy Irons, Diane Lane, Connie Nielsen, J. K. Simmons, Ciarán Hinds, Ryan Zheng, Amber Heard, Joe Morton, Jared Leto, Billy Crudup, Joe Manganiello.
Box Office: /
Vale o non vale: Se il primo non vi è piaciuto, c'è una buona probabilità che questo vi stupisca.
Se il primo vi è piaciuto, c'è una buona probabilità che questo non sarà da meno (pur non riconoscendo buona parte della storia).
Se già del primo non ve ne fregava niente, non sarà questa riedizione da 4 ore filate di durata che saprà conquistarvi e rapirvi.
Premi: /
Parola chiave: Mother Box.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi