Visualizzazione post con etichetta comics. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comics. Mostra tutti i post

martedì 4 novembre 2025

Film 2393 - Superman

Intro: Did I really want to go and watch it? Not exactly, but I was indeed curious to see if DC could finally turn things around.

Film 2393
: "Superman" (2025), James Gunn
Watched: At the movies
Language: English
Watched with: Niamh
Thoughts: I wasn't sure what to expect about this movie: I'm not a huge Superman fan, but the reviews were good and James Gunn directed some of the best superheroe moments, so there was hope.
In general, 2025 "Superman" is a movie well done and entertaining, but I have to admit it didn't stick. I remember liking it while watching it, but now a few months later... do I remember anything that happens in the story (other than the dog and the cousin)? Not much. I had to rewatch the trailer to refresh my memory.
This is not to say that "Superman" isn't a good outing - again, I liked it - but it's nothing memorable, let's put it this way. The overall feeling is more Marvel-esque, Nicholas Hoult is a f*cking star and should be a more prominent A-lister, and I appreciated the fact that Lois already knows Clark's real identity, at least we get to skip that for once. Other than this... a good movie for the Summmer?
Cast: David Corenswet, Rachel Brosnahan, Nicholas Hoult, Edi Gathegi, Anthony Carrigan, Nathan Fillion, Isabela Merced, Skyler Gisondo, Angela Sarafyan, Alan Tudyk, Pom Klementieff, Bradley Cooper.
Box Office: $616.6 million
Worth a watch?: Superheroe movies and/or Superman fans should appreciate this new DC era, as a fresh(er) take on these characters seems to approach. Nothing that we haven't seen before, but enjoyable still. It's an easy watch enough, perfect for some good old fun.
Awards: /
Key word: Selfies.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 1 ottobre 2024

Film 2308 - The Crow

Intro: Volevamo recuperare questo film perché dalla promozione che avevamo visto in giro sembrava potesse essere un prodotto interessante. Come ci sbagliavamo...

Film 2308: "The Crow" (2024) di Rupert Sanders
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Niamh
In sintesi: uno dei film più brutti che ho visto quest'anno, se non il peggiore in assoluto.
Un prodotto senza senso, senza ritmo, senza niente da dire, con una recitazione secondo me da fuori di testa da parte di FKA Twigs, il tutto per un risultato finale noioso e pretenzioso.
Innanzitutto la trama: vuota e sciocca, neanche l'avesse scritta un adolescente alla sua prima storia d'amore. i due protagonisti si conoscono e innamorano all'istante, scappano insieme, si dichiarano amore eterno letteralmente nel giro di due giorni. Abbiamo a malapena conosciuto i due personaggi principali che praticamente sono a un passo dal matrimonio. Non ha senso perché non abbiamo tempo sufficiente per conoscerli che siamo già alle dichiarazioni strappalacrime, senza contare che poi Shelly/FKA Twigs muore nel giro di 20 minuti, per cui poi di lei e del suo amore eterno ce ne facciamo proprio niente.
Sparita lei, "The Crow" se possibile si fa ancora più noioso. Tutto scorre lentissimo, i dialoghi sono dilettanteschi, raramente succede qualcosa che porti avanti la trama. Giuro che, forse per la prima volta nella mia vita, ho seriamente contemplato la possibilità di uscire dal cinema senza finire la visione.
Finire poi l'ho finito e, nonostante una scena finale all'opera anche piuttosto d'effetto, il momento copia-incolla alla "John Wick"/"Atomic Blonde" comincia davvero troppo tardi per salvare un film che, di fatto, è un disastro su tutta la linea (salvo solo Bill Skarsgård, ma giusto perché è un bel vedere).
Cast: Bill Skarsgård, FKA Twigs, Danny Huston, Josette Simon, Laura Birn, Sami Bouajila, Isabella Wei, Jordan Bolger.
Box Office: $23.5 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: Pessimo, noioso, banale e senza niente da dire. Niente della trama viene spiegato, tutto accade perché è così e basta. Da evitare.
Premi: /
Parola chiave: Patto col diavolo.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

sabato 21 ottobre 2023

Film 2209 - Blue Beetle

Intro: Dopo 4 giorni di vacanza messicana, Ciarán ha dovuto prendersi un giorno di riposo perché non si sentiva troppo bene, quindi ho dovuto improvvisare una giornata in solitaria tra musei, parchi e, neanche a dirlo, una capatina al cinema.

Film 2209: "Blue Beetle" (2023) di Ángel Manuel Soto
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: felice di aver ritrovato la mia tradizione di un film in ogni Paese in cui mi reco, mi sono decisamente approcciato a questa pellicola con le migliori intenzioni: ero stanco dopo aver passato ore ed ore al museo antropologico di Città del Messico (assolutamente da visitare) e avevo decisamente bisogno di una pausa seduta. Le 2 ore di durata di "Blue Beetle" mi sono, dunque, sembrate la soluzione perfetta, soprattutto considerato che si era pure messo a piovere.
La verità è che questa pellicola non mi ha deluso e, anzi, vi ho trovato esattamente quello che stavo cercando: spensierato divertimento. Poi, per carità, c'è ampio margine di miglioramento, ma non mi pare proprio che il risultato finale sia tanto terribile quanto la critica sembrerebbe far credere. Forse il problema non è tanto questo titolo in particolare, quanto il fatto che il mercato cinematografico è stato letteralmente invaso da prodotti simili sui supereroi e il vero problema qui è che "Blue Beetle" si è unito veramente tardi alla festa.
Certo, un antagonista più incisivo e meno generico avrebbe sicuramente aiutato, però ho apprezzato l'approccio più "familiare" che la storia sceglie, preferendo di includere i vari membri della famiglia di Jaime (Xolo Maridueña) invece che relegarli semplicemente a personaggi secondari. La vera forza di questo film, infatti, è la centralità dei personaggi secondari o, per meglio specificare, della famiglia Reyes. E sì, ci sono alcune somiglianze con la parabola narrativa iniziale di Peter Parker, ma la caratterizzazione di personaggi come la nonna (la candidata all'Oscar Adriana Barraza) o lo zio (George Lopez), probabilmente due dei personaggi più inaspettatamente assurdi della storia delle pellicole sui supereroi - con il grande pregio di risultare genuini e non forzati - vale da sola la visione di questo film. Qualcuno potrebbe obiettare che "Blue Beetle" dovrebbe concentrarsi più sul suo protagonista che su chi gli sta intorno, eppure alla fine non si può fare a meno di non amare questi due personaggi (e in misura minore anche la sorella, interpretata da Belissa Escobedo).
Una cosa che, devo ammettere, ho trovato alcunto irritante è, invece, il personaggio di Jenny Kord (Bruna Marquezine), classico stereotipo dell'9interesse amoroso del protagonista per di più in questo caso interpretato da un'attrice secondo me non perfetta per la parte. (There was something about her...)
In generale, comunque, ho trovato "Blue Beetle" spensieratamente piacevole. Certo non rivoluzionario, ma un buon esempio di primo capitolo della storia di un nuovo supereroe. Dubito ce ne sarà un secondo considerato il gigantesco flop al botteghino che è stato questo film per la DC - $104 milioni solo per produrlo - però, per quanto mi riguarda, un prodotto divertente.
Cast: Xolo Maridueña, Adriana Barraza, Damián Alcázar, Raoul Max Trujillo, Susan Sarandon, George Lopez, Bruna Marquezine, Belissa Escobedo, Elpidia Carrillo, Harvey Guillén, Becky G.
Box Office: $129 milioni
Vale o non vale: Visivamente molto curato - con un'attenzione particolare per colori e luci - "Blue Beetle" va preso per quello che è, ovvero una prodotto per spegnere il cervello che mira a intrattenere e divertire il pubblico. E, in questo senso, ho trovato il primo film su un supereroe di ogirini latine perfettamente conforme alle aspettative e tutto sommato ben realizzato.
Premi: /
Parola chiave: The greater good.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 7 dicembre 2021

Film 2063 - Venom: Let There Be Carnage

Intro: Tra tutti i vari titoli Marvel quello su questo personggio non è certo quello che mi appassiona di più, ma Oisin voleva vederlo e un appuntamento al cinema per me è sempre piacere.

Film 2063: "Venom: Let There Be Carnage" (2021) di Andy Serkis
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Oisin
In sintesi: il personaggio di Eddie Brock (Tom Hardy) è simpatico e lo strano duo che compone insieme all'alieno Venom costituisce sicuramente la parte divertente e più riuscita del film (e del franchise), anche se non posso dire che questo secondo capitolo cinematografico mi abbia colpito o che costituisca un miglioramento rispetto al primo film.
La sensazione generale è che, nonostante i numerosi personaggi chiamati in ballo, si sia di fronte a malapena ad una storia compiuta, sembra l'avventura a grosso budget di un qualsiasi episodio di una serie tv sui supereroi, materiale funzionale giusto a riempire un capitolo di un'opera che meriterebbe maggiore approfondimento. Anche perché, a parte della coppia Eddie-Venom, degli altri personaggi sappiamo pochissimo, giusto il necessario per dare un senso all'aventura che si vuole descrivere qui.
Di Cletus Kasady/Carnage (Woody Harrelson) sappiamo poco e niente se non del suo passato a tinte tragiche e il fatto che si trovi ora nel braccio della morte e della sua amata Frances Barrison/Shriek (Naomie Harris) sappiamo ancora meno. Michelle Williams c'è e si è fidanzata col Dott. Lewis (Reid Scott), più una macchietta che un personaggio a tutti gli effetti. Per il resto la caratterizzazione di qualsivoglia elemento secondario è assente.
Insomma, mi rendo conto che "Venom: Let There Be Carnage" sia un prodotto di facile consumo che aspiri a intrattenere il suo pubblico per un'oretta e mezza di disimpegno, ma al giorno d'oggi i pasticci frettolosi alla "The Amazing Spider-Man 2" non dovrebbero più essere all'ordine del giorno, mi aspetterei quantomeno che gli studios mettano in cantiere progetti con basi più solide. Troppi personaggi buttati lì a caso e mal sfruttati insieme ad un senso generale di fretta ad incastrare tutta una serie di eventi che avrebbero bisogno di più tempo e analisi per maturare e generare la giusta dose di interesse e pathos - altrimenti la tua (solita) battaglia finale finisce per risultare indifferente allo spettatore - fanno si che questo secondo "Venom" non rappresenti davvero niente di nuovo rispetto a quanto già visto fino ad ora. Anzi, forse un passo indietro.
Film 1688 - Venom
Film 2063 - Venom: Let There Be Carnage
Cast: Tom Hardy, Michelle Williams, Naomie Harris, Reid Scott, Stephen Graham, Woody Harrelson, Tom Holland, J. K. Simmons.
Box Office: $483.2 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: Innocuo quanto un po' inutile, "Venom: Let There Be Carnage" porta a malapena avanti la storia del suo protagonista, tanto che il film sembra più interessato alla sorpresa finale che rivela con la breve scena post titoli di coda che a quanto racconta durante i sui 97 minuti di durata. I fan del franchise apprezzeranno e sicuramente "Venom 2" si presta a una serata di disimpegno a cervello spento, ma davvero niente più di questo.
Premi: /
Parola chiave: Intervista.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 8 novembre 2021

Film 2058 - V for Vendetta

Intro: Ho visto questo film in realtà quando ero ancora in Argentina, ma per qualche motivo lo avevo erroneamente lasciato indietro.

Film 2058: "V for Vendetta" (2005) di James McTeigue
Visto: dalla tv di casa
Lingua: inglese
Compagnia: Eric
In sintesi: adoro questo film, lo trovo sempre gentiale e narrativamente ben architettato. Nonché probabilmente l'ultimo buon esempio di prodotto delle sorelle Wachowskis (qui sceneggiatrici).
Molto orwelliano, a tratti inquietantemente similare alla realtà (odierna), "V for Vendetta" è un piccolo gioiellino che, nel tempo, è riuscito a guadagnarsi lo status di cult sia a livello estetico (chi non conosce la maschera di V?!) che narrativo che andrebbe, a mio avviso, oggi riscoperto. Bello e con un cast pazzesco capitanato da una Natalie Portman rasata a zero e uno Hugo Weaving (troppo spesso sottovalutato) che fa scintille anche privato dell'espressività del volto. E se non è talento questo, non so cosa lo sia.
Film 771 - V per Vendetta
Film 2058 - V for Vendetta
Cast: Natalie Portman, Hugo Weaving, Stephen Rea, Stephen Fry, John Hurt, Rupert Graves, Eddie Marsan, Imogen Poots.
Box Office: $132.5 milioni
Vale o non vale: Ben congeniato, di grande intrattenimento e capace di sollevare non pochi spunti di riflessione, "V for Vendetta" è un titolo assolutamente da recuperare che, a suo tempo, avrebbe meritato ben più riconoscimento.
Premi: /
Parola chiave: Virus.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 20 ottobre 2021

Film 2045 - Snake Eyes

Intro: Sono a tiro con il trasloco, ultime serate alla DCU, sono esausto dopo le varie fatiche mentali e fisiche da tesi e progetto finale. Scelgo di recuperare un titolo facile facile che, in teoria, mi promette svago e cervello spento.

Film 2045: "Snake Eyes" (2021) di Robert Schwentke
Visto: dall'iMac
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: ne hanno parlato tutti malissimo, per cui mi aspettavo una m*rda totale (per usare un francesismo). In realtà "Snake Eyes" non è così terribile nel senso assoluto del termine, quanto più un prodotto inutile che, per giustifcare la sua presenza sul grande schermo, avrebbe dovuto offrire molto di più ai suoi spettatori. Non a caso è stato un flop colossale ($88–110 milioni di budget solo per produrlo).
La verità è che il problema non è tanto questo titolo di per sé, quanto il fatto che del franchise cinematografico sui G.I. Joe frega niente a nessuno. I primi due film live-action "G.I. Joe: The Rise of Cobra" e "G.I. Joe: Retaliation" sono tremendi - con una qualità degli effetti speciali imbarazzante - per cui posso intuire che il tentativo qui fosse quello di rilanciare il brand in termini più "maturi" e qualitativamente migliorati, però rimane il fatto che di questo revival della saga interessasse proprio a pochi.
Non aiuta, poi, quel senso di dejà-vu che colpisce fin dalle prime battute di questa pellicola che ricorda il certo non non indimenticabile "The Wolverine" (quello ambientato in Giappone, per capirsi), già di suo piuttosto inconsistente dal punto di vista tecnico-qualitativo. Qui mi è parso ci fossero troppe somiglianze con il titolo su Wolverine del 2013, dal senso di origin story che vorrebbe dare un background, una storia personale al protagonista Snake Eyes (già presente nelle due precedenti pellicole e allora interpretato da Ray Park), all'ambientazione, fino a una qualità tecnica non eccelsa e una serie di co-protagonisti non esattamente impeccabili a livello di recitazione (Úrsula Corberó mi senti?!).
Insomma, nonostante le buone intenzioni del suo protagonista Henry Golding che ci mette evidentemente della buona volontà - ma fallisce nuovamente nell'imporsi quale figura di riferimento della nuova ondata giovane ad Hollywood - "Snake Eyes" finisce per risultare l'ennesimo titolo blockbuster che punta tantissimo, se non tutto, sulle sue buone scene d'azione, dimenticandosi che al giorno d'oggi sia necessario mettere sul piatto davvero molto, molto di più.
Cast: Henry Golding, Andrew Koji, Úrsula Corberó, Samara Weaving, Haruka Abe, Takehiro Hira, Iko Uwais, Peter Mensah.
Box Office: $37 milioni
Vale o non vale: Non ho conosciuto molti fan del franchise "G.I. Joe" della Hasbro, eppure qualcuno deve pur esserci se si è concretizzata la produzione di questo film. Che, in general, mi sento di dire sia tanto innocuo quanto insipido, buono per un momento di svago a cervello spento. I fan della saga, invece, potrebbero (dovrebbero?) apprezzare.
Però, ecco, siamo lontanissimi da quel prodotto maturo e dal tono più serio che probabilmente la produzione stava cercando di veicolare con questo nuovo episodio cinematografico (un po' come quello che è stato fatto con la saga di Bond una volta entrato Craig al comando). Ci sarebbe ancora tanta strada da fare che, mi sa, non verrà mai percorsa.
Premi: /
Parola chiave: Vendetta.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 19 ottobre 2021

Film 2044 - The Mask

Intro: Ultima serata assime ai miei adorati coinquilini nella nostra accomodation nel campus della DCU. Il giorno dopo Oisin si sarebbe trasferito e, di lì a 5 giorni, sarebbe stato il mio turno di cambiare casa.
La fine di un'era.

Film 2044: "The Mask" (1994) di Chuck Russell
Visto: dall'iMac
Lingua: inglese
Compagnia: Kate, Oisin
In sintesi: per la nostra ultima serata insieme abbiamo scelto un classico intramontabile, buon esempio di storia (sulla carta) estremamente stravagante che, di fatto, riesce nel suo intento di risultare sufficientemente assurda quanto credibile - tutto merito di Jim Carrey -, divertente e di intrattenimento anche a distanza di 27 anni dalla sua uscita nelle sale.
A rendere il tutto ancora più incredibilmente memorabile sono la presenza di una Cameron Diaz mozzafiato e una scena iconica - quella del ballo per strada con i poliziotti - rimasta inconica. Un classico.
Film 928 - The Mask - Da zero a mito
Film 2044 - The Mask
Cast: Jim Carrey, Peter Riegert, Peter Greene, Amy Yasbeck, Richard Jeni, Cameron Diaz, Reg E. Cathey, Tim Bagley.
Box Office: $351.6 milioni
Vale o non vale: Chi non conosce "The Mask" e chi, negli anni, non lo ha visto almeno una volta?!
Se fate parte di quel (ristretto) gruppo di persone che non abbia idea di cosa stia parlando... beh, correte a recuperare!
Premi: Candidato all'Oscar per i Migliori effetti speciali. Una nomination ai Golden Globe per il Miglior attore protagonista commedia o musical (Jim Carrey). 3 nomination ai BAFTA per gli effetti speciali, trucco e scenografia. 1 nomination ai Razzie per la Peggior nuova star per questo film e anche per "Ace Ventura: Pet Detective" e "Dumb and Dumber".
Parola chiave: Pigiama.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

sabato 24 luglio 2021

Film 2036 - Black Widow

Intro: Seconda volta al cinema a Dublino, primo vero appuntamento cinematografico in quasi due anni.

Film 2036: "Black Widow" (2021) di Cate Shortland
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Keith, Kate, Oisin, Rafael, Marysia, Lucas
In sintesi: è sempre una piacevole occasione ritrovarsi al cinema per vedere un prodotto Marvel, a maggior ragione quando al centro della storia c'è una protagonista (femminile) a cui da tempo spettava ben più spazio.
"Black Widow" tenta di fare proprio questo, regalare a Natasha Romanoff una origin story per meglio contestualizzare un personaggio che, però, sappiamo già essere deceduto (ops, spoiler). Diciamo che la tempistica parrebbe non essere delle migliori.
Linea temporale a parte, questa pellicola in generale funziona, anche se ammetto non mi abbia proprio fatto impazzire. Nel senso che mi ha ricordato tanti altri titoli, ma ben pochi del franchise dei supereroi. Il che non è necessariamente una brutta cosa, però ammetto che l'approccio generale mi abbia confuso.
La prima parte di racconto è molto asciutta, a tratti cruda, e manca di quella classica estetica pop cui gli Avengers ci hanno abituato. L'atmosfera è cupa, si fatica a capire cosa stia succedendo perché è tutto così segreto, così sospetto, tutti parrebbero nemici. Natasha ritrova la sorella, si menano, le menano, fuggono, si riconciliano... Insomma, c'è già abbastanza drama anche solo affrontando la questione familiare.
Questo inizio di storia mi ha riportato alla mente titoli come "Atomic Blonde", "Spy", la saga di "Jason Bourne", tutti accomunati da atmosfere da est Europa, una fotografia che usa colori meno brillanti, un'estetica asciutta, essenziale.
Poi comincia la seconda parte della storia, quella che risolve in parte i conflitti familiari e ci ricatapulta nel consueto mondo Marvel. Identificato il cattivone di turno - letteralmente tra le nuvole... E quando il cielo è sereno come si fa? - si parte con la missione per sconfiggerlo e si ritrovano quegli elementi cari alla saga: esplosioni, combattimenti impossibili, nemici con scudi poderosi e via dicendo.
Non che sia impossibile immaginare queste due anime della storia andare a braccetto, però accade che la parte thriller/spy della storia prenda il sopravvento sull'approccio più minimal - per quanto minimal possa essere l'approccio di una produzione da 200 milioni di dollari - tenuto fino a quel momento, il che lascia un po' spiazzati.
Senza contare che si tende a lasciare indietro tutta una serie di questioni legate al mondo segreto delle Black Widow, prima fra tutte il rapimento di bambine innocenti che, nel caso non vengano ritenute di valore per l'organizzazione, vengono uccise. Però la storia non manca di ricordarci costantemente che parrebbe Natasha abbia ucciso una bambina innocente nel tentativo di neutralizzare il cattivone di turno (che è capo dell'organizzazione che gestisce le Black Widow). Insomma, a volte mi è parso la sceneggiatura mancasse di rimettere a fuoco elementi presi in considerazione all'inizio per poi lasciarli senza un epilogo.
Poi, per carità, può anche andare bene così nel momento in cui futuri progetti legati al personaggio andranno a risolvere quelle questioni lasciate in sospeso; al momento, però, "Black Widow" mi pare abbia cominciato tracciando un percorso che finisce per portare a termine solo in parte. Vedremo se in futuro ci sarà intenzione a finire di raccontare quanto cominciato qui.
Cast: Scarlett Johansson, Florence Pugh, David Harbour, O-T Fagbenle, Olga Kurylenko, William Hurt, Ray Winstone, Rachel Weisz, Ever Anderson, Violet McGraw.
Box Office: $316.4 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: La nuova era Marvel è cominciata e "Black Widow" segna l'ennesimo nuovo passo verso il riassestamento dei ranghi della casa dei supereroi. Da fan - e non da esperto! - mi sento di dire che ci si stia dirigendo verso un passaggio di consegne tra Scarlett Johansson e Florence Pugh (quest'ultima vera rivelazione, per non dire protagonista, della storia), anche vista la scena post-credit cui si assiste a titoli di coda terminati. Fosse così, sono molto interessato a vedere come svilupperanno il personaggio di Yelena al quale qui è stato dato molto spesso il ruolo di spalla "comica".
In generale, comunque, "Black Widow" è sicuramente un film godibile e non un passo falso per la saga, anche se mi pare ci sia ancora una certa indecisione rispetto a che strada far prendere al personaggio, almeno qui.
Premi: /
Parola chiave: Red Room.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 10 dicembre 2020

Film 1753 - Shazam!

Intro: Ne stavano parlando bene tutti, per cui non potevo sottrarmi alla chiamata: bisognava correre al cinema!
Film 1753: "Shazam!" (2019) di David F. Sandberg
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Chris
In sintesi: evento praticamente straordinario, ogni tanto anche la DC ce la fa a produrre un film carino e divertente! MI RA CO LO.
Sarà la combo simpatia Asher Angel - Jack Dylan Grazer - Zachary Levi, sarà che effettivamente il tono della storia è appropriato, più rilassato e decisamente meno serioso dei precedenti titoli della casa cinematografica, di fatto il risultato finale di questo "Shazam!" (o Captain Marvel, come preferite chiamarlo) è buono! Magari non il capolavoro che ti aspetteresti considerata la tanta buona pubblicità del circo mediatico, ma suppongo fosse impossibile contenere l'entusiasmo per un prodotto della DC Comics effettivamente riuscito. Sicuramente mi sarei aspettato un incasso al box-office più cospicuo, specialmente per un film costato 100 milioni di dollari.
La storia è ricca di elementi e certamente molto fantasiosa, il che aiuta nel complesso ad andare oltre il solito monotea cui la casa di produzione ci aveva abituato. Ce n'è per tutti i gusti: una certa critica per il sistema del mondo delle adozioni americano, probelmatica di popolarità scolastica, problemi di fiducia per un passato complicato, nuovi amici & nuova famiglia, magia, superpoteri, scoperta di sé, peccati capitali, effetti speciali funzionali al racconto e chi più ne ha più ne metta (riassuntino qui [1]).
Insomma, "Shazam!" funziona e si lascia guardare con sorprendete piacevolezza.
[1] "The plot follows teenager Billy Batson (Angel) as he is chosen by the ancient wizard Shazam (Hounsou) to be his new champion, allowing him to transform into an adult superhero (Levi) with various superpowers. Billy and his foster brother Freddy Freeman (Grazer) must discover Billy's new powers in order to stop the evil Dr. Thaddeus Sivana (Strong) and the Seven Deadly Sins." (Wikipedia)
Cast: Zachary Levi, Mark Strong, Asher Angel, Jack Dylan Grazer, Djimon Hounsou, Adam Brody, John Glover, Marta Milans, Cooper Andrews.
Box Office: $366 milioni
Vale o non vale: L'ho visto più di un anno fa e, onestamente, ripensare a questa pellicola e doverne scrivere mi ha fatto tornare voglia di vederla... che è sempre un buon segno, no?
Se questo non vi fa venir voglia di recuperare "Shazam!", non so cosa potrebbe!
Ps. Un sequel è previsto per il 2023: "Shazam! Fury of the Gods".
Premi: /
Parola chiave: Wizard.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 1 ottobre 2020

Film 1925 - The New Mutants

Intro: Prima film di ottobre, pirma recensione dalla terra straniera: mi sono trasferito a Dublino!
E' con grande emozione che scrivo la prima recensione "irlandese" dalla mia stanzetta di quarantena del campus universitario della DCU. E, con ancora più piacere, torno con la mente a un paio di settimane fa, quando, dopo una giornata torinese piena di cose da fare e vedere, nel tardo pomeriggio io e Andrea abbiamo deciso di regalarci un momento di relax al cinema dopo un veloce aperitivo. In sala solo noi.
Film 1925: "The New Mutants" (2020) di Josh Boone
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Andrea
In sintesi: non c'era bisogno che fosse un capolavoro - nessuno se lo aspettava - ma che si presentasse in maniera più decente, quello sì, soprattutto considerata la buona tradizione sugli "X-Men" a cui ci hanno abituato (lasciamo perdere "Dark Phoenix" che pur non essendo così tremendo come lo hanno descritto, non è nemmeno un gran film).
La 20th Century Studios realizza in collaborazione con la Marvel uno spin-off sui mutanti di Wolverine & co. nella speranza di inaugurare un nuovo filone le cui parole chiave sembrano essere 'teen' e 'horror', pur non riuscendo nell'impresa di portare alla luce un progetto che abbia davvero qualcosa da dire.
"The New Mutants" parrebbe intrigante all'inizio, costellato com'è di interrogativi che necessitano risposta, ma nello svolgimento perde di vista l'obiettivo più importante, ovvero regalare qualcosa di succoso e nuovo allo spettatore medio di oggi, più che mai bombardato di possibilità e scelte per quanto riguarda la fruizione cinematografica in sala e casalinga. In quest'ottica la pellicola di Boone manca davvero di idee innovative, considerando che nel giro di mezzora si è praticamente già intuita tutta la trama... E anche volendo sorvolare su questo aspetto, la mancanza di location alternative all'ospedale-prigione limita ampiamente l'appeal della storia, per non parlare del fatto che la protagonista Blu Hunt non è in grado di sostenere tutta la storia sulle sue spalle, mancando palesemente di una verve recitativa. Charlie Heaton ripete il suo ruolo da cane bastonato di "Stranger Things", mentre il personaggio di Anya Taylor-Joy è talmente antipatico da non riuscire a riscattarsi nemmeno nel finale, mentre l'approccio "selvatico" di Maisie Williams è troppo distraente e finisce per diventare il solo elemento che ci si ricorda rispetto al personaggio interpretato dall'unica vera attrice famosa del gruppo (ovvero Arya Stark de "Il Trono di Spade").
Tutti questi elementi insieme contribuiscono ad un risultato finale che, per quanto si sforzi, non riesce davvero a coinvolgere chi guarda. Ci si chiede spesso cosa c'entri questo racconto con i precedenti titoli della saga e, a visione finita, si rimane piuttosto insoddisfatti rispetto alla piega presa dalla storia. Un numero maggior di set e location avrebbero giovato, regalando un più ampio respiro alla messa in scena (questo approccio non ha aiutato nemmeno quel "Glass" di M. Night Shyamalan) e, probabilmente, ci si fosse concentrati di più sulle abilità dei ragazzi, piuttosto che sui turbamenti misteriosi della protagonista Danielle Moonstar, probabilmente il risultato sarebbe stato più godibile e divertito. Perché poi, a ben vedere, è proprio il divertimento che manca. "The New Mutants" si prende troppo sul serio, pur non avendo gli elementi giusti per farlo.
Film 622 - X-Men - Conflitto finale
Film 276 - X-Men: L' inizio
Film 582 - X-Men - L'inizio
Film 728 - X-Men - Giorni di un futuro passato
Film 1092 - X-Men - Giorni di un futuro passato
Film 1166 - X-Men: Apocalisse
Film 1778 - Dark Phoenix
Film 275 - X-Men le origini - Wolverine
Film 583 - Wolverine - L'immortale
Film 1489 - Logan
Film 1100 - Deadpool
Film 1535 - Deadpool
Film 1644 - Deadpool 2
Film 1925 - The New Mutants
Cast: Maisie Williams, Anya Taylor-Joy, Charlie Heaton, Alice Braga, Blu Hunt, Henry Zaga.
Box Office: $39 milioni
Vale o non vale: La saga legata agli X-Men negli ultimi tempi sembra aver perso il suo smalto, fallendo nel consegnare agli spettatori prodotti che valgano la pena di essere visti. Non si esime nemmeno questo tentativo di rilanciare il franchise tra i giovani, nonostante i vari rimandi a titoli similari ("Twilight"), che non riesce a distaccarsi da una dimensione quasi televisiva, sprecando un potenziale di cast e soldi che, nelle mani giuste, avrebbe potuto regalarci un nuovo, interessante capitolo sui mutanti. Insomma, se siete fan del genere, forse meglio tornare alle origini...
Premi: /
Parola chiave: Orso.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 21 maggio 2020

Film 1708 - Aquaman

Intro: Atterrato sulla terra ferma, in Europa, ma di nuovo su un'isola: welcome to Birmingham.
Film 1708: "Aquaman" (2018) di James Wan
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Fede
In sintesi: parliamoci chiaro, "Aquaman" è un prodotto di plastica rumoroso e colorato in maniera surreale, però tutto sommato (e considerati i precedenti "sforzi" DC) il risultato finale è meno peggio di quanto uno non sarebbe stato portato ad aspettarsi.
Il merito è certamente di un Jason Momoa in gran forma - diventato ormai il Chris Hemsworth della Justice League - che porta sulle sue spalle tutto il film, risultando credibile e divertente quanto basta per portare a casa non solo un risultato complessivo dignitoso, ma anche un gigantesco successo al box-office mondiale, che ha portato questo a diventare il titolo DC che ad oggi ha incassato di più.
Poi, ripeto, "Aquaman" è poco credibile a qualsiasi livello lo si voglia analizzare, sia questo la sceneggiatura, gli effetti speciali, la messa in scena generale (vi sfido a riconoscere un qualsivoglia elemento della Sicilia che qui, teoricamente, viene proposta come location di una scena di combattimento), è tutto talmente pompato a mille che si fatica a rimanere concentrati su anche un solo dettaglio che sia uno tanto viene tutto mixato e riversato addosso allo spettatore allo stesso istante. Si fatica a non sentirsi sopraffatti ogni tanto, specialmente nelle scene di battaglia.
Eppure e nonostante questo, è un prodotto che funziona nella sua strana, caotica maniera: presenta un tono più leggero e divertito rispetto ai precedenti, pesantissimi, film della DC; si concentra senza vergognarsi su quello che si richiede ad un prodotto di questo tipo, ovvero scene d'azione pazzesche ed effetti speciali a gogo; valorizza i punti di forza del suo protagonista, riuscendo finalmente a veicolare un personaggio tanto fuori dalla portata dell'uomo/spettatore medio, quanto a conti fatti godibile e rapportabile. Insomma, nonostante la qualità di questo prodotto in generale non sia eccelsa, non mi sembra si possa dire che sia un disastro su tutta la linea, né mi sento di confinarlo nella categoria "so bad is good"; diciamo che "Aquaman" è quello che ti aspetteresti da un prodotto DC dei bei tempi andati - come un "Batman Forever", per intenderci - con una strizzatina d'occhio ai tempi moderni della tecnologia e del montaggio frenetico.
Film 658 - L'uomo d'acciaio
Film 1127 - Batman v Superman: Dawn of Justice
Film 1128 - Batman v Superman: Dawn of Justice
Film 1218 - Suicide Squad
Film 1392 - Wonder Woman
Film 1640 - Wonder Woman
Film 1708 - Aquaman
Film 2247 - Aquaman and the Lost Kingdom
Film 1459 - Justice League
Film 2019 - Zack Snyder's Justice League
Cast: Jason Momoa, Amber Heard, Willem Dafoe, Patrick Wilson, Dolph Lundgren, Yahya Abdul-Mateen II, Nicole Kidman, Temuera Morrison, Randall Park.
Box Office: $1.148 miliardi
Vale o non vale: Considerate le mie aspettative totalmente negative, devo ammettere che "Aquaman" sia riuscito almeno in parte a riscattarsi. Ha certamente ritmo, un protagonista perfetto per la parte, un cast notevole e tutta una serie di avanguardie tecnologiche che rendono questo giro in giostra particolarmente divertente. Poi sì, a volte ti gira un bel po' la testa, però una volta sceso il ricordo è sufficientemente positivo. Specialmente per un prodotto DC.
Premi: /
Parola chiave: Tridente.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

domenica 19 gennaio 2020

Film 1728 - Spider-Man: Into the Spider-Verse

Intro: Molto, molto curioso di vedere questo film, soprattutto considerate le critiche entusiaste e il grande successo di pubblico. E dire che a questo titolo non volevo dare nemmeno una chance tanto ero disinteressato all'inizio...
Film 1728: "Spider-Man: Into the Spider-Verse" (2018) di Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman
Visto: dalla tv di casa
Lingua: inglese
Compagnia: Karen
In sintesi: divertente e divertito, un film sui supereroi che ne porta in campo talmente tanti che è sinceramente difficile a tratti starci dietro. Spider-man e tutta la combricola di Spider-man dei vari mondi alternativi sono un gruppo eterogeneo di personaggi che aiuta a dare al pubblico (e agli studios) un nuovo esempio di come sia possibile combinare svariati stili e approcci al mondo dei fumetti risultando comunque vincenti. Gli elementi chiave ci sono tutti: un nemico, il percorso di formazione, avventura e azione, amore e affetti, disillusione e percorso di formazione, effetti speciali a valanga; allo stesso tempo, in questo caso, una visione e realizzazione particolarmente accattivanti e dinamiche, nonché un approccio alla storia più fresco, fanno di questo "Spider-Man: Into the Spider-Verse" un prodotto moderno e interessante, piacevolissimo da seguire. Il che si riassume perfettamente nelle parole di un anonimo votante degli Academy Awards che, l'anno scorso, disse la sua in riferimento alle preferenze da lui espresse per l'edizione 2019, asserendo che mai si sarebbe aspettato di votare a favore di una pellicola sui supereroi, su Spider-man, affinché vincesse in una qualsiasi categoria in gara. Il potere dell'animazione.
Film 1728 - Spider-Man: Into the Spider-Verse
Film 2197 - Spider-Man: Across the Spider-Verse
Cast: Shameik Moore, Jake Johnson, Hailee Steinfeld, Mahershala Ali, Brian Tyree Henry, Lily Tomlin, Luna Lauren Velez, John Mulaney, Kimiko Glenn, Nicolas Cage, Liev Schreiber, Zoë Kravitz, Kathryn Hahn, Chris Pine, Oscar Isaac, Lake Bell.
Box Office: $375.5 milioni
Vale o non vale: Un bel film d'animazione che funziona sia a livello narrativo che visivo. Una pellicola per tutta la famiglia che dà nuova linfa al genere comic book.
Premi: Vincitore dell'Oscar, Golden Globe e BAFTA per il Miglior film d'animazione. Candidato a 3 Grammy Awards 2020 (Record of the Year e Best Pop Duo/Group Performance per la canzone "Sunflower" di Post Malone e Swae Lee e Best Compilation Soundtrack for Visual Media).
Parola chiave: A leap of faith.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

sabato 7 dicembre 2019

Film 1688 - Venom

Intro: Tutti ne parlavano, tutti andavano a vederlo: non ce lo siamo lasciati scappare neanche noi. Anche perché andare al cinema era la nostra attività preferita durante l'unico giorno libero del lunedì.
Film 1688: "Venom" (2018) di Ruben Fleischer
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Jenny
In sintesi: ai critici non sarà piaciuto per niente, ma di sicuro il pubblico ha gradito. Poi no, il risultato finale di questo primo titolo su Eddie Brock non è risultato il solito capolavoro Marvel - che qui condivide gli sforzi insieme a Sony e Columbia -, ma devo dire che mi aspettassi decisamente di peggio. Davvero da quello che avevo letto sembrava ci si dovesse preparare a un disastro su tutti i fronti, mentre "Venom" è una chiassosissima pellicola ripiena di effetti speciali e di twist della trama non particolarmente ispirati, eppure nel complesso il risultato finale è ok, certamente di intrattenimento quanto basta per portare la gente al cinema.
Non ci vedo niente di male nel portare al pubblico quel mix di cazzeggio e cazzata, specialmente quando si ha alla mano un protagonista così evidentemente diviso tra un'umanità e una disumanità tanto agli antipodi: Eddie muta per caso, non vuole e non sa come combattere il se stesso malvagio; Venom prende il sopravvento e fornisce una soluzione estrema e violentissima ai problemi del corpo di cui si è impadronito. Insomma, si poteva forse cercare di lanciarsi un tantino di più sull'introspezione e meno sull'esplosione, ma rimane il fatto che esistono pellicole ben più confuse o mal riuscite. Senza contare che si tratta di una combo Sony + Marvel i cui precedenti "The Amazing Spider-Man" 1 e 2 sono risultati in due gigantesche boiate. Insomma, secondo me si poteva fare molto, molto di peggio.
Ps. "Venom 2" arriva il 2 ottobre 2020.
Film 1688 - Venom
Film 2063 - Venom: Let There Be Carnage
Cast: Tom Hardy, Michelle Williams, Riz Ahmed, Scott Haze, Reid Scott, Jenny Slate, Melora Walters, Woody Harrelson, Peggy Lu.
Box Office: $856.1 milioni
Vale o non vale: Non sarà la migliore pellicola di sempre tratta da un fumetto, ma rimane comunque un titolo d'intrattenimento che giova di un grandissimo protagonista e un personaggio cattivo che, nonostante il suo operato totalmente fuori controllo, rimane piuttosto intrigante.
Premi: /
Parola chiave: Parassite.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 22 agosto 2019

Film 1660 - Captain America: The First Avenger

Intro: Sempre in treno, sempre convinti che la Marvel fosse l'unica salvezza.
Film 1660: "Captain America: The First Avenger" (2011) di Joe Johnston
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: - The Avengers
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1717 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
Film 1792 - Avengers: Endgame
Film 2023 - Avengers: Endgame
Film 1757 - Avengers: Endgame
- Captain America
Film 695 - Captain America - Il primo vendicatore
Film 1660 - Captain America: The First Avenger
Film 814 - Captain America: The Winter Soldier
Film 1156 - Captain America: Civil War
Film 1395 - Captain America: Civil War
- Thor
Film 268 - Thor
Film 1191 - Thor
Film 1659 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
- Iron Man
Film 543 - Iron Man 2
Film 676 - Iron Man 3
- Ant-Man
Film 1004 - Ant-Man
Film 1195 - Ant-Man
- Doctor Strange
Film 1250 - Doctor Strange
Film 1433 - Doctor Strange
- Spider-Man
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1653 - Spider-Man: Homecoming
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
- Black Panther
Film 1612 - Black Panther
Guardiani della Galassia
Film 817 - Guardiani della Galassia
Film 974 - Guardiani della Galassia
Film 1054 - Guardiani della Galassia
Film 1358 - Guardiani della Galassia Vol. 2
Cast: Chris Evans, Tommy Lee Jones, Hugo Weaving, Hayley Atwell, Sebastian Stan, Dominic Cooper, Neal McDonough, Derek Luke, Stanley Tucci, Richard Armitage, Samuel L. Jackson, Toby Jones.
Box Office: $370.6 milioni
Vale o non vale: Onestamente tra tutti i film Marvel questo è quello che mi piace di meno. Capisco la contestualizzazione e la necessità di introdurre la storia di Captain America in maniera coerente e sensata, ma trovo il tutto a tratti noioso.
Premi: /
Parola chiave: Hydra.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

Film 1659 - Thor

Intro: In treno verso la ritrovata civiltà e senza passare dal via (Emerald-Sydney-Brisbane) credo che per un attimo ci fossimo fatti trasportare dall'idea di rivedere i vari primi capitoli dei supereroi Marvel. Fortuna che ci siamo lasciati scoraggiare quasi subito.
Film 1659: "Thor" (2011) di Kenneth Branagh
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: - The Avengers
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1717 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
Film 1792 - Avengers: Endgame
Film 2023 - Avengers: Endgame
- Captain America
Film 695 - Captain America - Il primo vendicatore
Film 1660 - Captain America: The First Avenger
Film 814 - Captain America: The Winter Soldier
Film 1156 - Captain America: Civil War
Film 1395 - Captain America: Civil War
- Thor
Film 268 - Thor
Film 1191 - Thor
Film 1659 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
Film 1697 - Thor: Ragnarok
- Iron Man
Film 543 - Iron Man 2
Film 676 - Iron Man 3
- Ant-Man
Film 1004 - Ant-Man
Film 1195 - Ant-Man
- Doctor Strange
Film 1250 - Doctor Strange
Film 1433 - Doctor Strange
- Spider-Man
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1653 - Spider-Man: Homecoming
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
- Black Panther
Film 1612 - Black Panther
Guardiani della Galassia
Film 817 - Guardiani della Galassia
Film 974 - Guardiani della Galassia
Film 1054 - Guardiani della Galassia
Film 1358 - Guardiani della Galassia Vol. 2
Cast: Chris Hemsworth, Natalie Portman, Tom Hiddleston, Stellan Skarsgård, Colm Feore, Ray Stevenson, Idris Elba, Kat Dennings, Rene Russo, Anthony Hopkins, Jaimie Alexander, Tadanobu Asano, Josh Dallas, Clark Gregg, Adriana Barraza.
Box Office: $449.3 milioni
Vale o non vale: Considerata l'evoluzione che le pellicole Marvel hanno subito negli anni, questo primo "Thor" è sicuramente molto serio e concentrato a rappresentare in modo credibile l'esordio del figlio di Odino sul grande schermo. Se poi lo si confronta con il più recente "Ragnarok" non sembra nemmeno si tratti dello stesso franchise. Detto questo, sempre godibile.
Premi: /
Parola chiave: Loki.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 20 agosto 2019

Film 1653 - Spider-Man: Homecoming

Intro: Un anno fa c'erano ancora molte pellicole Marvel nell'aria, per cui le stavamo - ancora una volta - recuperando alla grande.
Film 1653: "Spider-Man: Homecoming" (2017) di Jon Watts
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: simpatico, veloce, dal piglio giovanile e fresco, sicuramente con Spider-Man tornato in casa Marvel la Sony ci ha fatto un affare (non solo economico) perché Tom Holland funziona bene e la storia decolla fin da subito; non manca l'intervento di Tony Stark e un cattivone che ha le sembianze di uccello (Birdman?) e le fattezze di Michael Keaton; zia May (Marisa Tomei) è decisamente ringiovanita;
in generale "Spider-Man: Homecoming" funziona bene e gioca a modo le sue carte: non a caso il franchise è più vivo che mai, con il sequel "Spider-Man: Far From Home" già a quota +1 miliardo di dollari di incasso (il primo film su Spidey a riuscirci) e ad oggi ancora a tiro d'incasso. - The Avengers
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
- Captain America
Film 695 - Captain America - Il primo vendicatore
Film 1660 - Captain America: The First Avenger
Film 814 - Captain America: The Winter Soldier
Film 1156 - Captain America: Civil War
Film 1395 - Captain America: Civil War
- Thor
Film 268 - Thor
Film 1191 - Thor
Film 1659 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
- Iron Man
Film 543 - Iron Man 2
Film 676 - Iron Man 3
- Ant-Man
Film 1004 - Ant-Man
Film 1195 - Ant-Man
- Doctor Strange
Film 1250 - Doctor Strange
Film 1433 - Doctor Strange
- Spider-Man
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1653 - Spider-Man: Homecoming
Film 1781 - Spider-Man: Far from Home
Film 2077 - Spider-Man: No Way Home
Film 2226 - Spider-Man: No Way Home
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
- Black Panther
Film 1612 - Black Panther
Cast: Tom Holland, Michael Keaton, Jon Favreau, Zendaya, Donald Glover, Tyne Daly, Marisa Tomei, Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Jacob Batalon, Tony Revolori.
Box Office: $880.2 milioni
Vale o non vale: Decisamente uno dei Marvel più "giocosi" e probabilmente indirizzato ad un target più giovanile, nonostante il box office ne decreti il successo in ottica più generale. Tom Holland come protagonista funziona perfettamente e, tutto sommato, questo ennesimo ritorno dell'Uomo ragno non dispiace affatto.
Premi: /
Parola chiave: Tracking device.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 13 agosto 2019

Film 1644 - Deadpool 2

Intro: Fremevamo per vedere il secondo episodio e non siamo riusciti ad aspettare che uscisse decentemente in streaming...
Film 1644: "Deadpool 2" (2018) di David Leitch
Visto: dal computer portatile
Lingua: italiano
Compagnia: Fre
In sintesi: premesso che la qualità video/audio era pessima e che, purtroppo, siamo riusciti a reperirlo solo in italiano, "Deadpool 2" è riuscito comunque a convincermi. Certo, in lingua originale avrebbe sicuramente fatto più faville, ma rimane un sequel fedele all'immagine veicolata dal primo film e il risultato finale è piacevolmente oltraggioso e divertente;
Ryan Reynolds nei panni di Deadpool è semplicemente fantastico e in generale il casting di questo prodotto è piuttosto riuscito, anche se personalmente mi sono un po' rotto di vedere Josh Brolin nei panni di un cattivo Marvel: non ci sono altri attori interessati ad essere il bad guy della situazione?
Film 622 - X-Men - Conflitto finale
Film 276 - X-Men: L' inizio
Film 582 - X-Men - L'inizio
Film 728 - X-Men - Giorni di un futuro passato
Film 1092 - X-Men - Giorni di un futuro passato
Film 1166 - X-Men: Apocalisse
Film 1778 - Dark Phoenix
Film 275 - X-Men le origini - Wolverine
Film 583 - Wolverine - L'immortale
Film 1489 - Logan
Film 1100 - Deadpool
Film 1535 - Deadpool
Film 1644 - Deadpool 2
Film 2303 - Deadpool & Wolverine
Film 1925 - The New Mutants
Cast: Ryan Reynolds, Josh Brolin, Morena Baccarin, Julian Dennison, Zazie Beetz, Stefan Kapičić, T.J. Miller, Brianna Hildebrand, Jack Kesy, Bill Skarsgård, Terry Crews, Brad Pitt; (cameo) Alan Tudyk, Matt Damon, Nicholas Hoult, James McAvoy, Evan Peters, Tye Sheridan, Alexandra Shipp, Kodi Smit-McPhee.
Box Office: $785 milioni
Vale o non vale: Avete amato il primo film? Questo secondo capitolo non vi lascerà certamente delusi! Per tutti gli altri, sappiate che nonostante sia un film sui supereroi, nonostante gli X-Men presenti e la produzione Marvel, si tratta di un prodotto assolutamente fuori di testa, volgare e violentissimo. Fatta questa premessa, divertitevi!
Premi: Candidato a 1 Grammy per Best Compilation Soundtrack for Visual Media.
Parola chiave: Gettone.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 26 aprile 2018

Film 1489 - Logan

Intro: Critiche entusiaste + supereroi dei fumetti sono un connubio che solitamente mi attrae come il miele con gli orsi. In questo caso, però, qualcosa non tornava perché al momento dell’uscita in sala di questa pellicola non ho sentito il desiderio di vederla, saperne di più. Eppure Wolverine è uno dei miei X-Men preferiti…
Film 1489: "Logan" (2017) di James Mangold
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: una nomination all’Oscar per la sceneggiatura non è poca cosa, soprattutto quando si tratta della prima per un film Marvel di derivazione fumettistica. Non male per l’acciaccato e tossicodipendente Wolverine, ormai autista di limousine in incognito che tenta di combattere i suoi demoni prendendosi cura di uno Xavier completamente alla deriva a causa della malattia.
Ad essere del tutto onesti, questa candidatura suona molto bene e non è ingiusta, ma rimane comunque leggermente sorprendente considerato quando sia vasto il panorama cinematografico contemporaneo. Per farla semplice: “Logan” è un bel film, efficace e scritto bene, ma non certamente tra i 5 con la sceneggiatura (non originale) migliore dell’anno. All’Academy piace sempre avere qualche “prima volta” ogni edizione, dei record da poter sfoggiare e che attraggano l’attenzione, per cui non sorprende quanto oculata possa essere stata la scelta di piazzare questo particolare caso all’interno della cinquina. Poi, ribadisco, la pellicola è bella; non aspettatevi il solito Wolverine macho e sessualmente appagante. Il nostro è alla deriva, perso e narcotizzato, in balia di una serie di situazioni che non mancheranno di dargli il colpo di grazia. E’ un ultimo capitolo veramente ben fatto e per certi versi spiazzante, completamente distante dagli altri episodi della saga. Ma si sa che i supereroi adesso stanno vivendo una nuova primavera; Hugh Jackman è una certezza, capace di fare come sempre suo il personaggio. In questa avventura è accompagnato da uno Xavier (Patrick Stewart) messo malino e una giovane artigliata il cui DNA sarà presto riconoscibile. Il cast di semi sconosciuti è ben assortito e, tra i tanti, si riconosce quell’Eriq LaSalle che molte lune fa interpretava nientemeno che il Dott. Benton in “ER”; come al solito non mancherà la violenza. Ce n’è tanta ed è cruda.
Film 622 - X-Men - Conflitto finale
Film 276 - X-Men: L' inizio
Film 582 - X-Men - L'inizio
Film 728 - X-Men - Giorni di un futuro passato
Film 1092 - X-Men - Giorni di un futuro passato
Film 1166 - X-Men: Apocalisse
Film 1778 - Dark Phoenix
Film 275 - X-Men le origini - Wolverine
Film 583 - Wolverine - L'immortale
Film 1489 - Logan
Film 1100 - Deadpool
Film 1535 - Deadpool
Film 1644 - Deadpool 2
Film 1925 - The New Mutants
Cast: Hugh Jackman, Patrick Stewart, Boyd Holbrook, Stephen Merchant, Richard E. Grant, Dafne Keen, Eriq La Salle.
Box Office: $619 milioni
Vale o non vale: il film funziona bene e Jackman non solo è un grande protagonista, ma è anche un perfetto Wolverine, con tutina degli X-Men o senza. A lui tutto il merito di un personaggio riuscito e credibile, nonostante l’ambientazione fuori dalla nostra realtà. Un buon capitolo conclusivo (se lo sarà), sicuramente un salto di qualità nella saga/spin-off dedicata a Logan, tanto che anche i non appassionati potrebbero gradire.
Premi: Candidato all'Oscar per la Miglior sceneggiatura non originale.
Parola chiave: Eden.

Ti è piaciuto? ACQUISTALO QUI

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 4 agosto 2017

Film 1395 - Captain America: Civil War

Dopo aver visto il nuovo Spider-Man mi era tornata voglia di recuperare questa pellicola. Chissà perché...

Film 1394: "Captain America: Civil War" (2016) di Anthony Russo, Joe Russo
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Che dire? Il terzo film sul capitano funziona alla grande e regala alla saga quel non so che di epico che mixa sapientemente alla lotta intestina, minacce, echi dal passato e, soprattutto, un paio di nuovissimi supereroi. E' qui, infatti, che ritroviamo l'ora teenager Peter Parker e facciamo la conoscenza con Black Panther, ennesimo personaggio di punta della famiglia Marvel (che non intende proprio cedere il passo nella conquista dell'universo cinecomics).
Personaggi a parte, il film dei fratelli Russo riesce bene a veicolare tutta una serie di messaggi che nel tempo si sono fatti tipico materiale rintracciabile all'interno del mega franchise. Il dovere di rispondere alla minaccia e la responsabilità delle proprie azioni, la necessità di una mediazione costante, l'accettazione della diversità, l'epicità delle battaglie sono tutti elementi, tra gli altri, che non si faticano a riscontrare anche negli altri prodotti della casa di produzione legata all'universo dei fumetti. Nell'insieme, quindi, il prodotto finale funziona perché riesce a combinare nuovamente le carte in tavola, regalando allo spettatore una nuova e godibile avventura da guardare, pur rimanendo fedele alla mission dei prodotti Marvel, dando quel senso di continuità e sensatezza che permettono a tutti i film di risultare uno il perfetto incastro dell'altro. Anche solo per questo motivo, chapeau. - The Avengers
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1717 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
Film 1792 - Avengers: Endgame
Film 2023 - Avengers: Endgame
- Captain America
Film 695 - Captain America - Il primo vendicatore
Film 1660 - Captain America: The First Avenger
Film 814 - Captain America: The Winter Soldier
Film 1156 - Captain America: Civil War
Film 1395 - Captain America: Civil War
- Thor
Film 268 - Thor
Film 1191 - Thor
Film 1659 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
- Iron Man
Film 543 - Iron Man 2
Film 676 - Iron Man 3
- Black Widow
Film 2036 - Black Widow
- Ant-Man
Film 1004 - Ant-Man
Film 1195 - Ant-Man
- Doctor Strange
Film 1250 - Doctor Strange
Film 1433 - Doctor Strange
- Spider-Man
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1653 - Spider-Man: Homecoming
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
- Black Panther
Film 1612 - Black Panther
Cast: Chris Evans, Robert Downey Jr., Scarlett Johansson, Sebastian Stan, Anthony Mackie, Don Cheadle, Jeremy Renner, Chadwick Boseman, Paul Bettany, Elizabeth Olsen, Paul Rudd, Emily VanCamp, Tom Holland, Frank Grillo, William Hurt, Daniel Brühl, William Hurt, Martin Freeman, Marisa Tomei, John Slattery, Hope Davis, Alfre WoodardJohn Kani.
Box Office: $1.153 miliardi
Consigli: I fatti di Sokovia tormentano Avengers e compagnia e non mancano di portare ripercussioni sul team e i rapporti personali dei vari personaggi. In questo quadro si svolge la terza avventura - certamente la più riuscita - dell'ormai ben più che rodato Captain America, la cui guerra civile del titolo riflette bene lo stato d'animo sia globale (gli Avengers aiutano o distruggono tutto e basta?) che quello interno al gruppo: divisi in due fazioni, lo scontro sarà inevitabile.
Per chi apprezza questo genere di pellicole, per chi ama i supereroi o i prodotti Marvel, questo è sicuramente un film imperdibile. Per tutti gli altri non temete, la storia funziona bene e intrattiene alla grande.
Parola chiave: Soldato d'Inverno.

Ti è piaciuto? ACQUISTALO QUI

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi